lunedì 24 aprile 2017

Noel Gallagher rivela la data di uscita del suo nuovo album

Russell Brand, Noel Gallagher e Matt Morgan
Noel Gallagher ha rivelato la data di uscita del suo nuovo album. Lo ha fatto domenica mattina, durante la chiacchierata con l'amico Russell Brand di Radio X (video qui sotto). A precisa domanda, Noel ha detto: "Penso che la pubblicazione sia in programma per novembre" 

Ad una domanda sui titoli delle nuove canzoni l'ex Oasis ha risposto: "Ce n'è solo una che si chiama strumentale numero tre". 

A dicembre, parlando con Steve Lamacq di BBC Radio, Noel aveva detto di avere in programma di ultimare il seguito di Chasing Yesterday entro giugno, prima della sua annuale puntatina al Festival di Glastonbury con la moglie Sara MacDonald. 

Il disco, prodotto da David Holmes,  è stato realizzato con modalità nuove per il chitarrista di Manchester, come da lui stesso dichiarato in questa intervista.

Source: list.co.uk

Liam Gallagher su Twitter: "Io stronzo? Baciami il culo oltremodo peloso"

Liam Gallagher e Twitter. Un binomio ormai indissolubile. Come da consuetudine quando c'è una partita del Manchester City, l'ex frontman di Oasis e Beady Eye ha affidato al social dell'uccellino i suoi commenti sulla gara in corso (quella contro l'Arsenal valida per la semifinale di FA Cup, conclusasi con la sconfitta dei Citizens per 2-1). E ha ingaggiato dei duelli verbali con due utenti. Ecco gli scambi di battute:

Liam: "L'arbitro è un grandissimo stronzo".
Phil: "Come te".
Liam: "Io sono uno stronzo bello e di successo, a differenza di te, testa di merda".


James Henry: "Tifoso del City e non sei mai allo stadio".
Liam: "Bacia il mio culo oltremodo peloso, scroto".

Liam, che ieri ha pubblicato su Twitter anche due scatti che lo ritraggono con il figlio Gene, ha scherzosamente replicato anche all'amico Paul Arthurs, detto Bonehead, ex chitarrista degli Oasis e suo grande amico.

Paul Arthurs: "Te l'avevo detto. 2-1".
Liam: "Anche tu puoi andartene a fanculo".
Paul Arthurs: "No. Sarà 3-1 ora". 
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sabato 15 aprile 2017

Liam Gallagher risponde a McGee: "Parla per te. Sei tu che distruggi la tua eredità"

Non si è fatta attendere la risposta di Liam Gallagher alle recenti dichiarazioni di Alan McGee, ex capo della Creation Records, l'etichetta che nel 1993 scoprì gli Oasis. Il produttore discografico scozzese aveva detto che con una reunion gli Oasis "manderebbero tutto a puttane" e si era augurato che il ricongiungimento tra Noel e Liam non avvenisse.

Questo il tweet di Liam, pubblicato ieri sera: "Mandare a puttane? Parla per te, amico. Sei tu quello che sta demolendo il proprio lascito. Io sono l'unico che è ancora com'eri tu". 


Liam a Londra con un fan, 14 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Liam Gallagher: "Ho concluso la prima settimana di prove". Novità a breve?

Con un tweet pubblicato questo pomeriggio Liam Gallagher ha annunciato ai suoi seguaci di aver concluso la prima settimana di prove in sala con la sua band.

Si attendono novità. 

Thanks to Marco Arcuri

giovedì 13 aprile 2017

"Reunion degli Oasis? No, manderebbero tutto a puttane". Parola di Alan McGee

La maggior parte dei fan continua a sperare che gli Oasis tornino insieme, nonostante le continue liti tra i fratelli Gallagher, le carriere ormai lontane, le frecciatine via Twitter che Liam non manca mai di mandare a suo fratello Noel. Eppure c’è qualcuno che non solo non ci spera, ma che addirittura pensa che una reunion degli Oasis sarebbe la peggiore idea del mondo. 

Si tratta di Alan McGee, il produttore musicale passato alla storia lo scopritore della band di Manchester. McGee ha parlato di questo argomento in un’intervista alla rivista NME. E dire che cinque anni fa dichiarò: "Vedremo gli Oasis di nuovo insieme, ne sono sicuro. Sarà per un concerto benefico" (leggi qui).

"Spero solo che non rovinino la leggenda, cercando di ricreare qualcosa e tornare insieme", dice oggi il 57enne ex capo della Creation Records, che scoprì gli Oasis a Glasgow nel 1993 (leggi qui la sua storia). "Manderebbero tutto a puttane. Finché non si riuniscono saranno sempre delle leggende. Quindi lasciamo che siano leggendari". 

