Visualizzazione post con etichetta belfast. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta belfast. Mostra tutti i post

martedì 21 settembre 2021

Liam Gallagher annulla il concerto di Belfast: "Mi sono rotto il naso. Devo stare a riposo"

"Sono assolutamente dispiaciuto nel cancellare il mio concerto a Belfast del prossimo finesettimana. Ho avuto un incidente al Festival dell'isola di Wight e mi sono rotto il naso, per cui non posso cantare. I medici mi hanno detto di riposare. Mi scuso con tutte le persone che hanno comprato i biglietti. Lo spettacolo sarà riprogrammato. Mi farò perdonare".

Lo ha scritto Liam Gallagher sui propri profili social. Il cantautore, che oggi compie 49 anni, era caduto dall'elicottero che lo aveva portato al festival dell'isola di Wight qualche giorno fa e ha dovuto annullare il concerto previsto per il 24 settembre a Belfast. 

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 31 ottobre 2017

Video: Nuova sorpresa da Liam Gallagher, riporta I'm Outta Time sul palco a Belfast

Altre novità in scaletta per Liam Gallagher, che ieri si è esibito a Belfast. L'ex Oasis, che domenica a Dublino aveva riproposto dopo 15 anni dal vivo Some Might Say (in tonalita originale!) e dopo 3 anni Cigarettes & Alcohol, ieri ha eseguito con la sua band I'm Outta Time, pezzo che mancava dal vivo dal 2009, e Supersonic, che Liam non cantava dal vivo dal 2009 (il brano era stato riproposto da Noel solista, ma in chiave acustica).

Trattandosi della prima tappa vera e propria della seconda parte del tour in UK, lo show è durato un'ora e mezza, una durata maggiore rispetto a quella del concerto di domenica a Dublino.

Nel presentare Some Might Say Liam ha chiesto alla folla: "Ci sono delle scimmie con il parka? Questa è per voi". E nei prossimi show è lecito attendersi da Liam, che a febbraio si esibirà a Milano e a Padova, altre novità in scaletta.

CLICCA QUI per vedere le foto della serata. Qui in basso alcuni video del concerto.

Source: Belfast Telegraph

Questa la scaletta proposta ieri da Liam:

Rock 'n' Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
For What it's Worth
Bold
Paper Crown
Some Might Say
Slide Away
I'm Outta Time
Come Back to Me
You Better Run
Cigarettes & Alcohol
Be Here Now


Supersonic
I've All I Need
Live Forever
 

















OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 20 ottobre 2017

Audio - Noel Gallagher sul nuovo disco: "David Holmes mi ha chiesto di discostarmi dagli Oasis"

In Sudamerica per il tour con gli U2, Noel Gallagher è stato intervistato il 7 ottobre a Bogotà da Alejandro Marín per Bilingual podcast, programma di The Music Pimp, sito colombiano. L'audio della chiacchierata è disponibile alla fine di questo post.

Vediamo cosa ha detto Noel. Lo faremo in vari post.

PARTE 1

SUL SUDAMERICA

"Si gela, cazzo", ha esordito Noel. "Il fascino del Sudamerica è minimo, cazzo, quando è freddo. Avete bisogno del sole, amico. Gente con i pantaloncini e roba simile".

"In Messico è stato fantastico. L'atmosfera era strana perché c'era da poco stato il terremoto, però è sempre fantastico andarci, è uno dei posti preferiti quando si tratta di suonare".

SUL NUOVO DISCO

"Ci sono voluti tre anni o quasi. È stato registrato per lo più a Belfast e a Londra. È prodotto da David Holmes. Chi è? Un genio. Penso sia più famoso per le colonne sonore dei film. È un DJ e la sua roba è incredibile, cazzo".

"Dico che è il miglior disco che io abbia mai fatto, di sicuro il mio preferito. Quello che ho messo su più volte, quello che suona meglio. È stato scritto da zero in studio, nessuna canzone è stata scritta prima che ci entrassi. È piuttosto originale, amico".

"Come faccio a identificare la qualità peculiare di questo disco? Forse proprio perché l'ho creato dal nulla, quindi il primo giorno in studio non avevo canzoni, non avevo idee, non avevo un bel nulla. E le canzoni sono nate da conversazioni, idee, dal 'proviamo questo, facciamo quello' ...".

Noel intervistato da Danilo Gentili in Brasile
"Quindi di solito mi ne stavo seduto a casa per uno o due anni a scrivere canzoni. Poi andavo in studio, ne sceglievo dieci, dodici o quante fossero e facevo il disco. E vedevo cosa sarebbe successo".

"Per questo disco ho suonato strumenti che non sapevo proprio di essere in grado di suonare. Ho creato che melodie che non avrei ... Quello che la gente ascolterà nel disco non è ciò per cui sono conosciuto. Per esempio penso che non ci sia alcuna chitarra acustica, per niente.

"Perché? Non lo so. È stato David. Ogni volta che facevo qualcosa lui mi fermava e mi diceva: 'Suoni come gli Oasis'. E io: 'Wow, così bene?'. E lui: 'Mmm ... No, prova qualcosa di diverso'. E poi cazzeggiavo per un'altra mezz'ora e mi diceva: 'Ora inizi a suonare come gli High Flying Birds'. E io: 'Wow, ugualmente buono, no?'. E lui: 'Sì, ma hai fatto già tutte quelle cose, sei il migliore in quelle cose, sei il migliore al mondo nel fare quelle cose. Prova qualcosa di diverso'. Quindi si è trattato di quello. Scrivere canzoni alla tastiera, per esempio, scrivere una canzone al mellotron. Scrivere una canzone attorno a quel minuscolo riff di chitarra che dura dieci cazzo di decimi di secondo. Costruire tutto attorno a quello. Lasciarsi andare e seguire il proprio istinto, musicalmente e dal punto di vista del testo".

Noel all'uscita da un ristorante di San Paolo giorni fa
"Sento di essere ad un picco creativo e penso che tutto ciò che riguardi questo disco sia ... La copertina è incredibile. Sai chi cazzo è questa donna in copertina? Mia moglie. Da quanti anni siamo insieme? Da 18 anni. Lei dice 17, ma io penso siano 18. Tu le hai detto 17 e lei ti ha detto 16? Perché toglie sempre un anno? Per farci sentire meglio? Comunque sta per scoccare il 18° anno e la sensazione è che siano 5 gli anni".

"Abbiamo preso una foto da un giornale, il National Geographic Magazine, degli anni '50. Sulla foto c'era una donna a L'Avana, a Cuba. Non siamo riusciti a schiarire l'immagine e ormai mancavano due giorni prima della consegna. Ero seduto al tavolo della mia cucina e ho ricevuto una telefonata che mi ha detto: 'Non possiamo usare la foto'. E io: 'Cazzo, che facciamo? '. Mi hanno detto: 'Non ne ho idea. Dobbiamo ristampare la foto'. Come facciamo a trovare una foto così bella come quella di una cazzo di donna degli anni '50 a L'Avana?'. E ho detto: 'Aspetta un attimo. Qui seduta al tavolo della cucina c'è mia moglie'. Le ho chiesto: 'Cos'hai da fare domani?'. E lei: 'Niente. Perché?'. 'Ti piacerebbe essere in copertina sul disco?'. A lei è piaciuto tanto e ha risposto: 'Posso tenere questi vestiti? Se sì, lo faccio'. E io: 'Sarebbe ora che contribuissi, cazzo, a questa cazzo di relazione!' ...".

"L'abbiamo scattata in un seminterrato a Wimpole Street, a Londra. Non è stato per nulla affascinante, lascia che te lo dica. Era un cazzo di pomeriggio piovoso di un martedì. Non ci è voluto molto, forse un paio d'ore. Il tizio che ha fatto la copertina è il mio postino. Sì, non è neanche un artista professionista".

Noel in Argentina giorni fa
"Lui è arrivato a lavorare per il mio disco perché io credo nelle persone. Avevo visto la sua roba e gli ho chiesto : 'Vuoi fare la copertina del mio album?'. E lui: 'Oh, non lo so'. E io: 'Amico, sei un cazzo di genio!'. È veramente un genio. Abbiamo sviluppato quest'idea ed è migliorata sempre più e mi consegnava le varie bozze. Ogni volta che mi consegnava qualcosa pensavo: 'Cazzo, è la copertina più bella di tutti i tempi!'. E due settimane dopo mi fa: 'Che ne pensi di questa?'. E io gli ho detto: 'È la copertina più bella di tutti i tempi!'. Tutte le copertine dei singoli e dell'album sono incredibili, cazzo".

"E questo tizio si chiama Gareth Halliday e ora ha un sito. Dovreste tutti andare lì a vedere le sue opere d'arte. È un gran cazzo di tipo, amico".

"Influenze hip hop sul disco? Sì, sulla prima traccia c'è un pochino di Kanye West. Perché Kanye? Perché è capitato che ci trovassimo lì in studio il giorno in cui lui ha pubblicato Fade. Parlavamo di Kanye e ascoltavamo Fade e poi mi è sempre piaciuto quel pezzo, The Power. Lo ascoltavamo in studio e David ha detto: 'Dovresti scrivere un pezzo così, sarebbe facile'. E io: 'Porca troia, non lo so'. Abbiamo cominciato ed eccola qui, è la prima traccia del disco".

Rimani sintonizzato per le altre parti della chiacchierata.


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 13 ottobre 2017

Liam Gallagher: "Su Noel scherzo. Non ha nulla da dimostrare, il suo disco avrà ottime canzoni. Onorato di aver cantato i suoi pezzi"


L'11 ottobre Liam Gallagher è stato intervistato a Belfast da John Kearns di Cool FM. L'ex Oasis ha parlato del nuovo album As You Were, uscito la scorsa settimana e subito balzato in vetta a tutte le classifiche di vendita, e ha speso parole di elogio per il fratello Noel. Ecco una traduzione delle sue parole (l'audio è alla fine del post).

"Mi sento molto bene, molto bene. Molto entusiasta", racconta Liam. "Sì, sono felice. Sono sempre fiducioso quando pubblico un disco. Sono felice. Non sono agitato e non sono fiducioso e non sono non fiducioso. Sono contento che tutti possano ascoltare il disco e capire di cosa si chiacchiera così tanto. E sono sicuro che ci saranno persone che lo ameranno e persone che lo odieranno, ma non si può piacere a tutti".

"Il mio disco più personale? Sì. Ovviamente ho collaborato con altre persone alla scrittura di alcune canzoni, cosa che penso sia necessaria, perché non sono un autore prolifico e perché per vedere album interamente fatto da me avreste dovuto aspettare molto tempo. So scrivere delle belle canzoncine rock 'n' roll, ma per le grandi canzoni ho bisogno di un po' di aiuto, però sì, senza dubbio è molto personale". 

"Con Greg Kurstin e un tizio di nome Andrew Wyatt abbiamo scritto, registrato e cantato tre canzoni in tre giorni: Wall of Glass, Paper Crown e Come Back to Me. Non c'è stato molto tempo per darci pacche sulle spalle. È stato dentro/fuori e poi sono tornato in Inghilterra e lì mi è venuta la fissa: 'Si è accesa la cosa, ora ne scrivo qualche altra'. Così ne ho scritte un bel po' di mie. È stato bello variare un po' le cose".

"Come Back to Me? Sì, la amo. Alcune ce le siamo tenute da parte. Ovviamente fai molti concerti e non vuoi suonare tutto, ma quel pezzo non vediamo l'ora di eseguirlo dal vivo per questo tour nelle arene e lì ne suoneremo un bel po' di nuove". 

"When I'm in Need? È una delle due canzoni con cui mi hanno scritturato. L'ho scritta dopo Bold, è stata la seconda. I've All I Need? Altra bella canzone. Il primo verso di quel pezzo, il primo accordo, l'ho scritto qui a Belfast in una stanza d'albergo. Ce ne sono un po' di belle, ne vado fiero. Sto migliorando. Devo continuare così, amico". 

"Ho trascorso quattro anni in cui non ho fatto nulla e ho avuto un po' di robe personali, ma ora è tutto sistemato, quindi sono tornato alle mie faccende consuete. Riportiamo in giro lo show, come si suol dire". 

"Le canzoni hanno beneficiato della pausa? Sì. Dopo lo scioglimento dei Beady Eye avevo bisogno di un break. Non musicalmente, perché una volta che ci sei dentro ci sei dentro, ma parlo del lato music business. Io faccio le cose a pieni giri, quindi ogni tanto tutti hanno bisogno di una tregua".

"Ho creato un fermento 'vecchia scuola' presentando i pezzi dal vivo ancor prima che uscisse il disco? Sì, è vecchia scuola. Cioè questo merito me lo prendo ... non sono sicuro che sia stata una mia idea. No, ma è bello anche tornare a suonare dal vivo. Sembra che ci sia una bella atmosfera. Spacco ancora". 

"Sì, ai miei concerti ci sono molti giovani. Penso che oggi ai miei concerti vengano un sacco di ragazzi  i cui genitori erano appassionati di Oasis. Sono tutti i benvenuti, tutti i giovani sono i benvenuti". 

"La giacca di pelle che indosso nel video di Wall of Glass? È Pretty Green. Penso non l'abbiano mai venduta, però. Una volta sono entrato in negozio e ho chiesto cosa avessero per me. Lì c'era quella giacca e ho pensato che avrebbe fatto al caso mio. Ho chiesto se l'avessimo già messa in vendita e mi hanno detto di no. Quindi non l'hanno mai venduta, è a casa mia. Che taglia indosso? Large". 

"È bello equilibrare le cose. Ho vissuto la mia vita sul filo del rasoio, ho vissuto una vita interessante e a volte mi sono immerso in acque torbide, ma è così. Se fosse tutto 'problemi' tutti si annoierebbero un po', specialmente io. Quindi è bello bilanciare questo con un disco". 

"Se sono stufo delle domande sugli Oasis? Se la gente ne vuole parlare non mi tiro indietro come fa qualcun altro ... Certa gente pensa che ogni volta che apre un giornale vede me che la meno con la reunion degli Oasis, ma se qualcuno mi fa una domanda io rispondo in modo onesto. Se qualcuno non vuole parlare degli Oasis mi va bene anche quello".

"Cosa direi a Noel se mi imbattessi in lui nello stesso negozio di scarpe? Non va negli stessi negozi dove vado io. Io per le scarpe vado nei negozi per adulti. Non lo so. Forse gli direi ciao. 'Le stai pagando queste scarpe costose?'. Sì, lo saluterei. Non ho rancore, amico. Ovviamente lo punzecchio su Twitter e quella roba lì, ma gli direi ciao, amico. Senza dubbio. E se mi ricambiasse il saluto gli darei un bacino. E vedremo dove arriveremmo dopo. Di certo non lo inseguirei con un paio di padelle per sbattergliele in testa". 

"Mi manca mio fratello", prosegue Liam, "e gli voglio bene e vorrei che tutta questa roba non fosse mai successa. Ascolta, amico: quel tipo non ha nulla da dimostrare, amico. Ha scritto alcune delle più belle canzoni dell'universo e io ho avuto il privilegio di cantarle e quando lo punzecchio lo faccio solo per scherzo. Sono sicuro che sul suo nuovo disco ci saranno gran bei momenti, come ce ne sono sul mio". 

Il tour autunnale in UK di Liam inizia il 30 ottobre Belfast. 

trad. by oasisnotizie



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 6 aprile 2016

Noel Gallagher racconta (parte 2): "Ecco come una band svedese ha fatto sì che gli Oasis durassero così a lungo"

Seconda parte dell'intervista che il 1° aprile Gemma Pike di Triple J, radio australiana (AUDIO ALLA FINE DEL POST), ha fatto a Noel Gallagher, che ha scelto "le 5 canzoni e le 5 band che gli hanno insegnato qualcosa".

In questa seconda parte che vi proponiamo Noel parla di cosa gli hanno insegnato i Soundtrack Of Our Lives, band svedese.

----------

The Soundtrack Of Our Lives - Infra Riot


Sì, i Soundtrack Of Our Lives hanno enormemente influenzato il sound dell'ultimo periodo degli Oasis. Non credo che gli Oasis sarebbero durati così tanto se non avessimo incontrato questi tipi. 

Questo pezzo è tratto da un album che si chiama Behind the Music, che uscì con pochi strombazzamenti. Ne lessi le recensioni. Sai, presi le parole chiave: rock psichedelico, Beatles e bla bla bla. Così lo acquistai. Quando lo misi su, mentre lo ascoltavo guardavo la copertina del CD e pensavo: "Chi diavolo sono questi tizi?. E dovevo saperne di più di loro. Scoprii che era il loro quarto album, così comprai gli altri tre. Divennero rapidamente una delle mie band preferite. Poi li chiamammo a fare da band di supporto per il nostro tour (di Heathen Chemistry, ndr).

Sono diventati alcune tra le mie persone preferite di tutti i tempi. Il cantante è un folle, i due chitarristi, Mattias e Ian, sono tra i migliori chitarristi di sempre. Ogni concerto che fanno lo fanno come se fosse l'ultimo. Il batterista devi conoscerlo, credo si chiami Freddy. Siamo stati in tour per un anno in giro per tutta l'America. Sono così presi da ciò che fanno che ... Hanno una grande comprensione di cosa significa far parte di una band e insieme abbiamo trascorso delle bellissime serate.

Una volta facevamo un concerto a Belfast. Per andare sul palco passammo vicino al loro camerino. Nel loro camerino c'era un trambusto tale che pensavo che lì dentro stessero macellando un elefante. È stato il suono più orribile che abbia mai sentito. Non riuscirei neanche a descriverlo, sembrava la fine del mondo. Aprii la porta e c'era uno di loro che veniva lanciato in aria verso il soffitto mentre facevano questo canto gotico. Ho pensato che fosse una merdata religiosa medievale. Chiesi: "Qual è il testo?". E loro: "Oh, stanno solo cantando 'Buon compleanno' ...".

Noi cantiamo 'Happy birthday to you', mentre gli svedesi quando fanno il compleanno fanno: "Oh, lo stiamo mandando a Valhalla su una nave in fiamme attraverso le sabbie desertiche del tempo!". E io pensai: "Voglio essere svedese!".

----------

Noel aveva già espresso la sua ammirazione per questo gruppo musicale nel 2014 quando fu intervistato da Steve Lamacq (leggi qui).

Prima parte qui - altre parti a breve


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 8 marzo 2015

Diario di Noel Gallagher Vol. 3 post 1: "Rieccoci! Grazie a mia moglie per le giacche di pelle"


Tales From The Middle Of Nowhere Vol 3: The Good, The Bad And The Bubbly
Racconti dal Bel Mezzo del Nulla Vol. 3: Il Buono, Il Brutto e Il Frizzante

Sì, Mods e Rockers.

Quanto tempo è passato?...3...4 anni? Non abbastanza? Direi abbastanza, il giusto.

È ora di ricaricare le batterie, schiarirsi la voce e rimettersi a ballare. Siamo ovviamente tornati a sporcarci le mani...a guadagnarci il pane. Stesso gruppo, stessi luoghi, canzoni diverse (anche se 'alcuni accordi sono gli stessi' H-ha!! Fottiti, Impero di merda!!). Quel mio "nuovo" album per me è ormai vecchio di più di un anno, quindi sarà interessante vedere cosa ne penserà la gente (a proposito, grazie per averlo comprato...se lo avete già fatto!). Devo dire che sinora è andata sensazionalmente bene. Cominciare in luoghi così grandi era sempre una cosa alla Titus Bramble (una cosa che parte bene e poi finisce male, ndr), ma finora ha pagato. I più hanno parlato di come fosse spettacolare lo "show", il che è leggermente frustrante (dal momento che non ho mai modo di vederlo) e nel contempo una mezza vittoria, dato che distoglie l'attenzione dalla mia persona.

Dunque, Belfast... per essere il primo tentativo penso sia andata fottutamente bene. Un po' precario in alcuni tratti, per lo più io devo dire, ma tutto sommato è stata una bella vittoria fuori casa. Non c'è neanche bisogno di dire, ma ovviamente non posso tralasciarlo, che il pubblico è rimasto entusiasta. Nella sala c'era un'atmosfera davvero speciale, al punto che era piuttosto difficile concentrarsi su cosa avrei dovuto fare e non starsene semplicemente in piedi dietro ad aspettare che prendessero loro il sopravvento. Ho paura di aver perso a tratti quella battaglia!! Suppongo sia molto meglio della fottuta indifferenza però, eh? Bello vedere un po' di facce inevitabilmente familiari in prima fila... provenienti da tutto il mondo! Un tipo della fila davanti aveva un cartello con su scritto: ECCO GALLAGHER IL BISCOTTO! Chiaramente questo tizio era fatto quando ha preso il pennarello e ha scritto quella cosa!

Non ho idea di cosa volesse dire, ho provato a domandarglielo per venirne a capo, ma temo che il suo accento abbia avuto la meglio su di me, così ho desistito.

La scaletta, mentre vi parlo, è cambiata 18 volte dall'inizio delle prove. Non è che io non l'abbia messa a punto mesi fa... sono diventato un suonatore di violino! ODIO fottutamente i violinisti... a meno che non sia un irlandese ubriaco in un bar pieno di Guinness che suona il violino come se da quello dipendesse la propria vita! Penso sia perché ho COSI' TANTE CANZONI FOTTUTAMENTE GRANDIOSE che faccio fatica a dedidere quale NON suonare. Sono sicuro che alla fine ce la farò... da qualche parte in Taiwan nel 2017, senza dubbio!?

Fare la valigia per un tour di 3 settimane con i postumi di una sbronza fottutamente VERGOGNOSA non è cosa da raccomandare... Ora so questo... La sera prima di partire io e la mia Iree Nancy (la moglie Sarah, ndr) siamo usciti e non abbiamo fatto rientro a casa prima delle 6:00 passate...(a proposito, nottata fottutamente eccellente!).

Apro la mia valigia e scopro che l'avevo fatta come un principiante... tipo 13 paia di pantaloni di velluto a coste (che non ho intenzione di indossare), 4 paia di scarpe da ginnastica (le scarpe da ginnastica non le indosso neanche... specialmente sul palco!), la più ridicola gamma di magliette che onestamente un uomo non dovrebbe mai indossare e... (questa è la cosa che ammazza tutti, cazzo) NESSUNA GIACCA DI PELLE... NEANCHE UNA!!! Per la prima volta da 25 anni a questa parte vado on the road senza una giacca di pelle! Roba imperdonabile questa... Ero furioso... mi sono mandato una email piuttosto brusca E un sms urlato... CI VEDIAMO NELLA MIA VASCA DA BAGNO, coglione!!!! Mi sono messo lì seduto e ne abbiamo parlato a fondo... come adulti a dire il vero... nessuno ha alzato la voce... sulle prime, com'è comprensibile, ci siamo dati la colpa l'un l'altro, ma alla fine entrambi sapevamo che ero io nel torto e che non potevo dare la colpa a nessun altro se non me stesso (anche se ad un certo punto è spuntato il nome di Nancy!). Ora ho ricevuto l'ultimo avvertimento. Un'altra gaffe simile e, mi è stato detto con parole risolute, sono fuori dal tour... Bang... finito.

L'atmosfera nel mio camerino è un po' gelida, ma stiamo per lasciarci questo alle spalle.

Dicono che il tempo è un grande guaritore e per il bene di tutti (voi inclusi!) speriamo che sia vero.

In ogni modo, Dublino, come ben sapete, per me è uno dei posti più belli della terra.

In un certo senso è bellissimo dare il via alle cose in Irlanda... In un altro senso avresti voluto arrivare qui dopo 6 settimane dall'inizio del tour... sapete, ora sono solo al 75% (ho il raffreddore da 4 settimane e non riesco a lasciarmelo alle spalle!), ma come sempre l'Irlanda mi fa tirare fuori la testa dal buco. Che serata!

Le Più Grandi Pistole che l'Irlanda possa offrire avevano fatto un volo dalla sala prove in Francia solo per quella sera, per ficcare il naso e vedere che cosa si diceva e ovviamente parlare chiaro e in generale comportarsi male e festeggiare... be' non sono sicuro... ma abbiamo festeggiato... non tanto quanto il mio bassiste - l'onorevole Jah-Rusta-Fari-Russell Pritchard, che pensoo abbia anticipato il suo party di fine tour. "È IL FOTTUTO THE EDGE...AVETE DELLO CHAMPAGNE?!?" è qualcosa che qui non si urla molto spesso (e neanche The Edge urla, azzerderei dire!).

Iree Nancy ha fatto iniziare la serata nel migliore dei modi arrivando con il maggiore dei miei figli E DUE giacche di pelle! Prima crisi del tour superata... la roba nera è andata giù giù e ancora giù finché semplicemente non abbiamo DOVUTO andarcene... Irlanda, la terra dei miei padri, ti amo molto. Non è l'ultima volta che mi hai visto... niente affatto... stammi bene... e se non potrai star bene... stammi Bono!!

Stanotte sono arrivato in ritardo all'aeroporto delle East Midlands e ho incontrato due giovani poliziotti... uno dei quali dice... "Buonasera signore, è venuto qui, per favore..dietro al furgone per favore (un furgone della polizia!)...Ehm va bene se facciamo una foto veloce?"

GD (General Dread, Generale Terrore Noel, ndr): "Sì, certo, amico.."
PC: "La facciamo poggiandoci sulla parte anteriore del furgone per farci due risate...?"
GD: "Prego...?"
PC: "Non preoccuparti, non ti colpiremo col taser!"
GD: "Cosa?"
PC: "Colpire con il taser... NON ti colpiremo con il taser?"
GD: "Cosa..?!?!?!"
PC: "Possiamo SOLO FARE una foto veloce?"
GD: "SIIIII'!!!!!"
Secondo PC: "Scusa, amico.. è rimasto un po' colpito dall'incontro con una star"
GD: "...Sono alle prese con i postumi di una sbronza...e ho anche fretta, quindi....."

Mi trovate privo di taser su un campo da golf nel Derbyshire.

Vado a prepararmi per il concerto di stasera a Nottingham... se venite date un'occhiata agli effetti speciali, a quanto pare saranno INCREDIBILI!

A DOPO.

(PS) Oggi ho ascoltato per lo più Lying in the Sun di Koushik


TUTTI I POST DEL DIARIO DI NOEL GALLAGHER - LEGGI QUI

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 4 marzo 2015

Partito da Belfast il tour di Noel Gallagher, in scaletta anche Champagne Supernova in acustico

È partito ieri sera dalla Odyssey Arena di Belfast il tour 2015 dei Noel Gallagher's High Flying Birds. 

"E voi, Belfast? What's the craic (in irlandese: divertimento in compagnia, ndr)? Suonerò un po' di canzoni del mio nuovo disco per quelli di voi che sono stati così gentili da averlo già comprato".

Supportato da un coro, una sezione di fiati e dal pianoforte, Noel ha iniziato la serata eseguendo (Stranded On) The Wrong Beach e Everybody's On The Run, due pezzi tratti dal suo primo album solista, e ha proposto una scaletta di cui i brani degli Oasis sono ancora una parte importante. 

Poi la sorpresa (video qui sotto). "Questa è per le mamme e i papà", ha detto il cantante prima di lanciarsi in una versione acustica di Champagne Supernova, durante la quale il pubblico, entusiasta, lo ha accompagnato e sommerso cantando a squarciagola. Molto sentita dalla platea anche l'esecuzione di The Masterplan, in chiusura.

Stasera Noel è di scena alla 3 Arena di Dublino.

PHOTOGALLERY QUI




Scaletta




OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

sabato 18 febbraio 2012

Video e foto: Noel Gallagher dal vivo a Belfast

Prosegue il tour britannico e irlandese dei Noel Gallagher's High Flying Birds. In questo vivo si esibiscono alla Odyssey Arena di Belfast giovedì 16 febbraio. Qui alcune foto



OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 17 febbraio 2012

Trentottesimo post del diario di Noel

Bene, dove siamo stati? Ad Aberdeen? Cominciamo da lì allora, no?

Una fantastica serata, penso. Mi sento molto più a casa ora sul grande palco. Penso che la dimensione del concerto di Manchester per un po' mi avrebbe potuto sconvolgere!!

Bravi cantanti, quei tizi di Aberdeen. Nel post-concerto non è successo molto però. Me ne sono andato in fretta. L'indomani dovevo essere in piedi presto per mettermi in viaggio per Belfast. Un giorno di pura fottuta seccatura! Perché viaggi per l'intera superficie del globo ... indietro e avanti e su e giù dappertutto e tutto sembra correre come un orologio, ma quando torni a casa ti ritrovi ritardo dopo ritardo dopo la cancellazione? Perché questo? È un fottuto incubo da buco del culo, ecco perché!!!!

Sono arrivato nella grande città di Belfast nell'oscurità e nell'umidità. Non ho avuto molto tempo per fare qualcosa di diverso dall'ordinare quello che può essere descritto solo come un servizio psichedelico in camera. Pollo alla Maryland, qualcuno lo conosce? No ... neanche io. Questo piatto (pollo alla Maryland) consisteva in un pollo, se fosse fritto o no non è ancora evidente, MA era accompagnato da una banana (che era quasi sicuramente fritta!). Esatto, una banana fritta E un'ananas fritta!!!! Ora, non sono uno chef, ma cazzo non può essere giusto, o no? Quel cuoco psicopatico che ha vinto le stelle Michelin, Gordon Ramsay, avrebbe strangolato chiunque se ne fosse uscito con quel capolavoro ... Scusate? Che sapore aveva, mi chiedete?? Assolutamente delizioso!! Non l'ho toccato neanche dai bordi.

Allora ... passiamo al concerto di Belfast. Una notte fantastica, fantastica. Lì alla pari con le migliori. Sono il tipo di folla che ameresti portarti in giro per il mondo. Rumorosi e orgogliosi. Anche ragazzini. Molto speciale. Per il mio tastierista (che rimarrà anonimo) è stato il concerto della vita. Se eravate lì saprete cosa intendo ... il mezzo colpo alla Rick Wakeman!!

Ora mi trovo a Dublino. Non dico altro. Stasera sarà un'altra serata fantastica, fantastica. Senza dubbio.

A DOPO.

GD

17 febbraio 2012

oasisnotizie

Altri post dal diario di Noel

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 21 agosto 2011

Foto dei Beady Eye al Belsonic Festival

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti durante la prima serata del Belsonic Festival di Belfast. Clicca qui per vedere 25 foto dello show.

Diventa fan di Beady Eye Italia

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

martedì 3 maggio 2011

I Beady Eye tornano a Belfast ad agosto

I Beady Eye comunicano che suoneranno nuovamente a Belfast il 20 agosto 2011 al Belsonic Festival. L'esibizine della band, il cui tour ha già fatto tappa in città all'Ulster Hall, sarà preceduta da quella dei Vaccines. Al festival parteciperanno, tra gli altri, anche Primal Scream e Elbow.

"Gli irlandesi sono sempre così pronti, si fanno prendere dalla cosa. È come se conoscessero qualcosa che nessun altro conosce. Ma non abbiamo mai fatto un festival a Belfast", ha detto Liam. "Era ora che facessi un concerto all'aperto in città. Lo si attendeva da tempo".

I biglietti sono acquistabili tramite Ticketmaster dalle 9 ora UK del 6 maggio.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

lunedì 18 aprile 2011

Voci di dissapori tra Andy Bell e Jeff Wootton

Pare ci siano stati dissapori tra Jeff Wootton e Andy Bell ieri sera durante il concerto di Belfast. Jeff avrebbe gesticolato contro Andy, che avrebbe risposto con un gesto delle mani come a dire "calmati". Poi Jeff avrebbe provato ad andare verso Andy, ma sarebbe stato trattenuto. Dal palco Liam ha scherzato in proposito paragonando Jeff a Balotelli.

Fonte: live4ever forum

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

Video dei Beady Eye live in Belfast

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti all'Ulster Hall di Belfast, in Irlanda del Nord. Lontani i giorni del 1994, quando alla Limelight di Belfast si esibivano gli Oasis - dice il Belfast Telegraph - ma il pubblico è ugualmente entusiasta della nuova band. Ecco alcuni video della serata.









OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails