sabato 28 febbraio 2015

Noel e Liam Gallagher contro Beyoncé e Kanye West: "Artista del culo lei, merda lui"

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Beyoncé ed il suo celeberrimo lato B nel mirino di Noel Gallagher. L'ex Oasis, impegnato nella promozione del suo nuovo album, Chasing Yesterday, pubblicato sotto il nome Noel Gallagher's High Flying Birds, sembra molto più interessato a parlare dei colleghi musicisti che del suo ultimo prodotto artistico. 

L'ultima a finire nel mirino del musicista inglese è addirittura sua maestà Beyoncé e la dichiarazione del sempre schietto Gallagher lascia poco spazio ad interpretazioni: "Beyoncé che scuote il suo sedere per vivere non dovrebbe essere considerato arte". Una bomba lanciata da Gallagher, che stava rispondendo ad una domanda sull'ormai famigerato tentativo di "invasione di palco" di Kanye West. Il rapper statunitense ha infatti criticato l'assegnazione del Grammy per il miglior album dell'anno a Beck, sostenendo che sarebbe dovuto andare alla "vera artista" Beyoncé. "Sono consapevole del fatto che Kanye sia uno bravo a fare questo tipo di buffonate, ma ha veramente detto che per 'rispetto artistico' Beck avrebbe dovuto dare il suo premio a Beyoncé? Qualcuno dovrebbe comprare un dizionario a questo ragazzo. Dovrebbe andare a guardare il significato della parola arte e vedere se gli ricorda in qualche modo Beyoncé. Se scuotere il culo per vivere è considerato arte allora Beyoncé è un'artista".

E frecciate a Kanye West erano arrivate anche dal fratello di Noel, Liam. Non andranno d'accordo su molte cose, i fratelli Gallagher, ma forse sul giudizio sui due artisti sono sulla stessa lunghezza d'onda.

Giovedì su Twitter l'ex frontman dei Beady Eye, scioltisi ad ottobre, aveva scritto: "Kanye West. Merda totale". Evidente il riferimento alla performance di West sul palco dei BRIT Awards, la sera precedente. Mezz'ora dopo Liam ha rincarato la dose: "E sei un milione di miglia lontano da College Dropout (il suo disco di esordio, del 2004, ndr). Quello sì che era talento".

In questi due video altri strali di Liam all'indirizzo di Kanye West (lanciati nel 2011 durante un'intervista a MTV USA) e a Beyoncé (video del 2013).



domenica 22 febbraio 2015

Noel Gallagher: "Balotelli, Zidane, Vieira e George Best nella mia band ideale"

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Zinedine Zidane alla chitarra solista, Patrick Vieira al basso, George Best alla voce e alla batteria... Mario Balotelli. Sono questi i "Fab Four" di un'ipotetica band composta da calciatori, scelti dall'ex leader degli Oasis, Noel Gallagher. Il chitarrista e cantante, ora autore solista, è un grande appassionato di calcio e, soprattutto, tifosissimo del Manchester City (come il fratello Liam).

Chiacchierando con la BBC la pop-star si è divertita a creare una band immaginaria, dove solo pochi eletti avrebbero il privilegio di suonare insieme a lui. "Molti calciatori moderni sono troppo precisini -afferma Noel Gallagher- Mentre per entrare nella mia band devi avere del carisma". Accantonati due tipi rock come Eric Cantona e Roy Keane, il chitarrista sceglie però il compianto George Best come possibile cantante (unico giocatore dei rivali del Manchester United ad essere selezionato per la "band dei calciatori").

ZIDANE, IL MAGO DELLA CHITARRA - Alla chitarra solista c'è, invece, Zinedine zidane. "Per suonare la chitarra solista devi essere un mago, e quel mago deve essere Zidane -spiega Gallagher- Darebbe alla band un tocco francese e, come giocatore, era un vero genio. Vederlo giocare era come vedere un direttore d'orchestra e, se proprio dovessi scegliere, potrei indicarlo come il mio giocatore preferito. L'ho visto nella finale del Mondiale 2006. Tutti si ricordano la sua espulsione, e non il suo bellissimo rigore. Serve del coraggio per tirarlo con un pallonetto come ha fatto lui. L'ho visto anche quando segnò il rigore contro l'Inghilterra agli Europei del 2004. Ci sono delle immagini in cui lo si vede vomitare popchi minuti prima. Incredibile,. Non so se avesse i postumni di una sbornia o se avesse mangiato un gamberetto avariato all'intervallo. Ma lo rispetto per aver segnato dopo essere stato male. Oltretutto era uno che si fumava 20 sigarette al giorno. Era un tipo veramente rock and roll".

