sabato 30 aprile 2016

Noel Gallagher: "Il documentario sugli Oasis? Molte bestemmie. Le mie artistiche, quelle di Liam brutali. Manca solo Guigsy, che non parla più"

Intervistato da Radio Yorkshire prima del suo concerto del 27 aprile a Leeds, Noel Gallagher è tornato a parlare del documentario sugli Oasis di prossima pubblicazione. ASCOLTA L'AUDIO ALLA FINE DEL POST

"Sì, per il documentario sugli Oasis ha lavorato lo stesso team che ha realizzato i documentari su Ayrton Senna e su Amy Whinehouse. La differenza è che alla fine di questo documentario non muore nessuno. Questa che ti sto per raccontare è una storia vera. Parlavamo con un tizio della produzione, si parlava del successo che avrebbe avuto il film e questo mi fa: 'Certo che avrà successo. E se poi uno di voi muore ...'. E io: 'OK, possiamo concordarlo. A patto che non sia io quello che muore, possiamo concordarlo' ..."

"Non l'ho ancora visto", ha aggiunto Noel. "Quando tornerò a Londra, domenica, ne vedrò la prima versione. Ne siamo coinvolti tutti. L'unica persona che non ha parlato è Guigsy, che ha perso la facoltà di parola nel 1998 e da allora ascolta Bob Marley". 

"Ne sono stati coinvolti tutti", ha spiegato Noel. "Il documentario si concentra sul periodo che va dal 1991 a Knebworth 1996, cioè da quando sono entrato io nella band - ed è lì che onestamente la cosa è decollata - a quando siamo saliti sul palco di Knebworth. Ed erano passati solo tre anni e mezzo, è una cosa incredibile. Non te ne rendi conto finché non inizi a parlarne. E da quando firmammo per ricevere il sussidio di disoccupazione erano trascorsi due anni e mezzo o tre. E c'è tutta la follia che questo ha portato con sé".

"Ho fatto 20 ore di interviste. Sarei interessato a guardarlo. Sì, dovrebbe essere bello.  È lecito dire che ci sono un bel po' di bestemmie in questo documentario. Se ai BAFTAs daranno un premio per le bestemmie, questo vincerà a mani basse. Chi lo vincerebbe tra me e Liam? È una bella lotta. Le bestemmie di Liam sono molto più brutali, le mie più artistiche, quindi dipende da quello a cui daranno merito".

traduz. di oasisnotizie



venerdì 29 aprile 2016

Video - Noel Gallagher: "Gli Oasis oggi? Avrebbero vestiti peggiori e meno tossicodipendenza. I discografici? Delle teste di cazzo!"

Durante la sua recente visita nel paese, Noel Gallagher è intervenuto in TV in Australia. GUARDA QUI SOTTO IL VIDEO SOTTOTITOLATO IN ITALIANO.

L'ex Oasis ha risposto ironicamente al giornalista che gli chiedeva quale aspetto della sua nuova carriera come artista indipendente, quindi non vincolato alle major, gli piacesse di più. "Mi piace la mancanza di soldi che faccio, mi piace la mancanza di vendite di dischi e la mancanza di riconoscimento e di premi che ricevo", ha spiegato il chitarrista. "Mi piace non lavorare con le persone delle case discografiche, che, come sappiamo tutti, sono delle teste di cazzo", ha aggiunto Noel.

Noel ha poi sottolineato come, se cominciassero oggi, "gli Oasis oggi avrebbero vestiti peggiori e forse meno dipendenza da droghe". 

Video e foto: Liam Gallagher arriva a Malta per una vacanza

Dopo la Grecia, visitata meno di un anno fa, anche Malta. Liam Gallagher continua le sue vacanze nel Mediterraneo. 

Come riportato dal Times of Malta, nel pomeriggio di giovedì 28 aprile l'ex frontman degli Oasis e dei Beady Eye è arrivato sull'isola con un volo di Air Malta da Heathrow e a quanto pare soggiorna a Gozo.

Arrivato all'aeroporto di Malta, il rocker è stato visto gettare una carta in una pattumiera e poi posare con alcuni fan per delle foto, prima di allontanarsi.

Guarda qui sotto il breve VIDEO dell'arrivo di Liam a Malta.

PHOTOGALLERY - LIAM GALLAGHER A MALTA






mercoledì 27 aprile 2016

Video: Noel Gallagher allo stadio per City-Real. "La mia domenica ideale? Con moglie e figli, ma quando guardo le partite voglio essere lasciato solo"

CLICCA QUI per vedere una breve clip di Noel Gallagher ripreso ieri sera all'Etihad Stadium, dove si era recato per assistere alla semifinale di Champions League Manchester City-Real Madrid.

Noel è stato di recente intervistato da una testata giornalistica di Aberdeen, in Scozia. Ecco le sue dichiarazioni.


Hai mai provato l'Aberdeen roll (piatto tipico di Aberdeen, sorta di pasta sfoglia ripiena di lardo, ndr).

Se vorrai mandarmene alcuni in camerino li assaggerò. L'unica volta in cui ho visto il lardo nel menu è stato in Russia. Lardo affumicato a colazione, lì facevano così.

Nel settembre del 1997 gli Oasis si esibirono all'Aberdeen Entertainment and Culture Centre.

Ricordo quel concerto. Si tenne in quel grande hangar, quel grande magazzino. Se ricordo bene ci fecero da supporter i Travis. Quel concerto fu qualcos'altro, amico. Era la prima volta che venivamo ad Aberdeen e fu fantastico. Ogni volta che poi ci tornammo fu ugualmente incredibile.

Tra qualche giorno (il 24 aprile, ndr) ci torni con gli High Flying Birds.

Non vedo l'ora di tornarci. Prendermi un po' di geloni, farmi in*ulare. È sempre bello trovarsi in Scozia. Sarà fantastico, ne sono sicuro.

Qualche settimana fa, durante un viaggio di cinque ore in Germania, hai pubblicato su Instagram una serie di foto in cui canzonavi gli skateboarder e i surfisti. E qualche giorno fa ha fatto tendenza sul web una tua intervista rilasciata in Portogallo nel 2015 al Super Bock Super Rock Festival, in cui bollavi queste due categorie come degli idioti.

È stata mia figlia ad avvicinarmi ai social. Ha 16 anni. L'ho fatto perché una volta tenevo un blog sul tour (con gli Oasis nel 2008-2009, ndr) ed era diventata una rottura di coglioni scrivere ogni volta, era come fare i compiti. Così ho pensato: "E una foto con una didascalia arguta? È quello che fa per me".

Vuoi dire qualcosa ai fan di Aberdeen che ti attendono?

Dite alla gente di Aberdeen che sto facendo una trilogia. Mi sono dato allo space reggae. È una trilogia di fantascienza in stile reggae.

Come ti hanno cambiato i figli?

I figli cambiano profondamente la tua visione della vita e, parlo della mia esperienza, lo fanno in meglio. Penso che avere una moglie eccezionale aiuti, perché posso aggirarmi per la casa e fare il padre spiritoso.

Com'è la tua domenica perfetta?

Colazione con i bambini e arrosto con mia moglie, ma quando guardo le partite voglio essere lasciato solo.

Sei contento che il tuo Manchester City abbia pescato il Real Madrid in semifinale di Champions League?

Da questo momento in poi potrà solo essere più bello di com'è stato. Non vedo l'ora che si giochi la partita. Inoltre il 26 aprile, giorno della semifinale di andata, ho la giornata libera, quindi andrò a vederla. E ho la giornata libera anche per il ritorno della semifinale, quindi andrò a vedere anche quella partita.

Malgrado nessun segnale di reunion con gli Oasis e le zuffe con tuo fratello, stai volando alto nella tua carriera e nella tua vita familiare.

Sono una rock star. Quindi, sai, riesco a superare bene gli omicidi.


Video - Noel Gallagher attacca surfisti e skateboarder: "Roba da idioti e teste di cazzo, possono andarsene a fanculo"

In un'intervista rilasciata nel marzo 2015 al Super Bock Super Rock Festival di Lisbona, in Portogallo, tornata alla ribalta su Internet in questi giorni, Noel Gallagher attacca surfisti, skateboarder e appassionati di BMX, definendoli "idioti" e "teste di cazzo".  Poco dopo esprime rispetto per chi pratica motocross.

E qualche giorno fa il cantautore aveva scelto il suo profilo Instagram come piattaforma da cui lanciare una serie di frecciate a chi pratica lo skateboard, pubblicando una sfilza di foto che ritraggono improbabili skateboarder corredate da didascalie ironiche.

Guarda qui sotto le foto pubblicate da Noel su Instagram e il video dell'intervista con sottotitoli in italiano.





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