Visualizzazione post con etichetta slide away. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta slide away. Mostra tutti i post

giovedì 24 giugno 2021

Noel Gallagher: "Gli Oasis? Avremmo dovuto fermarci per 5 anni dopo Knebworth '96. Dal '97 al 2005 le nostre canzoni sono roba dimenticabile"

Noel Gallagher ha rilasciato alcune dichiarazioni sugli Oasis nel corso della trasmissione televisiva Noel Gallagher Out of the Now. Il cantautore e chitarrista ha rivendicato il proprio orgoglio per quanto raggiunto con la storica band in cui militava insieme al fratello Liam, ma ha aggiunto che ora preferisce "fare qualcos'altro". Noel, che ha definito "dimenticabili" le canzoni scritte dagli Oasis tra il 1997 e il 2005, ha anche rivelato di avere un unico grande rimpianto: non essersi preso una pausa di cinque anni dopo i mitici concerti di Knebworth del 1996.

"Il mio lascito per quanto riguarda gli Oasis è scolpito nella pietra", afferma il musicista. "Quello è stato fatto. Ed è quello che mi ripeteva David Holmes: 'L'hai già fatto. Non ti preoccupare di quello, non sarà mai dimenticato. Hai scritto Don't Look Back in Anger, che cazzo! E Wonderwall, nella stessa settimana!'. Se questo non mi libera dal dover indossare una mascherina, non so cosa possa farlo. Sai, non inseguo più quella cosa. Non saprei nemmeno dirti se qualcuno dei miei singoli di quell'album sia finito in classifica. Non ne ho la minima fottuta idea. E immagino che se ci sono finiti, saranno lì sul fondo, ma in realtà non saprei proprio dirlo. Non so quanti dischi abbia venduto e non me ne importa neanche minimamente".

"Non ho nessun problema a riconciliarmi con il passato. Gli Oasis sono la cosa più grande che mi sia mai capitata nella mia vita, la più grande. E lo sarà per sempre. Essere sul palco durante quei mega megaconcerti che abbiamo fatto e averne ammirato la grandezza. Sai, partire dalle fottute case popolari di Manchester e diventare così grandi è la cosa più incredibile che possa accadere, ma non mi tormenta. L'ho fatto, l'ho fatto. E l'ho fatto bene e ho dato tutto. E adesso preferisco fare qualcos'altro, se non vi spiace".

"Posso farci pace senza problemi. Non è che se a un concerto qualcuno mi chiede di fargli un autografo e mi mette davanti 6 CD degli Oasis e zero degli High Flying Birds, li prendo e glieli lancio dall'altra parte della fottuta strada. Il fatto che quel gruppo sia così radicato nella vita delle persone è una cosa fantastica. Il 99% dei cantautori al mondo vorrebbero aver avuto quello che io ho avuto, ma non è qualcosa a cui penso, non ne sono schiavo. E, sai, durante il mio primo tour mi scoraggiavo quando sentivo il pubblico gridare costantemente: 'Slide Away! E blarghh'. Che poi non ero nemmeno io quello che la cantava, quindi che cazzo strilli? Ma adesso gridate quanto vi pare, come ho detto al pubblico tante volte, io farò solo i pezzi che sono scritti su questa fottuta scaletta. E nessuno di questi è Slide Away, quindi ... E questo rappresenta il picco della mia abilità come venditore nei confronti del mio pubblico. È tipo: 'Se non ti piace, la prossima volta che sono in tour nella tua città , non venire, cazzo!' ...".

"Ho solo un solo rimorso, che in realtà non è proprio un rimorso. Evito di vivere con dei rimorsi, perché non puoi far nulla per cambiare le cose e ti divorano dentro. Ma se potessi magicamente tornare indietro e riordinare la narrazione dei fatti ... Dopo Knebworth e il successivo tour americano che è poi imploso, siamo andati subito in studio ed è stata una cazzo di follia. Perché Morning Glory era ancora al secondo posto nelle classifiche in America quando ci siamo messi a registrare Be Here Now. Se potessi tornare indietro, mi sarei preso almeno cinque anni di pausa e avrei fatto calmare le acque, per poi ricominciare di nuovo, ma, sai, devi avere sangue freddo per fare una cosa del genere. E noi non lo avevamo, per niente. Eravamo dei ragazzi delle case popolari. E questo è quanto. Mi sarei preso cinque anni di pausa, sperando che alla fine di quel periodo avrei trovato un altro impulso creativo. Perché da Be Here Now a Don't Believe The Truth ad essere onesti, è piuttosto fottutamente dimenticabile. Escludendo la canzone qua e là".

(traduzione a cura di Luca)

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

domenica 30 giugno 2019

Liam Gallagher dedica Slide Away a una donna che combatte il cancro: "Mi ha riportato in vita. Questa è per lei"

In concerto ieri al Festival di Glastonbury, Liam Gallagher ha dedicato Champagne Supernova, ultimo brano in scaletta, a Keith Flint dei Prodigy, suicidatosi a marzo, e Slide Away a una fan in difficoltà.

"L'anno scorso ho incontrato questa graziosa signora e non stava molto bene. Mi ha detto: 'Se parteciperai a Glastonbury, puoi dedicarmi questa canzone se io ci sarò?'.  Be', io ci sono, e spero che tu ci sia. Questa canzone è per lei, si chiama Lauren". 

La signora in questione è Lauren Mahon, conduttrice di 5 Live's You, Me And The Big C, una trasmissione disponibile in podcast che affronta il tema della convivenza con il cancro. Aveva incontrato Liam lo scorso anno in occasione della partecipazione del cantante allo show benefico Stand Up To Cancer, trasmesso da BBC. 

Mahon era tra la folla di fronte al Pyramid stage e ha affermato che la dedica è giunta con sua grande sorpresa. "Dicono di non incontrare mai i tuoi eroi, ma lui è stato assolutamente e incredibilmente gentile", ha detto la donna a Colin Paterson di BBC 5 Live. "Gli ho raccontato la mia storia: due anni fa avevo finito la chemio e le operazioni e avevo posticipato la mia radioterapia di una settimana, quindi sarei potuta venire qui. Era un mio obiettivo tornare a Glastonbury. Sono andata a vedere Liam all'Other Stage e lui ha suonato Slide Away e io ho pianto sino quasi a consumarmi gli occhi con i miei amici".

"Gli ho raccontato quella storia. Lui mi ha detto: 'Tesoro, mi hai riportato in vita. Ti dico una cosa: la prossima volta che mi esibirò a Glastonbury ti dedicherò Slide Away'. Pensavo davvero che non sarebbe successo nulla. Siamo andati subito d'accordo, lui era carino, premuroso e gentile, ma non pensavo che si sarebbe ricordato di me. Invece lo ha fatto!".

"È pazzesco", prosegue Lauren. "Ancora non ci credo che sia successo. Non so ora cosa mi riserverà la vita". 

Proprio la sera prima i Killers avevano dedicato il loro brano A Dustland Fairytale a Rachel Bland, co-conduttrice con Lauren Mahon del programma radiofonico sulla vita con e la lotta contro il cancro. La donna era scomparsa a settembre. Brandon Flowers l'aveva ricordata rivolgendosi alla folla con queste parole: "C'è una luce che si è spenta troppo presto, si chiamava Rachael. Potete alzare gli accendini per lei in sua memoria?".

Era stato il marito di Rachel, Steve, a contattare la band spiegando loro come, durante la malattia, assistere al concerto dei Killers avesse alleviato le sofferenze della consorte.

Source: BBC

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails