lunedì 5 dicembre 2016

Noel Gallagher snobbò Trainspotting perché pensava fosse un film sulle ferrovie

Nella bellissima colonna sonora di Trainspotting, oltre a Iggy Pop, Elastica, New Order, Lou Reed e Blur avrebbero potuto esserci anche gli Oasis, ma per una ragione fino ad oggi sconosciuta la band di Noel e Liam Gallagher rifiutò di dare il proprio contributo. 

Il motivo di questa bizzarra decisione è stato rivelato in una sessione di domande e risposte del Telegraph dalla costumista Rachel Fleming e dal produttore Andrew Macdonald, che hanno lavorato all'iconico film di Danny Boyle uscito nel 1996 e sono tornati nei rispettivi ruoli per il secondo capitolo. 

"Danny è originario di una cittadina vicino Manchester ed era davvero entusiasta all'idea che Noel Gallagher facesse qualcosa, ma c'è una ragione per cui non accettò", ha esordito Macdonald. "Ho incontrato Noel durante un evento la scorsa settimana", ha aggiunto Fleming. "Mi ha detto: 'Avrei fatto qualcosa, ma onestamente pensavo fosse un film su un gruppo di osservatori di treni. Non sapevo nulla'. È esattamente quello che mi ha detto".  

Nel corso dell'intervista Macdonald ha anche dato qualche anticipazione su Trainspotting 2, l'atteso sequel in uscita nel 2017. "È ambientato 20 anni dopo, quindi tutti i protagonisti sono andati avanti. Si trovano in fasi diverse delle proprie vite e alcuni di loro hanno persino dei bambini. Credo che, essendo stata mantenuta l'integrità ed avendo Danny insistito tanto perché fossero gli stessi attori a recitare, la gente ne sarà soddisfatta".

Fonte: Radio X 

venerdì 2 dicembre 2016

Liam Gallagher, annunciata la prima data da solista: a giugno in Norvegia

È stato svelato il primo concerto da solista di Liam Gallagher. L'ex frontman di Oasis e Beady Eye, che pubblicherà un disco il prossimo anno, sarà sul palco del Bergenfest, che si tiene in Norvegia dal 14 al 17 giugno 2017. Questa data si aggiunge a quella alla Bush Hall di Londra, che è stata annunciata qualche giorno fa e che poi sarebbe stata smentita da fonti vicine al management del cantante (come scritto da Radio X).  


Lo scrive il sito gaffa.no, che riporta alcune dichiarazioni di Frank Nes, tra gli organizzatori dell'evento. 

"Per chiunque ami il rock britannico", spiega Nes, "il cantante e frontman Liam Gallagher è sicuramente uno dei più grandi degli ultimi vent'anni. Vivere l'esperienza di vederlo con il suo nuovo progetto da solista sul prato del Bergenhus Festning in una notte d'estate l'anno prossimo è qualcosa che non vediamo l'ora di provare con una grande dose di aspettativa".

"È semplicemente uno spasso", spiega in una nota in norvegese il sito del festival. "Si tratta del cantante della band più importante del mondo negli anni '90 e 2000, gli Oasis, stiamo parlando di loro. È una cosa enorme. Quando hai l'opportunità di ingaggiare Liam Gallagher non puoi rifiutare. Abbiamo ricevuto una lista di artisti con cui non vuole condividere il palco, ma non entrerò nello specifico. È straordinario aver ottenuto il primo concerto del festival". 



martedì 29 novembre 2016

Taylor Hawkins elogia Liam Gallagher: "Grande come Freddie Mercury. Fantastico pur stando fermo sul palco"

Taylor Hawkins ha espresso la propria stima per Liam Gallagher.

Il batterista dei Foo Fighters, che ha da poco pubblicato il suo album da solista KOTA, elogia il cantante degli Oasis. "Ti devo dire una cosa a proposito di Liam Gallagher. Quel tizio è un grandissimo fottuto cantante rock", ha detto in un'intervista al New Musical Express. "Quando la gente parla di Freddie Mercury fa: 'Oh mio Dio, era stravagante'. A molte persone sfugge cosa li ha davvero resi grandi". 

"L'altro giorno ho visto il documentario sugli Oasis, Supersonic, e c'è una parte in cui lui registra Champagne Supernova cantandola una volta sola nella sua interezza. E tu fai: 'Oh, cazzo!'. Sai, il motivo per cui a tutti noi è piaciuto sin dall'inizio è che è un cantante fottutamente bravo. Sa cantare una canzone rock 'n' roll, amico. Spero che lui e suo fratello possano risolvere la questione. Voglio dire, forza, ragazzi, tutti vogliono gli Oasis di nuovo insieme. Dateci un taglio, forza!".

Hawkins ha poi raccontato come è il suo rapporto con i fratelli Gallagher.

"Oh, sì, ci vediamo saltuariamente. Quando facevo il batterista per Alanis Morissette mi esibivo in tutti questi festival natalizi, quindi i Foo Fighters li facevano prima che entrassi io nella band, poi c'erano gli Jane's Addiction e gli Oasis. Fu quando uscì What’s The Story? (Morning Glory). Eravamo in Inghilterra e in ogni cazzo di macchina risuonavano i Blur o gli Oasis".

"Era un'epoca davvero spassosa il 1995-96, era incredibile", continua Hawkins. "Ricordo che il loro bus aveva accostato in Ohio o in New Jersey o qualcosa del genere e ricordo che vidi questi due tizi che si picchiavano. Non erano neanche usciti dal bus. Noi facevamo: 'Oh mio Dio, questi fanno sul serio!'. Hanno un look incredibile e se le danno di santa ragione e non riesco a capire neanche una parola di quello che stanno dicendo. Ho trascorso un paio di serate fantastiche con loro e con Liam all'epoca, negli anni '90". 

"Ogni volta che lo vedo ci diamo un grande abbraccio. Lo adoro. Penso sia uno dei grandi frontmen degli ultimi 20 anni, senza discussione. Per quanto sia un tizio che sa tenere un microfono e cantare e non fa veramente nient'altro. Sa muoversi, ondeggia un po', i suoi capelli sono sempre impeccabili e ha sempre la felpa migliore che tu abbia visto in vita tua". 

Fonte: NME

lunedì 28 novembre 2016

Annunciata la prima data da solista di Liam Gallagher

Dopo aver confermato di essere a lavoro per un nuovo album da solista nel 2017, l'ex Oasis Liam Gallagher ha già annunciato un'esibizione live. 

Non lui, a dirla tutta, ma Music Week, che ha inserito il nome di Gallagher oltre a quelli di Plan B. e Tom Odell per una serata di beneficienza il prossimo 28 marzo 2017 alla Bush Hall di Londra. 

Il fratello di Noel inizialmente aveva negato di volersi cimentare in un proprio album motivando la decisione con un "non sono uno stronzo" su Twitter, seguito poi da un "È ufficiale, sono stronzo" a confermare l'uscita imminente dell'album.

giovedì 24 novembre 2016

Chris Martin: "Un documentario sui Coldplay? Non sarebbe interessante come quello sugli Oasis"

Intervistato a metà novembre, Chris Martin dei Coldplay ha detto la sua sul nuovo documentario Oasis: Supersonic, diretto dal suo amico Mat Whitecross, regista di molti videoclip della band londinese. 

"Intendi quel capolavoro che è Supersonic? Il miglior documentario musicale di tutti i tempi? Sì, l'ho visto", ha detto Chris Martin. "Dice tutto sulla vita, lo stare insieme e il potere dell'intesa. Inoltre è fatto meravigliosamente, montato in modo impeccabile e fa vedere come Mat Whitecross sia un genio cinematografico. Anche la storia è edificante, fino alla fine ... sai cosa intendo?".

Whitecross si è detto disponibile a produrre anche un documentario sui Coldplay. "Il nostro sarebbe piuttosto diverso", dice Martin. "Non so se sarebbe così interessante. Non penso che il mondo ora ne abbia bisogno. Forse un giorno ...".

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails