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giovedì 22 febbraio 2024
Liam Gallagher e John Squire si esibiranno dal vivo al Festival di Glastonbury 2024
giovedì 22 giugno 2023
Noel Gallagher: "Una roba folle i Guns n' Roses headliner al festival di Glastonbury"
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mercoledì 29 giugno 2022
Noel Gallagher alla folla di Glastonbury: "Ora canto dei brani di cui non vi frega un cazzo. Seguitemi e sarete felici, gente coi cappelli a secchiello!"
Dopo quattro canzoni di una scaletta ridotta, suonate sul palco Pyramid al festival di Glastonbury, lo scorso 25 giugno, Noel Gallagher confessa: "Quello che accadrà qui adesso è che suonerò qualche altro brano di cui non vi frega un cazzo. Sono per me, ma se vi aggregate dopo ci saranno molte persone molto felici con i cappelli a secchiello".
Il sollievo è udibile. In precedenza alcuni partecipanti al festival particolarmente speranzosi erano stati ascoltati per caso speculare sul fatto che questa esibizione fosse in realtà una cortina fumogena per la 'balena bianca' di Glastonbury, una reunion degli Oasis sul palco Pyramid. Non è mai stato un problema, ovviamente – anzi, semmai, il posizionamento temporale di questa performance sembrava suggerire che Noel avesse fatto un gestaccio al proprio fratello, dopo gli enormi concerti di Liam all'inizio di quest'estate. "Farai da headliner a Knebworth, vero? Be', che ne dici, invece, di suonare sul palco Pyramid direttamente davanti al nostro comune eroe musicale Paul McCartney? Batti questo (se ci riesci, ndr)".
Quindi, deluse le speranze di una reunion degli Oasis, il timore era che Noel, sempre il Gallagher più ostinato, aggiungesse la beffa al danno, guardando in cagnesco mentre esegue una serie di brani semisconosciuti degli High Flying Birds. E tutti gli altri avrebbero dovuto intrattenersi prima dell'arrivo, più avanti nel corso della serata, della canzone che piace alla folla. Quei primi segni non erano promettenti; l'unico momento clou in una successione di cupi brani a ritmo lento è stata l'amata cantante di supporto di Noel, Charlotte Marionneau, che suona le forbici.
Noel, però, ha anche una comprensione abbastanza decente di come funziona il Pyramid. "Il palco principale non è il tuo pubblico, è un pubblico di Glastonbury", ha detto in un'intervista prima di questa esibizione. E una folla di Glastonbury alle 19:30 di sabato vuole un enorme canto collettivo pre-McCartney. Quindi Noel, nella seconda metà dell'esibizione, obbliga a una sorta di 'kit del principiante' degli Oasis. Sostenuto dai suoi membri abituali di High Flying Birds Gem Archer, Mike Rowe e Chris Sharrock, così come da alcuni cantanti di supporto pieni di sentimento e un'infarinatura di fiati, si lancia nel suo materiale di alto livello.
Little By Little è la prima a essere eseguita e fa immediatamente ammucchiare le persone sulle spalle del conoscente. Noel, prima di eseguirla, esclama: "Ce l'avete fatta!". Una nuvola di fumo pirotecnico in vari colori primari sale sopra la folla e rimane lì per il resto della performance. Poi è The Importance of Being Idle, che richiede una giga di massa alla Rhys Ifans. Poi Whatever, con un bell'arrangiamento di ottoni, e Wonderwall, di cui Noel ha a malapena bisogno di cantare una parola, tale è il frastuono che si sprigiona di fronte a lui. Quando riprende l'iniziativa dal pubblico per il ritornello finale di quella canzone, sottolinea quanto bene la sua voce abbia retto nel corso degli anni, sicuramente rispetto ad altri membri della famiglia Gallagher.
Half the World Away e Stop Crying Your Heart Out – quest'ultima dedicata ai tifosi del Liverpool, che Noel aveva già spronato con un'enorme bandiera del Manchester City sulla sua pila di amplificatori – arrivano in rapida successione. "Ciao, avete tutti trascorso un bel giubileo della regina? Be', la prossima canzone è per la vera Royle family, di Manchester", ironizza il chitarrista e cantautore, riferendosi alla sitcom di cui il brano Half the World Away è sigla. Poi l'ex Oasis è persino in grado di concedersi il suo forse unico vero brano di alto livello degli High Flying Birds, AKA … What a Life!, senza troppo dissenso da parte del pubblico.
"Godetevi l'uomo importante quando arriverà ... ha qualche canzone", dice scherzosamente Noel prima di andare via. McCartney non è l'unico.
Source: The Guardian
Fort Knox
Holy Mountain
It's a Beautiful World
She Taught Me How to Fly
We re on Our Way Now
Black Star Dancing
Dead in the Water
Little by Little
The Importance of Being Idle
Whatever
Wonderwall
Half the World Away
Stop Crying Your Heart Out
AKA… What a Life!
Don't Look Back in Anger
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sabato 25 giugno 2022
Noel Gallagher apre a McCartney a Glastonbury: "Questo è l'unico festival delle arti che esista. Esperienza unica"
L'ex Oasis, che oggi è salito sul palco della nota manifestazione musicale prima di Paul McCartney per un'ora e mezza di concerto, ha fatto ritorno a Glastonbury proprio in occasione del ritorno del celebre festival, ricominciato quest'anno dopo le cancellazioni degli ultimi due anni dovute alla pandemia di COVID-19.
Sono oltre 200.000 i partecipanti all'evento di questo finesettimana. Tra gli artisti che animano la rassegna figurano, oltre ai Noel Gallagher's High Flying Birds, Billie Eilish e Sam Fender, Paul McCartney, Diana Ross, Kendrick Lamar.
Glastonbury è un festival famoso perché riunisce le persone ed è qualcosa che Noel, 55 anni, ama più di ogni altra cosa, poiché l'evento non ha un "vincolo aziendale".
"Sì, assolutamente", ha risposto poi Noel quando il presentatore O'Leary ha chiesto se il suo amore per Glasto derivi dal fatto che le grandi aziende non ne traggono profitto.
