lunedì 28 marzo 2011

Alan McGee: "Ho scoperto gli Oasis andando dietro alla mia fiamma"

Il modo migliore per scoprire nuove band? Andare dietro alle donne. Lo spiega Alan McGee, che nel maggio 1993 scoprì gli Oasis, i Primal Scream e, in tempi più recenti, i Libertines.

La sua scoperta più importante, quella degli Oasis, McGee la deve però ad una donna.

Il fondatore delal Creation Records entrò al King Tut's Wah Wah Hut di Glasgow nel maggio 1993 con animo da innamorato. Lì, infatti, attendeva una modella che aveva conosciuto tramite sua sorella, quando si imbatté in un gruppo di giovani di Manchester che sul palco di fronte a lui davano fuoco agli strumenti, tanta era la carica e l'energia che trasmettevano.

"Non ero alla ricerca degli Oasis. In realtà andavo dietro ad una modella all'epoca, ma non posso dire chi perché era amica di mia sorella. Alla fine la ragazza non si è presentata, ma io e mia sorella siamo rimasti a guardare questa band, che poi è diventata gli Oasis. Quindi ecco perché in realtà ero lì".

"La maggior parte delle migliori band che ho ingaggiato l'ho fatto andando dietro a donne. La cosa aiuta, perché le ragazze di solito sanno qual è la musica buona".

Ormai ritiratosi dall'industria musicale, l'uomo che ha scoperto alcune delle band più grandi del Regno Unito sta lavorando attualmente ad un film che documenta i giorni della Creation Records. Il documentario si intitola, giustamente, Upside Down, e racconta la storia che c'è dietro uno dei movimenti musicali più grandi e più caotici del Regno Unito, il Britpop, e come questo movimento avrebbe cambiato i gusti musicali del paese negli anni a venire.

Sebbene McGee ammetta che i giorni dei Beatles e degli Oasis sono lontani, confida ancora che la sua città possa produrre alcuni grandi artisti musicali, anche senza il suo leggendario fiuto per i talenti.

"Mi piacciono le nuove band scozzesi, mi piacciono i Glasvegas ovviamente e mi piace Pete Macloud. Ci sono tre città davvero importanti per la musica del Regno Unito. La città più importante è Manchester, ma anche Liverpool e Glasgow sono importanti. Credo sia dovuto al fatto che queste città sono tutte centri culturali per gente irlandese e per via della loro celticità, la cosa funziona".

Clicca qui per vedere l'intervista ad Alan McGee in onda su Scottish Television.

oasisnotizie - via stv.tv/music

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