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sabato 2 gennaio 2021

Liam: "Noel è serioso come Wenger, io sono più Mourinho. Fare pace? Lui vuole scuse scritte e cioccolatini al latte ..."

Intervistato prima di Natale dalla radio irlandese RTE FM, Liam Gallagher ha dato una risposta divertente a una domanda della giornalista sul fratello Noel (audio qui in basso). 

"Come vive tua madre Peggy tutta questa situazione?", ha chiesto la speaker. "Vi chiede di smetterla di comportarvi come due ragazzini di dieci anni e vi sprona a tornare a comportarvi da amici?".

"Prima sì, ma ora ha smesso. Sa che io e lui siamo persone diverse.  Lui è un po' come Arsène Wenger, mentre io sono un po' come José Mourinho. A me piace un po' spassarmela, mentre Noel è un po' serioso".

"Sarebbe bello se tornassimo a parlare come fratelli, indipendentemente dalla band, perché quello renderebbe mia madre felice, ma a volte non puoi ottenere tutto quello che vuoi, no? Dalle mie parti non è complicato. Non avrei problemi ad abbracciarlo se lo vedessi vicino a mia madre, ma Noel forse vuole delle scuse scritte e dei Milk Trays (una marca di cioccolatini al latte, ndr) ...". 

traduzione di oasisnotizie

Arsène Wenger e José Mourinho



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venerdì 5 gennaio 2018

Mourinho risponde a Noel Gallagher: "Il re del rock and roll ora dirà che ho fatto una buona prestazione"

José Mourinho ha risposto alle accuse di Noel Gallagher, acceso tifoso del Manchester City e per niente fan del tecnico portoghese, spesso attaccato già ai tempi del Chelsea.

Dopo la vittoria per 2-0 ottenuta in casa dell'Everton il 1° gennaio, l'allenatore è intervenuto in conferenza stampa a Goodison Park con una frecciata che è sembrata rivolta a Gallagher.

"Oggi la prestazione è stata davvero buona", ha detto Mourinho, "quindi forse stavolta sono fortunato e il re del rock and roll, che ha detto che nell'ultima partita (0-0 contro il Southampton, ndr) non ho fatto una buona prestazione, forse stavolta dirà che ho fatto una buona prestazione".

Noel aveva criticato Mourinho il 10 dicembre, al fischio finale del derby vinto dal Man City guidato da Pep Guardiola per 2-1 contro gli arcirivali cittadini. In quell'occasione Noel era all'Old Trafford, invitato da Sky Sports a commentare il match nello studio post-partita.

Noel ha guardato la partita in compagnia dell'ex Liverpool e Middlesborough Graeme Souness - a metà anni '80 anche in forza alla Sampdoria - e Gary Neville, bandiera con suo fratello Phil del Manchestery United. Alla fine  dell'incontro aveva stigmatizzato la '"sconvolgente ipocrisia" dello Special One , reo di aver incolpato l'arbitro del risultato.

"È giunta l'ora della vendetta - ha dichiarato il maggiore dei fratelli Gallagher - ma ho rispetto per i fan dello United che hanno applaudito Guardiola a fine partita. Sanno anche loro di aver visto qualcosa di speciale oggi".

Noel non ha perso l'occasione per prendersi gioco anche di Gary Neville, che, pur essendo un grande fan degli Oasis, da sempre subisce lo scherno del rivale calcistico. Memorabile, qualche anno fa, l'episodio della consegna della chitarra autografata da Noel sotto la frase "Caro Gary, quante presenze hai ottenuto per la Nazionale! Quante pensi siano meritate? Te lo dico io, nessuna!". Stavolta Neville si è sentito dire: "Sono felice di assistere alla partita accanto a una leggenda del calcio... e Gary Neville".

Stando a quanto riportato da alcuni tabloid, poi, i giocatori del City hanno festeggiato nello spogliatoio ascoltando nuovamente Don't Look Back in Anger degli Oasis a volumi talmente alti da far stizzire Mourinh, che avrebbe fatto irruzione nella stanza chiedendo rispetto e dando vita ad un animato confronto.

"Fantastico!", ha commentato Noel. "Questa è la mia formazione del City preferita di sempre ed è fantastico il fatto che possano far innervosire Mourinho suonando una mia canzone nello spogliatoio al punto tale da spingerlo a entrare ed essere colpito nostro portiere (secondo qualcuno il portiere dei blues, Ederson, dopo aver discusso animatamente avrebbe lanciato una bottiglietta contro l'allenatore portoghese ndr). Deve essere la formazione del City migliore di tutti i tempi. Per me ha significato tutto, essere seduto in studio e guardare Neville sciogliersi man mano che andava avanti la partita e poi sentire che stavano dando Don't Look Back in Anger a volume troppo alto, onestamente, sono a posto così!"

Sources: NME - Radiofreccia

Vedi anche: Video integrale: Noel Gallagher intervistato da Fox Sports Italia. L'ex Oasis definisce sciocchi Mourinho e Cristiano Ronaldo

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domenica 12 aprile 2015

Video integrale: Noel Gallagher intervistato da Fox Sports Italia. L'ex Oasis definisce sciocchi Mourinho e Cristiano Ronaldo

In questo video l'intervista integrale di Fox Sports Italia, canale disponibile su Sky, a Noel Gallagher, registrata a Milano il 14 marzo in occasione del suo concerto al Fabrique. 

Noel parla di Manchester City, Mourinho, Cristiano Ronaldo, Messi, Pellegrini, Guardiola, Ancelotti, Balotelli e alla domanda su quale squadra italiana preferisca dice: "Temo di dover rispondere Juventus, perché altrimenti ..." e mima il gesto della pistola alla tempia.  LEGGI ANCHE QUI.

Recorded and uploaded by frjdoasis Dailymotion channel. 
Thanks to Vera Spadini via Twitter for the heads up.



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martedì 31 marzo 2015

Noel Gallagher: "In Italia stimo la Juve. Mourinho? Un idiota. Balotelli? Come Liam: non gli frega nulla di nulla"

In occasione del suo concerto al Fabrique di Milano del 14 marzo scorso (LEGGI QUI) Noel Gallagher ha parlato ai microfoni di Fox Sports Italia, con cui ha discusso di calcio e musica. Il sito dell'emittente ha caricato una breve clip con una parte dell'intervista al cantautore, che sarà trasmessa in versione integrale prossimamente (non è chiaro quando, vi terremo aggiornati). 

Tifosissimo del Manchester City (durante i festeggiamenti per l'ultimo titolo nazionale i giocatori l'hanno trascinato in campo mettendogli la fascia di capitano), Noel dice la sua sui Citizens: "Un po' mi manca Mancini. Pellegrini è un brav'uomo e ci ha fatto vincere un titolo, ma è un po' noioso. Mancini è uno brav'uomo, ci ha fatto vincere un titolo ed è un selvaggio cazzo. Si agita, grida, si batte. Se potessimo in qualche modo mischiare Mancini con Pellegrini sarebbe fantastico". 

Noel pensa inoltre che ci siano delle possibilità per un ritorno dell'attuale allenatore dell'Inter al City. "Di sicuro è più probabile di una reunion degli Oasis", spiega. Sulle voci che vorrebbero Yaya Touré all'inter, pensa che non accadrà mai: "So che Mancini vorrebbe portare Touré a Milano, ma io dico solo una cosa, non succederà. Yaya sta bene qui da noi ed è amato, non andrà in Italia". 

Ad una domanda su Mourinho Noel risponde: "Ho un figlio di 7 anni leggermente (i sottotitoli riportano "decisamente", ma è un errore, ndr) più maturo di lui". Ovviamente non poteva esimersi dall'esprimere il suo pensiero sull'allenatore del Chelsea, ritenuto "uno stupido, un signore molto complicato. Ecco, mettiamola così, questo è il modo migliore". Noel, però, vorrebbe dirgli qualcosa. "Vorrei intervistarlo per domandargli: perché sei così fottutamente idiota? Che problemi hai? E appena inizia a rispondere fargli: stai zitto!", dice Noel divertito.

A proposito di Balotelli, invece, Noel dice: "Ho un fratello che è come lui. Non so se sia un complimento o una cosa brutta, ad entrambi non frega un cazzo di niente". La stima per l'attaccante italiano è intatta. "Non gli frega un cazzo di niente ed è per questo che in Inghilterra lo amavamo ...  è come un gangster, una rockstar, ma è un bravissimo ragazzo, l'ho incontrato un po' di volte quando era qui a Manchester".

"Ancelotti? Lo vedrei bene al City", aggiunge. "Dovendo scegliere un allenatore per la prossima stagione, non ho dubbi: amo Guardiola e penso che in Inghilterra potrebbe fare bene, ma il mio sogno è avere Ancelotti al City perché conosce bene il calcio inglese ed è italiano". A questo proposito, c’è un altro italiano che l'ex Oasis vorrebbe vedere in Inghilterra. Si tratta di Marco Verratti, del quale Noel dice: "Mi piace. Non so se lo vorrei al City, ma l'importante è che non vada allo United". 

"La squadra che stimo in Italia? Temo di dover dire la Juventus", rivela l'ex chitarrista degli Oasis, "altrimenti ... (mima il gesto della pistola alla tempia, ndr)". Poi aggiunge: "Tévez è un mio amico ed era un mio idolo ai tempi del City, dove ora vorrei che arrivasse Pogba, un giocatore straordinario". 

Infine, dopo aver stilato la sua formazione ideale per una squadra composta unicamente da musicisti (Paul Weller e Johnny Marr in difesa, Neil Young e Paul McCartney in attacco, tra gli altri), riprendendo una recente intervista alla BBC nella quale Noel aveva creato una band immaginaria composta da calciatori (Balotelli, Vieira, Best e Zidane), stavolta si è divertito a scegliere i Fab 4 italiani. In questa band poco convenzionale figurano Balotelli alla batteria, Del Piero (grande amico di Noel) alla chitarra, Maldini al basso e Vialli alla voce: «"Totti alla voce? No, lui direi proprio di no... Cannavaro? No, lui era un difensore, ho bisogno di un leader carismatico, un attaccante... Vialli".

Guarda qui l'anteprima del video in attesa della versione integrale.

VEDI ANCHE: NOEL GALLAGHER SCHERZA CON BECKHAM

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domenica 15 marzo 2015

Video: Noel Gallagher parla anche di Mourinho sulla TV francese (sottotitoli ITA)

In questi video l'apparizione di Noel Gallagher a Le Grand Journal, trasmissione in onda su Canal Plus, in Francia. Noel ha parlato, tra l'altro, del suo ritorno a Parigi, del suo nuovo album, delle ragioni che continuano ad indurlo a scrivere canzoni cantautore e di José Mourinho, che definisce "un po' folle". Ha poi eseguito dal vivo Ballad of the Mighty I e The Dying of the Light.

Sottotitoli in italiano by frjdoasis.

GUARDA QUI L'INTERVISTA


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martedì 6 maggio 2014

Noel Gallagher: "Riunirei gli Oasis per mezzo miliardo di preservativi". E sbeffeggia ancora Mourinho

Noel Gallagher sarà sicuramente al settimo cielo e il merito è tutto del suo Manchester City. In queste foto scattate sabato 3 maggio il musicista esulta dalla tribuna ai gol dei suoi beniamini a Goodison Park, casa dell'Everton, sconfitto 2-3 dai Citizens. Il titolo inglese è ora nelle mani della squadra di Pellegrini, che sta approfittando delle frenate di Liverpool e Chelsea per lanciarsi verso la conquista di quello che sarebbe il suo secondo alloro nazionale in tre anni.

A dire il vero l'ottimismo di Noel si era toccato con mano durante l'intervista rilasciata a Talksport il 28 aprile (AUDIO ALLA FINE DEL POST), a seguito della vittoria in trasferta contro il Crystal Palace (0-2), anche se aveva specificato: "Non riderò fino al fischio finale dell'ultima partita contro il West Ham, ma se il Liverpool il titolo non lo vince quest'anno, non lo vince più". 

