sabato 30 agosto 2014

Foto: Liam Gallagher a Londra il 29 agosto

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Nel giorno del quinto anniversario dello scioglimento degli Oasis Liam Gallagher è apparso rilassato a Londra, dove è stato fotografato all'uscita dal Radisson Edwardian Blu Hotel.

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venerdì 29 agosto 2014

Compare su YouTube una versione di She's Electric cantata da Noel Gallagher

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Compare online un demo di She's Electric mai sentito prima. L'audio è stato caricato sul canale YouTube ufficiale degli Oasis. Questa versione del brano, che farà parte dell'edizione rimasterizzata di (What's The Story) Morning Glory?, in uscita il 30 settembre, risale al 1993 e fu registrata nello studio del produttore Mark Coyle nel suo studio che sorgeva presso la sua casa di Manchester. ASCOLTALA QUI SOTTO.

Balzano all'orecchio il terzo e il quarto accordo, diversi rispetto alla versione che conosciamo.



martedì 26 agosto 2014

Liam Gallagher su Twitter punge il suo vecchio beniamino: "Chi c***o è Mario Balotelli?"

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"Chi cazzo è Mario Balotelli?". C'è chi non ha preso tanto bene il trasferimento del 24enne nel Merseyside. Come Liam Gallagher, ex frontman degli Oasis, oggi nei Beady Eye, tifosissimo del Manchester City. Il 41enne, felice per la vittoria di ieri proprio contro il Liverpool, ha espresso su Twitter il proprio dispiacere per il ritorno dell'attaccante della nazionale in Premier con una maglia diversa da quella dei Citizens


Ecco invece cosa diceva Gallagher dell'attaccante italiano solo tre anni fa. Liam aveva sempre difeso a spada tratta le sue "marachelle".


venerdì 22 agosto 2014

Video: Liam Gallagher nomina Noel per la sfida dell'acqua gelata

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Anche Liam Gallagher si è cimentato con la ice bucket challenge, la sfida che coinvolge i vip di tutto il mondo e che consiste nel tirarsi in testa una secchiata di ghiaccio e acqua gelata, filmarsi e nominare altre tre persone sfidandole così a fare lo stesso. Così l'hashtag "#alsicebucketchallange" è diventato virale per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA o, in inglese, ALS).

Tirato in ballo da Sergio Aguero, attaccante del Manchester City, nelle sue nomination, Liam si era detto propenso a raccogliere la sfida definendola un'occasione per "diventare più figo di quanto sono".

Ecco il video.

"Accetto questa sfida e nomino Spongebob Squarepants, Ivor the Engine e, dato che siamo in argomento personaggi dei cartoni, Noel Gallagher ... (e rivolto a chi gli lancia l'acqua, ndr) Stronzo del cazzo!".





sabato 9 agosto 2014

Jake Bugg: "Non vorrei rivedere gli Oasis insieme"

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La reunion degli Oasis è un'idea che entusiasma molti, ma non Jake Bugg, il 20enne cantautore inglese che nel 2012 fece da spalla a Noel Gallagher durante il tour nordamericano dei suoi High Flying Birds. Intervistato dalla rivista NME, Bugg sostiene: "Ero un fan della band, ma non mi interessa molto rivederli insieme. Avrei voluto vederli nel 1995, non ora".


venerdì 1 agosto 2014

Lily Allen: "I concerti di Miley Cyrus mi ricordano quelli degli Oasis"

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"Ho visto Miley Cyrus dal vivo a maggio alla O2 di Londra e non esagero se dico che è stato uno dei migliori concerti cui io abbia assistito negli ultimi anni. È alla pari con un concerto degli Oasis o degli Stone Roses oo quelle robe lì". Lo ha affermato la cantante inglese Lily Allen in un'intervista concessa a Billboard. "È qualcosa di incredibile da vedere", ha aggiunto la 29enne. "Lei è una vera forza della natura. Non esiste un'altra possibilità, è nata per essere lì a fare quelle cose".

venerdì 25 luglio 2014

Lars Ulrich: "Noel Gallagher mi ha aiutato a smettere con la cocaina"

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Spesso basta una frase o qualcosa di sentito dire anche da qualcuno altro per decidere di cambiare la propria vita. Sembra essere questo il caso anche per Lars Urlich, batterista dei Metallica, che ha rivelato che è stata un’intervista di Noel Gallagher a convincerlo a cambiare il suo stile di vita e ad abbandonare una volta per tutte la cocaina. 

