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domenica 4 settembre 2022

Video: Liam Gallagher si esibisce con i Foo Fighters per omaggiare Taylor Hawkins

Tra le numerose star che ieri hanno animato, nello stadio londinese di Wembley, la serata tributo a Taylor Hawkins figuravano anche Queen, Paul McCartney, Brian Johnson, Lars Ulrich e Liam Gallagher.

La giornata di esibizioni, volta a omaggiare la memoria di Hawkins, è stata organizzata dai Foo Fighters e dalla famiglia del batterista, scomparso a marzo. Per l'occasione i Foo Fighters, prima di esibirsi, hanno suonato per Liam, accompagnandolo in due brani, Rock 'n' Roll Star e Live Forever.

Liam, legato a Hawkins da un rapporto di reciproca stima e amicizia, è salito sul palco di Wembley alle 17.00. Un'esibizione di due brani per poi volare in Andalusia, dove già alle 20.00 era sul palco del festival che si è tenuto a La Cala de Mijas, in Andalusia.

Ecco il video dell'esibizione, che sarà mandato in onda oggi domenica 4 settembre alle ore 21.10 su MTV (canale 131 di Sky) e alle 20.00 su MTV Music (canale 132 di Sky).




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giovedì 2 giugno 2022

Liam Gallagher a Visions: "Noel sia pure felice di suonare di fronte a 300 persone, io preferisco riempire Knebworth. I Beady Eye? Meritavano più elogi"

Che mi dici dei Beady Eye?

Come band non abbiamo ricevuto gli elogi che meritavamo. Forse era troppo presto. Gli Oasis si erano appena sciolti e tecnicamente i Beady Eye erano gli Oasis senza Noel, a molti la cosa non piaceva, ma che scelta avevamo? Ti scrolli di dosso la polvere e continui ad andare avanti. Siamo stati fortunati a poter continuare. Quando mi guardo indietro penso che abbiamo fatto un paio di belle canzoni.

Che mi dici della collaborazione alla scrittura delle canzoni?

Se facessi tutto per conto mio non oserei lasciare la casa, ma lavoro con Andrew e Simon, per cui la pressione è condivisa. Non lo vedo come un fardello. Quando hai vent'anni forse è diverso, specialmente quando vuoi opporre resistenza, ma, dal mio punto di vista, se alla gente non piace allora faccio un altro album e forse l'altro piacerà di più. Riproverò, semplice. Capisci cosa intendo? No, intendo che è solo musica. La gente dovrebbe ascoltarla e poi decidere se salire a bordo, ma di certo non mi agita. Se a loro piace, bene. Se a loro non va a genio, allora anche in questo caso va benissimo, capisci cosa intendo? Non è una questione di vita o di morte, semplicemente facciamo quello che facciamo. Se facciamo un nuovo disco, basta. Non viene ucciso nessuno. Abbiamo provato un po' di cose e hanno funzionato. Se non avessero funzionato, allora saremmo tornati a fare quello che abbiamo sempre fatto, ma hanno funzionato, quindi: cazzo, è fantastico, amico!

Invecchiando ti stai ammorbidendo?

Può darsi, ma la gente ha sempre una certa immagine di me. Di sicuro ho fatto delle cose non carine in passati, litigi e zuffe, ma quella è solo una piccola parte di me. Se qualcuno mi infastidisce mi arrabbio, ma in fondo sono un tipo tranquillo. Potrebbe sembrare buffo sentirlo dire da me, ma è la verità. In parte è dovuto al fatto che non esco spesso. Un tempo ero costantemente in bar e in pub pieni di teste di cazzo. Una parola tira l'altra. Oggi penso: 'Fanculo! Me ne sto a casa. Ora sono molto più consapevole di ciò che mi circonda. Ci sviluppiamo e cambiamo costantemente, è un processo lungo.

Quando penso a me ventenne, i primi pensieri sono a quanto sono cambiato. Un momento dopo dico tra me e me: ascolto ancora la stessa musica, fumo le stesse sigarette e bevo la stessa birra, per cui non posso essere così diverso. Ci sono molte piccole cose che oggi sono diverse, però.

Come hai vissuto il COVID e la quarantena?

Al mattino me ne stavo seduto sulla mia sedia a dondolo o in poltrona e mi piaceva ascoltare gli uccelli cinguettare. Lo facevano il doppio più forte, perché non volava nessun aereo. Una fottuta sinfonia. Fantastico! Ovviamente la pandemia è stata una grandissima tragedia, incredibile quante persone siano morte di Coronavirus. Allo stesso tempo un fenomeno simile ha un grande potere. Se ci pensi, l'intero pianeta era alle prese con questa cosa. Forse la Terra aveva bisogno di una tregua per respirare. A tutta questa storia dei laboratori di prova non credo. Guarda cosa abbiamo fatto alla natura, al cambiamento climatico e tutta quella roba. Forse è stato il modo in cui la natura ha reagito? Mi va bene. Come il festival di Glastonbury. Ogni pochi anni i campi devono recuperare dopo essere stati maltrattati da orde di gente. È solo il modo in cui la vedo io, specialmente quando sono seduto al buio di notte, sballato. 

L'hai visto poi il film sui Beatles, Get Back?

Tutti mi dicono: amico, devi vederlo. Io dico: fanculo! Lo vedrò quando voglio, a modo mio. Non faccio quello che vuoi tu. Mi spavento. Perché? Perché so che è dannatamente incredibile, da quello che ho sentito dire. Come se fossi nella stanza con loro, pazzesco. Ecco perché sono spaventato. È come quando eri bambino. Se lo mangi è finita. Ecco com'è con Get Back. Quando comincerò non smetterò e poi sarà finito. Quando lo farò dovrò concentrarmi in modo assoluto. Al momento ci sono troppe cose in corso con il nuovo album e le interviste e tutta quella roba. Appena avrò più tempo per me stesso, forse quando sarà finito il tour, mi siederò e lo guarderò piacevolmente. Devo essere completamente concentrato.

Il tuo atteggiamento nei confronti dei Beatles è mai cambiato?

Assolutamente no. Mai. Li ho sempre amati, questo non è mai cambiato. Forse non li ascolto tanto quanto quando mi sono avvicinato a loro. È stato come entrare in un nuovo mondo, in una nuova dimensione. Tutto il resto poteva andarsene a fanculo, capisci cosa intendo? Quell'intero esercito di leggende, Beatles, Hendrix, Stones, The Who, Small Faces, Pink Floyd, è pazzesco. I Beatles fanno parte del mio DNA. E non dimentichiamo i Sex Pistols, li adoro. Nessuno ci si avvicina. Steve Jones è una leggenda, un animale. I Beatles e i Sex Pistols, non c'è qualcosa di migliore, quella potenza. Senza di loro tutto sarebbe stato diverso.

