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domenica 4 giugno 2023

Noel Gallagher: "Se il Manchester City vince la Champions diventerò il maggiordomo di Guardiola"


Intervistato dalla BBC, Noel Gallagher, ex membro degli Oasis nonché grande tifoso del Manchester City, ha parlato così della possibilità che i Citizens possano vincere la UEFA Champions League contro l'Inter e dunque centrare il treble, riuscito, tra le squadre inglesi, solo al Manchester United nel 1998-1999.

"Se Guardiola vince la Champions gli farò da maggiordomo per cinque anni. Farò qualunque cosa mi dirà, se viene a casa mia e mi dice che non gli piace l'arredamento lo cambierò completamente. E poi salirò sul palco in mutande", ha detto.

Noel aveva anche previsto il successo del Manchester City nella finale di FA Cup contro i rivali cittadini del Manchester United, partita disputatasi ieri allo stadio londinese di Wembley."L'ultimo grande match che abbiamo giocato è stata la semifinale di ritorno di Champions League contro il Real Madrid. Se giochiamo di nuovo così allora non c'è alcuna squadra al mondo che si avvicinerà a noi", ha commentato. "Posso solo vedere una nostra sconfitta contro lo United in due modi, con un ridicolo gol folle all'ultimo minuto o ai rigori. Non riesco proprio a vedere che lo United abbia qualcosa per batterci. Il ragazzo che c'è in me prenderebbe qualsiasi vittoriaper 6-0, ma il realista pensa che il City vincerà per 2-0 e io ne sarò molto felice. City-United 2-0". 

E in effetti gli uomini di Guardiola ieri si sono aggiudicati anche la coppa nazionale, vincendo per 2-1 contro i concittadini. Allo stadio di Wembley era presente Liam Gallagher, che è stato inquadrato subito dopo il secondo gol dei Citizens e alla fine del match. Il ragazzino con la maglia dello United che Liam sembrava canzonare dopo il secondo gol del City è, in realtà, il figlio di un amico del cantante. "Sembrava che lo stessi canzonando, ma è figlio di un mio amico. Non siamo tutti stronzi", ha spiegato Liam su Twitter.

Source: Besoccer




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venerdì 4 giugno 2021

Video - Intervista sottotitolata a Noel Gallagher: "I miei approcci alla musica, elogi a band Strokes, Coral e Zutons e l'incontro con Tom Hanks"

Intervistato da Jools Holland sulla BBC il 14 maggio, Noel Gallagher ha commentato il decimo anniversario della fondazione degli High Flying Birds, ha ricordato l'incontro con Tom Hanks e la sua passione per Holy Mountain, ha rievocato i suoi approcci con il mondo della musica da ragazzino, ha scherzato su Charlotte, la suonatrice di forbici francese che ha militato nella band dell'ex Oasis, e ha scelto alcune delle migliori esibizioni avvenute negli anni a Later, il programma di Holland, citando band come Strokes, Coral e Zutons. 

Ecco il video con sottotitoli ITA by frjdoasis. 

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sabato 14 novembre 2020

Cantano gli Oasis per beneficenza: il video con Lenny Kravitz, Robbie Williams, Cher, Bryan Adams, Kylie Minogue e altri

Parata di star sulle note di Stop Crying Your Heart Out degli Oasis in supporto a Children In Need

Quando si tratta di radunare star e musicisti per beneficenza il Regno Unito è sempre in prima fila. La storia della musica in campo per beneficenza sulla spinta degli artisti britannici è ricca di episodi, da Band Aid ai vari War Child e Teenage Cancer Trust. Ultima iniziativa in ordine di tempo è quella presentata oggi su BBC Radio 2 nel breakfast show di Zoe Ball in supporto a Children In Need, charity legata all'emittente di Sua Maestà che ha lo scopo di aiutare i bambini e i giovani del Regno Unito in difficoltà.

Per supportare BBC Children In Need, quest'anno si è deciso di omaggiare una delle band che hanno lasciato la storia nella musica britannica, gli Oasis, facendo realizzare una cover della loro hit del 2002 Stop Crying Your Heart Out alla BBC Radio Allstars, superband composta da numerose star del mondo della musica come Bryan Adams, Lenny Kravitz, Nile Rodgers degli Chic, Robbie Williams, Kylie Minogue, James Morrison, Cher e Yola.

Il singolo, pubblicato dalla Decca Records, è stato registrato da Jeff Smith che ha messo insieme i contributi degli artisti provenienti da tutto il mondo da Cher che si trova a Malibu a Yola che è Nashville o Robbie Williams di stanza in Svizzera per la produzione di Mark Taylor e Brian Rawling, già al lavoro per hit di gente come Lady GAga, Jennifer Lopez e le stesse Minogue e Cher.

Questo l'intero cast che ha partecipato alla cover di Stop Crying Your Heart Out degli Oasis in ordine alfabetico: Bryan Adams, Izzy Bizu, Cher, Clean Bandit, Mel C, Jamie Cullum, Ella Eyre, Paloma Faith, Rebecca Ferguson, Jess Glynne, Sheku Kanneh-Mason, Lenny Kravitz, KSI, Lauv, Ava Max, Kylie Minogue, James Morrison, Gregory Porter, Nile Rodgers, Jack Savoretti, Jay Sean, Anoushka Shankar, Robbie Williams and Yola. La musica è opera della BBC Concert Orchestra con Grace Chatto e Sheku Kanneh-Mason al violoncello e Anoushka Shankar al sitar.

Un minimo di 50p da ogni download digitale del singolo sarà devoluto in beneficenza a  Children In Need

A proposito del progetto che lo ha visto coinvolto nel rifare la hit degli Oasis contenuta nell'album Heathen Chemistry, Lenny Kravitz ha detto: "Stiamo vivendo in un'epoca in cui i bambini hanno bisogno del maggior supporto possibile e quindi è un piacere, per me, collaborare con così tanti grandi artisti per una causa così importante. Spero che questa canzone ricordi a tutti che siamo tutti sulla stessa barca e che possiamo fare la differenza".

"Per me è un onore cantare su questo singolo - ha aggiunto Bryan Adams - facciamolo diventare un successo per poter aiutare i bambini".

Children in Need è un'associazione che si occupa di dare a tutti i giovani britannici la potenzialità di raggiungere il proprio potenziale cercando di aiutarli ad affrontare le sfide davanti alle quali si possono trovare supportando oltre 3900 charities locali e progetti comunitari in tutto il Regno Unito. Un lavoro, quello di Children In Need, che vuole cercare di intervenire su situazioni di disagio che hanno come protagonisti i giovani che vivono in povertà o sono ammalati, traumatizzati o abbandonati.

Ecco il video registrato dagli artisti sulle note della canzone.


Source: radiofreccia.it

Thanks to Alessio

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mercoledì 20 novembre 2019

"Sfregiata a vita". Una fan di Liam Gallagher colpita e ustionata da un bengala al concerto di Sheffield

Una fan di Liam Gallagher teme di essere stata "sfregiata a vita" da un bengala lanciato lunedì sera durante il concerto dell'ex Oasis all'Arena di Sheffield.

Stacey Andrew, 27 anni, di Boston, Lincolnshire, era al concerto in compagnia del fidanzato quando è stata colpita e ustionata dal razzo, secondo quanto riferito da The Star.

"Il bengala mi ha colpito la testa e mi è caduto addosso. All'inizio non mi ero resa conto di cosa fosse successo fino a quando le persone non hanno urlato", ha detto.

"Sembra che qualcuno mi abbia fatto bruciare un fuoco d'artificio sul petto".

Accompagnata dal fidanzato, Callum Mutton, la giovane si trovava vicino al fronte del palco e le persone con in mano i bengala erano dietro, sulla destra. Era in corso la performance dei DMA's, band australiana che si esibisce come gruppo spalla di Liam nel tour britannico e irlandese.

"Non mi ero reso conto di quello che era successo, poi la gente ha iniziato a darmi pacche. La mia camicia era in fiamme e un uomo me l'ha strappata", ha detto.

"La gente gridava: 'È in fiamme!'"

La ragazza, che poco prima di essere raggiunta dal bengala l'aveva fotografato (foto qui sopra), ha detto che il personale della sicurezza non l'ha raggiunta, ma ha dovuto passare lei attraverso la folla per allontanarsi dal luogo del fatto.

"È stata una situazione imbarazzante, addosso avevo solo il reggiseno", ha commentato la ragazza.

"La Croce Rossa ci ha visto, ma non avevano ancora aperto il rubinetto, per cui hanno dovuto trovare acqua. L'infermiera sul posto è stata brava e ha coperto al meglio le mie pudenda".
"Non c'era un servizio di prima assistenza adeguato", ha sottolineato, però, Stacey.

"Ho paura, rimarrò sfregiata per tutta la vita", ha detto.

Un portavoce dell'Arena di Sheffield si è detto "estremamente dispiaciuto" nel venire a conoscenza delle "azioni "irresponsabili" di un partecipante al concerto.

"Il comportamento irresponsabile del partecipante al concerto che ha lanciato il bengala, insieme con qualsiasi altra persona nella sua zona che fosse consapevole della possibilità delle loro azioni, non può essere giustificato e dovrebbero essere ritenuti responsabili delle proprie azioni", ha affermato Dominic Stokes della Fly DSA Arena.

Stokes ha aggiunto che il ragazzo e la ragazza sono stati entrambi visitati sul posto da un paramedico in servizio, che ha consigliato loro di recarsi in ospedale.

L'Arena ha dichiarato di averli contattati attraverso i social newtork per parlare direttamente con loro.

Il personale dell'Arena ha offerto un taxi, ma alla fine il signor Mutton si è recato in auto in ospedale.

"All'ingresso sono stati controllate le borse, ma il personale di sicurezza non ha controllato personalmente ognuno dei presenti",  ha detto Stacey, vittima del gesto sconsiderato.
"Tutti coloro che hanno acquistato bevande dall'Arena avevano bicchieri di plastica, ma molti ragazzi avevano già lattine con sé", ha aggiunto.

Stokes ha affermato che l'uso di bombe fumogene e bengala è un "nuovo ma crescente problema" per tutte le arene.

Il portavoce ha precisato che la sicurezza della Fly DSA Arena era in linea con le linee guida della National Arena Association e ha aggiunto che le procedure saranno riviste.

Stokes ha osservato: "Sono consapevole dei commenti sui social media, secondo cui le nostre procedure per gestire questo tipo di oggetti proibiti sono collegati alle nostre strategie antiterrorismo".

"Posso assicurare tutti i nostri clienti che il nostro lavoro con i partner di rilievo e le agenzie competenti in questo particolare settore è stato encomiato e le azioni visibili e invisibili che intraprendiamo fanno sì che il benessere dei nostri clienti sia al centro di tutto ciò che facciamo".

La polizia del South Yorkshire sta indagando sull'accaduto.

oasisnotizie - Source: BBC



E stasera Liam Gallagher non ha voluto far mancare la propria vicinanza a Stacey, con un post su Twitter.

