lunedì 24 aprile 2017

Noel Gallagher rivela la data di uscita del suo nuovo album

Russell Brand, Noel Gallagher e Matt Morgan
Noel Gallagher ha rivelato la data di uscita del suo nuovo album. Lo ha fatto domenica mattina, durante la chiacchierata con l'amico Russell Brand di Radio X (video qui sotto). A precisa domanda, Noel ha detto: "Penso che la pubblicazione sia in programma per novembre" 

Ad una domanda sui titoli delle nuove canzoni l'ex Oasis ha risposto: "Ce n'è solo una che si chiama strumentale numero tre". 

A dicembre, parlando con Steve Lamacq di BBC Radio, Noel aveva detto di avere in programma di ultimare il seguito di Chasing Yesterday entro giugno, prima della sua annuale puntatina al Festival di Glastonbury con la moglie Sara MacDonald. 

Il disco, prodotto da David Holmes,  è stato realizzato con modalità nuove per il chitarrista di Manchester, come da lui stesso dichiarato in questa intervista.

Source: list.co.uk

Liam Gallagher su Twitter: "Io stronzo? Baciami il culo oltremodo peloso"

Liam Gallagher e Twitter. Un binomio ormai indissolubile. Come da consuetudine quando c'è una partita del Manchester City, l'ex frontman di Oasis e Beady Eye ha affidato al social dell'uccellino i suoi commenti sulla gara in corso (quella contro l'Arsenal valida per la semifinale di FA Cup, conclusasi con la sconfitta dei Citizens per 2-1). E ha ingaggiato dei duelli verbali con due utenti. Ecco gli scambi di battute:

Liam: "L'arbitro è un grandissimo stronzo".
Phil: "Come te".
Liam: "Io sono uno stronzo bello e di successo, a differenza di te, testa di merda".


James Henry: "Tifoso del City e non sei mai allo stadio".
Liam: "Bacia il mio culo oltremodo peloso, scroto".

Liam, che ieri ha pubblicato su Twitter anche due scatti che lo ritraggono con il figlio Gene, ha scherzosamente replicato anche all'amico Paul Arthurs, detto Bonehead, ex chitarrista degli Oasis e suo grande amico.

Paul Arthurs: "Te l'avevo detto. 2-1".
Liam: "Anche tu puoi andartene a fanculo".
Paul Arthurs: "No. Sarà 3-1 ora". 
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sabato 15 aprile 2017

Liam Gallagher risponde a McGee: "Parla per te. Sei tu che distruggi la tua eredità"

Non si è fatta attendere la risposta di Liam Gallagher alle recenti dichiarazioni di Alan McGee, ex capo della Creation Records, l'etichetta che nel 1993 scoprì gli Oasis. Il produttore discografico scozzese aveva detto che con una reunion gli Oasis "manderebbero tutto a puttane" e si era augurato che il ricongiungimento tra Noel e Liam non avvenisse.

Questo il tweet di Liam, pubblicato ieri sera: "Mandare a puttane? Parla per te, amico. Sei tu quello che sta demolendo il proprio lascito. Io sono l'unico che è ancora com'eri tu". 


Liam a Londra con un fan, 14 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Liam Gallagher: "Ho concluso la prima settimana di prove". Novità a breve?

Con un tweet pubblicato questo pomeriggio Liam Gallagher ha annunciato ai suoi seguaci di aver concluso la prima settimana di prove in sala con la sua band.

Si attendono novità. 

Thanks to Marco Arcuri

giovedì 13 aprile 2017

"Reunion degli Oasis? No, manderebbero tutto a puttane". Parola di Alan McGee

La maggior parte dei fan continua a sperare che gli Oasis tornino insieme, nonostante le continue liti tra i fratelli Gallagher, le carriere ormai lontane, le frecciatine via Twitter che Liam non manca mai di mandare a suo fratello Noel. Eppure c’è qualcuno che non solo non ci spera, ma che addirittura pensa che una reunion degli Oasis sarebbe la peggiore idea del mondo. 

Si tratta di Alan McGee, il produttore musicale passato alla storia lo scopritore della band di Manchester. McGee ha parlato di questo argomento in un’intervista alla rivista NME. E dire che cinque anni fa dichiarò: "Vedremo gli Oasis di nuovo insieme, ne sono sicuro. Sarà per un concerto benefico" (leggi qui).

"Spero solo che non rovinino la leggenda, cercando di ricreare qualcosa e tornare insieme", dice oggi il 57enne ex capo della Creation Records, che scoprì gli Oasis a Glasgow nel 1993 (leggi qui la sua storia). "Manderebbero tutto a puttane. Finché non si riuniscono saranno sempre delle leggende. Quindi lasciamo che siano leggendari". 

Quando gli è stato chiesto se comunque ritenesse possibile la cosa, ha risposto: "Non riesco a immaginarlo. Ora sono in posti diversi. Non puoi tornare indietro nel tempo e credere di avere ancora 21 anni. Si deve andare avanti".

E voi siete d'accordo? Fatecelo sapere commentando su Facebook.

Source: NME


sabato 8 aprile 2017

Liam Gallagher e lo strano SMS con la copertina del prossimo singolo

"Se avete un iPhone, mandate un SMS al vostro stesso numero inserendo nel testo del messaggio www.liamgallagher.com. Riceverete come risposta la probabile copertina del probabile nuovo singolo di Liam Gallagher, Bold". 

Il suggerimento arriva da un utente del forum Live4Ever. Noi ci abbiamo provato ed è effettivamente così. Ci è giunta una foto di Liam (risalente al 2011) con la scritta Bold e sembra proprio una copertina. Che si tratti di una bizzarra strategia di marketing? Liam aveva cantato e suonato la canzone in un pub irlandese nel 2015 (video qui sotto).

Pare che l'immagine sia "nascosta" nel nuovo sito dell'artista, on line da ieri.

Ecco l'URL della foto:  




venerdì 7 aprile 2017

È online il sito ufficiale di Liam Gallagher. Novità a breve?

È finalmente online il sito ufficiale di Liam Gallagher. La home page riporta una schermata con le date del prossimo tour dell'ex Oasis. Sono attese novità a breve sul primo album da solista di Liam. 



martedì 4 aprile 2017

Noel Gallagher suona ed è premiato al concerto benefico di Teenage Cancer Trust

Il 30 marzo 2017 Noel Gallagher è salito sul palco della Royal Albert Hall di Londra nell'ambito del tradizionale appuntamento annuale con il concerto benefico organizzato dall'associazione Teenage Cancer Trust, che combatte il cancro adolescenziale. Ha preceduto il live degli Who e si è esibito in acustico insieme al tastierista dei Noel Gallagher's High Flying Birds Mike Rowe, proponendo i seguenti brani:

Everybody's on the Run
Supersonic
If I Had a Gun
Half the World Away
Wonderwall
AKA ... What a Life!
Don't Look Back in Anger

L'ex Oasis è un amico dell'associazione da anni e più volte ha partecipato al concerto che si tiene ogni anno nel mese di marzo. Quest'anno ha ricevuto uno speciale riconoscimento come ambasciatore benefico, riservato a coloro che negli ultimi 17 anni hanno dedicato il loro tempo alla causa del TCT.

Nel ricevere il premio, una statuetta disegnata da Jamie Hewlett e raffigurante il logo dell'evento, Noel ha detto: "Partecipai alla prima edizione, con gli Who. Penso che all'epoca nessuno avrebbe immaginato chesarebbe divenuto un appuntamento così importante nel calendario musicale. Ed è una grande cosa che ha fatto Roger (Daltrey)".


"Non ci vuole molto per convincermi a venire qui. Amo i ragazzi e la causa benefica e tutto quello. Non mi stanco mai di suonare alla Albert Hall. C'è qualcosa che solo i musicisti provano calcando quel palco. È una sensazione piuttosto magica. E non ho mai fatto un brutto concerto qui. E associo le settimane dei concerti a splendide serate trascorse fuori. Vedo le band che amo e incontro persone che forse prima non ho incontrato o che non vedo da anni. Spero che continui. Le aspetto davvero con grande trepidazione. E non si potrebbero mai ringraziare abbastanza tutti gli artisti che negli anni hanno preso parte all'evento".

Intanto Daltrey, organizzatore dell'evento, ha detto alla rivista NME: "Vorrei arrivare a 20 edizioni e poi per me sarebbe abbastanza. Forse passerò il timone a Noel o a qualcun altro, un giovane. Penso che tra tre anni giungerà per me il momento di passare lo scettro a qualcun altro. Sono sicuro che ci sarà qualcuno disposto a farlo.  Li metterò in guardia sul fatto che ci vuole molto più impegno di quanto immaginino, ma è la fatica più remunerativa che si possa mai fare. Non in termini economici o qualcosa del genere, ma perché ti riempie di qualcosa che il denaro non può comprare. È straordinario".

"Può risultare frustrante per Roger cercare di coinvolgere qualche giovane", commenta Noel, "ma si spera che Ed Sheeran possa invertire la rotta".

Source: NME


giovedì 30 marzo 2017

Rivelato in nome del nuovo bassista di Liam Gallagher solista

"What's happening? I'll tell thee...stressification onbandfront. Drewplaying bassguitar for LiamGallagher's newtourgigDrewsiveBassstyle". With this tweet Pete Doherty revealed the name of Liam Gallagher's alleged new bass player. He then removed the post.

Per ora si tratta di un'indiscrezione, ma ci sarebbe già il nome di uno dei componenti della nuova band di Liam Gallagher. Com'è noto, l'ex Oasis ha in programma una serie di esibizioni dal vivo quest'estate e pubblicherà il primo disco da solista. 

Nelle scorse ore è stato Pete Doherty, sul suo profilo ufficiale di Twitter, a svelare alcuni dettagli sulla nuova band del cantante di Manchester, scrivendo: "Cosa sta succedendo? Ve lo dico io ... stressification onbandfront. Drew McConnell bassista nella band di Liam Gallagher per il nuovo tour con lo stile di bassista alla Drew". Il tweet è stato poi rimosso, come informa un utente del forum Live4ever.

Il 38enne McConnell, bassista e voce di supporto dei Babyshambles (la band nata da Pete Doherty "in fuga" dai Libertines), ha messo su un progetto musicale chiamato Helsinki, che ha pubblicato il primo album, A Guide for the Perplexes, il 2 marzo 2015. La band era nata dopo il bruttissimo incidente stradale patito da McConnell nel luglio del 2012, quando Drew si ruppe le costole e riportò danni a ginocchia, spalle e colonna vertebrale. Leggi qui l'intervista di due anni fa di Vogue Italia al bassista.

Source: Live4ever.us Forum

Ecco le date di Liam ufficializzate sinora: 

2-4 giugno: Rock Am Ring, Adenau, Germania
5 giugno: Pinkpop Festival, Landgraaf, Paesi Bassi
14 giugno: Bergenfest, Bergen, Norvegia
6 luglio: Exit Festival, Novi Sad, Serbia
9 luglio: Les Ardentes Festival, Liegi, Belgio
13-16 luglio: Festival Internacional de Benicàssim, Spagna
23 luglio: Lollapalooza, Parigi, Francia
3 agosto: Lollapalooza, Chicago, USA
4-5-6 agosto: Osheaga Festival, Montreal, Canada
14 agosto: Mall of Asia Arena, Manila, Filippine
18 agosto: Sonic Mania Festival, Chiba, Giappone
20 agosto: Summer Sonic Festival, Osaka, Giappone
1° settembre: Home Festival, Treviso, Italia
9 settembre: DCODE Festival, Madrid, Spagna


mercoledì 29 marzo 2017

Noel Gallagher: "Fiducia in Guardiola, il Man City gioca benissimo e possiamo vincere la FA Cup"

L'inizio di stagione del Manchester City era stato molto positivo. Con il nuovo tecnico Pep Guardiola la squadra aveva fatto registrare 10 vittorie consecutive che la avevano fatta issare al vertice della Premier League. Da allora i risultati sono stati altalenanti ed è arrivata anche un'eliminazione negli ottavi di finale di Champions League contro il Monaco, ma Noel Gallagher, ex Oasis, continua ad avere fiducia nell'allenatore spagnolo. 

"Il nostro stile di gioco è incredibile, è eccezionale", dice il chitarrista. "Stones è un difensore di classe e lo adoro. Molte tessere del puzzle sono al loro posto ora e Pep deve solo fare dei ritocchi. Potrebbero essere necessarie un paio di finestre di mercato, ma metterà la cosa a posto". 

