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giovedì 12 maggio 2016

Noel Gallagher: "Man City deludente. Con il Real avrei preferito perdere 5-0. O uscire agli ottavi e arrivare terzo in Premier. Rimpiango Dzeko"

Raggiunto dai microfoni di Talksport il 9 maggio, Noel Gallagher ha rilasciato alcune dichiarazioni sull'eliminazione del Manchester City dalla Champions League, arrivata in semifinale contro il Real Madrid. AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Sono stato a Madrid ed è stata semplicemente la partita più deludente. Delle due contro il Real Madrid è stata quella che ci ha proprio sgonfiato. Non riuscire a fare un tiro in porta è una statistica piuttosto eloquente. E sapevo che avremmo faticato contro l'Arsenal (2-2 qualche giorno dopo, ndr), perché come fai a risollevarti dopo quello?". 

"Se non sai difendere non puoi vincere nulla, è semplice. Ed è stato questo il problema di tutta la stagione: non sappiamo difendere". 

"All'intervallo pensavo che avrei preferito perdere 5-0. Abbiamo fatto un solo tiro in porta, con Sergio Aguero all'89esimo minuto. E basta".

"Chi è che vuole arrivare in semifinale di Champions League e in campionato arrivare quinto? Nessuno. Avrei preferito uscire agli ottavi e finire terzo in campionato". 

"Devo dire una cosa, ora che (Pellegrini) sta per andarsene lo dico. Un allenatore come Mourinho o Klopp o Mancini avrebbe mostrato maggiore combattività lungo la linea di bordocampo. Pellegrini se ne stava lì in piedi con le mani in tasca e io pensavo: 'Dai, amico!' ...". 

"È una disgrazia che una squadra come la nostra debba pregare che il West Ham domani sera batta il Man United per non perdere il quarto posto valevole per la qualificazione in Champions League".

"È folle che il Leicester si trovi diciassette punti davanti a noi".

"Si vocifera di molti giocatori che arriverebbero quest'estate con Guardiola, ma come verrebbero da noi se fallissimo la qualificazione in Champions League? Per Pep si profila un lavoro enorme. Pogba non verrebbe mica a fare l'Europa League. Preferirebbe andare al Real Madrid e guadagnare 50.000 sterline a settimana".

"Se quest'anno non andassimo in Champions League sarebbe un fallimento enorme, pur avendo vinto la Coppa di Lega. Ed essere giunti in semifinale in Champions non avrebbe senso, perché francamente abbiamo fatto schifo in quelle partite, no? E non è valsa la pena arrivarci".

Dopo aver detto che "abbiamo già visto il meglio di Yaya Touré" Noel ha poi rimpianto Dzeko e Milner. "Qualcuno deve spiegare a se stesso perché ha lasciato andare via questi due giocatori, dato che Bony non è un rimpiazzo adatto per Dzeko", ha spiegato. "Dzeko segnava sempre gol importanti. Non era un grande giocatore, non ha mai segnato molti gol, non ha mai fatto faville, ma segnava sempre i gol importanti. Milner dava tutto se stesso sul campo sette giorni alla settimana per la causa. Quei due giocatori da soli avrebbero cambiato molto le cose". 

"Ascolta, contro l'Arsenal i tifosi del City non hanno organizzato alcun abbandono in massa dello stadio. Quarantacinquemila persone hanno lasciato le tribune spontaneamente. E questo la dice lunga. Non c'è stato alcun giro di email prima del match. Non hanno voluto neanche salutare l'allenatore che se ne va o ringraziare la squadra per aver raggiunto la semifinale di Champions. Non dicendo nulla hanno detto tutto".

Noel ha concluso l'intervista con un "Forza Hammers!" che è stato di buon auspicio. Fortunatamente per l'ex Oasis, il West Ham ha infatti sconfitto lo United (3-2), impedendogli di scavalcare il City in classifica. 
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giovedì 31 marzo 2016

Noel Gallagher: "A parte me, nessuno oggi rappresenta il rock and roll. Liam? Un testone che dà fastidio, non mi manca"


Incontriamo Noel nel suo camerino, un'ora prima che salga sul palco del Lollapalooza di Santiago del Cile.
 
Noel, il Manchester United ieri ha battuto il tuo Manchester City per 1-0 in trasferta. Sei triste?

No. Sostanzialmente perché non ho visto la partita. Non ero a casa mia, altrimenti sarebbe stato molto diverso. Ero in aereo, diretto a Santiago.

Manuel Pellegrini sarà sostituito da Guardiola. Questo ti rende felice?

Dobbiamo vedere cosa succederà. Manuel ha fatto un lavoro eccezionale e loro hanno due stili molto simili. Pellegrini attrae buoni giocatori, però è un po' più anziano di Pep, che, con la sua giovinezza, può attrarre talenti di età minore. Vedremo. Se da qui a tre anni vincerà tre trofei allora sì, lo preferirei di gran lunga a Pellegrini.

Come valuti il lavoro del cileno?

È un tipo bravo, l'ho conosciuto di persona e l'ho incontrato varie volte. È un buon tecnico, ma il suo momento è già volto al termine. Nel calcio moderno gli allenatori rimangono al loro posto solo tre anni e infatti questa è la sua terza stagione, quindi è l'ora che si faccia da parte.

Ricordi qualcosa dei concerti che hai fatto in Cile?
Il ricordo preferito che ho del Cile è legato a quando suonammo qui nel 1998. Suonammo in uno stadio gigantesco (il San Carlos de Apoquindo, ndr) e quando siamo arrivati allo stadio c'era gente in fila sul cavallo. E le montagne visibili dietro erano bellissime.

Ti manca qualcosa della tua vita con gli Oasis?

A volte. Mi manca suonare la chitarra a tutto volume. ora devo anche cantare e non posso preoccuparmi di questo. Mi manca anche suonare nei grandi stadi, ma in generale non sono molte le cose che mi mancano. Il fatto che un concerto si svolga in uno stadio non lo rende migliore, ma solo che sia più spettacolare.

Ti manca tuo fratello Liam?

Certo che no! (alza la voce, ndr) È solo un testone che dà fastidio.

A differenza degli Oasis, ora sei tu il principale cantante. Com'è stato assumersi questo ruolo?

È stato semplice, non mi servono molte capacità, perché io faccio la stessa cosa che facevo prima: comporre canzoni. Mi piace cantare e il pubblico è lì per ascoltarmi. Quindi l'unica cosa ch devo fare è interpretare le mie canzoni.

Che differenze hai voluto marcare con questo secondo album?

Questo disco ha più chitarre e l'ho prodotto da me. Ora, ci sono altre differenze (fa la faccia furba, ndr): le copertine sono diverse, anche i titoli, e questo CD è un po più circolare dell'altro.

Festival come il Lollapalooza hanno avuto una svolta elettronica e hip hop. Ti piacciono questi  generi?

Mi piace la vecchia musica house, è quello che ascolto io. Non tanto Skrillex, lui è troppo rumoroso. Del rap non mi piace molto Eminem. Kanye West è bravo, più lo ascolto più mi piace, ma non sono fan di Eminem.

Il rock ha un qualche vigore?

No, non tanto. Se guardi questo festival, non c'è nessuna rock band. Florence, che amo e che è mia amica, non è rock, non lo è neanche Eminem. Questo che sta suonando è rock? (In sottofondo si sente l'esibizione degli Alabama Shakes). No, non ci prendiamo in giro, non lo è. A parte me, non conosco nessuno che oggi rappresenti il rock and roll. Di tutti i nuovi gruppi in circolazione, non c'è nessuno che negli ultimi tempi mi abbia fatto dire: "Wow, questa l'avrei voluto comporre io!".

D'altro canto è anche l'epoca delle stelle femminili.

Sì, a mia moglie piacciono Taylor Swift e Beyoncé. E chiaramente io non la penso come lei, però non so com'è Taylor Swift. Si scrive le canzoni da sola? È difficile oggi trovare gente che lo faccia. Neanche Beyoncé cattura la mia attenzione.

Pensi che la musica abbia perso tanto con la morte di Bowie?

Non penso che la gente debba sentirsi triste quando muroe qualcuno. Capita a tutti, ma dobbiamo celebrare la vita: ho avuto la grande fortuna di conoscerlo e di parlare con lui molte volte. Ho amato la sua musica e lui ha amato la mia, e mi congedo con questo.

Intervista di Claudio Vergara. Fonte: La Tercera, 20 marzo 2016



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sabato 5 dicembre 2015

Noel Gallagher: "Ecco la mia Manchester del cuore. Odio il Natale, ma mia moglie lo ama. Bannerei il Man United e imprigionerei Ferguson"


In una bella intervista concessa alla rivista mancuniana VIVA, Noel Gallagher ha parlato di Manchester, dai ricordi come venditore in un negozio di acquari al primo incontro con Mani degli Stone Roses, a cui passò uno spinello. Dai suoi luoghi preferiti alle speranze che ripone nel Man City attuale. Per Noel l'occasione è buona anche per ricordare i suoi trascorsi da roadie degli Inspiral Carpets di Clint Boon e per comporre la sua superband ideale, per raccontare l'emozione provata sul palco del concerto degli U2 e per lanciare stilettate al Manchester United e ad Alex Ferguson.
 
Qual è il luogo di Manchester che preferisci?

Dove andavo quando uscivo? Uhm, fammici pensare. Andavo spesso all'Hacienda. Andavo spesso al Dry Bar, alla Cyprus Tavern. Non so se te li ricordi, forse no.
Negli anni Ottanta la Cyprus Tavern era l'unico posto, a parte l'Hacienda, dove mettevano su musica indie. Onestamente all'epoca andavo a molti concerti.
Non ero uno che usciva molto. Ovviamente vengo dai sobborghi, quindi ero solito andare a concerti in posti come il Band On The Wall e varie università. Per cui ero più un tizio che andava ai concerti che un mascalzone da sabato sera!

Com'è stato fare da roadie a Clint Boon degli Inspiral Carpets, oggi conduttore per Radio X?

È stato fantastico. Clint è un bravo tipo. Quei tre, quattro anni in cui ho fatto da roadie per loro me li sono goduti davvero. Lui e Graham Lambert in particolare sono tipi molto spiritosi e me la sono spassata.
Non è che mi mettessi mai a danzare davanti allo specchio con una racchetta da tennis in mano, niente di quelle merdate, ma sono sempre stato ossessionato dalla musica e ho sempre avuto la sensazione che in qualche modo ero destinato ad avere un po' di vita nel mondo della musica.
E quando divenni uno dei loro roadie pensai: forse questo fa per me! Tipo dietro gli amplificatori, a fare l'ape operaia e la cosa mi gratificava molto.
Se Liam non mi avesse rotto l'anima per farmi entrare nella sua band, forse oggi sarei ancora lì a fare il roadie! Avevo una incredibile mancanza di ambizione a quei tempi e il più delle volte ero fottutamente fatto come un cavallo!

L'ultima volta che sei venuto a Manchester sei uscito con Mani degli Stone Roses. Siete stati paparazzati mentre uscivate dal Rosso.

Penso che scoprirai che era Mani che usciva con me!

Certo! Avete mai pensato ad una collaborazione musicale voi due? 

No, Mani è un mio vecchio amico. Ti racconto come incontrai Mani. Ero all'Hacienda una sera. Era il 1987 e all'epoca tutti coloro che andavano all'Hacienda frequentavano un posto ad Hulme di nome The Kitchen, tra le palazzine. Era un palazzo molto vecchio e fatiscente che avevano buttato giù e trasformato in una sorta di discoteca illegale.
Ricordo che quella domenica, di primissima mattina, ero in piedi a ballare in quella stanza buia e umida e passai uno spinello a questo tizio che era un perfetto sconosciuto per me. Poi, mentre sorgeva il sole, mi resi conto. "Cazzo! Quello è il bassista degli Stone Roses!".
E da allora siamo amici. Quindi mi conosce da prima che entrassi negli Oasis, da quando ero un roadie, ma non ho mai fatto nulla con lui. Una volta avremmo dovuto fare dei concerti, quando avevo lasciato gli Oasis, ma la cosa non si è concretizzata. Non si sa mai, però.

Ho incontrato Mani un paio di volte e sembra veramente figo! Complimenti per il tuo Q Award per il Best Album! La canzone dell'album che preferisco è Lock All The Doors. Ho letto che l'ispirazione per concludere la canzone dopo ventitrè anni ti è venuta mentre eri al supermercato Tesco. Qual è il posto più strano dove ti è venuta un'improvvisa ispirazione per una canzone?

Dunque, io scrivo così: tiro fuori degli accordi e poi tiro fuori la melodia. Può darsi che me ne stia seduto lì a cazzeggiare con la chitarra, a suonare per puro piacere, ma appena so la canzone e la melodia sono capace di cantarla ovunque, e poi mi saltano in mente pezzetti e parole.
Quando sono a cena con mia moglie, lei magari mi sta parlando di alcune stronzate o altro, mi guarda e fa: 'Non mi stai ascoltando, vero?'.
E io in quel momento sto letteralmente scrivendo una canzone. Non so come l'ispirazione faccia a trovarmi ovunque. Cioè quella particolare canzone ho provato a ultimarla per ventitrè anni. Avevo il ritornello e non riuscivo mai a trovare le strofe.
Poi, per una qualche ragione, una sera uscivo dai grandi magazzini Tesco e appena svoltai l'angolo della mia strada, là dove sono esposti gli stivali, bang! Mi è venuta! Ed eccola qua!

L'altra canzone che preferisco è nella versione deluxe dell'album e si chiama Revolution Song. Perchè l'hai pubblicata solo come traccia bonus nella versione deluxe dei disco?

Dunque, il motivo per cui alcune canzoni diventano lati B e tracce bonus e le altre diventano tracce dell'album e singoli è che se fai sedici canzoni per un album allora c'è un processo di eliminazione! Non puoi inserire più di dieci canzoni in un album, perché tradizionalmente gli album sono così!
Nel caso di Revolution Song non penso di averla registrata bene e non penso di aver fatto bene la registrazione della voce. E francamente l'album è mio, cazzo. Ho provato a suonarla dal vivo un paio di volte, ma suona una merda!

Sono sicura che non è così.

No, è proprio così!

Allora, tra poco ricominci il tour. Con te ci sono i Super Furry Animals? Cosa ti ha fatto scegliere loro per questo imminente tour?

Dunque, eravamo tutti nella Creation Records. Inoltre sono un loro grande fan! Conosco i ragazzi piuttosto bene e il tastierista, Cian, che parla gallese fluente, è - cosa fottutamente bizzarra - tifoso sfegatato del Manchester City! Quindi deriva da quello.
E quando gli Oasis suonarono all'Etihad Stadium (allora City of Manchester Stadium, ndr) avevamo loro come supporter e abbiamo saltellato. Almeno avevamo qualcosa da fare quando eravamo seduti nel backstage senza fare niente. Perché non andare a vedere una delle tue band preferite?

Qualche mese fa sei stato ospite del Graham Norton show e hai detto che odi girare videoclip musicali. Ma David Beckham si è offerto come attore nel tuo prossimo video! È una cosa che potrebbe verificarsi?

Ehm, sai che ti dico? È una cosa buffa e vecchiotta, perché penso che lui dicesse seriamente. Io stavo scherzando, ma penso che lui dicesse sul serio. Poi una compagnia di produzione mi mandò una email in cui diceva che aveva messo per iscritto questa idea di me e lui in un video.
Alcune settimane fa sono uscito con David, ma non ne abbiamo mai parlato, perché si sa che lui è un uomo superimpegnato, ma magari la prossima volta. Forse se scrivo una canzone a tema calcistico potrebbe calciare un po' di punizioni. Forse. Non lo so.

Nel numero in cui comparirà questa intervista figurerai in copertina e ci sarà anche un'intervista ad Alan McGee, il vostro vecchio manager. Gli poniamo le stesse domande che poniamo a te. C'è qualcosa che vorresti dirgli?

Vorrei scusarmi per lunedì sera quando l'ho incontrato. Eravamo stati ai Q Awards. Alan ora non beve più e si è imbattuto in undici di noi quando, onestamente, non eravamo sobri. Può darsi che gli abbia staccato il suo cazzo di orecchio a morsi. 
Ero ubriaco fradicio e non ho idea di cosa gli abbia detto. Può darsi che abbia sparlato delle scarpe del suo amico e poi abbia insultato lui perché calvo. Quindi se poteste porgergli le mie scuse a mio nome per il mio comportamento sarebbe straordinario. Se potete fargli una domanda, chiedetegli come ha speso tutti i milioni che io gli ho fatto guadagnare.

OK! Ora fa il manager degli Happy Mondays.

Giusto! Li vedrò qui a Brixton. Li amo, sono cresciuto ascoltando i Mondays. Erano anche dei tipi straordinari. Shaun, Bez e Gaz. Ho avuto modo di conoscere un po' Gaz e sono eccezionali. Voglio bene a tutti loro.

Ah, bello! Se fovessi fare il manager di una band di Manchester, quale sarebbe questa band?

Devono essere band attive ancora oggi?

No!

Be', in quel caso mi piacerebbe fare da manager agli Smiths perché sono un masochista e mi piacerebbe la sfida data dall'addomesticare quell'animale selvatico di Morrissey. 
E se potessi rimetterli insieme sarebbe fottutamente incredibile! A parte loro, forse potrei fare da manager a Frank Sidebottom. 

Allora, a giugno Liam ha messo su una sua superband per uno speciale di TFI Friday. Chi ci sarebbe nella tua superband?

Ok, io sarò la chitarra ritmica e la seconda voce.  Quindi ci saranno molti chitarristi in questa band! Ci sarà Johnny Marr, ci sarà The Edge, alla batteria ci sarà uno dei miei batteristi preferiti, l'ultimo batterista degli Oasis, Chris Sharrock! Al basso ingaggerò Paul McCartney e come vocalist e nel contempo tastierista prendo Weller. Una band veramente incredibile! La chiamerei The Wrong ’uns!

Sembra eccezionale! OK, allora: Natale è dietro l'angolo. Ci sono delle tradizioni familiari che i Gallagher seguono nel periodo festivo?

No, odio fottutamente il Natale! Dovrò sopportare tutte quelle stronzate, temo. Mi sento male perché mia moglie lo ama. Entra nello spirito natalizio da ... tipo il 28 ottobre e praticamente compra un regalo a chiunque sia su questo pianeta! Rimarrei stupito se tu non ne ricevessi uno quest'anno. 
Vedo tutte queste merdate all'orizzonte e faccio: 'Che cazzo sono tutte ste cose? Chi cazzo sono tutte queste persone a cui stiamo comprando regali?'. Cioè ... gentilezza con tutti, ma non con tutti tutti! Ad essere onesti, l'unica tradizione che ho è mettere le luci sull'albero di Natale mentre bestemmio e passare indenne le feste, perché odio, odio il Natale! Mi piace l'Anno Nuovo però.

Vivendo al sud, cosa ti manca di più di Manchester?

Mi mancano le persone! Mi mancano i negozi, mi mancano i vestiti, ma ciò che mi manca davvero è il calcio! Andavo a vedere il City ogni settimana e ora ci vado ogni sei settimane e quella cosa mi manca. Anche la scena musicale, la gente e l'atmosfera di dove sono nato. 
D'altronde, detto questo, a volte qualche finesettimana ci torno e dopo tre giorni penso: 'Questa città è fottutamente fuori di testa, amico!'. Voglio andare a casa, sai cosa intendo? Ci sono fottuti rapimenti e cani che sparano ai gatti!

Di recente hai cantato con gli U2 alla O2 Arena. Com'è nato questo duetto?

È stato proprio un sogno divenuto realtà! Sono loro fan dagli anni Ottanta. Li ho visti nel tour di The War e li avevo visti anche prima di allora, ma, fortunatamente, quando diventi famoso le cose accadono e ho avuto modo di incontrare Bono e tutto il resto e siamo diventati amici intimi. Tanto che vado a casa sua in vacanza ogni estate. Mia figlia è molto amica con suo figlio e tutti i bambini hanno un ottimo rapporto.
Le nostre mogli si amano e tutto il resto e loro sono diventati grandissimi amici miei e sì, questa settimana mi hanno detto: 'Non ti dispiacerebbe salire sul palco con noi, vero?'. E io ho fatto: 'Non mi dispiacerebbe? Uh sì!'. Poi mi hanno detto: 'Ti dispiacerebbe suonare Still Haven’t found What I’m Looking For?'. 'Mi dispiacerebbe? Porca puttana! Provate a fermarmi!'.
Poi mi hanno chiesto di cantarla e ho fatto: 'Wow, è come se il fottuto diciassettenne Noel stesse cagando nei pantaloni di qualcun altro!'. Ma è stato veramente un grande onore farlo e penso che abbia fatto un ottimo lavoro, devo dire.

Figata! Tra tutti i luoghi di Manchester, qual è quello in cui preferisci suonare?

Devo dire che l'Apollo è piuttosto bello. Mi piace quel posto, MEN o come porco diavolo si chiama ora. Mi piacciono tutti. Non ricordo se gli Oasis ebbero mai modo di suonare al Ritz, ma mi sarebbe piaciuto molto suonare lì. Tutti quei posti di Manchester in cui praticamente sono cresciuto. Il mio primo concerto fu all'Apollo, vidi i Damned. 
E il secondo concerto cui assistetti fu all'Apollo, andai a vedere gli Stiff Little Fingers. E all'Apollo vidi anche il mio terzo concerto, quello degli U2. Amo l'Apolllo, è proprio bello! Io lavoravo proprio lì di fronte, al Tahiti Aquariums. Facevo acquari per sbarcare il lunario e mi piace quel piccolo pub lì accanto, il più piccolo pub del mondo. Quindi sì, ami l'Apollo, lo amo, lo amo, lo amo!

Sei percepito come un tizio molto stiloso e Liam ha anche la sua linea di abbigliamento, Pretty Green. Quindi la vostra deve essere una famiglia dove c'è stile. Qual è la persona peggio vestita in cui ti tu ti sia imbattuto di recente?

La peggiore? [Ride, ndr]. Oh, eccezionale! La persona peggio vestita! Dunque, alcuni calciatori sono piuttosto agghiaccianti, o no? Incontri un calciatore e pensi: 'Sai, con tutti i vestiti che guadagni, cazzo, e tutte le Bentley che hai, comprati uno specchio! Procurati uno specchio a figura intera! Procurati un cazzo di personal shopper o qualcuno, ma non venire qui vestito come un cazzo di tassista kazako! 

OK, non sono esattamente una appassionata di calcio, non ne capisco un cazzo, ma mio fratello mi ha girato una domanda … Allora, sei un grande tifoso del Man City. Secondo te per quale motivo il City ha fatto così male in Champions League? Pensi che quest'anno potete cambiare le cose e fare un buon percorso in Europa?

Be', da quando siamo in Champions League nessuna squadra britannica ha fatto molto bene nel torneo, quindi forse è una questione di cicli. Abbiamo avuto gruppi sempre molto duri e condizioni leggermente sfavorevoli e non penso che tu lo sappia, perché se leggi i giornali pensi che abbiamo fatto terribilmente male! In realtà non ci ha mai umiliato nessuno. 
Quindi pian piano ci stiamo arrivando, ma penso che l'allenatore debba un po' mettere da parte la sua testardaggine e debba applicare le giuste tattiche. Credo, peò, che sia un periodo negativo per i club britannici, bisogna passare al livello successivo. Se giochi in Premier League e vinci, sai che nove volte su dieci che giochi contro le migliori squadre d'Europa è un livello diverso. E sento che per noi è stato difficile adattarci, ma personalmente ritengo che il livello al quale siamo ora in Europa sia quello che ci spetta, perché siamo nuovi in quell'ambiente.

