Visualizzazione post con etichetta teenage cancer trust. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teenage cancer trust. Mostra tutti i post

venerdì 22 marzo 2024

Noel Gallagher ha eseguito dal vivo Stand by Me per la prima volta con gli High Flying Birds

Ieri sera Noel Gallagher si è esibito per l'associazione benefica Teenage Cancer Trust alla Royal Albert Hall di Londra a conclusione di un mini tour di tre date. In questi giorni ha eseguito dal vivo per la prima volta con gli High Flying Birds la canzone degli Oasis Stand by Me (guarda il video qui sotto). 

Il piccolo tour è iniziato alla Lighthouse di Poole il 17 marzo ed è proseguito con concerti a Portsmouth (20 marzo) e Londra (21 marzo). 


Scaletta

‘Pretty Boy’
‘Council Skies’
‘Open the Door, See What You Find’
‘We’re Gonna Get There in the End’
‘Easy Now’
‘You Know We Can’t Go Back’
‘We’re on Our Way Now’
‘In the Heat of the Moment’
‘Lock All the Doors’
‘If I Had a Gun…’
‘AKA… What a Life!’
‘Dead in the Water’
‘Going Nowhere’ (Oasis)
‘Talk Tonight’ (Oasis)
‘Half the World Away’ (Oasis)
‘Little by Little’ (Oasis)
‘The Masterplan’ (Oasis)
‘Love Will Tear Us Apart’ (cover dei Joy Division)

Encore:

‘Stand by Me’ (Oasis)
‘Live Forever’ (Oasis)
‘Whatever’ (Oasis)
‘Don’t Look Back in Anger’ (Oasis)

Noel sarà impegnato in una serie di date tra luglio e agosto e poi tornerà in studio per registrare il suo prossimo album da solista.


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 27 marzo 2022

Video: Liam Gallagher dedica Live Forever a Taylor Hawkins. "Questa è per te, fratello"

Ieri sera Liam Gallagher ha dedicato Live Forever all'amico Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, scomparso poche ore prima in Colombia. Nel finale dell'esibizione alla Royal Albert Hall a Londra, per l'associazione benefica Teenage Cancer Trust, Liam ha detto: "È l'ultima canzone del concerto e la dedico all'unico e solo Taylor Hawkins, che purtroppo è venuto a mancare oggi. Ho avuto il piacere di conoscerlo ed è una fottura gioia, quindi questa è per te, fratello".

Clicca qui per il video



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 4 aprile 2017

Noel Gallagher suona ed è premiato al concerto benefico di Teenage Cancer Trust

Il 30 marzo 2017 Noel Gallagher è salito sul palco della Royal Albert Hall di Londra nell'ambito del tradizionale appuntamento annuale con il concerto benefico organizzato dall'associazione Teenage Cancer Trust, che combatte il cancro adolescenziale. Ha preceduto il live degli Who e si è esibito in acustico insieme al tastierista dei Noel Gallagher's High Flying Birds Mike Rowe, proponendo i seguenti brani:

Everybody's on the Run
Supersonic
If I Had a Gun
Half the World Away
Wonderwall
AKA ... What a Life!
Don't Look Back in Anger

L'ex Oasis è un amico dell'associazione da anni e più volte ha partecipato al concerto che si tiene ogni anno nel mese di marzo. Quest'anno ha ricevuto uno speciale riconoscimento come ambasciatore benefico, riservato a coloro che negli ultimi 17 anni hanno dedicato il loro tempo alla causa del TCT.

Nel ricevere il premio, una statuetta disegnata da Jamie Hewlett e raffigurante il logo dell'evento, Noel ha detto: "Partecipai alla prima edizione, con gli Who. Penso che all'epoca nessuno avrebbe immaginato chesarebbe divenuto un appuntamento così importante nel calendario musicale. Ed è una grande cosa che ha fatto Roger (Daltrey)".


"Non ci vuole molto per convincermi a venire qui. Amo i ragazzi e la causa benefica e tutto quello. Non mi stanco mai di suonare alla Albert Hall. C'è qualcosa che solo i musicisti provano calcando quel palco. È una sensazione piuttosto magica. E non ho mai fatto un brutto concerto qui. E associo le settimane dei concerti a splendide serate trascorse fuori. Vedo le band che amo e incontro persone che forse prima non ho incontrato o che non vedo da anni. Spero che continui. Le aspetto davvero con grande trepidazione. E non si potrebbero mai ringraziare abbastanza tutti gli artisti che negli anni hanno preso parte all'evento".

Intanto Daltrey, organizzatore dell'evento, ha detto alla rivista NME: "Vorrei arrivare a 20 edizioni e poi per me sarebbe abbastanza. Forse passerò il timone a Noel o a qualcun altro, un giovane. Penso che tra tre anni giungerà per me il momento di passare lo scettro a qualcun altro. Sono sicuro che ci sarà qualcuno disposto a farlo.  Li metterò in guardia sul fatto che ci vuole molto più impegno di quanto immaginino, ma è la fatica più remunerativa che si possa mai fare. Non in termini economici o qualcosa del genere, ma perché ti riempie di qualcosa che il denaro non può comprare. È straordinario".

"Può risultare frustrante per Roger cercare di coinvolgere qualche giovane", commenta Noel, "ma si spera che Ed Sheeran possa invertire la rotta".

Source: NME


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 12 novembre 2014

Foto e video: Liam Gallagher canta My Generation in una serata di beneficenza

Era la prima uscita dopo lo scioglimento dei Beady Eye, annunciato qualche settimana fa via Twitter. Liam Gallagher si è esibito ieri sera sul palco del Shepherd's Bush Empire di Londra in occasione della The Who Hits 50 Tribute Night a sostegno dell'associazione benefica Teenage Cancer Trust, che raccoglie fondi per la ricerca sui tumori adolescenziali.

L'ex Oasis, in ottima forma vocale, ha prestato la propria voce per My Generation, eseguita insieme a Simon Townshend, fratello di Pete, e a Billy Nicholls, seconda voce. Alla serata, in cui sono state presentate delle cover degli Who, hanno partecipato numerosi artisti, tra cui Eddie Vedder.