"Penso che siamo davvero vicini a diventare una grande squadra. Se ripensi alla partita con il Liverpool e a quella prima, con il Monaco, sfruttiamo le occasioni che ci procuriamo, stiamo andando a gonfie vele e siamo ancora lassù. Ci sono, però, ancora piccoli margini, no? Penso che la prossima stagione sarà enormemente diversa. Abbiamo giocato in modo eccezionale contro il Liverpool e avremmo potuto e dovuto vincere. E ci sono lampi di genio. Con un altro paio di finestre di mercato penso che saremo a posto. Sono eccitato in vista della prossima stagione, sicuramente".

Noel si dice colpito anche dall'affermazione della stella Leroy Sané, autore di 7 gol nelle ultime 14 partite. "Sané è eccezionale. Tutto sta andando per il verso giusto. Dopo le prime sei, sette partite da subentrato tutti ci chiedevamo come mai Guardiola lo tenesse fuori, ma Guardiola diceva di dargli tempo e ora è uno dei migliori. Sembra sia stato un affare".

"Per Guardiola è stato un buon inizio, perché siamo ancora in lizza per la vittoria della FA Cup e le cose vanno per il verso giusto. Non stiamo facendo cose fantastiche, ma non stiamo facendo male". 

Source: mancity.com

sabato 25 marzo 2017

Liam Gallagher lavora alla copertina del nuovo album a Parigi e, chitarra in mano, twitta: "Sono stato alle prove"

Qualche giorno fa ha fatto impazzire Twitter. Anche ieri, ma per un motivo diverso. Liam Gallagher è tornato ieri a twittare. Ha pubblicato una foto in cui imbraccia una chitarra, accompagnata dal messaggio seguente: "Ho appena fatto una puntatina alle prove e i ragazzi sono proprio sul pezzo, cazzo! Una parola: PERICOLOSO. LG x". 

Il giorno prima, giovedì 23 marzo, Liam aveva annunciato su Twitter la sua partenza per Parigi per ultimare la copertina del prossimo disco. Il fan Fabian Cuvelier ha pubblicato su Facebook due scatti del cantante (uno in cui Liam è di spalle e un altro in cui posa con il fan) e ha raccontato alla nostra pagina Liam Gallagher Italian Fans

"Ero in treno. L'ho incontrato lì, era con la sua compagna Debbie e stavano pranzando. Stavano ultimando le cose lavorando ad un file al computer. Ho sorriso e sono passato oltre". 





Londra, Noel Gallagher suona dal vivo con i Gorillaz di Damon Albarn

Damon Albarn, De La Soul e Noel Gallagher
Dopo aver annunciato tutto l’annunciabile possibile, i Gorillaz sono tornati sul palco dopo ben sette anni per suonare alcuni brani dal prossimo album, Humanz. E lo hanno fatto portando con sé un po’ di artisti come Noel Gallagher, De La Soul, Danny Brown, Pusha T, Jehnny Beth (Savages), Anthony Hamilton e Kelela.

Damon Albarn ieri sera ha scelto il Printworks di Londra per un concerto annunciato all'ultimo minuto, in cui ha voluto presentare dal vivo i brani del nuovo lavoro in studio, in uscita il 28 aprile, a sette anni dal precedente The Fall.

@zuessherlock (Instagram)
Un concerto travolgente, segnato dalle ritmiche potenti quando non decisamente dance del nuovo lavoro, uno show totale tra musica e immagini in cui Albarn ha chiamato sul palco quasi tutti gli ospiti del nuovo album a cominciare dall'ex Oasis Noel Gallagher e dal compositore elettronico francese Jean Michel Jarre per un'infuocata versione di We Got the Power, canzone in cui figura anche Noel Gallagher.

Mancava all'appello tra gli altri Grace Jones, ma ci sono i De La Soul, alla chitarra Graham Coxon già sodale di Albarn nei Blur, Benjamin Clementine per il brano anti-Trump Hallelujah money, i rapper americani Danny Brown e Del tha Funky Homosapien, e una serie di giovani artisti della scena hip hop e new soul inglese, da Azekel a Kelela.

