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sabato 24 febbraio 2024

Liam Gallagher racconta il disco con John Squire: "Mother Nature's Song è bellissima. Non sniffo più, ora ho una missione"

La nostra traduzione in italiano della nuova intervista concessa da Liam Gallagher alla rivista irlandese Hot Press

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Il sedicenne Liam starà pensando, dodici volte al giorno, "Porca troia! Come è successo questo?"

Per niente, amico. So che cosa stai dicendo. Sono molto eccitato di fare musica con John Squire, giusto? È un grande autore e uno dei miei idoli di sicuro, ma non ho più sedici anni, no? Se avessi sedici anni, di sicuro, ma ne ho cinquantuno e vorrei pensare che sono cresciuto un po'! Sono sicuramente in fermento e sono contento di sentirlo fare musica di nuovo. Lo intendo dal profondo del cuore. Non lo dico tanto per martellare sul punto, per me lui è il più grande chitarrista della sua generazione in questo paese e nel mondo. Sono davvero molto contento che non abbiamo fatto solo questo disco, ma saremo anche sullo stesso palco a spaccare.

Sei consapevole del fatto che ti esibirai al  3Olympia di Dublino il 16 marzo, alla vigilia del giorno di San Patrizio con tutta la follia che questo comporta?

Amico, non faccio più quelle cose. Ora quando sono in tour non sono più un grande bevitore, devo comportarmi bene. Posso infilarci una cosetta sfacciata e cose così, ma dovrò fare attenzione, cazzo, perché le ruote possono venire via molto velocemente! Sarò in fermento, però, per la folla che è sempre matta a Dublino. Non hanno bisogno di nessun cazzo di incoraggiamento da me!

I programmi per l'album sono nati Knebworth. Hai preso come una cosa naturale il fatto che John sarebbe venuto di nuovo a suonare Champagne Supernova per te?

Assolutamente no, amico, non sono così presuntuoso da dare per scontata una cosa del genere. Penso che quello che è accaduto è che qualcuno che lavora con me ha contattato qualcuno che lavora con lui. Penso di non averglielo neanche chiesto la prima volta. Qualcuno ha detto che John era disponibile a venire e io ho fatto: "Figo, amico, fantastico, cazzo!". 

Quindi non c'è stato qualcuno che ha bussato alla porta del camerino di Knebworth per dirti: "C'è John Squire nel parcheggio con la sua chitarra"?

No, non si è semplicemente presentato in giornata! Qualcuno ha detto che era disponibile e io ho pensato: "Be', anche io sono disponibile, cazzo!". È venuto e ha provato con noi per un giorno o due - non che abbia bisogno di provare, ma per vedere la band e cose così. Abbiamo iniziato a parlare della vita - sai, "cosa mi racconti? E bla ba bla", "bella giacca, dove l'hai presa?", quel tipo di cosa. Non mi interessava chiedere dei Roses perché so che fanno un po' i preziosi e non voglio fare il ficcanaso sulle band degli altri e cose così. Comunque gli ho chiesto: "Cosa mi racconti?" E lui mi ha risposto: "Ho scritto delle canzoni". Gli ho domandato: "Chi le canterà?" E mi fa: "Be', eccoci, sei disponibile a cantarle?" E io ho fatto: "Sì, a condizione che ci siano molte chitarre sulle canzoni e che le scriva tu le cazzo di canzoni, perché io non faccio niente. Devo andare a sottopormi a un'operazione".

Ho sentito che sei stato fuori dai giochi per un po'. Ora stai bene?

Sì, avrei dovuto prendermi un intero anno di pausa dopo questa operazione al bacino. Non riuscivo a camminare e cose così (a causa dell'artrite, ndr). Quello era il programma, ma poi John ha mandato queste canzoni e lo ha rovinati, cazzo. 

L'ultima volta in cui abbiamo parlato avevi fatto 15mila metri e speravi di fare una maratona piena. Ora quella cosa è andata in fumo?

Non riesco più a correre, ma riesco ad andare in mountain bike, quindi faccio molta bicicletta e un po' di pugilato.

Prima di continuare, c'è qualcosa su cui ho bisogno di conferma. John è uno zozzo Red (Devil), no?

Sì, è uno zozzo Red (Devil), nessuna scappatoia su questo.

E hai visto la varietà di merchandise dello United che ha fatto?

Sì, potrei fargli fare qualcosa per noi e dirgli: "Togli quel cazzo di gagliardetto!"

Quando vi siete incontrati per la prima volta tu e John?

I Roses registravano Second Coming ai Rockfield e noi registravamo Definitely Maybe a Monnow Valley e quei due studi distano circa due miglia e sono di proprietà di due fratelli. E non penso che loro si parlassero. Stavamo andando al pub di mattina - penso che ci fosse Phil Smith, che faceva il roadie per gli Stone Roses. Ian e John uscivano da Boots o qualcosa del genere e andammo a incontrarli sulla strada principale, abbiamo detto "ciao", tutto qui. Mark Coyle, che ha registrato Definitely Maybe, abitava nella vecchia casa di Mani, quindi conoscevamo persone che li conoscevano e loro conoscevano persone che ci conoscevano e roba così. 

Mi hai raccontato prima di come vedere i Roses a un concerto benefico all'International 2 di Manchester nel 1988 ti abbia cambiato la vita.

Ho dovuto chiedere dieci sterline a mia madre. Le ho detto: "Devo andare a vedere questa band. È importante. Sarà una cosa unica, sarà una cosa che mi cambierà la vita". Lei mi ha fatto: "Quando li riavrò?", ma me li ha dati. Ero con un mio amico e fuori c'era un bagarino che vendeva biglietti a dieci sterline l'uno. L'ho fatto scendere a cinque sterline, così sarei riuscito a prendere un paio di drink, sono entrato e non ricordo molto del concerto, a parte Ian Brown che arriva all'inizio con queste campane e fa I Wanna Be Adored. La cosa buffa è che quando mia madre e mio padre si incontrarono  lì quel posto si chiamava The Carousel. Ho avuto la mia epifania in quella stessa pista da ballo. Bizzarro, no?

Immagino che i Roses a Spike Island sia stato un altro momento da "eureka!".

Spike Island era la grande adunata, ma noi eravamo fuori di melone allora, non ascoltavamo la musica, facevamo solo: "wahaaaaaaay!". Il momento clou per me è stato il concerto dei Roses all'Empress Ballroom di Blackpool, quando siamo rimasti chiusi dentro e tutto quello.

Sei mai stato in scaletta insieme a John?

Gli Oasis e i Roses? No, ma i Seahorses ci hanno fatto da gruppo spalla in Europa. Erano una band eccezionale.

Che, come i Beady Eye, erano verso un punto di non ritorno, provavano a venire dopo a una cosa accaduta subito prima.

Sì, i Seahorses erano una band eccezionale e i Beady Eye erano una band eccezionale. Penso che la gente faticasse con i nomi. Se i Roses avessero fatto uscire quell'album (Do It Yourself, l'unico album dei Seahorses, ndr) sarebbe stato salutato come dannatamente grandioso. Se gli Oasis avessero pubblicato alcune delle canzoni dei Beady Eye, stessa cosa. In fin dei conti era meglio di quello che tutti gli altri stronzetti facevano nello stesso periodo, quindi mi va bene. 

Tornando al 2022, cosa è accaduto dopo che le acque di Knebworth si sono calmate?

John mi ha mandato un paio di demo con queste parti vocali multitraccia, perché lui non ama la propria voce. Non riuscivo a capire la sua pronuncia, ma ho colto la melodia - era solo chitarra, di cui io ero ossessionato. Ho detto: "Senti, puoi mandare le parole, così riesco a scegliere dei pezzetti?". Me le ha mandate e ho pensato: "Porca troia, queste sono proprio belle!". Prima di rendermene conto ne ha mandata un'altra, poi un'altra. Sono andato a casa sua a Macclesfield - ha un piccolo studio lì - ed è stato allora che le canzoni hanno davvero iniziato a prendere forma.

Poi sei andato in tour con C'mon You Know, ma sei riuscito a ricongiungerti con John a Los Angeles

Ero tornato dal Giappone e avevo un'infezione polmonare presa sugli aerei e tutta quella roba. Mi frego sempre su quei voli - l'aria condizionata mi ammazza. Ho trascorso una settimana riposandomi e rimettendo a posto le vie respiratorie e poi ho trascorso tre settimane in studio a fare la registrazione.

È stato proprio veloce.

Io non cazzeggio! Non ascoltare cosa dice il fratellone sui giornali di me, che sono pigro, amico. Io non perdo tempo e Squire non perde tempo e Greg Kurstin, il produttore, non perde tempo.

In precedenza Greg ha lavorato ai tuoi album da solista e con gente come Adele, Paul McCartney e Harry Styles. 

La cosa di Greg è che sa suonare anche gli strumenti - è bravissimo alla batteria, al basso e al pianoforte. Non hai proprio bisogno di essere lì con una band, chiaro? Inoltre tutta la sua strumentazione è proprio figa e funziona. Sei in uno di quegli studi e pensi: "Tiriamo fuori il mellotron!", per poi sentirti dire: "Il tizio che ne capisce è in vacanza a Benidorm e non tornerà prima della prossima settimana". Tutti quei giorni in cui eri seduto in studio a bere e sniffare la cazzo di cocaina e andare fuori di melone sono finiti, amico. Il tempo è denaro. Devi fare le cose. 

È il vecchio mantra: entra lì, fai il danno ed esci prima che qualcuno se ne accorga.

Esattamente. Più invecchi, più la cosa ha i caratteri di una missione. Quando sei giovane ti trastulli per giorni, settimane e mesi. Non più, cazzo.

"Avresti dovuto scoparmi quando ne avevi la possibilità", verso di One Day At A Time, urla "verso di Liam Gallagher", ma in realtà è del signor Squire. 

Sì, lui ha scritto tutte le parole e fatto tutte le canzoni. È un autore migliore di me, amico. A volte devi prendere un sedile posteriore. Mi sento molto più a mio agio a cantare che a dovermi preoccupare dei testi. Io scrivo canzoni a denti stretti. Avevo sempre Noel che lo faceva per noi. Sono un autore part-time, ma, per tornare a quel verso, mi piace cantare "avresti dovuto scoparmi quando ne avevi la possibilità", di sicuro. 

Una delle mie canzoni preferite dell'album è One Day At A Time, che comprende l'ugualmente irriverente verso "Grazie per i tuoi pensieri e le tue preghiere ... e vaffanculo pure a te!".

(ride, ndr) Non sono gli U2, la band ... (la pronuncia inglese di U2 è uguale a quella di you too, "pure a te", ndr)

Hai avuto modo di vedere l'one man show di Bono?

No, non vado ai concerti, amico. A meno che non sia io a cantare, me ne sto a casa. Si chiama "compiere cinquant'anni"! 

Hai fatto anche un discorso per il cinquantesimo compleanno?

No, amico, no. Siamo ancora qui. Ho un aspetto piuttosto decente e speriamo di continuare a lungo, cazzo, a vivere e a respirare.

Sembra anche che tu te la stia spassando su I'm a Wheel, che è una canzone blues sporca e scabrosa. 

Non so molto di blues a parte la squadra di calcio (i blues del Chelsea, ndr), ma non ho mai cantato qualcosa di simile in passato. Non ho pensato: "Porca troia, non so fare questo", però. Semplicemente ci sono entrato dentro a tutto gas e l'ho azzeccata in pieno.

Mi ricorda Mick e Keith che ci danno dentro in The Rolling Stones Blues in Hackney Diamonds. 

Ah sì? Non ascolto niente di successivo ai cazzo di anni '60 e '70.

Hai detto di recente che il brano di chiusura dell'album, Mother Nature's Song, ti ha fatto piangere - e posso capire perché. Intendo: il cazzo di lavoro di chitarra ...

Le melodie e la voce e il sentimento della canzone ... è bellissima.

L'unica parola per il riff all'inizio di Just Another Rainbow è "biblico!" Cosa ti è passato per la testa quando l'hai ascoltato per la prima volta?

Per me quel riff di chitarra è come una chiamata alle armi. È come essere sulla luna e piantare la tua bandiera: "Bene, siamo qui!". Anche il testo ... Immagino che sia la canzone con cui apriremo i concerti. Non vedo l'ora di cominciare a provare tra qualche settimana.

Quando sarai in tour in Europa e negli States viaggerai con il tuo adorabile passaporto irlandese mentre John sarà bloccato in coda con trecento altri britannici?

Non ce l'ho, amico. Devo procurarmelo. Continuo a minacciarlo, ma non ne ho ancora trovato il tempo. Quindi sarò bloccato in coda come una ciambella.

Fai richiesta ora e lo avrai in tempo per l'inizio del tour.

D'accordo, dolcezza! 

Infine cosa direbbe il maturo, casalingo, mite 51enne Liam Gallagher all'adolescente che negli anni '80 è rimasto a bocca aperta di fronte a John Squire e al resto dei Roses?

Non prenderti troppo sul serio, amico. Divertiti, prova a fare la cosa tua. Non stiamo curando il cancro, stiamo solo facendo musica. E non essere neanche troppo duro con te stesso.

Source: Hot Press Magazine, Dublino - traduzione di oasisnotizie - foto di Tom Oxley

(Continua con l'intervista a John Squire, nei nostri prossimi post)

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sabato 16 giugno 2018

Video: Liam Gallagher canta di nuovo Whatever, Listen Up e Bring It On Down

Ieri, al Malahide Castle di Dublino, Liam Gallagher ha riportato sul palco tre canzoni degli Oasis: Whatever, Listen Up e Bring It On Down. Ecco due brevi clip dell'esibizione.

Il tour di Liam prosegue oggi 16 giugno al Belsonic Festival di Belfast. Forse ci sarà qualche altra novità in scaletta. 

Scaletta di Liam Gallagher a Dublino, 15/06/2018

Intro - Fuckin' in the Bushes
Rock 'n' Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
Bold
Paper Crown
Bring It on Down
Listen Up
Slide Away
I've All I Need
You Better Run
Whatever

Supersonic
Some Might Say
Cigarettes & Alcohol
Live Forever
Wonderwall

Thanks to Devoti di Liam Gallagher - Facebook




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lunedì 26 giugno 2017

Liam Gallagher: "Noel traditore della classe operaia. E vi dico cosa penso di Harry Styles e del mio ruolo di icona"

Intervistato da Today FM il 10 giugno a Dublino, Liam Gallagher ha toccato vari argomenti, da "Noel traditore della classe operaia, mentre io sono un eroe della classe operaia", a Harry Styles ("Non mi dispiace, almeno non è andato a fare rap"), al suo ruolo di icona ("tutti vogliono essere me perché significo molto per la gente, per via di tante cose: la voce, la mentalità, i vestiti").

Una bella chiacchierata diffusa il 13 giugno (audio alla fine del post). Eccone una traduzione integrale by oasisnotizie.

L'album è pronto?

Sì, l'abbiamo finito. Sono stati fatti missaggio e mastering. L'abbiamo ultimato l'altro giorno, ci abbiamo messo l'ultima parte di fiati.

È un ritorno per te?

Penso di sì, penso sia un ritorno. Non voglio farmi trascinare e dire cose del tipo 'Sono tornato', perché in testa mia non sono mai andato via, capisci? Ho solo recuperato, raccolto le mie ali. Penso sia l'ultimo lancio di dadi, perché se questa cosa non prende quota non prenderà quota nient'altro, capisci?

La musica del tuo disco è come quella del singolo, Wall of Glass?

Ci sono molte chitarre. Oh, sì. Ovviamente ho collaborato con qualcuno alla scrittura di alcuni brani, quindi ci sono parti che sono mie e penso siano davvero buone. Dovrete aspettare per vedere, ma ci sono molte buone canzoni e molte chitarre rumorose, molte canzoni rock 'n' roll che ti vanno dritte in faccia, come le chiamo io. Poi ci sono molti brani delicati, un paio di momenti di calma, capisci?

Ti è consentito condividere qualcuno di questi momenti con noi?

Quelle che avete sentito - Greedy Soul, Bold - e una che si chiama All My People, All Mankind, che è un po' più tranquilla, ma è grandiosa. Una che si chiama Universal Gleam, che abbiamo suonato, un'altra che si chiama For What It's Worth che è incredibile.

Suonano tutte grandiose, no?

Penso lo siano, sai. Sono come la marmite io, capisci? O mi ami fottutamente o mi odi. E sono pronto se alla gente non piacerà, perché a loro non piaccio, il che va bene, ma sono pronto anche se la gente perderà la testa, perché è musica bella, è meglio di ogni altra cosa che si sente in giro, credimi. 

Hai collaborato con George Kurstin, che ha lavorato con Beck.

Ha lavorato con Beck, con Adele, ha lavorato con McCartney.

Come sei finito a collaborare con lui?

Non ho fatto nulla per un po'. Ovviamente si erano sciolti i Beady Eye. Poi ho scritto When I'm in Need e Bold, i primi due brani che ho composto. Ne ho fatto i demo, li ho fatti sentire a un tizio di una casa discografica e mi hanno detto: "Possiamo fare un contratto, amico. Pensiamo siano buone. Ne hai altre?". Ho detto di no e mi hanno detto: "Saresti disponibile a collaborare alla scrittura con qualcun altro?". "Sì". A Los Angeles ho incontrato questi tizi di nome Greg Kurstin e Andrew Wyatt. In tre giorni abbiamo fatto tre canzoni, è stato tutto molto rapido. Poi mi ci sono messo ho trovato un po' di ispirazione e ho scritto molte altre canzoni. Poi siamo andati in Inghilterra e ne ho scritto delle altre. E prima di rendercene conto avevamo venti, ventidue canzoni. 

Com'è stato collaborare alla composizione?

Facile. Ovviamente io non suono strumenti. Suono un po' la chitarra e basta. Ho fatto sentire loro Greedy Soul, Bold e When I'm in Need e ho detto: "È questo il tipo di cosa che sto facendo". 

Ti hanno cambiato gli arrangiamenti di queste canzoni?

No. Queste erano quelle che avevo scritto io, quindi erano già finite. Le mie non le hanno toccate. Poi mi hanno detto: "Che tipo di musica fai? Questa? Bene, abbiamo questa canzone, si chiama Wall of Glass". Me l'hanno fatta sentire, era figa e abbiamo cominciato a scrivere il testo. Ho cambiato qualche frase qua e là. Poi abbiamo preso un tizio per buttare giù il beat di batteria, un tizio per la chitarra e l'abbiamo fatta in un giorno. Poi l'indomani ho registrato la voce. E poi ne abbiamo fatto un'altra, Paper Crown. Non è stato doloroso come immaginassi, perché se dici "collaborare alla scrittura" suona come una cosa sbagliata, no?

Ti terrai sempre in contatto con questi tizi?

Sono tizi indaffarati, ma io sono aperto ai commessi viaggiatori. Non scriverò mai un album intero da me, semplicemente perché non sono così prolifico. Quindi chiunque abbia belle canzoni che vuole che io canti me le faccia avere. Una volta che io canto una canzone, è mia, capisci? Mi danno i diritti. Loro prendono i soldi, ma tutto il resto lo ricavo io. Mi piace vedere le facce dei ragazzi (quando la canto, ndr), quindi non sono qui per i soldi.

Non so se conosci la band di Dublino di nome Aslan.

La mia ragazza, Debbie, la ama. (chiama Debbie, ndr) Qual è la canzone che suoniamo quando siamo ubriachi? Tira fuori la chitarra ogni volta e me la canta.

Sei un'icona. Dev'essere eccezionale stare lì in piedi, guardare in faccia la gente, vedere che cantano le canzoni con te. Cosa fa la differenza? 

Penso di essere un'icona, anche se non me ne intendo di questa questione delle icone. Penso che io significhi molto per la gente, per via di tante cose: la voce, la mentalità, i vestiti, per molte cose. A quanto pare conosco molte persone che sono icone e sono degli idioti, capisci? In Inghilterra usano sempre questa parola "icona" e io faccio: "Cosa? State scherzando?".  Ma sembra che io significhi tante cose per la gente a parte la mia voce. La gente sembra seguire quello che faccio perché non c'è molta gente come me in giro.

Se si facesse un sondaggio immagino che saresti lì con Freddy Mercury, con Bono. Cosa pensi di loro? 

Sì. Non mi piacciono tutti, ma Bono significa qualcosa per la gente, no? Mi piacciono gli U2, i primi album sono belli. Non mi frega di figurare in queste liste, provo a fare la cosa mia e basta, ma è bello essere citati accanto a Lennon e Lydon.

Nella tua ultima canzone hai menzionato gente come Harry Styles? (Il verso di Wall of Glass che fa "you were sold a one direction")?

Gli One Direction? No, non parla di loro. Parla principalmente di gente "unidimensionale". Avrei dovuto usare questo termine. O che va nella wrong direction, la direzione sbagliata. O non so cosa, ma è solo una parola, capisci? Di sicuro non farò arrabbiare i fan degli One Direction.

Che ne pensi di Harry Styles? Ha un che di Oasis nella sua musica.
 
Non mi dispiace Harry Styles. Ha fatto parte di una pop band. L'ho visto in TV e mi sembra preso dalla cosa. Sembra che voglia cambiare la sua direzione. Almeno sta facendo sentire vera musica ai ragazzi.

Sign of the Times non è male, no?

Sì, non mi dispiace. Ci sono parti interessanti. Cresciamo tutti, no? Almeno non è andato a fare rap, come gli altri. Cos'è che fanno? Lanciano una moneta e fanno: "Ascolta, amico. Io faccio rap, tu fai pop e tu altro".

Avevi forse solo tre o quattro anni quando nel 1978, mentre era in voga la disco music, esplose il punk rock. Pensi che ora potrebbe esserci spazio per un'altra rivoluzione? Ora è tutto produzione, qualcuno che fa featuring con qualcun altro ...

Dobbiamo tutti fare una rivoluzione quando si tratta di musica. Che poi avvenga o meno è un altro discorso, capisci? Penso che i ragazzi di oggi non escano tanto. Stanno tutti a casa a giocare ai giochi, capisci? Ma chissà ... se ci sarà io ci sarò. A quanto pare ce n'è una in corso, con il grime. Qualcuno dice sia il nuovo punk.

È come il grunge?

No, è questa roba che fanno Skepta, Stormzy.

Ma è molto produzione no? Non sono canzoni, sono più effetti, no?

Sì, ma sono pur sempre ragazzi di strada che si alzano e vanno a fare delle cose, capisci? Penso sia quella la cosa principale, capisci?

Sei nel mondo della moda con la Pretty Green. La giacca che indossavi l'altro giorno è della tua linea di abbigliamento?

Quella arancione? No. L'ho comprata, amico.

Perché la vogliono tutti.

Sì, amico. Tutti vogliono essere me. Senti, amico, di sicuro non è beige. Tendo ad andare contro il beige, capisci? Il nostro ragazzo (Noel, ndr) indossa il beige, quindi ho messo l'arancione. Ho portato il mio show di colori a quel concerto.


Io ho un fratello maggiore. Mio figlio ha un fratello maggiore. A volte litigano.

Non odio our kid. Gli voglio bene, così come voglio bene all'altro mio fratello, Paul. Voglio bene a tutti i membri della mia famiglia. Certo che mi manca stare negli Oasis, ma quando dico questo passa sempre questo messaggio: voglio disperatamente la reunion. Non voglio disperatamente tornare in una band con chi con me non vuole stare. Si volta pagina, capisci? Our kid va in giro a parlare come se gli avessi accoltellato il gatto, capisci? Abbiamo avuto un litigio e la band si è divisa perché lui voleva andare a fare il solista. Ci siamo passati, ma ... certo che mi manca stare nella band. Mi manca esibirmi con quelle canzoni di fronte ai fan, perché i fan andavano in visibilio, capisci? Ma è la vita. Alcune cose finiscono e devi cominciare da capo, capisci? Ma di sicuro con questa roba mi diverto e mi divertivo con i Beady Eye. Qualunque cosa faccia me la spasso, capisci? Di sicuro non faccio: 'Oh, vorrei che Our kid ...'. Bisogna spassarsela ora.

La gente pensa che voi due non parliate, ma parlate, vero?

No, non ho il suo numero. Si muove in un altro ... Ora esce con Bono, no? Io ho ancora contatto con la realtà, amico. Sono un eroe della classe operaia, non un traditore della classe operaia. Sono ancora per strada. Non ho il suo nu

Puoi dirlo di tuo fratello come di un tuo amico?

Dico quello che voglio a chiunque quando voglio, se mi fai una domanda. E sono onesto. Non lo vedo, non ho il suo numero. Lui sta facendo la cosa sua, io la mia.

Stai da Dio, sembri in formissima. Ho letto che ti alzi alle 5 e vai a fare una corsa. È vero?

Grazie. Oh, sì. Ero in giro stamane, amico.

Per Dublino?

Vicino al fiume.

Ti avranno riconosciuto.

Mi piace svegliarmi a quell'ora. È il momento migliore della giornata. Mica a fare corse per strada alle 2 del pomeriggio come un coglione. Le mie faccende le sbrigo la mattina presto. C'è un po' di gente che mi nota la mattina presto, per lo più ubriachi. Quando ero ragazzo ero solito correre per Manchester quando andavo a scuola, quindi mi piace. Non mi piace la palestra, andare in palestra è noioso, ma mi piace alzarmi, ripulirmi la mente, andare a fare un po' di corsa.

Traduzione by oasisnotizie



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domenica 8 marzo 2015

Diario di Noel Gallagher Vol. 3 post 1: "Rieccoci! Grazie a mia moglie per le giacche di pelle"


Tales From The Middle Of Nowhere Vol 3: The Good, The Bad And The Bubbly
Racconti dal Bel Mezzo del Nulla Vol. 3: Il Buono, Il Brutto e Il Frizzante

Sì, Mods e Rockers.

Quanto tempo è passato?...3...4 anni? Non abbastanza? Direi abbastanza, il giusto.

È ora di ricaricare le batterie, schiarirsi la voce e rimettersi a ballare. Siamo ovviamente tornati a sporcarci le mani...a guadagnarci il pane. Stesso gruppo, stessi luoghi, canzoni diverse (anche se 'alcuni accordi sono gli stessi' H-ha!! Fottiti, Impero di merda!!). Quel mio "nuovo" album per me è ormai vecchio di più di un anno, quindi sarà interessante vedere cosa ne penserà la gente (a proposito, grazie per averlo comprato...se lo avete già fatto!). Devo dire che sinora è andata sensazionalmente bene. Cominciare in luoghi così grandi era sempre una cosa alla Titus Bramble (una cosa che parte bene e poi finisce male, ndr), ma finora ha pagato. I più hanno parlato di come fosse spettacolare lo "show", il che è leggermente frustrante (dal momento che non ho mai modo di vederlo) e nel contempo una mezza vittoria, dato che distoglie l'attenzione dalla mia persona.

Dunque, Belfast... per essere il primo tentativo penso sia andata fottutamente bene. Un po' precario in alcuni tratti, per lo più io devo dire, ma tutto sommato è stata una bella vittoria fuori casa. Non c'è neanche bisogno di dire, ma ovviamente non posso tralasciarlo, che il pubblico è rimasto entusiasta. Nella sala c'era un'atmosfera davvero speciale, al punto che era piuttosto difficile concentrarsi su cosa avrei dovuto fare e non starsene semplicemente in piedi dietro ad aspettare che prendessero loro il sopravvento. Ho paura di aver perso a tratti quella battaglia!! Suppongo sia molto meglio della fottuta indifferenza però, eh? Bello vedere un po' di facce inevitabilmente familiari in prima fila... provenienti da tutto il mondo! Un tipo della fila davanti aveva un cartello con su scritto: ECCO GALLAGHER IL BISCOTTO! Chiaramente questo tizio era fatto quando ha preso il pennarello e ha scritto quella cosa!

Non ho idea di cosa volesse dire, ho provato a domandarglielo per venirne a capo, ma temo che il suo accento abbia avuto la meglio su di me, così ho desistito.

La scaletta, mentre vi parlo, è cambiata 18 volte dall'inizio delle prove. Non è che io non l'abbia messa a punto mesi fa... sono diventato un suonatore di violino! ODIO fottutamente i violinisti... a meno che non sia un irlandese ubriaco in un bar pieno di Guinness che suona il violino come se da quello dipendesse la propria vita! Penso sia perché ho COSI' TANTE CANZONI FOTTUTAMENTE GRANDIOSE che faccio fatica a dedidere quale NON suonare. Sono sicuro che alla fine ce la farò... da qualche parte in Taiwan nel 2017, senza dubbio!?

Fare la valigia per un tour di 3 settimane con i postumi di una sbronza fottutamente VERGOGNOSA non è cosa da raccomandare... Ora so questo... La sera prima di partire io e la mia Iree Nancy (la moglie Sarah, ndr) siamo usciti e non abbiamo fatto rientro a casa prima delle 6:00 passate...(a proposito, nottata fottutamente eccellente!).

Apro la mia valigia e scopro che l'avevo fatta come un principiante... tipo 13 paia di pantaloni di velluto a coste (che non ho intenzione di indossare), 4 paia di scarpe da ginnastica (le scarpe da ginnastica non le indosso neanche... specialmente sul palco!), la più ridicola gamma di magliette che onestamente un uomo non dovrebbe mai indossare e... (questa è la cosa che ammazza tutti, cazzo) NESSUNA GIACCA DI PELLE... NEANCHE UNA!!! Per la prima volta da 25 anni a questa parte vado on the road senza una giacca di pelle! Roba imperdonabile questa... Ero furioso... mi sono mandato una email piuttosto brusca E un sms urlato... CI VEDIAMO NELLA MIA VASCA DA BAGNO, coglione!!!! Mi sono messo lì seduto e ne abbiamo parlato a fondo... come adulti a dire il vero... nessuno ha alzato la voce... sulle prime, com'è comprensibile, ci siamo dati la colpa l'un l'altro, ma alla fine entrambi sapevamo che ero io nel torto e che non potevo dare la colpa a nessun altro se non me stesso (anche se ad un certo punto è spuntato il nome di Nancy!). Ora ho ricevuto l'ultimo avvertimento. Un'altra gaffe simile e, mi è stato detto con parole risolute, sono fuori dal tour... Bang... finito.

L'atmosfera nel mio camerino è un po' gelida, ma stiamo per lasciarci questo alle spalle.

Dicono che il tempo è un grande guaritore e per il bene di tutti (voi inclusi!) speriamo che sia vero.

In ogni modo, Dublino, come ben sapete, per me è uno dei posti più belli della terra.

In un certo senso è bellissimo dare il via alle cose in Irlanda... In un altro senso avresti voluto arrivare qui dopo 6 settimane dall'inizio del tour... sapete, ora sono solo al 75% (ho il raffreddore da 4 settimane e non riesco a lasciarmelo alle spalle!), ma come sempre l'Irlanda mi fa tirare fuori la testa dal buco. Che serata!

Le Più Grandi Pistole che l'Irlanda possa offrire avevano fatto un volo dalla sala prove in Francia solo per quella sera, per ficcare il naso e vedere che cosa si diceva e ovviamente parlare chiaro e in generale comportarsi male e festeggiare... be' non sono sicuro... ma abbiamo festeggiato... non tanto quanto il mio bassiste - l'onorevole Jah-Rusta-Fari-Russell Pritchard, che pensoo abbia anticipato il suo party di fine tour. "È IL FOTTUTO THE EDGE...AVETE DELLO CHAMPAGNE?!?" è qualcosa che qui non si urla molto spesso (e neanche The Edge urla, azzerderei dire!).

Iree Nancy ha fatto iniziare la serata nel migliore dei modi arrivando con il maggiore dei miei figli E DUE giacche di pelle! Prima crisi del tour superata... la roba nera è andata giù giù e ancora giù finché semplicemente non abbiamo DOVUTO andarcene... Irlanda, la terra dei miei padri, ti amo molto. Non è l'ultima volta che mi hai visto... niente affatto... stammi bene... e se non potrai star bene... stammi Bono!!

Stanotte sono arrivato in ritardo all'aeroporto delle East Midlands e ho incontrato due giovani poliziotti... uno dei quali dice... "Buonasera signore, è venuto qui, per favore..dietro al furgone per favore (un furgone della polizia!)...Ehm va bene se facciamo una foto veloce?"

GD (General Dread, Generale Terrore Noel, ndr): "Sì, certo, amico.."
PC: "La facciamo poggiandoci sulla parte anteriore del furgone per farci due risate...?"
GD: "Prego...?"
PC: "Non preoccuparti, non ti colpiremo col taser!"
GD: "Cosa?"
PC: "Colpire con il taser... NON ti colpiremo con il taser?"
GD: "Cosa..?!?!?!"
PC: "Possiamo SOLO FARE una foto veloce?"
GD: "SIIIII'!!!!!"
Secondo PC: "Scusa, amico.. è rimasto un po' colpito dall'incontro con una star"
GD: "...Sono alle prese con i postumi di una sbronza...e ho anche fretta, quindi....."

Mi trovate privo di taser su un campo da golf nel Derbyshire.

Vado a prepararmi per il concerto di stasera a Nottingham... se venite date un'occhiata agli effetti speciali, a quanto pare saranno INCREDIBILI!

A DOPO.

(PS) Oggi ho ascoltato per lo più Lying in the Sun di Koushik


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giovedì 5 marzo 2015

Noel Gallagher infiamma la platea di Dublino e dedica un brano a Bonehead

Accompagnato dai 22 fidi componenti del Coro del Crouch End Festival, Noel Gallagher si è esibito ieri sera a Dublino alla 3 Arena con i suoi High Flying Birds. Apertura come il giorno prima a Belfast, con (Stranded On) The Wrong Beach e Everybody's on the Run, seguite da una versione acustica di Fade Away, pezzo degli Oasis.

Noel ha salutato così la folla: "E voi, Dublino? Non lo dico in molti posti, ma è davvero bellissimo tornare qui. Grazie mille".

Alla serata ha partecipato, in mezzo al pubblico, l'ex chitarrista degli Oasis Paul Arthurs, noto come Bonehead, cui Noel ha dedicato un brano: "Dedico Lock All The Doors al mio ex braccio destro Bonehead, che è da qualche parte quaggiù". Nel presentare Riverman ha premesso: "Questa canzone contiene un assolo di sassofono. Non vi allarmate".

Riproposta anche ieri Champagne Supernova in versione acustica. "Ho iniziato a suonare questa canzone un giorno alle prove e tutti si sono uniti", ha raccontato, spiegando come è nata la decisione di inserirla nella nuova scaletta".

Noel ha poi raggiunto il The Dean Hotel - Sophie's, dove ha pranzato in un tavolo riservatissimo in zona privata con vista panoramica su Dublino insieme a The Edge degli U2.

Scaletta:

(Stranded On) The Wrong Beach
Everybody's on the Run
Fade Away (acoustic)
In the Heat of the Moment
Lock All the Doors
Riverman
The Death of You and Me
You Know We Can't Go Back
Champagne Supernova (acoustic)
Dream On
The Dying of the Light
The Mexican
Shout It Out Loud
Digsy's Dinner
If I Had a Gun...
AKA... What a Life!
Encore:
AKA... Broken Arrow
Don't Look Back in Anger (acoustic)
Ballad of the Mighty I
The Masterplan  


* * *

Un salto indietro di un mese. 2 febbraio. Noel torna sul palco con i suoi High Flying Birds dopo un anno e mezzo circa. Lo fa al Tufnell Park Dome, North London, per pochi intimi. "Non avevo mai suonato in una stanza così piccola", dice il musicista sull'ultimo numero di NME, quello del 7 marzo. "Quindi c'era un certo ruggito nel suono. Non so, però, se ho cantato bene o se abbiamo suonato bene". 

"Tutte le nuove canzoni si sono rivelate molto difficili da rendere", dice ancora Noel. "Di solito l'istinto mi dice se è andata alla grande o no e tutti mi dicono che lì al Dome è stato eccezionale. L'ultimo tour, tuttavia, è stato una passeggiata se paragonato a questo. Questo tour sarà diverso: le canzoni hanno più groove, ci sono molte più di fottute stratificazioni fluttuanti nelle canzoni. Nessuna ha avuto un sound ottimo sino alla sera prima di quel concerto al Tufnell Park". 

Lì è iniziato un viaggio che porterà gli HFB nelle arene di Belfast, Dublino, Nottingham, Glasgow e Manchester, prima dei festival di Calling, Latitude e T In The Park a luglio.

"Sarà stimolante. L'ultima volta mi ci è voluto un anno per arrivare a suonare nelle arene, quindi quando siamo giunti a suonare di fronte alle grandi platee era fottutamente perfetto. Stavolta suoneremo di fronte a molte persone prima di arrivare a quei livelli. Non sai mai cosa funzionerà finché non arrivi lì e non sai mai quanta percentuale di vecchi brani e nuovi ti serve".

"Continuerò a fare dei brani degli Oasis", aggiunge, "non quelli meno noti, ma vi garantisco che quando suonerò in America gli americani faranno: 'Che è 'sta merda?'. Quindi può darsi che debba ritagliarli su misura. Potrei fare un intero set di canzoni degli Oasis, ma non voglio, perché sulla locandina non c'è scritto Oasis, capisci? Mi piace suonarle, non è che mi sembri strano farlo è solo che non voglio farne troppe. Ne farò in numero sufficiente per far contente le persone. Per far felice me".


PER TUTTE LE DATE DEL TOUR CLICCA QUI

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martedì 3 marzo 2015

Video: Noel Gallagher in acustico per RTÉ FM

Nel video qui sotto ammiriamo una recente performance registrata da Noel Gallagher, che ha eseguito The Dying of the Light in versione acustica per RETÉ FM, radio dublinese. Questa versione del brano è, se si esclude il piano di Mike Rowe, praticamente identica a quella che conoscevamo dal 2012, quando trapelò online. Noel ha poi incluso il brano nel nuovo album, ma l'ha modificato con la produzione.


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mercoledì 13 novembre 2013

Foto e video: Liam Gallagher e la sua nuova fiamma e Beady Eye in tour

Queste tre foto, scattate vicino ad un pub di North London il 3 novembre, immortalano Liam, la sua nuova fiamma, l'ex manager Debbie Gwyther e un amico.

Intanto prosegue il tour dei Beady Eye con la scaletta rivisitata (Dentro Live Forever, Cigarettes & Alcohol, cover di Gimme Shelter dei Rolling Stones, fuori - tra le altre - Millionaire e The Beat Goes On). Dopo le date a Dublino e Glasgow, ieri sera è stata la volta di Leeds (video più in basso). Stasera la band è di scena a Newcastle, la città d'origine di Gem Archer.

Qui la ricca photogallery delle due serate dublinesi.








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sabato 2 novembre 2013

Andy Bell: "Estate difficile per i Beady Eye, ma stiamo per tornare. Con Noel Gallagher nessun problema"

Giovedì 7 e venerdì 8 novembre i Beady Eye torneranno sul palco e lo faranno all'Olympia di Dublino. A pochi giorni dall'inizio del tour novembrino della band ha parlato il chitarrista Andy Bell.

Non sono stati mesi facili per i Beady Eye, costretti ad annullare le esibizioni e gli impegni promozionali previsti per agosto e settembre a causa degli infortuni occorsi a Germ Archer, che prima ha rimediato un trauma cranico cadendo dalle scale e poi si è rotto una gamba. L'incredibile serie di eventi sfortunati non ha frenato però la band, trovatasi indirettamente al centro di un altro fuoco, lo scandalo sulla presunta paternità segreta di Liam Gallagher. 

Il 18 ottobre Liam, Andy, Jay e Chris, accompagnati dall'ex Oasis Paul Bonehead Arthurs, hanno reso omaggio al compianto Jon Brookes alla Royal Albert Hall di Londra suonando Live Forever e Columbia e My Sweet Lord con i Charlatans. Gem era tra il pubblico.

"Ieri è stato il suo primo giorno di prove dopo gli incidenti ed è stato veramente incoraggiante vederlo suonare di nuovo la chitarra", dice Andy. "A lui è questa cosa è mancata molto e anche a noi ci sono mancate le suonate e le prove con lui. È eccezionale averlo di nuovo tra noi, è stata un'estate strana, sai?".

"Non mi era mai capitato che una persona a me cara subisse un trauma cranico e la rottura di una gamba. Impari molto, perché fai sempre domande e scopri i progressi. Diventi tipo un minidottore o qualcosa di simile. Tutto è fantastico e si è fatto crescere una gran bella barba mentre era fuori dai giochi. Ha un look figo". 

"Per un po' è sembrato che tra Liam e Gem le cose avessero preso una piega folle, ma siamo tutti abbastanza preparati alle tragedie. Gli anni con gli Oasis ci hanno dato un po' di immunità alle tragedie, in un certo senso. Nel bel mezzo di uno di quei periodi tendi a rannicchiarti in te stesso, attraversare la cosa e uscirtene dall'altro lato". 


"Gem ha avuto l'incidente il 1° agosto, quando tutti eravamo ancora in vacanza. Ci siamo precipitati tutti a Londra per vederlo perché allora sembrava una cosa piuttosto grave. Ero davvero impaurito, così volevo andare direttamente lì da lui. Da allora siamo stati sempre insieme giorno per giorno, settimana per settimana e, prima ancora di rencercene conto, erano trascorsi due o tre mesi. Abbiamo cominciato a pensare alle cose della band due o tre settimane fa, dato che avevamo lasciato da parte tutto per concentrarci su ciò che è veramente importante. Ieri, però, è sembrato che le cose siano tornate alla normalità, ognuno è in forma e sta facendo molto bene. È un bel periodo per stare nella band".

Nelle scorse settimane la rivista NME aveva alimentato voci di una reunion dei Ride, la band di cui faceva parte Andy. Qualche giorno fa lo stesso Andy aveva smentito le voci tramite il suo profilo Twitter, anche se non esclude che in futuro ci possa essere un ricongiungimento con Mark Gardener, Steve Queralt e Loz Tolbert. 

"Non è qualcosa che programmo di fare nel prossimo futuro, perché mi piace fare una cosa alla volta. È così che lavoro come persona, faccio tipo una cosa e passo alla successiva quando la prima è fatta". 

"Siamo amici", continua Andy, che con i vecchi compagni di band continua ad uscire per una birra. "Se paragoni il litigio a causa del quale ci siamo divisi a ciò che avveniva negli Oasis, gli Oasis di litigi di quel tipo ne facevano tre al giorno! Ma era un periodo diverso, una vita fa e tutti quei dissapori sono tutti acqua passata ora". 

"Sono i miei amici di più vecchia data, io e Mark e Steve andavamo tutti a scuola insieme. Incontrai Mark quando avevo 12 o 13 anni al parco giochi, quando lui faceva body-popping. Io ero proprio un bambinetto con occhiali e chitarra. E poi vennero fuori gli Smiths e all'improvviso il bambino occhialuto con la chitarra divenne un tipo figo. Mark voleva imparare a suonare la chitarra e io glielo insegnai ed è così che diventammo amici. E quando si è amici da così tanto si rimane amici". 

"Se vale lo stesso per Noel Gallagher? Certamente. Nutro molto affetto per Noel, è così talentuoso ed è eccezionale essere in una band con lui. Qualunque cosa sia successa tra me e Noel non è stato mai qualcosa di serio. Il suo problema era con Liam e il problema di Liam era con lui. Da allora Noel l'ho visto e io e lui non abbiamo problemi. Io non ho alcun problema con lui e spero che lui non abbia problemi con me".

Andy si è sposato di recente con una donna di Dublino e trascorre molto tempo nella capitale irlandese. Il cognato Arveene farà da DJ insieme a Paul Gallagher, fratello di Liam e Noel, negli aftershow dei concerti che i Beady Eye terranno all'Olympia. "Se ci sarò anch'io? Forse sì. Faccio un po' il DJ anch'io e amo Dublino, qui trascorro molto tempo e l'ultima volta che abbiamo suonato all'Olympia abbiamo fatto dei concerti veramente belli. Non vediamo l'ora di tornarci". 

oasisnotizie via irishmirror.ie


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martedì 28 agosto 2012

Settantaduesimo post del diario di Noel: "Bel concerto a Vienna, rovinato solo dalla morte della mia chitarra"

Sì, compagni.

Dov'eravamo? Chi cazzo lo sa, fatemi controllare . . .

Allora, sembrerebbe che l'ultima volta che abbiamo parlato io mi stessi preparando per un festival a Vienna, no? È stato bello, a quanto ricordi. Non suonavo da un po', quindi non mi aspettavo molto, ma è stato piuttosto bello, cazzo. Rovinato solo dalla morte di uno delle mie chitarre. Be', forse non è proprio morta, ma è rimasta gravemente menomata. Giornata triste. Riposa in pace, amica mio, ti ho voluto molto bene.

Dopo siamo volati a Chelmsford per la prima serata di quel V Festival. Il tempo è stato fantastico. Caldo, caldo, caldo! Quel festival, però (almeno la parte del festival che si tiene a Chelmsford) è invaso ormai da giovani in canottiere e stupidi cappelli. Pubblico grande, grande comunque. Credo di aver spaccato. Sceso dal palco, me la sono filata direttamente a Manchester. 4 ore nel retro della macchina. Tetro proprio come sembra, credetemi.

Ero a Manchester per nessun'altra ragione se non per vedere i nuovi campioni d'Inghilterra, ancora campioni in carica, cominciare la nuova stagione. Grazie a Dio è tornata, cazzo. La vita è proprio una merda senza calcio. Abbiamo vinto. In modo non convincente, se me lo chiedete. Grande partita però. Dopo c'è stata una folle corsa per Stafford, per la tappa settentrionale del V Festival. Che concerto fantastico!! Alla pari con Benni' (Benicassim, ndr). Sonos icuro che fosse lo stesso pubblico!! Grande cosa se c'eravate!!!

Allora dopo siamo volati a Belfast. Un piccolo festival. Bello però. Rumoroso, cazzo. Lo United ha perso!! Abbiamo riso. Sono andato in auto a Dublino subito dopo. Mi sono preso due giorni liberi. Ho bevuto più Guiness del necessario. Adorabile.

Mi sto preparando per una cosa stasera dove sono co-headliner a Marley Park con i miei vecchi amici dei Kasabian. Non li vedo da un po', quindi non vedo l'ora. Ho perso il sorteggio, quindi mi hanno messo nel primo lotto . . . per così dire. Domani ho un giorno libero, quindi è destinato a finire in casino.

Oh mio Dio.

A SEGUIRE.

GD

23 agosto 2012

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Altri post dal diario di Noel




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domenica 26 agosto 2012

Noel Gallagher: "Con gli Oasis eravamo intrappolati nel rock da stadio, ora faccio ciò che voglio"

Il 23 agosto Noel Gallagher è stato intervistato poco prima del suo concerto al Marlay Park di Dublino, poi sospeso per problemi tecnici (leggi qui). Ecco cosa ha detto Noel, l'audio è alla fine del post.

LISTEN TO THE INTERVIEW AT THE END OF THIS POST.

"Se fosse in vendita lo comprerei", ha detto Noel a proposito della location del concerto. "Non sono un frontman", ha ribadito poco dopo, "e la gente viene a sentire cosa esce dalle casse, non a vedere uno show di Noel. Vengono a vedermi per la musica, non sento di dover fare qualcosa sul palco per conquistare il pubblico".

Poi Noel è tornato a parlare dell'album con il duo elettronico degli Amorphous Androgynous, la cui pubblicazione è stata posticipata perché Noel non è soddisfatto dei mixing.

"La collaborazione è stata abbandonata. Era la sera prima dell'annuncio ufficiale della pubblicazione dell'album e io ancora dovevo vedere come avevano fatto i remix. Ho pensato: 'Che cazzo stiamo annunciando, quanto farà schifo?'. Ero in tour, hanno provato a remixare quando ero in tour, ma la cosa non ha funzionato. Quando ho avuto del tempo libero sono tornato in Inghilterra, sono andato in studio ho ascoltato i remix e non mi sono piaciuti".

"Questo disco, il mio primo disco, è ancora nella top 10 in Inghilterra, per cui non posso pubblicare un altro album, perché ammazzerebbe il primo. Quando finirò questo tour, però, non sarò dell'umore giusto per tornare in studio, quindi vedremo ... anche se l'avessimo pubblicato, non sarebbe stato bello quanto questo disco, pertanto ora tutto deve fare i conti con il primo disco".

Poi ha parlato della diversa prospettiva ora che è solista. "La cosa più difficile del mondo è scrivere canzoni per qualcun altro, poi rileggerle e fare: 'Non sono adatte a lui'. Davi le canzoni a Liam e poi all'improvviso dovevi cambiare la tonalità perchè la sua voce è diversa dalla mia. Ora quando scrivo le canzoni lo faccio a casa, le canzoni sono ultimate nel momento in cui finisco di scriverle ... è molto, troppo facile".

"Quali canzoni del mio disco sarebbero state su un disco degli Oasis? La maggior parte tranne AKA ... What A Life, che forse avrebbe avuto problemi a superare il vaglio del 'comitato' Oasis, a loro non piace molto la musica dance".

"Il problema del periodo finale con gli Oasis era che eravamo rimasti intrappolati nel rock da stadio. Bisogna, invece, registrare canzoni e preoccuparsi di cosa sono solo dopo averle registrate. Ogni volta che andavamo in studio, invece, facevamo: 'Siamo una band di rock da stadio, dove sono le canzoni rock da stadio?'. E io: 'Oh, ne scrivo un paio'. Ora si tratta solo di scrivere".

"Il rock da stadio me lo godevo non è che ora sia meglio o peggio. Il contrasto tra The Shock of hte Lightning e The Death of You and Me, però, non potrebbe essere più forte ... ma ora me la godo di più, sapendo che posso fare quello che voglio".

"Bono, per dire, quando scrive canzoni pensa la stessa cosa che pensavamo noi, pensa a come si adatta al suo concerto. Adatti il tuo sound al posto in cui suoni, mentre con questa cosa solista non sapevo dove avrei suonato. È andato meglio di quanto mi aspettassi".

Un commento su Wonderwall dei Beady Eye alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra: "Bella, gli archi gli ha arrangiati David Arnold. E sono felice che gli Oasis siano stati rappresentati in qualche modo. Almeno c'erano Liam e i ragazzi ...".

"Perché io non ho suonato lì? Non era una cosa che mi facesse impazzire, poi c'erano un sacco di stronzate, molte cose segrete, avrei dovuto firmare un accordo di segretezza, non avrei dovuto dirlo manco ai miei familiari ... vaffanculo! Non potevo neanche domandare se la cerimonia di chiusura sarebbe iniziata alle 21 ...".

"Più dischi scrivo, meno canzoni degli Oasis ci saranno nei miei concerti. Ora ne faccio 21 e degli Oasis credo ce ne siano 7. La prossima volta che farò dei live avrò due dischi miei, quindi degli Oasis farò meno canzoni. Non riuscirei ad uscire dal palazzo senza suonare Don't Look Back in Anger, sarebbe fottutamente bizzarro ... ma non le considero canzoni degli Oasis, sono canzoni che ho scritto io. La gente l'ha accettato e va benissimo. Paul Weller suona le canzoni dei Jam, Neil Young quelle dei Buffalo Springfields, Paul McCartney quelle dei Beatles, non è chissà cosa ... è parte di quello che uno è".

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venerdì 24 agosto 2012

Contrattempo ieri sera per Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds

Contrattempo ieri sera per Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds.

La band, salita sul palco di Marlay Park, a Dublino, stava per ultimare la prima canzone quando alle 19.30 ha avuto problemi di audio e dieci secondo dopo è saltata la corrente. Per qualche minuto ha continuato a suonare, ignara del fatto che la gente non riuscisse a sentire. Poco dopo la band ha lasciato il palco, per poi tornare alle 20.05.

Qualche fischio tra la folla, giunta al concerto dopo aver oltrepassato controlli molto rigidi: due perquisizioni corporali e la richiesta di inserire il contenuto delle loro tasche in sacchetti di plastica. A luglio a Phoenix Park c'erano stati nove accoltellamenti e molteplici arresti al concerto degli Swedish House Mafia.

Noel faceva da supporter ai Kasabian, immortalati qui a destra in sua compagnia poco prima del loro concerto.

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mercoledì 27 giugno 2012

Noel Gallagher: "Reunion degli Oasis? Fantastica, ma io non sarei felice"

Ieri Noel Gallagher si è esibito a Croke Park, Dublino, facendo da supporter ai Red Hot Chili Peppers.

Nella capitale irlandese il musicista ha tenuto una conferenza stampa in cui ha toccato vari argomenti: Roy Keane, bandiera del Manchester United ("uno dei cinque migliori giocatori che la Premier League abbia mai avuto; se oggi ce l'avesse l'Inghilterra, vincerebbe le partite"), l'hurling (descritto come "una guerra tra gang con i bastoni") e Liam. Sì, Noel è tornato a parlare anche dei rapporti con il fratello.

Come aveva fatto qualche mese fa al Late Late Show, Noel ha raccontato di quando nel 1983 con la sua squadra di calcio gaelico affrontò una compagine locale, gli Oisin's. Poi ha detto che suo fratello maggiore Paul seguiva ancora la squadra di calcio gaelico della contea di Mayo e ha stroncato l'hurling: "Il calcio gaelico è fantastco e piuttosto emozionante, ma l'hurling ... Fanculo! È come una guerra tra gang con i bastoni. Qualsiasi sport che richieda di indossare un casco è sbagliato".

"Quanto a me, si decise che era meglio che entrassi nel mondo della musica. Vedi, all'epoca ero a scuola, ma passai velocemente alle sigarette e l'alcol e le ragazze presero il sopravvento, così il calcio saltò fuori dalla finestra".

Altro aneddoto: "A gennaio a Melbourne un fan irlandese mi ha detto che a casa sua sua madre e suo padre avevano una foto di me quando ero piccolo. Si domandavano se fosse davvero Noel Gallagher lo stesso tizio della foto. Sembra che mangiassi molti biscotti Weetabix" (da cui il soprannome di Liam, Weetabix Kid).

Poi ha annunciato ufficialmente un'imperdibile concerto: Noel e i Kasabian suoneranno a Marlay Park il 23 agosto. I biglietti saranno messi in vendita venerdì 29 giugno alle 9 (ora UK) e ognuno costa 49,5 euro.

E Liam? Alla radio 98FM (audio sotto questo post) Noel rivela:

"No, non sono stato in contatto con Liam. Gli ho mandato un sms a Natale e dopo la partita del City. Non penso che avrà luogo una reunion. Sarebbe fantastico per tutti tranne che per me. Sarebbe grandioso per i milioni e milioni e tutti gli altri, sarebbe eccezionale, ma io non ne sarei molto felice. Penso che non si sappia come ci si sentirà tra 20 anni, ma al momento ... voglio dire, sono stato negli Oasis per 20 anni. Sto facendo questa cosa da un anno e mi piacerebbe vedere com'è farla per un po' più di tempo. Non penso neanche che ci sia qualcuno che stia spingendo per una reunion. Nessuno la tira fuori in maniera seria, cioè Liam lo fa pubblicamente, ma lui dice molte cose pubblicamente. Non prenderei seriamente nulla di ciò che dice".

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mercoledì 26 ottobre 2011

Secondo post del nuovo diario di Noel Gallagher

Com'è stato? Vi abbiamo fracassato eh?

È stata una bella sorpresa, l'album HFB è arrivato alla numero 1. Grazie per questo. Un momento di orgoglio. Mi dispiace per il giovane Cardle (X Factor) che ho incontrato l'altra sera. Bravo ragazzo. Bello il cappello e la sciarpa!!

La gran storia degli ultimi giorni è stata, di certo, la legittima vittoria del City e la totale umiliazione dell'impero del male (Man Utd). Un risultato così scioccante, mio figlio di 4 anni, che non sa niente di niente che non sia un dinosauro mi fa "va prorio male, non è vero papà?" gli ho riso in faccia e l'ho sollevato in alto come una coppa del mondo umana finchè non mi ha chiesto di rimetterlo giù. Un risultato così imponente da rendere il primo concerto quasi irrilevante.

È stato buono? Non chiedetemelo. È come se fosse volato in 30 minuti! Mi sono divertito, pazzesco. Mi ha lasciato degli stimoli per pensare per quanto riguarda la scaletta. Tutto bene comunque.

Di corsa giù dal palco all'aeroporto dove il mio jet privato THE G-FIRM era acceso e pronto a partire per casa a Londra. Dovevo essere in forma per i Q Awards. Mi sono preso un bel premio Q ICON e, più importante, e in qualche modo sorprendente, una grandiosa standing ovation!!! Mi è piaciuta molto!!! Di più, per favore.

Ho trascorso il resto della giornata bevendo e fumando. Ciò significa che ieri l'ho passato sul divano guardando i repeats della totale e assoluta umiliazione del Man United (ovvero dove il summenzionato sollevamento-figlio prese luogo).

In questo momento sto su un treno a alta velocità a Nord verso la grandiosa città di Manchester. Suoniamo all'Apollo stasera. Entriamo con 'Blue Moon'. Dovrebbe essere interessante!!!

A TRA POCO!

G.D.

translated by Mik

Altri post dal diario di Noel

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lunedì 24 ottobre 2011

Video: Il tour di Noel Gallagher partito ieri a Dublino

È partito ieri sera il tour mondiale dei Noel Gallagher's High Flying Birds a Dublino. Bella cornice di pubblico nella capitale irlandese, nonostante il tempo inclemente. Una carrellata di classici degli Oasis e nuovi pezzi tratti dall'album di recente uscita sono stati i protagonisti della serata.

Inizio a sorpresa: ben due pezzi degli Oasis, It's Good To Be Free e Mucky Fingers, e subito dopo una canzone inedita, che potete vedere in uno dei video linkati qui sotto. Dato che nel testo si parla di angeli e demoni, pareva si trattasse di If There's a God, già trapelata su YouTube sottoforma di soundcheck nel 2009, ma notizie dell'ultim'ora dicono sia Freaky Teeth (ecco il video). A seguire Wonderwall, accompagnata dalla tastiera, e Supersonic.

Inaspettatamente non è stata proposta The Masterplan, ma hanno trovato spazio in scaletta Half The World Away, Talk Tonight, l'immancabile Don't Look Back In Anger, The Importance Of Being Idle e Little By Little.

Tra i nuovi brani sono stati salutati con entusiasmo Dream On, la b-side The Good Rebel e If I had a Gun, cantata a squarciagola.

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO IL CONCERTO (grazie all'amico beadyeysis per l'upload)

Ecco la scaletta completa:

It's Good To Be Free
Mucky Fingers
Everybody's On The Run
Dream On
If I Had A Gun
The Good Rebel
The Death Of You And Me
BRAND NEW SONG
Wonderwall
Supersonic
I Wanna Live In A Dream In My Record Machine
AKA What A Life
Talk Tonight
Soldier Boys And Jesus Freaks
AKA Broken Arrow
Half The World Away
Stranded On The Wrong Beach
Don't Look Back In Anger
The Importance Of Being Idle
Little By Little




FREAKY TEETH

Questa intro ci ricorda Four Letter Word ...



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domenica 23 ottobre 2011

Segui il primo concerto di Noel Gallagher in diretta su Twitter

La band è salita sul palco 5 minuti fa, alle 22 ora italiana, le 21 a Dublino.

Secondo alcune indiscrezioni in scaletta ci sarebbe anche la b-side I'd Pick You Every Time.

Il concerto è iniziato con (It's Good) To Be Free e Mucky Fingers, come confermato dalla pagina ufficiale di Noel su Twitter.

Durante il soundcheck Noel ha provato If I had a gun, Wrong beach, Mucky fingers e It's good to be free.

Serata piovosa nella capitale irlandese.

La pagina Twitter ufficiale di Noel Gallagher vi tiene informati sull'evento con aggiornamenti in diretta.

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Noel Gallagher intervistato dalla TV irlandese

Noel parla prima di salire sul palco a Dublino.



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