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martedì 18 aprile 2023

Video - Noel Gallagher intervistato su Sky Sport a Milano: "Lukaku è pessimo e l'Inter non è molto brava. Spero in una finale tra i nerazzurri e il mio Man City"

Ospite d'eccezione lunedì 17 aprile 2023 negli studi di Sky Sport 24 a Milano, dove è intervenuto Noel Gallagher, grande tifoso del Manchester City: "In una eventuale finale di Champions mi auguro di pescare l'Inter, non sono molto bravi. Lukaku è pessimo. Il Napoli è un po' meglio del Milan. Se fosse il Napoli l'avversaria, sarebbe la finale migliore, visti i tifosi e il rumore che fanno, e questo vale per tutte le squadre italiane in realtà, ma se devo scegliere un'avversaria per la finale, dico Inter, perché non sono molto bravi".

Noel riceve anche un messaggio particolare dell'ex calciatore Paolo Di Canio, che ricorda la propria partecipazione al concerto degli Oasis del 1996 a Loch Lomond, in Scozia. "Quando Paolo giocava nel Celtic, che è la mia seconda squadra, un sabato era alla TV a cantare Live Forever. E io pensavo: uau, è uno dei miei eroi! È un gran tipo ed era un grande giocatore. Che personaggio! Incredibile!".

Ecco il video completo dell'intervista. 
 




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domenica 2 maggio 2021

Video - Noel Gallagher: "Tutti amano Paolo Di Canio. E solo Guardiola è meglio di Mancini"


Manchester City a un passo dal titolo. Guardiola vince ancora e la Premier è sempre più vicina. Sarà la numero cinque degli ultimi dieci anni. E far festa ci sarà sicuramente Noel Gallagher, ex leader degli Oasis e tifoso sfegatato dei Citizens. La sua idea è chiara riguardo agli allenatori capaci di vincere il titolo nel calcio recente col City. Ecco cosa ha detto a Sky Sport.

"Tra Mancini, Pellegrini e Guardiola, è stato di Mancini il lavoro più duro, perché vincere il primo titolo è la cosa più complicata. In quegli anni non spendevamo il denaro che possiamo spendere adesso. Mancini sarà sempre lì in alto, secondo solo a Pep, perché il calcio che ha proposto Pep, i giocatori che ha preso e lo spirito di squadra che ha creato sono incredibili. Mancini, però, ha dovuto spodestare Sir Alex Ferguson. Non avevamo i giocatori più costosi, né i migliori, ma c'era il desiderio collettivo di rendere la squadra quello che è oggi. E poi il 'momento Aguero', quando abbiamo vinto la Premier con l'ultimo tiro a disposizione. In generale direi che il calcio che stiamo vivendo con Guardiola e i record stabiliti da questa squadra sono eccezionali, vanno oltre l'immaginazione, ma a Mancini è toccata l'impresa più difficile, vincere il primo titolo. E ce l'ha fatta. È stato un momento incredibile, lo ameremo per sempre".

Noel ha anche speso parole di grande stima per Paolo Di Canio, nella famiglia di Sky Sport da tanti anni e calciatore mai dimenticato in Inghilterra.

"Non conosco Paolo di persona. Come molti altri calciatori italiani, so che è un grande fan degli Oasis. In Inghilterra lo amiamo, è uno di quei pochi giocatori amati anche dai tifosi avversari. Non ha mai giocato per la mia squadra. Ha giocato nel Celtic, e io simpatizzo per il Celtic, ma è come Cantona, Tevez, Aguero, De Bruyne. Perfino i tifosi del Manchester United adorano De Bruyne. Anche i tifosi del Liverpool apprezzano Aguero. Tutti amano Di Canio, anche i tifosi di Chelsea e Arsenal. Perché giocava come un tifoso, giocava con il cuore. Per questo lo amiamo". 

Nei due video seguenti potete vedere Noel che parla ai microfoni di Sky Sport.  

Grazie a Luca per la segnalazione




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lunedì 23 settembre 2013

Noel Gallagher: "Reunion degli Oasis? Mai dire mai, perché può darsi che uno sia al verde. Se la fanno senza di me è uno schifo"

Il 18 settembre Noel Gallagher ha parlato ai microfoni di Sports Bar su Talksport con Andy Goldstein e Jason Cundy. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Questa canzone va avanti da tre anni ormai, è ridicola. Non sono neanche un vero dottore. Mio figlio quando aveva cinque anni mi ha chiesto se lo fossi e io gli ho detto di sì", ha esordito Noel riferendosi alla sigla, in cui l'ex Oasis viene chiamato Doctor Octagon, per via della casa a pianta ottagonale che si fece costruire in campagna. "Devo spiegarlo alla gente ogni tanto, da dove deriva questo Dottor Ottagono". 

"Pellegrini sta facendo bene, ma al momento no mi sta ancora strabiliando", ha detto Noel del tecnico del suo Manchester City. Mancavano ancora quattro giorni al trionfo dei citizens contro l'odiato Manchester United (4-1).

"Se guardi alle altre, però, nessuno ha ancora fatto faville in questa Premier League. Non saremo in grado di giudicare nessuno prima di Natale, neanche il Chelsea di Mourinho. Tutte le grandi hanno perso già una partita, un fatto inconsueto, indice di una buona stagione. In passato non si verificava prima di ... tipo novembre, con strisce di imbattibilità di undici, dodici partite".

"No, non si può dire chi vincerà la Premier League, ma di certo Di Canio sarà cacciato entro le prossime sei settimane", ha poi detto tra le risate dei conduttori Noel, che è stato buon profeta, dato che l'ex calciatore italiano è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Sunderland qualche giorno dopo questa intervista.

"Non andrò allo stadio a vedere il derby" (poi vinto 4-1), ha detto Noel, "perché è il compleanno di mio figlio. Donovan (che ha compiuto gli anni, 6, domenica 22, un giorno dopo suo zio Liam, ndr) avrà il piacere di vedermi mentre vedo la partita e può imparare un po' di francese. Cosa gli regalerò? Scarpini da calcio? No, è andato a vedere una partita l'altra sera e non gli è piaciuto".

"Finirà 0-0", ha azzardato Noel quando gli è stato chiesto un pronostico per il derby. Un pronostico decisamente sbagliato con il senno di poi, anche se Noel ha indovinato i protagonisti della partita. "Aguero è in forma come non mai, Nasri sta giocando bene e se Pellegrini mette Yaya Touré nella giusta posizione ... vedremo domenica".

Immancabile poi un commento sulle insistenti voci di una reunion degli Oasis. "Forse la gente pensa che se lo dice abbastanza volte alla fine accadrà, ma non sono vere queste voci. Non succederà, no. A meno che, ovviamente, non lo facciano senza di me e sarebbe uno schifo. Non succederà mai? Be', mai dire mai, perché uno può darsi che sia al verde, ma non ne ho l'intenzione, non mi interessa".

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venerdì 19 aprile 2013

Noel Gallagher: "Firmerei per vincere la FA Cup. Se vinciamo la Champions a Touré regalano un'isola, magari la Grecia"

L'ex Oasis parla di Manchester City, Di Canio, Touré, Tévez, Beckham

Intervenuto telefonicamente a Talksport lo scorso 5 aprile, Noel Gallagher, reduce da un "orribile raffreddore che ho odiato", ha detto la sua sulla vicenda Paolo Di Canio, il cui ingaggio come tecnico del Sunderland aveva causato le dimissioni di Milliband, in polemica con le idee politiche dell'italiano.   
AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Di questa cosa delle idee politiche di Di Canio si parla da almeno cinque anni, è una notizia vecchia in realtà. Piuttosto fatico a capire cosa possa fare Paolo Di Canio per risollevare il Sunderland più di quanto non abbia fatto il suo predecessore Martin O'Neill, anche perché mancano solo 7 giornate alla fine del campionato e non ha nuovi giocatori a disposizione, non ha nulla di nuovo con cui lavorare rispetto allo scorso weekend".

"Fra l'altro O'Neill è uno che lo spogliatoio non l'ha mai 'perso', la gente lo ama sinceramente", ha detto il musicista, "ma dobbiamo ringraziare il Sunderland per averci messo, con questo ingaggio, un po' di pepe nel finale di stagione. Sembrava stessero sprofondando nel nulla. Dio esiste: saranno sette giornate fantastiche. I tizi della stampa avranno pensato: 'Wow, ora abbiamo storie da scrivere sui giornali per un mese intero'. La tempistica della decisione, però, è strana".

Poi Noel ha risposto ad un'altra domanda sull'acufene di cui è vittima da alcuni mesi (leggi qui). "Come va con l'acufene? Ti si è tolto il rumore dalle orecchie?", gli ha chiesto il conduttore Andy Goldstein, affiancato da Jason Cundy. "Sì, va un pochino meglio. Sono ancora lì tutte e due, una a destra e una a sinistra ...", ha detto Noel suscitando le risa dei due in studio.

A proposito dell'imminente derby con il Manchester United ad Old Trafford, poi vinto dal City per 2-1 (vittoria inutile ai fini del titolo, dato che lo United è da tempo in vantaggio di molti punti), Noel alla vigilia s'era detto fiducioso: "Credo che nella singola partita ciascuna delle due squadre sia in grado di asfaltare l'altra. Se riuscissimo a colmare un po' il distacco e a vincere la FA Cup saremmo tutti felici a questo punto".

"Se ad agosto a tutti noi tifosi del City avessi chiesto se questo scenario potesse soddisfarci, avremmo risposto di no, che volevamo la Champions eccetera. Per dove siamo adesso, però, se mi dici che finiremo secondi a nove punti di distanza dalla vetta e vinceremo la coppa metto la firma. La stagione non è stata fantastica, ma se mettiamo in bacheca un altro trofeo giocando come sappiamo credo sia soddisfacente".

Su David Beckham, che con il PSG ha giocato i quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, Noel ha detto: "Credo abbia giocato bene, anche se i francesi gli danno un po' troppo addosso. Che pensavano? Di acquistare il Beckham del 1992? È un Beckham vecchio, ma per giocare i quarti di Champions ha giocato bene, non giocava così bene da un bel po'. Se penso che ci possa essere spazio per un suo ritorno in nazionale? Non credo. È meglio pensare al futuro e inserire qualche giovane nel suo ruolo. Ad essere onesto non penso che la risposta ai problemi della nazionale inglese sia Beckham".

Sul nuovo contratto firmato dalla colonna del City Yaya Touré, Noel ha scherzato: "Non ha avuto l'aumento di stipendio, però. Gli sceicchi sono un po' stretti di questi tempi. Se il City vincerà la Champions League forse a Touré regaleranno un'isoletta in qualche posto, probabilmente la Grecia, no? Come? Anche a Tévez? Povero Carlos. "

Battuta finale riservata a Carlos Tévez, condannato a 250 ore di servizi sociali, sei mesi di sospensione della patente e mille sterline di multa per essere stato sorpreso alla guida della sua vettura senza assicurazione e con la patente sospesa. Ecco il commento del musicista sulla vicenda: "Mille sterline quant'è? Una giornata di lavoro? Il fatto è che e mai questa cosa dovesse accelerare la sua partenza dall'Inghilterra lui penserebbe: '250 ore di queste cose o il Boca Juniors? Preferisco il Boca Juniors con la mia Ferrari. Mica mi fermo qui a pulire i bagni con questa gente ...' ".

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