"Mi dispiace venire a sapere di quello che è successo a Stacey Andrew a Sheffield l'altra sera. Non va bene. La gente deve darsi una cazzo di calmata con i bengala. Qualcuno della sua famiglia può mettersi in contatto con noi? Grazie".

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domenica 8 settembre 2019

I consigli di Liam Gallagher: "Mai mischiare il tequila con altro. Dopo i 37 anni dalle sbronze non ti riprendi più"

Intervistato da Annie Mac di BBC Future Sounds, Liam Gallagher ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sullo scioglimento degli Oasis e sul suo presente, che abbiamo tradotto qui di seguito per iscritto in quattro parti. Ascolta qui in inglese.

Ecco la terza e penultima parte.

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Ora sceglierai un po' di canzoni per i party. Di sicuro avrai la più grande quantità di canzoni da party e di storie sui party.

Sì, ma non mi piace il divertimento organizzato. Ho partecipato a dei bei party, ma quelli belli sono stati quelli che sono accaduti e basta.  Non vado ai club e roba così, sono più tipo da pub. Manco da bar. Da pub.

E il Met Bar? Era leggendario.

Sì, ci andavo.

Ricordi di quando ci andavi?


No, ovviamente no. Comunque non andavo all'Haçienda, non sono un clubber. Non passavano la musica che piaceva a me.

Hai scelto Loaded dei Primal Scream. Iniziamo da questa perché è una dichiarazione di intenti, no? È come dire: "OK, vogliamo fare questo. Liam Gallagher è qui, è iniziata la playlist dei party e iniziamo con i Primal Scream.

Sì. Bel pezzo da party, no?

Ti piace tutto Screamadelica, l'album da cui il pezzo è tratto?


Sì. Non lo batte nessuno. Penso che sia al livello dei Sex Pistols, del punk, insieme con la dance, il baggy che era in voga a Manchester. Fools Gold (degli Stone Roses, ndr) è un gran pezzo, ma penso che tutto questo album abbia proprio riassunto quell'epoca, capisci? Con il suo crossover. Sì, non lo batte nessuno.

Se potessi organizzare una festa ora, facendo suonare chiunque, come lo faresti? Magari ti aiutiamo con la tua festa di compleanno imminente.

No, non festeggio. Tra i 40 e i 50 anni non ne ho celebrato neanche uno. Sono andato a mangiare fuori, ma non riesco a gestirlo. Per quanto la gente possa pensare che stia mentendo, non mi piace l'attenzione. Mi piace stare sul palco e mi piace essere adorato e tutta quella roba lì e fare le canzoni, ma quando si tratta di compleanni ...

Ti ritrovi la gente in faccia.

Sì, perché quando ci si aspetta che tu arrivi lì e indossi un sorriso e ti diverti ... Il divertimento organizzato è la cosa peggiore del mondo. Detto questo, però, penso di essere una buona persona da avere alle feste, perché porto una bella atmosfera.

E se qualcuno lo organizzasse con te? Non ti piacerebbe?

No, non lo reggo.

Prendi nota, Debbie.

Di norma iniziamo così: ci svegliamo al mattino ... io mi sveglio al mattino, usciamo a bere qualcosa  nel pomeriggio e poi finisce sempre per andare dove deve finire, capisci? Ma stavo pensando a questo party di cui mi hai chiesto. Non lo farei in un club ovviamente perché i club mi irritano. Mi piacciono i pub, i pub di campagna. Pensavo ... Ho fatto un concerto a Carcassonne, in Francia. Ci sei mai stata? C'è un castello medievale, ma nel castello ci sono milioni di pub. Puoi andare in giro, ci sono queste grandissime mura che girano attorno al castello, con un sacco di questi piccoli pub folli, per cui puoi fare il giro dei pub. Se dovessi tenere un party, lo terrei lì, perché è pieno di pub e non penso ci siano dei nightclub lì.

Quindi puoi fare il giro dei pub.


Puoi fare il giro dei pub e lo abbiamo fatto quando abbiamo fatto il concerto, un paio di settimane fa. Dovevamo tornare a casa e io e Debbie siamo rimasti bloccati per un paio di drink e non siamo tornati a casa quando dovevamo.

Qual è la tua bevanda preferita?


La mia bevanda preferita è subito una birra chiara. Non arrivo al top show se prima non passa un po' di tempo. Birra chiara su tutta la linea. Poi ... forse passo subito al tequila. Ma ci sono giorni in cui non cazzeggio con l'altra roba e bevo solo tequila, costantemente. E l'indomani mi sveglio e mi sento bene.

So che molta gente fa così, beve bicchieri di tequila e acqua.

Sì, non lo mischio con niente. E l'indomani ti svegli saltellando, amica. È buono. Ma onestamente bevo di tutto. Il vino bianco no, però: inizio a diventare un po' sensibile.

Cosa provoca 'sto vino bianco? La gente finisce sempre in lacrime ...

No, non fino a quel punto. Intendo che chiedi: "Che intendi con 'non lo voglio'? Sono due bicchieri!". "Che intendi con 'è stato in frigo?' ...".

La canzone che hai scelto dopo Loaded?

Passo direttamente a Sympathy for the Devil. Sono canzoni simili.

Ricordi qualche bel momento al pub che porterai con te sino alla tomba?


Ricordo quando eravamo sotto contratto con la Creation Records e c'era un pub che si chiama The Queen's esiste ancora, a Primrose Hill. Io abitavo davanti al pub, oltre il parco, lungo quella strada.  Ho pensato: "Alle 11 vado al pub a prendere il giornale. Attraverso il parco".

Alle 11 di sera?

Sì. Dunque vado lì, mi siedo, leggo il giornale, vedo cosa dicono oggi su di me e mi faccio una pinta. E prima di arrivare alla fine della pinta, il pub era affollato.

La gente veniva a sapere che tu eri lì?

No, era tutta gente della Creation (Records, ndr) e della band. La cosa esplodeva e si faceva l'una del pomeriggio. Erano bei periodi, ma non penso che ora quelle cose succedano ancora. Ricordo quel pub, The Queen's, a Primrose Hill, all'angolo. Ci andavi per una mezz'oretta e tornavi e tornavi a casa 48 ore dopo, devastato. Quando sei giovane quelle cose le puoi fare, ero tra i 20 e i 30 anni. Oggi è ...

C'è stato un momento in cui hai pensato: "Non riesco più a farlo"? Fisicamente.


Ho 46 anni. Quando hai 37 anni circa iniziano i postumi della sbronza: un giorno ti svegli, i tuoi 'superpoteri' svaniscono e pensi: '"Oh, non posso più farlo". Ma combatti, no? Quindi ora sono dieci anni che faccio fatica.

Pratichi la corsa, no?


Sì, a volte. Non corro da un po'. Ma mi piace alzarmi e andare a correre. Ma ora la voce dentro di me che mi dice di andare a letto è molto alta, mentre anni fa era molto bassa. Bisbigliava: "Vai a letto". "Cosa? Non riesco a sentirti". Capisci? Oggi mi fa: "Vai a letto!". "OK, ci vado". C'è un po' più di disciplina.

Perché conosci le conseguenze, come ti sentirai l'indomani, etc.

Esattamente. Mi facilito la vita, no?

La prossima canzone?

Dopo questa rifiato un po'. Hai presente quando ti serve un attimo di respiro dopo che il tequila è sceso? Fiuuu. Scelgo Pacific State degli 808 State. Si digerisce prima di vomitare in testa a qualcuno.

Questa è una canzone proprio rave. Stiamo mettendo su roba che era tipica di quell'epoca. Non ti sei fissato con quella roba rave?

No. Un po'. Mi piaceva la musica, ma non mi piacevano i club. Non facevano per me. Se andavo a casa mi sedevo e mi rilassavo, ma non ho mai perso il controllo portando in alto le mani. Non faceva per me. E dopo un po' facevo: "Sentite, questa musica mi sta mandando il fumo il cervello". Questa è tranquilla, ma c'è della musica rave che ti svita la testa. A Manchester c'era un altro club di cui non ricordo il nome, che metteva più gli Stones e roba così. Si chiamava Indie qualcosa. Pagavano il conto ed era meno movimentato.

Quando sei ad un party e ti senti sciolto, balli?

No. Muovo solo la testa. Magari faccio la sbavata, ma non ballo. Riesci a figurarti me che ballo?

Sì! Sarebbe una modo di camminare un po' baldanzoso.

No, amica. Se sapessi ballare, l'avresti saputo da un pezzo. Non sarebbero venuti gli Oasis, amica. Avrei ballato costantemente.

Ho amato molto il film Supersonic. Tu?

Dei pezzi mi sono piaciuti. Sono contento che l'abbiamo fatto.

Ci sono dei momenti in cui voi provate una gioia assoluta. Ve la spassate come non avete fatto mai, siete proprio su un altro pianeta.

Lo so, bevevamo molto, amica. 

Quel pezzo sulla storia del traghetto è divertente.

Era divertente, sì. Bevevamo molto, eravamo grandi bevitori, amica, all'epoca.

C'è un momento della tua carriera, con gli Oasis o dopo, di cui ti penti se ci rifletti?

No, ne ho amato ogni minuto e rifarei le stesse identiche cose.

Davvero?

Sì.

(Fine parte 3 di 4 - continua)

traduzione e trascrizione by oasisnotizie


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sabato 6 luglio 2019

Video (subs ITA): Noel Gallagher racconta la battaglia con i Blur e le risse con Liam e i fan

In questo video che abbiamo sottotitolato in italiano Noel Gallagher riflette sul primo periodo dell'avventura con gli Oasis ("Non c'era volta che un concerto non finisse in rissa tra di noi o con il pubblico") e racconta la battaglia del Britpop con i Blur.

È un estratto dell'intervista che Noel ha concesso a Dermot O'Leary per Reel Stories, in onda su BBC 2. Seguiranno altri video dell'intervista con subs ITA nei prossimi giorni. 



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lunedì 1 luglio 2019

"Liam Gallagher è un bullo violento, boicottatelo". "Stronzi la BBC e il Sun! Vergognatevi!"

"Quelli della BBC sono sempre stati degli stronzi. Non riconoscerebbero il Rock 'n' Roll se mordesse loro il culo". Con questo tweet Liam Gallagher ha attaccato la televisione pubblica britannica. Non è ben chiaro a cosa si riferisse, anche se è molto probabile che la lamentela riguardi la qualità del missaggio audio proposto in televisione.

Del resto Mike Moore, chitarrista di Liam, ieri sera ha twittato quanto segue: "Ho un amplificatore che funziona sul canale distorto e uno sul canale pulito. Istruzioni al tecnico mixer della trasmissione televisiva: usa solo l'amplificatore che è sul distorto. Hanno usato solo il canale pulito. Odio il missaggio di trasmissione".

Non è tutto. Liam si è lanciato anche in un'offensiva nei riguardi del tabloid The Sun, reo di aver pubblicato venerdì 28 giugno un articolo a firma di Dan Wootton in cui si contestava pesantemente la presenza del cantante al Festival di Glastonbury, dove l'ex Oasis si è esibito sabato 29 giugno.