"Vengo qui più spesso di quanto ci suoni. Ho suonato qui cinque volte, ma ci vengo ogni anno. Influisce sulla tua esperienza quando vai in giro, perché non ti vengono consegnati volantini che cercano di venderti l'assicurazione".
"Qui ti imbatti nella gente del posto, sai, un tizio con un cappello da marinaio addosso e una donna che porta la foto di un suo animale domestico morto trent'anni fa e ti dice: 'Ooh, questo è il mio ragazzino malandato, è morto in questo periodo dell'anno scorso". E tu fai: "OK, sai dov'è il tendone di John Peel?".
"Se siete in ascolto e non siete mai stati a Glastonbury, non avete idea di quanto sia precisa questa descrizione. Non sai mai in chi ti imbatterai. E tutti sono interessanti", ha detto poi un divertito O'Leary.
Noel ha aggiunto che quest'anno ha portato i propri figli con sé al festival di Glastonbury ed è la prima volta per sua figlia Anais, 22 anni.
L'ex Oasis ha ricordato le parole di saggezza rivolte alla figlia Anais, che ha chiesto come sarebbe stato.
Il musicista le ha detto di non "cercare di vedere tutto", ma di vedere, invece, "una cosa di giorno e una cosa di notte e semplicemente girovagare".
Noel ha aggiunto che gli piace andare in giro e "seguire la musica", poiché è così che fa la "migliore esperienza".
Il musicista ha debuttato al celebre festival che si tiene nel Somerset insieme al fratello Liam con gli Oasis, nel 1994. Questa sera gli High Flying Birds di Noel Gallagher sono saliti sul palco Pyramid alle ore 20.15 italiane (le 19.15 britanniche) e hanno intrattenuto il pubblico per un'ora e mezza, filmati dalle telecamere della BBC.
oasisnotizie - Source: Metro
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giovedì 29 aprile 2021
Noel Gallagher: "Ricevevo messaggi di ringraziamento e non capivo. Il mio manager ha pagato tutti con i miei soldi, per concerti mai fatti in pandemia!"
"Il modo in cui la band si è evoluta da un mucchio di uomini scontrosi di mezza età a ragazze francesi esotiche mi rende felice", ha osservato il musicista.
All'inizio Noel ha punzecchiato il conduttore Dave Berry. "Non scorderò mai quella volta che stavamo parlando alla radio. Tu eri andato a vedere gli Oasis la sera prima e hai elencato cinque canzoni bellissime che avevamo suonato, tre delle quali non avevamo suonato affatto ... e dicevi: 'È stata la cosa più bella che io abbia visto. Acquiesce è stata fantastica!'. E io: 'Vabbe' ...'. Devi essere felice di aver fatto quella gaffe prima dei social, perché oggi sarebbe ovunque su YouTube, no?".
"Nel novembre 2019 avevo finito un lunghissimo tour mondiale, durato un paio d'anni. Dissi che non avrei fatto nulla sino al 2023. Quando iniziai l'ultimo tour andai via che avevo un figlio maggiore carino. Quando tornai aveva i baffi e mi chiamava 'fra' e indossava gioielli. E ho pensato: 'Per quanto tempo sono stato fuori?' ...".
"Era aprile del 2020. Avevo dei concerti in programma, sei dei quali sono stati cancellati a causa della pandemia, tra cui quello al Festival di Glastonbury. Ho iniziato a ricevere un sacco di messaggi dai membri della mia band e della crew, tutti e 36. 'Grazie mille per quello che hai fatto per noi, sei davvero molto generoso'. Ho chiamato il mio manager e gli ho chiesto: 'Perché sto ricevendo messaggi di ringraziamento dai membri della band e della crew?'. Mi fa: 'Abbiamo dovuto pagarli per i concerti'. E io: 'Abbiamo? Semmai ho, li ho pagati io! Per concerti che non ci saranno e per i quali nessuno ha pagato!'. E lui: 'Abbiamo pensato fosse la cosa giusta da fare'. 'Perché non parliamo di quello che penso io? Già si beccano abbastanza: viaggiano per il mondo e stanno negli alberghi a cinque stelle! E li stiamo pagando per qualcosa che non stanno facendo?' ..."
"Ho detto a loro: 'Godetevela ora, perché dopo ve li richiederò indietro'. A un certo punto, in futuro, aprirete il vostro piccolo portafogli e direte: 'Penso sia un po' magro questa settimana, governatore'. E io dirò: 'Ah sì? Be', ricordatevi del 2020!' ...".
Noel ha anche parlato di vaccini e mascherine e di altro. Ne parleremo in un prossimo post.
oasisnotizie
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domenica 12 aprile 2020
Noel Gallagher: "In quarantena compro alcolici. Tutti comprano carta igienica? Mica il coronavirus fa venire la cacarella, io mi pulisco il culo con mio figlio!"
Quest'estate l'ex Oasis avrebbe dovuto esibirsi al Festival di Glastonbury, ma l'edizione del 2020, quella del cinquantennale, è stata rinviata al 2021.
A proposito della cancellazione del noto evento che si tiene annualmente nel Somerset, Noel ha dichiarato: "La cancellazione non era una cosa inaspettata ed è meglio che l'abbiano cancellato". Alla domanda se perderà il compenso che gli spettava per l'esibizione, il chitarrista ha scherzato: "No, no, no. Perché non ti pagano comunque!".
"Gli altri concerti non vedevo proprio l'ora di farli", ha aggiunto Noel. "Non suono da sei mesi e sarebbe stato bello tornare a farlo, ma cosa ci puoi fare?".
Molti artisti stanno impiegando questo tempo per isolarsi e dedicarsi a nuova musica, con Bono che ha condiviso una canzone che ha scritto in questi giorni il giorno di San Patrizio a Dublino. Alla domanda se stia impiegando il proprio tempo per scrivere un concept album, Noel ha replicato: "Ho composto a casa. Non ho composto un concept album, però".
In realtà Noel sembra più interessato alle bevande. "Ho comprato alcolici col panico. Ora che i pub sono chiusi, l'unica cosa da fare è superare la cosa bevendo. Se non esci di casa starai bene. In ogni caso io non incontro nessuno. Vado in giro con la mia bici lì dove abito e ogni tanto passa una macchina per strada, ma non mi fermo a parlare con nessuno. No, non incontro proprio nessuno".
Noel ha parlato della vita nella sua nuova casa "in campagna", dove - dice - è stato "facile" distanziarsi socialmente dagli altri. Alla domanda se riesca facilmente a chiudere la porta e rimanere con la propria famiglia, ha risposto: "Oh, sì, facile".
Il musicista ha raccontato di essere andato al supermarket vicino casa sua a East Meon, nell'Hampshire. "Siamo fuori Londra, quindi ben lontani dal manicomio, stiamo bene", ha detto. "Abito a 75 miglia (120 km, ndr) da Londra ora, quindi qui è diverso. Sono andato al supermercato perché volevo vedere gli scaffali vuoti. Sono andato lì perché ho pensato: 'Prenderò un sacco di alcolici!' e tutto quello che ho visto erano un sacco di Peroni senza glutine. Tutte le birre erano finite!".
"Quello che voglio sapere è: cos'è 'sta cosa dei rotoli di carta igienica? Vivo nella beata ignoranza di tutto, non guardo il telegiornale, ma quando ho sentito che la gente stava comprando carta igienica ho pensato: 'Oh, (il coronavirus) ti fa venire la cacarella?'. E ho fatto: 'No'. Ma la gente sta comprando in massa carta igienica e disinfettante per le mani. Io mi pulirò il culo con uno dei miei bambini".
In tempi di pandemia, Noel ha ammesso di trovarsi in una posizione privilegiata rispetto ad altre persone. "È una merda e per alcuni di noi è meno merdoso che per altri. E per quello dovrei essere dannatamente grato. Mi sento molto dannatamente fortunato!".
(oasisnotizie)
Ascolta qui l'intervista integrale a Noel.
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venerdì 20 dicembre 2019
Liam Gallagher: "Reunion degli Oasis a Glastonbury? Sì, ma nel 2021"
"Liam, come pensi che possa suonare un titolo del tipo: 'Gli Oasis si riuniscono per un concerto in occasione del cinquantesimo anniversario del Festival di Glastonbruy nel 2020'?".
"Troppo presto", ha risposto Liam. "Il piccoletto (Noel, ndr) ha minacciato di prendersi un anno di pausa, che gli consiglio vivamente. Quindi credo rimetterà in ordine le idee e bingo, noi ci saremo per l'anno successivo, no?".
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giovedì 11 luglio 2019
Noel Gallagher contro tutti: "Liam? Coglioncino misogino, per lui niente musiche Oasis nel docufilm! Nostalgici degli Oasis? Fottesega. Finalmente mi sono liberato della chitarra. La musica pop oggi? Una cavolata"
L'intervista di Variety a Noel Gallagher, tradotta in italiano.
Source: Noel Gallagher interview on Variety. Traduzione by oasisnotizie.
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Hai detto che stai pubblicando tre EP, l'ultimo dei quali verso Natale. Lo stai facendo solo perché è il modo prevalente in cui la gente "consuma" la musica ora?Ero ancora in tour, avevo un sacco di materiale, ma era troppo presto per pubblicare un album. Ho pensato: pubblichiamo tre EP e vediamo cosa succede. Per fortuna ho una mia etichetta discografica, quindi si fa come cazzo dico io. Quando questi tre EP saranno svelati, alla fine dell'anno, ci saranno 9. 10 nuove canzoni, quindi è come pubblicare un album senza avere il peso di pubblicare un album.
Hai detto che Black Star Dancing è il risultato di molte ore trascorse a vedere Top of the Pops tra il 1983 e il 1987. È un periodo di tempo piuttosto specifico.
Be', in realtà provavo ad usarlo solo come un punto di partenza temporale. Era l'epoca d'oro del pop, no? In Inghilterra per lo meno. Bowie era fantastico, gli U2 erano fantastici, gli INXS erano fantastici, i New Order erano fantastici, gli Smiths erano fantastici, gli Echo and the Bunnymen erano fantastici e i Talking Heads ti lasciavano a bocca aperta. Potrei andare avanti per tutta la giornata se vuoi. Quando ripensi a quel periodo, è proprio triste che la musica pop sia diventata così dannatamente merdosa e "formalizzata". È un processo interminabile di "special guest featuring un cazzo di qualcun altro featuring questa ragazza, scritto da questo tizio, scritto da questi tizi in un cazzo di capannone". La gente non si scrive neanche da sola la propria musica ormai. Quando ripenso a quei Top of the Pops, è un po' triste, anche se mi fa sentire benissimo pensare che all'epoca io ci fossi e che l'abbia sperimentato, quando erano tutti nuovi artisti. Ho sempre amato la musica pop, ma nel senso degli anni '60. La musica pop oggi è una cazzo di cavolata.
Il titolo della tua nuova canzone Black Star Dancing, stella nera danzante, fa riferimento al titolo dell'album finale di Bowie, anche se non è quello il periodo cui ti riferisci musicalmente.
Sono titoli, capisci cosa intendo? Sto lavorando ad una cosa e giungo ad un punto in cui non ho ritornello e passo vicino alla mia collezione di dischi e vedo Blackstar di David Bowie e faccio: "Aspetta un attimo" ... Ma non è affatto un omaggio a quell'album. Il periodo di David Bowie che preferisco, se ce n'è uno, è quello di Ashes to Ashes e Scary Monsters fino a Let's Dance. Stavo ascoltando quei dischi e pensavo: "Aspetta un attimo, non c'è chitarra ritmica in nessuno di questi dischi, quindi la prima cosa che voglio fare è mettere da parte la chitarra ritmica". È incredibile come la gente dica: "Oh, amo la tua nuova direzione" e io penso: "Be', tutto ciò che ho fatto è togliere la chitarra ritmica da tutto". Udite udite, mi sono reinventato e penso: "Se avessi saputo che era così dannatamente facile l'avrei fatto 20 anni fa". Si trattava solo di sentirsi un po' libero. Ora ho 52 anni e non me ne fotte un cazzo di quello che la gente pensa di me o di dove stia andando. Non me ne fotte un cazzo di quello che pensano i fan degli Oasis. Loro hanno i dischi degli Oasis. Io d'ora in poi posso compiacere me stesso.
Hai detto a Radio X che uno dei due rimanenti EP suona "mancuniano".
Be', chiunque andasse all'Haçienda (locale notturno di Manchester, ndr) dal 1987 al 1989 riconoscerà il sound. È più acid house che disco, ma degli altri brani del prossimo EP uno suona come gli Smiths, uno come gli Stone Roses e uno non so che sound abbia. Penso, però, di essermi finalmente liberato degli Oasis, dal punto di vista musicale. Il mio primo impulso è non cercare la chitarra. Non è il mio primo pensiero al mattino. È più una cosa del tipo: "Bene, qui ci voglio mettere il basso e le tastiere; non abbiamo bisogno di nessuna chitarra".
La gente sembra aver acquisito familiarità con le tue deviazioni, come una conseguenza della direzione in cui si stavano dirigendo gli Oasis negli ultimi tempi. Be', bene. Quando faccio pezzi che hanno una vaga, puoi inserire questo tra due virgole, vaga influenza dance, se usano questo come una critica, scelgono di dimenticarsi di Fuckin' in the Bushes o Go Let It Out o What a Life! o Ballad of the Mighty I. Tutte queste canzoni derivano da una sorta di musica dance, ma io la mia opinione la formulo sulla base del pubblico quando suono ogni sera, e la gente lo ama. Se dovessi andare su un sito di fan degli Oasis, la storia sarebbe diversa, ma non sto provando a vestirmi come un 19enne, parlando metaforicamente. Ho voltato pagina e non importa se alla gente non piace, perché a me non fotte un cazzo. Mi piace; in realtà lo amo. È questo tutto ciò che conta.
Hai composto canzoni con il basso solo per cambiare un po' le cose, giusto?
Compongo molto con il basso, sì. È molto liberatore e ti porta in un'area musicalmente diversa. Basso, batteria e una linea vocale: in realtà è questo tutto ciò di cui hai bisogno. Può essere faticoso quando suoni dal vivo, perché io suono la chitarra e ho un altro chitarrista e devi provare a inserire due chitarristi in un brano che non ha chitarra, ma ti fa stare in guardia. Suppongo che sia quello il motivo per cui le rock star, quando compiono 50 anni, mollano un po', perché a loro non può essere chiesto, cazzo, di reinventarsi o provare a farlo. Quindi fanno solo dei facsimile di quello che erano ... C'è abbastanza gente che prova a fare quella cosa alla Oasis e trovi gente che dice che è rock and roll. Be', magari sarà rock 'n' roll, ma è fottuta merda. È musica non sofisticata per gente non sofisticata. Può darsi che suoni come i cazzo di Stooges, ma è merda.
Di recente hai suonato a Manchester il giorno del decimo anniversario del concerto degli Oasis in quella città e la gente ha pensato che non potesse essere solo una coincidenza.
Era una coincidenza in realtà. Che hanno 'sti giornalisti? La coincidenza non esiste nel mondo del giornalismo. Deve essere sempre così: "Oh, di sicuro l'hai fatto per via di questo". E a volte ti siedi lì a leggere cose pensando: "Onestamente la vita è proprio casuale, cazzo. Pensi che prenoterei un concerto il giorno del decimo anniversario di un concerto degli Oasis solo affinché qualcuno ne scriva? Non me ne fotte un cazzo di quelle cose. O qualcuno dirà: "Pubblichi un singolo il giorno in cui Liam si fa un nuovo taglio di capelli. Era intenzionale?". Cosa? Ho cose migliori da fare con il mio tempo che sedermi a consultare calendari della gente e vedere cosa posso fare. La vita è troppo breve per cose così.
In America andrai in tour con gli Smashing Pumpkins. È una cosa casuale o c'è un motivo che rende la cosa sensata?
Ho già fatto il mio tour americano vero e proprio di sei settimane l'anno scorso e mi è piaciuto molto. Più vado in tour negli States, più invecchio e più mi piace. Ora è proprio uno dei miei luoghi preferiti per suonare. Comunque qualcuno ha detto agli Smashing Pumpkins: "Chi vorreste che aprisse per voi?" e loro hanno risposto: "Oh, be', che ne dite di questo cazzo di tizio?". Qualcuno mi ha chiamato e mi ha detto: "È una cosa che prenderesti in considerazione?" e io ho fatto: "Cosa farò ad agosto? Sì, ci sono un po' di festival, ma se qualcuno può raggiungere la cifra magica allora lo farò". E ce la spasseremo. Non direi che ero un grandissimo fan degli Smashing Pumpkins, ma sono belle canzoni. Non li ho mai visti ai loro tempi d'oro, ma non vedo l'ora, e non vedo l'ora di andare in America ad agosto, se il tempo sarà bello, se non altro.
Non hai ancora visto il film Yesterday, ma c'è una battuta sugli Oasis. Sostanzialmente poche cose nella realtà alternativa del film sono diverse, perché i Beatles non sono mai esistiti, escluso il fatto che lui prova a cercare gli Oasis e non compare nulla.Quindi la battuta è che se i Beatles non fossero mai esistiti gli Oasis non sarebbero esistiti? È quella la battuta? Okay, bene, questa cosa potresti dirla sicuramente del 99% dei gruppi chitarristici, no? Quando fu fatto quel film, un paio d'anni fa, qualcuno mi ha raccontato l'antefatto del film e ho pensato: "Be', mi sembra ridicolo come un cazzo di episodio di Avengers", ma vi partecipa una mia cara amica, Lily James, che adoro. Forse un giorno avrò modo di vedere il film. A quanto pare è piuttosto buono, però, no? È quello che sta dicendo la gente.
Non tutti. Sembra offensivo per i Beatles dire che tutta la musica sarebbe come la conosciamo ora anche se i Beatles non fossero mai esistiti, ad eccezione degli Oasis.
Be', i Beatles in qualche modo saranno stati coinvolti. Di sicuro sarà stato coinvolto Paul McCartney, perché avrebbe dovuto ripulire le sue canzoni, no? ... Non lo so. Ci sono molti film musicali in giro al momento, no? A quanto pare è la cosa che va di moda: i Queen e Elton John. E ho visto un trailer di un altro film l'altro giorno, una cazzo di cosa su qualcun altro.
Non so se tu ti stia riferendo al nuovo documentario su Liam, As It Was, ma si è detto che tu ti sei rifiutato di concedere l'utilizzo delle canzoni degli Oasis. È vero?
No, non è ancora arrivato in America.
A quanto pare è avvincente.
Hai in programma di dargli un'occhiata, giusto per divertimento?
Uh, no. Non riuscirei a pensare a una ragione che mi farebbe venire voglia di guardarlo, considerato che ogni volta che vedo la faccia di quel coglione mi viene voglia di distruggere un McDonald con una mitragliatrice. Quindi non penso che andrò al cinema sotto casa a vedere lui che riscrive la cazzo di storia di quanto sia un gran tipo, di che meraviglioso uomo di famiglia sia. Ho cose migliori da fare con il mio tempo. Tu dovresti andare a vederlo, però. A quanto pare c'è molto jogging nel film. Non so a te, ma a me piace vedere le mie rock star preferite che fanno jogging. A te no?
Certo, tutti dovreste darvi una calmata o due.
Certo che sì, cazzo!
La stampa si sta divertendo con te e Lewis Capaldi. Hai lanciato delle frecciate alla sua musica e poi lui a Glastonbury è andato sul palco indossando una maglietta con su la tua faccia e ha detto: "Essere insultato da Noel Gallagher è stato un momento che mi ha cambiato la vita". Poi hai postato un video di uno dei tuoi figli che singhiozza mentre sente una delle sue ballate.
Trauma terribile.
Quindi sei davvero intristito da tutte queste canzoni tristi che sono pubblicate nell'universo?
A me sembra semplicemente che ogni cantautore diventi più merdoso del successivo. È una gara verso il basso. E se analizzi a fondo questi coglioni, non sono neanche cantautori, perché non si scrivono le canzoni da soli, cazzo. Ma c'erano molte persone che parlavano di me dal palco principale di Glastonbury in questo finesettimana (Liam durante la sua esibizione ha lanciato una frecciata a Noel, dicendo dopo Roll With It: "Non è assolutamente merda questa ... Tu ne sei la prova . Quindi la prossima volta che vedi la scorreggina diglielo", ndr). La gente è ossessionata da me. Dovrebbero smettere di essere ossessionati da me, perché poi in realtà io non sono neanche così bravo.
È fantastico che tu possa essere una stella a Glastonbury senza neanche essere presente al festival.Be', lo so, ma è una maledizione. Cosa posso farci? Ho un cazzo di finesettimana libero e sono ancora una delle migliori cose a Glastonbury. Mia moglie era lì e ha detto: "Tutto ciò che riuscivi a sentire erano persone che intonavano il tuo nome. Era incredibile". Io ero nella cazzo di Olanda, sballato come una cazzo di scimmia.
Può darsi che tu non sia neanche fan di Taylor Swift, ma c'è una storia di business che si racconta. Ti importa mai di riavere indietro i diritti musicali o quell'aspetto degli affari? (Dopo che Scooter Braun ha acquistato la Big Machine Label Group, che possiede il catalogo musicale di Tay Tay pubblicato precedentemente al singolo Me!, la cantante lo ha accusato a inizio luglio di essere stato un bullo nei suoi confronti e di non averle dato la possibilità di possedere la propria musica, ndr).
No, è sempre la stessa storia. Non possiedi la tua cazzo di roba, ecco perché quando finalmente ho lasciato gli Oasis ho fondato la mia etichetta discografica, perché volevo riappropriarmene. Ma conosco la storia di Taylor Swift e di quel cazzo di idiota di nome Scooter? È pure un nome reale? (Fa l'accento di un surfer americano, ndr). "Scooter. Cazzo di Scooter". Uhm, non sono un fan di Taylor Swift, ancor meno di Scooter Brown o come cazzo si chiama. Sono solo idioti americani di cui, in realtà, mi vergognerei se fossi in te.
C'è qualcosa che sta accadendo alla musica che ti rende orgoglioso?
Sì, ogni tanto senti cose strane, ma sembra che non ci sia mai un seguito a queste cose. Arriva una band come gli Jungle e fa un grandioso primo album, poi scompare dalla faccia della terra per cinque anni. O gli Young Fathers, che arrivano e pensi: "Questo è incredibilem cazzo!", poi scompaiono per cinque anni. Sembra che nessuno riesca a sfruttare lo slancio. Sai, un po' del grime di Stormzy è grandioso. Guardavo la sua esibizione del venerdì a Glastonbury e mentre lo guardavo pensavo: "Ah, ecco a cosa si riferiscono i miei figli quando ballano in cucina alle 8 del mattino". Perché i miei figli amano il cazzo di grime e io li vedo con un occhio socchiuso pensando: "Cos'è un Vossi Bop? Di cosa sta parlando? Pazzi fottuti". E poi è tutto divenuto evidente, e prima che ne venissi a conoscenza facevo: "Ahhh, Stormzy". Quindi quello è grandioso. Non sono un esperto di quella cosa. Non parlano proprio a nome mio. È una sorta di gergo di strada, no? Ma sì, c'è della roba buona. C'è un gruppo gallese che si chiama Buzzard Buzzard Buzzard che ha un paio d ibuone canzoni, ma farà mai un album? Chi cazzo lo sa?
L'industria discografica non è interessata per un cazzo alla guitar music. Tutto ciò che conta è quanti follower hai sui social media e quanti like ha questo e quanti stream ha quell'altro. Non si tratta di vedere se una cosas ha longevità. I produttori discografici hanno i loro fogli di calcolo e se i conti non tornano allora ingaggiano qualcun altro per fare quel lavoro, mentre penso che quando iniziai io nel mond odella musica le etichette discografiche lavoravano per me, giusto? Venivano da me e dicevano: "Per favore, possiamo pubblicare i tuoi dischi dato che sei incredibile?". E io facevo: Hmmmmm. Fai pure, allora". Ora la gente va dalle case discografiche e chiede: "Per favore, pubblicare i miei dischi? Sono disposto a fare di tutto, cazzo". Ed è quella la differenza fondamentale: la gente è proprio contenta di far parte del mondo della musica. Sono proprio felici di trovarsi sul palco di Glastonbury ... Chi era il tizio scozzese di cui parlavi prima?
Lewis Capaldi. Oltre ad aver indossato la maglietta con il volto di Noel, la giovane stella ha fatto proiettare sul maxischermo di Glastonbury un video con i tuoi insulti. Nei giorni precedenti aveva pubblicato un video in cui diceva: "Noel Gallagher mi ha appena insultato. È un sogno che si avvera. È la Festa del Papà e io sono insultato da un uomo che è vecchio abbastanza da poter essere mio padre e io non sono mai stato tanto felice".
Quindi non lo so. I giovani di oggi: dei cazzo di coglioni idioti, se me lo chiedi … Incontro giovani e al momento sono culturalmente persi. Tutto ciò che sanno fare è farsi foto l'un l'altro. Perché non c'è nient'altro. Sai, quando una band sale su un palco potrebbe benissimo essere anche per un servizio fotografico. Nessuno vive il momento. Tutti condividono qualunque cosa con tutti.
Tua figlia, Anaïs Gallagher, 19 anni, semrba aver ricevuto una frecciata sarcastica da te quando ha twittato che vorrebbe essere lui quando sarà grande.
Che ha detto? Che vuole essere me quando sarà grande?
No, no, ha twittato: "Voglio essere Lewis Capaldi quando sarò grande".
Quando sarà grande? Be', lei è più bella di quel coglione! Speriamo che non abbia il suo aspetto. O il suo girovita. Non lo consentirò. Passerà presto una brutta giornata se vuole essere Lewis Capaldi quando sarà grande.
Questo ultimo EP è uscito a metà giugno, ma sai quando uscirà il prossimo?Fine settembre, credo. Be' ... che significa? Nei negozzi in cui puoi comprarlo? Chissà ... Penso che mi sarà consegnato tutta la cazzo di cosa intera entro lunedì. Dico che uscirà entro la nostra partenza in tour con gli Smashing Pumpkins.
I fan statunitensi non vedono l'ora di vederti qui ad agosto. Il tour inizia l'8 agosto a Camden, New Jersey, e termina il 31 agosto a Mountain View, California. Il tuo tour europeo ha avuto ottime recensioni in questi mesi, con la giustapposizione tra vecchia e nuova roba che se l'è cavata bene.
Penso che con gli Smashing Pumpkins non avremo modo di suonare molto a lungo; avremo modo di suonare solo per un'ora, ma i miei concerti sono migliorati sempre di più man mano che il tour è andato avanti. Sai, la prima metà dei miei concerti è fatta esclusivamente da materiale nuovo, il che può essere un po' delicato, ma per fortuna il mio nuovo materiale ha un'energia piuttosto alta, quindi se la cava bene in attesa che sia suonato, sai, l'inevitabile. Ma le ho scritte tutte io, quindi non mi dispiace affatto. Guardo la scaletta e penso: (sospira, ndr) "Almeno le ho scritte tutte io".
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lunedì 1 luglio 2019
"Liam Gallagher è un bullo violento, boicottatelo". "Stronzi la BBC e il Sun! Vergognatevi!"
Del resto Mike Moore, chitarrista di Liam, ieri sera ha twittato quanto segue: "Ho un amplificatore che funziona sul canale distorto e uno sul canale pulito. Istruzioni al tecnico mixer della trasmissione televisiva: usa solo l'amplificatore che è sul distorto. Hanno usato solo il canale pulito. Odio il missaggio di trasmissione".
Non è tutto. Liam si è lanciato anche in un'offensiva nei riguardi del tabloid The Sun, reo di aver pubblicato venerdì 28 giugno un articolo a firma di Dan Wootton in cui si contestava pesantemente la presenza del cantante al Festival di Glastonbury, dove l'ex Oasis si è esibito sabato 29 giugno. Il giornalista ha ricordato l'episodio che aveva visto coinvolti Liam e la compagna Debbie Gwyther, di cui il Sun aveva riferito mesi fa (leggi qui), e l'ha strumentalizzato per stigmatizzare la partecipazione di Liam al festival che si tiene nel Somerset, definendo "ipocrita" e "deplorevole" la scelta degli organizzatori di far esibire Liam all'evento dopo le accuse di violenza nei confronti della partner. Stando al contenuto di un video "esclusivo" pubblicato dal tabloid, nell'agosto 2018 Liam avrebbe afferrato Debbie per la gola dopo una lite in un locale notturno londinese, apostrofandola con l'epiteto "strega del cazzo".
Giova ricordare che l'accaduto era stato seccamente smentito sia dal più piccolo dei fratelli Gallagher che dalla sua compagna, intervenuta mesi fa su Instagram e decisa a denunciare il tabloid. Dal canto suo Liam aveva spiegato che non era successo niente e che si trattava solo di una discussione dovuta al fatto che entrambi avevano alzato un po' troppo il gomito, aggiungendo che la cosa era stata "ingigantita" e che era "risolta l'indomani.
Nel duro articolo, che potete leggere qui, Wootton ha affermato:
"Liam Gallagher ha incassato importanti reazioni negative dai festival musicali e dalle principali emittenti televisive dopo che è emerso un disgustoso filmato, che mostra come il problematico ex frontman degli Oasis ha spinto la fidanzata Debbie Gwyther prima di afferrarla per la gola, nel corso di una furibonda lite al Chiltern Firehouse, ristorante londinese frequentato da personaggi famosi".
Oh, aspettate un momento. Quando si tratta di un antieroe rock and roll, per una qualche ragione si applicano regole completamente diverse. In realtà il comportamento di Liam nei confronti della fidanzata - per la polizia talmente preoccupante da decidere di interrogarlo - ha solo rafforzato la sua reputazione presso l'industria dell'intrattenimento, come al solito politicamente corretta.
