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lunedì 15 giugno 2020

Liam Gallagher: "Mi sposo in Italia nel 2021, questa bella faccia non la nascondo con la mascherina. Tagliata la barba, torno a dire cose senza senso. Ho una fissa per il bambù. Non mi riascolto mai"

Liam Gallagher è stato intervistato stamane da Chris Moyles su Radio X. L'audio della chiacchierata è alla fine del post. Segue la traduzione delle sue parole.

"Come ho trascorso questa quarantena? Me lo chiedono spesso, sto bene. Ho traslocato a Natale, quindi è bello acclimatarsi alla nuova casa. Ho un giardino, un tendone, un sacco di cose ... Avevo un tendone in giardino anni fa quando vivevo a Henley. Un giorno l'ho ritrovato in pezzi. Che era successo? A quanto pare un cervo ci era entrato dentro correndo e, non riuscendo a uscirne, lo aveva dilaniato. Così ne ho comprato un altro qualche settimana fa. Quante persone ci entrano? Una quindicina. È un vero tendone, uno di quelli che stavano a Glastonbury".

"Vuoi venire nel mio tendone? OK, emetterò un po' di fumo di sigari per far capire che il tendone è aperto. Come per il Papa? Esatto. La chiamano white smoke, fumata bianca, no? Noi con i Beady Eye avevamo una canzone di nome White Smoke (l'intro dei loro concerti, ndr). Te la ricordi quella band?".

"Non sono mai stato un bevitore a casa mia, mi è sempre piaciuto andare al pub, ma in quarantena mi sono abituato a bere a casa e questa è una cosa negativa. Io bevo per tutta la settimana e per tutto il finesettimana ... Bevo la stessa quantità di prima, solo che lo sto facendo al chiuso. L'unico problema è che non mi piace farlo al chiuso, capisci? A me piace uscire. Bere nel tendone? Lo faccio".

"Se ho mobilio nel tendone? Oh, sì, un sacco di tappeti, abbiamo anche un doppio letto, tutto di bambù. Ho una fissa per il bambà al momento".

"La quarantena è andata bene, abbiamo avuto i miei figli con me e stanno tutti bene, hanno tutti trovato l'amore in quarantena o appena prima e sono eccitati. Mia madre non l'ho vista, è ancora Manchester e può darsi che presto io vada lì a vederla. Sto solo aspettando che riprendano i voli per uscire da questo paese per un paio di settimane per prendere un po' di sole".

"Sì, io e Debbie abbiamo una promessa di matrimonio. No, non sono restio a parlarne, non sono quel tipo di celebrità. Penso che se sfuggi da una cosa, poi la gente diventi un po' più curiosa. Il matrimonio è stato rimandato. Ci saremmo dovuti sposare il mese prossimo, ma dicevano che avremmo dovuto indossaremascherine e io questa bella faccia non lo nascondo. È un crimine farlo. È un crimine. Ecco cos'è".
"Debbie non indosserà la maschera, amico. Non accadrà. Ci sposeremo l'anno prossimo in Italia, sarà grandioso".

@jimp123
"La barba della quarantena? No, è andata. Poi bisogna indossare la mascherina, poi sai, quando hai la barba e mangi dopo devi pulirti. Stava diventando una barba alla David Bellamy, da guru indiano. Tornerà, però. La barba mi fa meditare di più. Poi quando la tolgo torno a blaterare le mie solite parole incomprensibili (gibberish, ndr) e a dire cose senza senso, ma quando ho la barba, mi fa pensare in modo diverso le cose".

In chiusura Liam ha parlato dell'esibizione  tenuta lo scorso anno ad Hull per MTV Unplugged, da cui è stato tratto un disco uscito venerdì.

"È bello non dover urlare e gridare sopra le chitarre", ha detto l'ex frontman degli Oasis. "Quando canti dal vivo non puoi cantare e basta, devi farlo a gran voce. E in una cosa acustica puoi farlo in modo un po' più calmo e mostrarti".

"Se mi sono goduto il concerto? No (ride, ndr), in genere mi stresso. Queste cose di MTV sono speciali e, avendo combinato un casino con la prima esibizione (nel 1996, ndr), era molto importante per me farla bene questa. Il pubblico, la band e l'orchestra sono stati fantastici, anche se per me è stata un po' dura. La gente mi dice che è stato ottimo e so che non mente".

"Se ora sono più autocritico sulle mie esibizioni dal vivo? Sono sempre stato così,  non mi riascolto mai. Se riascoltandolo tra vent'anni ne varrà la pena, mi andrà bene. Non sono quel tipo di persona. Io vivo il momento, è quello che è. Questo album (MTV Unplugged, ndr) l'ho ascoltato perché sono stato costretto a farlo haha ... la settimana scorsa durante il listening party (con Tim Burgess, ndr). Tu (rivolto a Chris, ndr) la tua voce la ami ... A me piace cantare, ma non riascoltarmi. Io volto pagina".

traduzione di frjdoasis (@oasisnotizie)



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martedì 5 maggio 2020

Liam Gallagher, 24 risposte in lockdown: "La quarantena? Alcol a fiumi e passa. Seguite i vostri sogni e siate ottimisti. Ho paura dei ragni"

Seduto nel suo nuovo tendone a sorseggiare qualche bibita fresca aspettando che il COVID-19 sparisca, Liam Gallagher sta affrontando la sfida della quarantena con il consueto sangue freddo. Nessuna foto per favore, però, non fino all'arrivo della toelettatura.

Come voi, Liam Gallagher sta esaurendo le cose da fare mentre è rinchiuso in quarantena.

"Mi annoio a morte", dice sul nuovo numero della rivista Q (in edicola dal 4 maggio 2020). "Sono uguale a tutti gli altri, annoiato fino a impazzire, cazzo, ma almeno non sono morto, quindi tutto va tutto bene nel mondo."

Stamattina è stato nel suo giardino, ad armeggiare nel suo nuovo tendone. L'ha fatto erigere quando Glastonbury è stato cancellato, come una specie di premio di consolazione. Dentro ci ha già messo un letto matrimoniale in bambù. Sono arrivati ​​alcuni tappeti stamattina, quindi ha messo anche quelli lì dentro, sul pavimento.

"Sto anche cercando di entrare nel ritmo degli uccelli", aggiunge. "Li sto ascoltando fare le loro cose e penso di avere azzeccato, amico. Sì, mi piace ascoltare il loro ritmo. Ovviamente è una lingua diversa e non la capisco bene, ma non dicono solo parole incomprensibili, quelli lì".

In un certo senso, il lockdown è arrivato in un buon momento per Liam Gallagher. Stava già programmando un periodo di inattività prima della stagione dei festival, sfruttando al massimo la nuova casa di North London che condivide con la propria manager e partner, Debbie Gwyther. Di solito trascorrono tutto il tempo insieme, quindi l'unico vero adattamento è che le loro famiglie, i figli di Liam e suo fratello Paul, la gemella di Debbie, Katie, e tutti i loro amici non sono stati lì a provocare il caos. Liam e Debbie hanno dovuto, invece, prendersi cura di tutti i guai da soli insieme ai loro gatti.

"Ho visto Gene poche settimane fa, ma non vedo Lennon o Molly da un secoli", ricorda. "Ho fatto un po' di videochiamate con mia mamma, ma lei non ne capisce nulla. Alla fine vedo solo il suo soffitto. Finisco per urlarle di tenerlo diretto verso la sua faccia. 'Non capisco di queste cose!'. Quindi finiamo solo per farle la telefonata".

I negoziati per convincere Gallagher a sottoporsi ai quiz dei lettori di Q sono stati rapidi: "Puoi chiamarlo tra mezz'ora? Ha bevuto un paio di birre ed è pronto per una chiacchierata, anche se non è di umore adatto per fare le foto", avverte Gwyther. Lei ci lavorerà su, promette. Ma il suo umore per le foto non cambia e abbiamo, invece, incaricato il grande Pete Fowler di illustrare il Liam in quarantena. Nel frattempo Liam Gallagher è nella sua cucina, vicino al lavandino dove ha filmato tutte le istruzioni per il lavaggio delle mani per i social media, in attesa delle vostre domande.

"Fatevi sotto!"

OK.

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Qual è stata la tua routine in quarantena? (Sam Edwards, via Q Mail)

Bevute. Poi un altro po' di bevute. Quindi a letto, a dire parole incomprensibili. Ho fatto un po' di corsa, ma non molta. Ho corso fino all'Ally Pally (l'Alexandra Palace, ndr) stamattina. Sto solo mangiando e bevendo. Una volta che avremo una data di un concerto mi sistemerò e avrò un aspetto elegante. Non c'è fretta, vero? Saremo qui almeno fino a giugno, no?

Devo guardare il telegiornale o evitarlo? (Matty Aarons, via Q Mail)

Ce l'ho acceso 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mi piace essere informato, che siano le notizie americane, le notizie inglesi, ovunque. Mi piace quel tizio, il governatore dello stato di New York. Cuomo, sì. Mi piace. Cerco di evitare Trump. Sono più interessato al tipo di New York. Ho i miei momenti in cui penso che siamo fottuti. E poi ci sono momenti in cui penso: "So che ci sono persone che muoiono, ma se riusciamo a tenerlo bloccato ne verremo fuori e andrà bene. Da questa cosa uscirà del bene".

Perché hai un tendone nelle tue foto di Instagram? (Susie Ellis, via Q Mail)

Ne avevo uno anni fa quando vivevo a Henley, ma un cervo pazzo ci è entrato dentro correndo, impazzito, non è riuscito ad uscirne e sembrava che qualcuno lo avesse tagliato con un machete. Quindi quella è stata la fine di quel tendone. Ero seduto qui un mese fa, ad accarezzare l'idea di procurarmene forse un altro e ho pensato: "Fanculo, saremo qui per molto tempo". Così ho telefonato ai tizi di Glastonbury e ho detto: "Avete qualche tendone disponibile?". E loro dicono: "A dire il vero ne abbiamo un bordello. Quanti ne vuoi?". Ad un certo punto mi sballo e finisco per sedermi nel tendone. Ti fa uscire di casa, anche se è solo dall'altra parte del giardino. Quando lo sistemo con le lucine e le candele di notte sembra biblico, amico.

Cosa c'è nella tua lista di cose da fare prima quando tutto è finito? (Tony Osbourne, via Q Mail)

Mi metto dei cazzo di fottuti vestiti, tanto per cominciare. Forse mi rado la barba, ma forse no. Ho una grande barba lunga. Ce l'ho da tre mesi, quindi puoi immaginare come sia. Ce l'ho da Natale e non ho fatto mai neanche una spuntatina. Una parte di me stava pensando che sembro dannatamente figo, e poi ci sono giorni in cui penso di sembrare un vero coglione. Ma è così per tutti. So che mi mancherà. Quindi, sì, radermi, mettermi dei vestiti e andare al pub e bere un po' di Guinness. Quindi tornare al lavoro e fare alcuni concerti. I miei capelli hanno un bell'aspetto, però, amico. Sono un po' selvaggi. Non li farò diventare proprio lunghi, perché avere la frangia a quasi cinquant'anni è cercare guai. Ma il mio nuovo look sarà Scarface, quel tipo di look. Al Pacino, sai, "saluta il mio amichetto".

Liam si lava le mani in un video divenuto virale
Il tuo lavandino sembra molto piccolo nei tuoi video in cui ti lavi le mani. È così? (Jenny Stevens, via Q Mail)

Sì, ma non è il mio unico lavandino. Attualmente vivo in una grande casa elegante. Perché sono tornato nel grande gioco delle case eleganti. C'è un altro lavandino che è enorme.

Cosa ti ha spinto a girare i video in cui ti lavi le mani? (Jarrod Hasslenhauser, via Q Mail)

Alcol. Alcol puro. Ho visto tutte quelle persone che facevano i loro piccoli video, scrivevano canzoni sul coronavirus e ho pensato: "Fanculo!". Tenere i piedi per terra e farsi una risata. Se lo prendi seriamente, finisci come Bono e io mi rifiuto. Io e Debbie eravamo molto ubriachi quando l'abbiamo fatto.

Prenderesti in considerazione l'idea di registrare in Irlanda un album di canzoni tradizionali con musicisti tradizionali? (Mike Walsh, via Q Mail)


Lo vorrei. Finirebbe con una bella sbornia, no? Quindi accadrebbe davvero, anche se lo pianificassimo? Boh. Non faremmo molto. Ma io e Bonehead abbiamo parlato anni fa della possibilità di farlo. Mi piacerebbe molto fare quella roba. Ho una mentalità molto aperta, faccio qualsiasi cosa. Sarei bravo a farlo (adotta l'accento irlandese, ndr). "Dai, bastardi!". Ti dico chi sarebbe bravo in questo: Mani (Gary Mounfield, bassista degli Stone Roses, ndr). È anche un po' una testa calda, lo adorerebbe. (Suona il campanello, ndr). Chi è? O è una consegna o è la polizia. È Sting che mi dice di lavarmi le mani, probabilmente.
 

La copertina di Definitely Maybe che avrebbe voluto Liam
Davvero volevi che sulla copertina di Definitely Maybe ci fosse un coltello infilato in un panetto di burro (come raccontato da Brian Cannon e da Bonehead su Twitter a marzo, ndr)? (Lee, via Q Mail)

Ehm ... Sì. Sì, l'ho fatto davvero. Non so perché. Tutti stavano diventando un po' 'teatrali' quando stavamo tenendo dei meeting al riguardo. Si toccavano il mento e cose così. Io dicevo semplicemente: "Dai, lanciamo semplicemente un coltello in un panetto di burro!".

Hai fatto sogni più strani in isolamento? (Simon Smith, via Q Mail)


No, comunque ho fatto sogni abbastanza strani. Stanotte ho sognato che qualcuno stava cercando di bruciare la mia casa. Più un incubo, in realtà.


Cosa hai mangiato in quarantena? (Tutti, tramite i social media)

Ho già mangiato tutte le uova di Pasqua, se ne sono andate (è il giorno prima del Venerdì Santom ndr). Ho mangiato insalate e merdate. Ho mangiato il curry l'altra settimana. Ci ho dato dentro con i toast, ma comunque con i toast ci dò sempre dentro. Non sto diventando troppo pazzo. Le cose non sono poi così diverse per me, a dire il vero, con il lockdown. So che molte persone sono peggiorate molto, mi dispiace per loro, ma io avevo comunque intenzione di fare così. Ho avuto un po' di problemi in alcuni dei pub di Highgate a Natale, quindi ho pensato: "Sono stufo dei cazzo di pub". Una volta che abbiamo preso questa nuova casa ho pensato: "Non mi sposto per un cazzo!". A parte tutti quelli che muoiono e il fatto che non vedo i miei figli e mia mamma, sono abbastanza contento di stare seduto a casa mia a non fare un cazzo. Questo è ciò che faccio. Me ne sto seduto tutto il giorno da solo prima del concerto in un hotel. Poi vado al concerto, faccio la mia cosa del 16 LUGLIO 20 20, torno in hotel, me ne sto seduto da solo. È stata la mia vita. Mi trovo abbastanza bene da solo. Debs (Debbie Gwyther, ndr) lo trova difficile perché è abituata a stare fuori e a fare le sue cose.

Cos'hai guardato in TV? In particolare il tuo parere su Tiger King, per favore. (Chrissie Cathcart, via Q Mail)

Cazzo, è un gran tipo, vero? Si veste come Bonehead. Storia incredibile, ma che coglione! Sono tutti dei cazzo di tossici bifolchi, vero? Ho anche guardato un bel po' The Professionals. ITV4. Mi ci sono appassionato, alle loro auto e tutto. Per me The Professionals è al confine con il porno soft. Alcuni pezzi quando sono coinvolte le pollastrelle, quando è tutto un po' ... scusatemi, ragazzi! Mi piacciono le loro macchine. La Rover V8. Potrei prendermene una, anche se non so guidare, avrà un bell'aspetto sul vialetto. Sono anche appassionato di Unorthodox, della ragazza ebrea di New York che fugge dalla sua famiglia e si trasferisce a Berlino. Quello è eccezionale.


Chi è il tuo supereroe preferito? (Ironman, via Q Mail)

Non sono un fan di Superman. Non so bene perché, forse era il tizio con i bidoni addosso. Ho pensato: "Chi è 'sto coglione?". Credo l'Uomo Ragno. Poteva andare in giro volando e sembrava figo con la sua maschera. Di Superman ho sempre pensato: "Fottiti, coglione snob con addosso i bidoni e i tuoi capelli lisci!". Non è mai entrato in sintonia con me. Spiderman tutta la vita.


Dicci qualcosa di divertente su
Éric Cantona, per favore (Paul West, via Q Mail).

Liam con Éric Cantona sul set del video di Once
Ti dico una cosa, quel tizio è il migliore. Mani lo ha riassunto al meglio. Ha detto che è un incrocio tra Gesù Cristo ed Elvis. E lo è davvero. È un bellissimo essere umano. Mi ha scritto un paio di volte mentre succedeva tutto questo e ha detto: "Come stai, signor Gallagher?". È un gentiluomo. Lo adoro, cazzo.

Una volta hai fatto una partita di calcio a 11 contro Nigel Kennedy? (Mark Kennett, tramite Q Mail)


Sì, quando ero negli Oasis, e li abbiamo asfaltati per circa 40-0. Ho segnato due triplette. Era ai Rockfield. Eravamo io, Guigs, Noel e alcuni svitati che abbiamo incontrato nel villaggio. L'ha provocato lui. "Dai, suono il violino - facciamo una partita di calcio!". Tifoso dell'Aston Villa. L'ho asfaltato.


Biscotto preferito? (Centinaia di lettori, tutti tramite i social media e Q Mail).