Vorresti che Pellegrini lasciasse un'eredità o vorresti che al City venisse Pep Guardiola quando sarà disponibile?

Se Manuel deve andare via, allora sì, Pep Guardiola sarebbe la scelta perfetta, ma se il club dovesse dire che Manuel resta allora sarebbe bello, perché mi piace davvero tanto. Ed è un grandissimo fan degli Oasis! Quindi ha il mio OK!

Ultima domanda. Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo per il 2016?

Cosa mi piacerebbe di più cambiare? Questa è dura! Vorrei fermare il Manchester United, mi piacerebbe bannarlo! Oh, e mi piacerebbe imprigionare Sir Alex Ferguson per crimini contro l'umanità! Sì, amerei imprigionare quello stronzo, abbatterlo!

Noel, molte grazie. È stato straordinario parlare con te. Oggi ho anche un po' i postumi della sbronza.

Anche io! Sono stato fuori ieri sera! Nessun problema, cheers!

Trad. by oasisnotizie - Fonte: vivamanchester

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domenica 1 novembre 2015

VIDEO - Noel Gallagher: "Nuovo album? Dopo aprile. Io e Liam odiavamo gli abbracci di gruppo pre-esibizione. Bisogna dare solo il 75% sul palco ..."

Sabato 24 ottobre Noel Gallagher è stato ospite di Soccer AM su Sky Sport UK, regalando siparietti e commenti divertenti su vari argomenti.

In studio, oltre all'ex Oasis, c'era anche l'ex leggenda del Manchester United Peter Schmeichel, che, dopo aver vinto molti trofei con i Red Devils e giocato con Sporting Lisbona e Aston Villa, chiuse la carriera nel Manchester City alla soglia dei 40 anni.

"È un peccato che Peter non sia venuto a giocare con noi nei suoi anni migliori. Ci siamo già incontrati. Una volta ci incontrammo ad Upton Park quando suo figlio giocava per un club come si deve", ha detto Noel, alludendo al Manchester City, nelle cui file il figlio di Peter, il 29enne Kasper, attuale portiere del Leicester City, militò alcuni anni fa.

Nell'intervista Noel ha confermato di non amare i set dei video musicali. "Li detesto, li odio, non li sopporto. In tutti quei video che avete appena mostrato si vede come io sia furioso. È un male necessario, ma non lo sopporto. Si portano via tutto il giorno e di solito i registi sono piuttosto presuntuosi. Quelli che giriamo all'aperto sono i peggiori. Quello per Ballad of the Mighty I, poi, lo girammo a novembre e fuori si gelava. Non riesco a gestirli, non sono nato per stare di fronte alla telecamera".

Noel non ama neanche i social network. "Non sono su Twitter, la vita è troppo breve per quelle cose, ma è il modo in cui ci si connette con i giovani, chiunque essi siano". 

Twitter ha contribuito a togliere quel bel velo di mistero che prima avvolgeva l'industria musicale? "Certamente", risponde il cantautore. "Quando gli Oasis erano agli esordi, se avevi sentito parlare di noi e volevi sentirci dovevi venire a vederci, no? Ora è molto facile picchiettare il nome sul computer, andare su YouTube e farsi istantaneamente un'opinione sulla band in trenta secondi, mentre allora, quando tutti noi eravamo giovani, dovevi trovarti lì, no?".
 
Sul nuovo album in studio degli Stone Roses Noel ha rivelato: "Sì, so esattamente cosa sta succedendo: loro sono in fiore".

L'artista ha poi rivelato come il suo nuovo album, che farà seguito a Chasing Yesterday, non sarà completato prima della fine del tour che lo sta attualmente impegnando, la cui chiusura è fissata per il prossimo mese di aprile. "Fino ad allora il mio magic trick non sarà pronto, quindi tirerò fuori solo la vecchia roba", ha detto Noel, che l'anno prossimo suonerà il 12 aprile a Vienna, il 14 a Colonia e il 15 a Monaco di Baviera.

"Se mi diverto ancora ad andare in tour? Sì, lo amo, è la parte migliore", ha aggiunto il chitarrista. "Se mi tiene fuori di casa? Sì, dai bambini quando non sono a scuola. Mi piace tanto quanto mi piaceva quando ci andavo con gli Oasis. Non direi che mi piace di più. Allora era fantastico perché era una band famosa, grande, enorme, e il caos era eccezionale. Ora è una cosa più contenuta, ma mi piace".

Alla domanda se in tour ha dei rituali prima di salire sul palco, Noel ha risposto in modo netto e ha confermato la fama di "duri" degli Oasis. "No, non ho rituali. Con gli Oasis vedevamo che le band che suonavano prima di noi aprendo i nostri concerti facevano piccoli abbracci in cerchio o si davano il cinque prima di salire sul palco. Questa cosa ci disgustava. Sai, si tratta di finire il drink, fumare una sigaretta, salire sul palco, fare le cose in fretta e tornare in camerino, no?". Poi ha spiegato: "Devi dare il 75% quando sali sul palco ... Sai ... bisogna lasciare qualcosa per l'after show, no?", ha spiegato tra le risate del pubblico.

Ecco il parere di Noel sul City di Pellegrini. "Credo che Pellegrini stia facendo bene, ma sarà per quello che farà in Europa che sarà giudicato. L'altra sera giocavamo in Champions League contro i vincitori dell'Europa League, il Siviglia. Li ha affrontati con il 4-4-2 e io ho pensato che ancora non ha imparato nulla. In termini di Premier League, però, credo abbia fatto straordinariamente bene e non gli si rende abbastanza merito. In Champions League però ha onestamente molto da imparare. L'anno prossimo saranno disponibili Ancelotti, ... Klopp lo sarebbe stato prima di impazzire e di firmare per il Liverpool ... dicono Guardiola".

Sui recenti fatti avvenuti all'Etihad Stadium durante i match europei Noel ha detto: "Cosa vogliono fare? Mettere degli steward durante le partite per impedire che i tifosi del City fischino l'inno della Champions League? Se avessimo potuto pensare che la UEFA si sarebbe coperta ancor di più di ridicolo, ecco che se ne sono usciti con questa cosa. E pensi: chissà cosa ci sarà dopo a questo punto ... Penso che a questo punto i tifosi fischieranno ancor più spesso forse. Cosa fischio? Io fischio il testo dell'inno della Champions League. Sembra dica: 'Lasagneee'. Il testo è orribile".

Di fronte alla possibilità che Ryan Giggs alleni gli odiati rivali del Manchester United, Noel sorride e dice: "Giggs al Manchester United? Spero di sì, sarebbe incredibile".

Noel ha anche raccontato come guarda le partite: "Se le guardo in piedi? Sì, in cucina, specialmente per i derby. Da quel punto di vista i derby non li amo: sono troppo stressanti. Se passeggio nervosamente? Sì. A volte il gatto mi fissa e forse pensa: 'Mi sta portando dei Dreamies (cibo per gatti, ndr) o cosa? ' ... Le guardo da solo. Odio la gente che parla mentre guarda le partite. Ho un amico con cui a volte vado allo stadio. Non mi dice una parola per tutto il giorno, poi appena inizia la partita inizia a parlarmi ...".

A Noel hanno fatto vedere un filmato in cui l'ex capitano del Manchester United Gary Neville si esibisce in concerto con i Charlatans suonando la chitarra acustica. Questo il severo giudizio del 48enne: "Tanto per cominciare quella chitarra è una porcheria. Non so che marca sia, forse Yamaha o una cosa simile. Fa schifo. Quanto all'abilità ... come chitarrista fa dei commenti calcistici eccezionali. E quanto a presenza scenica direi che ne ha meno del cantante. Davvero quello con la chioma bionda è Tim Burgess? È diventato Lady Gaga".

Alla fine Noel si è prestato ad un giochino in cui era stato nominato "allenatore dei tifosi dell'Everton". "Sei felice in questo ruolo?". "No". "Vorresti augurare buon compleanno a Wayne Rooney?". "No".

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martedì 31 marzo 2015

Noel Gallagher: "In Italia stimo la Juve. Mourinho? Un idiota. Balotelli? Come Liam: non gli frega nulla di nulla"

In occasione del suo concerto al Fabrique di Milano del 14 marzo scorso (LEGGI QUI) Noel Gallagher ha parlato ai microfoni di Fox Sports Italia, con cui ha discusso di calcio e musica. Il sito dell'emittente ha caricato una breve clip con una parte dell'intervista al cantautore, che sarà trasmessa in versione integrale prossimamente (non è chiaro quando, vi terremo aggiornati). 

Tifosissimo del Manchester City (durante i festeggiamenti per l'ultimo titolo nazionale i giocatori l'hanno trascinato in campo mettendogli la fascia di capitano), Noel dice la sua sui Citizens: "Un po' mi manca Mancini. Pellegrini è un brav'uomo e ci ha fatto vincere un titolo, ma è un po' noioso. Mancini è uno brav'uomo, ci ha fatto vincere un titolo ed è un selvaggio cazzo. Si agita, grida, si batte. Se potessimo in qualche modo mischiare Mancini con Pellegrini sarebbe fantastico". 

Noel pensa inoltre che ci siano delle possibilità per un ritorno dell'attuale allenatore dell'Inter al City. "Di sicuro è più probabile di una reunion degli Oasis", spiega. Sulle voci che vorrebbero Yaya Touré all'inter, pensa che non accadrà mai: "So che Mancini vorrebbe portare Touré a Milano, ma io dico solo una cosa, non succederà. Yaya sta bene qui da noi ed è amato, non andrà in Italia". 

Ad una domanda su Mourinho Noel risponde: "Ho un figlio di 7 anni leggermente (i sottotitoli riportano "decisamente", ma è un errore, ndr) più maturo di lui". Ovviamente non poteva esimersi dall'esprimere il suo pensiero sull'allenatore del Chelsea, ritenuto "uno stupido, un signore molto complicato. Ecco, mettiamola così, questo è il modo migliore". Noel, però, vorrebbe dirgli qualcosa. "Vorrei intervistarlo per domandargli: perché sei così fottutamente idiota? Che problemi hai? E appena inizia a rispondere fargli: stai zitto!", dice Noel divertito.

A proposito di Balotelli, invece, Noel dice: "Ho un fratello che è come lui. Non so se sia un complimento o una cosa brutta, ad entrambi non frega un cazzo di niente". La stima per l'attaccante italiano è intatta. "Non gli frega un cazzo di niente ed è per questo che in Inghilterra lo amavamo ...  è come un gangster, una rockstar, ma è un bravissimo ragazzo, l'ho incontrato un po' di volte quando era qui a Manchester".

"Ancelotti? Lo vedrei bene al City", aggiunge. "Dovendo scegliere un allenatore per la prossima stagione, non ho dubbi: amo Guardiola e penso che in Inghilterra potrebbe fare bene, ma il mio sogno è avere Ancelotti al City perché conosce bene il calcio inglese ed è italiano". A questo proposito, c’è un altro italiano che l'ex Oasis vorrebbe vedere in Inghilterra. Si tratta di Marco Verratti, del quale Noel dice: "Mi piace. Non so se lo vorrei al City, ma l'importante è che non vada allo United". 

"La squadra che stimo in Italia? Temo di dover dire la Juventus", rivela l'ex chitarrista degli Oasis, "altrimenti ... (mima il gesto della pistola alla tempia, ndr)". Poi aggiunge: "Tévez è un mio amico ed era un mio idolo ai tempi del City, dove ora vorrei che arrivasse Pogba, un giocatore straordinario". 

Infine, dopo aver stilato la sua formazione ideale per una squadra composta unicamente da musicisti (Paul Weller e Johnny Marr in difesa, Neil Young e Paul McCartney in attacco, tra gli altri), riprendendo una recente intervista alla BBC nella quale Noel aveva creato una band immaginaria composta da calciatori (Balotelli, Vieira, Best e Zidane), stavolta si è divertito a scegliere i Fab 4 italiani. In questa band poco convenzionale figurano Balotelli alla batteria, Del Piero (grande amico di Noel) alla chitarra, Maldini al basso e Vialli alla voce: «"Totti alla voce? No, lui direi proprio di no... Cannavaro? No, lui era un difensore, ho bisogno di un leader carismatico, un attaccante... Vialli".

Guarda qui l'anteprima del video in attesa della versione integrale.

VEDI ANCHE: NOEL GALLAGHER SCHERZA CON BECKHAM

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domenica 13 aprile 2014

Noel Gallagher: "Se non noi, spero che il titolo lo vinca il Liverpool. Mancini? Trattato male"

"Chi era l'allenatore del City nel 1994? Brian Horton. E finimmo diciassettesimi, anche se prima che se ne andasse lui eravamo quarti". Noel Gallagher parla della sua squadra del cuore a The Fantasy Football Team, trasmissione in onda tutti i venerdì su Sky Sports UK. Ecco le sue dichiarazioni. VIDEO IN BASSO.

Che ne pensi dell'esonero di Roberto Mancini?

Noel: "Quello che ne pensavo di Mark Hughes e prima di lui di Eriksson. Penso che tutti questi allenatori abbiano fatto bene, però sbarazzarsi di un tizio che ci ha fatto vincere campionato e FA Cup dopo oltre 30 anni è stato un po' ... non ci è piaciuto come fan, ma penso che i proprietari del City abbiano fatto il loro dovere, sai. E sembra che abbiano preso l'uomo giusto, Pellegrini".

Soddisfatto della stagione del City?

"Se all'inizio della stagione mi avessi detto che a questo punto della stagione avremmo già vinto un trofeo e che saremmo andati avanti in Champions League e che saremmo stati lì a giocarci il titolo nel finale di stagione, dopo aver fatto vedere un calcio a tratti strabiliante, io su tutto questo ci avrei messo la firma. Se non vinciamo il campionato non ci sarà un clamore tale da indurre ad esonerare le persone e cose di questo genere".

Lo sai che alcuni giocatori del City sono andati a vedere il concerto di Justin Timberlake a Manchester?

"Sì, l'ho visto stamattina sul sito del Manchester Evening News. Ci sono quei battibecchi con la moglie, sai, lei ti fa 'Andiamo a vedere Justin Timberlake?' e tu pensi 'Ma fammi il piacere ...'. E lei: 'Ma se non ci vai tu io non ci vado'. Così finisci per andarci ... A me comunque non piacerebbe se i miei giocatori negli spogliatoi sentissero un po' di 'Sexy Back' di Timberlake prima di scendere in campo". 

Ho visto una foto recente di te con Sergio Aguero. Sembrava piuttosto colpito dalla vicinanza con una star.

"È fantastico lui. Tutto ciò che sa dire è: 'Va bene?'. L'ho incontrato un po' di volte e ogni volta che gli chiedevo 'Sergio, come va la gamba?' mi rispondeva 'Va bene', poi 'Possiamo fare una foto?', 'Sì, sì, va bene'. Poi c'era tipo una pausa nella conversazione e lui faceva 'Va bene?' ... ma è eccezionale".

Domenica giocate contro il Liverpool. Gary Neville dice che chi vincerà quella partita vincerà il titolo. Sei d'accordo?

"Era quello che dicevano a gennaio di noi quando abbiamo battuto il Tottenham 5-1. Io preferirei vincere le due partite da recuperare che vincere quella di domenica e non vincere le due da recuperare. Perché se noi vinciamo le due da recuperare e il Liverpool ci sconfigge loro hanno pur sempre un solo punto in più e devono ancora giocare contro il Chelsea. Se noi vinciamo con loro e il Chelsea batte il Liverpool il Chelsea ritorna in gioco. Quindi non penso si possa dire l'ultima parola. Se loro ci battono e poi fanno 14 vittorie di fila e vincono il titolo allora bisogna applaudirli. Se domenica ci daranno una lezione io li applaudirò dal campo". 

Secondo te è vero che avete voi il migliore organico della Premier League? E Suarez lo vorresti al City?

"No, dicono così però. Suarez al City? Non so che sorta di prezzo abbiano emsso sulla sua testa, ma ogni settimana che passa di sicuro aumenta di 10 milioni di sterline. Non penso che resterà lì a lungo. È un giocatore eccezonale, ma ora si sarà stancato del tempo che fa a Liverpool. Fa più caldo di almeno un grado rispetto a Manchester".

Di Rodgers che ne pensi?

"È un grande, quando lo intervistano nel postpartita delle partite del Liverpool ti rispecchi in quello che dice. Penso che i grandi club come il Manchester United gli abbiano messo gli occhi addosso, visto che con David Moyes sta andando in modo orribile". 

Ti dispiace per Moyes?

"No, per Moyes non mi dispiace. Ogni volta che con l'Everton ci batteva a Goodison Park usciva dal campo che sembrava avesse vinto la Coppa dei Campioni. Mi dispiace per i miei amici che tifano United da 40 anni. Non riescono a comprendere cosa stia succedendo".

Se vinceste il titolo chi sarebbe il giocatore chiave del City?

"I soliti sospettati, sai. Zabaleta per me è sempre da 9 in pagella, ma dico Silva. Può darsi sia il migliore giocatore che abbia mai vestito la nostra maglia. Con la palla è semplicemente un giocatore di un altro pianeta".

Chi vincerà tra Liverpool e City domenica? E chi vincerà la Premier League?