VIEIRA, LA SOLIDITA' DEL BASSO - Se per la chitarra serve un mago, per il basso bisogna affidarsi a "qualcuno di solido ed affidabile", prosegue l'ex Oasis. "Deve essere una roccia inamovibile. Per questo mi affiderei a Patrick Vieira, che avrebbe anche il ritmo. Lo preferirei ad un altro grande giocatore come Roy Keane perché Keane non era abbastanza allegro. La musica deve essere divertente, non puoi avere un musone nella tua band. Non potrei andare in tour con Roy Keane, anzi, neanche potrei dividere lo stesso bus".

BEST, BELLO E FORTISSIMO - La scelta di George Best come cantante e frontman è abbastanza semplice: "In una band, ti serve un cantante che possibilmente sia anche di bell'aspetto. Georgie sarebbe il mio cantante perché è stato il più grande calciatore di tutti i tempi ed era anche bello. E' stato il primo calciatore ad essere una star. Mi ricordo che aveva questa casa di design poco fuori Manchester che è diventata un'attrazione turistica. Mia madre e mio padre ci portavano a vederla la domenica ed era pieno di gente contro il cancello che osservava Best mentre guardava la tv. Era del Manchester United, ma non potrei mai odiarlo. E' lo stesso con Cantona. Amavo Eric, perché era psichedelico. Se fosse stato un album, sarebbe stato Sgt. pepper dei Beatles. Era uno di quelli che avresti voluto nella tua squadra, anche se quando giocava contro il City speravo si rompesse una gamba!".

BALOTELLI, IL BATTERISTA MATTO - "Devi essere un po' matto per suonare la batteria, e Mario potrebbe aggiungerci anche un po' di rap ogni tanto", spiega poi il musicista per quanto riguarda la scelta di Mario Balotelli come batterista. "E' una rock star dei nostri giorni. E' un po' folle, un po' inaffidabile e un po' stravagante. Non sai mai con quale taglio di capelli si presenterà". Arriva anche una frecciatina all'odiato fratello Liam. "Balotelli inoltre ama i social media, e chiaramente non sa scrivere canzoni. Metti tutto questo insieme, ed avrai una copia di Liam...". "Mario -aggiunge- è un bel personaggio, ma quando giocava per il City non avevi mai la sensazione che potesse cambiarti la partita. Era più facile che segnasse il gol del 3-0 o del 5-0. Ma lo amavo e lo amo ancora. Ogni tanto penso che mi piacerebbe riaverlo al City". 

Photogallery: Noel Gallagher a Manchester, 21 e 22 febbraio 2015

sabato 21 febbraio 2015

Guarda Noel Gallagher per ARTE.tv: "Il mondo era migliore senza Internet"

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Videointervista a Noel Gallagher per ARTE.tv. Doppiaggio ITA by o.n.



Noel Gallagher: "Liam mi manda sms e mi chiede quando duetterò con Robbie Williams"

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L'ennesima apertura al fratello, come ne abbiamo viste molte recentemente? Segnale ulteriore di un riavvicinamento che avrebbe il sapore di una futura reunion? Chi lo sa ... i fan lo sperano. "Liam mi manda messaggi sfacciati di tanto in tanto", ha detto Noel Gallagher in un'intervista concessa al tabloid The Sun. "L'altra sera mi ha mandato un sms in cui mi chiedeva quando esce il mio duetto con Robbie Williams. Sta bene".

Noel ha parlato anche delle sue umili origini - classe operaia - e del motivo per il quale manda i suoi bambini nelle scuole private: "I miei bambini frequentano scuole private dal momento che non voglio che tornino a casa parlando come Ali G".

"Quando ero ragazzino io la classe operaia aveva orgoglio, era fatta di persone intelligenti, ben vestite che avevano passione per la cultura. Vedo tutte quelle persone di Benefits Street e penso che loro non hanno nulla. Il governo ha diseducato le persone".

Intanto è stata confermata la partecipazione dei Noel Gallagher's High Flying Birds come headliner al T In The Park Festival, che si svolgerà a luglio, mentre Noel ha dovuto aggiungere un'altra data a Città del Messico (26 maggio) a causa dell'enorme richiesta per i biglietti. Il tour parte il 3 marzo a Belfast e il 14 marzo Noel sarà al Fabrique di Milano.

mercoledì 18 febbraio 2015

Noel Gallagher a tutto campo: "Il 24enne Noel sarebbe fiero di me, ho realizzato i suoi sogni. Liam deve ripartire"

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Intervista a Noel Gallagher per The Telegraph, febbraio 2015.

Dal nuovo disco e all'imminente tour alla convivenza (fatta di pigrizia) con la moglie, dal rapporto con la figlia al futuro del fratello Liam, da Bono a Chris Martin, dall'annus horribilis 2013 al confronto con quel 24enne pieno di sogni di due decenni fa, Noel Gallagher si racconta in una bella intervista. 

Partiamo dal secondo singolo del tuo nuovo album, Ballad of the Mighty I, un lungo pezzo (quasi 6 minuti) che vede la collaborazione di Johnny Marr alla chitarra. 

È un brano lungo, ma non dà quella sensazione. Non si prolunga inutilmente, ma nessuna di queste cose è concepita anticipatamente. Scrivo solo seguendo il modo in cui mi sento di scrivere. All'epoca di Be Here Now ogni pezzo che scrivevo era lungo sette minuti perché ero fatto come un cavallo e tutto era fantastico. E all'epoca di Definitely Maybe ogni pezzo che scrivevo era lungo tre minuti e mezzo perché ero pieno di energia e mi apprestavo a cambiare il mondo. È il viaggio affascinante che comporta l'essere un cantautore.

Come ci si sente dopo oltre due decenni di carriera musicale?

È bellissimo stare sulla scena così tanto tempo, attraversi svariate fasi e diversi periodi. Immagina di far parte di una band o di essere un compositore e di scrivere solo due album. Sarebbe un fottuto peccato. Prendi gli Stone Roses, per esempio. Lee Mavers dei La’s. Non avremo mai modo di vedere che tipo di viaggio avrebbero fatto Lee o John Squire e Ian Brown, perché non sono stati in grado di far funzionare la cosa. Mentre i Primal Scream, da Screamadelica all'ultimo disco, con loro ti fai un viaggio.

E la mezza età si fa sentire? Come te la passi?
Bene. Per me ci sono flussi e riflussi. Quando sono nel periodo tra i tour e non ho un cazzo da fare me ne sto seduto e divento un papà. Non che faccia molto. Non ho nulla, non ho molte cose da aspettare con trepidazione e nessun progetto. È qusto il mio hobby. È questo ciò che faccio io. Quindi Sara si fa sempre i fatti miei. Irrompe in casa di ritorno dalla palestra e mentre fa corsetta restando sul posto mi fa: "Che fai oggi? Stai guardando Storage Hunters? Io e i miei ragazzi amiamo quel programma!". E io penso: "Ah, sì, lo sto guardando, negli ultimi 18 mesi sono stato in giro per il mondo, quindi guarderò Storage Hunters tutto il giorno"'. Ma lei poi mi scassa costringendomi a fare merdate.

E secondo Sara sei bravo in casa?

No, sono uno stronzo pigro! È sempre lì a tirar fuori roba dal lavandino e a fare: "C'è una lavastoviglie qui, eh?".

Neanche mia moglie sarebbe felice.

Sì. Be', tu non hai venduto 60 milioni di dischi. Sara grida: "Ma è possibile che non riesci a fare nulla?". E io: "Tu la sai suonare la chitarra? No, non la sai suonare, grazie mille, vai a fare corsetta". No, comunque credo di essere uno con il quale vivere non sia un problema. Spero di essere così. Be', lei vive con me da 15 anni, quindi spererei che fosse così. 
 
E le canzoni che passano le radio nazionali ti danno fastidio?

Oh, mi secca. Faccio: "Porca troia! È una merda questa roba, amico! Prevedo che in questa canzone ci sarà una parte rap", e c'è! Sara mi ha detto: "Senti, non puoi più dire queste cose vicino ai bambini. Stanno crescendo". E io sono sempre lì a scusarmi con mia figlia adolescente. Detto questo, questa è l'unica cosa che le distoglie l'attenzione dal suo telefono. 

L'anno scorso Anaïs, la figlia 15 enne che hai avuto con Meg Matthews, ha posato per Accessorize dopo aver firmato un contratto con la Select Model Management. Come vedi questa cosa?

Siccome non ho mai vissuto con lei, non voglio proprio essere il tipo di padre che detta legge. Lei ne è proprio presa. E sta facendo una cosetta per la TV (co-conduce The Friday Download, uno show per bambini su BBC Children, ndr). Non è una cosa che avrei scelto per lei, ma visto che è stato concesso che accadesse devi sostenerla, no? Non ne vedo il danno. È una ragazzina piuttosto brillante. Anaïs, devo dire, è fieramente indipendente ed è superfiga e non ho nessuna preoccupazione riguardo lei o cos'altro. Ha la testa molto ben avvitata sulle spalle.

È vero che il tuo 2013 è stato un anno brutto?

È stato terribile. Ho avuto la febbre ghiandolare. Poi sono andato a fare il mio controllo medico annuale e onestamente quando sono entrato mi sentivo bene, poi il dottore mi ha fatto sentire come se, una volta uscito, stessi per morire all'improvviso per strada. Non voglio addentrarmici, ma ho avuto anche l'acufene all'orecchio e mi sono stirato due muscoli della mano. Non perché ho suonato la chitarra, l'ho piegata su qualcosa e ho preso una botta sull'involucro del nervo. È stato orribile. Non riuscivo neanche a mettere la mano in tasca.
Poi sono andato in vacanza con i bambini. Stavo uscendo dalla piscina tenendo uno di loro per mano e mi sono fatto male alla schiena. Poi il dottore mi ha dato queste pastiglie - non ti dico per cosa - e mi ha detto che se non le avessi prese sarei morto all'improvviso. Le ho prese per mesi e mi hanno fatto stare malissimo. Così ho smesso di prenderle e mi sono sentito di nuovo benissimo, ma pensavo che il gioco della salute è un racket.
Quindi è stato un anno terribile, ma appena sono tornato a lavoro - ho iniziato questo album il 6 gennaio 2014 - questo mi ha tolto dalla mente quella cosa e mi sono sentito bene.

Fai attività fisica?

Vado in palestra ogni giorno. Sono abbastanza fortunato da avere una palestra in casa mia, quindi non devo avere a che fare con la gente comune. Mi si era bloccata la schiena e il mio dottore mi ha mandato a fare fisioterapia all'ospedale. Ed era come una palestra. E ho preso l'abitudine di allenarmi. E, come con ogni cosa, ne diventi dipendente. Ma pensavo: "Non posso andare in palestra. Non posso stare in palestra con un altro tizio della mia età che era a Knebworth, lui non può vedere queste cose. Sarebbe troppo indecoroso per me". Quindi mi dispiace, ma dovremo far spazio in cantina!

I Beady Eye si sono sciolti ad ottobre.

Credo che se Gem non si fosse spaccato la faccia e rotto una gamba probabilmente starebbero ancora insieme. Credo che quella cosa abbia ammazzato una gran parte dello slancio.

Si parla di un progetto musicale di Liam Gallagher, ma nessun segnale certo. Di sicuro la faccenda della paternità segreta non lo ha aiutato. Tuo fratello oggi è un po' perso?

Lo so, ma è stata sempre quella la sua debolezza: le ragazze, temo. Quanto al progetto musicale, non lo so. Stando ai messaggi che ricevo da lui, se la passa bene, perché è ancora un pochino uno stronzo sfacciato. Secondo mia madre sta bene, ma non lo so. Ci siamo mandati messaggi il giorno di Natale. Era qualcosa che aveva a che fare con Bing Crosby. Sì, non mi ero mai reso conto di quanto fosse ridicola quella canzone che fece con David Bowie, Little Drummer Boy. Liam deve eliminare gli ostacoli, sistemare le cose e ricominciare. Non so cosa farà, non posso parlare per lui.

Ti senti a tuo agio ora come frontman?

Per niente. Il frontman non suona la chitarra, giusto?

E allora Chris Martin? O Bono? 

Chiariamo una cosa su Bono. Più Bono sta lontano da una chitarra, meglio è. Chris Martin è un frontman, ma non quando suona la chitarra. Mick Jagger è un frontman. Quando suona la chitarra sembra un coglione. Liam prendeva in mano la chitarra e tutti noi facevamo: "Haha, no. Che stai suonando a fare con la chitarra così alta sul petto?". Io non mi considero un frontman. Pensi che Paul Weller sia un frontman? Non è il capo di niente, è il capo di se stesso. Ma so cosa intendi. E per mia fortuna, se vieni a vedermi, non darti pena, perché non c'è proprio un cazzo da vedere. Ma se vieni per ascoltare e per trascorrere una bella serata fuori, allora sì, sono l'uomo che fa per te. Ma per vedere? Non ci sono perle di saggezza, mi dispiace: tutto ciò che ho è la musica. 

Una canzone del nuovo album, Lock All the Doors, era già nota ai fan sottoforma di demo del 1992. La suddetta versione, che si trova su YouTube, è cantata da un giovanissimo Liam e fu registrata prima che gli Oasis diventassero famosi, ma evidentemente Noel riteneva che non fosse completa. Ci sono voluti 23 anni perché Noel si decidesse a ultimare questo brano. Il 24enne Noel dell'epoca (nella foto, Noel in tour come roadie degli Inspiral Carpets nel 1992) cosa penserebbe della sua reincarnazione, l'attuale 47enne Noel che, dopo averlo completato, porterà in tour anche questo pezzo?

Be', devo dire che al giovane Noel l'attuale Noel penso che piacerebbe. Perché tutte le cose che il 24enne Noel voleva fare le ho fatte. E non sono stato al gioco, ancora oggi non sto al gioco. Quindi penso che penserebbe: 'È un tipo a posto'. E se ripenso a quel 24enne, per me è un tipo a posto. Perché tutti i sogni e le speranze e le idee impossibili e colossali che avevo per il gruppo quando iniziammo si sono realizzate. Starsene seduto alle 4 del mattino a dire: "Saremo più famosi degli Stone Roses ... Quando hanno suonato a Spike Island (nel 1990, ndr) c'erano 30.000 persone, io non mi darò pace finché noi non avremo suonato di fronte a 31.000 persone!". E Ourkid (Liam, ndr) faceva: "Sei un cazzo di idiota, non accadrà mai. Perché siamo qui seduti in un monolocale a fumare erba" ... e, guarda un po', è accaduto. Quindi guarderei indietro al 24enne e gli direi: "Be', aveva un'idea, una visione": E credo che il 24enne guarderebbe a me oggi e penserebbe: "Be', l'ha portata a compimento. Ce l'ha fatta".

trad. oasisnotizie

lunedì 16 febbraio 2015

Noel Gallagher: "Non potrò produrre l'album dei Libertines"

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Poco più di una suggestione momentanea. È sfumata nel giro di poche ore la possibilità che Noel Gallagher potesse collaborare alla realizzazione del nuovo album dei Libertines nelle vesti di produttore. La notizia era stata lanciata dal New Musical Express che ha riportato la volontà di Carl Barat e Pete Doherty di imbarcare nel loro nuovo progetto discografico anche l’ex chitarrista degli Oasis. Sembrano, però, non esserci i presupposti per una collaborazione così significativa nonostante la volontà di entrambe le parti.

"Ci siamo scambiati delle e-mail nel corso dell’ultimo periodo ma c’è un intoppo fondamentale, il fatto che i Libertines vogliono registrare in Thailandia. Anche con tutta la volontà, io sono impegnato in tour e davvero non posso prendermi questo impegno. Mi piacerebbe moltissimo essere coinvolto in questo progetto ma loro hanno intenzione di portarlo avanti in Thailandia ed io lì davvero non ci posso andare". Gallagher, infatti, è pronto al suo tour mondiale di supporto all’album Chasing Yesterday e sarà anche in Italia, a Milano per la precisione, il prossimo 14 marzo .

sabato 14 febbraio 2015

Trapelato online nella notte il nuovo album di Noel Gallagher

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È trapelato online nella notte online Chasing Yesterday, il nuovo album targato Noel Gallagher's Hig Flying Birds, la cui uscita ufficiale è in programma il 2 marzo. Il tanto atteso "leak" è partito su Twitter, dove alcuni brasiliani si sono dapprima scambiati dei pareri sul disco, prima che una talpa - rimasta rigorosamente anonima - diffondesse i file audio, tratti probabilmente da un CD che circolava già da giorni in ambienti vicini al cantante, alle case discografiche e ai produttori radiofonici. A quel punto è partito il tam tam sui social network e sui forum ad hoc e si è scatenata la caccia al link. 

Alcuni fortunati hanno ascoltato l'album prima che albeggiasse e - lo confermiamo - le primissime sensazioni sono molto positive. È un album forse più complesso del precedente, più ricco di influenze e strumenti musicali, frutto di una maggiore cura negli arrangiamenti e nelle variegate partiture di chitarra. Un disco che segue un percorso diverso, ma un disco che conserva l'inconfondibile marchio Noel Gallagher.

Occhio ai commenti sotto la foto copertina della nostra pagina Facebook.

venerdì 13 febbraio 2015

Noel Gallagher: "Pubblicheremo in DVD i concerti di Knebworth del 1996"

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Era una notizia che i mad for it, i fan degli Oasis, attendevano da anni. In molti pensavano - anzi erano certi - che da qualche parte negli archivi delle case discografiche della band di Manchester ci fosse materiale audio e video di livello professionale relativo a Knebworth 1996 che attendesse di essere pubblicato, ma in pochi speravano ancora in una messa in commercio di un DVD ufficiale su uno degli eventi che definirono la Cool Britannia degli anni '90. Ebbene, la conferma è invece arrivata, per bocca dello stesso Noel Gallagher.  Intervistato dalla rivista tedesca Musik Express, il musicista ha fatto chiarezza sulla vexata quaestio della official release dei live di Knebworth, rispondendo ad una precisa domanda in merito.

"Sì, nel 2016 ricorrerà il ventennale dei nostri concerti di Knebworth", ha dichiarato Noel. "Siccome siamo un branco di svitati, ci eravamo completamente scordati che in effetti avevamo filmato l'intera cosa, con tipo 20 telecamere e un sacco di cose successe sul campo che ha accolto il festival: l'arrivo dei fan, il dietro le quinte, interviste e immagini filmate in volo sul luogo".

"Non ho idea del perché non abbiamo mai pubblicato tutta questa roba", ha aggiunto il cantante, che si appresta a partire in tour per promuovere il suo nuovo album solista. "Abbiamo deciso che il 2016 sia l'anno giusto per farlo, dato che ricorre il ventennale di Knebworth, che è stato il momento topico della nostra carriera, ed è una buona occasione per rifletterci su o per raccontare la storia degli Oasis. Finora sono in programma un documentario e un album dal vivo".

Probabilmente il DVD (ma si parla anche di un possibile Blu-ray) conterrà il meglio delle due serate nell'Hertfordshire. La versione disponibile da anni anche su YouTube è integrale solo per la seconda serata, mentre della serata del 10 agosto - quella che i fan aspettano in versione video ufficiale da un bel po' - sono disponibili a tutt'oggi solo spezzoni.

Biglietti da 22 sterline l'uno andati esauriti nel giro di 8 ore per un ricavo delle vendite di oltre 6 milioni di sterline, 15 giorni per montare un palco grandioso, un'altra settimana per smontarlo, trecento milioni di ascoltatori collegati in diretta su BBC Radio 1 da 34 paesi, dietro il palco uno schermo gigante di cento metri quadrati, il più grande mai costruito, 2 milioni di persone (5% della popolazione britannica) in cerca del biglietto, 250.000 in totale coloro che se lo aggiudicarono e parteciparono allo show (125.000 a sera). Sono i numeri da capogiro dei grandiosi concerti che gli Oasis tennero a Knebworth Park, 50 km da Londra, il 10 e l'11 agosto 1996, nel culmine della Oasis mania che contagiò tutta la nazione. Furono i concerti più grandi mai tenuti in Gran Bretagna. E ora rivivranno in un DVD ufficiale per la gioia di molti nostalgici del Britpop anche del Bel Paese.




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