Il giornalista ha ricordato l'episodio che aveva visto coinvolti Liam e la compagna Debbie Gwyther, di cui il Sun aveva riferito mesi fa (leggi qui), e l'ha strumentalizzato per stigmatizzare la partecipazione di Liam al festival che si tiene nel Somerset, definendo "ipocrita" e "deplorevole" la scelta degli organizzatori di far esibire Liam all'evento dopo le accuse di violenza nei confronti della partner. Stando al contenuto di un video "esclusivo" pubblicato dal tabloid, nell'agosto 2018 Liam avrebbe afferrato Debbie per la gola dopo una lite in un locale notturno londinese, apostrofandola con l'epiteto "strega del cazzo". 

Giova ricordare che l'accaduto era stato seccamente smentito sia dal più piccolo dei fratelli Gallagher che dalla sua compagna, intervenuta mesi fa su Instagram e decisa a denunciare il tabloid. Dal canto suo Liam aveva spiegato che non era successo niente e che si trattava solo di una discussione dovuta al fatto che entrambi avevano alzato un po' troppo il gomito, aggiungendo che la cosa era stata "ingigantita" e che era "risolta l'indomani.

Nel duro articolo, che potete leggere qui, Wootton ha affermato:
"Liam Gallagher ha incassato importanti reazioni negative dai festival musicali e dalle principali emittenti televisive dopo che è emerso un disgustoso filmato, che mostra come il problematico ex frontman degli Oasis ha spinto la fidanzata Debbie Gwyther prima di afferrarla per la gola, nel corso di una furibonda lite al Chiltern Firehouse, ristorante londinese frequentato da personaggi famosi". 
Oh, aspettate un momento. Quando si tratta di un antieroe rock and roll, per una qualche ragione si applicano regole completamente diverse. In realtà il comportamento di Liam nei confronti della fidanzata - per la polizia talmente preoccupante da decidere di interrogarlo - ha solo rafforzato la sua reputazione presso l'industria dell'intrattenimento, come al solito politicamente corretta.
Il liberale Festival di Glastonbury lo ha innalzato sino a dargli un posto di rilievo sul Pyramid Stage stasera, case cinematografiche si sono affrettate a pubblicare il suo documentario rivelatore (cancellando utilmente ogni menzione dell'incidente) e l'incessante campagna promozionale che la BBC ha condotto per questo bullo linguacciuto ha superato ogni limite".
Questa la risposta di Liam:

"E quanto alla grande balena che scrive per lo Scum ("feccia", storpiatura di The Sun, ndr), piantala, Signor Giusto. Il tuo giornale ha hackeato i telefoni dei bambini. Vergognati, culo grasso". Poco dopo ha rincarato la dose con un eloquente: "Dan Wootton è uno stronzo".

Non è la prima volta che Liam si scontra con il Sun. In passato c'erano stati dissapori con Gordon Smart, giornalista scozzese che oggi lavora a Radio X e che quando scriveva per il Sun era diventato molto amico di Noel, il quale lo aveva anche ospitato in camerino durante i concerti degli Oasis, fatto che a Liam non andava a genio.


oasisnotizie

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martedì 25 giugno 2019

Video: Liam Gallagher su politici che si drogano, crimine a Londra e divisione degli Oasis

Intervistato da BBC Breakfast nella puntata andata in onda lunedì mattina (e registrata qualche giorno prima), Liam Gallagher tocca vari argomenti: la divisione degli Oasis, i politici che si drogano ("se li vedessi si beccherebbero una botta in testa"), l'emergenza crimine a Londra, Love Island. Sottotitoli ITA by frjdoasis (@oasisnotizie)

Al sindaco di Londra dice: "Scambierei due parole con quel sindaco, perché sembra che non stia facendo un buon lavoro, con tutti quegli accoltellamenti che si verificano".

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martedì 12 febbraio 2019

Noel Gallagher: "Never Mind the Bollocks è il disco più influente di tutti i tempi. È scientificamente provato"

Non è un mistero che Noel Gallagher ami i Sex Pistols. Più volte in passato l'ex Oasis aveva citato Never Mind the Bollocks quando era stato interrogato sui suoi dischi preferiti. Ora Noel dice di più. "Never Mind the Bollocks è l'album più influente di tutti i tempi", aggiungendo che si tratta di un "fatto scientificamente provato".

Quello del 1977, divenuto un autentico fenomeno sociale (il titolo completo del disco in italiano significa più o meno "lasciate stare le cazzate, ecco i Sex Pistols"), è uno degli album che più affascinano Noel e non solo. "La gente che ancora oggi lavora nell'industria musicale ha fatto carriera per quel disco lì", spiega. "È la svolta assoluta. Non c'è discussione. Non si può fare di meglio. È un fatto scientificamente provato". 

Vediamo cosa disse Noel a proposito del disco nel 2013 alla BBC (video qui). 

"È un disco estremamente provocatorio. Comincia con quella che possiamo solo immaginare sia  una marcia con stivali militari. All'epoca, in quel momento, era tutto finito. Qualsiasi cosa fosse venuta prima veniva  considerato derubricata a 'irrilevante' appena lui (Johnny Rotten, ndr) inizia ad anti-cantare".

"Più lo guardi ... in copertina ha le parole sex e bollocks, di sicuro è l'opera d'arte popolare più provocatoria di sempre. C'è la politica, c'è la moda, c'è il modo di pensare ... La cultura giovanile era morta a quel punto. I ragazzi non avevano potere, erano visti solo come ragazzi. Arrivarono i Sex Pistols dicendo che l'ordine stabilito sarebbe cambiato. E fu così, per sempre".

