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martedì 31 ottobre 2017

Video: Nuova sorpresa da Liam Gallagher, riporta I'm Outta Time sul palco a Belfast

Altre novità in scaletta per Liam Gallagher, che ieri si è esibito a Belfast. L'ex Oasis, che domenica a Dublino aveva riproposto dopo 15 anni dal vivo Some Might Say (in tonalita originale!) e dopo 3 anni Cigarettes & Alcohol, ieri ha eseguito con la sua band I'm Outta Time, pezzo che mancava dal vivo dal 2009, e Supersonic, che Liam non cantava dal vivo dal 2009 (il brano era stato riproposto da Noel solista, ma in chiave acustica).

Trattandosi della prima tappa vera e propria della seconda parte del tour in UK, lo show è durato un'ora e mezza, una durata maggiore rispetto a quella del concerto di domenica a Dublino.

Nel presentare Some Might Say Liam ha chiesto alla folla: "Ci sono delle scimmie con il parka? Questa è per voi". E nei prossimi show è lecito attendersi da Liam, che a febbraio si esibirà a Milano e a Padova, altre novità in scaletta.

CLICCA QUI per vedere le foto della serata. Qui in basso alcuni video del concerto.

Source: Belfast Telegraph

Questa la scaletta proposta ieri da Liam:

Rock 'n' Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
For What it's Worth
Bold
Paper Crown
Some Might Say
Slide Away
I'm Outta Time
Come Back to Me
You Better Run
Cigarettes & Alcohol
Be Here Now


Supersonic
I've All I Need
Live Forever
 

















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lunedì 30 ottobre 2017

Video: Liam Gallagher ripropone dal vivo Some Might Say in tonalità originale!

Liam a Dublino il 29 ottobre. @nigecarroll | Instagram
Liam Gallagher ha aggiunto due hit degli Oasis nella scaletta del suo tour, che è ripartito ieri sera da Dublino, in occasione del Samhain Festival.

Il cantante e la sua band hanno proposto dal vivo Some Might Say, che torna a essere eseguita in un concerto da uno dei fratelli Gallagher dopo 15 anni (e persino in tonalità originale, come non avveniva dal 2000!, vedi video qui sotto), e Cigarettes & Alcohol, che Liam non cantava dai tempi dei Beady Eye.

Liam, impegnato nella seconda parte del tour di promozione dell'album As You Were, uscito il 6 ottobre, ha fatto esordire dal vivo anche il pezzo Come Back to Me, incluso nel disco di debutto come solista, che Liam definisce "il brano più alla Oasis" dell'album. 

Di Come Back to Me Liam ha detto: "È un altro pezzo alla Oasis. Iniziava un po' come I am the Walrus e aveva un grande mellotron, così l'abbiamo tolto perché faceva troppo Beatles. Quindi l'abbiamo suonata semplicemente con le chitarre e ora è mostruosa, amico!".

Questa la scaletta del concerto tenuto ieri sera da Liam a Dublino, dove la band di supporto erano gli Strypes. E stasera per Liam nuova tappa del tour a Belfast, dove Liam eseguirà più canzoni rispetto a ieri, dato che non si tratta di un festival.

Rock 'n' Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
Paper Crown
Bold
For What It's Worth
Slide AwaySome Might Say
Come Back to Me
You Better Run
Be Here Now
Cigarettes & Alcohol
Wonderwall

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domenica 24 aprile 2016

La storia di Some Might Say, il primo singolo degli Oasis salito in vetta alla UK Singles Chart





N° 11

OASIS - SOME MIGHT SAY

Some Might Say uscì il 24 aprile 1995. Fu il primo singolo estratto da (What's the Story) Morning Glory?. È nella Top 100 dei singoli alla numero 1 in UK stilata da NME, che ne ha narrato la storia nel numero uscito il 29 ottobre 2012. 

Il capo della Creation Records Alan McGee voleva inizialmente includere il lato b Acquiesce in (What's the Story) Morning Glory? e pubblicarlo come primo singolo dell'album al posto di Some Might Say. Noel Gallagher si oppose all'idea, sostenendo che non era disposto a scrivere un altro lato b.

Alan McGee raccontò alla rivista Uncut nel 1998 che fu proprio Some Might Say ad arroventare il clima tra Oasis e Blur e anticipare la cosiddetta Battaglia del Britpop, che ebbe il suo culmine con la pubblicazione in contemporanea di Roll With it e Country House, il 14 agosto 1995.

"Ero amico di Damon Albarn da un po’ di tempo, così lo invitai al party organizzato dopo che Some Might Say era giunta alla numero uno. Liam, essendo Liam, trascorse la serata a prendere in giro Damon senza sosta. Gli faceva: 'Nah, nah, nah, nah, nah, nah. Noi siamo primi e voi no!'. Era veramente infantile e lo faceva apposta e la cosa diede davvero fastidio a Damon. Liam aveva appena 20 anni. E quando hai 20 anni dici cose stupide. È quasi il tuo mestiere quello di dire cazzate totali. Comunque Damon lasciò il party pensando: 'Fanculo Liam, ti darò una lezione!'. Ecco perché i Blur spostarono la data di pubblicazione del singolo Country House. Per andare contro di noi con Roll with It. La cosa migliore per gli Oasis fu che i Blur si misero contro di loro e continuarono a mettersi contro di loro".

È l'ultimo pezzo degli Oasis in cui alla batteria figura Tony McCarroll, che fu licenziato durante le registrazioni di Morning Glory. Ogni altra parte di batteria dell'album fu registrata da Alan White.

Vediamo cosa hanno detto il grafico Brian Cannon e Michael Spencer Jones, fotografo della band, a proposito della copertina del singolo.

Cannon: "È l'artwork degli Oasis di cui vado più fiero. Noel disse che voleva che nell'immagine fosse rappresentato tutto il testo. Era difficile questa. Ideammo il concept di una stazione ferroviaria in disuso perché il testo fa "Sono stato in piedi alla stazione / Con il bisogno di istruzione / Sotto la pioggia". Guidammo sino al Derbyshire e quella che trovammo, vicino Matlock, era un capolavoro. Non ho mai usato attori. Usavo amici, mia madre e mio padre e amici del bar del posto. E su questa copertina ci sono mia madre e mio padre. È una gran bella interpretazione del testo. A quel punto gli Oasis non erano superfamosi, quindi non avevamo la possibilità di rifare il servizio fotografico. Eravamo come la SAS: ognuno conosceva la sua posizione e sapeva esattamente cosa stesse facendo".

Spencer Jones: "Questo scatto è sostanzialmente una rappresentazione visiva del testo. Noel voleva che tutto il set fotografico fosse ambientato in una stazione ferroviaria funzionante, ma io pensai che sarebbe stato uno scatto più interessante e surreale se la stazione fosse stata in disuso, con un set di personaggi che aspettavano un treno che non sarebbe mai arrivato. La piattaforma poteva fare da palco. Avrò trascorso due settimane a riprovare lo scatto in giro per l’Inghilterra. Alla fine un vicino di casa mi propose di farlo alla stazione di Comford, vicino Matlock, nel Derbyshire. Andai a vedere ed era il posto ideale. Feci gli scatti in bianco e nero e trascorsi più o meno una settimana a dipingere a mano".

Il barbone in copertina è in realtà proprio Liam.

Some Might Say fu il primo singolo degli Oasis ad arrivare al primo posto della UK Singles Chart e a inaugurare una striscia di 10 anni di singoli di lancio degli album degli Oasis andati al primo posto delle chart. La striscia si interruppe nel 2008, quando The Shock Of The Lightning raggiunse solo il terzo posto.

Fu la prima canzone che Noel Gallagher scrisse dopo essersi trasferito da Manchester a Londra, nel giugno 1994. Il primo demo del brano fu registrato durante le cosiddette sessioni Whatever ai Maison Rouge Studios di Chelsea, Londra, nell’estate del 1994. Nel 2010 alla rivista Q Owen Morris, produttore degli Oasis, disse che "suonava lenta, pesante e oscura, veramente figa nel suo stile Rolling Stones". Quindi si tratta di una traccia che con il suo sound rappresenta molto bene la transizione da Definitely Maybe a (What’s The Story) Morning Glory?.

La parte vocale di Liam fu registrata in due prove e fu considerata così buona che la band mantenne comunque il primo ritornello della traccia di sottofondo, accelerato non intenzionalmente, nel caso Liam non riuscisse a replicarla in quel modo.

Ecco cosa ebbe a dire Noel Gallagher a proposito di Some Might Say.

"Fu la prima canzone che scrissi quando mi trasferii a Londra e trovai l'ispirazione quando sentivo i Faces. Alan McGee non pensava che avesse il sound di una numero uno. È un uomo fantastico, ma non ha idea di come scegliere i singoli. Appena scrissi Some Might Say ero sicuro che sarebbe stata una numero uno e avevo ragione. Non ne ho mai avuto il benché minimo dubbio. Era il gin and tonic che tirava fuori il meglio di me. Nel testo della canzone ci sono molti riferimenti a cose, anche se non ho la minima idea di cosa significhino. Mi chiedi se è voluto l'effetto per cui se capovolgi la copertina il pesce nella carretta sembra una striscia di cocaina? Penso tu abbia letto troppe teorie di cospirazione".

Il produttore Owen Morris: "È una delle mie canzoni preferite di Noel e mi piace il caos della registrazione. Superò tutto. La versione per il singolo fu sottoposta a mastering ad Abbey Road e suonava orrenda. La mia versione sottoposta a mastering per l'album Morning Glory è buona". - oasisnotizie

(dalla Top 100 dei singoli alla numero uno in UK, NME, 29 dicembre 2012 e da Oasis - The story of Some Might Say)




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