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martedì 17 settembre 2024

Liam e Noel Gallagher avrebbero una sorella segreta: "Non hanno mai voluto conoscermi"


Mentre è sempre più Oasis mania con la reunion dei fratelli Gallagher che ha registrato numeri fenomenali di vendita dei biglietti, gli abili (e amanti del torbido) tabloid britannici fanno uscire alla luce la presunta storia della sorella segreta di Liam e Noel. Una parentela rivelata da Emma Davies, che ne ha parlato in un'intervista esclusiva al Daily Mail. Lei è la figlia Tommy Gallagher, padre dei due membri degli Oasis, nata a quanto pare da una relazione extraconiugale. Da parte loro, i fratelli Gallagher non sarebbero mai stati interessati a incontrarla.

A fine agosto gli Oasis hanno annunciato il loro reunion tour e i fan si sono affrettati a cercare i biglietti per gli attesissimi concerti, ma l'attenzione mediatica che circonda i Gallagher ha portato dolore alla loro sorellastra, che ha rivelato di non aver mai incontrato i suoi famosi fratelli. "Tutto il clamore che circonda la reunion mi ha riportato molto indietro", ha detto Emma Davies, 51 anni, la cui madre avrebbe avuto una breve relazione con Tommy Gallagher, il padre di Noel, 57 anni, e Liam, 51. La donna racconta di essere cresciuta a poche strade di distanza da loro e di essere nata pochi mesi dopo Liam nello stesso ospedale. In tutti questi anni le due rockstar hanno opposto resistenza a ogni suo tentativo di mettersi in contatto con loro.

Emma scoprì la sua parentela con i due Gallagher dopo aver acquistato l'album della band del 1995 "(What's The Story) Morning Glory". Arrivata a casa con il disco, sua madre si decise a parlarle della sua seconda famiglia segreta. Ora, in un'intervista la donna, madre di due figli, ha raccontato di sperare ancora che i fratelli accettino finalmente di incontrarla dopo aver reso pubblica la sua storia. "Mi piacerebbe incontrarli. Ovviamente vorrai incontrare i tuoi fratelli. Non ho sentimenti negativi per nulla, sarebbe fantastico se si mettessero in contatto". E ha aggiunto: "Penso che la maggior parte delle persone che hanno scoperto di avere un fratello o una sorella di cui non sapevano dopo molti anni vorrebbero sapere qualcosa di più su di loro. Ma è difficile prevedere cosa penseranno i Gallagher: sono personaggi famosi con un sacco di soldi e probabilmente pensano che io non sia nessuno". Emma ha detto che spera che si possa organizzare un incontro soprattutto per il bene di suo figlio Jake, 31 anni, un fan degli Oasis e del Manchester City che ha descritto come "un Liam Gallagher alto 6 piedi e 4 pollici".

Emma è nata nell'agosto del 1973 al St Mary's Hospital di Manchester, proprio dove la madre di Liam, Peggy, lo aveva dato alla luce 11 mesi prima. Sua madre aveva incontrato Tommy in una discoteca locale e non aveva idea che fosse già sposato e avesse giù tre figli piccoli all'epoca: il piccolo Liam, Noel e il fratello maggiore Paul. "Tutto quello che mia madre mi aveva detto era che non sapeva che fosse sposato. L'aveva affascinata e avevano questo piccolo rapporto", aggiungendo: "Ogni volta che si vedevano, lui la riportava nell'appartamento di un amico che sosteneva fosse casa sua. Era tutto basato su bugie".

"Sono stato tenuta molto nascosta da tutto ciò che stava succedendo. Mentre crescevo, sapevo di avere un padre che aveva altri figli e l'ho accettato". Emma Davies è cresciuta con sua madre a Burnage, nel sud di Manchester, frequentando una scuola diversa dai Gallagher. Ha finalmente incontrato di nuovo suo padre Tommy solo quando aveva 32 anni nel 2006, prima che il suo comportamento irregolare li portasse rapidamente ad allontanarsi una seconda volta. Anche il rapporto di Liam e Noel Gallagher con il padre Tommy è sempre stato complicato e turbolento: l'uomo alcolizzato e abusivo, maltrattava i figli e la moglie.

Source: Tgcom24


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martedì 27 agosto 2013

Noel Gallagher: "Be Here Now? Lo ascolto e rabbrividisco. Lennon parla di sua madre nei pezzi? Non ha senso"



Una volta dissi che scrivevo canzoni per il tizio che ogni giorno compra la sua copia del Daily Maily e le sue 20 Benson & Hedges. E all'epoca intendevo davvero quello. Mi considererei solo un uomo comune della strada che ha avuto una benedizione, il talento nello scrivere canzoni. Non scrivo canzoni per l'Observer o il Guardian, o per l'NME o Mojo. Non mi interessa spingermi oltre il limite. Volevo che gli Oasis piacessero a chiunque, non solo a certe persone di Oxford, un po' di gente di Hull e un paio di persone a Glasgow. 

Ho imparato molto tempo fa a non andare alla ricerca di canzoni. Se viene viene, se no no. Non è che me ne sto in piedi in pista in attesa che compaiano gli alieni e facciano: "Dai". Non succede mai, vero?
Ascolto solo musica degli o derivata dagli anni '60. Non mi interessa il jazz o l'hip-hop o qualunque cosa vada di moda al momento, spazzatura indie. Non ascolto musica d'avanguardia né faccio: "Potrei farla". Non sono fan di Brian Eno. Si tratta di Ray Davies, John Lennon e Pete Townshend per me.

Tutta la roba di quegli album, Definitely Maybe, (What's the Story) Morning Glory?, Be Here Now è stata scritta quando ero ancora disoccupato. Avevo gli accordi, gli arrangiamenti, le melodie. C'erano solo dei pezzi di testo da inserire. Cominci a scrivere canzoni e non hai un'idea certa di chi le sentirà. Poi, quando ho provato a scrivere il successivo lotto di canzoni ho fatto tipo: "Abbiamo 20 milioni di fan". Poi i tuoi dischi diventano qualcosa di atteso impazientemente e cominci a fare: "Umm, oggi potrei andare al pub". 

Se Digsy’s Dinner la scrivessi oggi il Guardian o i giornali musicali mi distruggerebbero. È una canzone che parla dell'andare a casa di qualcuno per mangiare le lasagne. Scrivi canzoni come quelle solo quando sei libero da inibizioni.

Non è naturale per me dire a mia moglie: "Vado in campagna a scrivere un album". Quello successe con Be Here Now. Avevo tutta la musica ma non le parole. Dovevamo cominciare di lì a due settimane, così andai su un'isola dei Caraibi e pensai che ce l'avrei fatta in due settimane. Oggi ascolto quelle parole e rabbrividisco. Mi drogavo pesantemente a quel punto e non me ne fregava nulla.

Tutte le canzoni che mi piacciono non sono state scritte da cantautori che si toglievano le croste di dosso. Non mi interessa tutta la roba di John Lennon che parla di sua madre, perché non significa nulla per me. Come può Mother significare qualcosa per qualcuno ad eccezione di John Lennon? Non può, perché lui canta riguardo sua madre, non riguardo la mia. Il padre violento che avevo appartiene a me. E non volevo condividere niente di tutto quello né metterlo in una canzone. "Slowly walking down the hall", "camminanto lentamente nella stanza", è tratto da Chigley o Trumpton (serie televisive per bambini, ndr). Qual è quella con il treno? 


Noel Gallagher
Event, allegato all'edizione domenicale del Daily Mail
25 agosto 2013


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mercoledì 17 ottobre 2012

George Michael: "Non è vero che Liam Gallagher ha lasciato il mio concerto"

L'altro ieri riferivamo che Liam Gallagher aveva lasciato dopo una ventina minuti i posti a lui riservati al concerto di George Michael all'Earls Court di Londra, per assistere al resto dello spettacolo dall'area bar insieme a Andy Bell.

Ieri George Michael ha negato quanto trapelato sul Daily Mail, spiegando tramite Twitter: "Per favore non accusate Liam di essersene andato dal mio concerto. Molta gente l'aveva riconosciuto tra la folla e lo stava seccando, quindi non mi sorprende che sia andato a prendersi un drink nella zona bar. È un tipo adorabile e con me è stato sempre amichevole e prodigo di complimenti sulla mia musica".


Il tweet è stato ritwittato da Nicole Appleton, moglie di Liam, presente con lui allo show.







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lunedì 15 ottobre 2012

Liam Gallagher non gradisce lo show di George Michael e se ne va con Andy

Liam Gallagher non ha gradito un concerto di George Michael al quale si era recato con la moglie.

Sabato sera il frontman dei Beady Eye aveva raggiunto l'Earls Court di Londra, dove si teneva il concerto del tour Symphonica di George Michael. Recatosi all'evento in compagnia della moglie Nicole Appleton, dell'attrice Tamzin Outhwaite, della presentatrice televisiva Kate Thornton e del compagno di band Andy Bell, Liam ha lasciato i posti a lui riservati verso le 20.35, circa 20 minuti dopo l'inizio, insieme a Andy, con cui si è preso qualche birra nella zona bar in attesa delle tre donne, che erano sembrate entusiaste dello show.

Fonti citate dal Daily Mail dicono che Liam sarebbe stato infastidito da quattro ballerini che danzavano vicino al pubblico e facevano l'occhiolino, cercando il contatto visivo.

Vedi anche Liam e Noel Gallagher al party di George Michael. Prove tecniche di reunion?



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