"E basta. Non fecero altro che questo disco. È questa la loro dichiarazione al mondo. Immagina fare le cose così bene una volta sola. Io ho fatto 10 album e in testa mia non si avvicinano a questo. E io sono un bastardo arrogante. Sul serio. Darei tutti i miei album se potessi scambiarli con il fatto di aver composto quel disco lì. Davvero".

Source: NME

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sabato 2 giugno 2018

Video - Liam Gallagher su figlia ritrovata e Noel: "Appena dice 'ciao' sul palco mi manda in coma"

Video con sottotitoli in italiano by frjdoasis. Liam Gallagher parla della gioia di vedere i figli tutti riuniti (compresa Molly, 20 anni) e di suonare prima dei Rolling Stones (il 21 maggio a Londra). Poi lancia una frecciata a Noel: "Non ho visto la sua esibizione di ieri. Quando dice 'ciao' mi manda in coma". Intervista di Jo Whiley per BBC Radio 2 sul palco di BBC Biggest Weekend a Coventry, 25 maggio 2018.



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sabato 18 novembre 2017

Noel Gallagher: "I Beady Eye erano destinati a fallire? Certo. Vieni dalla più grande band di sempre e dici che li annienterai? Dai, su. È ridicolo"

Parlando ai microfoni di BBC Radio 4 (audio nel video qui sotto, dal minuto 7), Noel Gallagher ha menzionato i Beady Eye come esempio di quello che un membro degli Oasis non avrebbe dovuto fare dopo lo scioglimento della band.

Noel si è definito "un cantante" a tutti gli effetti, rispondendo alla domanda "quanto ti vedi cantante ora?".

"Amavo fare la seconda voce e suonare la chitarra elettrica", spiega Noel, "ma le circostanze mi hanno condotto a far parte di una delle band più famose e più grandi di sempre e quando ho lasciato quella band non ho pensato di rifarla. Sarebbe stato ridicolo, come devono aver scoperto la maggior parte dei componenti degli Oasis quando hanno fondato i Beady Eye. Sarebbe ridicolo provare a rifare quella cosa".

Alla domanda "pensi che i Beady Eye fossero destinati a fallire sin dall'inizio?", Noel ha risposto: "Certo. Non puoi far parte di una delle più grandi band di sempre e poi provare a ... In particolare se dici che annienterai tutto quello che hanno fatto gli Oasis. Uno pensai: 'Davvero? Dai, su ...'. 

Quanto alla sua carriera come cantante, Noel dice: "Sono stato fortunato abbastanza da avere iniziato col botto, con tre singoli da primo posto con la mia voce: uno con i Chemical Brothers, The Importance of Being Idle e Don't Look Back in Anger. Quindi tutti sapevano com'era la mia voce e comunque ad ogni concerto degli Oasis cantavo quattro o cinque canzoni".

"Cosa determini l'essere un grande cantante o un cantante migliore di altri è una questione controversa. Cosa ti farebbe classificare Bob Dylan come un grande cantante? O Neil Young? Ma loro sono i migliori cantare le loro canzoni. Liam? Era bravissimo a cantare le mie canzoni. Lui è un gran cantante, sì".

traduz. by oasisnotizie


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venerdì 10 novembre 2017

Video (sottot. ITA). Liam Gallagher: "'E tu allo zio Noel chiedi scusa?' Così i miei figli mi rispondono quando dico loro di fare pace"

Liam Gallagher è stato intervistato da Jo Whiley prima dell'esibizione del 2 novembre al BBC Theatre di Londra per BBC Radio 2. Nella chiacchierata Liam ha ammesso che i suoi due figli maschi Gene e Lennon, 16 e 18 anni, non di rado sono in disaccordo, e che quando lui dice ad uno dei due di chiedere scusa all'altro si sente rispondere: "E tu allo zio Noel chiedi scusa?".

Ecco il video della chiacchierata con nostri sottotitoli in italiano.



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domenica 5 novembre 2017

Video: Noel Gallagher, intervistato, canta il nuovo brano It's a Beautiful World da Jools Holland

Noel Gallagher ha suonato e cantato il suo nuovo brano It's a Beautiful World, tratto dal disco Who Built the Moon? (in uscita il 24 novembre), in TV nella trasmissione Later with Jools Holland.

Ieri sera la BBC ha mandato in onda la performance di Noel, oltre a quelle (già diffuse nei giorni scorsi) di Holy Mountain e She Taught Me How to Fly. Qui sotto il video dell'esibizione e l'intervista rilasciata da Noel.

Nel brano c'è anche un discorso in francese, pronunciato attraverso un megafono da Charlotte, la stessa donna che suona le forbici. Come molti hanno osservato, si tratta di un pezzo molto influenzato dagli U2.

Nell'intervista (sottotitoli in italiano by oasisnotizie) con Jools Holland Noel parla del titolo del suo nuovo album, del mantello di Shyla, rievoca il primo incontro con David Bowie (proprio da Jools Holland, nel 1995) e racconta l'esperienza in tour con gli U2, conclusasi da pochi giorni.

Questo il contenuto del discorso in francese:


Attention, attention, mesdames, messieurs, accrochez-vous bien et faites vos adieux, l'humanité est en train de fondre aux deux pôles.
Attention, attention, mesdames, messieurs, les frontières se referment.
Inspirez, expirez! Monoxyde de carbone.
Détendez-vous et reposez en paix, c'est juste la fin du monde.


Attenzione, attenzione, signore, signori, tenetevi forte e dite addio, l'umanità si sta sciogliendo ad entrambi i poli.

Attenzione, attenzione, signore, signori, i confini si richiudono.

Inspirate, espirate! Monossido di carbonio.

Rilassatevi e riposate in pace, è solo la fine del mondo.



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mercoledì 27 settembre 2017

Video: Liam Gallagher canta due brani da Jools Holland

Liam Gallagher si è esibito stasera a Later with Jools Holland, in onda su BBC. Ecco i video della performance. In scaletta forse non solo Wall of Glass e Greedy Soul, ma anche altri brani le cui esecuzioni a Later vedremo nei prossimi giorni. Probabile anche la messa in onda di un'intervista.






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sabato 9 settembre 2017

Video (sottot. ITA): documentario su Liam Gallagher al Lollapalooza Paris 2017


Liam Gallagher è stato intervistato per un documentario della BBC, Backstage Pass, che lo ha seguito nei giorni della sua esibizione al Lollapalooza di Parigi, lo scorso luglio. Il documentario è stato diffuso ieri e qui ve lo proponiamo con nostri sottotitoli in italiano.


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giovedì 15 giugno 2017

Il pezzo di Liam Gallagher snobbato da BBC Radio: "Non interessa ai giovani"

Il primo singolo di Liam Gallagher, Wall of Glass, sarebbe stato boicottato dalla emittente radiofonica BBC Radio 1. 

Ne dà notizia il tabloid The Sun, che cita la solita fonte informata sui fatti, la quale affermerebbe: "Sarà anche stato una grande icona rock negli anni novanta, ma agli ascoltatori più giovani semplicemente non interessa". 

"Hanno anche proposto l'anteprima della canzone alla radio", prosegue la fonte, "nella speranza di conquistare il loro supporto, ma non c'è stato nulla da fare: Wall of Glass è stato semplicemente giudicato sotto gli standard richiesti per essere inseriti nella programmazione ordinaria".

La canzone, la cui pubblicazione come singolo anticipa l'uscita dell'album As You Were (in programma per il mese di ottobre), non sarebbe stata inserita neanche nella programmazione di BBC Radio 2. 

Source: The Sun

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giovedì 1 giugno 2017

Video (sottot. ITA) Liam Gallagher su reunion e disco: "Noel sta invecchiando. Un giorno ci riconcilieremo"

Qui sotto il video con sottotitoli in italiano by oasisnotizie dell'intervista fatta a Liam Gallagher da BBC Radio 1 il 31 maggio.

Liam ha parlato del suo disco d'esordio, del concerto di Manchester del 30 maggio e del fratello Noel, su cui ha scherzato dicendo: "Si sta facendo vecchio. Chi sono io per sparlare di questi pensionati?".

Sulla possibile riconciliazione ha detto: "Non ci parliamo, un giorno parleremo. È una cosa molto triste, ma la supereremo. Se non altro per mia madre. Se gli Oasis tornassero insieme sarebbero dei concerti azzeccatissimi, quindi vediamo cosa succede. Nel frattempo ci sono due ragazzini solisti che fanno le loro cosine". 

"L'album si sarebbe dovuto chiamare Bold", dice tra l'altro Liam, "ma sono sicuro ci sia un detersivo in polvere che si chiama così, per cui ho optato per As You Were".

Guarda l'intervista completa con i nostri sottotitoli in italiano.

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lunedì 26 dicembre 2016

Noel Gallagher: "Mi offrono di fare Top Gear, ma non capiscono che non ho la patente"

Noel Gallagher ha rifiutato di partecipare a Top Gear e a Ballando con le stelle. Lo ha rivelato il cantautore in un'intervista concessa il 10 dicembre a Steve Lamacq di BBC Radio 6 (audio alla fine del post). 

"Mi hanno offerto un sacco di volte di fare Top Gear", ha rivelato Noel, "ma sembrava che non capissero quando rispondevo: 'Ma non so guidare'. Mi dicevano: 'Non preoccuparti, di quello si occuperà Jeremy'. 'Come? Non posso guidare, non ho la patente'. 'Non preoccuparti, ti insegnerà The Stig' ...". 

Quanto a Strictly Come Dancing (il Ballando con le stelle britannico, ndr), Noel ha detto: "È stato dopo che gli Oasis si sono sciolti. Non ho fatto nulla per un paio d'anni. C'era sempre qualcuno che mi diceva: 'Sai che ti dico? Ora sarebbe disponibile. Ora sarà disperato'. Il mio manager mi ha telefonato per dirmi: 'Non voglio, ma devo informarti di questo per ragioni legali: conosci Strictly Come Dancing? EEE, il telefono squilla' ...".

Read in English here

Fine parte 7

Vedi anche: Noel Gallagher caccia di casa il cane: "Mia moglie voleva più bene a lui che a me"



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mercoledì 14 dicembre 2016

Noel Gallagher: "Vinili? Mia figlia 16enne si aspettava una Fiat Punto come regalo di compleanno"

Nella stessa intervista con Steve Lamacq in cui, sabato, ha svelato a che punto sono le lavorazioni per il suo prossimo album solista e ha ricordato Bowie e Prince (AUDIO ALLA FINE DEL POST) Noel Gallagher ha parlato anche della figlia Anais, che compirà 17 anni a gennaio, e della sua generazione.

"Nel mondo non è rimasta molta gente come noi", rileva Noel, riferendosi a Bowie, Prince e a se stesso. "La generazione di mia figlia, che ora ha sedici anni, non è neanche lontanamente interessata a queste cose (i dischi come supporti fisici, ndr)". 

"Quando facevo Chasing Yesterday era a casa mia. Sono tornato da un meeting e sotto braccio avevo una grande cartella con l'illustrazione". 

"Lei aspettava lì da secoli e le ho fatto: 'Scusa, sono stato ad un meeting per l'illustrazione del disco'. E lei mi ha fatto: 'Illustrazione? Cos'è?'. E io: 'Sai, l'illustrazione'. E lei: 'L'illustrazione? Cos'è?'. E io: 'È la copertina del disco'. 'Copertina del disco?'".

"Così ho tirato fuori l'iPad e le ho fatto: 'Bene, vedi quella piccola immagine? Quella è grande così'. E lei: 'E fanno dei meeting per quello?'. E io: 'I meeting per quello? Spendo centinaia di migliaia di sterline per quello in un solo pomeriggio! Non scherzo. Per una copertina sborsiamo un quarto di milione'. E lei: 'Wow, Dio!'".

"Ora mia figlia è appassionata di vinili. Non penso fosse molto felice quando per il suo sedicesimo compleanno le ho comprato un giradischi. Penso si aspettasse una Fiat Punto o non so cos'altro. O una delle grandi macchine da corsa disponibili. Forse si aspettava una macchina. 'Oh, mi hai comprato un giradischi! Fantastico! È quello che ho sempre voluto'".

"E le ho dato una confezione per iniziare. C'erano gli Stone Roses, forse uno o due dischi degli Oasis, forse Definitely Maybe e Morning Glory, i La's, il best of dei Beatles ovviamente, alcune cose di Bowie. Ora non ricordo con precisione cosa ci fosse. Ora ne è proprio presa".

Fine parte 5 - (continua, stay tuned)


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lunedì 12 dicembre 2016

Noel Gallagher: "I miei ricordi di Bowie e Prince. Il 2016? Anno pazzo. Definitely Maybe? Più Slade che Beatles"

Ecco un'altra parte della chiacchierata di sabato di Noel Gallagher con Steve Lamacq su BBC Radio 6 Music. L'audio è alla fine del post.

Noel parla di David Bowie, di Prince e alla fine fa un commento sull'album d'esordio degli Oasis.

"Penso che questo 2016 sarà ricordato. È stato l'anno più pazzo che io ricordi per la politica, per la gente che è morta, gli eventi mondiali", ha osservato Noel.

"David Bowie e Prince morti nello stesso anno è sconvolgente. Se pensi che è stato via per così tanto tempo e poi è tornato ... Sì, è stato un vero shock. In un certo senso penso che non sia mai morto, capisci? Perché la sua musica era una parte molto importante della vita delle persone".

"La prima cosa di Bowie che sentii fu una trasmissione di nome Five-minute Profile, penso su Channel 4. Era il 1983, credo, ero disoccupato, avevo appena finito la scuola a Manchester. Ricordo distintamente che ci fu una puntata dedicata ai Fleetwood Mac. Ascoltai il loro brano Oh Well per la prima volta e mi appassionai a Peter Green e ai Fleetwood Mac. Poi la puntata su David Bowie. Heroes fu il pezzo che mi colpì. Anche se avevo già sentito David Bowie a Top of the Pops e tutto il resto, ricordo quando vidi il video di Heroes. C'era questo rapido focus di cinque minuti sulla vita musicale di una persona e questa cosa di Heroes mi ha sbalordito. Non ricordo quale fosse il suo best of all'epoca, se Changesone o Changestwo, ma ne divenni rapidamente ossessionato".

"Quando facevo il roadie per gli Inspiral Carpets e quando ero agli inizi con gli Oasis, di cui ero il compositore, avevo una cassetta che portavo dappertutto. Aveva, nell'ordine, due canzoni di David Bowie, due canzoni di T.Rex e due canzoni degli Slade, per un totale di un'ora e mezza. Ero solito annoiare a morte gli Inspiral. Forse sono l'unica persona al mondo che ha notato che si tratta dello stesso arrangiamento e degli stessi accordi di It's Only Rock 'n' Roll dei Rolling Stones. E per questo mi sono sempre dato una pacca 'musicale' sulle spalle".

"Quel suo album, Heathen, non so neanche se quando uscì io lo comprai, visto che ho iniziato ad ascoltarlo solo di recente, ma quel pezzo è incredibile. E penso che il penultimo disco che ha fatto, The Next Day, sia un capolavoro. Ricordo che quando uscì lo ascoltai con le cuffie a letto e pensai: 'Non può essere così bello'. L'ho sentito tre o quattro volte di fila e ho chiamato un po' di persone per dire loro: 'Hai sentito il disco di Bowie? Sono io o è straordinario?'. Certe canzoni di quel disco sono tra la roba migliore che abbia fatto, penso".

"Quando ho saputo della morte di Prince stavo per salire sul palco, ero seduto alla mensa dell'Hydro, a Glasgow, e mangiavo fagioli e pane tostato. Ero lì e la BBC ha mostrato una foto di Prince, così ho pensato: 'Che cosa combina? Oh, è morto?'. Non potevo crederci.  La gente mi chiamava e mi diceva: 'Devi fare qualcosa, devi salire sul palco tra un'ora e mezza', quindi dovevamo rendergli un po' omaggio".

"È stato un anno strano. Sono morti anche Lemmy, mio vecchio amico, e Craig Gill degli Inspiral Carpets. Brutta annata per chi ha raggiunto la fine".

"Se ascolti il sound di Definitely Maybe è un po' Slade. Ho sempre pensato che si richiamasse più agli Slade che ai Beatles".

Fine parte 3 - (continua, stay tuned)

Noel Gallagher: "Ecco le cinque canzoni di Bowie che preferisco"


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