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mercoledì 17 marzo 2021

Anais Gallagher sexy e rock: la figlia di Noel conquista i social

Mentre i due fratelli ex Oasis litigano a distanza, la modella, figlia di Noel Gallagher, si fa notare con i propri scatti.

Talento eclettico, che si trova a suo agio sia davanti che dietro la macchina fotografica impegnata in un corso di fotografia all'Università delle Arti di Londra, Anais di recente si espressa sul lockdown causato in Gran Bretagna dal coronavirus.

"Sono distrutta al pensiero delle persone che hanno dai 20 ai 9 anni come mio nipote. Non è un bel periodo questo per crescere. Non solo l'economia è a brandelli, ma è messa a dura prova anche il nostro sistema di istruzione". 

Anais, 21 anni, qualche mese fa si era fatta notare anche per il suo voler prendere le distanze dal modello di vita di papà Noel e zio Liam. Aveva detto: "Io sono l’opposto, non bevo e non mi drogo. Ma la gente non mi crede". 


Source: tgcom.it

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giovedì 19 marzo 2020

Pierluigi Pardo: "Il mio Erasmus baciando le ragazze su Wonderwall degli Oasis. Spero nella reunion"

Foto di Nicola Beltrame e Lorenzo Bosi (leggi qui)
Durante la sua diretta odierna su Instagram, il noto giornalista e telecronista sportivo Pierluigi Pardo, oltre a improvvisare diverse canzoni al piano tra cui Champagne Supernova e Half the World Away degli Oasis (con risultati esilaranti), ha risposto a diverse domande dei suoi followers. Tra cui quella fatidica sui nostri.

"Noel o Liam? Eh come si fa a scegliere?", ha detto Pardo. "Se mi chiedi tra amatriciana e carbonara ti dico amatriciana, se mi chiedi di scegliere fra Noel e Liam è difficile rispondere. Sono una coppia perfetta e spero possano tornare insieme. Uno più performer, l'altro più intimista. Sono sempre stato un grande fan degli Oasis. Li ho vissuti sulla mia pelle. Nel '95/'96 ero in Erasmus in Inghilterra ed erano dappertutto. Era l'anno del grandissimo successo di (What's the Story) Morning Glory? e della rivalità con i Blur, altro gruppo che amo molto. The Universal e Country House sono tanta roba. Forse se fossi andato in Eramus l'anno prima sarei stato più dalla parte dei Blur. Però ho passato tantissime serate con la musica degli Oasis e, ora posso dirlo, in quel periodo ho baciato un sacco di ragazze con Wonderwall come sottofondo. E quindi, come si fa a non ripensarci? È stato un periodo incredibile. Quindi viva gli Oasis!".

(testo dell'amico Luca, che ringraziamo)

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mercoledì 3 luglio 2019

Noel Gallagher: "Liam ha minacciato mia moglie". E lui si scusa con la madre e la nipote


Non si placano le acque in seno alla famiglia Gallagher. Dopo le polemiche suscitate dal commento pubblicato ieri da Sara MacDonald, moglie di Noel, all'indirizzo di Liam (definito su Instagram "un coglione ciccione"), la donna è stata oggetto di minacce via sms e le minacce provengono proprio dal minore dei Gallagher. "Di' alla tua matrigna di fare molta attenzione", ha scritto Liam ad Anais, figlia che Noel ha avuto da Meg Matthews nel 2000.

A dare notizia del grave episodio è stato lo stesso fratello dell'ex frontman degli Oasis, Noel, che con Liam ha convissuto nella band per 18 anni, tra fama, concerti e canzoni memorabili e continui litigi.




Noel Gallagher ha pubblicato sul proprio profilo Twitter uno screenshot del messaggio mandato su Whatsapp da "zio Liam", tratto dal cellulare della figlia. E il seguente testo a corredo della foto:

"Quindi ora mandi messaggi minatori  tramite la mia figlia dolescente, no? Sei sempre stato bravo ad intimidire le donne, però, eh? Comunque cosa stai progettando di fare? 
Afferrare mia moglie per la gola per mostrarle chi è il capo? O forse provare a zampettare fin oltre il nostro doppio cancello ed eseguire Shockwave nel giardino comune dipingendo i tuoi testi della minchia sui muri del bagno? 
Se mi sveglio e trovo uno dei criceti dei bambini a testa in giù sul formaggio con dentro un coltello mi assicurerò di informare il locale medico curante tramite la polizia di zona. 
E non provare neanche a rapire il gatto dato che abbiamo appena ingaggiato Ross Kemp suo agente di scorta.
Goditi l'estate, tettona.
Ci becchiamo presto".

Qualche ora dopo Liam si è scusato su Twitter con la madre e la nipote, tramite un messaggio su Twitter che potete leggere qui.

"Le mie sincere scuse", ha scritto Liam, "alla mia bellissima mamma Peggy e alla mia adorabile nipote Anais per essermi fatto trascinare in tutto questo comportamento infantile. Vi amo molto. LG"

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"Liam è un coglione ciccione". Dopo Noel, anche sua moglie contro l'ex Oasis

Dopo Noel Gallagher, che ha definito il fratello Liam "un ciccione in giacca a vento che canta le canzoni degli Oasis", è stata la volta della moglie dell'ex chitarrista degli Oasis, che sul proprio profilo Instagram (@saspg) ha definito il cognato "un coglione ciccione".

In risposta ad una domanda di un follower, che in un post dedicato alla performance di Stormzy (definito dalla moglie di Noel "un gran tipo") a Glastonbury gli chiedeva se sarebbe andata a vedere Liam (sabato pomeriggio), Sara MacDonald ha scritto: "Penso che me la scamperò. Il coglione ciccione che fa la sua performance da tribute band tenendo in equilibrio un tamburello sulla testa è una cosa che sembrerà piuttosto fuori moda dopo Stormzy".

Il commento è sparito dopo qualche ora (forse cancellato dalla stessa MacDonald), ma ha fatto il giro del web e delle testate giornalistiche britanniche, generando numerosi commenti dei fan e dei nostalgici degli Oasis.

Source: NME

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giovedì 28 febbraio 2019

Liam Gallagher, su Instagram il sondaggio: si votano le canzoni da mettere in scaletta

Liam Gallagher ha chiesto ai propri fan aiuto per scegliere le canzoni da inserire nella scaletta del prossimo tour. L'ex cantante degli Oasis ha proposto ai propri aficionados di esprimere una preferenza su cinque canzoni nuove da proporre dal vivo prossimamente. E lo ha fatto in grande stile, aprendo vari sondaggi tramite le storie di Instagram del suo profilo ufficiale.

Liam Gallagher al TRNSMT Festival l'estate scorsa
Un paio di settimane fa Liam aveva "solleticato" i fan, dicendo di voler aggiungere Stay Young e She's Electric alla scaletta. Ieri il rocker, che può contare su 3 milioni di seguaci solo su Twitter, chiede ai suoi adepti aiuto diretto con queste parole:

"Bene fratelli e sorelle, ho bisogno del vostro aiuto. Ho pensato di coinvolgervi dato che la menate sempre con questa storia che non interagisco mai con voi. Scegliete 5 nuove canzoni degli Oasis in scaletta. Voi bastardi fortunati le potete scegliere da voi. Partite".

Oggi ha fatto di meglio. Nell'intento di organizzare meglio la votazione, poco dopo le 16 di questo pomeriggio Liam ha deciso di usare dei sondaggi inseriti nelle storie di Instagram del profilo @liamgallagher, dove il cantautore ha posto alcuni quesiti, in ognuno dei quali bisogna rispondere indicando una preferenza:

Champagne Supernova o Don't Go Away
She's Electric o Acquiesce
Stand by Me o Hey Now
Stop Crying Your Heart Out o Cast No Shadow
Columbia o Stay Young
Gas Panic o Let's All Make Believe
Digsy's Dinner o Roll With It

I sondaggi rimarranno aperti per 24 ore a partire dalle 16:08 (prima domanda) e dalle 20:36 (ultima domanda) di oggi, la durata di una storia su Instagram. Accorrete dunque per esprimere il vostro voto. 

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domenica 27 gennaio 2019

Liam Gallagher soccorre un altro gatto: "Salutate Nancy"

Liam Gallagher e la compagna Debbie Gwyther hanno soccorso un altro gatto del Wood Green Animal Shelter, associazione benefica che aiuta i gatti in difficoltà.

Al primo gatto di Liam, Sid (foto a sinistra e in alto nel collage qui sotto), si è affiancato dunque Nancy (foto in alto a destra nel collage qui sotto), chiamata così in onore della fidanzata del bassista dei Sex Pistols Sid Vicious.

Wood Green Animal Charity soccorre gatti, cani, criceti, galline, conigli e altre specie. Gli animali soccorsi sono stati abbandonati o hanno subito violenza.

Liam ha condiviso una foto del suo nuovo gatto sui propri profili Twitter e Instagram, con scritto: "Salutate Nancy". Il cantante si è inoltre registrato presso il Wood Green Animal Shelter, il che ha chiarito che Nancy si trova nello stesso luogo dove si trova Sid.

Maggiori informazioni sulle adozioni su www.woodgreen.org.uk

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lunedì 19 novembre 2018

Liam Gallagher: "Ho cavalcato sulla schiena di Frankie Dettori da ubriaco in piscina"

Liam Gallagher ha avuto un incontro con il fantino Frankie Dettori mentre i due erano in vacanza e dopo una sbronza a base di tequila, in preda all'ubriacatura, ha cavalcato sulla sua schiena in una piscina.

Lo ha raccontato lo stesso cantante in una sua storia di Instagram, spiegando che nella circostanza si trovava in vacanza con Liam Howlett dei Prodigy, all'epoca suo cognato (ha sposato Natalie Appleton, sorella di Nicole Appleton, ex moglie di Liam), e con un amico di nome Adam. 

Gallagher rivela che era seduto a bere un drink con gli amici quando il fantino si è avvicinato con indosso le infradito. I due sono finiti in piscina e Liam è salito sulla schiena di Dettori e l'ha cavalcata, dopo che questi si era vantato della forza delle sue gambe.

"Allora, i tequila volavano e tutta quella roba lì e la cosa ha preso una piega un po' dannatamente scema", ha detto l'ex Oasis. "Gli davo veri e propri schiaffoni sul culo".

Un portavoce di Dettori avrebbe confermato al Daily Star la veridicità dell'episodio, aggiungendo: "È stato dieci anni fa".

Di recente il cantante Tom Grennan ha rivelato di aver trascorso una nottata alcolica in compagnia di Liam dopo l'esibizione sua e di Liam al festival musicale Sziget, a Budapest, aggiungendo che gli piacerebbe un sacco lavorare con l'ex Oasis.

"Voleva incontrarmi, quindi mi ha chiesto di venire nel suo camerino", ha ricordato Grennan in un'intervista all'Evening Standard. "Ho preso una Guinness con lui e poi gli ho detto che volevo tornare al mio hotel. Lui ha fatto: 'Che stai dicendo, amico? Cazzo, sei con me!'. Così siamo saliti a bordo della sua Mercedes con i vetri oscurati e siamo tornati al suo hotel e siamo andati nel suo attico".

Non è certo la prima volta che Liam interagisce con i suoi fan sui social. Di recente, in una notte, ha pubblicato vari tweet in cui ha punzecchiato i Radiohead, chiedendosi "come cazzo abbiano fatto a diventare famosi".

Anche nell'intervista concessa nel 2017 a John Dorhan per la serie British Masters di Noisey (qui sotto con nostri sottotitoli in italiano) Liam aveva citato l'episodio che vede coinvolto Dettori. 

oasisnotizie - via NME



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venerdì 17 novembre 2017

Video (sottot. ITA) Noel Gallagher: "Social media? Non li uso, delle opinioni altrui non mi fotte un cazzo. Conta solo cosa pensa di me il mio gatto Stivali"

In questo video sottotitolato in italiano Noel Gallagher parla dei social media e di come sia importante per lui l'opinione che ha di lui il suo gatto di nome Stivali (Boots). È uno spezzone dell'intervista in diretta Facebook concessa il 15 novembre 2017 a Noisey, che presto pubblicheremo in versione integrale sottotitolata in italiano. Stay tuned.

Sottotitoli ITA by oasisnotizie.



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lunedì 23 ottobre 2017

Noel Gallagher definisce i fan di Liam "scimmie col parka"

Non si è fatta attendere la replica di Noel Gallagher alle accuse del fratello. Su Twitter Liam aveva scritto: "Ho appena sentito la versione di Champagne Supernova fatta da Dolly (Dolly Parton, ndr) in Brasile. Qualcuno dovrebbe parlargli. È davvero sconvolgente".

Qualche ora dopo su Instagram Noel ha pubblicato un video registrato allo Stadio Cícero Pompeu de Toledo di San Paolo, noto come Stadio Morumbi, durante l'esecuzione di Holy Mountain, accompagnando il video con una didascalia che è sembrata una stilettata verso i fan del fratello: "E pensare che alle Scimmie col Parka non piace! San Paolo capisce".






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giovedì 21 settembre 2017

Liam Gallagher, video per il compleanno: "La vita comincia a 45 anni". Gli auguri di Skepta

"La vita comincia a 45 anni. Come eravate. LFOTTUTOG". È uno dei post con cui Liam Gallagher ha celebrato i suoi 45 anni, compiuti oggi. 

Liam, che in un altro post su Twitter annuncia una "festicciola a Parigi stasera, non vedo l'ora" e che a maggio (vedi foto qui sotto) aveva accusato "Noel il patatone" di non aver invitato "nessuno della sua famiglia al suo 50esimo", ha avuto poi uno scambio di battute con il rapper Skepta, di cui è amico e fan e che a maggio aveva elogiato per essere uno "con i piedi per terra". 

"La vita comincia a 45 anni", scrive Liam. "Cazzo", risponde Skepta, "Il tuo compleanno cade due giorni dopo il mio. Sì, ha senso questo. Buon anno, fratello, come eri". E Liam: "Sì, segno della vergine, amico. Quando vieni dalle mie parti ho un regalo di compleanno per te. Rimani in contatto. C'è che di mistico naturale che soffia nell'aria, come eri. Farò quella mia canzone mistica naturale nel mio tour. Pronto a tirarti su e ad abbatterti se ti trovi in giro?". 

Il cantante ha pubblicato su Instagram anche due minivideo in cui dice "45, staying alive" e poi, allegro e con il bicchiere in mano, canta: "Non mi importa che ora sia, perché non sto andando a casa e mi sto divertendo un mondo". VEDI VIDEO QUI SOTTO.

Source: NME

 



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martedì 12 settembre 2017

Liam Gallagher: "Ragazzi, non si fa rock col computer, ma con le chitarre. Sogno un supergruppo con Ashcroft e gli Stone Roses"

Intervista a Liam Gallagher. Consequence of Sound ha incontrato l'artista ad agosto a Santa Monica, in occasione del suo tour negli Stati Uniti e in Canada. 

Traduz. italiana oasisnotizie

  
Oggi la cosa trendy è mettere insieme un gruppo di tuoi amici famosi, pubblicare alcune foto con loro in studio su Instagram e fondare un supergruppo. Tu sei andato volontariamente a fare il solista. Perché?

Perché tutti coloro che farebbero parte di un supergruppo o che avrebbero a che fare con un supergruppo sono tutti solisti. Ci sono troppi artisti solisti in giro per i miei gusti e non abbastanza band. Sto facendo questo perché devo farlo. Preferirei di gran lunga essere in una band.

Suppongo che tu abbia una lunga lista di persone che avresti potuto chiamare per fondare qualcosa, però.

Ne conosco un po', ma fanno tutti parte di band o sono solisti. Le persone ideali sarebbero i tizi degli Stone Roses. Penso che si siano appena sciolti, quindi loro andrebbero bene. Ashcroft andrebbe bene. Ci sono tante persone in giro, ma la maggior parte di loro stanno tutti facendo la loro cosa. Ma se vogliono farne una ci facciano un fischio. Io lo farei. Ma dovrei essere io il cantante. Sono disponibile, ma non me ne starò lì, cazzo, a suonare il tamburello. Ho bisogno di stare al cazzo di microfono, amico.

Dunque, questo è l'inizio di una carriera da solista con più album sotto il tuo nome? O è solo una cosa da solista eccezionale dovuta alle circostanze?

Un disco alla volta, amico. Questa è una cosa che ho appreso negli ultimi 20 anni: spassarsela, cazzo, e cogliere il momento. Negli ultimi due concerti sono rimasto intrappolato nella bolla. Ti scorre senza che tu te ne accorga e fai: "Be', che cazzo è successo qui?". Quindi stavolta un disco alla volta e penso che vedremo come andrà. Devi vivere l'adesso, amico, perché è prezioso. Man mano che invecchi, ogni giorno è un cazzo di ... devi indossarlo, capisci cosa intendo? Pensare al futuro, fanculo quella merda. Come disse John Lennon "La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri piani". Quindi abbiamo fatto questo disco, suona bene, abbiamo molti concerti da fare e saranno grandiosi, cazzo. Mi sento bene, quindi vediamo che succede alla fine del tour.

Riportami all'inizio di tutta questa cosa. Come sei finito a scrivere canzoni con il produttore di Adele, Greg Kurstin, e Andrew Wyatt dei Miike Snow?

Allora, me ne stavo a casa con il broncio senza fare niente, annoiato a morte, cazzo, avevo a che fare con molti avvocati, roba personale in corso e pensavo: "Quanto vuoi, stronzo?" (si sposta in un'altra direzione, ndr), "Tu quanto vuoi?". Quindi ho avuto quattro anni di fottuto inferno di avvocati e non è stato bello. La musica non era in cima alla mia lista. Un giorno mi sono alzato al mattino e ho preso la mia chitarra e ho pensato: "Tu sì che mi puoi aiutare, cazzo". Ho scritto una canzone di nome Bold, subito dopo ne ho scritto un'altra di nome When I'm in Need, le ho suonate ad un po' di amici e mi hanno fatto: "Oh, sono proprio belle, parliamo con qualcuno".

Facevo semplicemente: "Sono solo canzoni, non penso che mi possano chiedere di trovarmi una band o cos'altro". E dicevo: "Non voglio fare il solista perché è proprio un cazzo di ... preferisco essere in una band". L'ho suonata ad un tizio della nostra casa discografica, la Warner, e mi ha fatto: "Guarda, sono belle, vuoi un contratto discografico?". Ho detto: "Be', perché no?". Mi dice: "Hai altre canzoni?". Gli rispondo: "No, è questo tutto quello che ho al momento, ma ne troverò alcune". E mi dice: "Saresti interessato a scrivere con qualcuno?". E ho detto: "Sì, figo, non l'ho mai fatto prima, quindi non mi ammazzerà mica, no?".

Così sono volato a Los Angeles, ho incontrato Greg Kurstin, lì c'era Andrew Wyatt, abbiamo trascorso tre giorni nel suo studio e abbiamo scritto Wall of Glass, Come Back to Me e una canzone di nome Paper Crown, penso, in soli tre giorni. Quindi è stato bello. È stato un gioco da ragazzi. È stata una bella transizione, capisci cosa intendo?

Hai una delle voci più rappresentative degli anni '90 ...

Be', almeno in Inghilterra. Forse un po' in tutto il mondo. All'America non siamo mai andati molto a genio, ma in giro per il mondo tiro avanti. Ho fatto un buon lavoro negli anni '90 e tutto il resto.

E con una voce così riconoscibile e l'ascesa della musica elettronica mentre tu non c'eri, sono curioso di sapere se qualcuno ti abbia contattato per averti in qualche brano. So che ne hai fatto uno con i Prodigy all'epoca.

E i Death in Vegas. Può darsi che siano state poche le persone, comunque di sicuro non lo rifarei. La guitar music, amico, ha bisogno di un cazzo di calcio in culo. Non sono un grande fan della musica dance, l'ho fatto con i Prodigy perché conosco Liam Howlett. Per un po' è stato mio cognato (i due hanno sposato le sorelle Nicole e Natalie Appleton, ndr) e non sono male, e l'ho fatto con i Death in Vegas perché mi piace il brano e contiene molte chitarre. Ma la musica dance può andarsene proprio a fanculo per quanto mi riguarda. Qualunque cosa sia il rock and roll, quello sono io, amico.

Non pensi, però, che il rock and roll sia una mentalità? Un tizio di nome Skrillex fa della roba che è senza dubbio aggressiva quanto qualsiasi canzone rock.

Non l'ho mai sentito. L'ho sentito nominare. Ma non ho fretta di fare roba così.

Allora come lo salviamo il rock and roll? O lo rivitalizziamo? Siamo ad un punto in cui la gente definisce Jack White l'ultima rock star.

Be', non so nulla di tutto questo. Lo dicono, però. Ognuno è l'ultima cazzo di rock star. Vaffanculo, capisci? Ce ne sono un sacco, amico, sono ovunque, cazzo, devono semplicemente scuotere quella cazzo di testa. Ci sono un sacco di cosiddette rock and roll band che portano le chitarre attorno al collo come gioielli. Attacca la corrente e alza il cazzo di volume. E poi il concerto deve darci un po' dentro se non fa abbastanza rumore. Non invogli mica un cantante se suoni molto silenziosamente.

Quello che ho fatto io ... abbiamo un sacco di chitarre e sta venendo su bene, ma il rock and roll è sempre stato dalle mie parti. E non è una brutta parola. Ora sembra che dappertutto quando citi il rock and roll la gente faccia: "Cosa? Quella merda di 50 anni fa?". È sempre stato dalle mie parti. Non è mai stato fuori tempo.

Cosa diresti a questa futura generazione, però? Alla prossima nidata di ragazzi che fanno musica?

Devono imparare, cazzo, a suonare la chitarra, no? E a mettere via i computer. Non puoi fare rock and roll con i laptop.

Gli Oasis hanno un enorme catalogo e tu suoni alcuni pezzi scelti in questo tour. Ti sei rimesso ad ascoltarli per riprendere dimestichezza? Quelle canzoni come hanno trovato spazio in scaletta?

Nah, non ho bisogno di fare quello. Ce le ho in testa in ogni momento. Ma abbiamo una nuova band, no?, quindi nessuno vuole venire a vedere un concerto pieno di canzoni nuove. Non voglio fare un cazzo di concerto pieno di canzoni nuove. Non mi importa di quanto siano buone le nuove canzoni, ci vuole tempo perché la gente prenda dimestichezza. Se si fanno un culo così lavorando sette giorni a settimana per pagare quale che sia la cifra da pagare per venire al concerto, avranno alcuni classici degli Oasis. Vai lì per intrattenerti, no? Le canzoni degli Oasis sono mie tanto quanto di Noel, penso. Certe persone potrebbero dire: "Oh, non le hai scritte tu", ma le ho cantate io e le ho innalzate io, cazzo. Quindi portarle sul palco è proprio naturale per me. Cominciamo con alcune canzoni degli Oasis, otteniamo l'attenzione di tutti, poi buttiamo giù alcune canzoni nuove, quindi è un misto.

Suonate Wonderwall. Quello mi ha sorpreso.

Sì, mi ero disamorato da quella canzone un po' di tempo fa. Non mi è mai piaciuto il beat di batteria (imita suoni di batteria con la bocca, ndr), un po' troppo funky per me. Quindi non la facciamo in quel modo. La facciamo semplicemente con uno shaker e una chitarra acustica e una voce e lasciamo cantare la folla e così suona bene, cazzo. Devi dare loro quello che vogliono. È inutile strapparsi il naso a morsi per darsi la zappa sui piedi. Andare ad un concerto oggigiorno non è spensierato come era prima. Non sai se ti salterà in aria la cazzo di testa o se succederà una cagata, perché ci sono un sacco di stronzi folli nel mondo.

Pensi che questo renda la musica più importante che mai?

Sì, senza dubbio. È sempre importante e il mondo finirà in merda, ma la musica no, si spera. Se è in buone cazzo di mani.

Alcuni dicono che peggiore è il mondo migliore è la musica.

Se il mondo affonda, cazzo, penso che affondiamo con lui, quindi dobbiamo trovare un cazzo di equilibrio, no? Io tengo d'occhio ambo le cose. Vedremo come va, amico. Non vedo l'ora di fare altri concerti là fuori.

