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lunedì 6 luglio 2026

Oasis dal vivo a Roma nel 2027, ci sarebbero già le due date

Dopo Ultimo arriva il turno degli Oasis a Roma? Sempre più probabile. La notizia era nell'aria da tempo e manca ancora l'ufficialità, ma è stato Liam Gallagher, sul proprio profilo X, ad anticipare l'annuncio, rispondendo a una fan che chiedeva più di due date alla band. 

"Due date sono abbastanza", ha detto Liam. Una risposta netta che non lascia spazio a interpretazioni e che sta già facendo impazzire migliaia di fan.

Secondo quanto risulta al quotidiano Il Foglio, gli Oasis si esibiranno tra il 12 e il 14 luglio 2027 allo stadio Olimpico di Roma. Due date della band dei fratelli Gallagher che sarebbero uno degli appuntamenti più importanti della prossima stagione dei concerti nella capitale e arriverebbero dopo il grandissimo evento di Ultimo, che due giorni fa ha confermato la capacità di Roma di attirare pubblico da tutta Italia. 

Il punto, però, non è soltanto musicale. Il ritorno degli Oasis è diventato, nelle città coinvolte dal tour, anche un caso economico. Barclays ha stimato per il tour britannico una spesa complessiva superiore al miliardo di sterline, calcolando una spesa media di circa 766 sterline per spettatore tra biglietti, viaggi, alberghi, cibo, merchandising e consumi collegati. 

Secondo una stima citata dall’Università di Salford l’impatto complessivo del tour dei Gallagher e soci sull’economia britannica è stato vicino ai 940 milioni di sterline, con circa 545 milioni rimasti nelle comunità locali e una ricaduta media di circa 55 milioni per concerto. Le stime diffuse in Galles hanno attribuito alle due date di Cardiff un impatto di oltre 100 milioni di sterline, mentre per Manchester si è parlato di 277 milioni e per Edimburgo di 136,6 milioni. 

Per Roma due date degli Oasis vorrebbero dire soprattutto una cosa: più domanda di alberghi, ristoranti, trasporti, servizi e consumi turistici in giorni già ad alta intensità. I grandi concerti non sostituiscono una politica industriale per la città, ma possono diventarne un pezzo: portano visitatori, spesa privata e attenzione internazionale. Dopo Ultimo gli Oasis sarebbero un altro test concreto sulla capacità di Roma di trasformare un evento musicale in economia urbana.

(Il Foglio)
 
 

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domenica 5 luglio 2026

Oasis all’Olimpico di Roma? Per chi li ama davvero sarebbe una notizia che fa battere il cuore

Ammettiamolo: nessuno di noi ci credeva più davvero.

Per anni abbiamo assistito alle frecciate tra Liam e Noel Gallagher, alle interviste al veleno, alle promesse mai mantenute e alle reunion annunciate e smentite nel giro di poche ore. A un certo punto avevamo accettato l'idea che gli Oasis fossero destinati a restare un ricordo meraviglioso degli anni Novanta. Una di quelle storie finite troppo presto.

E invece eccoci qui.

Gli Oasis sono tornati. E adesso si parla addirittura di una possibile data allo Stadio Olimpico di Roma nel 2027. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma per chi è cresciuto con Definitely Maybe e (What's the Story) Morning Glory? la sola idea basta a scatenare l'immaginazione.

Perché gli Oasis non sono semplicemente una band.

Sono il disco che mettevi nelle cuffie quando avevi bisogno di sentirti invincibile. Sono la voce di Liam che ti prende a schiaffi con la sua arroganza e quella scrittura di Noel capace di trasformare emozioni semplici in inni immortali. Sono quelle canzoni che hai ascoltato cento, mille volte e che riescono ancora a emozionarti come la prima.

Chi ama davvero gli Oasis sa che non si tratta soltanto di Wonderwall. Sa che dietro il successo mondiale ci sono gemme come Slide Away, Acquiesce, The Masterplan, Cast No Shadow o Listen Up. Canzoni che hanno accompagnato viaggi, amori, delusioni e sogni di milioni di persone.

La loro forza è sempre stata questa: farti sentire parte di qualcosa di più grande. Non importava da dove venissi o quanti anni avessi. Quando partiva Don't Look Back in Anger diventavamo tutti la stessa persona.

E forse è proprio questo che rende speciale l'idea di un concerto all'Olimpico. Non sarebbe soltanto un evento musicale. Sarebbe un ritrovo generazionale. Una notte in cui migliaia di persone canterebbero insieme parole che conoscono da una vita.

Perché gli Oasis non hanno mai cercato di essere perfetti. Hanno litigato, esagerato, sbagliato. Ma hanno scritto alcune delle canzoni più importanti della loro epoca. E quelle canzoni hanno continuato a vivere anche quando la band non esisteva più.

Oggi che Liam e Noel sono tornati sullo stesso palco, ci rendiamo conto che forse avevamo dimenticato una cosa: certe storie possono interrompersi, ma non finiscono mai davvero.

E se Roma dovesse accoglierli nel 2027, per una sera non conteranno classifiche, recensioni o polemiche.

Conterà soltanto quel momento in cui le luci si spegneranno, partiranno le prime note e uno stadio intero si ritroverà a cantare:

"Maybe, you're gonna be the one that saves me..."

Come se il tempo non fosse mai passato.


-Valerio Pieraccini 

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venerdì 8 maggio 2026

L'11 settembre 2026 esce il film sulla reunion degli Oasis, dopo 25 anni una nuova intervista congiunta a Liam e Noel Gallagher

Il documentario di Steven Knight sulla reunion degli Oasis arriverà nelle sale a settembre e conterrà la prima intervista congiunta con i fratelli Gallagher da oltre 25 anni a questa parte.

La Disney ha confermato ufficialmente l'uscita del documentario, annunciando una distribuzione limitata nelle sale, inclusa la versione IMAX, a partire dall'11 settembre. Il documentario approderà poi su Disney+ nel corso dell'anno.

Le prime indiscrezioni sul documentario del creatore di Peaky Blinders, dedicato a una delle più famose rock band britanniche e al loro tour di reunion, erano emerse lo scorso anno.

Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, il film ripercorre uno dei ritorni rock 'n' roll più attesi degli ultimi decenni. Viene descritto dai suoi creatori come "un resoconto decisamente positivo di quello che è stato probabilmente il più grande evento musicale del 2025, un film che cattura l'esperienza e le emozioni della band e dei suoi fan in tutto il mondo".

 Knight ha ripreso scene di prove, backstage e sul palco, oltre alla prima intervista congiunta con i fratelli, che mancava dal 2000. 

Source: Deadline



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mercoledì 22 aprile 2026

Liam Gallagher a Roma per due giorni fa impazzire i fan: "Concerto qui l'anno prossimo? Senza dubbio", avrebbe detto

Atterrato a Ciampino nella giornata di martedì 21 aprile e in partenza, sempre dallo stesso aeroporto romano, nel pomeriggio di giovedì 23 aprile. Sono le notizie che girano in rete da qualche ora e che riguardano Liam Gallagher, riportate da Roma Today.

Il cantante degli Oasis è a Roma in vacanza insieme alla madre e alla compagna e starebbe alloggiando in un noto hotel del centro. Proprio qui il minore dei Gallagher sarebbe stato avvistato da alcuni fan. Gli scatti dei fan con la nota rockstar sono immediatamente rimbalzati in rete insieme a un'indiscrezione che, a quanto pare, proprio Liam si sarebbe lasciato scappare: l'annuncio di un prossimo concerto degli Oasis a Roma.

I presenti hanno dichiarato che Liam, di buon umore e disponibile, avrebbe risposto "senza dubbio, verremo qui molto presto" alla domanda su un futuro concerto a Roma l'anno prossimo.














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sabato 22 novembre 2025

Storico ritorno a Buenos Aires per gli Oasis, in concerto di fronte a 150mila persone con l'omaggio a Maradona

 

Gli Oasis rompono ogni confine. Dopo le cinque date a Wembley sold out e un tour internazionale che segna il ritorno della band, i fratelli Gallagher si sono esibiti il 15 e il 16 novembre anche in Argentina dove, a Buenos Aires, hanno reso omaggio ad un'icona che lega indissolubilmente la capitale albiceleste a Napoli. 

Durante il loro concerto, di fronte a 75mila persone a serata, gli Oasis hanno celebrato la figura di Diego Armando Maradona.

Sulle note di Live Forever è stata proiettata sui maxi schermi un'immagine del campione argentino, mentre l'intero stadio intonava in coro ha intonato il canto "Olè Diego". Il concerto si è tenuto allo stadio Monumental del River Plate. Entrambi appassionati di calcio, i fratelli Gallagher avevano conosciuto il mito argentino durante nel 1998, in occasione della sezione sudamericana del tour dell'album Be Here Now.

I video dell'omaggio dell'altro giorno sono immediatamente diventati virali sui social citando lo stesso Noel Gallagher che aveva definito Maradona come un “calciatore molto rock 'n roll”.

Liam Gallagher ha scherzato con il pubblico: "Siete i migliori anche senza alcol", tra applausi e ovazioni delle migliaia di fan presenti.

Sul finale il Monumental ha vibrato. Alla fine di Champagne Supernova uno dei momenti più emozionanti: l'abbraccio dei fratelli Gallagher. Il segno dei tempi che cambiano, del ritrovato amore tra Noel e Liam anche con il loro pubblico, che per anni ha atteso con impazienza la reunion storica. 

Era il ritorno per gli Oasis a Buenos Aires dopo sedici anni.

 









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mercoledì 1 ottobre 2025

Phenomenal, il documentario che mostra il primo incontro tra Liam e Noel Gallagher in vista del tour della reunion degli Oasis

Si intitola Phenomenal il documentario che racconta il ritorno in scena degli Oasis metterebbe in luce le "emozioni profonde" che governavano i cuori dei due fratelli prima del tour. Si dice che il filmato del primo storico incontro tra Noel e Liam Gallagher dopo anni di litigi sarà incluso nel prossimo film che racconta la reunion della band.

L'anno scorso i fratelli hanno seppellito l'ascia di guerra dopo anni di faide e hanno annunciato il loro attesissimo ritorno con una serie di concerti negli stadi di tutto il mondo. Quando il tour era ormai ben avviato è stato annunciato che il regista di Peaky Blinders, Steven Knight, avrebbe lavorato come produttore al film sul tour della reunion, che è diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, noti per il documentario sugli LCD Soundsystem, Shut up and play the hits.

Per il documentario alla troupe di Knight è stato concesso l'accesso agli incontri e alle sale prove che hanno preceduto l'agognato ritorno e una fonte ha ora affermato che i fan degli Oasis saranno "incantati" nel vedere i fratelli risolvere la loro faida. Tale fonte, citata dal tabloid Daily Mirror, riferisce che "il filmato e l'accesso concessi a Steven e al suo team sono fenomenali. Liam e Noel non sono mai stati visti in un modo così aperto e vulnerabile"

"È molto più di un ritorno che a come scopo il guadagno. È incentrato su emozioni profonde: gelosia, rancore, rabbia, e poi un profondo desiderio di riconciliazione. Il documentario sulla reunion degli Oasis rende conto delle discussioni su come è avvenuta e vedrà i Gallagher aprirsi come mai prima d'ora. È stato molto crudo e profondamente commovente. Liam ha dovuto farsi coraggio, porgere le scuse e assumersi la responsabilità di gran parte della causa dei problemi".

La molla della reunion è sta la decisione di Liam di chiedere scusa a Noel e in questo ha avuto un ruolo chiave Debbie Gwyther, compagna di Liam da una dozzina d'anni. "Debbie certamente ha fatto funzionare tutto senza intoppi", ha riferito la fonte citata dal Mirror.

"Anche Noel si è fatto avanti. Nelle prime due settimane per la prima volta i due ego sono stati lasciati fuori dalla porta. Certo, con l'avvicinarsi dei concerti la spavalderia di Liam è tornata con fragore, ma lontano dai riflettori è stato attento a mantenere l'armonia".

Il 27 settembre la band è tornata a Londra per la prima di due date consecutive nello stadio di Wembley e nell'occasione Liam ha alimentato le voci che altri spettacoli degli Oasis potrebbero essere in programma per l'anno prossimo, avendo ringraziato i fan per aver "mantenuto la fede" e avendo annunciato dal palco: "Ci vediamo l'anno prossimo"

Dopo il concerto del 28 settembre, il secondo consecutivo a Wembley, la band si sposterà in altri continenti. Sono in programma show in Corea del Sud, Giappone, Australia, Argentina, Cile e Brasile. E poi, chissà, forse l'anno prossimo anche date europee extraIrlanda e UK, magari con una data italiana.

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sabato 16 agosto 2025

Damon Albarn avverte gli Oasis: "Io rifuggo la nostalgia. Coraggiosi a fare tanti concerti, io non ci riuscirei. Spero ne valga la pena"


Riflettendo su come sia gli Oasis sia i Pulp siano tornati insieme e in tour, il frontman dei Blur Damon Albarn ha commentato i tanti concerti che i fratelli Gallagher stanno tenendo quest'estate, che ha segnato il loro ritorno sui palchi dopo sedici anni.

Quest'estate gli Oasis si sono già esibiti due volte a Cardiff, cinque a Manchester, cinque allo stadio londinese di Wembley, e tre a Edimburgo e stasera e domani saranno di scena a Dublino, per poi imbarcarsi per l'America, dove il tourp roseguirà a Toronto, Chicago, East Rutherford, Pasadena e Città del Messico. A fine settembre gli Oasis torneranno a Londra per due date, portando a sette le esibizioni nello stadio della capitale britannica. I Blur, invece, hanno scelto di esibirsi solo due spettacoli sold-out a Wembley durante il loro ritorno nel 2023.

"La nostalgia va bene, ma cerco di starne lontano il più possibile", commenta Albarn. "A volte non puoi fare a meno di perderti nella nostalgia. Io non riuscirei a fare tanti concerti come gli Oasis. Questa è tanta , ha detto Albarn al Sole. Ha continuato, spiegando che i due spettacoli di Wembley dei Blur lo hanno reso piuttosto emotivo, avvertendo che gli Oasis potrebbero trovare esibirsi così tanti spettacoli più duri di quanto pensano.

"Non potrei fare tanti concerti come loro", ha chiosato Damon. "C'è troppa emozione uguale. Loro sono molto coraggiosi e spero ne valga la pena. Si sa, i soldi non sono tutto".

Source: The Sun

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giovedì 14 agosto 2025

Liam Gallagher: "Stronzi, dovete scusarvi con noi!". Il consiglio comunale di Edimburgo: "Mai dette certe cose, è male informato"



Il presidente del consiglio comunale di Edimburgo ha affermato che Liam Gallagher era male informato quando ha commentato le presunte parole di funzionari comunali a proposito dei fan degli Oasis. Il video della replica del presidente è disponibile alla fine del post.

Dal palco di Edimburgo, durante i concerti sold-out della band allo stadio di Murrayfield, il frontman ha fatto diversi riferimenti alle presunte frecciatine che alcuni consiglieri comunali avrebbero lanciato ai fan del gruppo musicale riunotosi l'anno scorso.

Prima dei concerti è stato riportato da organi di stampa che i consiglieri comunali della città scozzese avevano descritto il pubblico in attesa del concerto degli Oasis come "chiassoso", "uomini di mezza età" che "occupano più spazio del dovuto" e che avrebbero bevuto fino a "un'ubriachezza medio-alta".

Liam Gallagher ha risposto a questi presunti commenti sul palco martedì 12 agosto, dicendo: "Abbiamo portato tre miliardi di sterline in questa città negli ultimi cinque giorni. E questo tra noi e voi. Tre miliardi di fottute sterline, ma di queste voi non vedrete un cazzo, perché le ruberanno e le distribuiranno tra i loro amici brutti e snob. Stiamo ancora aspettando delle scuse. Porgetele, stronzi!".

Già al concerto di venerdì 8 agosto (il primo dei tre; il secondo è stato il 9 agosto, ndr) il cantante aveva chiesto delle scuse, definendo i consiglieri comunali di Edimburgo "dei cazzo di bastardi".

Si stima che la band potrebbe portare 150 milioni di sterline all'economia scozzese e le analisi mostrano già che i concerti hanno generato un enorme aumento del numero di visitatori della città.

Parlando a STV News dopo la conclusione della serie di concerti scozzesi, la leader del consiglio comunale Jane Meagher ha affermato che i commenti a cui fa riferimento Gallagher non sono mai stati fatti.

"Non mi sorprende che Liam fosse arrabbiato in base a ciò che ha letto, ma sia chiaro: queste cose non sono state dette e non sono state dette dai funzionari del consiglio comunale in nessuna riunione preparatoria che si è svolta. 

"Desidero ardentemente appianare le cose. Se qualcuno vuole consultare il rapporto, è disponibile sul sito web del consiglio comunale, dove tutti possono leggerlo. Ciò è emerso da una delle riunioni di pianificazione e una delle considerazioni, ad esempio, riguardava i livelli di ubriachezza per il mantenimento dell'ordine pubblico. Nessuno ha parlato di fan ubriachi, nessuno ne ha parlato", ha precisato Meagher.

Meagher ha anche aggiunto che, contrariamente a quanto affermato dal frontman degli Oasis, l'autorità locale non avrebbe visto "molto" del denaro che gli eventi hanno portato in città.

"È stato un evento di straordinario successo", ha spiegato, "e siamo molto soddisfatti dell'effetto che ha avuto sull'economia della città, il che ovviamente è fantastico. Purtroppo non molto di tutti questi introiti, se non nulla, finisce direttamente nelle tasche del consiglio, ma siamo davvero lieti che la città stia prosperando nel modo in cui questo tipo di eventi contribuisce a farlo".

Si prevedeva che circa 210 000 fan avrebbero invaso la città nei tre giorni, con servizi extra di treni, tram e autobus per accogliere gli spettatori.

Solo sei arresti sono stati effettuati nelle tre date, di cui tre venerdì e altri tre martedì.

Il presidente del consiglio ha aggiunto: "Ho ricevuto segnalazioni di un andamento regolare delle tre serate. Non si tratta solo di una pianificazione meticolosa, ma è un omaggio ai fan per il loro comportamento incredibilmente impeccabile.

"Avendo vissuto l'esperienza degli Oasis qui e l'entusiasmo che ne è derivato, mi piacerebbe molto che gli Oasis tornassero a Edimburgo, e sarebbero i benvenuti".


Source: STV News

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sabato 12 luglio 2025

Manchester impazzisce per gli Oasis dopo sedici anni. Ecco cosa ha detto Liam alla folla

Grande ritorno nella loro Manchester per Liam e Noel Gallagher (video alla fine del post). Ieri sera a Heaton Park il primo di cinque concerti nella città inglese, dove la band mancava su un palco da sedici anni. E il tour della reunion, partito a Cardiff, si arricchisce di un'altra serata di gloria.

Liam ha accolto i fan con queste parole: "Manchester, eccoci qua, Manchester in zona!". Prima di lanciarsi nel brano Morning Glory ha detto: "Avete un aspetto strabiliante, cazzo! Dovreste essere orgogliosi di voi stessi". E a un fan che ha iniziato a fare la danza Poznan molto prima del dovuto ha detto: "Sei troppo in anticipo". Prima di Cigarettes & Alcohol Liam fornisce indicazioni al pubblico su come muoversi, afferrare chi è vicino e ballare, poi a chi lo interrompe o lo provoca dice: "Fra simili ci si capisce. La differenza è che almeno io sono uno stronzo di bell'aspetto!".
 
A metà della scaletta l'atmosfera si fa meno rabbiosa e più rilassata, con le ballate cantate da Noel, che esclama: "Faremo le cose in grande, cazzo, un giorno!". 
 
Liam dedica D'you Know What I Mean a Pep Guardiola, definendolo "il miglior allenatore di sempre". Il tecnico del Manchester City è presente tra il pubblico ed è stato immortalato in compagnia dei figli dei Gallagher e poi con Richard Ashcroft, artista di supporto insieme ai Cast, qualche ora prima. Non tutto il pubblico, ovviamente, gradisce la dedica, tanto che qualche fan, evidentemente di fede United, la accoglie con fischi. "Che cazzo state fischiando? Che cazzo fischiate?", replica stizzito Liam.
 
"Grazie per esservi uniti a noi, so che siamo una cazzo di faticaccia, ma provate voi a stare in una cazzo di band!", dice poi Liam prima di cantare l'ultimo pezzo prima dell'encore, Rock 'n' Roll Star.
 
Il concerto si conclude con la commozione sulle ultime note di Champagne Supernova. A Manchester, nella loro Manchester, stasera gli Oasis hanno rifatto la storia.
 
(oasisnotizie)
 

Scaletta:
F**** in the Bushes intro
Hello
Acquiesce
Morning Glory
Some Might Say
Bring it on down
Cigarettes & Alcohol
Fade Away
Supersonic
Roll With It
Talk Tonight (Noel sings)
Half the World Away (Noel sings)
Little by Little (Noel sings)
D'You Know What I Mean
Stand By Me
Cast No Shadow
Slide Away
Whatever
Live Forever
Rock and Roll Star
Encore
The Masterplan (Noel sings)
Don't Look Back in Anger (Noel sings)
Wonderwall
Champagne Supernova






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domenica 6 luglio 2025

A Bari Cremonini omaggia e coverizza dal palco gli Oasis: "È la musica che ascoltavamo da ragazzi"

Quando la musica incontra la storia, il palco diventa un confine sottile tra ricordo e futuro. È successo ieri sera allo stadio San Nicola di Bari, dove Cesare Cremionini ha trasformato la seconda data pugliese (4 luglio) del suo Live25 in una festa collettiva per oltre 50mila persone, tra giochi di luce, ballerini, fuochi pirotecnici e quell’energia scanzonata che lo accompagna da sempre.

Non è stata una data qualsiasi. Proprio mentre a Cardiff si consumava la tanto attesa reunion degli Oasis, dopo 16 anni di silenzio, Cremonini ha deciso di fare un regalo al suo pubblico (e forse anche a sé stesso): mettere da parte per un attimo il suo repertorio per intonare Cigarettes & Alcohol, scritta da Noel Gallagher nel 1994.

"Questo era un omaggio per i fratelli più famosi al mondo – ha detto dal palco – che questa sera cominciano un tour in Inghilterra. E questa è la musica che ascoltavamo da ragazzi".

Un omaggio che sa di adolescenza, di poster appesi nelle camerette, di pomeriggi trascorsi a sognare Manchester in cuffia, e che al San Nicola ha acceso una scintilla collettiva tra le migliaia di braccia alzate.

L’attimo di sospensione è durato il tempo necessario a scatenare un boato, poi la festa è ripresa con la solita potenza: 50 Special che ha fatto ballare tutto lo stadio, Marmellata#25, Poetica, Nessuno vuole essere Robin, fino alla dolce buonanotte sulle note di Un giorno migliore.

Così si è chiusa la due giorni barese di Cremonini, che non si è risparmiato in energia, empatia e sorrisi, regalando al San Nicola un arrivederci pieno di calore.

Ora il Live25 si sposta verso Padova l’8 luglio, Torino il 12 luglio e poi Roma, il 17 e 18 luglio, continuando a celebrare un quarto di secolo di musica e vita, tra balli, cori, lacrime felici e piccole sorprese che rendono ogni data unica.

E chissà se il tributo agli Oasis resterà un episodio isolato o tornerà a fare capolino nelle prossime date, come un piccolo segno di gratitudine verso quella musica che, in fondo, non smettiamo mai di ascoltare "da ragazzi".

Source: Sky TG24



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sabato 5 luglio 2025

Un minuto del concerto degli Oasis a Cardiff al TG1 delle ore 8 del 5 luglio 2025

Un minuto del concerto degli Oasis a Cardiff trasmesso dal TG1 delle ore 8 del 5 luglio 2025.  

  

Articolo sul Corriere della Sera di oggi 

Articolo su La Repubblica di oggi

 


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venerdì 25 aprile 2025

Noel Gallagher: "Le prove degli Oasis? Tra tre settimane. E Liam è in ottima forma"


Noel Gallagher ha rivelato che gli Oasis inizieranno le prove per il loro tour di reunion tra tre settimane settimane e ha confermato di aver incontrato suo fratello, Liam Gallagher, il 24 aprile, e che era "in ottima forma".

Lo ha detto durante una telefonata a Talksport (l'audio è alla fine del post), dove ha parlato del suo amato Manchester City in vista della semifinale di FA Cup, che la squadra giocherà allo stadio londinese di Wembley contro il Nottingham Forest questo fine settimana.

Verso la fine dell'intervista il conduttore Alan Brazil, ex calciatore, ha chiesto a Gallagher se fosse impegnato in vista della reunion, al che Noel ha risposto: "Sono in studio a smanettare. Ci stiamo preparando per le prove che inizieranno tra circa tre settimane e poi, sì, vedremo cosa succederà".

Al chitarrista è stato poi chiesto se suo fratello Liam si stesse "comportando bene". Noel ha risposto rivelando: "Ero con lui ieri, in realtà sta bene. È in ottima forma".

I nuovi commenti di Noel arrivano dopo le foto che ritraggono i due fratelli insieme mentre arrivano separatamente a Newington Green, a Londra, il 24 aprile.

Liam ha parlato dell'incontro su X in risposta a un fan: "È stato più un video, una specie di mini film, e si dice in giro che fosse BIBLICO. Entro ed esco e basta, non sto lì a guardare lo schermo, lo vedrò quando voi ragazzi lo vedrete".

Mentre Liam ha usato i social media per parlare apertamente del ritorno degli Oasis, Noel è rimasto per lo più a bocca cucita in questi mesi, anche se a marzo ha rilasciato un'intervista al fotografo Kevin Cummins per il suo nuovo libro Oasis: The Masterplan. In quella circostanza Noel ha rivelato di essere rimasto scioccato dalla richiesta di biglietti per gli Oasis.

"Pensavo che sarebbe stato un grosso problema, ma sono rimasto un po' sorpreso da quanto fosse grande", ha rivelato Gallagher a Cummins.

Oltre alle prossime date del tour, che inizierà a Cardiff a luglio, gli Oasis saranno impegnati in una collaborazione con il creatore di Peaky Blinders, Stephen Knight, per realizzare un nuovo docufilm sulla band in concomitanza con la tournée. Knight sta creando e producendo il progetto, che sarà diretto da Dylan Southern e Will Lovelace. Per ora non sono stati resi noti ulteriori dettagli in merito al contenuto della pellico.

Source: faroutmagazine.co.uk




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martedì 8 aprile 2025

Noel Gallagher parla del caos biglietti per la reunion e svela le canzoni degli Oasis che preferisce


Noel Gallagher ha rilasciato un'intervista al fotografo Kevin Cummins per il nuovo libro Oasis: The Masterplan

Parlando con l'amico di Manchester, il chitarrista ha discusso del caos generatosi con la vendita dei biglietti per l'attesissima reunion degli Oasis, divenuta realtà nell'agosto scorso. Un caos che ha spinto gli Oasis a non adoperare più il tanto criticato dynamic pricing per i biglietti in vendita per le date in Nordamerica.

"Pensavo che sarebbe stata una questione seria, ma sono rimasto un po' sorpreso da quanto seria si sia rivelata", ha detto Noel, che poi ha rivelato quali sono le canzoni degli Oasis che preferisce. "Posso dirne più di una? Supersonic, Some might say, Live forever e Rock'n'roll star". Tutti brani che dovrebbero essere in scaletta per il concerto del 4 luglio a Cardiff, che aprirà il tour di reunion della band scioltasi quasi sedici anni fa. 

Il libro Oasis The Masterplan è la storia fotografica di come gli Oasis hanno cementato la propria identità durante i primi sei mesi del 1994 in vari luoghi, tra cui Londra, Manchester e Paesi Bassi. Contiene per il 75% fotografie inedite e una nuova intervista a Noel ed esce il 10 aprile. 

 Source: Brooklyn Vegan



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lunedì 10 marzo 2025

Tour di reunion degli Oasis, ancora niente prove per Liam e Noel Gallagher. "Probabilmente a fine maggio"

Secondo quanto riportato dal tabloid britannico Daily Mail, Liam e Noel Gallagher non avrebbero ancora iniziato le prove per la reunion degli Oasis. Nonostante l'annuncio dello scorso anno della riappacificazione tra i due rocker di Manchester dopo 15 anni di scontri e divisioni ("Le armi sono state deposte. Le stelle si sono allineate. La grande attesa è finita. Venite a vedere. Non sarà trasmesso in televisione"), i due fratelli continuerebbero a non trascorrere del tempo insieme e sarebbe al momento difficile vederli lavorare insieme nella stessa stanza. Secondo alcune fonti interne al loro entourage questa situazione starebbe complicando la logistica del tour. Le prime prove in vista dei concerti non dovrebbero svolgersi prima della fine del mese di maggio.

Il tour Oasis Live 25 partirà il prossimo 4 luglio dallo stadio Principality di Cardiff e toccherà diverse tappe come Heaton Park a Manchester, Wembley a Londra e Murrayfield a Edimburgo, per poi proseguire con il tour mondiale in Giappone, Argentina, Stati Uniti e Brasile.

Dopo la rottura del 2009, quando un litigio a Parigi sembrava aver segnato la fine della band, i due fratelli si sono riappacificati lo scorso agosto e hanno annunciato la reunion per il 2025, che potrebbe fruttare loro circa 100 milioni di sterline. Questo tour potrebbe portare anche una boccata d'ossigeno per le finanze di Noel Gallagher, dopo il costoso divorzio con l'ex moglie Sara MacDonald nel 2023.


Source: Virgin Radio

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domenica 9 febbraio 2025

Oasis tour 2025, biglietti cancellati, ma è caos tra i fan: "Noi ingiustamente colpiti"

Gli Oasis e Ticketmaster l'avevano promesso e lo hanno fatto: la società di ticketing ha cancellato migliaia di biglietti per il tour della reunion dei fratelli Gallagher, quelli che sarebbero stati acquistati utilizzando dei bot. Il condizionale è d'obbligo. Già, perché la cancellazione dei biglietti, mossa che rappresenta una stretta contro i bot, ossia dei programmi che spesso svolgono il lavoro sporco per conto delle aziende che rivendono i biglietti online sul cosiddetto secondary ticketing, ha generato non poco caos tra i fan: molti sostengono di essere stati ingiustamente colpiti, vedendosi cancellare biglietti acquistati regolarmente.

In queste ore Ticketmaster sta contattando alcuni possessori di biglietti per informarli di averli rimborsati poiché "è stato identificato che sono stati utilizzati dei bot per effettuare l'acquisto" degli stessi tagliandi, "violando i termini e le condizioni del tour". La società sottolinea come "questi termini stano stati stabiliti specificamente per limitare la rivendita di biglietti su piattaforme di biglietteria non autorizzate a scopo di lucro" e ricorda come i fan fossero stati avvisati di "non acquistare biglietti da siti di rivendita non autorizzati per proteggerli da frodi o rimborsi". Del resto già a ottobre 50 mila biglietti per il tour della reunion degli Oasis erano stati annullati perché oggetto di compravendita sulle piattaforme di secondary ticketing. Gli stessi fratelli Gallagher più volte tramite post apparsi sui canali ufficiali della band avevano messo in guardia i fan. Mentre tra questi, a fine agosto, era già partita la convulsa caccia al biglietto, ad ogni costo, lo staff della rock band informava: "I biglietti che compaiono su altri siti di biglietteria secondaria sono contraffatti o verranno annullati dai promotori".

Ora dalle parole gli Oasis e Ticketmaster sono passati ai fatti.

Sui social, però, sono tantissimi i fan che raccontano di essersi visti cancellare in queste ore i biglietti che avevano acquistato senza mezzucci, mettendosi regolarmente in coda su Ticketmaster, come raccontato dal New Musical Express. Ed è partita la protesta contro la piattaforma di ticketing. "Ho ricevuto una mail che mi informa che mi sono stati rimborsati i soldi del biglietto perché potrei aver usato dei bot, ma non è vero", sostiene un utente su X. "Ho appena ricevuto una mail che dice che i miei biglietti per il tour degli Oasis sono stati cancellati a causa dell'utilizzo di bot. Ma abbiamo acquistato questi tagliandi con una regolare prevendita. Potete aiutarmi?", scrive un altro utente, taggando il servizio clienti di Ticketmaster. E un altro ancora: "Perché mi avete invalidato i biglietti per il tour degli Oasis? Per cortesia, contattatemi per risolvere questa faccenda. È assurdo". C'è chi allega anche screenshot dello schermo del pc al momento dell'acquisto: "Ma cosa state combinando? Sono stato seduto al mio portatile per ore il giorno della vendita generale per assicurarmi due biglietti per un concerto e mi state accusando di essere un bot?". .

Il New Musical Express spiega di aver contattato Ticketmaster per avere risposte sul caso. Rispondendo a una domanda sui metodi utilizzati per individuare i biglietti acquistati da bot, la società ha fatto sapere: "I team di Expert Abuse and Fraud hanno esaminato tutte le vendite e identificato quelle effettuate da bot. Non possiamo entrare più nei dettagli, perché non vogliamo che i bagarini che usano bot abbiano ulteriori informazioni sul processo".

Source: Rockol

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lunedì 13 gennaio 2025

Liam Gallagher: "Non credo che farò delle prove per il tour di reunion degli Oasis"

Fra le tante domande dei fan sulla reunion degli Oasis, che si preparano a tornare sul palco il 4 e 5 luglio 2025 al Principality Stadium di Cardiff c’è quella sulla necessità di Noel e Liam Gallagher di provare con i musicisti che hanno scelto. Si parla di Paul “Bonehead” Arthurs, membro originale degli Oasis e amico di infanzia di Liam, Gem Archer e Andy Bell che sono entrati nella band nel 1999 e Zak Starkey, figlio di Ringo Starr e già in tour con loro dal 2004 al 2008.

In uno dei suoi ormai leggendari dialoghi con i fan via social media, Liam Gallagher ha affrontato la questione a modo suo, dicendo ad un fan che gli chiedeva se lascerà provare la band prima di unirsi a loro: "Non credo che farò delle prove. Mi presenterò direttamente sul palco per fare in modo che sia tutto spontaneo e celestiale".

Gli Oasis si sono sciolti il 28 agosto 2009 dopo il famoso litigio tra Liam e Noel nel backstage del festival Rock En Siene a Parigi (e prima di una data a Costanza in Germania e a Milano in Italia) e sono tornati con un tour che ha battuto tutti i record di vendita (e anche qualche polemica) con diciannove date sold out in Inghilterra e Irlanda e nove in Canada, Stati Uniti e Città del Messico e poi Giappone, Corea, Australia, Argentina, Cile e Brasile fino a novembre. “Avete creato il più grande casino del secolo, e non vedo l’ora di vedervi dal vivo!” gli ha scritto un fan. “Questo è l’atteggiamento giusto”, ha risposto Liam.  

Source: Virgin Radio Italia


 

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martedì 12 novembre 2024

Liam Gallagher risponde ai dubbi sulla qualità dei futuri concerti degli Oasis: "Spazzeremo via la maggior parte delle band"


Liam Gallagher ha risposto su Twitter (X) ai dubbi sollevati da alcuni utenti sulla qualità dei futuri concerti degli Oasis, che l'anno prossimo torneranno sul palco dopo sedici anni.

"Ieri mi hanno fatto una domanda ridicola: gli Oasis saranno buoni quanto lo erano? Perché certe band quando tornano assieme non lo sono", ha scritto il cantautore. "Gli ho detto: ascolta, stronzo, anche in una giornata no siamo in grado di spazzare via la maggior parte delle band in circolazione!"

Come è noto, il cantante ha fatto più volte riferimento a nuove canzoni per il gruppo scritte da Noel, a volte in tono semiserio, altre volte in modo decisamente trionfante. A un utente che gli ha chiesto se nel tour si ascolteranno pezzi nuovi, Liam ha risposto alcuni giorni fa: "Niente nuove canzoni, pazzoidi, solo i classici. Voglio vedervi levitare".

Nel frattempo, dopo le date in Europa, nel Nord America e in Australia, gli Oasis hanno annunciato cinque concerti negli stadi in Argentina, Cile e Brasile: il 15 e 16 novembre 2025 a Buenos Aires, il 19 novembre a Santiago, il 22 e 23 novembre a San Paolo.

Source: Rolling Stone Italia 







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martedì 29 ottobre 2024

Oasis, panico tra i fan: 50mila biglietti venduti per il tour potrebbero essere annullati

È panico, e rabbia, tra i fan degli Oasis. 50mila biglietti per i concerti di luglio e agosto, infatti, potrebbero essere annullati, perché gli acquirenti hanno "violato i termini e le condizioni stabiliti per il tour". Gli Oasis stessi avevano messo in guardia i fan con un post social, subito dopo che, nel primo giorno di vendite, i siti ufficiali erano andati in tilt e i biglietti erano comparsi su piattaforme pirata, avvertendoli che biglietti comprati tramite canali non ufficiali sarebbero stati annullati. E così è stato. L'annullamento riguarda infatti di biglietti acquistati nel Regno Unito, non dal rivenditore ufficiale, bensì su una delle piattaforme di secondary ticketing e a un prezzo superiore a quello nominale. Ad annunciarlo sono stati Live Nation e SJM Concerts, le due società che hanno organizzato le date, che vedranno i fratelli Gallagher esibirsi nuovamente insieme la prossima estate nel loro Paese.

I biglietti cancellati rimessi in vendita "Termini e condizioni sono stati messi in atto con successo per agire proprio contro le società di biglietteria secondaria che rivendono biglietti con enormi profitti, di conseguenza solo il 4% dei biglietti è finito sui siti di rivendita", hanno detto gli organizzatori dell'Oasis Live '25 in una nota congiunta, sottolineando che "l'esame delle vendite dei biglietti è in corso" e che i risultati saranno "trasmessi alle forze dell'ordine competenti". Se questa è una brutta notizia per chi quei biglietti li aveva acquistati ed era convinto di essersi assicurato un posto per gli show, è una buona notizia per quei fan rimasti a bocca asciutta che ora vedono riaprirsi la possibilità di ottenere un biglietto. I tagliandi cancellati infatti saranno resi nuovamente disponibili su Ticketmaster al prezzo nominale, mentre i fan sono stati esortati a non acquistare biglietti da "siti web non autorizzati", poiché potrebbero essere "fraudolenti".

Il tour della reunion La reunion di Noel e Liam Gallagher nel 2025 sarà la prima dopo 15 anni, da quando cioè i due fratelli si sono separati in seguito a una rissa nel backstage del festival Rock en Seine in Francia nel 2009. Insieme il duo suonerà a Manchester, Cardiff, Londra, Edimburgo e Dublino, per poi intraprendere anche un tour negli Stati Uniti, Canada e Australia. Gli Oasis debutteranno a Cardiff, al Principality Stadium con due show il 4 e 5 luglio 2025, poi giocheranno in casa con quattro concerti all'Heaton Park di Manchester (11, 12, 19 e 20 luglio) per poi passare allo stadio di Wembley dove si esibiranno il 25 e 26 luglio e il 2 e 3 agosto. Il tour si chiuderà con una doppietta a Croke Park a Dublino, il 16 e 17 agosto.

Le diverse opzioni per i biglietti e i prezzi Per i loro live gli Oasis hanno messo a disposizione diverse opzioni, dal semplice posto a sedere fino ai pacchetti più onerosi che includono l'ingresso prioritario, un gadget in edizione limitata, l'accesso alla festa pre-show, e quello a una mostra degli Oasis. I prezzi si sono rivelati però sin da subito esorbitanti. Per vedere suonare dal vivo i fratelli Gallagher i fan hanno dovuto mettere mano al portafoglio e spendere tra gli 80 e i 180 euro per il posto più economico (escluse le commissioni), mentre i prezzi per i pacchetti premium si sono alzati di molto. Nonostante il disappunto dei fan per i prezzi non proprio abbordabili, i sistemi di prevendita sono andati in tilt per l'enorme numero di richieste. 

E nel giorno della vendita dei biglietti, come prevedibile, è stato un delirio. Migliaia di fan si sono messi "in coda" (virtualmente) sui siti preposti alla vendita dei biglietti sin dalla notte per riuscire ad accaparrarsi l'ambito oggetto del desiderio, ma è stato subito caos. Nella maggior parte dei casi le code non sono andate a buon fine o sospese, e le piattaforme ufficiali di vendita sono andate in poco tempo in tilt. Risultato: tutte i concerti sono andati sold out e ma molti biglietti sono subito apparsi sui siti pirata a prezzi super maggiorati, in alcuni casi gonfiati anche di 40 volte. La situazione è un po' sfuggita di mano anche e soprattutto per quanto riguarda il sistema di prezzi dinamici di Ticketmaster, che fa aumentare i prezzi in base alla domanda. Da quanto era emerso sui media del Regno Unito, inizialmente il costo dei biglietti degli attesissimi concerti della band, a luglio e agosto 2025 in Irlanda e in Inghilterra, variava tra le 70 e le 500 sterline (80-600 euro). 

 Source: Tgcom24

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lunedì 21 ottobre 2024

Ufficiale: Richard Ashcroft special guest dei concerti degli Oasis nel Regno Unito e in Irlanda


Attraverso un video condiviso sui propri canali social ufficiali gli Oasis hanno confermato ufficialmente che Richard Ashcroft si unirà al gruppo durante il tour di reunion in programma nel Regno Unito e in Irlanda.

Il nome dell'ex Verve, presentato come "special guest" nella didascalia che accompagna la clip con immagini d'archivio e recenti, circolava da tempo e la scorsa settimana era stato citato da una fonte vicina agli Oasis rivelando all’Independent che Ashcroft e i Cast avrebbe aperto gli show che segneranno il ritorno sul palco insieme dei fratelli Gallagher.

La band di "Wonderwall" e Richard Ashcroft sono legati da una storia di lunga data e al frontman dei Verve, tra le altre cose, la band dei fratelli Gallagher aveva anche dedicato la canzone "Cast no shadow". Più recentemente, Ashcroft ha anche collaborato con Liam al singolo "C’mon People (We’re Making It Now)".

"Sono entusiasta di annunciare che mi esibirò come ospite speciale in questo tour epocale", ha scritto Ashcroft sui propri canali social: "Ci saranno grandi pezzi da suonare, grazie ai fratelli per avermi coinvolto". In un comunicato ripreso dal Guardian ha aggiunto:

"In quanto loro fan della prima ora, ero elettrizzato per diversi motivi quando è stato annunciato il ritorno degli Oasis. Posso dire, senza esagerare, che il talento di compositore di Noel e lo spirito puro di Liam come cantante mi hanno aiutato e ispirato per creare alcuni dei miei migliori lavori. È stata la perfezione di 'Live Forever' che mi ha spinto a scrivere. Hanno osato essere grandiosi, hanno reso reali i sogni che avevamo e ricorderò sempre quei giorni con gioia. Ora è il momento di creare altri ricordi e sono pronto a farlo. Ci vediamo la prossima estate. La musica è potere".

L'annuncio ufficiale dei Cast deve ancora arrivare, mentre i Cage The Elephant sono già stati confermati come ospiti speciali per tutte le date in Nord America e Messico.
 
(Rockol) 


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sabato 12 ottobre 2024

Oasis live 2025, il tour australiano si arricchisce di due altre date

"A causa dell'eccezionale richiesta" sono state aggiunte due altre date australiane al tour Oasis Live '25, per un totale di quattro date nel paese oceaniano:

31 ottobre e 1° novembre 2025 – Marvel Stadium, Melbourne
7 e 8 novembre 2025 – Accor Stadium, Sydney

La prevendita sarà avviata lunedì 14 ottobre, mentre la vendita generale partirà il 15 ottobre.

Non sarà adoperato il dynamic pricing, il tanto vituperato prezzo dinamico che, usato per la vendita dei biglietti del tour britannico e irlandese, è finito al centro di aspre polemiche, sfociate nell'apertura di un'indagine del governo britannico.

 

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