Mi puoi dire qualcosa sul processo di registrazione del nuovo album?

Oh Sweet Children è stata la prima canzone che Andrew Wyatt mi ha inviato e io gliel'ho rimandata dopo aver aggiunto la mia voce registrata nel mio studio di casa. Per un po' abbiamo fatto così, finché non abbiamo avuto 6 canzoni. Poi Wyatt è venuto a Londra e abbiamo lavorato insieme al nuovo materiale. Molto facile.

E i Foo Fighters? Con Dave Grohl hai composto Everything's Electric.

Amo i Foo Fighters, hanno canzoni fantastiche. Quello che ho sempre rispettato di loro è stato il loro intero atteggiamento nei confronti dei tour. Quando le band diventano famosissime, a volte vanno in tour solo ogni pochi anni. I Foo Fighters sono costantemente in tour, non c'è rallentamento. Ho un grande rispetto per loro. Film, serie, produzione di album, non è così facile fare tutto questo e poi cose così grandiose. Enorme rispetto.

Di recente è morto Taylor Hawkins.

Una grande tragedia. Non eravamo i migliori amici, ma parlavamo regolarmente al telefono. Una settimana prima della sua morte eravamo insieme su Facetime, a parlare di concerti condivisi e di alcune idee. La sua famiglia e i suoi amici, la sua cerchia ristretta, saranno devastati. Dio benedica la sua anima.

C'mon You Know è sperimentale?

Non è supersperimentale, ma ci sono alcuni dettagli insoliti che normalmente non avrei creato. Non sono davvero il tipo che entra nei dettagli, discutendo ogni possibile dettaglio della produzione. Questo era il bello di essere in una band. Noel si occupava di tutto questo.

Sensazioni in attesa di Knebworth?

Sarò più preparato questa volta. Nel 1996 eravamo in tour, si beveva molto. Bevevo il giorno prima, bevevo sul palco. Quando lo riguardo ora, penso che non abbiamo suonato in modo ottimale, qualcosa era un po' in fuorigioco. Oggi sono più maturo, sarà grandioso.

Hai fatto il tutto esaurito per i concerti di Knebworth del 3 e 4 giugno prossimi.

Sinceramente sono ancora un po' sotto shock. Non mi aspettavo che la gente sarebbe stata così pronta. Poi è iniziata la prevendita e ho pensato: boah, cosa sta succedendo qui? Per il momento l'ho rimosso. Quando cominceremo a provare sarà di nuovo tutto diverso, te lo posso garantire. Non vedo l'ora. L'ho fatto prima, lo farò di nuovo. La gente lo chiede, sarà fantastico, capisci cosa intendo?

E Noel?

Penso che sia infastidito dal fatto che io lo stia facendo, ma non lo ammetterebbe mai. Oggi dice che non vuole fare grandi concerti, proprio come il suo amico Paul Weller. Suonano alla Guildhall e festeggiano. 'Ehi, siamo musicisti che lavorano sodo'. Fanculo, amico! Col cazzo! Divertiti con il tuo spettacolo davanti a 300 persone. Io preferisco esibirmi a Knebworth.

Ricordi della Germania?

So che quando facevo parte degli Oasis ci sono stati degli incidenti qui. Monaco di Baviera di certo non era bella, ma quando sei ubriaco, puoi uscire dai binari. Fa parte del passato, lasciamo perdere. Mi piace essere lì, è sempre tutto così rilassato.

traduzione di oasisnotizie - Source: Intervista per Vision, rivista tedesca

thanks to joladella for providing the English translation of the original text


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martedì 8 febbraio 2022

Liam Gallagher: "Noel? Riunire gli Oasis a lui farebbe bene, più che a me. Magari ora che con l'età si è addolcito ..."

Nella stessa intervista in cui è tornato sulla sua caduta dall'elicottero, Liam Gallagher ha rilasciato altre dichiarazioni sul suo nuovo singolo, Everything's Electric, sul nuovo album e sull'ipotesi di una reunion degli Oasis. 

"Avevamo lavorato in Inghilterra con Andrew Wyatt per C'mon You Know. E l'abbiamo terminato. Alla fine l'abbiamo ultimato tutto. Tutto concluso. Così andiamo al pub e ricevo una telefonata in cui mi si dice che Dave Grohl e Greg Kurstin hanno questa canzone, chiedono se possono mandarla. E ho fatto: Cazzo, dai allora! E mi è piaciuta. Così ho messo la birra in attesa, siamo tornati in studio l'indomani e abbiamo registrato la voce. Non c'è stato nessuno zoo, nessuno di noi era nella stessa stanza e roba del genere. Be', conosco Dave da un po', lui è un tipo in gamba e penso che i Foo Fighters scrivano canzoni grandiose. Quindi sapevo che quello che stavano per mandare non era una cosa scadente, capisci? Penso che i Foo Fighters abbiano delle ottime melodie".

"Gli album da solista? La cosa più strana è stata comporre insieme. Sapevo che avrei avuto bisogno di scrivere con qualcuno. Mettere insieme un intero album ... non sono il tipo di persona che fa quelle cose, per cui quella è stata la parte più strana del cominciare come solista. Capisci cosa intendo? E se mi sento a mio agio con questa cosa, ne pubblicherò quanti ne potrò. Gli Oasis non torneranno insieme, non ora. Quindi questa cosa (da solista) inizia a piacermi".  

"Noel? Ora ha iniziato a chiamarmi con il mio nome di battesimo. Quindi chissà ... Sta citando un sacco di cose degli Oasis. Forse si vuole scusare o forse si sta addolcendo con l'età. Chissà ... Riunire gli Oasis? Penso che sarebbe meglio per lui se lo facesse. Più che per me".

Intanto Liam ha annunciato un tour australiano e neozelandese per l'estate prossima. Queste le date ufficializzate ieri: giovedì 21 luglio a Auckland, sabato 23 a Sydney, mercoledì 27 a Melbourne e sabato 30 luglio a Perth.

oasisnotizie - Source: The Current




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mercoledì 10 febbraio 2021

Taylor Hawkins dei Foo Fighters a Noel Gallagher: "Vai a fare in culo!"

Taylor Hawkins, il batterista dei Foo Fighters, riapre una disputa che si era aperta due anni fa e poi si era subito richiusa. Quella tra i Foo Fighters e gli Oasis. O meglio: tra la band capitanata da Dave Grohl e Noel Gallagher. E lo fa per mandare a quel paese - senza giri di parole - la mente della band simbolo del brit pop.

Nell'estate del 2019, dal palco di un loro concerto a Reading, Dave Grohl e soci lanciarono ai fan l'idea di una petizione per chiedere a Noel e Liam Gallagher di sotterrare l'ascia di guerra, fare la pace e rimettere così insieme gli Oasis: "Quante persone vogliono vedere gli Oasis fare un concerto?". La cosa, però, non piacque a Noel Gallagher.