Quando gli è stato chiesto se comunque ritenesse possibile la cosa, ha risposto: "Non riesco a immaginarlo. Ora sono in posti diversi. Non puoi tornare indietro nel tempo e credere di avere ancora 21 anni. Si deve andare avanti".

E voi siete d'accordo? Fatecelo sapere commentando su Facebook.

Source: NME


sabato 8 aprile 2017

Liam Gallagher e lo strano SMS con la copertina del prossimo singolo

"Se avete un iPhone, mandate un SMS al vostro stesso numero inserendo nel testo del messaggio www.liamgallagher.com. Riceverete come risposta la probabile copertina del probabile nuovo singolo di Liam Gallagher, Bold". 

Il suggerimento arriva da un utente del forum Live4Ever. Noi ci abbiamo provato ed è effettivamente così. Ci è giunta una foto di Liam (risalente al 2011) con la scritta Bold e sembra proprio una copertina. Che si tratti di una bizzarra strategia di marketing? Liam aveva cantato e suonato la canzone in un pub irlandese nel 2015 (video qui sotto).

Pare che l'immagine sia "nascosta" nel nuovo sito dell'artista, on line da ieri.

Ecco l'URL della foto:  




venerdì 7 aprile 2017

È online il sito ufficiale di Liam Gallagher. Novità a breve?

È finalmente online il sito ufficiale di Liam Gallagher. La home page riporta una schermata con le date del prossimo tour dell'ex Oasis. Sono attese novità a breve sul primo album da solista di Liam. 



martedì 4 aprile 2017

Noel Gallagher suona ed è premiato al concerto benefico di Teenage Cancer Trust

Il 30 marzo 2017 Noel Gallagher è salito sul palco della Royal Albert Hall di Londra nell'ambito del tradizionale appuntamento annuale con il concerto benefico organizzato dall'associazione Teenage Cancer Trust, che combatte il cancro adolescenziale. Ha preceduto il live degli Who e si è esibito in acustico insieme al tastierista dei Noel Gallagher's High Flying Birds Mike Rowe, proponendo i seguenti brani:

Everybody's on the Run
Supersonic
If I Had a Gun
Half the World Away
Wonderwall
AKA ... What a Life!
Don't Look Back in Anger

L'ex Oasis è un amico dell'associazione da anni e più volte ha partecipato al concerto che si tiene ogni anno nel mese di marzo. Quest'anno ha ricevuto uno speciale riconoscimento come ambasciatore benefico, riservato a coloro che negli ultimi 17 anni hanno dedicato il loro tempo alla causa del TCT.

Nel ricevere il premio, una statuetta disegnata da Jamie Hewlett e raffigurante il logo dell'evento, Noel ha detto: "Partecipai alla prima edizione, con gli Who. Penso che all'epoca nessuno avrebbe immaginato chesarebbe divenuto un appuntamento così importante nel calendario musicale. Ed è una grande cosa che ha fatto Roger (Daltrey)".


"Non ci vuole molto per convincermi a venire qui. Amo i ragazzi e la causa benefica e tutto quello. Non mi stanco mai di suonare alla Albert Hall. C'è qualcosa che solo i musicisti provano calcando quel palco. È una sensazione piuttosto magica. E non ho mai fatto un brutto concerto qui. E associo le settimane dei concerti a splendide serate trascorse fuori. Vedo le band che amo e incontro persone che forse prima non ho incontrato o che non vedo da anni. Spero che continui. Le aspetto davvero con grande trepidazione. E non si potrebbero mai ringraziare abbastanza tutti gli artisti che negli anni hanno preso parte all'evento".

Intanto Daltrey, organizzatore dell'evento, ha detto alla rivista NME: "Vorrei arrivare a 20 edizioni e poi per me sarebbe abbastanza. Forse passerò il timone a Noel o a qualcun altro, un giovane. Penso che tra tre anni giungerà per me il momento di passare lo scettro a qualcun altro. Sono sicuro che ci sarà qualcuno disposto a farlo.  Li metterò in guardia sul fatto che ci vuole molto più impegno di quanto immaginino, ma è la fatica più remunerativa che si possa mai fare. Non in termini economici o qualcosa del genere, ma perché ti riempie di qualcosa che il denaro non può comprare. È straordinario".

"Può risultare frustrante per Roger cercare di coinvolgere qualche giovane", commenta Noel, "ma si spera che Ed Sheeran possa invertire la rotta".

Source: NME


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