"Penso che domenica sarà pareggio. Dico quello che dice Merson: pareggio con gol. Chi vincerà la Premier? Non lo si può assolutamente dire e chiunque dica che lo si può fare perché non si precipita nei centri scommesse e punta 10.000 sterline sul nome della squadra? Perché, tra tutti i campionati del mondo, questo ti fa fesso. Magari andremo a vincere ad Anfield e poi ci batterà il Crystal Palace o qualche altra squadra perché Yaya (Touré, ndr) si sarà portato con sé la sedia a sdraio anziché i suoi scarpini e il suo iPad e avrà fatto shopping nel cerchio di centrocampo invece di darci dentro. Non lo si può dire, io spero che vinceremo noi e se non vinciamo spero che ci andremo molto vicini. E se non lo vinciamo noi il campionato spero lo vinca il Liverpool".

In bocca al lupo per il tuo nuovo album.

"Grazie, per quel genere di cose non necessito di 'in bocca al lupo', temo" ...

oasisnotizie - video below



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giovedì 30 gennaio 2014

Noel Gallagher: "Mourinho? L'anticalcio. Ferguson? Un mostro monoculare di bullismo. Spero che il Man United continui così male"

Noel Gallagher è tornato a parlare a Talksport il 10 gennaio scorso (AUDIO alla fine del post).

"Questa musichetta mi infastidisce dalla seconda volta che l'ho ascoltata", ha detto Noel riferendosi alla sigla che introduce i suoi interventi in trasmissione, quella dove viene definito Dr. Octagon per via della casa ottagonale che si è fatto costruire quasi quattro anni fa. "Devo rispondere a domande su questa sigla due volte a settimana. Anche i camionisti e gli automobilisti si chiedono cosa sia quella scemenza di sigla. Se spesso mi chiamano Liam^ Oh sì. Quello mi capita regolarmente!".

"Sempre meglio di essere scambiato per tuo fratello Paul", ha ironizzato Andy Goldstein tra le risate del musicista.

Noel ha detto di aver trascorso il Natale con la famiglia e con alcuni amici ospiti a casa sua: "Mia madre è stata con noi un giorno e poi sono venuti degli amici, ma non è il periodo dell'anno che preferisco. Sono felice che si sia tornati al lavoro da lunedì 6". Alle risatine di uno dei due conduttori Noel ha replicato: "Be', Bobby, hai ragione, non è un vero mestiere, il mio lavoro è creare magia, Bobby".  

Poi Noel ha raccontato che il figlio Donovan, 6 anni, non era soddisfatto delle dimensioni della macchinina che Noel gli ha regalato. "Ha le dimensioni di una Mini. Non è abbastanza? Incredibile".

Quanto al Manchester City, Noel ha parlato di "periodo fantastico per noi tifosi del City", ha paragonato Negredo ad Alan Shearer e ha fatto un parallelo tra il City di Pellegrini e il Chelsea di Mourinho: "Il Chelsea di Mourinho può vincere anche undici partite di fila per 1-0 e a Mourinho la cosa non infastidisce, dato che Mourinho è l'anticalcio, viene a giocare nel nostro stadio e mette undici uomini dietro la linea del pallone per pareggiare. A lui sta bene piazzare vari 0-0 dappertutto. Il City magari ne vince cinque, sei, sette, ne pareggia due e ne perde una, capisci? Quindi temo ancora la solidità del Chelsea, ma penso che noi vinceremo di sicuro un trofeo quest'anno".

Elogi per l'allenatore del City. "Villas-Boas (Noel dice AVB, ndr), Rodgers e Mourinho tatticalizzano o sovratatticalizzano il gioco. Si dice così? Pellegrini, invece, ha un approccio semplice, è rimasto fedele ai suo principi come il 4-4-2. È un grande allenatore. Ha grossi meriti, ma uno in particolare: sta facendo giocare Nasri nella sua posizione e in questa stagione gli sta facendo giocare il miglior calcio che abbia mai giocato. Mancini, al contrario, aveva una mentalità italiana. Con lui abbiamo raggiunto grandi risultati, ma metteva sempre Gareth Barry. Vorrei che Barry fosse ancora con noi, ma non era il grande giocatore che ci aspettavamo, mentre Javi García è una sicurezza".

Commento scherzoso su Ferguson. "Ferguson è un mostro monoculare di bullismo. Non mi è mai piaciuto. Come dici? Il miglior allenatore della nostra storia? È stata la cosa peggiore che sia successa al calcio britannico".

Sul momento negativo dei rivali storici del Man United: "È una cosa bellissima e più a lungo dura meglio è per me, è un periodo nero per il Man United ed è eccezionale. Ci sono troppi giocatori mediocri. Esclusi il portiere, che è proprio bravo, Rooney e Van Persie, credo che gli altri giocatori non li prenderebbe nessuna delle prime quattro squadre della Premier League. Tom Cleverley penso che molte squadre non lo prenderebbero. Se Moyes resta? Lo spero!".

È un male quando l'ombra di un grande allenatore - in questo caso Alex Ferguson - si proietta sui successori - David Moyes - e schiaccia con il peso della usa eredità insostenibile? Noel dice la sua: "Avvenne così anche con Bill Shankly al Liverpool. Dicono che Ferguson continui a rimanere sul campo di calcio. Non ha niente di meglio da fare? Che fa? Prepara il tè? Ovvio che non ha di meglio da fare. Quando rimani in un club per così tanto tempo poi non puoi andartene da un giorno all'altro. Credo sia per quello che hanno preso Moyes, che per la successione sia stato lui il prescelto e non, per esempio, Mourinho. Il protoghese non avrebbe sopportato di avere Ferguson sulla TV del Man United e tutte quelle diavolerie, avrebbe cambiato tutto".

Chiusura sulla nazionale inglese. Theo Walcott è fuori sei mesi per infortunio e salterà il Mondiale. "Speriamo che Hodgson si decida a convocare Ross Barkley. Comunque c'è sempre Tom Cleverley (che a Noel non deve essere molto simpatico, ndr), non tutto è perduto ...", ha concluso l'ex Oasis tra le risate.


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