"Vorrei far partire una contropetizione per far sciogliere i Foo Fighters", fu la risposta del più grande dei fratelli Gallagher. Tra Liam e Noel non mettere il dito, insomma. E rincarando la dose Noel, durante un suo concerto, si lasciò andare a veri e propri insulti rivolti a Dave Grohl: "Se il fottuto batterista dei Nirvana vuole che gli Oasis tornino insieme, può venire sul palco a succhiare il mio cazzo ogni volta che vuole".

Ora, a distanza di un anno e mezzo, dalla vicenda, il batterista della band americana - tornata sulle scene discografiche lo scorso venerdì con il nuovo album Medicine at Midnight - riapre la contesa "a distanza". Dopo essersi apertamente schierato, nell'ottobre 2019, dalla parte di Liam (leggi qui), commentando la faida in una recente intervista concessa al quotidiano britannico Metro, Taylor Hawkins ha detto:

"Vorrei che gli Oasis tornassero insieme. Sì, perché amo gli Oasis e adoro guardare le loro interviste. Ma Noel ha detto davvero delle cose brutte parlando di noi e voglio proteggere il mio amico Dave Grohl. Quindi in barba al politicamente corretto dico: vai a fare in culo, Noel!".

Come reagirà, stavolta, il Gallagher?

Già quattro anni or sono Hawkins aveva elogiato Liam, definendolo "grande come Freddie Mercury" (leggi qui).

Source: Rockol

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mercoledì 30 ottobre 2019

Taylor Hawkins: "Noel Gallagher? Uno stronzo. Sono con Liam tutta la vita"

Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, è in tour promozionale per parlare di Get The Money, nuovo album del suo side project Taylor Hawkins And The Coattails.

Durante un'intervista rilasciata all'emittente inglese Radio X (video qui sotto), il musicista statunitense è tornato sul live dei Foo Fighters a Reading durante il quale avevano lanciato una petizione per riformare gli Oasis e lui stesso aveva una foto dei fratelli Gallagher sulla grancassa. Noel rispose dal palco pochi giorni dopo invitando il suo pubblico a fare una petizione per far sciogliere i Foos.

"Stavamo suonando a Reading e avevo una foto dei fratelli Gallagher sulla mia grancassa, poi sono andato avanti per cantare mentre Dave si è seduto alla batteria. Mi sono voltato e ho detto, non sarebbe bello se i fratelli Gallagher tornassero insieme? E poi ho invitato tutti a firmare una petizione, spinto solo per l'amore della loro musica. Noel era in America ad aprire per gli Smashing Pumpkins e invita a firmare una petizione per far sciogliere i Foo Fighters e io penso 'Ok, divertente' e poi la sera successiva dice 'Se il batterista dei Nirvana vuole gli Oasis di nuovo insieme può salire sul palco e succhiare il mio ...', avete capito cosa. Ora, Noel, non lo ha detto lui, sono stato io. E non ha nemmeno detto Dave, sai, come per sminuirlo. Spero che smorzerà i toni, ritorni in se stesso e decida di richiamare il cantante bravo per la sua band. Lo spero e penso sarebbe bello perché è una cosa che TUTTI vogliono vedere".

Sbilanciandosi ulteriormente sulle sue preferenze il batterista dei Foo Fighters ha aggiunto: "Liam sta avendo successo, farà due serate alla O2 Arena e non penso che Potato Gallagher and i Low Charting Turds siano in grado di farlo. Ascolta, so che Taylor Hawkins e i Coattail Riders sarebbero in grado di suonare alla Scala, a essere fortunati. Io conosco la mia strada e rimango sulla mia strada. So che se suonerò in uno stadio, sarà perché il frontman è Dave Grohl. Lo so".

"Penso che Noel sia stato davvero cattivo, proprio uno stronzo. Noel linguacciuto? Anche Liam lo è, e credo che Liam sia un tipo più divertente. Mettendoli sulla batteria non volevo dire niente altro se non che tutti vogliono che la reunion accada prima o poi. E sono sicuro che quel giorno arriverà perché l'offerta economica sarà troppo grossa per essere rifiutata. Sai, Noel è il tizio che ha scritto tutte le canzoni, quindi è quello che ha tutti i soldi. Gli altri devono faticare, amico. Io faccio ancora parte dei Foo Fighters perché Dave sa che ho ancora bisogno di guadagnarmi da vivere. Scusate, ragazzi, so che voi siete Team Noel (rivolto al conduttore Gordon Smart, amico di Noel, ndr). Io sarò per sempre Team Liam".

Source: Radio Freccia


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venerdì 30 agosto 2019

Noel Gallagher rincara la dose: "Dave Grohl potrà succhiarmi il ca**o se dovesse riunire gli Oasis!"

Qualche ora fa Noel Gallagher ha rincarato la dose nei confronti dei Foo Fighters, colpevoli di aver lanciato, domenica 25 agosto al Festival di Reading, una petizione per far tornare insieme gli Oasis. 

Dopo aver lanciato, nella serata di giovedì 28 agosto a Chula Vista (California), una contropetizione per far sciogliere la band di Dave Grohl e soci, ieri sera, in concerto a Irvine (California), il chitarrista di Manchester, in tour questo mese negli States a supporto degli Smashing Pumpkins, ha usato parole decisamente più volgari.

"Non avete firmato la petizione?", ha chiesto Noel al pubblico. "Se il cazzo di batterista dei Nirvana dovesse far rimettere insieme gli Oasis, può venire qui sul palco e succhiare il mio fottuto cazzo ogni volta che vuole! Io con la presente faccio partire una petizione per far sciogliere dannatamente i Foo Fighters. Ognuno è libero di firmare".

Ecco il video con le parole di Noel (thanks to @blue.verena on Instagram). 



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Noel Gallagher: "Lancio una contropetizione per far sciogliere i Foo Fighters"

Lo scorso 25 agosto i Foo Fighters si sono esibiti come headliner al festival di Reading (Inghilterra) e hanno lanciato una petizione pubblica per far riunire gli Oasis. Il batterista dei Foos Taylor Hawkins ha adornato la grancassa con una foto dei fratelli Gallagher e ha detto: "Uno di questi giorni riavremo gli Oasis. Uno di questi giorni”.

Il frontman della band statunitense Dave Grohl, in aggiunta a Hawkins, ha detto al pubblico: "Ci stiamo provando. Ci stiamo provando. Firmiamo una petizione. Tutti qui, okay?". Grohl ha chiesto alla folla: "Quante persone vogliono vedere gli Oasis fare un concerto?".