Noel ha poi detto di aver trascorso una mezz'ora orribile che gli ha rovinato la domenica quando ha ricevuto da un tassista la notizia che il Chelsea aveva sconfitto il Liverpool e ha definito Mourinho "il grosso piede che c'è sui titoli all'inizio della sigla della serie televisiva Monty Python's Flying Circus, è il classico tizio che non vorresti mai al tuo party di incoronazione", con tanto di pernacchia al portoghese. Come futuro allenatore dell'odiato Man United Noel propone Marcus Russell. "È stato mio manager per vent'anni, questo gallesino. Mi ha condotto dalla disoccupazione alla vetta dove mi trovo ora. Non capisce nulla di calcio, ma sarebbe un buon allenatore per lo United", ha spiegato tra le risate.

È stato toccato ancora una volta l'argomento reunion degli Oasis. Noel ha usato come al solito l'ironia: "L'altro giorno ero in edicola quando ho letto che il Daily Star aveva scritto 'gli Oasis si riuniranno per 500 milioni di sterline', cioè mezzo miliardo", ha detto. "Ho pensato: per mezzo miliardo mi rimetterei persino con la mia ex moglie, figuriamoci se non facessi Glastonbury. Lo farei per mezzo miliardo di qualsiasi cosa: bottiglie di latte, bustine di tè Yorkshire, preservativi, perfino i preservativi, pot noodles ... Dai, su, fate le vostre offerte".

Le voci su un possibile ricongiungimento dei fratelli Gallagher sono iniziate a circolare, come avevamo riferito, dopo un tweet di Liam, in cui si leggeva "OASIS LG". Gli entusiasmi si erano spenti quando Paul 'Bonehead' Arthurs, che l'indomani aveva ironicamente twittato "P U B", ha detto ad NME che il tweet, probabilmente, si riferiva ad una recente bevuta di gruppo tra ex componenti.

E lo stesso Bonehead, intervenendo a Xfm Breakfast su Xfm Radio (ascolta qui),ha chiarito definitivamente la questione: "Ci siamo fatti un paio di birre insieme, poi ha twittato quella cosa non dicendomelo neanche. Io ero completamente all'oscuro del fatto che avesse twittato quello, tant'è che me ne sono accorto l'indomani vedendo che tutti erano impazziti. Questo dà l'idea di quanto la band significhi ancora per le persone. Io ho twittato 'P U B' e anche quello ha causato una reazione ... Mi chiedi se gli Oasis si riformeranno mai un giorno? Chissà, le cose strane succedono, ma lo stai chiedendo alla persona sbagliata. Io ci starei, subito e gratis".





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sabato 2 novembre 2013

Noel Gallagher contro Joe Hart: "Ci ha fatto perdere 9 punti, prenderei Casillas a gennaio"

Fosse per Noel Gallagher, il Manchester City avrebbe un nuovo portiere e ieri il City si è giocato la chance di vincere il campionato. Lo ha detto lo stesso cantante ai microfoni di Talksport, rispondendo ad una domanda sulla papera di Joe Hart, 27enne portiere della squadra di Manchester, protagonista qualche giorno fa contro il Chelsea di un errore clamoroso in compartecipazione con Matija Nastasic, 20enne difensore ex Fiorentina. Audio alla fine del post.

Ad un minuto dalla fine della partita il portiere della nazionale inglese è uscito dalla propria area su un pallone lanciato in avanti dal Chelsea e ha così colto di sorpresa Nastasic, che gli ha appoggiato la palla di testa all’indietro finendo così per servire l’avversario Torres, che ha facilmente insaccato il gol del 2-1.

