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sabato 3 luglio 2021

Noel Gallagher: "Alle case discografiche piacciono gli yes men come Harry Styles. E la cultura dello stare all'erta ha ristretto le libertà dei giovani"

Intervenuto l'11 giugno ad Absolute Radio, Noel Gallagher ha parlato dello stato attuale del mondo della musica, criticando le etichette discografiche ed esprimendo un'opinione negativa sull'attuale panorama musicale. Poi ha sottolineato come, a suo dire, ci siano molte meno opportunità per i giovani di oggi rispetto alle generazioni precedenti.

"La band è al suo picco assoluto, Liam è al suo picco assoluto. Guardi questo documentario sugli Oasis a Knebworth nel 1996 (di prossima uscita, ndr) ed è una vera istantanea di un'epoca passata: un quarto di milione di persone, niente telefoni cellulari, niente Internet, tutti che vivono il momento con la band. Nessuno che fa così (con il telefono in mano, ndr), tutti che cantano a perdifiato, un pubblico molto giovane ... e pensi: 'Ah, gli anni '90 ...'. Sì, sono stati l'ultimo grande decennio". 

"Penso alla generazione dei miei figli e penso che questa sia la prima generazione di ragazzi che avranno meno dei loro genitori. Quando eravamo giovani noi, avevamo più libertà e più possibilità, stili di vita migliori. I miei figli, che hanno dieci e quattordici anni, avranno meno libertà per via di questa ridicola 'cultura dello stare all'erta' (woke culture, la cultura dello 'stare all'erta' di fronte alle emergenze sociali come razzismo e discriminazioni sessuali, ndr; woke è entrato come lemma nell'Oxford English Dictionary e vuol dire "essere vigile nei confronti delle ingiustizie sociali, specialmente del razzismo", ndr) e di Internet, avranno meno opportunità perché l'economia si è sfasciata, avranno meno posti dove andare per via del COVID, che penso che non sparirà mai del tutto. Mi dispiace per loro".

"Quando la gente vede questo film (su Knebworth) ... io mi emoziono per via di quello che abbiamo perso, ma è un grande documentario su grandi band in una grande epoca. Alan McGee c'è ancora? Sì, c'è ancora, ma le etichette major hanno cacciato tutti questi tizi: lui, Alan MacDonald fondarono tutte queste etichette discografiche nelle loro camere da letto e poi le venderono per 30 milioni".

"All'industria musicale non piacciono gli anticonformisti. È successo questo, ma gli anticonformisti ci sono ancora, solo che non sono nel mainstream. E purtroppo noi siamo cresciuti con Top of the Pops e le classifiche musicali erano tutto. E ora le chart sono imbarazzanti: i pezzi in classifica li ho ascoltati una volta dopo tanti anni e mi sembra sempre la stessa canzone, con molta gente che la canta. Non hanno manco nomi, hanno numeri e lettere attaccate ai numeri, dei codici a barre o qualcosa del genere, perché molti di questi pezzi sono scritti dalle stesse persone. È triste per i ragazzi, ma che ci vuoi fare?".

"Il motivo per cui oggi non ci sono band è che negli anni '90 gli Oasis, i Primal Scream, i Blur, i Pulp e tutte queste grandi band erano il mainstream. All'industria musicale non piace il mainstream, un sacco di tizi che si drogavano, ubriachi per metà del tempo di martedì ... A loro questo non piace, piacciono tizi come Harry Styles, a cui dicono: 'Indossa questo vestito e chiudi il becco! Indossa questo, canta quello e vai a casa' ...". 

oasisnotizie

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sabato 12 agosto 2017

Liam Gallagher a 360 gradi su tutto: "I solisti? Per il proprio ego sciolgono le band. Noel fan degli U2? Quando mai? Dice stronzate, stalkera i VIP e fa i selfie con tutti"

Il leggendario frontman parla con noi dell'ego, di Noel, di Harry Styles, di JAY-Z, della religione, del suo primo album da solista, delle nuove band, del futuro, del significato di Don't Look Back in Anger e del suo nuovo singolo, del fatto di non saper nuotare e sostanzialmente ogni cosa di cui vorresti parlasse Liam Gallagher. E lo abbiamo sentito dire "cazzo" 100 volte. 


Cominciamo con As You Were. È una frase che ultimamente hai usato molto.

Ora la dicono tutti. È figa, cazzo. L'album si sarebbe dovuto chiamare Bold e ho pensato: "Bold è un po' noioso". Non so cosa significhi As You Were, ma so che si adatta proprio a me, cazzo. Sono tornato a fare il cazzo che dovrei fare. Cantare canzoni, fare concerti, invece di starmene seduto a casa ad annoiarmi a morte, cazzo.

Sei tornato a smuovere le cose, causando un po' di scompiglio. 

Sì. È il punk che c'è in me. Non mi frega della cazzo di musica dance e del reggae. Be', il reggae non è male, ma in Inghilterra ci sono molte cosiddette rock 'n' roll band che la passano liscia dopo un delitto. Dovrebbero vergognarsi delle merdate che tirano fuori. Bisogna che a loro si spari, cazzo.

Chi?

Non faccio nomi. Hanno gli strumenti per rendere fantastica la guitar music e lo fanno in modo un po' svogliato, cazzo. Hanno un piede nel cazzo di mondo dance e un piede nel cazzo di mondo chitarristico e stanno cercando di capire quale dei due abbocchi, cazzo. Sono lì con le loro cazzo di tastiere e i fischietti e le cagate. Se fai guitar music devi mettere una cazzo di chitarra su un disco. Mettila, la stronza. Smettila di indossare la chitarra come fosse una cazzo di collana. 

Pensi che ci sia una mancanza di "tribalità" nella musica ora? Troppa mescolanza di generi?

Sì. È così la cazzo di vita adesso però, no? Ogni cosa è fottuta merda. Anche le macchine. Guarda là fuori (indica la finestra, ndr). Le vedi quelle auto? A vederle tutte sembra che abbiano impiegato 20 cazzo di minuti per farle, come se fossero uscite direttamente da un ovetto Kinder. Anche i palazzi. Ogni cosa! Perfino i sedili dei cazzo di treni, amico. Sembrano assi da stiro. Dovrebbe essere la cazzo di prima classe. Cazzo, è come sedersi su un cazzo di asse da stiro per due ore.  

Parliamo del video di Wall of Glass. Nel video ci sono vari muri di vetro: specchi, finestre.

È perfetto. Molti specchi e molto me. Cazzo, non puoi sbagliare. 

Perché hai scelto quel pezzo come brano di lancio della tua carriera da solista?

Devi ideare qualcosa, amico, no? Quel pezzo è stato scritto e registrato in un giorno laggiù a Los Angeles. Eravamo io, (il produttore) Greg Kurstin e Andrew Wyatt (dei Miike Snow, ndr). È stato tutto molto rapido. Non avevamo molto tempo per starcene seduti, darci pacche sulle spalle e fare: "Non siamo fottutamente fantastici?". È stato semplicemente: "Diamoci da fare, cazzo!". È quello che vuole la gente. È quello che voglio io. Chitarre rumorose e belle melodie. Preferisco i pezzi rock 'n' roll su tutta la linea, cazzo. 

La canzone For What It's Worth la trovo piuttosto "confessionale" per te. Parla di rimpianti. 

Sì, ovviamente nella mia vita ho commesso un mucchio di errori. È la vita. Immagino che la nuova canzone sia un modo per scusarmi con tutti. Ho fatto incazzare un sacco di gente, ma certamente non potevo scrivere una canzone per ciascuno di loro. Ecco una canzone che vale per tutti. Fatevene una cazzo di ragione e andiamo avanti.

Nel suo nuovo disco JAY-Z si scusa con Beyoncé, si è confessato totalmente. L'album comincia con un pezzo di nome "Uccidi Jay Z", in cui accusa la persona che era prima. 

Oddio. È quello un concept album? Non mi interessa quella cosa. Te lo immagini, no? Qualcuno che, seduto in un cazzo di grande ufficio, fa: "Ecco come lo faremo". Nah.

Non ti piace l'idea di diventare più introspettivo man mano che vai avanti con gli anni?

Ma un cazzo di album intero così? Porca troia. Cazzo, quello dovresti lasciarlo alla tua cazzo di sedia dello psichiatra, no? Riassumerlo tutto in una canzone. Un cazzo di disco intero? Non mi piace.

Quando hai annunciato che avresti intrapreso la carriera da solista ti sei definito "uno stronzo" su Twitter.

Be' sì, la maggior parte degli artisti solisti sono stronzi. Quelli che sciolgono le band perché hanno bisogno di farsi fare una pippa all'ego, cazzo, sono i più grandi stronzi. Se qualcuno mi dicesse: "OK, rimettere insieme gli Oasis o andare a fare il solista?" risponderei: "Rimetto insieme gli Oasis". In giro non ci sono abbastanza band. Ci sono troppi cazzo di artisti solisti. È una merda. Questo per me è l'ultimo fottuto lancio di dadi. Per me andare a rimettere in piedi un'altra band significherebbe solo essere comunque e di nuovo paragonati agli Oasis, quindi a che cazzo serve? Per cui la cosa solista? Facciamo una cazzo di prova, amico.

Ti sei sempre ispirato al rock 'n' roll anni '60 e '70. Perché quella musica fa ancora breccia?

Sono dei cazzo di strumenti veri e sono persone vere, sai cosa intendo? Non è rock 'n' roll griffato. Non è un computer portatile. È prendere la cosa in mano cazzo, cantare le canzoni.

Hai sentito il disco di Harry Styles?

Ho sentito la prima canzone. Come si chiama? Quella in stile Prince.

Sign of the Times.

Sì. L'ho sentita e ho pensato: "Cazzo, un po' drammatica per un giovane". So che ha fatto parte di questa band famosa e tutto il resto, ma quella è ancora una cazzo di bolla in cui sei dentro. Cazzo, non ha poi vissuto così tanto, no? Ho pensato: "Rilassati, stronzo". Ma poi l'ho risentita un po' di volte e ci sono un paio di punti interessanti. E l'ho visto cantare le canzoni dal vivo in TV e ha una bella voce. Se vuole imboccare quella strada allora chi cazzo sono io per fermarlo? È una cosa buona.

Tu da giovane sei stato analogamente catapultato verso la fama. Che consiglio daresti ad Harry?

Fai semplicemente quello che cazzo vuoi, amico. E che sia giusto o sbagliato, fallo. Provocati piacere. Dio ti benedica per aver fatto quella roba (gli One Direction, ndr) per dieci anni. Preferisco che faccia la cazzo di cosa rock 'n' roll ora piuttosto che la cazzo di star del rap, sai cosa intendo? Con una bella cazzo di catena attorno al collo, a parlare come un cazzo di gangster come quell'altro Liam. Harry Styles? Non è male, amico. L'ho visto fare quel Carpool Karaoke e il tizio sa cantare, cazzo.

Parteciperai a Carpool Karaoke?


Non fa per me, amico. Non fa per me.

Cosa non ti piace?

Il cazzo di divertimento organizzato non fa per me. Posso trascorrere i più bei giorni della mia cazzo di vita in un ascensore o con un barista o con qualsiasi tipo per strada o in una cazzo di stazione di servizio. Se è divertimento organizzato semplicemente mando tutto a fare in culo. So che sono uno stronzo spassoso, ma risulterei uno stronzo maleducato. In America vogliono i cazzo di fronzoli e i lustrini, no? E io quelle cose non le so fare. Ci sono abbastanza pagliacci fottuti nel mondo. Non ce ne serve un altro.

Parliamo del concerto One Love Manchester.

Sì, amico, città eccezionale.

In America ha creato un'ondata di rinnovato interesse verso di te. Dopo tutti gli anni in cui gli Oasis hanno provato a sfondare in America avresti mai pensato che semplicemente sarebbe stata Ariana Grande il grimaldello?
Non penso che qui gli Oasis se la siano passata male. Forse eravamo un po' eccessivi, un po' troppo ragazzotti. Di certo non sarei venuto qui a mettermi in gioco perché c'è già abbastanza gente che lo fa. Ho visto tante band venire qui, farsi il ciuffo, mettersi una gran bel giubbotto da motociclista e un baffetto del cazzo appena arrivate qui, cazzo. Qua vado là fuori e un tizio dice (imita l'accento statunitense, ndr): "Ehi, quello è il tizio di Wonderwall!". Mi va bene così.

Quindi non ti senti anonimo quando sei qui?

Be', ascolta, di sicuro non mi assalgono, che è una cosa grandiosa, cazzo. Ma sono abbastanza soddisfatto del livello di successo che abbiamo qui. Non abbiamo leccato culi, cazzo, e non ci siamo mai piegati né l'abbiamo presa mai in quel posto, cazzo. Abbiamo fatto quello che abbiamo fatto. Fine. Sono piuttosto contento di essere stato nella più famosa band d'Inghilterra, che è il luogo da cui provengo.

Hai visto Ariana dopo il concerto?

No. Ho visto Katy Perry. Storia buffa. Mi passa vicino e mi fa: "Oh, tu sei una leggenda, sei così epico" e tutte queste cose. Io faccio: "Oh, figo". E qualcuno fa: "Facciamo una foto?". Ho fatto: "Non vuoi mica una cazzo di foto con me?". In ogni modo c'era lì un mio amico che la ha afferrata un po' di forza per scherzo e lei ha fatto: "Cazzo, a 'sto punto bloccami in presa da wrestler, no?". L'ha bloccata in presa da wrestler e abbiamo fatto la foto.

Hai eseguito Live Forever con Chris Martin, che una volta hai chiamato "vaso di fiori". Hai anche detto che sembrava un insegnante di geografia.

E lo pensavo davvero, cazzo. Quando l'ho incontrato (a Manchester, ndr) gli ho detto: "Guarda, mi scuso veramente per quella roba che ti ho detto in passato, cazzo. Era solo per cazzeggiare, ora sarò tranquillo". E loro hanno fatto: "No, ci piace molto, continua". Così ho fatto: "OK, prima faccio il concerto e poi inizio ad offendere lo stronzo". Ascolta, eravamo lì per fare quello che facciamo amico: mettere un po' di sorrisi sui volti della gente. Di sicuro non volevo una pacca sulla spalla per questo. Lì c'è ancora mia madre, lì c'è ancora la mia famiglia e sono un mancuniano dalla testa ai piedi. Sarei tornato dalla cazzo di luna per essere lì. 

Per la gente ha significato molto che tu ti sia presentato lì. 

Porca troia. Non so manco come prendere questa cosa. Quando cammino per strada la gente mi fa: "Bella!". E io faccio: "Smettila, smettila". Cosa dovrei dire? Prego? Sono lieto di averlo fatto, cazzo? Sono orgoglioso di Manchester ed è una cazzo di cosa di merda quello che succede ai concerti. Cazzo, ragazzini che vengono uccisi e massacrati, amico. 

A Glastonbury hai cantato per la prima volta Don't Look Back in Anger.

Volevo farlo, amico. Sotto sotto ho sempre voluto farlo, cazzo. L'ho fatto un po' di volte sotto la doccia, sai cosa intendo?

Il verso che fa "Per favore non mettere la tua vita nelle mani di una rock 'n' roll band che la getterà tutta via" può darsi sia uno dei miei versi preferiti degli Oasis. 

Anche dei miei. E anche "Devo essere me stesso. Non posso essere nessun altro (da Supersonic, ndr). Quello sì che è un testo, cazzo. Perché è proprio vero, no? Amo gli Oasis, amico. Gli Oasis sono una band eccezionale. Mi donano tanto, cazzo. Tutte le canzoni sono belle. "Sollevo un polverone da quando sono nato" (da Be Here Now, ndr), mi piace quel verso. 

E che ne dici di "Non sono bello, ma sono il figlio di qualcuno" (da D'You Know What I Mean?, ndr)?

Be', di quello non ti saprei dire. Si vede che l'ha scritto lui, no? Anche quando lo canto io faccio: "Questo non mi convince del tutto". 

Hai dedicato Don't Look Back in Anger alle vittime dell'attentato di Manchester e dell'incendio della Grenfell Tower. Avverti maggiormente la responsabilità di esprimerti pubblicamente di questi tempi?

No, per niente. Quella canzone è stata dirottata. Don't Look Back in Anger? Cazzo, dovresti guardare indietro con rabbia, invece. Dovresti prendere a calci qualcosa, cazzo, dovresti scoprire perché queste cazzo di cose prendono fuoco. La gente dovrebbe essere incazzata perché ce lo stanno mettendo nel di dietro, cazzo. Oggigiorno i tuoi figli non possono andare ad un concerto senza essere decapitati o cos'altro. È fuori di testa, cazzo. La gente che mettiamo al governo sa perché questa cazzo di merda sta succedendo e dovrebbero affrontarla. Noi semplicemente ce ne andiamo in giro come dei cazzo di polli mentre loro fanno: "Londra è aperta per eventuali vendite, cazzo". Fanculo, amico. Risolvi il problema. 

Ho sentito che hai assistito alle esibizioni di alcuni artisti grime a Glastonbury. Pensi che il grime sia il nuovo punk?

Lo preferisco a tutte queste cazzo di persone che vanno in giro con catenine d'oro a parlare di mignotte e troie del cazzo. Non sembrano appariscenti. Indossano dei cazzo di pantaloni della tuta. Non ti so dire se sia punk. Forse, amico. Ai ragazzi piace e Skepta ha un po' di canzoni buone. 


A proposito di apparenza, Noel ha provato a parlare con Brad Pitt dietro le quinte di Glastonbury. 

Oh porca puttana. È come un cazzo di stalker lui, amico. "Veloce! Portami una cazzo di persona famosa!". Cazzo, rabbrividisco, amico. Bradley Fottuto Cooper e merdate simili? Fanculo, datti una cazzo di calmata, amico. Traditore della classe operaia. Vai avanti.

Tua madre ha provato a farvi parlare?

Ha superato quella fase ora. Fa: "Andatevene a fanculo tutti e due". Sol perché siamo fratelli la gente dice: il sangue non è acqua. Ma ci vuole più del cazzo di sangue per essere mio fratello. Devi dimostrarti sano, sai cosa intendo?

Giusto. 

Ascolta, lui ha i suoi problemi e io i miei. Io non piaccio a lui, lui non piace a me. Bla bla e cazzo di bla. Lui con gli Oasis mi ha imbrogliato. Ero io quello rimasto a prendersi tutta la cazzo di colpa, e basta. Ha fatto: "Fanculo 'sta roba, voglio fare la carriera da solista". Ha teso una serie di cazzo di trappole esplosive e io ci sono caduto dentro, cazzo. Quindi per quanto mi riguarda può andarsene a fanculo. Non ha messo fine alla cosa perché eravamo a Parigi e avevamo litigato. Mi hai imbrogliato e puoi andartene a fare in culo, stronzo. Io sono tuo fratello, cazzo. La gente fa: "Oh, sei invidioso". Non lo sono. Io vivo nel cazzo di mondo reale. Ho i miei figli, ho il mio rock 'n' roll, ho la mia aura. Tu hai Bradley Cooper, stronzo.  

La cosa più triste è che non vi parlate. Ti manca?

Senza un cazzo di dubbio. Mi manca quello con il quale ero in una band, ma quello che vedo ora? Quello che si fa i selfie con questo e con quello? Non sa da dove viene e dove va. Per essere un tipo che la mena su quanto gli U2 siano la sua band preferita ... Con quel ragazzo sono stato in una band per 20 cazzo di anni. E in quei 20 anni abbiamo fatto festa per ogni cazzo di notte dopo quasi tutti i cazzo di concerti e mettevamo su musica. Non l'ho mai sentito suonare una cazzo di canzone degli U2. E credimi, io ero lì dall'inizio alla cazzo di fine. Dice un sacco di stronzate del cazzo, amico. Io sono qui sono per puntare un cazzo di faro sui falsi fottuti, amico. E lui è uno di loro. 


Uno dei tuoi nuovi pezzi, I've All I Need, fa capire che tu sia soddisfatto. Cosa ti tiene sotto controllo?

I miei figli, mia madre, la mia ragazza, io. Ho vissuto al meglio. Anche quando era una merda, andava bene. Ho più che abbastanza. Ho più pantaloncini del cazzo, più occhiali da sole e più scarpe da ginnastica della fottuta JD Sports. 

La gente parla sempre della tua iconica presenza sul palco: la tua posa mentre canti e il tuo tamburello ... 

In realtà manco lo suono. La gente viene da me e mi fa: "Oh, sei bravissimo con il tamburello". Ma lo dici per farti una cazzo di risata? Mi stai prendendo per il culo. Lo tengo in mano solo perché mi serve qualcosa da fare, cazzo, capisci cosa intendo?

Quando ti sei reso conto che tenere le mani dietro la schiena era il modo migliore per emettere al meglio la tua voce?

Non so, ma è come quando ti arrestano. Sai quando ti arrestano e ti mettono le mani dietro la cazzo di schiena e tu fai "Vaffanculo!" allo sbirro e ti mettono sul sedile di dietro e tutto quello? È così.

Quante volte ti hanno arrestato?

Oh, poche volte, amico. Non mi arrestano da un po'. Tocchiamo ferro, cazzo.

Qual è stato il più grande insegnamento che hai tratto dall'anno scorso?

La cosa più importante per me ora è vivere il momento, non pensare troppo in avanti. Ho questo album, i concerti vanno bene, voglio solo continuare così. C'è ancora tanta strada da fare. Se va bene andremo a fare un altro disco. Altrimenti dovremo pensare a qualcos'altro. Vivi ora, amico.

Pensi che le persone siano ossessionate dalla loro eredità, da quello per cui saranno ricordati?

Non so, amico, conta come cazzo ricordi tu te stesso, cazzo. Conta sapere che eri una brava persona. Tutto quello che so è che so parlare con i miei figli fino a un dato livello e loro non pensano che io sia uno stronzo. Non cambierò. Cazzo, avanti a tutto vapore, amico.

È noto che tu vada a correre ogni mattina alle 6.

Vado a letto alle 10, mi alzo alle 5, esco alle 6. Stamane ero in giro alle 6 spaccate.

Dove hai la testa quando corri?

Penso semplicemente: "Bene, la prossima volta che quello stronzo dice quella cosa, cazzo, si beccherà un cazzo di ceffone". "Devo portare quella giacca in lavanderia" ... "non ordinerò più cibo da quel posto, fottuta merda, un po' costoso, no?" ... "devo mettere i lacci a quelle scarpe quando torno a casa". Solo merdate a caso, sì. Sulla strada del ritorno mi prendo un caffè e poi sono tutto un fremito, cazzo. E poi sfogo tutto su Debbie e lei mi fa: "Fanculo, vai a fare un'altra corsa".

È vero che non sai nuotare? 

Non so nuotare, amico. Ho avuto un incidente quando ero ragazzino in una cosa folle dalle nostre parti. So nuotare un po' in piscina, ma quando diventa molto profondo devo tornare indietro. E si fotta il mare. Lì dentro non ci entro. Si fotta, amico. Non fa per noi. Fa per gli squali e per le meduse, i girini e roba così. Ma una vasca da bagno? Sto bene in una vasca da bagno. Posso rimanerci per un po'.

Ti sei riavvicinato alla religione andando avanti con gli anni? Sei credente?

Sì, amico. Certi giorni no. Certi giorni penso: "Non c'è niente, moriremo tutti, cazzo, no?". E ci sono giorni in cui faccio: "Cazzo, fatti sotto, amico". Credo in qualcosa. Non so cosa. Che sia un dio o gli alieni o gli angeli. Credo in me e in qualche stronzo là fuori. Credo nella gente. Credo nella musica. Ci sono giorni in cui credo a ogni cosa.

Traduzione by oasisnotizie - Intervista concessa il 25 luglio e diffusa il 9 agosto

Source: Liam Gallagher, Eternal Fuckin’ Rock 'n' Roll Star - Noisey

Leggi anche: Liam Gallagher: "Se so nuotare? Solo nella vasca da bagno. Meta preferita per le vacanze? L'Italia"

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lunedì 26 giugno 2017

Liam Gallagher: "Noel traditore della classe operaia. E vi dico cosa penso di Harry Styles e del mio ruolo di icona"

Intervistato da Today FM il 10 giugno a Dublino, Liam Gallagher ha toccato vari argomenti, da "Noel traditore della classe operaia, mentre io sono un eroe della classe operaia", a Harry Styles ("Non mi dispiace, almeno non è andato a fare rap"), al suo ruolo di icona ("tutti vogliono essere me perché significo molto per la gente, per via di tante cose: la voce, la mentalità, i vestiti").

Una bella chiacchierata diffusa il 13 giugno (audio alla fine del post). Eccone una traduzione integrale by oasisnotizie.

L'album è pronto?

Sì, l'abbiamo finito. Sono stati fatti missaggio e mastering. L'abbiamo ultimato l'altro giorno, ci abbiamo messo l'ultima parte di fiati.

È un ritorno per te?

Penso di sì, penso sia un ritorno. Non voglio farmi trascinare e dire cose del tipo 'Sono tornato', perché in testa mia non sono mai andato via, capisci? Ho solo recuperato, raccolto le mie ali. Penso sia l'ultimo lancio di dadi, perché se questa cosa non prende quota non prenderà quota nient'altro, capisci?

La musica del tuo disco è come quella del singolo, Wall of Glass?

Ci sono molte chitarre. Oh, sì. Ovviamente ho collaborato con qualcuno alla scrittura di alcuni brani, quindi ci sono parti che sono mie e penso siano davvero buone. Dovrete aspettare per vedere, ma ci sono molte buone canzoni e molte chitarre rumorose, molte canzoni rock 'n' roll che ti vanno dritte in faccia, come le chiamo io. Poi ci sono molti brani delicati, un paio di momenti di calma, capisci?

Ti è consentito condividere qualcuno di questi momenti con noi?

Quelle che avete sentito - Greedy Soul, Bold - e una che si chiama All My People, All Mankind, che è un po' più tranquilla, ma è grandiosa. Una che si chiama Universal Gleam, che abbiamo suonato, un'altra che si chiama For What It's Worth che è incredibile.

Suonano tutte grandiose, no?

Penso lo siano, sai. Sono come la marmite io, capisci? O mi ami fottutamente o mi odi. E sono pronto se alla gente non piacerà, perché a loro non piaccio, il che va bene, ma sono pronto anche se la gente perderà la testa, perché è musica bella, è meglio di ogni altra cosa che si sente in giro, credimi. 

Hai collaborato con George Kurstin, che ha lavorato con Beck.

Ha lavorato con Beck, con Adele, ha lavorato con McCartney.

Come sei finito a collaborare con lui?

Non ho fatto nulla per un po'. Ovviamente si erano sciolti i Beady Eye. Poi ho scritto When I'm in Need e Bold, i primi due brani che ho composto. Ne ho fatto i demo, li ho fatti sentire a un tizio di una casa discografica e mi hanno detto: "Possiamo fare un contratto, amico. Pensiamo siano buone. Ne hai altre?". Ho detto di no e mi hanno detto: "Saresti disponibile a collaborare alla scrittura con qualcun altro?". "Sì". A Los Angeles ho incontrato questi tizi di nome Greg Kurstin e Andrew Wyatt. In tre giorni abbiamo fatto tre canzoni, è stato tutto molto rapido. Poi mi ci sono messo ho trovato un po' di ispirazione e ho scritto molte altre canzoni. Poi siamo andati in Inghilterra e ne ho scritto delle altre. E prima di rendercene conto avevamo venti, ventidue canzoni. 

Com'è stato collaborare alla composizione?

Facile. Ovviamente io non suono strumenti. Suono un po' la chitarra e basta. Ho fatto sentire loro Greedy Soul, Bold e When I'm in Need e ho detto: "È questo il tipo di cosa che sto facendo". 

Ti hanno cambiato gli arrangiamenti di queste canzoni?

No. Queste erano quelle che avevo scritto io, quindi erano già finite. Le mie non le hanno toccate. Poi mi hanno detto: "Che tipo di musica fai? Questa? Bene, abbiamo questa canzone, si chiama Wall of Glass". Me l'hanno fatta sentire, era figa e abbiamo cominciato a scrivere il testo. Ho cambiato qualche frase qua e là. Poi abbiamo preso un tizio per buttare giù il beat di batteria, un tizio per la chitarra e l'abbiamo fatta in un giorno. Poi l'indomani ho registrato la voce. E poi ne abbiamo fatto un'altra, Paper Crown. Non è stato doloroso come immaginassi, perché se dici "collaborare alla scrittura" suona come una cosa sbagliata, no?

Ti terrai sempre in contatto con questi tizi?

Sono tizi indaffarati, ma io sono aperto ai commessi viaggiatori. Non scriverò mai un album intero da me, semplicemente perché non sono così prolifico. Quindi chiunque abbia belle canzoni che vuole che io canti me le faccia avere. Una volta che io canto una canzone, è mia, capisci? Mi danno i diritti. Loro prendono i soldi, ma tutto il resto lo ricavo io. Mi piace vedere le facce dei ragazzi (quando la canto, ndr), quindi non sono qui per i soldi.

Non so se conosci la band di Dublino di nome Aslan.

La mia ragazza, Debbie, la ama. (chiama Debbie, ndr) Qual è la canzone che suoniamo quando siamo ubriachi? Tira fuori la chitarra ogni volta e me la canta.

Sei un'icona. Dev'essere eccezionale stare lì in piedi, guardare in faccia la gente, vedere che cantano le canzoni con te. Cosa fa la differenza? 

Penso di essere un'icona, anche se non me ne intendo di questa questione delle icone. Penso che io significhi molto per la gente, per via di tante cose: la voce, la mentalità, i vestiti, per molte cose. A quanto pare conosco molte persone che sono icone e sono degli idioti, capisci? In Inghilterra usano sempre questa parola "icona" e io faccio: "Cosa? State scherzando?".  Ma sembra che io significhi tante cose per la gente a parte la mia voce. La gente sembra seguire quello che faccio perché non c'è molta gente come me in giro.

Se si facesse un sondaggio immagino che saresti lì con Freddy Mercury, con Bono. Cosa pensi di loro? 

Sì. Non mi piacciono tutti, ma Bono significa qualcosa per la gente, no? Mi piacciono gli U2, i primi album sono belli. Non mi frega di figurare in queste liste, provo a fare la cosa mia e basta, ma è bello essere citati accanto a Lennon e Lydon.

Nella tua ultima canzone hai menzionato gente come Harry Styles? (Il verso di Wall of Glass che fa "you were sold a one direction")?

Gli One Direction? No, non parla di loro. Parla principalmente di gente "unidimensionale". Avrei dovuto usare questo termine. O che va nella wrong direction, la direzione sbagliata. O non so cosa, ma è solo una parola, capisci? Di sicuro non farò arrabbiare i fan degli One Direction.

Che ne pensi di Harry Styles? Ha un che di Oasis nella sua musica.
 
Non mi dispiace Harry Styles. Ha fatto parte di una pop band. L'ho visto in TV e mi sembra preso dalla cosa. Sembra che voglia cambiare la sua direzione. Almeno sta facendo sentire vera musica ai ragazzi.

Sign of the Times non è male, no?

Sì, non mi dispiace. Ci sono parti interessanti. Cresciamo tutti, no? Almeno non è andato a fare rap, come gli altri. Cos'è che fanno? Lanciano una moneta e fanno: "Ascolta, amico. Io faccio rap, tu fai pop e tu altro".

Avevi forse solo tre o quattro anni quando nel 1978, mentre era in voga la disco music, esplose il punk rock. Pensi che ora potrebbe esserci spazio per un'altra rivoluzione? Ora è tutto produzione, qualcuno che fa featuring con qualcun altro ...

Dobbiamo tutti fare una rivoluzione quando si tratta di musica. Che poi avvenga o meno è un altro discorso, capisci? Penso che i ragazzi di oggi non escano tanto. Stanno tutti a casa a giocare ai giochi, capisci? Ma chissà ... se ci sarà io ci sarò. A quanto pare ce n'è una in corso, con il grime. Qualcuno dice sia il nuovo punk.

È come il grunge?

No, è questa roba che fanno Skepta, Stormzy.

Ma è molto produzione no? Non sono canzoni, sono più effetti, no?

Sì, ma sono pur sempre ragazzi di strada che si alzano e vanno a fare delle cose, capisci? Penso sia quella la cosa principale, capisci?

Sei nel mondo della moda con la Pretty Green. La giacca che indossavi l'altro giorno è della tua linea di abbigliamento?

Quella arancione? No. L'ho comprata, amico.

Perché la vogliono tutti.

Sì, amico. Tutti vogliono essere me. Senti, amico, di sicuro non è beige. Tendo ad andare contro il beige, capisci? Il nostro ragazzo (Noel, ndr) indossa il beige, quindi ho messo l'arancione. Ho portato il mio show di colori a quel concerto.


Io ho un fratello maggiore. Mio figlio ha un fratello maggiore. A volte litigano.

Non odio our kid. Gli voglio bene, così come voglio bene all'altro mio fratello, Paul. Voglio bene a tutti i membri della mia famiglia. Certo che mi manca stare negli Oasis, ma quando dico questo passa sempre questo messaggio: voglio disperatamente la reunion. Non voglio disperatamente tornare in una band con chi con me non vuole stare. Si volta pagina, capisci? Our kid va in giro a parlare come se gli avessi accoltellato il gatto, capisci? Abbiamo avuto un litigio e la band si è divisa perché lui voleva andare a fare il solista. Ci siamo passati, ma ... certo che mi manca stare nella band. Mi manca esibirmi con quelle canzoni di fronte ai fan, perché i fan andavano in visibilio, capisci? Ma è la vita. Alcune cose finiscono e devi cominciare da capo, capisci? Ma di sicuro con questa roba mi diverto e mi divertivo con i Beady Eye. Qualunque cosa faccia me la spasso, capisci? Di sicuro non faccio: 'Oh, vorrei che Our kid ...'. Bisogna spassarsela ora.

La gente pensa che voi due non parliate, ma parlate, vero?

No, non ho il suo numero. Si muove in un altro ... Ora esce con Bono, no? Io ho ancora contatto con la realtà, amico. Sono un eroe della classe operaia, non un traditore della classe operaia. Sono ancora per strada. Non ho il suo nu

Puoi dirlo di tuo fratello come di un tuo amico?

Dico quello che voglio a chiunque quando voglio, se mi fai una domanda. E sono onesto. Non lo vedo, non ho il suo numero. Lui sta facendo la cosa sua, io la mia.

Stai da Dio, sembri in formissima. Ho letto che ti alzi alle 5 e vai a fare una corsa. È vero?

Grazie. Oh, sì. Ero in giro stamane, amico.

Per Dublino?

Vicino al fiume.

Ti avranno riconosciuto.

Mi piace svegliarmi a quell'ora. È il momento migliore della giornata. Mica a fare corse per strada alle 2 del pomeriggio come un coglione. Le mie faccende le sbrigo la mattina presto. C'è un po' di gente che mi nota la mattina presto, per lo più ubriachi. Quando ero ragazzo ero solito correre per Manchester quando andavo a scuola, quindi mi piace. Non mi piace la palestra, andare in palestra è noioso, ma mi piace alzarmi, ripulirmi la mente, andare a fare un po' di corsa.

Traduzione by oasisnotizie



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venerdì 26 maggio 2017

Liam Gallagher: "Rieccomi dopo 4 anni di cagate. I miei tweet infantili? Li amo e non crescerò mai"


Fonte: NME - traduz. italiana frjdoasis @oasisnotize  

Perfetto equilibrio tra mentalità, baldanza e voce rauca, la leggenda degli Oasis Liam Gallagher è probabilmente il più grande frontman della sua generazione. Torna in gioco con un album di debutto come solista all'orizzonte, si siede con Tim Howard di NME per parlare di boxe, del grime e per chiedere 172 volte "D'you know what I mean?". Bentornato our kid ...

Alla fine di luglio del 2015 William John Paul Gallagher andò a fare una breve vacanza nella contea di Mayo, in Irlanda, con il fratello maggiore Paul e il figlio più grande, Lennon, per far visita a mamma Peggy, che lì ha una casa e dei parenti. Molte pinte di Guinness dopo, nel pub locale, il JJ Finan, Liam suonava la chitarra e cantava una nuova canzone che aveva scritto, di nome Bold. Su YouTube c'è un video in cui si sente in sottofondo un anziano signore irlandese che grida "VAIII GALLAAAGHEER".

Come tutti i migliori concerti degli Oasis, è una scena chiassosa con Liam al centro. "L'ho rivista un po' di volte, è fantastica", dice, fumando sigarette e bevendo acqua su una terrazza sul tetto a Soho, Londra. "Molte persone si lamentavano, facevano: 'Oh, è un ubriaco del cazzo', ma l'ultima volta che ho controllato si va al pub ad ubriacarsi, cazzo. In quest'epoca si va a chiedere un cazzo di panino o del pesce. Ma io no, io vado e mi ubriaco. Era un po' da smussare, ma fanculo!".

Due anni dopo quella canzone è al centro del nuovo album di Liam. Anche il disco si sarebbe dovuto chiamare Bold, "finché non continuavo a sentire la parola ovunque e non mi ha convinto più", spiega il cantante, che ha quindi cambiato il titolo dell'album, optando per As You Were. "Ha quella cosa alla Definitely Maybe, alla Be Here Now", dice. "Non significa nulla, ma ha un significato. Significa di nuovo in pista. Dimentico gli ultimi quattro anni di nulla e di cagate personali (il divorzio da Nicole Appleton nel 2014, ndr) e torno a fare quello che so fare meglio, cioè cantare musica rock 'n' roll".

As You Were è pieno di canzoni rock 'n' roll dirette scritte da Liam con l'aiuto di Greg Kurstin (che ha lavorato con Adele, Beck e Lily Allen),  Andrew Wyatt (che fa parte dei Miike Snow e ha lavorato con Carl Barât e Mark Ronson) e Simon Aldred (leader dei Cherry Ghost, indie band di Bolton). L'atmosfera è a metà strada tra gli Oasis e l'ultima band di Liam, i Beady Eye, scioltisi nel 2014: tonnellate di energia, lampi di rabbia e un sacco di chitarre grandiose, cazzute, rumorose.

Per ora, però, l'album può attendere. Per ora Liam si sta concentrando sul tornare sul palco e sulla voce, su come farla uscire fuori. Non senza aver prima concesso delle interviste travolgenti per mettere in viaggio il nome di 'Liam artista solista'.

Andare al pub e cantare le serenate alla gente del posto è quello che fai normalmente quando visiti l'Irlanda?

"Mi rilasso a casa, vado al pub e me la spasso e poi mi becco un cazziatone da mia madre (mette su un accento irlandese, ndr): 'Stai lontano dal cazzo di pub!'. Di norma faccio il bravo e tengo un basso profilo, ma significa che quel giorno devo essere di buon umore".

Come ci è finita una chitarra nelle tue mani?

"E chi cazzo lo sa, amico? La Guinness".

Perché hai suonato Bold e non, per dire, Wonderwall? 

"Non lo so, pensavo solamente ... non è stata una cosa del tipo: 'Oh, ecco una canzone, uscirà l'anno prossimo'. Non c'era un programma che prevedesse di fare un disco, ma se avessi saputo che ci sarebbe stato un disco probabilmente non l'avrei fatto. Ogni cosa è un mistero oggigiorno. Del tipo: 'Ho una nuova canzone e non potete ascoltarla fino a che non è uscita'. A quel punto ho pensato: 'Fanculo, è una cazzo di canzone', sai cosa intendo?".

All'album collaborano grandi compositori. Greg Kurstin ha co-scritto Hello con Adele. Quanto vuoi che diventi popolare questa cosa?

"Non mi importa dove arriverà. Voglio solo tornare fottutamente a fare quello che faccio, meno drammi. Ho trascorso quattro anni di cagate del cazzo nella vita privata, tutta colpa mia, e voglio tornare a fare il mio lavoro, suonare rock 'n' roll alla gente cui piace. Lo amo e la gente può vederlo. Puoi capirlo dalla grossa vena che ho sul lato del collo. Non temo di essere grande e non temo di essere piccolo. Sarà una passeggiata".

Ti piace il grime? Niente chitarre ma molta energia?

"Mio figlio Gene (quasi 16 anni, ndr) è molto preso da Skepta. Mi piace il suo look. Ha un look un po' strano e stravagante. È un po' funky". 

C'è una foto in cui lui indossa una maglietta Pretty Green (la linea di abbigliamento fondata da Liam, ndr).

"Sì, me l'ha mostrata Gene. A quanto pare è entrato e ha tirato fuori cinquemila sterline. Sono le cagate che farei io. Quindi ora è il benvenuto se vuole le cose gratis, perché questo la dice lunga su qualcuno. Mi piace il piccolo cappello Del Boy del cazzo che indossa in quella foto e i fasci circolari alla John Lennon. Ha un aspetto figo, amico. Bizzarro e figo. Non vedo l'ora di incontrarlo".

Ti piacerebbe grime. Il grime è musica pericolosa.

"Buon per loro. La rabbia è un'energia, amico. Ecco di cosa si tratta, amico. Preferisco quello ad una cazzo di guitar band annacquata".

Sei ancora arrabbiato?

"Non sono arrabbiato con la vita, del tipo 'Oh, la mia cazo di vita si sarebbe dovuta svolgere così'. Ho avuto una cazzo di vita grandiosa e ce l'ho ancora. Sono solo arrabbiato con ... Non lo so, chi cazzo lo sa? Ho ancora un cazzo di fuoco nello stomaco e appena quel microfono è lì sono pronto a sputare fuori le cazzo di parole. Si chiama passione, credo, ma potrebbe essere interpretata come rabbia. Ma non sono arrabbiato quando sono in giro, e quando sono con i miei amici sono piuttosto fottutamente calmo. Non è che cammini per la strada come quel cazzo di tizio di Where’s Your Head At? o cos'altro. Fare corsa mi rilassa un po', ma dipende. Ci sono molte teste di cazzo là fuori. Se la gente è figa io sono figo. Se in giro ci sono teste di cazzo, mostro loro i denti, cazzo".

Chi è in competizione con te al momento?

"Là fuori non c'è nessuno come me. Io ho fatto le cose come si deve perché ho i brani. Se si tratta di mentalità e aggressività, vinco a mani basse. Se si tratta di quanto fai schifo, vincono loro. Perché io non faccio schifo".

Hai sentito la nuova roba di Harry Styles?

"Non mi dispiace, amico. Ci sono alcuni pezzetti interessanti. Cioè non so come cazzo andrà, ma gli faccio i miei complimenti. Sono sicuro che sia un cazzo di prezzo più grande da pagare. Io ho ancora il peso degli Oasis che grava su di me e sono sicuro che sarò sempre il tizio degli Oasis, quindi sono sicuro che lui porta su di sé un uguale peso. Se vuole uscire da quel mondo pop ed entrare in qualcosa di più sostanzioso penso sia una cosa buona".

Ti senti a tuo agio con l'idea di essere sempre il tizio degli Oasis?

"Amo fottutamente gli Oasis. Non importa chi cazzo scriveva le canzoni e chi cazzo le cantava, sono io quello che le ha portate fottutamente a fare una passeggiata nel lato selvaggio. Sarò sempre un Oasis, amico, è il mio primo amore, cazzo. Non li desidero, però, come insiste nel dire certa gente. Se lo bramassi allora manderei ad our kid (Noel, ndr) cioccolato, non messaggi di odio fottuto".

Ascolti gli Oasis?

"Solo quando faccio le prove o se capita in un pub o in macchina. Alzo il volume, amico".

Quando capita in un pub, la gente viene da te?

"Sì, amico. C'è molto amore. Più che mai, cazzo. Ecco perché non mi importa di far parte di nuovo di una band. Ora c'è il mio nome. Mi sono unito alla band della testa di cazzo fottuta, fottuto Signor Solista. Questa è l'ultima opportunità per ballare. Non mi piace la cazzo di musica dance. È quello che è, ma non farò mai un disco da solista alla Ian Brown: saranno sempre chitarre rumorose, il che sarà anche paragonato agli Oasis. Non è una cosa da band, sono io che faccio la cosa mia. È l'ultimo fottuto lancio di dadi reale, ma non in modo disperato. È solo: 'Questa è la cazzo di cosa mia, vediamo cosa succede' ...".

Cosa farai se lanci il dado e non esce sei?

"Attraverseremo quel ponte quando sarà il momento di farlo. Non andrò nel panico né darò di matto. Ma, amico, mi amareggerebbe, cazzo, perché amo stare di fronte a quel microfono, amico, con le cazzo di chitarre dietro di me. Sarei fottutamente devastato, ma lo supererei. Devi semplicemente stare al passo con i tempi. È come un lottatore, no? Se non sei abbastanza bravo, non sei abbastanza bravo".

Twittavi sul pugile Anthony Joshua nel finesettimana.

"Grandioso. Figo qusi quanto me, cazzo"

Cosa ti piace del pugilato?

"Gente che si spacca la cazzo di testa".

Ti è sempre piaciuta la boxe?

"Sono andato a vedere alcuni incontri e cose così, conosco Ricky Hatton e gli ho portato le cinture a Las Vegas (nel 2008 con Noel, ndr), ma di mio non sono appassionato. Sono troppo bello per fare quella cosa".

Il 30 maggio ti esibisci dal vivo per la prima volta dal novembre 2014, quando hai cantato My Generation con la The Who Band. Come sta la tua voce?

"È come guidare una bicicletta, no?"

Devi avere maggiore cura della tua voce adesso? 

"Ai vecchi tempi non mi prendevo mai cura della voce. Devi fare il bravo quando arriva il momento di fare i concerti, andarci piano con sigarette e alcol. Ma non può essere tutto senza divertimento, non lo farei se fosse così. Non sono Aled Jones. Non posso essere tutto lavoro e niente gioco. Devi prenderti i tuoi momenti di liberazione". 

Ti alleni mettendoti nella tua posizione di fronte allo specchio? 

"Mi alzo alle cinque e lo faccio per un'ora ogni giorno, per mantenermi snello".

Ma hai modificato un po' la posizione per proteggere le corde vocali?

"Un pochino. Non mi piace cantare con la testa rivolta verso il basso, però, verso il pavimento. Vedo che altre persone lo fanno e per me non funziona così. Se canto con le mani nelle mie cazzo di tasche è come attraversare le emozioni. Ma quando le mie mani vanno dietro la schiena è una cazzo di guerra".

Farai subito canzoni degli Oasis o prima aspetterai un po' per consentire a tutti di appassionarsi ai nuovi brani?

"No, direttamente. Alcune all'inizio, alcune a metà strada e alcune alla fine".

Rivedi i video in cui canti le vecchie canzoni degli Oasis?

"No, non le ascolto neanche. Lo faccio direttamente".

Ti annoierai mai di lanciare frecciate a Noel?

"Lo farò sempre perché è uno spasso. Almeno io lo trovo fottutamente buffo. Molta gente mi dice di crescere, ma io non cresco, amico. La gente mi fa: 'Comportati bene, hai 44 anni e ti comporti come un cazzo di ...' e tutte queste insulsaggini, ma non è che siccome hai compiuto 40 o 50 anni devi iniziare a comportarti bene. Direi proprio di no, cazzo. Dovranno passare sul mio cadavere. Se trascorri 20 o 30 anni cercando di essere la persona più vera del pianeta poi 10 anni dopo tutti vogliono che tu ti dimentichi di tutto quello e che ti trasformi in un cazzo di coglione con pipa e ciabatte che indossa fottute giacche beige. Direi proprio di no, cazzo. Ho costruito questa cazzo di cosa, mi piace chi sono. Mi trovo molto spiritoso. So chi sono, so quando sono fuori servizio e quando lo faccio per farmi una risata. Non cambierò mai, cazzo. Mai".

Ecco le canzoni degli Oasis che Liam porterà sul palco prossimamente
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Source: Liam Gallagher: Back in business, NME - traduz. italiana frjdoasis @oasisnotize 

LEGGI ANCHE : Riecco Liam Gallagher: "Sono qui per contrastare Adele ed Ed Sheeran"

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giovedì 25 maggio 2017

Riecco Liam Gallagher: "Sono qui per contrastare Adele ed Ed Sheeran"

Liam Gallagher sulle separazioni, sugli scioglimenti delle band, su suo fratello e sul perché la musica abbia più che mai bisogno di lui
 
di Hamish MacBain | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie

Seduto nella Biblioteca dell'Union Club di Greek Street, Liam Gallagher, doppio espresso all'orario di pranzo, impermeabile nero, jeans neri e scarpe viola in camoscio, mi mostra la sveglia del suo iPhone. 'Guarda quel ragazzaccio', dice, tenendolo di fronte ai miei occhi. Riporta '05:00' e, sotto, 'SVEGLIA, SVEGLIATI'.

"Mi sveglio alle cinque ogni mattina", dice. "E mi piace molto. Lasciare casa alle sei. Faccio corsa sino alle sette. Faccio alzare Gene (il figlio 15enne avuto dall'ex moglie Nicole Appleton, ndr), perché al momento vive con noi. Lo porto a scuola. Torno. Faccio dei lavoretti. Provo delle giacche. Provo delle scarpe. Suono la chitarra, pranzo. Poi faccio tutto quello che deve essere fatto".

Oggi, ieri e per molti giorni del prossimo futuro "tutto quello che deve essere fatto" è molto.
Al piano di sotto la sua fidanzata-trattino-manager Debbie Gwyther attende che finiamo così possono andare ad un altro appuntamento riguardante la carriera da solista, ora in fase di lancio in ogni momento, che diceva che non avrebbe mai intrapreso ("Disco da solista? Avete le allucinazioni, teste di cazzo? Non sono uno stronzo", twittò nel gennaio 2016, per poi aggiungere ad agosto: "È ufficiale: sono uno stronzo"). Perché l'idea di fare il solista ha incontrato in te tanta resistenza?

"Semplicemente non volevo che mi fosse riservato quel trattamento", dice. "C'è gente che fa parte di grandi band, ma ha sempre avuto occhi per l'idea di andare a fare il solista - non facciamo menzione di nessuno, perché lui ne riceverebbe diverse di menzioni - e sciolgono grandi band perché ... be', usano piccinerie del tipo: 'Oh, non andavamo d'accordo'. Fanculo, amico, ti sei preso una sbandata in grande stile. Non è così. Se gli Oasis ricominciassero domani ... be', ovviamente non riprenderei a farlo, perché sono impegnato con questo e questo mi piace e vedremo dove finiremo. Ma io non ero una di quelle persone che scioglievano una band per andare a fare il solista".

Qualunque sia ciò che lo ha condotto a questo punto, ora "non vedo l'ora di partire. Non veeedo l'ora di partire!". Gallagher ha ragione ad essere entusiasta, perché la sua nuova musica è fantastica. E dovrebbe essere così, dato che oltre alla sua iconica voce (che suona bene più che mai), a parte una manciata di canzoni che ha scritto da sé (Greedy Soul, BOLD), è stato scritto da compositori seri e professionali. Tra questi spicca Greg Kurstin, che ha co-prodotto Hello di Adele e al momento aiuta un tizio di nome Paul McCartney ad esprimere finalmente tutto il suo potenziale. Gallagher è sincero suò fatto che non ha avuto nulla a che fare con queste canzoni - l'elettrica Wall of Glass, Paper Crown, pezzo alla Elton John, la ballata For What it's Worth, ballata delle dimensioni di Don't Look Back in Anger - eccetto cantarle e "cambiare un po' di parole e di melodie e frasi e roba simile".

È preoccupato di come la gente percepirà il fatto che lavori con compositori professionali? "È ciò che è, amico. Non ho scritto io Live Forever, ma appena l'ho cantata l'ho fatta mia. Mi definisco un cantante rock 'n' roll che ogni tanto scrive la canzone particolare. E basta. Non vado in giro a dire che sono Bob Dylan. Preferibilmente uno le cose le vuole fare da solo, ma non so scrivere quei cazzo di pezzoni. Sono limitato. I miei versi ci sono, ma non so fare la parte successiva. Ci saranno persone che faranno: 'Oh, bene, non hai scritto neanche mezzo disco', ma la cosa principale è finire un disco, tornare a fare il tour e fare quello che faccio: cantare e far muovere la gente, piuttosto che starmene a casa a non fare niente, blaterando su Twitter".

Se Gallagher oggi ha abbastanza da fare nelle ore tra mezzogiorno e l'ora in cui va a dormire ("verso le 9 o le 10"), qualche anno fa non era così. Tanto per cominciare, la sua band, i Beady Eye (che formò con gli altri membri degli Oasis il giorno dopo che Noel se ne andò dopo l'ultimo litigio a Parigi, nell'agosto 2009) nel 2014 si sono sciolti dopo due album ("Sono stati come una coperta di Linus, i Beady Eye, per farmi ignorare lo scioglimento degli Oasis").

"Era una dura realtà", spiega. "Giusta. Nessuna band. Non voglio far parte di nessuna band. Non voglio incontrare un sacco di gente nuova. E tutto il divorzio e tutte le altre merdate ... erano proprio tristi". Gallagher non ha avuto solo uno, ma due procedimenti giudiziari lunghi e concomitanti in cui combattere. Uno coinvolgeva il suo divorzio con Nicole Appleton e l'altro il mantenimento di Gemma, la figlia avuta con la giornalista Liza Ghorbani del New York Times nel dicembre 2012.

"So che me le sono cercate io", dice. "Ma vivevo in un mondo ma vivevo di iene con quei cazzo di avvocati. Ogni giorno. Se non era per via dell'avvocato divorzista, era per via dell'altro avvocato. Era proprio una cosa lugubre, cazzo. Loro non fanno altro che peggiorare le cose. Cazzo se la tirano per le lunghe, amico! Sanno certamente quanto sia lungo un pezzo di corda".

Mentre doveva fare i conti con questo, viveva nella sua casa di Hampstead, la cui porta di ingresso si affacciava direttamente sulla strada principale. "Aprivo la porta e venivo disturbato da morire, subito. Gente che ti faceva 'Oasis, Oasis, Oasis' in faccia e ti sembrava un'allucinazione. Sei il tizio degli Oasis, ma non stai facendo più nulla. Cominci a pensare: 'Sono un cazzo di ferro vecchio? Le cose stanno così?'. E ti siedi lì a pensare; 'Be', forse sì' ...". "
"Bevevo troppo", aggiunge. E ha iniziato a pensare di sparire per sempre. "Aspettavo che partisse la cosa del divorzio per vedere quali cazzo di soldi mi avrebbero restituito e poi me ne sarei andato via di qui. Sarei andato a vivere in Spagna, a rilassarmi mettermi in forma, mangiare bene, un po' di sole per le mie ossa e per vivermela, cazzo".

La sua ancora di salvezza è stata Debbie Gwyther, ex componente del team di manager dei Beady Eye, che ha allacciato una relazione con Liam proprio negli anni di militanza nella band post-Oasis. Insieme si sono trasferiti in un appartamento isolato ad Highgate: "Questo attico da cui c'è una vista a 360 gradi su Ally Pally, quindi è stata luce pura. E quello ha aiutato un po' la mia testa". Per un lungo periodo "non ho fatto nulla", racconta. "Rovinavo l'umore di Debbie, facendo: 'Dai, andiamo al pub. Si fotta il lavoro, vieni a fare la cazzo di lavativa come me!'. Poi lei andava a lavoro e io me ne stavo seduto a casa a fare Billy Senza Amici". Alla fine, però, dopo che Liam ha scritto un paio di canzoni nuove, lei lo ha convinto a iniziare ad incontrare le case discografiche. Ha suggerito i compositori di cui si sarebbe potuto servire. Gli ha presentato il produttore che avrebbe poi lavorato con lui, lo ha aiutato a mettere insieme una nuova band e lo ha condotto al punto in cui si trova ora. 

Per caso, proprio quando tutte queste cose si stavano realizzando alla fine dell'anno scorso, è uscito il documentario sugli Oasis, Supersonic: una toccante testimonianza sulla band, che ha ripercorso a ritroso la loro storia partita dalla casa popolare di Manchester che Liam, Noel e il loro fratello Paul condividevano con la loro madre Peggy (dopo essere scappati dal loro padre violento), passando per la firma sul contratto discografico per arrivare poi agli anni di gloria degli Oasis, culminati nei loro concerti da record di fronte a 250.000 persone a Knebworth Park, nell'agosto 1996. Il docufilm ha compiuto un buon lavoro nel ricordare alla gente chi fosse - e chi sia - Liam Gallagher.

"Penso di sì", dice Liam, "ma non avevo bisogno che me lo ricordassero. L'altro giorno ho incontrato Ricky Gervais ad Hamsptead Heath e mi ha fatto: 'Oh, ho visto Supersonic. Penso che tu ne sia uscito bene'. E io gli ho fatto: 'In contrapposizione a cosa, stronzetto del cazzo? Io sono il migliore, cazzo, fattene una ragione!'. E se n'è andato". Ride. "L'unica persona che ne è uscita male è stato Noel, perché penso siano stati mostrati i suoi colori reali. Ma lo sanno tutti che è un po' stronzo e che io sono un po' stronzo, ma che - nel contempo - siamo entrambi fighi". Liam ha concesso un po' di interviste per promuovere il documentario. "È allora che ho iniziato ad andare a tutta velocità. Uscivo a fare quelle interviste, galoppavo in velocità tutte le notti, mi portavano via in ascensore (beveva troppo, ndr) e robe così".
Si pente di qualcosa che ha detto? "No. Tipo di cosa? Delle robe su Noel? No. Per un cazzo. Non mi pento di nulla che ho detto su Noel. Penso che da me sia stato graziato. Sono solo bastoni e pietre, non gli romperano le ossa. Aspettate che mi imbatta nello stronzo. Ogni cosa che dico è la cazzo di verità. Non sono neanche andato tanto in profondità, ancora".

A dire il vero un paio di giorni prima di incontrarmi è tornato su Twitter per accanirsi sulla collaborazione tra suo fratello e il suo (oggi molto ex) rivale Damon Albarn. Un po' di giorni dopo ha preso di mira il 50° compleanno di Noel e i suoi inviti a tema cocaina ("Chi cazzo - sano di mente - mette in piazza l'idea di fare un party a base di cocaina? Questo è chiedere una tirata, comunque", ha scritto Liam su Twitter). "Ci sono un sacco di persone che fanno: 'Devi darti una calmata' o 'Devi crescere' ...", spiega. "Fanculo, amico. È solo uno scherzo comunque, con Noel, solo un po' di spasso. Lui se le cerca però, o no? Fare la seconda voce per i cazzo di Gorillaz! Qualcuno dovrebbe venire a mettermi la camicia di forza! Sai, così lo otterresti". Di Twitter in generale dice che lo ama e che "se nessuno si prendesse il fastidio di ritwittare o scriverci articoli su allora chiuderei bottega. Mi faccio sentire solo se qualcuno attacca briga. Il resto è pace e amore. Sghignazzo alla grande. Voglio un premio per quella merdata. Per me è uno sport e per questo voglio medaglie!". 

Una cosa della sua vecchia band che ancora lo infastidisce è che - dice - gli sia stata attribuita la colpa di aver "fottuto gli Oasis". "È una cosa che rifiuto, la rifiuto cazzo! Chiedi a chiunque dei componenti della mia band a quel tempo e ti diranno una cosa diversa".
"È una cosa che è stata messa in quei termini, il buono e il cattivo, ma lentamente la verità prevarrà. E senza stare lì a parlare tanto dell'altro tizio, lui è su un altro livello, è laggiù da qualche parte. Non so in quale mondo viva, ma io nel suo mondo non ci vivrei, credimi, perché sembra molto inspido, grottesco e artificioso e semplicemente ...  'Cosa?' È come il nuovo Robbie Williams o non so cosa. È fottutamente bizzarro".

Voltiamo pagina. Parliamo del fatto che nei suoi concerti dal vivo suonerà un buon numero di canzoni degli Oasis, classici scritti da Noel ("Che faccio, vado a cantare un sacco di canzoni nuove e tutti se ne stanno lì a grattarsi il capo? No. Quando si abbassano le luci è il momento di fare festa!"). Parliamo del sound alla Oasis del singolo di Harry Styles. "Non lo comprerei, ma è interessante. Immagina com'è per lui. Ha dei pesi fottutamente grandi sulle spalle ed è solo un giovanotto, cazzo. Forse sta pensando che questa cosa degli One Direction non fa per me. La gente cambia, quindi se vuole fare un po' di quella cosa, in bocca al lupo a lui".

