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venerdì 30 agosto 2024
Oasis, riascolta lo speciale di Virgin Radio sulla ristampa di Definitely Maybe per il trentennale
martedì 26 dicembre 2023
Just Another Rainbow, esce il 5 gennaio il primo singolo di Liam Gallagher e John Squire
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lunedì 19 giugno 2023
Liam Gallagher: "Vi racconto della mia casa in Francia e della bambola gonfiabile che mi spaventava. I miei figli? Ora hanno le sbronze e capiscono che non ero un brutto padre quando rimanevo a letto"
Durante la chiacchierata con Jo Whiley su BBC Radio 2 (audio qui), andata in onda il 15 giugno, Liam ha raccontato dei particolari sulla villa che ha comprato nel sud della Francia e sui rapporti con i figli e la madre Peggy.
"L'ultima cosa per cui ho speso un bel po'? Probabilmente la casa in Francia. Odio quando mi svuotano, ma è stato quello. Al momento non mi fido delle banche. Non si tratta di sostenere teorie del complotto, ma è così, non mi fido di nessuno, perché se ne stanno seduti lì e io penso: 'No!' e in testa mia faccio: 'È andata!', per cui è bello tirarsene fuori piuttosto rapidamente e superare la cosa".
"Ho preso la casa in Francia per portarci mia madre e i miei figli. Andare a Mustique iniziava a costare un po' di soldi per 20 di noi, capisci? Trascorro molto tempo con la famiglia? Sì, ci vediamo quando possiamo. Loro hanno le loro cose da fare, ovviamente, non si esce mica con il proprio padre tutte le volte, ma se riescono a trovare un momento, se riescono a prendersi una vacanza io faccio: 'OK, andiamo laggiù, stiamo insieme lì e vediamo cosa abbiamo da raccontarci' ...".
"Cosa facciamo in vacanza? Ci facciamo due risate. Di certo non ce ne stiamo seduti a leggere libri o a discutere di un dipinto di Rembrandt o com'è che lui o lei si chiama ... Ci divertiamo. Mangiamo, discutiamo. Semplicemente ci divertiamo".
"Quando ero più giovane come padre non ero molto vicino ai miei figli, onestamente. C'ero, ma non tanto, capisci? Per il motivo che era, quindi è bello esserci ora. E ora anche loro capiscono la situazione, perché anche loro hanno dei piccoli postumi della sbronza e ti dicono: 'Papà, ora capisco. Tu andavi lì e poi ... oggi non esco, perché ...'. Pensavo che tu fossi un cattivo padre perché eri a letto con i postumi della sbronza. Ora lo comprendo' ... Quando chiedi a loro di venire a trovarti a casa loro ti fanno: 'No, sono stato in giro fino alle 6 del mattino'. Quindi lo capiscono, perché vanno alle feste. E va bene".
"Mia madre Peggy la vedo, anche se non quanto dovrei, ma parliamo ogni giorno. Sta bene. Sì, non proprio ogni giorno, ma ci sentiamo per messaggio. Non che ci sia molto di cui parlare oltre che del tempo, capisci? 'Caldo fuori, no?'. 'Sì'. 'Temporali più tardi'. 'Sì!'. 'Vieni per il tè?'. 'Non ne sono sicuro'. 'Ci sentiamo domani' ... Sta bene, però, e a breve la rivedrò. Andremo in Francia".
"La casa in Francia apparteneva a Noel Edmonds, che ha fatto un ottimo lavoro per gli interni, per cui non toccherò niente, dato che va tutto bene. Sì, lì c'era mister Blobby che aveva una bambola gonfiabile di nome Sandra. Hai presente quei taxi neri su cui andavano in giro i VIP tra cui Kate Moss, per non occupare la corsia degli autobus? Lui ne aveva uno e aveva messo una bambola gonfiabile all'interno vestita elegante per qualche bizzarro motivo. Voleva sapere se io la volessi in casa e io gli ho detto: 'Buttala fuori! Mi fa paura!'. Aveva gli occhiali da sole, cappello da baseball e parrucca bionda. No!".
trascrizione e traduzione di oasisnotizie
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venerdì 2 giugno 2023
Noel Gallagher coverizza i Joy Division (ascolta qui), Liam lo stronca: "Versione schifosa, mi scuso a nome della mia famiglia"
Nella mattinata del 1° giugno 2023 Noel Gallagher ha omaggiato i Joy Division nel corso della trasmissione Piano Room, in onda su BBC Radio 2. Il cantautore, che il 2 giugno pubblica il disco Council Skies, ha presentato una cover di Love Will Tear Us Apart eseguita insieme alla BBC Concert Orchestra. OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.
sabato 15 aprile 2023
Noel Gallagher: "Il Man City va verso il treble! E Stones sembra uno del grande Milan anni '80". Poi snobba lo United: "In finale di FA Cup affronteremo il Brighton"
Oltre che per la gloria europea (se eliminasse il Bayern Monaco poi se la vedrebbe in semifinale con una tra Real Madrid e Chelsea, mentre dall'altra parte del tabellone una finalista uscirà tra Inter, Benfica, Milan e Napoli), la squadra allenata da Guardiola, per cui l'ex Oasis fa il tifo da quando era bambino, è in corsa anche per il titolo di Premier League e per la vittoria della FA Cup, quindi per uno storico treble. E proprio nella finale di FA Cup i Citizens potrebbero affrontare in finale i Red Devils, qualora il City riuscisse a superare lo Sheffield United e lo United eliminasse il Brighton nelle semifinali. Noel, però, snobba i concittadini.
"Oh, fareste meglio a crederci", ha risposto Gallagher alla domanda di Talksport se ci fosse la possibilità di centrare il treble, come riuscì allo United nel 1999. "Perché noi abbiamo lo Sheffield United nella semifinale di FA Cup e poi probabilmente il Brighton in finale, se ci arriviamo. Poi si spera che il Chelsea riesca in qualche modo bloccare il Real Madrid al ritorno di Champions League (ma i Blues hanno già perso per 2-0 all'andata a Madrid, ndr) e poi noi lo annichiliremo".
"Seriamente, però, questi sono i momenti per cui si vive. Ci rimangono 15 o 16 partite, tutte finali. Potrebbe essere la volta buona. È una possibilità concreta. Negli ultimi quattro mesi nessuno ne ha parlato e ora, tutto d'un tratto, pensi: 'Aspetta un attimo, sono ancora in lizza per il treble qui'. E dopo aver visto la partita contro il Bayern, io non ci scommetterei contro".
"Battere il Bayern Monaco in quel modo è quanto di meglio ci sia, è stata la partita migliore che ho visto fare al City", ha detto ancora Noel. "È incredibile! Non è frequente vedere una partita in cui puoi dare il premio di uomo partita a sei calciatori dei tuoi".
Noel ha poi elogiato John Stones e Nathan Aké e, ovviamente Erling Haaland. "Amiamo John (Stones), è il re del nord. Immagina che a quel punto della tua carriera ti piova addosso l'indicazione di Guardiola che ti dice di spostarti a centrocampo. Sta imparando cose nuove. È un calciatore eccezionale e un bravissimo ragazzo. Sono contentissimo per lui, sembra che si senta proprio a casa".
"Stones sembra uno dei calciatori che queste grandi squadre europee producevano negli anni '80, come le grandi squadre del Milan. E oggi comprarlo ti costerebbe 200 milioni di sterline. Lui è incredibile, lui e Dias, i quattro della difesa sono immensi ora. Akanji è incredibile. E pensate a cosa ha fatto Pep con Aké, è psichedelico. Nessuno faceva la coda per comprarlo e tutti voi volevate sbarazzarvene. E ora è uno dei nostri migliori difensori. È un calciatore immenso. Incredibile!".
"Ne parlavamo l'altra sera. Sembra che ora la squadra abbia premuto l'interruttore, che si siano detti: 'Quest'anno vinceremo la Champions League' ...", ha proseguito il musicista. "Questa è la volta buona. Ogni volta fanno il capannello prima che inizi la partita e quando segniamo, non l'ho mai visto fare prima. E sembra che l'interruttore sia stato premuto e ora siamo in modalità trofeo. Sembra che ora siano superconcentrati ed è una possibilità concreta".
"Calciatore pazzesco", ha detto Noel di Haaland. "Gli assist, il lavoro che fa, i gol ... Uno che fa 45 gol stagionali con 16 partite ancora da giocare è pazzesco. È un folle, è eccezionale".
Parole al miele anche per Jack Grealish. "Per tutti noi che guardiamo il City, quando un giocatore arriva di solito ci vuole una stagione per capirne qualcosa. All'inizio di questa stagione Jack ha fatto dei passi avanti, ma è negli ultimi due mesi che ha iniziato a ... non riuscivo a credere che non avesse autostima. Se c'è uno dei migliori allenatori del mondo che punta su di te ogni settimana, per me già basta".
"In molti si chiedono che cosa faccia e che cosa dia alla squadra. Be', aspettate un attimo, dico io. C'è uno dei migliori allenatori del mondo qui e lui conosce le qualità di Grealish meglio di chiunque altro. Jack, puoi fidarti di lui ora. È fantastico con la palla. Per me la trattiene ancora un nanosecondo in più, ma è un gran bravo ragazzo e un grande giocatore ora".
Se il Manchester City dovesse raggiungere la finale di UEFA Champions League, però, Noel non potrebbe andare allo stadio di Istanbul. "Purtroppo quando ho programmato il mio tour mondiale ho dimenticato il fattore Champions League. Quindi quando ci sarà la finale io sarò in America". Non gli dispiacerebbe, comunque, perdere la finale se il City dovesse vincerla. "Non mi importa", ha spiegato, "Purché la vinca il City, non mi interessa essere lì. Non me ne può fregare di meno. Sarò a San Diego in quella giornata, penso che si giocherà quando a San Diego sarà mezzogiorno".
oasisnotizie
Source: Daily Mail e audio
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venerdì 31 marzo 2023
Noel Gallagher racconta l'origine di Dead to the World: "Adoro i fan argentini, ma sbagliavano le parole dei miei testi. Sono partito da lì per la canzone"
In questa occasione l'ex chitarrista degli Oasis ha svelato l'origine del suo nuovo brano e il significato del titolo.
"Tutti sbagliavano le parole e io ero seduto lì a bere qualcosa e dicevo: 'Non sono le parole giuste'. E quella canzone è iniziata parlando di me che scrivevo una canzone al riguardo. Uno dei versi della canzone dice: 'Sto per scriverti una canzone, non mi ci vorrà molto e puoi cambiare tutte le parole, ma le sbaglierai comunque'. È iniziata così e poi ha finito per essere la seconda strofa, ma immagino sia una canzone piuttosto personale. Immagino che quando le persone la ascolteranno capiranno perché, ma parla di quando si è troppo stanchi per discutere. Sai che c'è il modo di dire 'morto per il mondo'. Ho dovuto spiegare alle ragazze francesi della band cosa significava. È come quando sei nel sonno più profondo. Sì, è davvero una canzone bellissima. Purtroppo non penso che avrò modo di suonarla dal vivo, perché è troppo orchestrale. Forse se riusciamo a suonarla una volta sola con l'orchestra da qualche parte ... Potresti fare tutte le parti di tastiera, ma non quella cosa che provi a proiettare, ma è una canzone grandiosa".
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venerdì 3 marzo 2023
Noel Gallagher racconta l'incontro con Burt Bacharach: "Ad un tizio delle case popolari come me non accade di incontrare un genio così!"
"This guy's in love with you è una delle mie canzoni preferite di tutti i tempi", ha detto Noel. "Quando l'ho sentita per la prima volta pensavo che fosse talmente psichedelica da chiamarsi The sky's in love with you, che trovo un concept incredibile. Solo dopo ho scoperto che si chiamava This guy's in love with you. Burt Bacharach era un genio. L'ho riascoltato, tutti lo facciamo questo quando qualche persona importante scompare. Ho fatto partire la playlist al mattino, guardavo stupito le casse. È un cantautore proprio complesso, con canzoni incredibili sulla separazione e canzoni incredibili sull'amore. È stato un privilegio cantare con lui in un'occasione".