Il liberale Festival di Glastonbury lo ha innalzato sino a dargli un posto di rilievo sul Pyramid Stage stasera, case cinematografiche si sono affrettate a pubblicare il suo documentario rivelatore (cancellando utilmente ogni menzione dell'incidente) e l'incessante campagna promozionale che la BBC ha condotto per questo bullo linguacciuto ha superato ogni limite".
"E quanto alla grande balena che scrive per lo Scum ("feccia", storpiatura di The Sun, ndr), piantala, Signor Giusto. Il tuo giornale ha hackeato i telefoni dei bambini. Vergognati, culo grasso". Poco dopo ha rincarato la dose con un eloquente: "Dan Wootton è uno stronzo".
Non è la prima volta che Liam si scontra con il Sun. In passato c'erano stati dissapori con Gordon Smart, giornalista scozzese che oggi lavora a Radio X e che quando scriveva per il Sun era diventato molto amico di Noel, il quale lo aveva anche ospitato in camerino durante i concerti degli Oasis, fatto che a Liam non andava a genio.
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domenica 30 giugno 2019
Liam Gallagher dedica Slide Away a una donna che combatte il cancro: "Mi ha riportato in vita. Questa è per lei"
"L'anno scorso ho incontrato questa graziosa signora e non stava molto bene. Mi ha detto: 'Se parteciperai a Glastonbury, puoi dedicarmi questa canzone se io ci sarò?'. Be', io ci sono, e spero che tu ci sia. Questa canzone è per lei, si chiama Lauren".
La signora in questione è Lauren Mahon, conduttrice di 5 Live's You, Me And The Big C, una trasmissione disponibile in podcast che affronta il tema della convivenza con il cancro. Aveva incontrato Liam lo scorso anno in occasione della partecipazione del cantante allo show benefico Stand Up To Cancer, trasmesso da BBC. Mahon era tra la folla di fronte al Pyramid stage e ha affermato che la dedica è giunta con sua grande sorpresa. "Dicono di non incontrare mai i tuoi eroi, ma lui è stato assolutamente e incredibilmente gentile", ha detto la donna a Colin Paterson di BBC 5 Live. "Gli ho raccontato la mia storia: due anni fa avevo finito la chemio e le operazioni e avevo posticipato la mia radioterapia di una settimana, quindi sarei potuta venire qui. Era un mio obiettivo tornare a Glastonbury. Sono andata a vedere Liam all'Other Stage e lui ha suonato Slide Away e io ho pianto sino quasi a consumarmi gli occhi con i miei amici".
"Gli ho raccontato quella storia. Lui mi ha detto: 'Tesoro, mi hai riportato in vita. Ti dico una cosa: la prossima volta che mi esibirò a Glastonbury ti dedicherò Slide Away'. Pensavo davvero che non sarebbe successo nulla. Siamo andati subito d'accordo, lui era carino, premuroso e gentile, ma non pensavo che si sarebbe ricordato di me. Invece lo ha fatto!".
"È pazzesco", prosegue Lauren. "Ancora non ci credo che sia successo. Non so ora cosa mi riserverà la vita".
Proprio la sera prima i Killers avevano dedicato il loro brano A Dustland Fairytale a Rachel Bland, co-conduttrice con Lauren Mahon del programma radiofonico sulla vita con e la lotta contro il cancro. La donna era scomparsa a settembre. Brandon Flowers l'aveva ricordata rivolgendosi alla folla con queste parole: "C'è una luce che si è spenta troppo presto, si chiamava Rachael. Potete alzare gli accendini per lei in sua memoria?".
Era stato il marito di Rachel, Steve, a contattare la band spiegando loro come, durante la malattia, assistere al concerto dei Killers avesse alleviato le sofferenze della consorte.
Source: BBC
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Video: Liam Gallagher infiamma Glastonbury 2019 e dedica un pezzo a Keith Flint
Durante la performance Liam, che si era esibito l'ultima volta a Glastonbury due anni fa (l'anno scorso il festival non si è tenuto), si è avvicinato alla telecamera di BBC all'inizio del brano Shockwave e ha in qualche modo confermato la propria presenza per l'edizione 2020 del festival. Questo il labiale carpito dalle telecamere: "Grazie per aver confermato la mia residenza a Glastonbury. L'anno prossimo ci sarà la mia tripletta".Metti mi piace alla nostra nuova pagina Facebook.
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giovedì 27 giugno 2019
Video - Liam Gallagher e i ricordi di Glastonbury: "Reunion? Magari. Noel lo odierebbe, ma si fotta!"
Sull'esibizione del 2004 dice: "Indossavo un parka bianco e fu il peggior Glastonbury che abbia fatto. Noel era sempre un po' lunatico, ma iniziava a diventare più lunatico. Penso che fu allora hce uscì il libro delle regole che diceva: 'Sono io il capo'. Magari qualcuno lo avrà chiamato 'il Capo' (the Chief) e la cosa gli avrà dato alla testa. Quindi per me non fu una performance memorabile".
Sottotitoli ITA by frjdoasis.
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venerdì 15 marzo 2019
Liam Gallagher si esibirà al Festival di Glastonbury 2019
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venerdì 28 settembre 2018
Liam Gallagher: "Noel supplica di suonare a Glastonbury, ma sa che lo metterei in imbarazzo"
L’ex vocalist degli Oasis scrive:
"Sento che il ragazzo beige sta supplicando di suonare a Glastonbury, ma non vuole farlo prima o dopo di me perché lo metterei in imbarazzo."
All’inizio del mese Liam in un altro messaggio aveva lasciato intendere che potrebbe essere uno degli headliner di Glastonbury 2019, che avrà luogo a Worthy Farm dal 26 al 30 giugno. Mentre Noel questa settimana, parlando con l’edizione online del Mirror ha dichiarato che gli piacerebbe partecipare al festival:
"Mi piacerebbe assolutamente suonare a Glastonbury l'anno prossimo. Adoro quel festival, ma probabilmente sarò il quarto nome del bill."
A questo punto ci si chiede: i fratelli Gallagher saranno presenti al prestigioso festival i cui biglietti saranno in vendita a partire dal 7 ottobre? Oppure uno solo dei due? E, nel caso, quale?
Source: Rockol
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lunedì 23 ottobre 2017
Liam Gallagher si racconta: "Io un pugile del rock. Oggi manca il pericolo, sono tutti troppo educati. Noel? Nel 2009 ci buttò sotto un bus, ma a me la festa non la rovina nessuno"
Durante il primo concerto da solista che hai fatto quest'anno hai detto: "Siamo tornati all'ordinaria amministrazione". Ti sembra un ripristino più che un riavvio?
Sì, assolutamente sì, amico. Quando ho fatto Supersonic è stato bello. Ho pensato: "Ho bisogno di cantare canzoni". Sono un musicista. Sono un cantante più di ogni altra cosa, più che un compositore. Ho trascorso quattro anni semplicemente seduto a casa. Facevo così: al mattino telefonavo ad un avvocato, pranzavo mentre ero al telefono con un avvocato, l'ultima persona con cui parlavo nel cuore della cazzo di notte era un avvocato, e loro facevano: "Ci vediamo domattina". Quindi c'era un sacco di roba personale in corso che dovevo risolvere prima di poter anche solo pensare alla musica. Era solo roba personale, per la quale la colpa era mia e tutto quello, e lo capisco. Quindi dovevo semplicemente risolvere le mie faccende personali e ricostruire un rapporto con i miei figli e sistemare la mia vita. Sono stati quattro anni di merda quelli. Sapevo che ad un certo punto sarei ritornato, ma avevo proprio bisogno di un po' di pausa. Dipende dal paese in cui ti trovi. Voglio dire: in Inghilterra ... I ragazzi della là davanti da me non (vogliono vulnerabilità, ndr) ... Quando vado sul palco, amico, non me ne fotte un emerito cazzo delle case discografiche, della stampa o delle teste di cazzo che, cazzo, hanno un cazzo di problema con me. Quando vado lì è guerra. È rock and roll estremo, cazzo, qualunque cosa sia. Non sono lì a chiedere scusa. Posso farlo tramite la musica. Ma non andrò sul palco a chiedere scusa. E so anche chiedere scusa con un po' di aggressività. Non comprerò mica cioccolato e rose alla gente e roba simile. Sono già umile. Impari la tua lezione attraverso la vita, ma non ho bisogno che me la raccontino. La conosco. Conosco gli errori che ho commesso.
Forse l'ultima delle vere star, capisci cosa intendo? Non direi ... Intendo: lo accetto come complimento e tutto quello, ma faccio tipo: "Lascia perdere, amico". Ma penso semplicemente di essere piuttosto conscio di parlare con il cuore in mano. Quello che sto facendo è una passeggiata. Tutti dovrebbero farlo. Quando vado sul palco non mi piace fare una chiacchierata e vedere come ti è andata la giornata. Penso che potresti chiamarla interazione con il pubblico, ma non sono mai stato così io. Non voglio cantare fottutamente le canzoni e provare a commuovere qualcuno là davanti o dietro, qualche ragazzino. Voglio che loro vedano che io faccio sul serio. Non voglio proprio fare: "Oh, come state, ragazzi? Avete acceso la vostra lavastoviglie?". E tutta quella roba alla Bono e tutte quelle cose da preghiera e alla "salviamo il mondo". Mi vanno bene, ma non ad un concerto rock, non ad un'esibizione rock and roll. Dopo il concerto possiamo chiacchierare di tutta quella roba, ma quando siamo su quel palco vuoi che la musica si scateni.Il mondo cambia. Perché oggi quando vai ad un concerto non sai se ne uscirai vivo. E se la gente spende un sacco di soldi e mette la sua vita a rischio per venire ad un concerto deve ricevere in cambio le cose serie, cazzo. Prendo più seriamente la preparazione. Prima di un concerto sono in modalità letto, mi alzo al mattino al 100%, faccio una corsa, mi preparo per il concerto come per un combattimento, come un pugile, e provo a regalare a loro il miglior concerto possibile. Perché oggigiorno i concerti non sono così spensierati. È molta la merda che succede nel mondo.
Be', l'ho cantata qualche volta sotto la doccia e comunque avrei dovuto cantarla io, cazzo. Ma quello era Noel che provava a prendersi il suo momentino. Lui fa un grande lavoro, ma, amico, quella canzone l'ho fatta senza problemi stando in piedi. Ma l'ho fatto per la gente che è stata uccisa. Non penso che lo farei di nuovo. Forse. Ma sto facendo Wonderwall, Be Here Now - che amo fare - e Rock n Roll Star ... Sono canzoni mie tanto quanto di Noel, per quanto mi riguarda, che le abbia scritte io o meno. Io le ho portate fuori e le ho tirate su. Quindi se cominci un concerto devi cominciarlo con Rock n Roll Star, seguita a ruota da Morning Glory, e poi ti guadagni l'attenzione della gente. Potrei dire che la gente lavora duro e ha speso dei soldi per venire a vederti. Non negherò alla gente ciò che vuole. Se vado a vedere Paul Weller e lui suona tutta la sua roba nuova, faccio: "Aw, avanti, amico, porca troia suona una delle cazzo di canzoni dei Jam!". Il 99% del pubblico fa (mette le braccia conserte, ndr) e poi quando comincia Town Called Malice tutti si alzano. Cazzo, non riesce a vederlo? So che la gente vuole discostarsi da quello. Io non voglio discostarmene. Io sono gli Oasis. Io amo e respiro Oasis. Io amo gli Oasis. Non avrei voluto che finisse mai. Quindi suonare canzoni degli Oasis con nuove canzoni sembra fottutamente naturale. E sentire le nuove che vengono dopo le canzoni degli Oasis è una cosa fantastica. Se vieni ad un concerto la gente ama Wall of Glass e Bold e Chinatown. La cosa non scema, il che è buon segno.![]() |
| Liam Gallagher ospite di RTL 102.5 a Milano |
Può darsi che riguardi più il far scena e far acquisire visibilità alla gente che ci va.
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