PHOTOGALLERY CLICCA QUI





OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

lunedì 27 ottobre 2014

Liam Gallagher, prima uscita live da solista al Teenage Cancer Trust di Londra

Ancora fresco dell'annuncio relativo allo scioglimento dei suoi Beady Eye, Liam Gallagher ha annunciato quella che sarà la sua prima uscita dal vivo da solista, alla prossima edizione del Teenage Cancer Trust, evento benifico di cadenza annuale in programma allo Shepherds Bush Empire di Londra il prossimo 11 novembre. Liam vi comparirà al fianco della Who Band, ensemble riferibile alla galassia del gruppo oggi rappresentato dai soli Pete Townshend e Roger Daltrey e composta da Simon Townshend (fratello minore di Pete), Pino Palladino (negli Who dopo la scomparsa di John Entwistle), Billy Nicholls, Frank Simes, Loren Gold, John Coury e Zak Starkey, figlio di Ringo Starr dei Beatles e già alle pelli sia in una delle incarnazioni degli Who post-Keith Moon che negli Oasis (tra il 2004 e il 2008).

Tra gli artisti chiamati a completare la resident band per l'esecuzione di una selezione estratta dal repertorio degli Who sono stati chiamati, oltre a Liam, il frontman dei Pearl Jam Eddie Vedder, Wilko Johnson (guarito dalla potenzialmente letale forma di tumore al pancreas diagnosticatagli oltre un anno fa), Ricky Wilson dei Kaiser Chiefs, James Dean Bradfield dei Manic Street Preachers, il frontman e bassista dei Rush Geddy Lee, gli Strypes, Brody Dalle, Tom Odell, Amy Macdonald, Andy Burrows e Rizzle Kicks.

Intanto tra i fan si è sollevata l'inevitabile ridda di voci attorno allo scioglimento dei Beady Eye, notizia che, se unita alle dichiarazioni rese da Noel durante la presentazione del suo nuovo disco solista presso la sede di Facebook ("Di recente mi sono visto con i Beady Eye e ci siamo ubriacati tanto da ridurci a merda"), tengono viva la speranza di una reunion dei fratelli terribili. 

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 31 gennaio 2014

Roger Daltrey proverà a riunire i fratelli Gallagher per riformare gli Oasis

Una speranza di reunion degli Oasis? Forse c'è. Viene da Roger Daltrey, leggendaria voce degli Who e curatore dell'evento benefico in favore dell'associazione Teenage Cancer Trust che si tiene ogni anno a marzo alla Royal Albert Hall di Londra e che l'anno scorso ha visto Noel Gallagher tra i curatori. 

"Noel e Liam sono fratelli", ha spiegato Daltrey al Sun, "quindi la cosa andrà bene. Non preoccupatevi: il sangue è più forte della musica. Se riuscirò a rimetterli insieme per un concerto da inserire nell'ambito del Teenage Cancer Trust? Chiedetemelo l'anno prossimo".

Daltrey, che ieri ha annunciato la lista degli artisti coinvolti nell'evento (su tutti Who, Cure, Ed Sheeran, OneRepublic e Paolo Nutini) che si tiene dal 24 al 30 marzo prossimi, ha rivelato che quest'anno si rimetterà insieme a Pete Townshend per produrre un nuovo album degli Who.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 3 aprile 2013

Video professionale: Noel Gallagher e Damon Albarn dal vivo + intervista a Noel e Graham Coxon

È stato diffuso oggi un video professionale della performance di Noel Gallagher, Damon Albarn, Graham Coxon e Paul Weller alla Royal Albert Hall di Londra. I quattro hanno suonato Tender, classico dei Blur, per l'associazione benefica Teenage Cancer Trust. Ecco il video e un dietro le quinte con interviste sottotitolate a Noel e Graham.







OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 31 marzo 2013

Noel Gallagher: "La suonata con Damon Albarn? Provata sul momento, è stata fantastica"

Rifare lo show radiofonico per supportare la causa benefica di Teenage Cancer Trust anche l'anno prossimo? Volentieri. Tornato a parlare ai microfoni di Xfm Radio (AUDIO ALLA FINE DEL POST), Noel Gallagher ha detto: "Lo show con Russell Brand è stato fantastico. Su 33 dischi che volevo far sentire ne abbiamo fatti sentire 7, ma è stato fantastico. Mi chiedi se lo rifarei? Certo. Dipende da Russell, però, dato che lui vive negli States, sai cosa intendo? Non lo so, però. Lo spero. Sarebbe fantastico".

L'annuale serie di concerti per l'associazione Teenage Cancer Trust quest'anno ha visto Noel nelle vesti di curatore. "Mi sono goduto ogni serata, ho fatto sette serate di fila fuori di casa e non lo facevo dal 1998 ... ora mi prenderò una sera di pausa prima della serata di domani. Forse avvertirò i postumi di una sbronza, ma niente può essere peggiore dello stato in cui mi trovavo ieri (domenica 24, ndr), dopo la serata di sabato. Il concerto di sabato sera (Noel si è esibito con Damon Albarn, Graham Coxon e Paul Weller, ndr) è stato grandioso, non ce ne siamo andati prima delle quattro meno un quarto! Ci siamo divertiti. Quello che hanno fatto Damon, Graham e Michael Horowitz è stato fantastico. E ovviamente alla batteria c'era Paul Weller per la prima volta nella storia".

Sabato 23 marzo Noel, Damon, Graham e Paul hanno suonato insieme un classico dei Blur, Tender, tra l'entusiasmo del pubblico che ha assiepato la Royal Albert Hall. "Non era niente di programmato", ha spiegato Noel. "Non ho parlato con Damon di cosa fare se non la sera stessa. È una cosa nata durante il soundcheck. Non c'era molto tempo per sedersi e parlarne. Mi ha semplicemente chiesto: 'Allora lo vuoi fare?'. E io: 'Cosa? Sì'. L'abbiamo provata una volta e fortunatamente la sapevamo suonare tutti. E basta, l'abbiamo strimpellata. È stata una versione un po' grezza, ma bella. Ho pensato che fosse una cosa bella per gli appassionati di musica poter dire: 'Io c'ero quando succedeva quella cosa'. So che i media insistono con il significato simbolico del gesto (la riappacificazione dopo la guerra del Britpop degli anni '90 tra Oasis e Blur, ndr), ma siamo veramente abbastanza adulti da non badare più a quelle cose. Semplicemente è stato un momento davvero bello".

"Se ci vogliono le palle per fare una cosa così? Assolutamente sì. Ho fatto i demo delle mie canzoni per vent'anni con lo stesso ingegnere del suono e le cose che non sono completamente ultimate non le suono. Quindi andare lì e suonare qualcosa che non hai neanche scritto è una cosa fantastica, provarla solo durante il soundcheck e tirare fuori una cosa che dura undici minuti è stato eccezionale".

"Quando i biglietti sono stati messi in vendita prima di Natale e i primi concerti hanno fatto registrare il tutto esaurito ... obiettivo centrato, capisci? Il mio momento chiave, a parte la serata di sabato 23,è stato vedere gli Echo & The Bunnymen, che non avevo mai visto prima. Mi hanno impressionato tanto. Conoscevo le loro canzoni famose e via discorrendo. La serata con Russell Brand è passata dall'essere molto divertente a piuttosto sgradevole e poi di nuovo divertente, poi un po' strana. Quando è finita ho visto che c'era un bimbo con sua madre ... era sconvolto!".

Noel dice che gli piacerebbe essere coinvolto da Roger Daltrey degli Who nell'organizzazione dell'evento anche per il 2014. "Si tratta principalmente di una cosa che spetta a Roger. Io posso dare una mano, che si tratti di suonare, telefonare alle persone, firmare autografi o fare qualunque cosa. E se sono in giro sono sempre qui a dare una mano. E di questa settimana porterò con me ricordi fantastici che dureranno una vita", ha concluso Noel.

INTERVISTA A NOEL GALLAGHER - da XFM Radio, 28 marzo 2013


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 24 marzo 2013

Video: Noel Gallagher e Damon Albarn suonano insieme a Londra per una causa benefica, è la fine della "Battaglia del Britpop"

Ci si aspettava una gran bella serata, una di quelle che rimangono negli annali della musica. E così è stato. Una bella pagina quella scritta stasera da alcuni tra i nomi più influenti e prestigiosi della musica britannica. Parliamo di Noel Gallagher, Damon Albarn, Graham Coxon e Paul Weller, tutti insieme stasera sul palco della Royal Albert Hall di Londra per esibirsi in favore di Teenage Cancer Trust, associazione benefica che sostiene la lotta contro i tumori che colpiscono gli adolescenti.  

Noel, nelle vesti di curatore dei concerti, aveva fortemente voluto che all'evento partecipassero Damon e Graham, suoi ex "rivali" con i Blur negli anni Novanta. Lo aveva ripetuto nel corso di varie interviste, anche in questa circostanza. Nelle scorse settimane aveva detto di essere ancora indeciso sulla possibilità, caldeggiata dai fan, di un duetto con Damon sul palco. 

Ebbene, il duetto c'è stato. Durante l'esibizione con Graham e Michael Horowitz, in programma in scaletta, Damon si è girato verso il backstage e ha chiesto: "Noel? Noel?". A quel punto ha fatto la sua comparsa l'ex Oasis, salutato da un'ovazione. Imbracciata la chitarra tra gli occhi estasiati di una grande folla (c'era il tutto esaurito), si è lanciato in Tender, pezzo dei Blur che  Gallagher stesso aveva, ieri sera, fatto capire di voler eseguire stasera in quanto "facile da suonare" (dichiarazione rilasciata alla rivista NME). E a impreziosire la serata ci ha pensato il Modfather, Paul Weller, che ha contribuito al momento che la rivista NME già definisce "storico" suonando la batteria.

Noel ha poi proseguito la serata con gli High Flying Birds, suonando questi pezzi:

(It's Good) To Be Free
Everybody's on the Run
Dream On
If I Had A Gun
Fade Away
The Death of You and Me
Freaky Teeth
Wonderwall
Supersonic
Record Machine
AKA What A Life
Lord Don't Slow Me Down
Alone on the Rope
Half the World Away
Broken Arrow
A Simple Game of Genius
Wrong beach
Shout It Out Loud
Digsy's Dinner
Don't Look Back in Anger


Alone on the Rope l'unica novità in scaletta. Curiosità: Noel ha dedicato Digsy's Dinner a Gem Archer (ex chitarrista degli Oasis, ora nei Beady Eye di Liam Gallagher), presente in sala. Lo ha scritto la compagna di Archer, Lou, su Twitter.
      

Il numero della rivista NME in uscita il 27 marzo conterrà un reportage sulla serata e un'intervista esclusiva a Noel.

Ecco le prossime tappe del Teenage Cancer Trust 2013, cominciato il 19 marzo:

Sunday 24 March - Rizzle Kicks and Labrinth with support from Mahalia
Monday 25 March - Paul Weller plus special guests Palma Violets

oasisnotizie




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

sabato 23 marzo 2013

Foto e video: Noel Gallagher accompagna sul palco della Royal Albert Hall una giovane guarita dal cancro

C'è attesa per il concerto di stasera alla Royal Albert Hall di Londra. Si esibiranno Noel Gallagher, Graham Coxon e Damon Albarn.

Clicca qui per vedere alcune foto scattate dietro le quinte dei concerti in favore dell'associazione benefica Teenage Cancer Trust, che si stanno svolgendo da martedì secondo questo programma.

Com'è noto, Noel è curatore dell'evento e ogni sera introduce le band sul palco. Martedì sera, in occasione della prima serata, Noel ha accompagnato sul palco Charlotte, giovane fan degli Oasis che ha sconfitto un il tumore. Poco prima era stato proiettato un video in cui Charlotte parlava della sua esperienza, del supporto ricevuto da Teenage Cancer Trust e del suo difficile percorso verso la guarigione.

VIDEO ALLA FINE DI QUESTO POST. Noel: "Mi è stato chiesto di partecipare dalla gente che lo organizza. Avevano fatto una lista di gente capace di fare da supervisore e questa lista aveva un nome ... Così ho pensato: perché no? Stasera c'è Ryan Adams. Ho fatto dei tour con lui, non lo vedo da tempo, sarà bello salutarlo, è un grande compositore e un eccezionale cantante". Charlotte si dice emozionata all'idea di incontrare Noel. "Spero mi stringa la mano", dice prima di incontrarlo. "Sono un po' agitata, più dal fatto che sto parlando con te che all'idea di andare sul palco". "Non preoccuparti", la rassicura Noel. "Mi ha stretto la mano e mi ha sostenuto. Non mi laverò la mano per una settimana. Mi ha reso l'esperienza molto più facile. La folla è stata incredibile. Ero agitata, ma credo che sia riuscita a dire tutto ciò che dovevo dire", ha commentato Charlotte.

Giovedì, nel presentare i Primal Scream, Noel li ha definiti "la migliore band mai uscita dalla Gran Bretagna".

Programma del Teenage Cancer Trust 2013:

Tuesday 19 March - Ryan Adams plus special guest Beth Orton
Wednesday 20 March - An evening of comedy with Russell Brand, Noel Fielding with very special guests Tony Law and Seann Walsh
Thursday 21 March - Primal Scream plus very special guests Echo & The Bunnymen
Friday 22 March - Kasabian plus support from Dark Horses
Saturday 23 March - Noel Gallagher, Damon Albarn & Graham Coxon plus guest Gruff Rhys
Sunday 24 March - Rizzle Kicks and Labrinth with support from Mahalia
Monday 25 March - Paul Weller plus special guests Palma Violets



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 15 marzo 2013

Video con sottotitoli: Noel Gallagher tra siparietti divertenti e Manchester City su Sky Sport


L'8 marzo Noel Gallagher è stato ospite di Fantasy Football su Sky Sports UK. In studio con l'ex Oasis c'era Paul Merson, vecchia gloria dell'Arsenal. Noel ha, come al solito, dispensato battute e pillole di saggezza. Curiosi il commento che ha fatto quando s'è reso conto di non saper aprire una bottiglietta d'acqua e la stilettata a Mourinho: "Ha preso contatti con il Man United. Che verme!"

Il musicista ha parlato della sua partecipazione ai Brit Awards 2013 ("istantaneamente dimenticabili") e dell'incontro con Damon Albarn, del Teenage Cancer Trust, che sta curando per Roger Daltrey e al quale parteciperà la settimana prossima, e di Manchester City.

Ha anche detto che se fosse un calciatore sarebbe "uno sporco centrocampista che si becca tanti cartellini" e, rispondendo ad un videomessaggio di Ole Gunnar Solskjær, ha riportato alla memoria la storia dei dispetti fatti a Gary Neville e Wayne Rooney, giocatori dell'odiato Man United ai quali ha regalato due chitarre "particolari". Verso la fine ha risposto ad alcune divertenti "Domande a raffica".
Noel s'è detto grande estimatore di Mancini, Cavani e Van Persie.

Video con sottotitoli in italiano. Enjoy.

Grazie a kulbritania per il video originale.  
 


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 14 marzo 2013

Noel Gallagher: "Coglioncelli mi chiedono di scrivere canzoni con loro. Il 23 marzo suonerò con i Blur a Londra e forse farò una nuova canzone"


Sono trascorsi tredici anni dalla prima edizione dei concerti benefici organizzati da Teenage Cancer Trust, associazione attiva da anni nella lotta alle malattie che colpiscono gli adolescenti. In quell'occasione il padrino dell'evento, il mitico Roger Daltrey degli Who, volle sul palco anche Noel Gallagher. Nel 2002 e nel 2003 all'evento parteciparono gli Oasis e nel 2007 Noel, spalleggiato da Gem Archer, tornò a prendere parte all'iniziativa con uno show acustico, da cui fu tratta la raccolta The Dreams We Have As Children, nome tratto da un verso del brano Fade Away. 

Martedì 19 inizia l'edizione 2013 del TCT. Noel, che domani suona a Dubai, quest'anno è nelle vesti di curatore e performer. Si esibirà, infatti, con Damon Albarn e Graham Coxon sul palco della Royal Albert Hall di Londra, e nel contempo si è occupato, a nome di Daltrey, di reclutare gli artisti per lo spettacolo. Come aveva confessato qualche giorno fa, il ruolo non sembra entusiasmarlo, dato che "si tratta di bussare a molti camerini" e questo comporta molte seccature e rifiuti, ma Noel è contento di dare una mano e di "veder venire su la cosa".

Shortlist lo ha raggiunto per un'intervista.

Com'è stato reclutare band per una settimana piena di concerti? Stressante?

Be', la maggior parte del lavoro l'ho fatta l'anno scorso, perché ero in giro per i festival, quindi molte delle band le ho reclutate allora, ma andare a bussare ai camerini di alcune delle band più famose del mondo e chiedere se potevano farlo, se si sentivano all'altezza di farlo, ha tirato fuori un lato di me che non mi piace.

Di che artisti parliamo?

Parlavo ad Ed Sheeran e ai Mumford & Sons pensando: "Le sette serate me le faccio da solo, cazzo. Che cazzo lo sto chiedendo a fare a queste persone?". E ho ricevuto molte delusioni. Tutti in faccia ti dicono di sì. Tutti. E poi l'agente chiama, ti chiama il loro management, poi ti chiama il loro PR e dice: "Ah, saranno in Australia in quel periodo". Davvero? Be', a me non l'hanno mai detto. Quello che è interessante è che tutte le band della classe operaia mi hanno detto di sì sul momento, senza neanche accennare per un cazzo a quando era in programma. Le band della classe media mi hanno detto di sì e hanno liquidato la faccenda. Non so cosa voglia dire, ma deve voler dire qualcosa. È stata un'estate interessante, ma ti dirò che se la gente che mi ha snobbato ma ha detto che lo farà l'anno prossimo lo farà davvero allora potrebbe essere dell'evento più grandioso dai tempi di Woodstock. 

Chi tra quelli a cui hai chiesto non sta partecipando?

Volevamo simbolicamente reclutare Jake Bugg, perché è un adolescente. E per un adolescente aiutare gli adolescenti sarebbe stato un momento enormemente simbolico, penso. Ma non poteva farlo perché è in tour. I Metallica: sono un'altra band che da due anni promette che lo farà l'anno successivo, ma alla fine li avremo. Conosco Lars: ogni tanto lo chiamo e mi messaggia. È un gran fottuto tipo. È uno svitato. Lo amo quando fa Some Kind Of Monster e lui è proprio così, ma è fantastico. Ovviamente la gente fa sempre: "Tu e Lars? Che cazzo è tutta questa cosa?", ma io faccio: "Senti, amico, lui è mio amico, cazzo, lascialo stare". 

Parlando di amici, hai reclutato anche Paul Weller e i Kasabian. Loro devono essere stati schietti. 

Ho semplicemente chiamato Sergio e mi ha detto: "Guarda, io lo farò, cazzo, così lo farai anche tu". Sono stati i primi a confermarlo, in realtà. Paul l'aveva fatto l'anno scorso, ma pensavo fosse un po' scortese non chiederglielo, dato che è il mio fottuto vicino di casa. E tra me e me ho pensato: uno che ha due figli gemelli ha bisogno di uscire di casa a fare cagate subito. Così ha reclutato i Palma Violets e penso che convincerà un po' di gente a salire sul palco con lui. Quindi dovrebbe andare bene.

Ti piacciono i Palma Violets, così pompati dai media?

Sì, mi piacciono. Non li disprezzo, mettiamola così. Va bene ascoltare band su iTunes o vederle su YouTube, ma so decidere solo quando li vedo dal vivo. Per l'anno prossimo, tuttavia, c'è tutto un mucchio di nuove band, come i Temples o i Tame Impala, che non saranno in grado di fare il tutto esaurito alla Albert Hall. Quindi quello che proveremo a fare, nella settimana che conduce ai concerti della Albert Hall, è prendere un luogo più piccolo come il Club 100 e far fare alle giovani band una settimana. Perché penso che se lo portiamo ad un pubblico più giovane a lungo andare sarà meglio per la causa benefica.

Quest'anno, però, hai, ehm, i Rizzle Kicks e i Labirinth.

Sì, e quella sera anche Rita Ora.

Risenti dell'influenza di tua figlia?

Be', Damon Albarn ha incontrato i Rizzle Kicks nel tour African Express e ha detto: "Sono sorprendentemente bravi". Non so niente su di loro e niente di loro, ma i promoter, visto che il pop non è roba mia, sono venuti e mi hanno detto: "Queste band sono disponibili". E io sono andato da mia figlia: "Tra questi chi sono i migliori?". Mi ha detto: "I Rizzle Kicks" e poi ho preso il telefono e ho detto: "I Rizzle Kicks". Tutto qui, in realtà.

Ci sono state delle serate particolarmente ardue da organizzare?

L'esibizione che doveva aprire la serata dei Primal  Scream è stata difficile, perché la gente che era disponibile era odiata dai Primal Scream. Be', loro odiano più o meno tutti e la gente che piace a loro o è morta o non è disponibile. A qualcuno è venuta in mente la brillande idea di chiedere agli Echo And The Bunnymen e io ho fatto: "Sicuramente non lo faranno", ma abbiamo chiesto a Ian McCulloch e lui ha semplicemente detto di sì. E ora, per me, è quella la serata migliore. Lasciamo perdere quella in cui ci siamo io, Damon e Graham.

Tu che condividi il palco con metà dei Blur è la cosa di cui la gente parla di più, però. Quando l'hai organizzato dovevi saperlo che sarebbe stato così, no?

L'idea era mettere in vendita i biglietti prima di Natale, quando la gente non è al verde. Così abbiamo pensato: "Ci serve qualcosa che faccia rimanere a bocca aperta". E poi ho pensato: "Be', i Blur non hanno mai partecipato, quindi chiederò a loro". Fortunatamente ero in tour con Graham, quindi gliel'ho chiesto. Mi ha detto che al momento i Blur erano stati accantonati, ma che avrebbe chiesto a Damon. Quindi devo ringraziare Graham per questo. È stato un bel momento quando ho ricevuto la telefonata che diceva: "Lo faranno sicuramente". Volevo che facessero da headilner, con me che mi esibivo dopo di loro, ma non penso che fossero a loro agio, così la sera prima dell'annuncio abbiamo invertito il programma. Non so cosa faranno in realtà. Ne parlavo con Damon ai Brits ed è stato un po' schivo, ma ha detto che faranno qualcosa di "unico e speciale". Penso che sarà una di quelle serate dopo le quali la gente potrà dire "io c'ero".

Com'è stata la tua serata insieme a lui ai Brits? Avete condiviso un tavolo, no?

Sì, eravamo entrambi ospiti di War Child. Ci siamo sbronzati ruggentemente e abbiamo detto agli One Direction di andarsene a fanculo, il che è stato divertente. Finisce che dopo 20 anni in cui abbiamo sparlato l'uno dell'altro siamo colleghi in rapporti piuttosto amichevoli. È incredibile cosa l'età e la paternità facciano alla tua testa.

Vi avevano fotografato insieme ai Brits dell'anno scorso, ma le foto di voi due insieme fanno ancora un po' di sensazione, no?

La gente continua a parlarne, ma quando qualcuno viene e mi dice: "Posso fare una foto?" io non penso tanto alle conseguenze, non me ne fotte proprio un cazzo. C'era gente che veniva al tavolo e faceva: "Ooh, strano vedervi insieme", ma sono troppo vecchio per quelle cose ora. Ci siamo già passati, siamo dall'altra parte ora. E ti guardi attorno nella stanza di tutte le 'luci fulgide' dell'industria musicale britannica e tutte le cose alla moda e la merdata in voga in questo momento e pensi: "Noi avevamo qualcosa di diverso".

Si è fatto ricorso alla parola "noioso" in riferimento ai Brits di quest'anno.

Penso che i Brits abbiano raggiunto un momento critico. Bisogna fare qualcosa. È una cosa merdosa da dire per un uomo di mezza età - "Be', non è bello quanto lo era ai miei tempi" - ma, sai, sono ancora abbastanza alla moda per pensare: "Era meglio". La categoria Miglior Album nel 1996 comprendeva Verve, Oasis, Blur e Radiohead o qualcosa del gemere [in realtà comprendeva Blur, Pulp, Radiohead e Paul Weller, ndr]. E guarda ora la categoria Best Album. Paloma Faith? Fammi il piacere. Ch cazzo ha deciso che è una star? Emeli Sandé? Quella è fottuta musica per nonnine. Non la afferro. E poi c'è l'altra faccia della medaglia: gli One Directon. Che balzano lassù e suonano una canzone dei Blondie e per quello si prendono un premio. Per quanto possano essere dei bravi ragazzi, vadano a fanculo. Il che è esattamente ciò che abbiamo detto loro. Si sta trasformando nella grande finale di X Factor, il che è esattamente quello che vuole Simon Cowell.
E c'è un'altra cosa. Devono avermi chiesto di scrivere canzoni per altre persone almeno 20 volte. "Ehi, amico, dovremmo scrivere una canzone insieme". Fanculo, scriviti le tue canzoni da solo. Ho trascorso 46 anni a farmi il culo per arrivare qui, lavorando sodo su ogni verso di canzone per un mese. Quindi no, cazzo, non scriverò una canzone con te, coglioncello. Vattene a fanculo! Mi dà sui nervi e basta.


E per quanto riguarda te, Damon e Graham? Potreste fare qualcosa insieme la sera in cui suonerete insieme?

Ne abbiamo parlato. Ne ho parlato con Graham. Ne ho parlato con Damon ai brits, ma francamente eravamo sbronzi e mi sono dimenticato di quello che ha detto. Penso si sia trattato di: "Decideremo la sera stessa". Sono sereno. Riesco a immaginarci tutti sul palco ad un certo punto, ma se non succede non succede. C'è abbastanza merda su cui la gente potrà mettere i denti.

Prima o dopo hai suonato con molti degli artisti che si esibiranno quest'anno. Ti unirai a qualcuno di loro in qualche serata?

Weller mi ha chiesto di salire sul palco. Riformulo: Weller mi ha detto che salirò sul palco. Onestamente quasi nessuno mi ha chiesto di salire sul palco con loro. Ryan Adams mi stressa per farmi salire sul palco. Devo presentare ogni band ogni sera. E senza dubbio ci sarà una chitarra in giro, quindi non si sa mai. E nella serata mia, oltre a Damon e Graham, c'è Gruff Rhys dei Super Furry Animals, quindi si spera che ci possa essere un po' di We Are The World alla fine.

E la serata comica con Russell Brand? Cos'è questa storia di lui che nei suoi spettacoli fa ascoltare il messaggio che gli hai lasciato nella segreteria telefonica?

Quello è venuto dopo che aveva condotto le Olimpiadi ad una conclusione scioccante con la sua versione di I Am The Walrus. "Un ossico con un cilindro per cappello, su un bus, che ammazza i Beatles - hmm". Il messaggio continuava in questi termini. Lui, però, l'ha fatto ascoltare al suo pubblico durante il suo tour mondiale. La sua serata è un'improvvisazione con Noel Fielding di nome 'The Goth Detectives'. E io, Russell e Matt [Morgan, autore dei testi insieme a Russell, ndr] il venerdì prima che cominci faremo una trasmissione radiofonica di tre ore su Xfm in cui ci sarà musica inframmezzata da me e Matt che distruggiamo il personaggio hollywoodiano di Russell.


Com'è Russell? Lo abbiamo messo in copertina di recente, posava nelle vesti di Gesù ...

Sì, tutta questa roba sta diventando noiosa ora, no? Hare Krishna di qua, fottute scemenze su Gesù di là. E tutto lo yoga. Mi stressa con tutte queste merdate. Farò una trasmissione televisiva con lui giovedì sera [7 marzo, ndr]. Conduce una trasmissione televisiva americana di nome Brand X. Gli ascolti devono essere caduti sottoterra, quindi mi hanno chiesto di parteciparvi in diretta da Londra. Però l'ultima volta che l'ho visto aveva un bell'aspetto. Si comporta come un inglese a Los Angeles: in altre parole come un ridicolo buffone.

Infine la tua scaletta. Farai nuove canzoni? 

Può darsi che ne faccia una nuova e poi farò da solista una o due che non ho mai fatto prima. E un paio di canzoni degli Oasis che non ho mai fatto prima. Queste serate alla Albert Hall sono speciali, quindi bisogna fare qualcosa di diverso. Ho fatto 11 concerti a Londra l'anno scorso, per cui non posso fare di nuovo la stessa scaletta.

E poi hai finito per quest'anno?

Sì, non farò nulla per un po'. È stato bello fare le prove sapendo che ci sarebbe stato solo un concerto piuttosto che un altro anno on the road. Non sono ancora pronto per quello. Lo sarò, forse, l'anno prossimo, quando comincerò a fare di nuovo merdate, penso. Ad essere perfettamente onesti, ho appena ordinato dei bellissimi mobili da giardino e intendo sedermici su per tutta l'estate.

oasisnotizie - via Shortlist
 

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 8 marzo 2013

Noel Gallagher: "Il mio comico preferito? Mio figlio. Ora organizzo concerti, ma non è l'ideale: in vita mia non ho mai chiesto niente a nessuno"

Il 6 marzo Noel Gallagher si è esibito sul palco della Wembley Arena di Londra per lo show benefico Comic Relief. Tre le canzoni suonate: AKA ... What A Life!, If I Had a Gun e Don't Look Back in Anger.

Qui sotto il video di Don't Look Back in Anger e l'audio dell'intervista rilasciata a Jo Whiley di BBC Radio 2 con traduzione.

A Noel è stata fatta una domanda sulla gemma incastonata nell'anello che porta all'anulare. "Dove l'ho preso? È uno di quegli anelli che ti danno in America quando lasci la scuola. In Inghilterra, invece, quando lasciamo la scuola cosa ci danno? Certificati ... ", ha detto Noel, ribadendo quanto espresso in questa occasione.

"L'ho comprato in un emporio in Giappone negli anni Novanta. Credo che appartenesse ad un gendarme statunitense che giocava in una squadra di calcio e indossava il numero 22 (il gendarme era di stanza a Tokyo e l'aveva messo in pegno per pagare le prostitute, ndr). Proviene da Ruston High, nel Mississippi. Una volta ero in aeroporto, nel bel mezzo della guerra in Iraq. Provavo a non farlo notare, ma l'hanno notato. Mi hanno fatto: 'In che scuola sei andato?'. E io:  'Eeehm ... a Ruston High' e pensavo: 'Non sono dell'umore giusto per queste cose oggi', dato che ero alle prese con i postumi di una sbronza. Non potevo dirgli che ero inglese. E mi fa: 'Sei australiano?'. 'No, sono molto sbronzo, per favore smettila di parlarmi'. Comunque non è un rubino, è una cosa rossa".

Poi a Noel è stato chiesto un parere sul nuovo singolo di David Bowie, che tra pochi giorni pubblicherà il suo nuovo disco. 

"Sì, è grandioso. Credo sia una delle cose migliori che si siano sentite negli ultimi vent'anni, tornare così come ha fatto lui dopo un po' di tempo. Se sono suo fan da molto? Oh, sì. Credo sia da idioti dire che non sei fan di Bowie. O che non l'hai mai sentito, esatto. Ad ognuno piace almeno un periodo di David Bowie". 

"Il singolo è uscito nel bel mezzo della notte. Il mattino dopo mi sono svegliato e penso sia stata una delle mattine più belle che abbia mai avuto come appassionato di musica. Messaggiavo a tutti in varie parti del mondo: 'L'hai sentito?'. Dimostra come le reunion non sono comparabili al chiacchiericcio che si crea appena fai un po' di concerti. Incredibile, mi piace la nuova roba che ha pubblicato".