"Colpa di Hart al 100%? Non direi al 100%", ha commentato il 46enne, "ma alla luce di quello che è successo in questa stagione la maggior parte della colpa è sua. Non riesco a capire perché sia uscito dall’area, così come non riesco a capire perché Nastasic abbia lasciato rimbalzare una prima volta la palla anziché spararla via in tribuna. Cose così non hanno a che fare con la tecnica di Hart, il suo coraggio o la sua capacità di stoppare i tiri. SI tratta solo di prendere quella decisione ed è stata una decisione pazzesca. Se esci dall’area prendi tutto, travolgi palla, Torres e difensore, non stare lì a saltellare come una bambola". 

"Ieri ero arrabbiatissimo", ha aggiunto Noel. "Tutti gli concediamo il beneficio del dubbio perché è cresciuto nel nostro settore giovanile, gli vogliamo bene ed è un campione, ma ora ci è costato 9 punti in questa stagione. Un portiere dovrebbe darti 12 punti in più in una stagione, non costarti 9 punti già prima di novembre. Oggi dovremmo parlare di quanto è eccezionale Silva o di quanto è eccezionale Aguero come giocatore, del suo gol con il piede non suo. Ieri ha ricordato l’episodio di Nasri nel derby dell’anno scorso. Era un momento topico della stagione, come ieri. Non vinceremo il torneo secondo me". 

"Fosse per me prenderei Casillas a gennaio, anche per dare a Hart qualcosa su cui riflettere e concedergli un po’ di riposo. Hart è un buon portiere, ma non è un grande portiere. Accade la stessa cosa con la nazionale inglese. Gli altri portieri inglesi non si sono dimostrati meritevoli di prendere il suo posto, quindi non dovrebbero prenderlo, ma a noi del City è costato 9 punti".

"Ieri era un momento decisivo. Siamo stati fortunati a chiudere il primo tempo in svantaggio di un solo gol, avremmo potuto andare all’intervallo sotto 0-2. Pellegrini riesce sempre a dare qualcosa ai giocatori all’intervallo, infatti abbiamo pareggiato e pensavo potessimo stendere il Chelsea, ma poi quella cosa di Hart ci è costata 9 punti”.

"Solo Joe sa cosa stia succedendo nella sua testa, è una cosa che va avanti da 6 mesi ormai, dalla partita contro il Southampton. E se la porta non è sicura i difensori cominciano a risentirne e ad intimorirsi, sai".

In conclusione un pronostico su come andrà a finire la Premier League quest'anno: "Ho più volte detto che il Chelsea non ha né la migliroe squadra, che è la nostra, né il miglior gioco, ma ha il miglior allenatore. Mourinho è fortunato, ha quel qualcosa, qualunque cosa sia, che alla fine porterà il suo Chelsea a vincere il titolo".




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lunedì 23 settembre 2013

Noel Gallagher: "Reunion degli Oasis? Mai dire mai, perché può darsi che uno sia al verde. Se la fanno senza di me è uno schifo"

Il 18 settembre Noel Gallagher ha parlato ai microfoni di Sports Bar su Talksport con Andy Goldstein e Jason Cundy. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Questa canzone va avanti da tre anni ormai, è ridicola. Non sono neanche un vero dottore. Mio figlio quando aveva cinque anni mi ha chiesto se lo fossi e io gli ho detto di sì", ha esordito Noel riferendosi alla sigla, in cui l'ex Oasis viene chiamato Doctor Octagon, per via della casa a pianta ottagonale che si fece costruire in campagna. "Devo spiegarlo alla gente ogni tanto, da dove deriva questo Dottor Ottagono". 

"Pellegrini sta facendo bene, ma al momento no mi sta ancora strabiliando", ha detto Noel del tecnico del suo Manchester City. Mancavano ancora quattro giorni al trionfo dei citizens contro l'odiato Manchester United (4-1).

"Se guardi alle altre, però, nessuno ha ancora fatto faville in questa Premier League. Non saremo in grado di giudicare nessuno prima di Natale, neanche il Chelsea di Mourinho. Tutte le grandi hanno perso già una partita, un fatto inconsueto, indice di una buona stagione. In passato non si verificava prima di ... tipo novembre, con strisce di imbattibilità di undici, dodici partite".

"No, non si può dire chi vincerà la Premier League, ma di certo Di Canio sarà cacciato entro le prossime sei settimane", ha poi detto tra le risate dei conduttori Noel, che è stato buon profeta, dato che l'ex calciatore italiano è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Sunderland qualche giorno dopo questa intervista.

"Non andrò allo stadio a vedere il derby" (poi vinto 4-1), ha detto Noel, "perché è il compleanno di mio figlio. Donovan (che ha compiuto gli anni, 6, domenica 22, un giorno dopo suo zio Liam, ndr) avrà il piacere di vedermi mentre vedo la partita e può imparare un po' di francese. Cosa gli regalerò? Scarpini da calcio? No, è andato a vedere una partita l'altra sera e non gli è piaciuto".

"Finirà 0-0", ha azzardato Noel quando gli è stato chiesto un pronostico per il derby. Un pronostico decisamente sbagliato con il senno di poi, anche se Noel ha indovinato i protagonisti della partita. "Aguero è in forma come non mai, Nasri sta giocando bene e se Pellegrini mette Yaya Touré nella giusta posizione ... vedremo domenica".

Immancabile poi un commento sulle insistenti voci di una reunion degli Oasis. "Forse la gente pensa che se lo dice abbastanza volte alla fine accadrà, ma non sono vere queste voci. Non succederà, no. A meno che, ovviamente, non lo facciano senza di me e sarebbe uno schifo. Non succederà mai? Be', mai dire mai, perché uno può darsi che sia al verde, ma non ne ho l'intenzione, non mi interessa".

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venerdì 16 novembre 2012

Noel Gallagher alla radio dal Canada: "Fa un freddo cane, tanto freddo che ho visto un orso polare con su la giacca ..."

Il 29 ottobre Noel Gallagher è intervenuto telefonicamente allo Sports Bar su Talksport. Più in basso, alla fine del post, l'audio dell'intervista.

In Canada per il tour con gli High Flying Birds, all'inizio Noel ha detto di non amare particolarmente il luogo in cui si trovava, Winnipeg. "Sono nel Canada settentrionale e si gela tantissimo. Bellissimo? No, qui è tetro. No, non sono in un hotel a sei o sette stelle, sono in una topaia. Siamo ai margini della civiltà occidentale qui".

"Se ho uno stile di vita da rock star? No, non mi sveglio più per bere champagne in un bicchiere alle cinque del mattino indossando stivali da cowboy. Quei giorni sono alle mie spalle e lontani, ora più che rock'n'roll e rock'n'fuck (rock e cazzeggio, ndr)".

A Noel è stato chiesto se a casa ha per caso una stanza gigantesca per il basket con 50 milioni di sterline in mezzo al campo ("No, ho figli. Appiccherebbero fuoco a questa cosa") e qual è l'attrazione della sua casa. "No, non ho una fun room, una stanza divertimenti", ha risposto Noel, "ma abbiamo tipo un salotto con un balcone. È la gente come te che pensa che le rock star siano tutte come Lenny Kravitz, con scemenze come il pianoforte e dischi d'oro dappertutto. Non è così. Se ho memorabilia? Una volta Ricky Hutton (un pugile amico dei fratelli Gallagher, nella foto con Noel e Liam nel 2008, ndr) mi ha regalato un paio di pantaloncini che usava per i combattimenti, non i più raffinati che si possano avere ... erano blu e bianchi. Quando varcai la soglia di casa con quei pantaloni e dissi a mia moglie: 'Guarda che ci ha regalato Ricky' lei fece una faccia ... e mi disse: 'Che cosa ci farai?'. E io: 'Fatti i fatti tuoi, li teniamo qui' ...".

Poi Noel ha detto che i premi che riceve di solito li dà a una delle ragazze del suo ufficio o ad "un idiota a caso che passa nei paraggi", ha svelato che nel suo bagno ha una foto di Bob Dylan ("Nel lavandino").
 
Noel ha poi commentato il pirotecnico 2-3 con cui il Manchester United ha battuto in casa il Chelsea, dicendo che con l'espulsione di Torres ad opera del criticatissimo arbitro Clattenburg (pe Noel "di quarta fascia") ha rovinato la partita.

Riflettendo sulla presunta simulazione di Torres, che secondo l'arbitro si era tuffato in area, beccandosi il secondo giallo, il musicista ha detto: "Una squadra è il prolungamento della mentaità dell'allenatore. Prendete le squadre di Mourinho, per esempio. Sono costruite a sua immagine e somiglianza, così come quelle di Ferguson sono costruite a immagine e somiglianza di Ferguson. Loro provano sempre ad acquisire un vantaggio due giorni prima, per cui incitano i loro giocatori ad imbrogliare. Se nella partita contro il QPR in cui abbiamo vinto il titolo il tiro di Aguero fosse finito sul palo anziché entrare in rete e noi non aessimo vinto il campionato, l'allenatore cosa avrebbe detto ad Aguero? Gli avrebbe chiesto perché non era andato giù in area per ottenere il rigore. Ora però è irrilevante, dato che ha sfasciato la porta infilando la palla nell'angolo!". 

Sul momento del Manchester City: "Ci si aspetta che vinciamo 6-1 contro squadre come il Norwich. Il fatto che domenica pur giocando male non abbiamo perso la dice lunga. Siamo ancora lì. Non è che giochiamo male, ma non siamo ancora la schiacciasassi della scorsa stagione. Mi piace la posizione in cui ci troviamo ora. La forma potrebbe migliorare".

"Stasera non ho concerti, ho una serata libera. Andrò fuori con il resto della band, non farò niente ... non puoi avere idea di quanto sia freddo qui. Ho visto persone pazze qui. Le uniche persone che sperimentano questo tipo di tempo sono lupi, orsi polari, pinguini, eschimesi e soldati. Sì, è freddissimo. È incredibile, ho visto un orso polare con su la giacca prima ...".


AUDIO: NOEL GALLAGHER A TALKSPORT 29.10.2012





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lunedì 30 aprile 2012

Noel Gallagher: "Man City, è il nostro momento! Pep Guardiola, se sei in ascolto: Manchester è grandiosa"

Sabato Noel Gallagher è tornato a Talksport (audio alla fine del post) e ha parlato del derby Manchester City-Manchester United di lunedì 30 aprile (qui il video dell'intervista a Liam).

Noel si è collegato da Laguna Beach, vicino San Diego: "Qui è il paradiso, quasi. Se raccolgo i chilometri aerei che faccio? Ho qualcuno che lo fa per me. Com'è il tempo? Magico, sono le quattro del pomeriggio. Stasera non suono, lunedi pomeriggio volo in Brasile".
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Noel poi è tornato a parlare del curioso episodio di cui è stato protagonista al Coachella Festival e ha discusso delle semifinali di Champions League. "Sergio Ramos ha bisogno di un calcio in testa" (il difensore del Real Madrid ha fallito il proprio tiro dal dischetto).

"Lo vedrò da un amico a Los Angeles", ha detto Noel sul derby di Manchester. "Sarà una partita giocata a viso aperto. Può vincere il City, può farcela lo United, può finire in pareggio con molti gol. Se il City segna subito sarà un classico, se il City non segna subito potrebbe essere una lunga serata. Se vinciamo, dopo dobbiamo ancora andare a giocare a Newcastle. Se avessimo potuto scegliere le due partite più difficili a questo punto della stagione, queste due partite sarebbero state con lo United in casa e con il Newcastle in trasferta. Se lo United fa risultato lunedì contro di noi, è fatta per loro. Se vinciamo noi, dobbiamo ancora andare a Newcastle a raccogliere qualcosa, perchè se pareggiamo a Newcastle, lo United torna a prevalere. Se vinciamo con lo United e poi andiamo a vincere a Newcastle sarà una delle partite più belle nella storia del calcio, perché il Newcastle non sa difendere e il City non può difendere".

"Dobbiamo abituarci, è così quando si sta in cima. Per vent'anni non l'abbiamo fatto. Non sono sicuro che mi piacerà ... La prossima stagione? Avremo un po' più d'esperienza in saccoccia, due settimane fa sembrava che per noi fosse finita. Credo che ora sia il nostro momento".

Poi ancora elogi a Mancini: "Credo che la Liga che vincerà Mourinho cementerà la posizione di Mancini al City. Se si cercasse un allenatore, credo che Mancini sarebbe l'ideale".

Che ne pensa Noel delle dimissioni di Guardiola? "Non credo che cambierà mestiere", commenta il musicista. "Ci sono solo sei squadre dove può andare: i due club di Milano, il City, lo United, il Chelsea, l'Arsenal. Io scommetto sul Chelsea, ma se sei in ascolto, Pep, Manchester è grandiosa!".

"Come on the Blues, we can do it!".

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lunedì 5 dicembre 2011

Noel Gallagher: "Vorrei baciare Mourinho. E anche mia moglie vorrebbe"

Gande impatto della copertina di Mourinho su Rolling Stone

I giornali fanno eco alla nostra scelta dell'allenatore blanco come 'rockstar' dell'anno.

Dice la sua anche il cervello degli Oasis, Noel Gallagher.

(da Rolling Stone)

Nella foto a lato il maggiore dei Gallagher con una copia del numero di dicembre di Rolling Stone (foto di Tomas Canet).

La combinazione delle parole "José Mourinho + Rolling Stone + rockstar" su Google dà un'idea dell'impatto che ha avuto la scelta dell'allenatore blanco per la nuova copertina della rivista. Da Noel Gallagher a giornali come "El País","El Mundo", "As", "Marca", "la Cadena Ser", giornali portoghesi o italiani, tutti fanno eco alla nuova copertina di Rolling Stone, che è uscita oggi nei negozi. Il lungo articolo parla del nuovo ritratto dell'allenatore bianco con dichiarzioni e opinioni di giornalisti , musicisti, etc.. "Qual'è stata la sua grande impresa per occupare l'articolo principale del nostro giornale?" La frase che lo accompagna nella copertina dice tutto: "La machiavellica arte d'irritare tutti".

E l'ex Oasis Noel Gallagher,come si può notare dalla foto, è entusiasta del risultato.
Il musicista inglese,che ha visitato il nostro paese lo scorso fine settimana,si è dichiarato un fan di Mou. Noel ha detto che il portoghese è uno dei suoi eroi. E aggiunge: "Vorrei baciare Mourinho. E anche mia moglie vorrebbe dargli un bacio". Cosi dice El País della copertina di Rolling Stone.

El País non è stato l'unico giornale nazionale che ha pubblicato la nostra copertina di dicembre tra le notizie di oggi. Sulla pagina di "El Mundo" la notizia della candidatura di Mourinho come personaggio principale di dicembre di Rolling Stone è inserita nella sezione sport. L'articolo dice: "Se considerare un'arte la categoria d'irritare tutti" è un requisito essenziale per essere una rock star, con l'allenatore hanno centrato in pieno.

Non bisogna dimenticare le citazioni sull'edizione online di Cadena SER e del programma PuntoyPelota del canale tv Intereconomía.

E naturalmente la notizia non è sfuggita ai giornali sportivi, che mantengono una relazione di amore e odio con il polemico allenatore, uno specialista nel dare titoli durante le conferenze stampa. I siti web dei quotidiani sportivi "AS", "Marca", "Sport" e "Mundo Deportivo" hanno pubblicato notizie su questa nuova pietra miliare nella vita di Mou.

L'impatto non si limita al nostro paese. In Italia il giornale di informazione sportiva per eccellenza, La Gazzetta dello Sport, ha scelto l'immagine di Mourinho come la foto del giorno, presente sulla copertina di questo sito. Nel paese d'origine del coach, il Portogallo, il sito ha dedicato alcune righe al suo allenatore più famoso, convertito in stella del rock per la nostra rivista.

1° dicembre 2011

tradotto da MariaGrazia
Fonte: Amplia repercusión de la portada de Mourinho en 'Rolling Stone'


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