Il musicista, che si è sempre dichiarato grande fan degli Oasis, ha rivelato di aver cominciato a capire che la sua scelta di usare cocaina era sbagliata quando ha sentito parlare Gallagher della sua decisione di mollare circa 10 anni fa. Ulrich ha parlato con il quotidiano britannico Mirror: “Quando ero giovane mi ubriacavo molto e molto velocemente, anche rispetto a tutti gli altri. Poi cominciai a capire che se prendevo un po’ di cocaina riuscivo a tenermi sveglio e attivo più a lungo, invece di finire a faccia giù in un angolo e di svenire tre ore prima della fine di una festa”.

Il musicista dei Metallica ricorda quindi la sua “storia” con la cocaina: “Ho sempre amato l’elemeto sociale della cocaina e forse anche la sua parte pericolosa. Poi una decina di anni fa ho letto un’intervista di Noel Gallagher nel quale lui rivelava di aver smesso di prenderla. Ricordo di aver pensato che fosse una cosa molto figa. Sembrava una cosa pulita, onesta e pura e mi è piaciuto questo suo lato. Non sono mai stato una persona da 'dipendenze', quindi una mattina decisi di svegliarmi e di farla finita con la droga e così è stato”.

giovedì 24 luglio 2014

"Come on Oasis, il giorno della reunion arriverà"

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Riceviamo e pubblichiamo.

Vi scrivo sulle note di Supersonic per cercare di consolidare il vostro legame con gli Oasis o, per chi è alle prime armi, di farvi avvicinare a quella che è senza dubbio la band più influente degli anni ’90. Questo non significa certo che i “mad fer it” abbiano bisogno di questo articolo, ma permettetemi di buttare giù qualche pensiero.

Era l’ormai lontano 2009 quando nelle radio e nelle tv ascoltavamo la notizia: “Gli Oasis si sono sciolti”. Come vi sentivate? Io ho subito pensato che avessero combinato le loro solite marachelle e che, poco dopo, sarebbero tornati insieme più affiatati di prima. Poi ci sono state le storie di chitarre e frutti volanti ed allora capii che non c’era alcuna speranza di vederli a breve ancora insieme.

Ma la speranza, come sapete, è l’ultima a morire. Iniziano ad uscire i primi album solisti dei due fratelli Gallagher, ottimi! Li ascolto e riascolto fino allo sfinimento ma purtroppo finisce lì, non perché siano album di basso livello, ma non sono gli Oasis. Non fraintendetemi, sono un loro grande fan qualsiasi cosa facciano, sono anche stato a Roma a sentire i Noel Gallagher’s High Flying Birds e sono stati grandi, bellissime canzoni. Ma chi di voi mentre era lì non aspettava Little by little, Wonderwall, Don’t look back in anger? Che emozioni! Lasciamo da parte il treno delle emozioni e prendiamo il traghetto della consapevolezza. Noi tutti speriamo in una reunion, ma se non accadesse mai? Sei i Gallagher brothers non si parleranno mai più? È un eventualità, ma la cosa più logica è che tornino insieme e non è una questione di soldi o interessi (anche se fanno la loro parte) ma è piuttosto ritrovare la propria identità. Liam e Noel SONO gli Oasis, da soli sono dei grandi, ma insieme formano una leggenda.

Quindi non disperiamo, ascoltiamoli ogni giorno fino allo sfinimento perché il giorno arriverà: noi sotto il palco e gli Oasis che entrano accompagnati dai nostri applausi, di nuovo, insieme.

“Maybe you’re the same as me, we see things they’ll never see. You and I are gonna live forever”.

Davide Piermattei


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