"La storia del nostro incontro inizia una sera in cui ero uscito con John Lydon, che di per sé è un'altra storia. Eravamo in piedi la sera tardi in un hotel di Santa Monica. Siamo entrati al bar, che era ancora aperto, ce ne stavamo seduti su questa terrazza a farci un drink. Mi è capitato di dare un'occhiata alla zona della reception e ho fatto: 'Sono sicuro che quello è Burt Bacharach!'. 'No! Di cosa stai parlando?'. 'È Burt Bacharach!'. E mentre mi incamminavo lui era al tavolo. Sapevo che era lui, perché aveva una giacca bomber con un ambigramma, BB, sulla schiena. Io non lo sapevo, ma all'epoca lui allevava cavalli ed era appena tornato da Dubai, dove il suo cavallo aveva vinto un premio".
"Come ero solito fare negli anni '90, sono andato a dargli una pacca sulle spalle. Gli ho detto che facevo parte degli Oasis e lui è venuto a sedersi con noi. E ovviamente abbiamo messo la sua foto sulla copertina di Definitely Maybe. Abbiamo parlato di musica, lui aveva ascoltato il disco. Mi ha detto che sarebbe venuto a Londra qualche mese più tardi, perché avrebbe tenuto il suo primo concerto dagli anni '60 a quella parte. Avrebbe suonato alla Royal Festival Hall e stava ingaggiando degli ospiti musicali. Io gli ho chiesto: 'Chi canterà This guy's in love with you?'. Lui mi ha detto: 'Amico, perché non vieni tu a cantarla?'. E io ho fatto: 'Non c'è assolutamente problema, amico! Nessun problema! Dacci il tuo numero!' ...""Se ero nervoso? Solo quando mi ha introdotto mentre salivo sul palco lateralmente. Ha parlato degli Oasis, questo e quello e poi mi ha presentato così: 'Volete salutarlo? Noel! Il signor Noel Gallagher!'. Quando sono salito sul palco ho capito che sarebbe stata quella la prima volta in cui avrei fatto qualcosa senza la chitarra. Non sapevo cosa fare, ero lì imbarazzato e mi sono accorto che c'era uno sgabello. Devo dire che me la sono cavata. Dopo il concerto c'è stato un grande party nel suo camerino, c'era Kate Moss e c'erano tutte le persone che lo frequentavano. Tutti fumavano e bevevano e lui, leggenda degli anni '60, non fumava né beveva".
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sabato 5 novembre 2022
"Mi piacerebbe scrivere musica per un porno", la confessione di Noel Gallagher in collegamento con Radio Deejay
Intervistato da Nikki e Federico Russo, Noel Gallagher parte dicendo che non festeggia Halloween perché è una cosa "da americani", per poi parlare della particolare atmosfera del proprio studio di registrazione: "Non festeggio Halloween, la vedo più come una cosa americana".
"L’anno scorso però abbiamo fatto una call su Zoom e c’era un’atmosfera nel tuo studio un po’ Halloween, con candele, funghetti e luce bassa", ricorda Federico Russo.
Il 31 ottobre, oltre a essere la festività più amata dai bambini di tutto il mondo, rappresenta anche un’altra grande festa: il compleanno di Johnny Marr, chitarrista della band inglese degli Smiths. Inevitabile per Nikki chiedere a Noel Gallagher se sia stata una coincidenza far uscire il singolo Pretty Boy proprio in questa giornata: "Oggi esce una canzone con il tuo eroe, Johnny Marr. Non è una coincidenza visto che è il suo compleanno, vero?".
"Non lo sapevo! Stamattina ci siamo sentiti, lui mi ha detto: mamma come suona bene il nostro brano alla radio!", e ho scoperto all’ultimo che era anche il suo compleanno! Buon compleanno Johnny, a questo punto. Possiamo dire che più che un regalo per lui, questo singolo è un regalo per me".
Pretty Boy si potrebbe effettivamente definire un gran bel regalo per Noel Gallagher. L’artista racconta a Nikki: "Non potrei mai definirmi neanche lontanamente bravo come Johnny, è uno dei miei eroi. Sono un grandissimo fan degli Smiths, di Paul Weller, un chitarrista che suonava con David Bowie, Steve Jones dei Sex Pistols. Devo dire sono fortunato abbastanza da conoscere così bene Johnny Marr da potergli chiedere di venire a suonare la chitarra sul mio pezzo, e sono anche fortunato per il fatto che a Johnny piace quello che faccio insomma".
La voglia di sentire Noel Gallagher suonare in Italia è tanta e Federico Russo non può fare a meno di chiederglielo: quand’è che torna? La sua risposta: "Non vedo l’ora, dobbiamo aspettare ancora un po’, forse un anno o forse più, ma ne varrà la pena. Sarà una lunga attesa, ma anche gli High Flying Birds non vedono l’ora di tornare. L’Italia è uno dei nostri posti preferiti dove suonare".
Le canzoni di Noel Gallagher hanno sempre una componente cinematografica molto forte, come racconta Nikki a Summer Camp. Ogni volta che sente una sua canzone, gli sembra di star assistendo a un film non ancora creato. E se Noel si dedicasse al mondo cinematografico? L’artista risponde: "Guarda, devo dire che non me l’hanno mai chiesto, ma mi piacerebbe tantissimo per esempio scrivere una sigla per uno dei James Bond o magari delle musiche per un film porno".
Nikki: "Magari potresti scrivere un porno con James Bond!" (ride).
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venerdì 27 maggio 2022
Ascolta lo speciale di Virgin Radio sul nuovo album di Liam Gallagher, C'mon You Know (con intervista a Liam Gallagher)
Liam Gallagher parla del nuovo album C'mon You Know, che esce oggi, nello speciale di Virgin Radio Italia condotto da Andrea Rock e andato in onda ieri sera. L'abbiamo registrato e caricato per voi.
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venerdì 1 aprile 2022
Ascolta C'mon On You Know, il nuovo singolo di Liam Gallagher
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giovedì 10 febbraio 2022
Liam Gallagher: "Se l'album non vi piacerà, darò la colpa al covid". Ascolta l'intervista a Virgin Radio Italia
Il 6 luglio 2022 Liam sarà sul palco del Lucca Summer Festival insieme ai Kasabian. E Liam tornerà in Italia. "Non vedo l'ora, è passato troppo tempo", ha detto il cantautore.
Riguardo alla collaborazione con Richard Ashcroft, con cui Liam ha registrato una nuova versione di C'me on People (We're Making it Now) ha detto: "Riportarlo in Italia con me? Mi piacerebbe, magari parlerò con lui, ma sono sicuro che lui sia molto impegnato con il suo materiale al momento, capisci? Penso che finirà nel suo nuovo album, che sta registrando. Magari gli parlerò a breve. Mi piacerebbe, perché lui è fantastico, amo stare con lui. È un ragazzo eccezionale. E anche la sua compagna è fantastica. C'me on People (We're Making it Now) è la mia canzone preferita tra le sue. Di solito gli mandavo mie versioni di quel brano in cui lo cantavo quando ero ubriaco la sera. E lui mi ha invitato a casa sua a registrarlo per la sua nuova pubblicazione. Quindi va tutto bene!".
"È un po' strano, ci sono alcune canzoni particolari. È un po' diverso dagli altri due album da solista. Spero che alla gente piacerà. In caso contrario darò la colpa al covid", ha detto Liam del nuovo album, C'mon You Know, in uscita il 27 maggio.
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venerdì 4 febbraio 2022
Liam Gallagher a una radio canadese: "Vi racconto com'è nata Everything's Electric. E a Noel dedico ..."
Liam Gallagher è stato intervistato telefonicamente da iHeart Radio, emittente canadese, a proposito del suo nuovo singolo, Everything's Electric, uscito oggi, e del suo nuovo album, C'mon You Know, in uscita a maggio.
Ecco l'audio dell'intervista e la nostra traduzione delle sue parole.OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.
Ascolta Everything's Electric, il nuovo singolo di Liam Gallagher (con traduzione in italiano)
È uscito Everything's Electric, il nuovo singolo di Liam Gallagher. Il brano, scritto da Liam con Dave Grohl, anticipa il terzo album da solista dell'ex Oasis, C'mon You Know, in uscita il 27 maggio. Qui sotto trovate l'audio, il testo e la traduzione.
Everything's Electric[Verse 1]
The city is burning
Sinking ships in the ocean
With a head full of dreams at night
Sorrow's written the story of life
Ain't nothing to do, but
Hours digging for gold dust
I see the shame in your eyes this time
Y'know, baby, it's cold inside
[Pre-Chorus]
Your fake humble called out, got your tongue tied
Your best chance at success got you denied
No, you thought I wouldn't know?
[Chorus]
I don't hate you
But I despise that feeling
There's nothing left for me here
You won't know if you don't go
Superficial feelings
It's hard to take it easy
Underneath the red sun
Everything's electric
[Verse 2]
Tell me, what do you love?
And would you lеt it kill you?
With a head full of dreams at night
Sorrow's written thе story of life
The higher we go
The longer that we can fly
I never knew what you wanted
So I gave you everything
[Pre-Chorus]
Your life's shorter, most days are long now
A chain of missing links is all that's left now
No, you gotta let it go
[Chorus]
I don't hate you
But I despise that feeling
There's nothing left for me here
You won't know if you don't go
Superficial feelings
It's hard to take it easy
Underneath the red sun
Everything's electric
[Chorus]
But I despise that feeling
There's nothing left for me here
You won't know if you don't go
Superficial feelings
It's hard to take it easy
Underneath the red sun
Everything's electric
[Verse 1]
La città brucia
Navi che affondano nell'oceano
Con una testa piena di sogni di notte
Il dolore ha scritto la storia della vita
Non c'è niente da fare, ma
Ore a scavare per la polvere d'oro
Stavolta vedo la vergogna nei tuoi occhi
Sai, tesoro, è freddo dentro
[Pre-Chorus]
La tua falsa umiltà ha chiamato, ti ha legato la lingua
La tua migliore possibilità di successo, te l'ha preclusa
No, pensavi che non l'avrei saputo?
[Chorus]
Non ti odio
Ma disprezzo quella sensazione
Non lo saprai se te ne vai
Sensazioni superficiali
È dura darsi una calmata
Sotto il sole rosso
Tutto è elettrico
[Verse 2]
Dimmi, cosa ami?
E ti ci faresti ammazzare?
Con una testa piena di sogni di notte
Il dolore ha scritto la storia della vita
Più in alto andiamo
Più a lungo possiamo volare
Non ho mai saputo cosa volessi
Quindi ti ho dato tutto
[Pre-Chorus]
La tua vita è breve e la maggior parte dei giorni ora sono lunghi
Un treno che manca è tutto ciò che è rimasto ora
No, devi lasciar perdere
[Chorus]
Ma disprezzo quella sensazione
Non lo saprai se te ne vai
Sensazioni superficiali
È dura darsi una calmata
Sotto il sole rosso
Tutto è elettrico
[Chorus]
Ma disprezzo quella sensazione
Non lo saprai se te ne vai
Sensazioni superficiali
È dura darsi una calmata
Sotto il sole rosso
Tutto è elettrico
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lunedì 17 gennaio 2022
Richard Ashcroft pubblica una nuova versione del duetto con Liam Gallagher: ascolta qui
Richard Ashcroft ha reso disponibile all’ascolto una nuova versione della collaborazione con Liam Gallagher su C'mon People (We're Making it Now), brano tratto dal repertorio solista dell’ex voce dei Verve e originariamente incluso nel suo album di debutto solista Alone with Everybody, del 2000. I due artisti hanno realizzato insieme una cover acustica della canzone per il più recente disco di Ashcroft, intitolato Acoustic Hymns Vol. 1 e uscito lo scorso mese di ottobre, di cui ora è stato pubblicato un remix.
La nuova versione di C'mon People (We're Making it Now), battezzata Don’t Stop Now, ed è disponibile nel video riportato di seguito.
Nel corso di alcune recenti interviste, oltre a far sapere di voler scrivere per le star del pop come Rihanna e Adele, Richard Ashcroft ha affermato di voler lavorare nuovamente con l’ex cantante degli Oasis. Con l’amico Liam, infatti, l’ex Verve ha raccontato di voler collaborare su altro materiale dopo la loro versione di C'mon People. "Mi piacerebbe scrivere una canzone con Liam. Se lui è d'accordo, io ci sono. Ho un sacco di idee su ciò che io e Liam potremmo fare. Mi piacerebbe avere un po' più di tempo per realizzarlo", ha detto Ashcroft.
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giovedì 28 ottobre 2021
Ascolta Richard Ashcroft che duetta con l'amico Liam Gallagher in un remake di C'mon People (We're Making It Now)
Dodici brani, nessuno inedito, tutti in versione acustica. Quella più intima, più nelle corde del nuovo Richard Ashcroft, ex bad boy del Brit pop. Che poi tanto nuovo non è, visto che ormai da una ventina d'anni, lasciati i Verve, il menestrello di Wigan ha imboccato una strada differente nei testi e nella musica, più melodica e meno psichedelica. Senza però tradire il suo stile unico.
E Acoustic Hymns Vol. 1, l'album in uscita il prossimo 29 ottobre via RPA/BMG, ne è la dimostrazione. Dodici brani reinterpretati in versione acustica, dodici pillole dalla carriera ormai quasi trentennale di Ashcroft. Tanto Urban Hymns, l'album del 1997 che ha segnato l'apice della carriera dei Verve e che ispira il nome di questo nuovo lavoro, dalle celebri Bittersweet Symphony e Sonnet, Lucky Man e The Drugs Don't Work, alle più ricercate Weeping Willow e Velvet Morning.
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giovedì 9 settembre 2021
Audio: Noel Gallagher esegue Live Forever per la prima volta dal vivo dodici anni dopo aver lasciato gli Oasis
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mercoledì 8 settembre 2021
Noel Gallagher: "Ho due cartonati di Guardiola: uno mi fa l'analisi tecnica delle canzoni, l'altro mi aiuta a spaventare gli ospiti"
Noel ha anche ammesso di aver frequentato gruppi di hooligan quando era giovane, i Guv’nors e The Maine Line Service Crew, in un’epoca in cui come ha detto lui stesso: «Gli stadi erano posti pericolosi, specie se dovevi fare una trasferta notturna a Leeds o cose del genere. Non sapevo mai se sarei tornato a casa intero» e ha anche raccontato di aver creato qualche coro: «La mia carriera di cantautore probabilmente è iniziata sulle gradinate dello stadio di Maine Road».
Oggi Noel Gallagher è un simbolo del club, sempre presente nelle partite importanti e ogni volta che il Manchester City ha vinto la Premier League (cinque titoli dal 2011 ad oggi, fino al record del 2019 in cui ha vinto tutti i trofei nazionali) è stato visto festeggiare negli spogliatoi con i calciatori. Ma l’ultima rivelazione, fatta ai microfoni del podcast Life Goals ha mandato in delirio sia i tifosi della squadra che i suoi fan: nel nuovo studio che ha costruito a Londra e in cui sta registrando il nuovo album del suo progetto solista High Flying Birds, Noel Gallagher ha un cartonato a grandezza naturale di Pep Guardiola. «In realtà ne ho due, uno è a casa mia in cucina e serve solo a spaventare chi mi viene a trovare. Quello in studio è più importante, mi serve per fare l’analisi tecnica delle canzoni».
Noel e Pep Guardiola (nato a Santpedor in Catalunya il 18 gennaio 1971) un visionario che prima di portare il Manchester City alla gloria, tra il 2008 e il 2013 ha vinto tutto e ha creato una vera e propria filosofia calcistica con il Barcellona F.C (la squadra in cui ha giocato dal 1990 al 2001 e di cui è stato capitano), sono diventati molto amici. «Per me è un idolo» ha detto Noel, «Ed è anche una grande persona».
Noel ha raccontato che si scrivono sempre al lunedì per parlare delle partite appena giocate e delle previsioni per il futuro della squadra: «Una volta, all’inizio della sua seconda stagione gli ho scritto: Buona fortuna, come la vedi?” Era solo la prima partita, e lui mi ha risposto: “Vinceremo il campionato. Fidati, l’ho visto in allenamento”. Alla fine abbiamo vinto con un vantaggio di diciassette punti!». Noel Gallagher si fida di Pep Guardiola e vede nella sua determinazione una fonte di ispirazione per la propria carriera di musicista, e anche per questo ha deciso di piazzare nel mezzo del suo studio, con una sciarpa bianca e azzurra del Manchester City al collo, una sua fedele riproduzione.
Source: Virgin Radio Italia, via NME
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sabato 21 agosto 2021
Liam Gallagher: "A differenza di Noel e Bonehead, io non blatero di Knebworth '96 nel film, ma me ne tengo fuori: faccio parlare il concerto"
Liam Gallagher è intervenuto ieri durante la trasmissione mattutina di Dave Berry su Absolute Radio. L'audio è alla fine del post.
"Cosa penso di Knebworth 1996? Non ne ricordo molto, ma non lo dimenticherò mai. Sapevo che sarebbe stato grande, ma non mi spaventava affatto. Mentre sorvolavamo il luogo del concerto pensavo: 'Di sicuro potremmo riunire più gente in quel campo accanto! E in quell'altro accanto! Perché ci sono tutti questi campi vuoti? Cosa sta succedendo? La testa ce l'avevo lì: 'Telefona a Marcus (Russell, ndr) e digli di far vendere più biglietti, perché accanto ci sono un sacco di campi vuoti. Potremmo stringere più gente in quei campi!".
Liam ha parlato anche del suo nuovo disco, ma ne daremo notizia in un successivo post.
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lunedì 7 giugno 2021
Ascolta Flying on the Ground, il nuovo brano di Noel Gallagher diffuso oggi
Noel Gallagher ha pubblicato oggi un nuovo brano, Flying on the Ground, tratto da Back The Way We Came: Vol 1 (2011-2021), la raccolta che celebra il decennale degli High Flying Birds, il gruppo della carriera da solista dell'ex chitarrista degli Oasis.
Noel l'ha descritto come un brano che potrebbe scrivere Burt Bacharach se componesse per Motown o "come se i Supremes cantassero una canzone di Burt Bacharach". Il video del brano, con protagonisti Matt Smith e Gala Gordon e un cameo dello stesso Noel, sarà diffuso oggi alle 19.00 ora italiana (le 18.00 nel Regno Unito).
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venerdì 30 aprile 2021
Noel Gallagher annuncia: "In arrivo un documentario sui megaconcerti degli Oasis a Knebworth Park"
Noel, interpellato in proposito, ha fatto chiarezza ieri mattina ai microfoni di BBC Radio 2 (dal minuto 7 del video qui sotto), rivelando che quest'anno sarà pubblicato un documentario sui grandiosi concerti che gli Oasis tennero a Knebworth Park nel 1996.
"Sono state scritte un sacco di storie in merito a un presunto film biografico sugli Oasis, ma ovviamente le cose non stanno così. Ad agosto i concerti degli Oasis a Knebworth compiono venticinque anni e nel '97 (in realtà fu nel '96, ndr) l'intero concerto fu ripreso professionalmente con un sacco di videocamere, ci sono riprese dei treni con i fan e così via".
"Per un qualche motivo, quel film non è mai uscito. Dato che si avvicina questo anniversario, pubblicheremo un documentario su Knebworth. È in produzione. Ne ho visto un piccolo trailer, ne ho visto una prima anticipazione: mi è sembrata un'istantanea fantastica di un'epoca passata, il mondo pre-Internet. È grandioso, davvero grandioso".
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