Sulla sua partecipazione al Comic Relief, mercoledì scorso: "Come ho saputo del'iniziativa? Mi ha invitato Russell (Russell Brand, comico e presentatore, ex marito di Katy Perry e testimone di nozze di Noel, ndr). Mi ha telefonato. Ero in auto, diretto all'aeroporto di Taiwan sotto una tempesta".

Non è certo la prima volta che Noel partecipa ad un concerto benefico. Numerose sono state le sue partecipazioni al Teenage Cancer Trust, evento che si tiene ogni anno a marzo (e che lo vedrà quest'anno nelle vesti di curatore e performer). 

"Se mi premieranno con il MBE, Membro dell'Impero Britannico? Sì. Se mi stai sentendo, Elisabetta (la regina madre, ndr), dopo tredici anni di ininterrotte partecipazioni al Teenage Cancer Trust e al Comic Relief, la medaglia d'oro non spetta certo a te ... Questa cosa significherebbe tantissimo per mia madre". 

"Com'è fare l'organizzatore del TCT? Bisogna fare molte telefonate per chiedere alla gente di prendervi parte e spesso la gente se ne sottrae. Da quando sono nato non ho mai chiesto niente a nessuno. Non ho chiesto di entrare in una band né di fare un disco. Sono sempre stati gli altri a chiedere a me e questo ruolo ha tirato fuori un lato di me in cui non mi riconosco. Devi bussare ai camerini dei festival e fare: 'Potresti per favore prendere in considerazione ...?'. E le popstar ti fanno: 'Parla con il mio agente'. Mi sento un idiota ... penso tra me e me: 'Mi faccio sette serate da solo ... che lo sto chiedendo a fare? Ho venduto più dischi di quanti venderanno mai questi qui ... perché sto facendo questo?'. È bello vederlo venire su però. Sarà una settimana grandiosa".

"Quali comici mi piacciono? Mio figlio Donovan, 5 anni, è ai primi posti, ma anche Micky Flanagan e Russell (Brand, ndr), quando non mi dà fastidio in giro per il mondo ... Visto che ha divorziato, se ha un'ora e mezzo libera sono interessato ... Ne sarò moderatamente deluso".

"Spero che  dietro di me non ci siano pazze danze di ballerine con gambe magre", ha detto Noel sull'imminente performance.

Noel non s'è sbilanciato su quando tornerà in studio. "Non mi siedo a dire: 'Faccio un album'. Scrivo sempre canzoni. Ho ancora l'album lasciato in sospeso (quello con gli Amorphous Androgynous cui stava lavorando, poi abbandonato perché insoddisfacente). L'ultimo tour mi ha portato via più di un anno. Una volta che vado in studio, poi per finire tutto tra tour e il resto passano due anni ... Se è perché ho una certa età? Lo so, non sono giovane quanto ero un tempo, ma neanche tu lo sei", ha detto divertito a Jo Whiley.

Come sigla di chiusura Noel ha preferito lanciare AKA ... What a Life! a Don't Look Back in Anger ("di cui ne abbiamo abbastanza, visto che negli anni l'ho suonata sempre", ha detto sorridendo).

oasisnotizie




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 9 dicembre 2012

Video sottotitolato: Noel Gallagher parla della collaborazione con i Blur

Noel Gallagher in conferenza stampa presenta il Teenage Cancer Trust 2013 e parla della possibile collaborazione musicale con Damon Albarn e Graham Coxon dei Blur sul palco della Royal Albert Hall. Vedi anche Noel Gallagher: "Vorrei suonare Tender con i Blur". Lo farà il 23 marzo a Londra?"




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 6 dicembre 2012

Noel Gallagher: "Vorrei suonare Tender con i Blur". Lo farà il 23 marzo a Londra?

Come vi abbiamo riferito ieri, Noel Gallagher, che quest'anno cura il Teenage Cancer Trust 2013, si esibirà il 23 marzo alla Royal Albert Hall di Londra, nella stessa giornata in cui sul palco ci saranno Damon Albarn e Graham Coxon.

È la prima volta che il curatore storico dell'evento, Roger Daltrey degli Who, lascia che sia un altro artista a occuparsi della scelta degli artisti che animeranno l'evento benefico, che si svolge ogni anno dal 2000.

Parlando con la radio Xfm Noel ha detto che gli piacerebbe suonare Tender, pezzo dei Blur. "Damon e Graham sono state le prime due persone cui ho chiesto di partecipare, perché Damon aveva sempre detto che gli sarebbe piaciuto farlo. In passato hanno provato una o due volte a far suonare i Gorillaz, ma non sono mai riusciti a concretizzare. È un peccato che i Blur non abbiano mai suonato al Teenage Cancer Trust".

"Non so come lo faranno ... penso che Damon suonerà il piano e Graham la chitarra e faranno un sacco di canzoni dei Blur e che tutti vivranno una fantastica serata. Non sarei contrario a salire sul palco con loro e suonare Tender, però. È una delle mie canzoni preferite dei Blur".

"Cos'avrei detto nel '97? Sarebbero state coinvolte parolacce. Di sicuro. Ora siamo tutti più vecchi. Di recente sono stato in tour con Graham e ho incontrato Damon ... siamo tutti vecchi amici di lunga data".

In conferenza stampa Noel ha aggiunto: "Non sento di avere un obbligo morale di fare alcunché. Lo faccio perché sembra giusto a me, non perché sia moralmente obbligato a farlo", dice Noel riguardo al Teenage Cancer Trust, un evento cui ha già partecipato più volte in passato, ma non nelle vesti di curatore, come fa quest'anno. Il fine è benefico: raccogliere fondi per la lotta contro il cancro adolescenziale.

"Quando incontri questi ragazzi ti ricordi che anche tu un tempo eri adolescente, anche se molto tempo fa. Parlando personalmente, però, lo faccio perché voglio farlo non perché dovrei farlo".

Aperta dalla regina Vittoria nel 1871, la Royal Albert Hall è una straordinaria sala per concerti. "Amo suonare qui", dice Noel. "Non sono mai riuscito a suonare qui abbastanza volte e amo venire a vedere le band che suonano qui. È un posto storico magnifico e quando ho chiesto alle band di suonare qui ho fatto loro un favore, perché non si tratta del solito posto che si trova nel circuito dei concerti".

oasisnotizie - via xfm.co.uk e contactmusic.com

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 5 dicembre 2012

Noel Gallagher apre alla reunion degli Oasis: "Se saremo magri e non avremo perso i capelli si può fare. Se l'hanno fatta gli Stone Roses allora possono farla tutti"

Solo due mesi fa affermava: "Reunion degli Oasis? Neanche se da essa dipendessero tutti i bambini che nel mondo muoiono di fame". Ora le cose sembrano cambiare. Sarà l'ennesima intervista piena di dichiarazioni da prendere con le molle, parte del gioco mediatico cui siamo ormai abituati, ma tant'è, un'apertura va registrata. Stiamo parlando delle dichiarazioni rilasciate da Noel Gallagher al quotidiano inglese Evening Standard.