Parliamo dell'approdo del figlio maggiore di Liam, Lennon, nel mondo della moda. Di recente ha figurato sulla copertina di Buffalo Zine indossando una maglietta dei Blur. "Voglio dire, ultimamente ha indossato un po' di cagate, cazzo ...", ride, "ma ascolta, si sta guadagnando la pagnotta, amico. Quindi io penso (batte le mani, ndr): 'Dov'è il mio taglio? Quelle due sopracciglia sono mie, giusto? Quindi voglio una quota dei suoi cazzo di soldi. E il cazzo di nome Gallagher. Voglio una quota anche di quello!'. Lui fa: 'Cosa intendi?'. E io: 'Guarda, quanto lavoro ottieni se cambi il tuo nome in Lennon Kensit? Zero! Quindi dov'è la mia quota?'. Ma lui è in fermento. È andato a New York negli ultimi due giorni, a viversi la vita, amico".

E ovviamente parliamo dei propositi di Liam Gallagher, 44enne rock 'n' roll star, per il 2017. "Per quanto mi riguarda, che questo album sia un successo o meno, qualche stronzo deve controbilanciare le stronzate", dice. "E io sono quel cazzo di uomo. Che sia Adele o Ed Sheeran - non mi frega di loro - ma la metà di queste band che si definiscono guitar bands fanno parte anche loro di questa folla. Sono fuori controllo. Questi stronzi la fanno franca con un omicidio: oggi non sai distinguere una guitar band da una pop band. Nessuno alza il volume né ha un po' di aggressività. Vanno tutti agli stessi party, si frequentano tutti fottutamente, bevono tutti dalla stessa tazza, mangiano tutti negli stessi ristoranti fottuti e, oserei dire, hanno tutti lo stesso look e si vestono allo stesso modo".

"Qualcuno deve controbilanciare questo", dice. "E io sono lì per farlo".

L'album di debutto di Liam Gallagher esce ad ottobre.

Fonte: Evening Standard | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie 

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giovedì 5 novembre 2015

Noel Gallagher al vetriolo: "One Direction succhiacazzi, Styles non ha nulla da dire, come tutte le rock star di oggi"

Noel Gallagher contro tutti, ennesima puntata. Questa volta l'ex chitarrista degli Oasis ha lanciato i suoi strali contro i colleghi e la musica moderna dalle pagine di Esquire UK, che lo mette in copertina sul numero di dicembre. Ecco alcune delle sue dichiarazioni al vetriolo.
Ve lo dico io cosa c'è che non va: la fama è sprecata su questi stronzi di oggi. A parte Kanye West. Lo vedi agli MTV Music Awards e pensi: cazzo, tu puoi starci, tu sei a posto. A qualcuno frega un cazzo di cosa fanno tutte queste pop star contemporanee? A chi cazzo frega di cosa cazzo fanno gli One Direction? Succhiacazzi, finiranno tutti in riabilitazione prima di compiere trent'anni.
A chi cazzo frega di cosa faccia Ellie Goulding? Davvero? Adele, che? Mi fotte la cazzo di mente! Mi fotte il cazzo di cervello! Non importa a nessuno! La fama è sprecata su di loro, con i loro cazzo di in-ear monitor e le sigarette elettroniche. E i loro profumi che stanno facendo uscire per Natale. Cazzo di coglioni!

Il mio profumo? Oh, sta per arrivare, sta per uscire. Si chiama Straccio per l'alluce. E il contenitore sarà un enorme alluce.

Ormai non ci sono più persone rock 'n' roll. Oggi ciò che la gente pensa sia rock 'n' roll è il fatto di poter comprare da Topman la maglietta del tour del 1972 dei Rolling Stones. Questa nuova generazione di rock star ha un look fantastico: Alex Turner, Miles Kane, i tizi dei Royal Blood. Hanno i fottuti jeans attillati e gli stivali, e hanno tutti quell'eyeliner. Ho un gatto che è più rock 'n' roll di tutti loro messi insieme. I piccioni? Quella cazzo di testa gliela staccano!

Torno a dire questo: la fama è fottutamente sprecata su queste persone. Questa nuova generazione di rock star ... quando mai hanno detto qualcosa che vi ha fatto ridere? Quando mai hanno detto qualcosa di memorabile?
La gente dice: "Sono interessanti". Interessanti! Questa è una parola che è invalsa nell'uso nel mondo della musica. "Sì, amico. Hai sentito il nuovo disco di Skrillex?". "No". "Sì, amico. È proprio interessante". Io non voglio il cazzo di interessante! Il rock 'n' roll non è quella roba. Per me è essere dei completi imbecilli del cazzo, proprio dei fottuti svitati. Be', non proprio svitati, ma quello che voglio io, onestamente, è qualcuno con una fottuta tossicodipendenza che non sia Pete Doherty. Capisci cosa intendo?

Oggi le case discografiche possono vendere un miliardo di download di Ed Sheeran domani mattina. Nei loro uffici non vogliono qualcuno come Ian Brown, o Liam o Bobby Gillespie o Richard Ashcroft o me. Vogliono professionisti. Ecco cosa è diventato oggi.

Ti garantisco questo, cazzo: gli Stone Roses non hanno mai menzionato la parola "carriera" in nessuno degli incontri che tenevano come band. Mai. Né i Primal Scream, né i Verve. Gli Oasis di sicuro non l'hanno mai menzionata. Scommetto che oggi è molto menzionata dai manager e dagli agenti: "Non fare così, nuoce alla tua carriera". "Cosa? Vaffanculo!". Come quando andammo ai Brits e vincemmo tutti quei premi e non suonammo. Il capo dei Brits ci disse: "Questa cosa vi rovinerà la carriera". Fanculo, wow. Io dissi al tizio: "Sai quanto sto fatto? Sai chi mi rovinerà la carriera? Io, non tu. Testa di cazzo. Altro champagne. Fanculo".

Dieci anni fa lo dicevo che noi saremmo stati gli ultimi. Semplicemente lo sentivo. Sentivo la storia dei poveri ragazzi riscattatisi, che veniva narrata di nuovo, da Elvis ai Beatles (e non menzioniamo gli Stone Roses perchè erano ragazzi eleganti) ai Sex Pistols agli Smiths agli Stone Roses. Sentivo che all'epoca eravamo alla fine. E i fatti mi hanno dato ragione. E questo non mi piace. Cioè mi piace che i fatti mi diano ragione, ma non in questo caso.

Questa cosa me la dicono tutti i cazzo di ragazzetti brufolosi con le chitarre, tutte le volte: "Oh, è proprio difficile. Tutti dicono sempre che non ci sono grandi band, ma ci sono". Il mio ragionamento è questo: mi state fottutamente dicendo che qualcuno là fuori, non scoperto da nessuna industria discografica, è la più grande band del mondo? Con la quantità di esposizione che puoi ottenere cliccando sul tuo telefono? Fanculo.

Il rock 'n' roll è tutto libertà e onestà. Libertà di pensiero, libertà di espressione. Hai il dovere di essere onesto.

Qualcuno mi ha detto: "Sei stato da Saint Laurent di recente". Ci sono stato, a proposito. E io ho risposto: "No, perché?". "Oh, dovresti andarci, la loro nuova collezione è davvero rock 'n' roll". E io ho fatto: "Sai almeno cosa significa? Intendi dire che sono abiti che indosserebbero le rock star?". "Be', sì". "Be', sai, è proprio ...". "Be', io sono una rock star. E sto indossando questi cazzo di vestiti".

Harry Styles non ha nulla da dire, nulla. "Tutto bene, amico?". "Uhhh". E basta.

Non è una coincidenza che tutte le persone famose negli anni Novanta siano rimaste tali. Per tutta l'estate sono stato a vari festival. Ognuno di questi festival aveva come attrazione principale qualcuno famoso negli anni Novanta. Ecco perché Kate Moss trascende le epoche. Nessuno ha preso il suo posto.

Sono tutti lì per farsi elogiare dal Guardian. E questo è l'atteggiamento sbagliato. So di gente che vive per le recensioni che riceve da loro. Una volta ho chiesto a qualcuno come stesse andando il suo nuovo album e mi ha risposto: "In modo fottutamente fantastico. Ho ricevuto solo una recensione negativa". A chi cazzo frega? "Solo una recensione negativa". Porca troia, davvero? Merda, Gesù. Ecco la seconda.

Non vorrai mica dirmi che, sul serio, qualcuno ascolterà i Foals tra 12 anni. Qualcuno implorerà fottutamente gli Hot Chip di fare la reunion tra 22 anni? Credo proprio di no, cazzo.
Fonte: esquire.co.uk

Seguiranno le altre parti dell'intervista, stay tuned.

Vedi anche: Video sottotitolato: Lunga videochat con Noel Gallagher. Da Cameron a Liam, da Taylor Swift ai Blur, dagli U2 a Spotify, dagli One Direction ai tipi di fan incontrati

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