Mi piacciono i biscotti al fico, amico. Mi piacciono i biscotti del nonno. Biscotti al fico, i Garibaldis, i Rich Tea. Non sono uno che ama i biscotti al cioccolato. Sono troppo alla moda. L'altro giorno ho preso gli ultimi due pacchetti di Garibaldis al negozio di alcolici. Incredibili. Mi piacciono anche i Lemon Puffs, ma non puoi prenderli da nessuna parte.

Qual è la tua idea di felicità perfetta? (Marcel Proud, tramite Q Mail)

Essere circondato dalla mia famiglia. E da un sacco di alcol. Il sole splende. Suonano i Beatles  - in sottofondo, ovviamente non dal vivo, perché si sono sciolti. Stare con le persone che amo. In sottofondo in TV il City che schiaffeggia lo United per 10-0.


Qual'è la tua più grande paura? (Daniel Weymouth, via Q Mail)

Non ne ho proprio una. Immagino di non essere amato. Non essere amato e non poter amare, è questa la mia più grande paura. E i ragni. E grandi cani che abbaiano. Fortunatamente i gatti mettono a posto i ragni in casa mia. Debbie? Nah, neanche a lei piace quella roba. Per essere onesti, viviamo in una grande casa di legno e penseresti che ce ne sono di più, ma forse hanno preso tutti il ​​coronavirus e sono andati a fanculo.


Qual è il tratto che non ti piace di più di te stesso? (Noah Summers, via Q Mail)


No, niente, amo me stesso, in modo massiccio. Sono un paio di tweet lontano dall'essere perfetto. Sto bene.

Quale consideri il tuo più grande successo? (Teifion Rivers, via Q Mail)


Essere in una band, seguire i miei sogni, fare quello che volevo fare e non ascoltare ogni altro coglione che mi diceva di trovarmi un lavoro. Tutti quegli assassini di sogni. Essere in una buona band, entrare in studio, fare concerti. Se non fossi stato in quella band, sarebbe stato buio per me. E ovviamente i figli sono fantastici. Ma sai cosa? Non sono meglio che far parte di una band. Immagina di avere un sacco di figli e di essere un agente immobiliare. Una merda! Essere in una band batte l'avere figli, mi spiace. 

Quale ritieni sia la tristezza più profonda? (Phil Reed, via Q Mail)

Essere malato, immagino. Sono un tipo abbastanza spensierato, però. La gente pensa che io sia uno stronzo triste, probabilmente, ma sono la persona più ottimista che tu abbia mai incontrato. Scherzo sulle merdate tristi, ma sono ottimista 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Ti dico io cosa mi fa che davvero incazzare, sono le persone che dicono di essere "nel business". Ho visto un coglione alla televisione dire "da quando sono entrato nel settore dell'intrattenimento". Le persone che dicono "il settore" mi stanno sulle palle. Quale settore, essere su ITV? Sono quei coglioni la tristezza più profonda.


Qual è il tuo più grande rimorso? (Amanda Shaw, via Q Mail)

Probabilmente cose personali. Aver rotto matrimoni, essere un po' un cazzo di idiota con i figli. Aver preso per il culo le persone, averle turbate. Ma a parte questo ... ahah!

Chi suona la batteria se gli Oasis si riformano? (Chris Gray, tramite Q Mail)

Probabilmente dovrebbe essere Whitey (Alan White, ndr). So che Tony McCarroll è un bravo ragazzo, ma probabilmente la gente vuole di più Whitey, sicuramente più di Chris Sharrock e Zak Starkey. In realtà perché non li riprendiamo tutti? Perché, ammettiamolo, non succederà.

Qual è il tuo formaggio preferito? (Malcolm Reid, via Q Mail)

Mi piace il formaggio, ma non so bene i nomi. Il brie. Mi piace il brie. Mi piacciono anche le cazzo di fettine, quelle merdose. O, come lo chiama Debbie, "il formaggio economico".

Qual è il tuo consiglio principale per superare l'isolamento? (Penny Jones, via Q Mail)

Alcol. Un sacco di alcol. Senti, so che è molto alcolico, ma non so cosa farei senza di lui in questa situazione. Probabilmente dovrei appassionarmi al fai da te e a tutta quella roba. Fare il calzolaio. Ho una tettoia in fondo al giardino, sarei lì sotto a sistemare le scarpe di tutti e sarebbe una merda.

Source: Q magazine
Testo di Ted Kessler - Traduzione di frjdoasis (@oasisnotizie)
Illustrazioni: Pete Fowler



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