"Riesco a capire l'uomo della strada", dice Noel. "Pensa: 'Erano una cosa così enorme, gli Oasis. Come si fa a lasciarli?'. Lo capisco. Quando si riformarono i Sex Pistols pensai che fosse la cosa più grandiosa di tutti i tempi".

Fin qui niente di particolare, ma Noel aggiunge: "Se l'hanno fatta gli Stone Roses, la reunion, allora possono farla tutti. Non puoi mai prevedere quello che farai tra 20 anni, ma penso che se ognuno di noi sarà rimasto appena magro e non avrà perso i capelli allora è quasi certo che accadrà. Per sempre" (Noel dice "it's on the cards. Forever", ndr).

"Detto questo, però, quando prendo una chitarra non penso ad una reunion degli Oasis. Di recente ho visto Gem, Liam e Chris e nessuno di loro ha citato l'argomento". Non può essere un caso che Noel rimarchi sempre di non essersi mai più visto con Andy Bell, con cui il rapporto è inesistente.

Noel Gallagher, reduce da un lungo tour mondiale durato 15 mesi, ora si è preso una pausa. Oggi ha annunciato, a nome dell'organizzatore, Roger Daltrey degli Who, la lineup ufficiale del Teenage Cancer Trust 2013, l'evento benefico che prende il nome dall'omonima associazione, una serie di concerti che si svolgono ogni anno alla Royal Albert Hall di Londra e che servono a raccogliere fondi per la lotta al cancro adolescenziale.

Nel marzo prossimo saranno, tra gli altri, sul palco della Royal Albert Hall, oltre a Noel, i Kasabian, Damon Albarn e Graham Coxon e Ryan Adams, oltre ai Primal Scream e a un duetto comico tra Russell Brand e Noel Fielding.

"Non è qualcosa che ho avuto mai in mente, quella di fare questo evento, ma se posso dare una mano la dò volentieri. Non so perché Daltrey me l'abbia chiesto, quando ero negli Oasis non mi chiedevano di fare un cazzo! Se avessi fatto tutto ora mi sarei guadagnato il titolo di Member of the British Empire (MBE). Nessun dubbio".

Noel è vicino alle vittime del cancro: "Ho perso due zii un po' di anni fa a causa del cancro. È una cosa che colpisce tutti. È l'unica cosa che speri la scienza possa risolvere, invece di chiederti: 'Riusciremo a mandare robot su marte? Ci serve costruire pistole e bombe più grandi?'".

oasisnotizie - via Evening Standard

Vedi anche Noel Gallagher ribadisce: "Niente reunion. Non c'è motivo per rimettere in piedi gli Oasis"

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

Noel Gallagher, i Kasabian, Albarn e Coxon al Teenage Cancer Trust 2013


Ci saranno anche Noel Gallagher, i Kasabian, Damon Albarn e Graham Coxon, i Primal Scream e Ryan Adams sul palco della Royal Albert Hall di Londra per il Teenage Cancer Trust.

L'evento benefico, organizzato ogni anno dal 2000 da Roger Daltrey degli Who, vede Noel nelle vesti di curatore ufficiale dell'edizione 2013. I Kasabian si esibiranno il 22 marzo, mentre due giorni prima Russell Brand e Noel Fielding saranno insieme sul palco per uno show comico. Noel Gallagher si esibirà il 23 marzo, stesso giorno di Damon Albarn e Graham Coxon.

L'evento si svolgerà da martedì 19 a lunedì 25 marzo 2013.

PROGRAMMA COMPLETO DEL TEENAGE CANCER TRUST 2013
Tuesday 19 - Ryan Adams with special guest Beth Orton
Wednesday 20 - An evening of comedy with Russell Brand and Noel Fielding and very special guests
Thursday 21 - Primal Scream
Friday 22 - Kasabian
Saturday 23 - Noel Gallagher, and Damon Albarn & Graham Coxon
Sunday 24 - Rizzle Kicks and Labrinth
 
Info e biglietti su www.teenagecancertrust.org

 

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 25 novembre 2011

Liam Gallagher firma un ritratto e aiuta la lotta contro il cancro

Liam Gallagher torna in campo nella lotta contro il cancro.

Prima della performance di dieci giorni fa alla O2 Academy di Birmingham il cantante ha firmato un ritratto opera di Sue Verity che sarà messo all'asta a dicembre. Il ricavato della vendita si unirà a 1000 sterline già raccolte dal musical Survive!, andato in onda questo autunno all'Alexandra Theatre di Birmingham e l'intera somma sarà devoluta al Teenage Cancer Trust, alla Roy Castle Lung Cancer Foundation, all'EVE Appeal e al Macmillan Cancer Support.

Anche Johnny Depp e Roger Moore hanno firmato un ritratto di Sue Verity.

Info su www.surviveshow.com

birminghammail.net

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 20 aprile 2011

Liam Gallagher visita l'ospedale della Teenage Cancer Trust Unit


Stamane Liam Gallagher ha fatto visita ai pazienti e al personale del Great North Children's Hospital, Teenage Cancer Trust Unit di Newcastle.

Liam ha consegnato un assegno di 40.000 sterline a nome della Pretty Green, che ha donato gli incassi della vendita di una t-shirt in edizione limitata disegnata da Liam qualche mese fa.

Liam ha detto: "Questi giovani mi ispirano, spero che questo possa cambiare qualcosa per loro e che abbia sensibilizzato sul cancro giovanile. La Teenage Cancer Trust è la fondazione benefica scelta dalla Pretty Green e noi continuremo a sostenerla".

Liam è stato accompagnato nella visita da Andy Bell.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 31 marzo 2011

Ascolta l'audio dei Beady Eye al Teenage Cancer Trust su Absolute Radio

Registrazione audio professionale trasmessa ieri da Absolute Radio. Oggi si replica dalle 20 alle 21 italiane. Per sintonizzarti clicca qui.





Video by youtube.com/frjdoasis3

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails