Visualizzazione post con etichetta lucca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lucca. Mostra tutti i post

giovedì 7 luglio 2022

Video, foto e recensione: Liam Gallagher accende Lucca e abbraccia un ragazzino sul palco

Liam Gallagher, preceduto dai Kasabian, si è esibito al Lucca Summer Festival mercoledì 6 luglio 2022. 

Prima di Wonderwall, Liam ha chiamato sul palco un ragazzino, lo ha abbracciato e gli ha fatto introdurre la canzone. Il ragazzo è poi rimasto sul palco e ha suonato il tamburello durante la canzone.

Di seguito la recensione di Arno.it.

“This is not a tv show”. L’ingresso sul palco è dirompente, come sempre. Arriva caracollante, con quel fare sfrontato e indolente impresso sul suo biglietto da visita a lettere cubitali. Avvolto nel sudario del suo parka mimetico, anche se fuori faranno 30 gradi.

Al Lucca Summer Festival Liam Gallagher lo aspettavano da due anni. Concerto rimandato per la lunga pausa pandemica, ma non perduto. Prima, complice anche la vibrante accoppiata con i Kasabian, le code che si formano assumono proporzioni da prima esposizione universale. I fan si appiccicano alle transenne già dalle sei del pomeriggio, lavorati da un sole incessante, che asciuga pelle e pensieri.

Lo spazio per la polemica, vizio di forma tipicamente toscano – e nella fattispecie lucchese – certo non manca. La gente spinge per entrare, ma non si può. Qualcuno sbraita, accalcato e compresso. Poi, quando finalmente il semaforo diventa verde, ci si scontra con il tema approvvigionamento. Gli steward, solerti, informano che non si può più uscire dal perimetro faticosamente conquistato. Tocca scendere a patti con quel che c’è: due panini e un paio di birre? Venti euro, please. Il mugugno è inevitabile.

Per fortuna lo show ricalibra i sentimenti. Il mancuniano ribelle sfodera il meglio del repertorio, agitando compulsivamente il fatidico cembalo. Morning glory, Wonderwall, Rock 'n' roll star, Once, Champagne Supernova: la mitragliata nostalgica è servita.

Il resto Liam lo condisce con pezzi dal nuovo album, sporgendosi dal palco – le mani sempre rigorosamente giunte all’indietro – e informando tutti che “se lo avete comprato bene, ma comunque non gli interessa. Se invece non l’avete preso, la raccomandazione, andate a farvi un fottuto download”.

Il pubblico bascula e canta. Un bambino di sei anni viene issato sulla scena. Volano birre e sventolano bandiere britanniche. Le magliette del Manchester City punteggiano la scena, mentre svaporano fumogeni blu.

Il più intrattabile dei fratelli Gallagher prende e porta via, tenendo il pubblico incollato per poco più di un’ora. Altri nasi che si arricciano: “È durato troppo poco”. Alla fine però restano pulsazioni benefiche. Il rock insolente dell’uomo di Manchester fende l’aria e l’anima. Per redimersi ripassare un’altra volta. A tutti, anche ai toscani, va benissimo anche così.

Questi i brani proposti:

Hello
Rock 'n' Roll Star
Morning Glory
Wall of Glass
Everything's Electric
Better Days
Stand by Me
Roll It Over
Slide Away
Soul Love
More Power
Diamond in the Dark
Once
Cigarettes & Alcohol
Wonderwall
(Encore:)
Supersonic
Champagne Supernova

Segue la recensione di Luccaindiretta.

Un Liam Gallagher come non si vedeva da tempo ha riportato sul palco il meglio degli Oasis in un doppio concerto che ha lasciato i circa undicimila fan di piazza Napoleone senza fiato.

Il recupero della data lucchese dell’ex frontman della band britannica – rinviata dal 2020 – è stata infatti per l’occasione, accompagnata dai Kasabian in un binomio vincente che ha fatto registrare il sold out prima al City of Manchester Stadium di Manchester poi a Knebworth Park.

Certo la serata è cominciata con qualche intoppo: l’apertura dei cancelli alle 19,30 ha causato ritardi negli accessi e proteste da parte degli spettatori.

Riflettori e musica si internazionali si sono comunque accesi su Lucca poco dopo le 20 – con metà dei fan ancora fuori – quando la band britannica guidata da Sergio Pizzorno, alla terza presenza al Lucca Summer festival, ha aperto lo show intonando i successi di una carriera quasi ventennale, arricchita da diversi brani tratti dall’album The Alchemist’s Euphoria, in uscita il 5 agosto prossimo. Da Underdog a You’re in Love With a Psycho per poi scendere dal palco e cantare Vlad the impaler proseguire con L.s.f e Fire.

È proprio quest’ultima a lasciare il posto, dopo un intermezzo di quaranta minuti, a un Liam Gallagher inedito, ai massimi della sua carriera da solista che ha scelto proprio il Lucca Summer festival per l’unica tappa italiana del tour che ha visto approdare in città stasera centinaia di forestieri e lucchesi. Tra loro anche il patron della manifestazione Mimmo d’Alessandro e il sindaco Mario Pardini, accompagnato da Paola Granucci: per loro una foto di rito con il patron del Summer Festival, che chiude, anche simbolicamente, la querelle pre-ballottaggio scatenata da un selfie con Francesco Raspini. In tribuna anche Piero Pelù, ormai un affezionato ospite del Summer Festival.

Energico e allo stesso tempo pacato, con la sua classica posa con impermeabile, occhialini e mani dietro la schiena, il cantante ‘brit’ mette in piedi una scaletta che accontenta tutti: dai nuovi fan conquistati dalla produzione musicale in solitaria dell’artista, in ultimo con l’album C’mon You Know, ai ‘nostalgici’ degli Oasis. Infatti è proprio con Hello che Liam saluta il pubblico, dando il via a una delle migliori performance musicali di sempre. Tante le hit, che si alternano a brani ‘meno classici’, da Rock ‘n’ Roll Star a Morning Glory, e poi Wall of Glass, Everything’s Electric, Better Days, World’s in Need. Poi telefoni accesi e mani alzate per Stand by Me e Cigarettes & Alcohol per finire con gli immancabili Wonderwall e Champagne Supernova a chiudere l’immersione di Lucca nel ‘brit-pop’ più autentico.



















OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

mercoledì 11 maggio 2022

Sergio Pizzorno: "Un onore aprire a Knebworth per Liam Gallagher. Ecco cosa hanno significato gli Oasis per un ragazzino degli anni '90 come me"

Sergio Pizzorno ha definito un "vero onore" per i Kasabian supportare Liam Gallagher a Knebworth. Il musicista di origine genovese ha ammesso che sarà "veramente magico" aprire i concerti dell'ex cantante degli Oasis il 3 il 4 giugno, dato che nel 1996 perse l'occasione di vedere la band dei fratelli Gallagher esibirsi proprio a Knewborth in due concerti che sono entrati nella leggenda.

"Io ero uno di quelli che cercavano di procurarsi un biglietto", ha ricordato. "Ero lì, a picchiare forte sui tasti del telefono per provare a ottenere un biglietto. Me lo sono perso, ma l'ho guardato su MTV. Loro erano in cima alla montagna dell'isteria e io avevo l'età perfetta per vederli fare a pezzi una cosa di quelle. È stato di grande ispirazione". 

"Ti facevano credere che potessi farlo da solo", ha aggiunto Sergio. "La cosa grandiosa del movimento Oasis è che non dicevano: 'Questi siamo noi, guarda quanto siamo grandiosi', ma dicevano: 'Noi l'abbiamo fatto, ora devi farlo tu'. Liam è stato lì per noi sin dal primo giorno, quindi quando ci ha chiesto di farlo abbiamo pensato: 'Porca miseria, amico, è un vero onore'. Questa volta non solo posso andarci, ma posso farne parte. Non vedo l'ora".

I Kasabian si apprestano a pubblicare il 5 agosto il nuovo album, The Alchemist's Euphoria, il primo dopo cinque anni e il primo senza lo storico frontman Tom Meighan, che non fa più parte del gruppo dal luglio 2020 a seguito di alcune delicate vicende personali. Il cantante, in preda agli effetti dell'alcol, ha aggredito la fidanzata Vikki Ager (poi divenuta sua moglie) nell'aprile 2020, durante il periodo del lockdown, ed è stato poi condannato a 200 ore di lavoro non retribuito. Se Tom ha intrapreso la carriera da solista, i Kasabian hanno pubblicato il primo singolo del nuovo disco, ALYGATYR, lo scorso anno. Ora la band, composta dal cantantautore e chitarrista Pizzorno, dal bassista Chris Edwards, dal batterista Ian Matthews e dal chitarrista Tim Carter, ha pubblicato un altro singolo, SCRIPTVRE. 

Coprodotta con Fraser T Smith (al lavoro con Stormzy, Adele, Dave e Sam Smith), SCRIPTVRE ha, secondo Pizzorno, una "eleganza cinematografica", ma è guidata da un "un battito di rafforzamento".

"Sono proprio quelle prime otto battute, è tutto ciò che hai bisogno di sapere", ha spiegato. "Si ha la sensazione di una nuova era, come se stessimo entrando sul ring e spostassimo via tutti". 

"L'album ha questo suono grandioso che che deriva dai miei ascolti di Kanye e di vecchi pezzi soul anni '70 che ho trovato curiosando nelle casse. C'è un momento euforico, bellissimo da braccia tese in aria, poi torna in questo battito pesante e feroce. È dritto in faccia".

Come detto, Sergio è diventato il frontman dei Kasabian dopo la separazione della band da Tom Meighan e si è calato completamente nel nuovo ruolo. "È stata un'esperienza straordinaria. Ci sono momenti in cui è pura trascendenza, in cui non stai pensando a niente. Sei semplicemente in questa ultra-zona dove tutto scorre. Poi ci sono momenti in cui pensi: 'Cazzo! Qual è la prossima strofa? Qual è la prossima canzone?'. Ci sono momenti in cui ci sei solo dentro e non c'è nient'altro come quell'esperienza. È la cosa più intensa che abbia mai provato".

Del disco Pizzorno ha detto: "L'album ha un suono grande ed epico, ma con un tocco personale. Ci sono delle parti più morbide ed alcune massicce. Nel complesso è una cosa bellissima e il disco più coeso che abbiamo mai realizzato. È un viaggio emotivo".

I Kasabian presenteranno i brani del loro nuovo album in concerto anche in Italia. Questa estate la band si esibirà per quattro volte nel nostro paese con il seguente calendario: 

2 luglio – Piazza Sordello, Mantova

3 luglio – Cavea dell'Auditorium Parco della musica, Roma

5 luglio – Stupinigi Sonic Park, Nichelino (Torino)

6 luglio - Lucca Summer Festival, Lucca

Source: NME


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

lunedì 22 novembre 2021

Il Lucca Summer Festival: "Al lavoro per avere Liam Gallagher dal vivo nell'estate del 2022"

Attraverso la propria pagina Facebook, il Lucca Summer Festival ha reso noto che lo staff è al lavoro per riprogrammare il concerto di Liam Gallagher, rinviato nelle due precedenti edizioni. L'evento dovrebbe tenersi nell'estate del 2022 e gli organizzatori contano di poter ufficializzare a breve la nuova data.

"Informiamo gli spettatori che hanno acquistato i biglietti per il concerto di Liam Gallagher, rinviato nelle due precedenti edizioni a causa della crisi pandemica,  che siamo attualmente al lavoro con il management dell’Artista per riprogrammare l’evento all’interno del cartellone 2022 di Lucca Summer Festival.
Al momento Liam Gallagher sta programmando tutto il tour europeo previsto per l’estate 2022 e quanto prima saremo in grado di ufficializzare la nuova data.
A tutti i fans di Liam Gallagher chiediamo dunque ancora un pò di pazienza, entro poche settimane sapremo la data in cui ci ritroveremo in Piazza Napoleone a goderci il concerto di Liam!"

Source: Lucca Summer Festival - Facebook

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

venerdì 24 luglio 2020

Lucca Summer Festival 2021, confermato Liam Gallagher

Prende sempre più forma l’edizione 2021 del Lucca Summer Festival: anche Liam Gallagher ha infatti accettato di posticipare di un anno la sua partecipazione inizialmente prevista per quest'estate.

Gli organizzatori sono riusciti a riprogrammare uno dei concerti più attesi dell’edizione 2020 e così Liam Gallagher salirà sul palco di Piazza Napoleone la sera del 7 luglio del 2021. I biglietti già acquistati dai fans dell’Artista britannico per il concerto del 2020 rimarranno validi per il prossimo anno. Salgono dunque a 7 le conferme per la prossima edizione di LSF dopo quelle già annunciate di Celine Dion, Beck, Paolo Conte, Ben Harper, Nick Mason e Brunori Sas.

L’organizzazione è al lavoro per riprogrammare anche altri concerti dell’edizione 2020 tra cui quelli di Yusuf Cat Stevens e John Legend e presto verranno fatti nuovi annunci in merito.

Info e biglietti: www.luccasummerfestival.it
Per maggiori informazioni invitiamo a visitare e monitorare periodicamente la pagina www.ticketone.it/campaign/covid-19

Source: La Gazzetta di Lucca

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

lunedì 18 maggio 2020

Ufficiale: il Lucca Summer Festival non si terrà, appuntamento al 2021 con Liam Gallagher

La notizia era nell'aria e adesso è anche ufficiale: il Lucca Summer Festival, dove Liam Gallagher si sarebbe dovuto esibire il 28 giugno 2020, è stato rimandato all'estate 2021, con la rimodulazione dei concerti. A renderlo noto gli organizzatori sulla pagina Facebook del noto festival musicale lucchese.

I biglietti per i concerti che verranno recuperati resteranno validi per gli stessi eventi spostati al 2021 mentre quelli per i concerti cancellati verranno rimborsati secondo la normativa vigente, ovvero attraverso un voucher che potranno essere utilizzati nell'arco di 18 mesi, anche per tutti gli altri concerti organizzati da D’Alessandro e Galli.

Purtroppo il tanto atteso concerto di Paul McCartney, in programma per il 13 giugno, è stato, com'è noto, cancellato non potrà essere recuperato. Salvo altri annunci, invece, sono posposte al 2021 le performance di Beck, Liam Gallagher e Patti Smith nella città toscana.
Niente concerto di Beck, niente Liam Gallagher, niente Patti Smith

Leggi questo articolo su: https://www.gonews.it/2020/05/18/lucca-summer-festival-2020-rimborsi/
Copyright © gonews.it

"Questa è la lettera che mai avremmo voluto scrivervi, la lettera con cui vi diamo la notizia che fino all'ultimo abbiamo sperato di scongiurare. Lucca Summer Festival non avrà luogo in questo 2020", inizia così il post dell'organizzazione su Facebook. "Come voi abbiamo seguito l’evoluzione dell’emergenza Covid-19 sperando in uno spiraglio favorevole ma è ormai evidente, e certificato dalle decisioni delle autorità competenti, che quella che sta arrivando sarà un’estate senza concerti. Ci fermiamo per la prima volta nella nostra storia, e fa ancora più male in considerazione dello straordinario cartellone che eravamo riusciti ad allestire per questo 2020".

Come riferisce gonews.it, è nata, però, una polemica riguardo ai rimborsi. I concerti rimandati non hanno problemi da questo punto di vista: il biglietto 2020 è valido nel 2021. Per quelli annullati non ci sarà il rimborso immediato in contanti o tramite versamento. Sarà istituito un voucher da utilizzare nell'arco di 18 mesi per tutti gli eventi della D'Alessandro e Galli, società che organizza il Lucca Summer Festival 2020 e non solo.

"Il rimborso tramite voucher è previsto dagli ultimi decreti legge adottati dal Governo ed è una misura che consente a tutta la filiera della musica live di non crollare a causa di questa durissima situazione. Siamo sicuri che questo provvedimento possa essere da voi compreso", si legge nella nota pubblicata dal Lucca Summer Festival.

In molti, tuttavia, Ma in molti non sembrano accettare, dal tono dei commenti e dei post a seguito della decisione. C'è chi annuncia anche un ricorso in altre sedi e quindi la 'coda' di questa decisione di LSF potrebbe essere più lunga del previsto.

OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

giovedì 16 gennaio 2020

Liam Gallagher in concerto a Lucca a giugno, biglietti in vendita da domani

Liam Gallagher si esibirà a Lucca il 28 giugno 2020. I biglietti saranno in vendita da venerdì 17 gennaio alle ore 10.00 sul sito di TicketOne e del promoter www.dalessandroegalli.com. Saranno disponibili oltre ai biglietti standard anche i VIP Package.

Ecco i prezzi:

Statua gold € 115,00
Tribuna numerata € 115,00
Pit Area - Posto in piedi € 69,00
Posto in piedi € 49,45


Acquista qui.

A 18 anni dalla sua esibizione con gli Oasis, torna come unica data estiva in Italia sul palco di Piazza Napoleone Liam Gallagher, forte di un disco, Why Me? Why not che ha letteralmente esaltato pubblico e critica.

Quella del 28 giugno si preannuncia quindi come una delle serate più rock del prossimo Lucca Summer Festival ed essendo l’unico concerto estivo che Liam terrà nel nostro paese è facile prevedere un esodo dei suoi fans verso la Toscana. Le cose belle accadono a quelli che sanno aspettare. Ecco che l’estate scorsa Liam Gallagher è tornato con un nuovo singolo, un film-documentario, una performance a Glastonbury ma soprattutto con un album solista intitolato Why me? Why not uscito in autunno. Il 2019 si è rivelato così un anno fantastico per i fan dell’ex cantante degli Oasis.

E lui è molto felice di questo: “Sono entusiasta, entusiasta di essere vivo, di fare canzoni… E’ bello essere tornato con della musica nuova perché questo significa poter uscire là fuori e fare qualche serata esibendomi, perché questo è quello che faccio io. Ammettiamolo, senza di me sarebbe una noia”.

Il primo segnale del suo ritorno è il singolo colossale Shockwave. Il brano si apre con un riff potente che ricorda The Who e T Rex, prima che Liam esploda su una melodia incessante e velenosa: “Mi hai venduto proprio lungo il fiume, mi hai dovuto trattenere, potresti aver cercato il sole, ma hai voluto dipingere tutto di nero…”.

Vi ritroverete a cantare all’infinito il ritornello che recita: “Sta arrivando come un’onda d’urto”. Come tutti i brani contenuti in Why Me? Why Not, Shockwave è stato scritto da Liam con i produttori Greg Kurstin e Andrew Wyatt e registrato tra Los Angeles e i RAK Studios di Londra. Kurstin e Wyatt hanno anche contribuito alla stesura e alla produzione del primo album solista di grande successo di Liam nel 2017, As You Were, e Liam aveva un enorme desiderio di approfondire ulteriormente la collaborazione con loro.

Liam spiega: “Nel mio ultimo album ho scritto alcune canzoni interamente da solo, ma stavolta sono tutte scritte in collaborazione, e la ragione è che volevo che quest’album fosse ancora meglio del precedente As you were. Conosco sia i miei punti di forza che i miei limiti. Sono un buon songwriter ma sono un ottimo frontman e un ottimo cantante. Voglio che il mio secondo album faccia un passo in avanti la cosa difficile è fare la stessa cosa ma in modo migliore… ed è proprio quello che abbiamo fatto. Questo è un disco migliore rispetto a As you were, ed è un risultato incredibile quel disco era qualcosa di epico, no?”

Lo era. Non è stato soltanto un successo di critica, As you were è stato anche un grande successo commerciale debuttando al primo posto nella classifica degli album in Uk, e vendendo degli altri 9 album presenti in classifica nelle top 10, raggiungendo così il disco d’oro sin dalla prima settimana. Il disco di platino è stato poi raggiunto facilmente nelle settimane successive.

“È andata bene… ma non posso adagiarmi sugli allori, devo piuttosto annientarli, perché voglio espandermi, voglio arrivare ad ancora più persone. Voglio riempire spazi enormi con i miei concerti, sì questo è quello che voglio. Non voglio suonare nei pub. Voglio guardare sempre Avanti. Questo è tutto ciò che desidero”.

Dunque Why me? Why not è un chiaro upgrade di As You Were, ma non un cambiamento radicale, il che sarà un sollievo per i fedelissimi fan di Liam.

“La cosa più radicale che posso fare è farla sempre meglio. Alcune altre band e altri cantanti vogliono provare. È più difficile che fare una canzone nuova da discoteca sudamericana, questo è sicuro”. I momenti salienti includono il brano sentimentale One Of Us, che vede debuttare il figlio di Liam, Gene Gallagher, con il bongo, la ballata dolorante Once, il vibrare crudo della chitarra in Be Still e la title track Why Me? Why not che Liam descrive come “un’atmosfera da Beatles in Come Together”.
Forse la canzone dell’album che spicca di più è Now That I Found You, con la sua chitarra insistente e morbida, unita alla voce di Liam in forma strepitosa. Raramente ha suonato meglio. “Sarà colpa di tutta la Guinness che ho scolato nei pub”, rivela. “No, no ma io sto bene. Ad essere sincero, canto sempre bene se le canzoni sono belle. Se le canzoni sono belle, allora le canto bene – e queste canzoni sono fantastiche”.

Prima di tutto, però, c’è il film intimo As It Was, girato esclusivamente attorno al ritorno in azione di Liam e alle conseguenze positive del suo debutto da solista. “Continuo a dire alla gente che non è Star Wars”, scherza. “Ma ci sono alcuni aspetti positivi e spero che alla gente piacerà. Voglio che esca ora, voglio che la gente ci si immerga e poi potremo cambiare marcia. Perché è quello a cui sto pensando. Questo è tutto quello a cui sto pensando”.

Source: Luccaindiretta.it


OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails