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martedì 4 luglio 2023

Servizio del TG1: La notte milanese di Liam Gallagher tra Oasis e sfottò all'Inter all'I-Days

Ecco il servizio del TG1 delle ore 20.00 del 2 luglio 2023 sul concerto del giorno prima di Liam Gallagher all'I-Days di Milano. Si parla dell'attesa reunion degli Oasis e dello sfottò di Liam ai tifosi interisti (con ringraziamento ai tifosi milanisti). Guardalo qui e iscriviti al nostro canale YouTube.



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domenica 2 luglio 2023

(Video) Liam Gallagher dal palco: "Grazie ai tifosi del Milan per l'amore e il rispetto dimostrato a noi del Manchester City"

Durante il concerto di ieri sera all'I-Days di Milano, Liam Gallagher, cantante inglese e grande tifoso del Manchester City, ha ironizzato con i tifosi dell'Inter nell'introdurre la celebre canzone Wonderwall: "C'è qualche tifoso dell'Inter qui? C’è qualche tifoso del Manchester City invece?". 

E poi i complimenti ai tifosi rossoneri: "Devo ammettere che i tifosi del Milan sono stati molto carini quando siamo stati qui. Grazie per tutto il vostro amore e rispetto. Questa si chiama Wonderwall". 

L'ex Oasis ha voluto così omaggiare la vittoria del Manchester City contro l'Inter nella recente finale della UEFA Champions League.

Ecco il video con le parole di Liam.

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domenica 11 giugno 2023

Noel Gallagher celebra il Man City campione e dice: "Tanto di cappello all'Inter". E sulla reunion degli Oasis: "È solo l'inizio ..."

Ieri sera il Manchester City si è laureato per la prima volta campione d'Europa vincendo la finale di UEFA Champions League a Istanbul contro l'Inter. Tra i tifosi che hanno celebrato la vittoria c'era, ovviamente, anche Noel Gallagher, che ha assistito la partita in un pub di San Diego, in California, dove si trova in tour con gli High Flying Birds, e al fischio finale si è unito ai festeggiamenti con tifosi

Durante un'intervista al programma locale Talksport il fondatore degli Oasis era stato invitato al Bluefoot Bar and Lounge e ieri sera ha mantenuto la promessa. Il cantante era in città per un concerto. Noel è entrato dalla porta di servizio - scrive il Sun - alle 11.30 del mattino, mezz'ora prima del calcio d'inizio. In fondo al pub gli era stata riservata un'area. Insieme agli altri fan, molti con la maglia celeste del City, ha seguito il match che si svolgeva a Istanbul e alla fine con loro ha cantato i classici degli Oasis.

Tra le canzoni intonate non poteva mancare Don't Look Back in Anger. L'artista si è poi collegato in diretta con BT Sports e al giornalista in diretta dal campo di Istanbul, in merito a un presunto ritorno degli Oasis, ha confessato: "Questa è la fine, ma anche l'inizio. Questo è solo l'inizio".

E ieri Noel è intervenuto di nuovo a Talksport. Queste le sue parole: "Sono stato invitato a guardare la partita in un bar di San Diego, dove c'era un club di tifosi del City. Quando mi hanno invitato mi hanno detto che ci sarebbero stati 8 tifosi accesi del Manchester City, invece quando ci sono andato oggi ce n'erano 350. Devo dire che è stato bellissimo, è stato come stare allo stadio. È stato incredibile, l'atmosfera era fantastica".

Poi i complimenti agli avversari e gli elogi a Rodri.

"La partita è andata come ce l'aspettavamo. Tanto di cappello all'Inter. Se qualcuno in Premier League si chiede come si faccia a battere il City, si fa così, giocando con due in attacco e cinque a centrocampo. Sai, quando è uscito Kevin De Bruyne ho pensato che ci fossero i fantasmi della partita con il QPR (la partita decisiva per il titolo inglese del 2012, vinta dal City all'ultimo respiro, ndr), quando uscì Yaya Touré".

"E poi Rodri, che gol! Che gol! Il luogo in cui ero è impazzito completamente, è stato fantastico! Non è stato scintillante, non era una botta da 60-70 metri alla De Bruyne o Gerrard e tutti quei grandi centrocampisti, ma loro sono la sala macchine, sono gli ingranaggi che segnano il passo. È proprio adeguato a lui il fatto di segnare un gol, non è stato molto diverso dalla rete che ha segnato all'Aston Villa e che ci ha fatto vincere il campionato un paio di stagioni fa".

"Poi sono proprio felice per Gundogan, era alla sua terza finale e  aveva perso le prime due. Meritava una medaglia. La merita Kevin De Bruyne, la meritano i giovani. Haaland forse ne vincerà un paio, Phil Foden forse ne vincerà un paio, ma quei due sono in giro da un po' e sono proprio felice per loro, per Pep Guardiola, per Khaldun al-Mubarak e per lo sceicco Mansur, per tutti".

"Abbiamo vinto la Premier League, che è il campionato più visto del mondo, ma la Champions League è il palcoscenico mondiale, tutti nel mondo ti guardano ed è come tutti gli altri del mondo ti giudicano. Ora ci siamo arrivati, ma non è la fine del viaggio. Dopo aver vinto la Premier League siamo andati a tutto gas. E adesso si mette male per tutti gli altri, perché una volta che ci siamo tolti questa di mezzo ... Stasera ciò che mi ha impressionato è stato che dopo l'uscita di Kevin De Bruyne la partita era diventata emotiva, perché lui è il giocatore decisivo, ed è stata la nostra peggiore prestazione stagionale, ma hanno continuato a crederci, hanno continuato a crederci e hanno continuato a crederci e ce l'abbiamo fatta. E questo rappresenta un pericolo per tutti".

"I giocatori del Manchester City erano agitati. Ero lontano migliaia di chilometri, ma riuscivo a vederlo alla TV. Vedo la mia squadra ogni settimana e la seguo ovunque. Erano agitati e giustamente. Oggi ascoltavo Talksport e tutti dicevano che avrebbero vinto per 3-0 o 4-0 o 6-1. E io pensavo: aspettate un attimo, l'Inter giocherà per andare alla lotteria dei rigori, probabilmente perderanno tempo per andare alla lotteria. L'avevo detto prima e sapevo che sarebbe stata decisa da un golletto. E pensavo anche che sarebbe andata ai tempi supplementari e forse perfino ai rigori, ma penso che ora ci siamo tolti di mezzo questa. E questo porta fiducia nei tifosi, nel club, nello spogliatoio e in tutti. E prevedo che vinceremo altre Champions League".

"Il treble è un traguardo incredibile e l'abbiamo ottenuto bene, siamo dei meritevoli vincitori in tutte e tre le competizioni. Devo togliermi il cappello di fronte a tutti, pensavo che avremmo mostrato tutto stasera a Istanbul. Siamo stati tenaci, siamo stati resilienti. Pensavo che se avessimo segnato per primi ce l'avremmo fatta. Ti dico una cosa: l'ultima scena è stata la parata di classe mondiale di Ederson. È andato col ginocchio sulla linea come se ci fosse il nostro nome (su quella coppa)".

"Stasera c'è stato tutto racchiuso in una partita di calcio. E in una partita di calcio può succedere di tutto. Se stasera avessimo perso, il double sarebbe stato visto come un fallimento. Questi sono gli standard che sono stati stabiliti da questa squadra di calcio".

"Il Chelsea ce l'ha fatta due volte, contro il Bayern Monaco ai rigori nello stadio del Bayern e contro il Manchester City quando nessuno dava loro una chance, perché due anni fa eravamo la migliore squadra d'Europa di gran lunga. E l'hanno spuntata con un 1-0. Devi stare sempre sul pezzo. E più stai sul pezzo più hai possibilità di vincere. E penso che lo meritiamo, siamo i campioni meritevoli. negli ultimi cinque anni siamo stati la migliore squadra d'Europa di gran lunga". 

"Guardiola è un grande. E ti dico una cosa: nella prossima stagione straccerà di nuovo tutto, manderà di nuovo tutto all'aria e creerà qualcos'altro, perché stasera John Stones (nato difensore centrale e spostato da Guardiola in una posizione ibrida tra mediano e difensore, ndr) ha giocato meravigliosamente stasera. Il loro giocatore, Martinez, non l'ha mai calciata. Contro il Real Madrid sembrava che avessimo 13 calciatori in campo, stasera contro l'Inter sembrava che ne avessimo 9. Hanno fatto molto bene e ti posso assicurare che lui l'ha visto e dirà: 'Bene, dobbiamo fare qualcosa di diverso'. E reinventerà la cosa. Sai, lui è un genio e sapevamo tutti che fosse un genio prima che arrivasse in Inghilterra. E l'ha dimostrato volta per volta, ha vinto 5 campionati con una Champions League, un treble e un paio di treble domestici in 6 anni. È proprio una cosa stramba".

"Sì, stasera salirò sul palco. Non so quanto possa andare bene il concerto ... Dovrò dirlo al pubblico. Ti racconto cosa è stato buffo. Ero al bar qui a San Diego, è curioso come i tifosi statunitensi del City cantassero i cori con l'accento di Manchester".

"Quando tornerò dalle vacanze ci sarà posto per te nella mia band", ha concluso Noel rivolgendosi a un bambino intervenuto al microfono per cantare un coro dei tifosi del City che ricalca il famoso brano Rhythm is a Dancer, successo della dance anni '90. 


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lunedì 5 giugno 2023

Video - Lukaku prima di Manchester City-Inter: "Chi è Gallagher? Non mi interessa quello che dice"

Intervistato da Sport Mediaset a meno di una settimana dalla finale di UEFA Champions League, Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter, ha risposto alle dichiarazioni rese ad aprile da Noel Gallagher nel corso di un'intervista per Sky Sport a Milano ("Lukaku è pessimo e l'Inter non è molto brava. Spero in una finale di Champions tra i nerazzurri e il mio Manchester City"). Ecco il video.

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martedì 18 aprile 2023

Noel Gallagher su Radio Freccia: "Sei milanista? Magari ci vediamo in finale col mio City. Reunion con Liam? Non ne so niente. Avrei voluto far parte degli U2"

Noel Gallagher è stato intervistato anche da Radio Freccia a Milano nel pomeriggio del 17 aprile 2023. Il musicista ha parlato di Champions League (in cui il suo Manchester City è in lizza anche insieme alle italiane Inter, Milan e Napoli), del suo nuovo disco (Council Skies, in uscita a giugno: "Ho tantissimo materiale, ho scritto trenta canzoni canzoni durante il confinamento per la pandemia. Ho dovuto smettere di comporre"), del suo legame con l'Italia e ha risposto a una domanda sulla reunion degli Oasis. 

"Sei milanista? Magari ci vediamo in finale", ha detto Noel al conduttore. Poi ha smentito le voci di una fantomatica "reunion a porte chiuse" con Liam diffuse da qualche tabloid britannico. 

"Se ho mai pensato di unirmi ad un'altra band dopo lo scioglimento degli Oasis? Avrei voluto far parte degli U2, ma non me l'hanno mai chiesto", ha detto ancora Noel, che poi ha confessato: "Sì, sapevo che avrei fatto il solista, ma non immaginavo la carriera da solista sarebbe durata così tanto. A volte mi manca essere un semplice chitarrista, presentarmi lì e suonare ad alto volume, quello che fanno i chitarristi. Quello di tanto in tanto mi manca".

Ecco l'intervista che abbiamo registrato e caricato per voi.

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Video - Noel Gallagher intervistato su Sky Sport a Milano: "Lukaku è pessimo e l'Inter non è molto brava. Spero in una finale tra i nerazzurri e il mio Man City"

Ospite d'eccezione lunedì 17 aprile 2023 negli studi di Sky Sport 24 a Milano, dove è intervenuto Noel Gallagher, grande tifoso del Manchester City: "In una eventuale finale di Champions mi auguro di pescare l'Inter, non sono molto bravi. Lukaku è pessimo. Il Napoli è un po' meglio del Milan. Se fosse il Napoli l'avversaria, sarebbe la finale migliore, visti i tifosi e il rumore che fanno, e questo vale per tutte le squadre italiane in realtà, ma se devo scegliere un'avversaria per la finale, dico Inter, perché non sono molto bravi".

Noel riceve anche un messaggio particolare dell'ex calciatore Paolo Di Canio, che ricorda la propria partecipazione al concerto degli Oasis del 1996 a Loch Lomond, in Scozia. "Quando Paolo giocava nel Celtic, che è la mia seconda squadra, un sabato era alla TV a cantare Live Forever. E io pensavo: uau, è uno dei miei eroi! È un gran tipo ed era un grande giocatore. Che personaggio! Incredibile!".

Ecco il video completo dell'intervista. 
 




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