Una delle parti in causa, ovvero Noel Gallagher, venuto a conoscenza della cosa, durante il suo concerto di San Diego (California) di giovedì sera ha parlato della petizione dei Foo Fighters rivolgendosi al pubblico con queste parole: "Vorrei far partire una petizione per far sciogliere i Foo Fighers".

Source: Rockol

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lunedì 26 agosto 2019

Video - I Foo Fighters sul palco: "Una petizione per riunire gli Oasis"

Gli Oasis non esistono più come band ormai dal 2009, ma Noel e Liam Gallagher continuano a far parlare di sé per la faida famigliare che continua ormai da anni. Tra un botta e risposta e l’altro tra i due fratelli, c’è ancora chi sogna una reunion della band e tra chi serba questa speranza ci sono anche nomi illustri. I Foo Fighters, per esempio, che ieri sera hanno addirittura proposto di lanciare una petizione per invocare la reunion della band. 

Dave Grohl e soci lo hanno annunciato durante la loro esibizione del 25 agosto al Reading Festival: l’idea è nata dal fatto che il batterista della band, Taylor Hawkins, ha attaccato una foto di Liam e Noel insieme sulla sua grancassa. "Uno di questi giorni faremo in modo che gli Oasis tornino a suonare insieme", ha dichiarato Hawkins sul palco, dopo che Dave Grohl ha preso il suo posto alla batteria per suonare Under Pressure dei Queen. "Proviamoci – ha continuato il batterista – firmiamo tutti una petizione, iniziando da tutti voi che siete qui, ci state?".

"Facciamo un tentativo - ha ribadito Grohl poco dopo – quante persone qui vogliono assistere di nuovo a un concerto degli Oasis?". Alla domanda del frontman dei Foo Fighters il pubblico ha risposto entusiasta, dimostrando che l’interesse per i fratelli Gallagher è più che mai vivo. "Prima o poi succederà", ha concluso Hawkins, scherzando sul fatto che se finora Liam e Noel non si sono riuniti è perché hanno ancora troppi soldi. Il divertente scambio tra Dave e Taylor è stato immortalato in un video dai fan presenti (visibile qui).

In passato Dave Grohl si è dichiarato fan, insieme al batterista della sua band Taylor Hawkins, del gruppo mancuniano. In particolare modo, aveva rivelato alcuni dettagli sul suo strano rapporto di amicizia con Liam Gallagher. Grohl ha raccontato di averlo visto nel backstage dell’edizione 2017 del festival di Glastonbury.

Liam aveva commentato positivamente alcuni brani dell’album solista del batterista dei Foo Fighters, Taylor Hawkins, salvo poi accorgersi di Grohl. A quel punto, non appena lo vide, Liam disse a Grohl: "Fai buona musica, mi piace!". Considerando il carattere fumantino del cantante di Manchester, ci sembra essere un buon complimento.

Proprio nel 2017 Liam aveva condiviso il palco del festival californiano CalJam con i Foo Fighters e con il chitarrista degli Aerosmith Joe Perry. Insieme avevano suonato e cantato Come Together dei Beatles, in un clima piuttosto strano. Liam infatti non ricordava il testo e aveva fatto cantare parte del brano ad una fan, per poi fare surf tra la folla in visibilio.

Proprio Liam ha confermato che Grohl lo ha spesso chiamato per una canzone insieme, ma per ora nulla da fare. L’ex frontman degli Oasis ha detto di essere molto impegnato per ora, aprendo qualche ipotesi per il futuro, affermando che non gli dispiacerebbe visto il talento della band. Chissà che brano potrebbe uscire…

Sources: r3m.it e virginradio.it


Leggi anche:

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lunedì 17 giugno 2019

Video [sottot. ITA]: Noel Gallagher contro le band USA e aneddoto sul traghetto per l'Isola di Wight

Intervistato da Absolute Radio dietro le quinte del Festival dell'Isola di Wight, dove si è esibito il 14 giugno, Noel Gallagher critica le band "yankee" per "i giochi pirotecnici e le merdate tra una canzone e l'altra" e racconta un divertente aneddoto relativo al viaggio in traghetto verso l'isola.

Video con sottotitoli ITA by frjdoasis. 



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martedì 21 novembre 2017

Liam Gallagher, bilancio del 2017: "Ho scorreggiato sulla folla del CalJam. Anno fantastico: non è difficile essere fighi quando sei Liam Gallagher"

Intervista a Liam Gallagher rilasciata durante la cerimonia di consegna dei Q Awards, i premi musicali conferiti annualmente dalla rivista Q. Articolo contenuto nell'ultimo numero della rivista Q. 

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Qual è la migliore musica che hai sentito quest'anno?

Da altre persone? Niente. Non ascolto proprio i dischi delle altre persone.

Qual è stato il momento migliore del tuo anno?

Andare al primo posto, credo, ma pubblicare un cazzo di disco, dovunque fosse finito, quello era il momento migliore, dato che non mi aspettavo proprio che accadesse.

Ti aspettavi di vendere 100.000 copie nella prima settimana?

No, onestamente no. Non pensavo neanche di fare un disco quest'anno. Quindi aver fatto quello è stato incredibile.

Come hai festeggiato?

Non ho festeggiato, amico. Oggi è il primo giorno in cui sono uscito da quando l'ho saputo, non ero neanche uscito di casa. Pensavo di preservarmi per voi. Mi sono ristabilito dopo il mio viaggio a Las Vegas, dove ho fatto surf tra la folla (quando si è unito ai Foo Fighters sul palco del festival CalJam per eseguire Come Together dei Beatles). Avevo bevuto un po' e pensavo che avremmo cantato  I am the Walrus. Mi sono dimenticato il testo e sono saltato sula folla. La gente mi dava pizzicotti molto forti sul culo, quindi mi stavo riprendendo da quello.

Qual è stata la cosa più spassosa che ti è successa quest'anno?

Ad Hampstead Heat un tizio si è scalato i pantaloni e mi ha mostrato il suo tatuaggio di John Lennon, ma il surf tra la folla è stato piuttosto spassoso. Non è così bello come lo si vuole far credere, ma è stato bello andare in mezzo alla gente. Lì davanti c'erano un paio di fan dei Foo Fighters che mi fischiavano, così ho pensato di fare semplicemente del surf tra la folla e scorreggiare sulle loro teste. Beccati questa, stronzo! E poi altre persone mi incitavano, quindi scorreggiavo anche sulle loro teste. Prenditi questa, stronzo! È stata una bella vendetta!

Come sono andati i Q Awards sinora?

Buoni, amico. È stato fantastico imbattersi in Richard Ashcroft. Incrociamo sempre le nostre strade, ma stiamo lavorando, quindi è bello prendersi un po' di cazzo di tempo libero e farsi una bevuta come si deve insieme, invece di preoccuparsi se supereremo la notte o no. Ma è bello essere qui, vedere gente ed evitare gente, è quella la cosa più importante.

Chi stai evitando?

Tutti (ride, ndr). No, non sto evitando nessuno, ma a volte fai: "Merda, quello non l'ho insultato la settimana scorsa? Forse ...".

Quando stamattina ti sei svegliato ti sei preparato per una bella serata fuori?

No, stamattina mi sono svegliato e sono andato a fare una corsa. Sono tornato a casa, ho preso un caffè, ho stirato la mia maglietta. Poi ho controllato i miei parka: dovrei mettere quello blu o quello verde? Ho optato per il blu. Ho controllato un paio di scarpe, ho tolto dei lacci da un paio diverso, poi ho deciso di rimanere con gli originali. Ma ... è bello essere qui, mi piace fare tutto questo tipo di cose. Ho avuto la sensazione che mi mancasse il terreno sotto i piedi e poi con i Beady Eye non erano esattamente molti i premi che incontravamo sul nostro cammino. È bello tornare sulla strada dell'esibizionismo ... o su una strada. 

Cosa stai bevendo?

Sto bevendo i cuba libre doppi e mentre uscivo ho preso questo champagne perché avevo bisogno di bere qualcosa mentre mi facevano le foto. Sono andato prima al pub? Sì, sono andato al Red Lion di Highgate per un drink.

Non hai detto molto sul palco, a parte ringraziare Richard Ashcroft e tua madre ...

Liam Gallagher a Minneapolis il 20 novembre 2017
Voglio chiarire questo concetto: non sono per niente bravo con i discorsi, quindi aspettatevi molti borbottii oggi. Non sono fatto per i ringraziamenti. Devo dire che sono rimasto molto sorpreso per aver vinto il premio "miglior artista dal vivo". So che sono una figata e che la nuova band è brava e tutto quello, ma pensavo che l'avrebbe vinto Stormzy o qualcuno degli altri ragazzini. Sono rimasto davvero sorpreso e quella cosa mi ha lasciato un po' perplesso. Mi piace fare questo alla Roundhouse, a proposito. Queste cerimonie in alberghi eleganti sono un po' "giacinto", capisci cosa voglio dire?

Di cosa non vedi l'ora nel 2018?

Altre cose di questo tipo, ma al momento non vedo l'ora id suonare dal vivo. Andremo in America per dare loro l'opportunità di fare "tun tun!". Non c'è niente di meglio che andare in America e vedere la gente che fa "tun tun!". Poi c'è il tour nelle arene del Regno Unito, che ha fatto il tutto esaurito, e poi l'Australia. Sarà fantastico, amico.

Qual è stato il concerto migliore che hai fatto quest'anno? Il concerto di Manchester per le vittime dell'attentato?

Sì, ce ne sono stati di veramente belli, ma Glastonbury è stato fantastico. Non so se siamo stati fantastici noi, ma a volte l'occasione prende il sopravvento, il pubblico la rende speciale e quello è stato uno di quelli. Ne abbiamo fatti di veramente belli quando non c'era molta gente, ma non parliamone (ride, ndr) ... quindi Glastonbury. 

Sei stato in vacanza quest'anno?

No, ma ogni giorno è una vacanza quando sei in questo gioco e sei Liam Gallagher. Diciamocelo, non è così difficile essere così fighi.

Pat Gilbert - traduzione di oasisnotizie

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domenica 19 novembre 2017

Noel Gallagher: "Dave Grohl e i Green Day urlano la rabbia, io un rivoluzionario perché canto la gioia"

Noel Gallagher ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo nuovo disco a Virgin Radio UK (video qui sotto). Qui una traduzione di alcune delle sue parole.

"Direi che è un disco diverso", afferma Noel, "ma dipende da quello che si aspetta la gente. Mentre lo facevo non pensavo fosse poi così diverso, perché l’ho visto evolvere negli anni. Quando ho fatto sentire ad un po’ di persone la versione definitiva sono rimaste in silenzio dopo alcuni brani. Solo allora ho capito quanto fosse bello, ma penso sia una buona cosa".

"Il silenzio è una buona cosa? Se non sei sicuro di quello che stai facendo il silenzio non è una buona cosa, ma io di questo disco sono sicuro al 100%. Farlo sentire alla gente significa che l’ho firmato e ne sono soddisfatto. Non mi importa se questo disco non piace a nessuno, io lo amo".

Poi Noel punzecchia Dave Grohl e i Green Day, asserendo che "il rock ha quasi ucciso il rock 'n' roll". 

"Devo dire che in quest’epoca è molto facile nel gioco di cui faccio parte io, la guitar music o come la vuoi chiamare, scrivere canzoni rabbiose, perché il mondo non è in formissima. Penso che una canzone come Holy Mountain per esempio, che è piena di gioia, oggigiorno sia quasi rivoluzionaria. Perché oggi la musica rock sembra tutta urla riguardo ad una non meglio specificata ingiustizia. Prendi Dave Grohl. Di cosa parla? Di cosa grida? Non grida di nulla. Di cosa grida? E i Green Day di cosa parlano? Il rock ha quasi ucciso il rock 'n' roll. Il mio penso sia un album pop, ma molto upbeat".

oasisnotizie


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lunedì 23 ottobre 2017

Liam Gallagher si racconta: "Io un pugile del rock. Oggi manca il pericolo, sono tutti troppo educati. Noel? Nel 2009 ci buttò sotto un bus, ma a me la festa non la rovina nessuno"

"La gente potrebbe definire la mia 'arroganza', ma preferisco avere quella piuttosto che un cazzo di idiota effeminato che porta la chitarra attorno al collo perché è in tono con le sue cazzo di scarpe e sembra una cazzo di collana. So per certo che so fare emozionare la gente meglio di un coglioncello con una tastiera". 

Liam parla di Noel, di come non si è fatto rovinare la festa dopo lo scioglimento degli Oasis nel 2009, e di come ha vissuto questi quattro anni di vicende personali, avvocati e riflessione. Poi se la prende con la troppa educazione dei musicisti di oggi, in un quadro dove "manca il pericolo" e "sono tutti troppo educati".

L'ex Oasis spiega come vede i suoi concerti rock, che paragona ad un incontro di pugilato dove bisogna dare il meglio alle persone che, in barba al rischio terroristico, rischiano la vita per vedere i propri idoli. "Tutta quella roba alla Bono e tutte quelle cose da preghiera e alla 'salviamo il mondo' mi vanno bene, ma non ad un concerto rock: quando siamo su quel palco vuoi che la musica si scateni"

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Source: variety.com - traduz. italiana by oasisnotizie

Durante il primo concerto da solista che hai fatto quest'anno hai detto: "Siamo tornati all'ordinaria amministrazione". Ti sembra un ripristino più che un riavvio?

La sensazione non è di reinventarsi. Sostanzialmente la musica rimane ancora quella che faccio io: ci sono ancora le chitarre, il rock and roll, le melodie beatlesiane, belle canzoni e un po' di vibrazione punk, sai, un po' di Pistols. Non è un disco dance. E se vieni ad uno dei miei concerti è rumoroso e ci si diverte, cazzo. Suona come i cazzo di Stooges a tratti. 

Quindi se qualcuno ti dicesse: "Questo suona come un disco degli Oasis non lo prenderesti ome un insulto.

Amico, assolutamente no, cazzo! Stessa cosa con Morrissey. Morrissey ha sempre mantenuto il sound degli Smiths. Mossa intelligente. E perché dovresti cambiare il tuo sound? Johnny Marr se ne è discostato e ha fatto elettronica e tutto quello, e lo capisco; la gente vuole fare cose nuove e allontanarsi dalle loro vecchie band. Io no. Io amo dannatamente gli Oasis. Ho trascorso 20 anni in quella band e ne ho fottutamente vissuto e respirato ogni singolo momento. Quindi se la gente si gira e mi fa: "Suona come gli Oasis" è un cazzo di complimento e uno che io adoro. Non siamo usciti fuori strada per fare: "Facciamo un disco che suona come gli Oasis". Semplicemente è successo. Ma io sono gli Oasis. Gli Oasis sono il punto focale per me. 

Al giorno d'oggi non c'è molta gente che provi a fare rock and roll con un sound classico come fai tu. Non sono molti coloro che ci provano, sono molti meno quelli che ci riescono. 

Be', sì, forse perché non ci riescono. Molti tizi oggigiorno provano a fare rock and roll con i computer e quello non può riuscire, amico. Devi comprare uno strumento e impararlo e andare nel garage con i tuoi amici e sgobbare e imparare il tuo mestiere. Ma il rock and roll è un po' una parolaccia oggigiorno, specialmente in Inghilterra. Il rock and roll è stato buono con me. Mi ha salvato da ogni tipo di cagata, quindi io sarò buono con lui. Non deluderò mai il rock and roll. E se sto vivendo nel passato allora che sia pure così, cazzo. Non mi importa, amico. So per certo che so fare emozionare la gente meglio di un coglioncello con una tastiera. 

Non più tardi di due anni fa, quando i fan ti chiedevano se avresti fatto un disco da solista, rispondevi twittando: "Disco da solista? Sei in trip, cazzo, testa di cazzo? Non sono uno stronzo". E poi, non molto tempo dopo ...

Circa cinque minuti dopo!

Ti sei girato e hai twittato: "Sono uno stronzo".

Be', non ho mai voluto veramente fare il solista. Ancora adesso lo trovo un po' strano, il fatto di avere il mio nome sulla porta, anche se semplicemente è così che deve essere. Tornare a fondare un'altra band no. Lo abbiamo fatto con i Beady Eye e sarà sempre paragonato agli Oasis. Non mi piace. All'epoca non avevo la testa per andare in giro provando a trovare chitarristi e batteristi. Ma fare il solista ... lo trovo ancora un po' bizzarro. Preferirei di gran lunga essere in una band. Preferirei di gran lunga essere negli Oasis. Mi piaceva avere i ragazzi attorno e farsi due risate. Ma non sarà così, quindi ora c'è la cosa da solista. Ma la sensazione era ancora quella di far parte di una band quando abbiamo fatto il disco, anche se è stato solo verso la fine che abbiamo veramente messo insieme una band.

Guardare il documentario Oasis: Supersonic o prendervi parte ha risvegliato in te dei sentimenti che ti hanno fatto pensare: "Ho bisogno di andare a fare questa cosa, che sia la cosa da solista o no"?

Sì, assolutamente sì, amico. Quando ho fatto Supersonic è stato bello. Ho pensato: "Ho bisogno di cantare canzoni". Sono un musicista. Sono un cantante più di ogni altra cosa, più che un compositore. Ho trascorso quattro anni semplicemente seduto a casa. Facevo così: al mattino telefonavo ad un avvocato, pranzavo mentre ero al telefono con un avvocato, l'ultima persona con cui parlavo nel cuore della cazzo di notte era un avvocato, e loro facevano: "Ci vediamo domattina". Quindi c'era un sacco di roba personale in corso che dovevo risolvere prima di poter anche solo pensare alla musica. Era solo roba personale, per la quale la colpa era mia e tutto quello, e lo capisco. Quindi dovevo semplicemente risolvere le mie faccende personali e ricostruire un rapporto con i miei figli e sistemare la mia vita. Sono stati quattro anni di merda quelli. Sapevo che ad un certo punto sarei ritornato, ma avevo proprio bisogno di un po' di pausa. 

Quando la gente ha sentito parlare dell'album da solista può darsi che si sia chiesta a chi sarebbe stati attribuita la paternità dei testi. Anche nel documentario Supersonic hai detto che non avevi l'impulso a usare carta e penna essendo un rocker. Avvertivi il bisogno di esibirti.

E lo sento ancora. Mi sento ancora un cantante rock and roll più che un musicista o un compositore. Intendo: invento un po' di canzoni e scrivo la maggior parte dell'album, ma ho bisgno di un po' di aiuto, amico. So scrivere le mie cazzo di piccole Greedy Soul e so scrivere Bold, ma penso di avere bisogno di un po' di aiuto con le canzoni più importanti. Quindi c'è Greg Kurstin, c'è Andrew Wyatt e un tizio di nome Simon Aldred, con cui abbiamo fatto For What It's Worth. Lo approvo, amico. 

La gente si aspetta da te un'attitudine molto ribelle. Qui ce n'è molta. Ma For What It's Worth è qualcosa che hai descritto come una canzone d'amore molto penitente.

Penso sia una delle grandi canzoni che ho cantato in vita mia. Ho fatto incazzare molte persone e ho ferito molte persone. E vorrei dedicare questa canzone a queste persone. E basta, voltiamo pagina. Non continuerò a chiedere scusa per il resto della mia vita. È successo. Non ho ammazzato nessuno. È per tutti coloro che nell'universo ho fatto incazzare o deluso, ma di sicuro non parla solo di Noel o di nessuno. Potrebbe parlare dei miei figli, di mia madre, della mia ex moglie, di chiunque. Parla di molte persone. 

Hai delle sensazioni su cosa la gente voglia da te per quanto riguarda il tuo comportamento, oggi? Del tipo "Vogliamo che sia umile" o "No, vogliamo che sia arrogante e conservi quella baldanza per sempre"?

Dipende dal paese in cui ti trovi. Voglio dire: in Inghilterra ... I ragazzi della là davanti da me non (vogliono vulnerabilità, ndr) ... Quando vado sul palco, amico, non me ne fotte un emerito cazzo delle case discografiche, della stampa o delle teste di cazzo che, cazzo, hanno un cazzo di problema con me. Quando vado lì è guerra. È rock and roll estremo, cazzo, qualunque cosa sia. Non sono lì a chiedere scusa. Posso farlo tramite la musica. Ma non andrò sul palco a chiedere scusa. E so anche chiedere scusa con un po' di aggressività. Non comprerò mica cioccolato e rose alla gente e roba simile. Sono già umile. Impari la tua lezione attraverso la vita, ma non ho bisogno che me la raccontino. La conosco. Conosco gli errori che ho commesso. 

La gente dice che sei "l'ultima delle rock star". È così che ti senti? È un po' una razza morente dai tardi anni '90 in poi.

Forse l'ultima delle vere star, capisci cosa intendo? Non direi ... Intendo: lo accetto come complimento e tutto quello, ma faccio tipo: "Lascia perdere, amico". Ma penso semplicemente di essere piuttosto conscio di parlare con il cuore in mano. Quello che sto facendo è una passeggiata. Tutti dovrebbero farlo. Quando vado sul palco non mi piace fare una chiacchierata e vedere come ti è andata la giornata. Penso che potresti chiamarla interazione con il pubblico, ma non sono mai stato così io. Non voglio cantare fottutamente le canzoni e provare a commuovere qualcuno là davanti o dietro, qualche ragazzino. Voglio che loro vedano che io faccio sul serio. Non voglio proprio fare: "Oh, come state, ragazzi? Avete acceso la vostra lavastoviglie?". E tutta quella roba alla Bono e tutte quelle cose da preghiera e alla "salviamo il mondo". Mi vanno bene, ma non ad un concerto rock, non ad un'esibizione rock and roll. Dopo il concerto possiamo chiacchierare di tutta quella roba, ma quando siamo su quel palco vuoi che la musica si scateni.

Ai primi concerti in Europa quest'anno, quelli che hanno segnato il tuo ritorno, hai provato la stessa sensazione di sempre? Del tipo "Non è cambiato niente, sono nel luogo cui appartengo"?

Il mondo cambia. Perché oggi quando vai ad un concerto non sai se ne uscirai vivo. E se la gente spende un sacco di soldi e mette la sua vita a rischio per venire ad un concerto deve ricevere in cambio le cose serie, cazzo. Prendo più seriamente la preparazione. Prima di un concerto sono in modalità letto, mi alzo al mattino al 100%, faccio una corsa, mi preparo per il concerto come per un combattimento, come un pugile, e provo a regalare a loro il miglior concerto possibile. Perché oggigiorno i concerti non sono così spensierati. È molta la merda che succede nel mondo.

Nelle tue scalette mescoli materiale vecchio e nuovo e canti canzoni come Don't Look Back in Anger, che Noel cantava con gli Oasis. Ho visto che hai twittato: "So cantarla meglio di chiunque". 

Be', l'ho cantata qualche volta sotto la doccia e comunque avrei dovuto cantarla io, cazzo. Ma quello era Noel che provava a prendersi il suo momentino. Lui fa un grande lavoro, ma, amico, quella canzone l'ho fatta senza problemi stando in piedi. Ma l'ho fatto per la gente che è stata uccisa. Non penso che lo farei di nuovo. Forse. Ma sto facendo Wonderwall, Be Here Now - che amo fare - e Rock n Roll Star ... Sono canzoni mie tanto quanto di Noel, per quanto mi riguarda, che le abbia scritte io o meno. Io le ho portate fuori e le ho tirate su. Quindi se cominci un concerto devi cominciarlo con Rock n Roll Star, seguita a ruota da Morning Glory, e poi ti guadagni l'attenzione della gente. Potrei dire che la gente lavora duro e ha speso dei soldi per venire a vederti. Non negherò alla gente ciò che vuole. Se vado a vedere Paul Weller e lui suona tutta la sua roba nuova, faccio: "Aw, avanti, amico, porca troia suona una delle cazzo di canzoni dei Jam!". Il 99% del pubblico fa (mette le braccia conserte, ndr) e poi quando comincia Town Called Malice tutti si alzano. Cazzo, non riesce a vederlo? So che la gente vuole discostarsi da quello. Io non voglio discostarmene. Io sono gli Oasis. Io amo e respiro Oasis. Io amo gli Oasis. Non avrei voluto che finisse mai. Quindi suonare canzoni degli Oasis con nuove canzoni sembra fottutamente naturale. E sentire le nuove che vengono dopo le canzoni degli Oasis è una cosa fantastica. Se vieni ad un concerto la gente ama Wall of Glass e Bold e Chinatown. La cosa non scema, il che è buon segno.

Hai detto che hai avuto una reazione ritardata allo scioglimento degli Oasis, una reazione che non è arrivata finché non hai sciolto la tua band, i Beady Eye, e che quello ti ha fatto svegliare.

Liam Gallagher ospite di RTL 102.5 a Milano
Sì. Penso che quando si sono sciolti gli Oasis noi non fossimo pronti allo scioglimento. È come se qualcuno avesse spento le luci e noi avessimo fatto: "Whoa, whoa, whoa". Ho la sensazione che Noel avesse pianificato di sciogliere la band per poter andare a fare la sua cosa da solista. Per quanto mi riguarda ci ha proprio buttato sotto un bus, me, Gem e Andy. Quindi se qualcuno si gira e fa: "La festa è finita", chi cazzo sei tu per dire a me che la festa è finita? Col cazzo che la festa è finita! Andremo avanti. Non abbiamo proseguito con il nome Oasis in segno di rispetto. Siamo andati a fondare una nuova band e abbiamo fatto due album e penso che non fossero male. Semplicemente non hanno fatto scoccare la scintilla. Forse con il senno del poi saremmo dovuti andare a casa e avere il nostro esaurimento nervoso. Ma dopo la cosa dei Beady Eye ... è stato allora che la cosa mi ha colpito per la prima volta in 20 anni: non avevo una band. Facevo: "Che cazzo faccio ora?". Forse dovevo disintossicarmi un po' per rimettermi in sesto. Ma recupererò il tempo perduto, credimi.

E senti che stai dando alla gente qualcosa che al giorno d'oggi non ricevono da nessuna altra parte?

La gente potrebbe definirla arroganza, ma preferisco avere quella piuttosto che un cazzo di idiota effeminato che porta la chitarra attorno al collo perché è in tono con le sue cazzo di scarpe e sembra una cazzo di collana. 

Tornerai in California per il Cal Fest (leggi qui, ndr). Ci sarà qualcosa di speciale in quell'esibizione?

Non vedo l'ora. Sono una bestia rabbiosa quando si tratta di quello. Perché è bello andare a scontrarsi con le band americane. Non abbiamo mai fatto molti festival il America. Sono stato sempre in Inghilterra e roba di quel tipo. E non è una competizione, ma è bello andare laggiù e fare la tua cazzo di cosa e loro fanno la loro, giusto per vedere se siamo sulla stessa lunghezza d'onda o siamo distanti chilometri. E amo i Foo Fighters e mi piace Dave (Grohl, ndr) e mi piace il batterista e con loro abbiamo già suonato. Non è male fare i tuoi concerti, ma ci sei solo tu che fai la cazzo di cosa tua. È fantastico andare a suonare con qualcun altro. 

Noi americani invidiamo un po' Glastonbury. 

Ma voi avete il Coachella, no? Ma è una cosa elegante, no?

Può darsi che riguardi più il far scena e far acquisire visibilità alla gente che ci va.

Vestiti eleganti. Be', si spera che il Cal Jam sarà sudicio e che ci cacceremo in una cazzo di rissa, amico. Il rock and roll è quella cosa lì, no? Non devi essere tutto carinerie, cazzo. A tutte le cose manca di un po' di pericolo oggigiorno. Tutto è un po' troppo educato, cazzo. Io sono il cazzo di pericolo, amico. 

Source: variety.com - traduz. italiana by oasisnotizie

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venerdì 20 ottobre 2017

Noel Gallagher: "Il rock 'n' roll? I Foo Fighters urlano, i Green Day fanno politica. Molta gente lo nomina e non sa cosa sia"

Sesto dei nostri post sull'intervista che il 7 ottobre a Bogotà Noel Gallagher ha rilasciato ad Alejandro Marín per Bilingual podcast, programma di The Music Pimp, sito colombiano. L'audio della chiacchierata è disponibile alla fine di questo post (PARTE 1 qui, PARTE 2 qui, PARTE 3 qui, PARTE 4 qui, PARTE 5 qui).

PARTE 6

SUL ROCK 'N' ROLL

"Il rock 'n' roll sta per tornare di moda? Penso proprio di no. Non lo sento. Sento molta gente parlare di rock 'n' roll, ma non sento molto rock 'n' roll in realtà. Sento molte urla, dai Foo Fighters per esempio. Che urlano e gridano fottutamente. Ascolto politica, dai Green Day. Non ne sento molto. Ci sono buone canzoni, ma il rock 'n' roll poi cos'è in fondo? E chi ne detiene la cazzo di proprietà? Forse il rock 'n' roll è uno stato mentale, capisci?".

"Non lo so, molta gente la mena col rock 'n' roll senza avere idea di cosa sia. Neanche io so cosa sia. So di aver ricoperto il mio ruolo (nel rock, ndr), ma non è una Les Paul con un amplificatore Marshall. Tutti possono possedere un cazzo di amplificatore Marshall e una Les Paul, ma è quello che c'è qui dentro che conta. Ed è un atteggiamento, penso. Ma in termini di musica parole come guitar music, rock music oggi non hanno più presenza".

Rimani sintonizzato per le altre parti della chiacchierata.

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sabato 14 ottobre 2017

Liam Gallagher, domande dei fan e risposte: "Sax nel mio disco? Dovrei cacarmi nelle orecchie. A casa ho 2000 tamburelli"


Canteresti una canzone scritta da Noel se te la offrisse per il tuo album solista? 

Penso che al giorno d'oggi abbia bisogno di tutte le canzoni che scrive.

Ti sei fatto una bevuta con i Foo Fighters l'altra sera prima di salire sul palco del Cal Jam?

Secondo te?

Ti stai godendo la libertà di creazione di cui godi come solista rispetto a quando eri con la band? 

Non particolarmente. Amavo far parte di una band.

Come sta tua madre? Nel documentario mi è piaciuta molto. 

Sta bene, grazie

Di quale momento della tua carriera vai più fiero? 

È questo il momento della mia carriera di cui vado più fiero.

Ehi Liam, il nuovo album spacca, cazzo! Hai mai pensato di collaborare con Richard Ashcroft?

Mi piacerebbe tanto lavorare con Ashcroft. Gli voglio tanto bene.
 
Se potessi aprire il concerto di una band, quale band sarebbe?

I Rolling Stones.

Cosa vuoi per Natale?

Una spruzzata di sindrome di Tourette, stronzo del cazzo!

Ehi Liam, amo tanto As You Were, Come Back to Me è una figata. A parte questo, voglio sapere cosa sono più importanti, le scarpe o la giacca? PS Non cambiare mai. Ci vediamo a Notts/Manchester x

Le scarpe.

Ciao Liam, il nuovo album spacca, grazie! Non capisco perché Come Back to Me non è stata pubblicata come singolo, che bella sorpresa! Se avessi avuto la possibilità di essere una mosca sul muro in un momento della storia, che momento avresti scelto?

Il momento in cui John Lennon andò in elicottero con il maharishi.

Liam, per favore rispondi a questa domanda importante: "Chi ha costruito la luna?" (Who Built the Moon?, titolo del disco di Noel Gallagher, ndr)

Keith (battuta con il nome dell’ex batterista degli Who, Keith Moon, ndr).

Qual è il tuo tipo di biscotti preferito? E qual è la tua marca preferita di tè? Per me gli hobnobs e il tè Yorkshire. 

I biscotti Rich Tea, classico assoluto. E tè Yorkshire. 

Quanti tamburelli conservi accatastati a casa e qual è la forma di tamburello che preferisci? (A proposito, sabato sei stato fenomenale!)

Ho una collezione di circa 1500-2000 tamburelli. Circolari e triangolari.

Ehi Liam, sono un tuo grande fan. Domanda semplice: oltre al calcio qual è il tuo sport preferito?

Il pugilato.

Qual è la formazione degli Oasis “definitiva”?

Bonehead, Guigsy e Alan White. Ovviamente io e Noel. 

Ehi Liam, ho notato che varie volte hai cantato: "There are many things that I would like to say to you but I don’t speak Chinese/Japanese/Korean/Spanish…/Whatever". Hai intenzione di imparare qualche lingua? Se sì, quale?

Mi piacerebbe molto parlare il francese.

Eh La avrà mai una pubblicazione come si deve?

Senza dubbio.

Qualche possibilità di un secondo album da solista? Amo As You Were!

Sì, perché diamine no?

La canzone che più ti piace eseguire dal vivo?

Live Forever.

Come dovrei chiamare il mio primogenito?

Sue. 

Cosa deve succedere perché tu metta una traccia di sassofono sul tuo prossimo album? PS Verrai in Olanda a breve? Ti voglio bene, amico!

Dovrei cacarmi nelle orecchie perché accadesse.

Sei un tipo da tette, gambe o culo?

Ho un debole per lo strano gomito.

Chi ha le sopracciglia più belle che tu abbia mai visto?

Debbie Gwyther. Lei ne ha tre.

oasisnotizie - Source: reddit.com

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