Sì, stai suonando al California Jam qui negli States. Dave Grohl ha detto che sei stato il suo momento chiave di Glastonbury.

Ho incontrato Dave un po' di volte. Abbiamo suonato un po' con loro in Inghilterra. Mi piacciono i Foo Fighters. Fanno esattamente cosa c'è scritto sul barattolo. In tutto il mondo e tutto il resto. Buona band, hanno delle buone canzoni. Il batterista è figo, mi piace la sua roba da solista. Range Rover Bitch, cazzo che canzone! Abbiamo incrociato i nostri cammini, ma è per quello che non vedo l'ora che arrivi questa cosa del California Jam, perché è sempre stato: "Come va? Ci vediamo dopo". Almeno stavolta sarà così: gireremo un po' di roba, ci faremo un paio di drink e vedremo dove andremo a finire, capisci cosa intendo?

Tutti ti seguiamo su Twitter. Cosa pensi che sarebbe successo se l'avessi avuto quando eravate al vostro apice, negli anni '90?

Direi le stesse cagate, amico. Non sono cambiato per nulla. Corro e tutto il resto e di sicuro bevo anche. Oggi ho da lavorare, quindi non ha senso che venga qui ubriaco e merdate simili. Ho roba da fare e tutto quello. Ma una volta che tutto è stato fatto potresti trovarmi laggiù in un piccolo bar a farmi un bicchierino e quella roba lì. Devi prenderti cura di te stesso quando arrivi a 45 anni. Correre mi fa bene alla testa e prima del concerto e oggigiorno la sera prima del concerto schiaccio un bel pisolino. Il concerto è la cosa più importante, ma dopo il concerto chi cazzo vuole farlo? Ce la spassiamo!

Ascolti mai gli Oasis?

Non tanto, li sento alla radio piuttosto spesso e roba così, ma di certo non mi siedo ad ascoltare gli Oasis. Ne vado molto fiero. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, amico, e che abbiamo fatto emozionare un sacco di persone. E significhiamo molto per le persone anche ora che non stiamo suonando. Ci sono molte generazioni che non hanno avuto l'occasione di vederci, ma vengono ai concerti e apprezzano. È una parte importante della mia ... Non me ne discosterò mai e non voglio discostarmene. Sono l'uomo degli Oasis e amo questa cosa, cazzo.

È diverso fare il solista? Ti preoccupa il fatto che la gente non lo accetti? So che hai parlato dei Beady Eye dicendo che non era esattamente quello che voleva la gente.

Ecco perché non è proprio una band, è il mio nome. Vorranno sempre le canzoni degli Oasis e io a loro le darò sempre. Non è un peso o un fardello sulla mia spalla, quella band la amo fottutamente e sono pronto ... se la band si riunisse domani sarei il primo a presentarmi, capisci cosa intendo? Quindi non sto congelando le cose e non voglio disperatamente rimettere insieme la band. Se la band si riunisce, si riunisce, ma dovrebbe essere ... non è questione di assegno e non è questione di soldi, è questione che io e il nostro ragazzo (Noel, ndr) diventiamo di nuovo fratelli e, se mai dovessimo farlo, che l'uno piaccia di nuovo all'altro. Inevitabilmente il prossimo passo sarebbe andare in tour e fare della musica.

Ma alla gente sta piacendo quello che sto facendo. Anche se la gente non lo sta apprezzando tanto quanto i cazzo di Oasis, non puoi mica infilarlo giù per la gola alla gente. Costringere qualcuno ad ascoltare la mia cazzo di nuova canzone, amico, non è così che lavoro e non è così che funziona la musica. Apprezzano o non apprezzano. E se apprezzano gli Oasis più di quanto vogliano apprezzare questo, anche così va benissimo, cazzo. Perché sai che c'è? Anche a me va bene quella roba, amico. Non me ne starò lì seduto a fare: "Awww, non apprezzano la mia musica, cazzo". Non me ne fotte un cazzo. Se lo fanno lo fanno, se non lo fanno non lo fanno. Almeno apprezzano qualcosa di quello che ho fatto, cazzo. Che sia degli anni '90 o di adesso non mi importa, perché so fare qualsiasi cosa. So fare questo o la roba degli anni '90.

Il documentario dell'anno scorso, Supersonic, fa un resoconto dell'ascesa degli Oasis, ma si interrompe a Knebworth. Avremo mai una seconda parte?

Avrebbe dovuto coprire tutto il percorso, ma sarebbe stata una lunga serata, cazzo. Credo che si interrompa a Knebworth perché quello era il momento significativo. Ma dopo quello ho avuto dei bei periodi, capisci cosa intendo? E abbiamo anche avuto dei periodi brutti. E abbiamo avuto dei periodi brutti nel percorso che ha portato a Knebworth. Forse faremo la parte successiva, chissà, non c'è molto da dire su quella, ma di sicuro non ci tiriamo indietro quando si parla dei momenti merdosi. I periodi merdosi sono stati belli come i periodi belli? Ero disoccupato e non facevo un cazzo, quindi anche i periodi merdosi sono stati belli. Non ho problemi con i periodi merdosi, amico.

Ultima domanda: sai chi è Banksy?

Oh, no. Sei tu? Ho sentito dire che è quel tizio di Massive Attack. Nah, non so chi sia, amico. Ad essere fottutamente onesti, in verità non me ne fotte un cazzo. Ho sentito che è molte persone, Theresa May e roba così, ho sentito che è lei. Ho anche sentito che è Gesù. Sei tu? Scommetto che sei tu, vero?

Traduz. italiana oasisnotizie

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giovedì 18 maggio 2017

Noel Gallagher in una nuvola di cocaina sull'invito per il party per i 50 anni

Il suo 50° compleanno si avvicina e sembra proprio che Noel Gallagher non voglia affatto rinunciare del tutto agli eccessi dell'epoca d'oro degli Oasis.

Questa volta a fare rumore è stata una "storia" condivisa su Instagram da Sara MacDonald (@saspg), la moglie del cantautore (foto qui sotto). Nella storia Noel compare in una foto su un invito alla sua festa di compleanno, foto che è una sorta di parodia della serie televisiva statunitense Narcos, in onda su Netflix. La serie segue l'ascesa del Cartello di Medellín e del suo leader, Pablo Escobar, nel mondo della droga e il tentativo da parte della DEA (Drug Enforcement Administration, agenzia federale antidroga statunitense) di contrastarlo.

Noel compare in una nuvola di fumo con tutto intorno polvere bianca e le scritte "NG'S 50TH" e "There's no business like blow business", lo slogan della serie. Il riferimento al protagonista della serie, che compare nella stessa posa circondato da cocaina, è evidente. A quanto pare Noel sarebbe un grande fan della serie TV. 

Al party per il 50° compleanno di Noel ci saranno molte star di Primrose Hill (paiono certi i nomi di Sadie Frost and Jude Law). Non ci sarà Liam, che proprio stamane ha twittato altri strali all'indirizzo del fratello, accusato di non aver invitato alla festa "neanche sua madre". 

Source: Mirror




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mercoledì 27 aprile 2016

Video: Noel Gallagher allo stadio per City-Real. "La mia domenica ideale? Con moglie e figli, ma quando guardo le partite voglio essere lasciato solo"

CLICCA QUI per vedere una breve clip di Noel Gallagher ripreso ieri sera all'Etihad Stadium, dove si era recato per assistere alla semifinale di Champions League Manchester City-Real Madrid.

Noel è stato di recente intervistato da una testata giornalistica di Aberdeen, in Scozia. Ecco le sue dichiarazioni.


Hai mai provato l'Aberdeen roll (piatto tipico di Aberdeen, sorta di pasta sfoglia ripiena di lardo, ndr).

Se vorrai mandarmene alcuni in camerino li assaggerò. L'unica volta in cui ho visto il lardo nel menu è stato in Russia. Lardo affumicato a colazione, lì facevano così.

Nel settembre del 1997 gli Oasis si esibirono all'Aberdeen Entertainment and Culture Centre.

Ricordo quel concerto. Si tenne in quel grande hangar, quel grande magazzino. Se ricordo bene ci fecero da supporter i Travis. Quel concerto fu qualcos'altro, amico. Era la prima volta che venivamo ad Aberdeen e fu fantastico. Ogni volta che poi ci tornammo fu ugualmente incredibile.

Tra qualche giorno (il 24 aprile, ndr) ci torni con gli High Flying Birds.

Non vedo l'ora di tornarci. Prendermi un po' di geloni, farmi in*ulare. È sempre bello trovarsi in Scozia. Sarà fantastico, ne sono sicuro.

Qualche settimana fa, durante un viaggio di cinque ore in Germania, hai pubblicato su Instagram una serie di foto in cui canzonavi gli skateboarder e i surfisti. E qualche giorno fa ha fatto tendenza sul web una tua intervista rilasciata in Portogallo nel 2015 al Super Bock Super Rock Festival, in cui bollavi queste due categorie come degli idioti.

È stata mia figlia ad avvicinarmi ai social. Ha 16 anni. L'ho fatto perché una volta tenevo un blog sul tour (con gli Oasis nel 2008-2009, ndr) ed era diventata una rottura di coglioni scrivere ogni volta, era come fare i compiti. Così ho pensato: "E una foto con una didascalia arguta? È quello che fa per me".

Vuoi dire qualcosa ai fan di Aberdeen che ti attendono?

Dite alla gente di Aberdeen che sto facendo una trilogia. Mi sono dato allo space reggae. È una trilogia di fantascienza in stile reggae.

Come ti hanno cambiato i figli?

I figli cambiano profondamente la tua visione della vita e, parlo della mia esperienza, lo fanno in meglio. Penso che avere una moglie eccezionale aiuti, perché posso aggirarmi per la casa e fare il padre spiritoso.

Com'è la tua domenica perfetta?

Colazione con i bambini e arrosto con mia moglie, ma quando guardo le partite voglio essere lasciato solo.

Sei contento che il tuo Manchester City abbia pescato il Real Madrid in semifinale di Champions League?

Da questo momento in poi potrà solo essere più bello di com'è stato. Non vedo l'ora che si giochi la partita. Inoltre il 26 aprile, giorno della semifinale di andata, ho la giornata libera, quindi andrò a vederla. E ho la giornata libera anche per il ritorno della semifinale, quindi andrò a vedere anche quella partita.

Malgrado nessun segnale di reunion con gli Oasis e le zuffe con tuo fratello, stai volando alto nella tua carriera e nella tua vita familiare.

Sono una rock star. Quindi, sai, riesco a superare bene gli omicidi.


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giovedì 24 marzo 2016

Noel Gallagher cancella un concerto in Nuova Zelanda e si scusa: "Il maltempo ha ritardato l'arrivo delle chitarre"


Noel Gallagher ha porto le proprie scuse ai fan neozelandesi dopo la cancellazione del suo concerto all'ASB Theatre di Auckland, previsto per il 24 marzo 2016 e annullato per via del maltempo, che ha ritardato l'arrivo delle chitarre e dell'attrezzatura del chitarrista degli High Flying Birds dal Cile. 

Alla una del 24 marzo (ora italiana) il 48enne ha scritto sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Non è colpa mia, ma mi sento costretto a porgere le mie scuse a coloro che non vedevano l'ora di vedere il concerto di stasera (me incluso!!!!). Circostanze che vanno al di là della nostra volontà hanno fatto sfumare quello che sarebbe stato il mio primo concerto in Nuova Zelanda dal 97/98. Chiedo ancora scusa". 

In una nota ufficiale della band si legge: "Le burrasche che in questo momento stanno colpendo l'Isola del Nord hanno ritardato l'arrivo della maggior parte delle attrezzature della band, che dovevano arrivare in Nuova Zelanda dal Sudamerica, dove Noel si era esibito al festival Lollapalooza".

Il concerto non si terrà in altra data, a causa della fitta serie di impegni che Noel ha in programma: il tour in Australia e le nuove esibizioni previste nel Regno Unito ad aprile.

Alle 8 di stamane (ora italiana) l'ex Oasis ha pubblicato su Instagram una foto di una veduta aerea di Sydney (dove si esibirà sabato 26 marzo) con la frase: "Bene, comunque sono qui! La mia attrezzatura? Vi terrò aggiornati. Questa è, a proposito, la visuale VERA dalla mia stanza d'albergo. Bonzer (figata, ndr), come direbbero i nativi di qui". 

Clicca qui per conoscere tutte le prossime date del tour dei Noel Gallagher's High Flying Birds.


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mercoledì 5 agosto 2015

Noel Gallagher: "Apple Music? Fa paura, è roba da Orwell. E il 99% degli artisti sta sempre a twittare e instagrammare, dipende da Internet"


Ho visto la cerimonia di lancio di Tidal. Queste persone pensano di essere i cazzo di Avengers? Salveranno il cazzo di mondo? Il giorno dopo ho chiesto a Chris Martin: ti sei candidato al Premio Nobel? È quello ciò cui aspiri? E Apple Music, la radio del mondo, non è una specie di roba alla George Orwell? E a chi cazzo frega cosa stia facendo l'artista? I blog sono una fottuta rottura di palle, così ho smesso di tenerlo durante il tour. Ora uso Instagram, ma solo per il tour. Non sapevo neanche cosa fosse. Mi ha suggerito mia figlia di usarlo. 

Non le aveva mandate a dire, Noel Gallagher, quando s'era trattato di esprimere un parere sul servizio di streaming musicale lanciato da Jay-Z. A maggio, intervistato da Rolling Stone, l'ex Oasis aveva bollato Tidal come "una cazzo di stronzata" e aveva esortato i presenti sul palco nella serata di inaugurazione del servizio a capire che "non somigliano a dei Jay-Z in miniatura". 

"Queste persone pensano di essere i cazzo di Avengers? Salveranno il cazzo di mondo?", si era chiesto sarcasticamente Noel. "Il giorno dopo ho chiesto a Chris Martin: ti sei candidato al Premio Nobel? È quello ciò cui aspiri? Sembrava facessero: siamo qui per salvare il fottuto music business. Io ero lì seduto e pensavo: tanto per cominciare, iniziate a scrivere un cazzo di ritornello decente. Lasciate stare le cazzo di royalties e il 'potere della musica'. Scrivete un pezzo. Cominciate così, cazzo. Ho visto la cerimonia inaugurale solo perché qualcuno mi ha detto: dai un'occhiata a quel gruppo di coglioni, il tuo amico del cazzo, Chris Martin, e tutti questi coglioni. Sono andato su YouTube e tutti facevano: oh, ohhh, ohhhhhhh". 

Due mesi dopo Noel ha stroncato anche il servizio dedicato allo streaming musicale a pagamento lanciato da Apple, Apple Music. L'occasione è stata un'intervista rilasciata in Svezia lo scorso 2 luglio.

"Apple Music, la radio del mondo, non è una specie di roba alla George Orwell? Come puoi essere così arrogante da arrivare a dire: adesso, cazzo, dominiamo la radio mondiale? Mi sono trovato questa roba nel mio telefono. E cosa dovrei ascoltarci? Non fanno sentire i Kinks. E a meno che non veda una sezione che si chiama Noel Gallagher's music collection non ascolterò niente".

A parte queste esternazioni a effetto, Gallagher in particolare ha da ridire sul fatto che le playlist di Apple Music diano a qualcuno la facoltà (e il potere) di selezionare musica per chi paga un abbonamento, creando, così, un effetto negativo che si ripercuote sul modo in cui i fan si avvicinano alla musica e agli album in particolare. 

"Se mi dici che l'era dell'acquisto dei dischi è finita, mi rattristo", osserva. "La cultura del comprare e credere in un disco è finita. Quella roba è andata e ora il credo è che la musica sia in affitto; i soldi che paghi ti lasciano accedere alla musica di tutti, ma non ne possiedi. Credo sia un momento triste. Capisco che è il futuro, ma è triste".

Gallagher ha anche espresso forti dubbi sulla funzione "Connect", che deve fungere da ponte fra artisti e fan, facendoli interagire.

"A chi cazzo frega cosa stia facendo l'artista? A chi importa? Il mio amore per gli Smiths non ha mai risentito del fatto che non sapevo cosa stessero facendo. Andavano in tour, poi scomparivano e poi pubblicavano un disco. E tu facevi: Oh è uscito un nuovo album! Porca troia! Come si chiama? Non lo sa nessuno. A chi importa cosa stia facendo Thom Yorke? Sul serio, a chi cazzo importa? Io, se tutti volessero sapere cosa sto facendo, la troverei una cosa spaventosa. A chi cazzo frega?". 

"E che vuol dire rimanere in contatto con l'artista? Entrare nella sua mente?", si chiede ancora Noel. "Perché vuoi entrargli nella mente? Ascolta la sua musica e comprala, cazzo. E basta". 

"L'era digitale è chiaramente fantastica", rileva il musicista, "perché una famiglia può rimanere connessa. Se è sparpagliata per il mondo - per esempio i genitori a Londra, la figlia a Los Angeles e il figlio nella fottuta Dubai - allora possono rimanere in contatto attraverso Instagram e Twitter e tutte quelle cose, ma quando le celebrità e le merdate prendono il sopravvento diventa una cosa alquanto strana, capisci?".

Noel sul palco del T in The Park il 12 luglio 2015
L'ex Oasis ha anche spiegato come mai ha deciso di abbandonare il blog del tour e di optare su Instagram per tenersi in contatto con i fan. Ne ha approfittato per criticare l'ossessione delle star di oggi per i social media.

"Sì, ho un account Instagram, ma non lo prendo sul serio. Sarà attivo fino a che sarò in tour, ma non oltre. Non è che pubblicherò cose del tipo: Ehi, questo è ciò di cui ho bisogno a colazione! Uova! Chi ama le uova? Capisci?".

"Anche stavolta ho tenuto un diario e onestamente era una fottuta rottura di palle. L'ho tenuto per ogni tour e alla fine tutti i tour sono uguali. Cambiano solo i vestiti, i capelli si fanno più grigi, prendi un po' più di peso e canti canzoni un po' diverse per un pubblico un po' meno entusiasta. Lo scrivevo e pensavo: ma io l'ho già scritta 'sta roba ... Ho suonato negli stessi posti, soggiornavo negli stessi hotel, così ho pensato: non lo scrivo più il blog o com'è che si chiama, il diario del tour. Mi hanno detto: devi fare qualcosa. Così mia figlia mi ha detto: perché non fai Instagram? Le ho chiesto cosa fosse e mi ha risposto: metti delle foto con sotto una piccola didascalia. Ah, questo sembra proprio facile, cazzo! Ed eccoci qua".

"Non ci penso mai su, è solo un telefono. Tutta la cazzo di vita e ogni merdata dipendono dalle reazioni di Internet. Io rimango ancora un tizio con la chitarra che si siede e scrive canzoni. Per chi? Non lo so, cazzo. Per quante persone? Non me ne fotte un cazzo. Quando esce il disco non lo so, ma tu sarai il secondo a saperlo, capisci? E basta".

E ancora: "Il 99% degli artisti oggi prendono troppo fottutamente sul serio Internet e la cosa digitale, e bla bla bla e questo e quello, twittano di qua, tumblrano di là ... ma questa è l'alba della nuova era, sai".


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mercoledì 15 luglio 2015

Video (sottot. ITA) - Noel Gallagher: "Continuerò a fare musica almeno per i prossimi 5 anni. Instagram? Mai fatto selfie, ho l'account solo per i fan"

Intervistato qualche settimana fa da ZDF Kultur all'Hurricane Festival, in Germania, Noel Gallagher ha detto che vede davanti a sé almeno altri 5 anni nel mondo della musica.

In questo video sottotitolato in italiano e in tedesco Noel dice che il tour andrà avanti fino all'estate dell'anno prossimo e che, pur non avendo programmi certi per il futuro, non ha immaginato un periodo della sua vita in cui non gli piacerebbe scrivere musica, anche se "potrebbe succedere". 

A Noel è stata fatta una domanda anche su come sia stare in una band, e su Instagram, che il cantautore dice di non prendere molto seriamente. "Non ho mai fatto un selfie in vita mia", precisa.


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giovedì 28 maggio 2015

Noel Gallagher annulla un concerto per dei gamberetti: "Intossicato, ho cacato tutto me stesso sul water per 6 ore"

Noel Gallagher a Città del Messico, 24 maggio 2015
Concerto annullato per ... indigestione. Noel Gallagher non è riuscito a salire sul palco del Teatro Metropólitan di Città del Messico lunedì 25 maggio. L'ex Oasis è stato costretto a cancellare il concerto a causa di vomiti e mal di stomaco dovuti ad un'intossicazione alimentare da gamberetti, come chiarito su Instagram.

Il 26 maggio sul suo profilo Instagram @themightyi Noel ha pubblicato una foto di alcuni gamberetti accompagnata dal seguente messaggio: "Le mie scuse a tutti coloro che hanno acquistato i biglietti per il primo dei due concerti di Città del Messico. A causa di un gamberetto cattivo la mia integrità fisica è purtroppo venuta meno. Vi posso dire che come rappresaglia tutti gli altri gamberetti della zona sono stati radunati e fucilati all'alba. Proverò a fare del mio meglio stasera. A DOPO".

E oggi Noel è tornato sull'episodio scrivendo su Instagram: "Chiedo di nuovo scusa alla gente di Città del Messico che non mi ha potuto vedere in concerto lunedì, quando ho egoisticamente deciso di sedermi sul water per 6 ore e di cacare l'intero contenuto del mio essere attraverso la cruna di un ago e in un cestino di carta straccia ho lasciato del vomito". 

Noel Gallagher a Città del Messico, 24 maggio 2015
Lo speaker del teatro aveva annunciato l'annullamento dello show a 15 minuti dall'inizio adducendo "motivi di salute" VIDEO QUI, per il disappunto dei fan messicani che avevano fatto registrare il tutto esaurito, così come avvenuto per il concerto del 26 maggio.

Anche la moglie di Noel, Sara MacDonald, aveva parlato della vicenda sul suo profilo Instagram @saspg: "Terribile, terribile intossicazione alimentare!!! L'ultima volta che ho parlato con lui è stato a pranzo e stavamo mangiando un'insalata di gamberetti. Non la mangeremo più, presumo. Si è sentito molto male. Vorrei poter essere lì con lui".

La situazione è rientrata già il 26 maggio, quando Noel si è regolarmente presentato sul palco per il concerto, in programma sempre al Teatro Metropólitan. In questo video Noel Gallagher esegue Whatever dal vivo proprio il 26 maggio. Il brano ha sostituito in scaletta Ballad of the Mighty I, che Noel ha deciso di tralasciare. 

Lo scorso 13 maggio a Houston, in Texas, Noel aveva sbagliato le parole dell'ultimo verso di Ballad of the Mighty I e si era lamentato a voce alta del fatto che ci fossero troppe parole nel testo del brano. Che sia questo uno dei motivi dell'esclusione?

GALLERY 1 - GALLERY 2


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venerdì 11 luglio 2014

Foto: Noel Gallagher a New York per il mastering del suo nuovo album solista

In queste foto - la prima e la terza scattate il 9 luglio e quella centrale l'8 luglio - Noel Gallagher è a New York negli studi di registrazione della Sterling Sound a vedere in TV la semifinale di Coppa del Mondo Olanda-Argentina. 

Le foto sono state pubblicate su Instagram da Chris Gehringer, tizio della Sterling Sound che sta aiutando Noel nel mastering del suo nuovo album solista, già registrato a Londra e in fase di rifinitura a New York prima della pubblicazione (inizio 2015). Questa la descrizione delle foto inserita da Gehringer: "Stunned crowd as Germany rolls Brazil @sterlingsound Greg Calbi , Noel Gallagher , Corey , Ryan".

Nello stesso studio è stato sottoposto a mastering, da Ted Jansen, il secondo album dei Beady Eye. 

 



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domenica 29 giugno 2014

Foto: Noel e Liam Gallagher al Festival di Glastonbury da spettatori

Liam e Noel Gallagher hanno fatto una puntatina - ovviamente ognuno per conto suo - al Festival di Glastonbury, nel Somerset. Se Liam ha scelto di pubblicare su Twitter una foto in cui figura con cappello e fa la linguaccia, a divulgare alcune foto di Noel è stata la moglie Sara Macdonald su Instagram. Noel posa in compagnia di Lars Ulrich e Bradley Cooper. Ecco le foto.













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