We Got The Power è, insieme a Saturnz Barz, Andromeda e Ascension, uno dei quattro pezzi pubblicati il 23 marzo a nome Gorillaz e contenuti nel primo disco pubblicato dopo sei anni dalla cartoon band nata dalla mente di Albarn e del disegnatore Jamie Hewlett.

Accanto alla voce di Jehnny Beth dei Savages, fa la sua entrata in scena l'ex chitarrista degli Oasis. "Lavorare in studio con Noel è stato davvero grandioso, è fantastico come lavora", ha detto Albarn in proposito della collaborazione con Gallagher. "È stato bello vedere come lavora. È un grande".

Damon ha poi rivelato come We Got The Power potrebbe presto diventare un cimelio per tutti i nostalgici dell'era Britpop. Infatti non è stato solo Gallagher ha prestare la propria voce per i cori di We Got The Power, ma anche il chitarrista dei Blur Graham Coxon: "A un certo punto della canzone si sente la mia voce insieme a quella di Noel e Graham e sembrava che il lavoro si stesse lentamente spostando verso la direzione sbagliata. Lo spirito della canzone stava iniziando a diventare un po' troppo retro e po' troppo rock per questo disco per cui l’abbiamo alleggerita. Dal vivo la suoneremo un leggermente diversa da come è stata registrata. È come fosse la canzone che arriva sui titoli di coda di un film, il climax".

E ieri sera la band si è esibita in uno speciale concerto insieme a Noel al Printworks di Londra, in diretta Facebook sulla pagina della band.


giovedì 23 marzo 2017

Arrivano le scarpe Adidas Spezial firmate Noel Gallagher

A breve sarà disponibile un nuovo modello di scarpe firmato da Noel Gallagher. Lo annuncia Adidas. Il cantautore è stato ingaggiato per ideare le Garwen SPZL, calzature appartenenti alla nuova linea primaverile Spezial. Le scarpe sono basate sullo stile casual anni '70 di nome Brisbane, tipico di Adidas. Sono in pelle, di colore indaco e recano una figura stilizzata raffigurante Noel sul davanti, caratteristica che le rende imperdibili per i fan dell'ex Oasis. Per ora verranno lanciate solo sul mercato inglese, alla cifra di 99 sterline, mentre ancora non si sa se Adidas stia programmando di diffonderle anche negli altri paesi europei.

Noel aveva già "marchiato" un modello di scarpe Adidas 2. Si trattava delle NG Adidas Originals. Nel 2013 disse all'Independent: "Quando smisi con le droghe dovevo ossessionarmi con qualcos'altro. Siccome non sono patito di auto e non sono fanatico di gioielli e di quella roba e avevo un sacco di chitarre, decisi di collezionare scarpe da ginnastica Adidas".

Source: Radio X




lunedì 20 marzo 2017

Video: Guarda Noel Gallagher ospite di Italia 1 nel 1997 (puntata integrale)

Grazie al nostro amico Fabrizio Taff Smith, che l'ha caricata su YouTube, possiamo rivedere la puntata di Volevo salutare andata in onda nel pomeriggio di domenica 16 novembre 1997 su Italia 1 e registrata il giorno prima.

Ospite d'onore dello show condotto da Linus e Albertino - con Federica Panicucci -  fu Noel Gallagher degli Oasis, in Italia per due concerti (il 14 novembre a Bologna e il 17 a Milano). Si parla anche di calcio e di Italia-Russia, ritorno dello spareggio per l'accesso al mondiale di Francia '98, in programma a Napoli proprio quella sera. 

Tra gag e siparietti, Noel risponde alle domande dei conduttori, dei fan presenti e dei fan che telefonano da casa. Una vera chicca che oggi possiamo riapprezzare e rivivere grazie a Fabrizio che ce l'ha passata. Eccovela qui alla fine del post. Ringraziamo anche Pietro, un altro amico del nostro blog, che aveva condiviso qualche tempo fa questa bella intervista, ma che era ormai lontana dai riflettori di YouTube. 

Per altri video  iscrivetevi al canale di Fabrizio e a questo canale.

Curiosità: La versione dal vivo del brano Be Here Now qui proposta è stata registrata il 27 settembre 1997 all'Earls Court di Londra, ma è stata montata con l'audio dell'esibizione degli Oasis all'Hammerstein Ballroom di New York (8 ottobre 1997). Non è chiaro il motivo dello strano mix, fatto già dalla TV tedesca 2Rock.



domenica 19 marzo 2017

Liam Gallagher fa impazzire Twitter: "Canto meglio di Noel anche con un colombaccio sui coglioni"

È una domenica particolarmente "twittarola" per Liam Gallagher. L'ex Oasis questo pomeriggio ha inondato il social con una serie di tweet (da qualcuno definiti "drunken tweets", tweet da ubriaco) in cui ha bersagliato vari obiettivi, prendendosela con il fratello Noel, con i  suoi fan e con Martin Tyler, telecronista della partita di oggi del Manchester City contro il Liverpool (1-1 il risultato finale), accusato di non essere neutrale e definito "vecchia zoccola rossa (del Manchester United, ndr)".

Alla fine dell'articolo potete vedere uno screenshot dei suoi tweet odierni, che non sembrano essere finiti.

"A tutti i ragazzini fan di Noel", scrive Liam, "dico che so cantare e canterò qualsiasi canzone scritta da lui in modo più forte e migliore rispetto a lui anche se un colombaccio dovesse colpirmi nei coglioni". Ad un fan che gli domandava: "Ma sai cantare The Masterplan meglio di lui?" Liam ha poi replicato: "Riuscirei a cantare meglio di lui anche se contemporaneamente mi colpissero in testa con una padella". 

Liam, che ha in programma un disco da solista e si esibirà a Treviso il 1° settembre, ha scritto anche: "Il primo singolo si chiamerà Not for Sale". E a un fan che gli chiedeva se il prossimo singolo sarà Bold, Eh La o When I'm Need (titoli su cui si vocifera da tempo) ha risposto: "Eh La è uno schianto, insieme a Nowhere Man".

"Comincio con Don't Look Back in Anger e finisco con Rockin' Chair. Era ora che qualcuno le cantasse come si deve. LG Not for Sale", twitta Liam tra il serio e il faceto. E a un fan che si chiede: "Riesci a cantare Don't Look Back in Anger meglio di lui?" risponde: "So cantare meglio di lui anche se ho il nastro adesivo sulla bocca, rospetto".

Rispondendo ad un altro tweet, in cui Liam scrive semplicemente "Ha ha", un utente gli domanda, polemico: "Come facciamo a essere sicuri che il tuo album non sarà una merda?". Liam non si scompone e replica: "Non so dirtelo, così come non so se le tue orecchie siano recettive solo nei confronti delle cagate".

Ecco un altro tweet del cantante: "A tutte le persone che apprezzano quello che faccio: andrete fuori di testa. E spero che mandi fuori di testa proprio quelli che odiano ciò che faccio". 

Liam non sembra aver gradito il ritorno di Noel in città. Il chitarrista è stato fotografato ieri sera da alcuni fan al ristorante italiano San Carlo e oggi ha assistito al match del City. "Ho rivisto il falsone nel suo giubbotto Stone Island perché è a Manchester", scrive ancora Liam. "Tornerà nel suo Prada come prima cosa domattina".

E ancora: "Vi dò il bagliore universale, vi aiuterò ad aggiustare il vostro sogno infranto. Vi darò qualcosa per cui urlare. Non vi deluderò mai. LG". 

Una cosa è certa: con Liam sui social non ci si annoia mai. Come conferma il video qui sotto che abbiamo sottotitolato, in cui l'ex frontman dei Beady Eye spiega i suoi tweet più esilaranti. (oasisnotizie)



(clicca qui per ingrandire i tweet)

VIDEO: LIAM GALLAGHER SPIEGA I SUOI TWEET PIU' ESILARANTI (SOTTOTITOLI ITA)

giovedì 9 marzo 2017

Liam Gallagher in concerto a Treviso il 1° settembre


Liam Gallagher torna ad esibirsi in Italia. A poco più di tre anni dalle ultime esibizioni nel nostro paese (febbraio 2014 con i Beady Eye) l'ex frontman degli Oasis torna ora nel Bel Paese come solista. 

Dopo i berlinesi Moderat, sul palco il 31 agosto, l'Home Festival di Treviso è lieto di annunciare il suo secondo headliner internazionale. Liam Gallagher calcherà il main stage venerdì 1° settembre 2017. 

La società che organizza l’evento, che lo scorso anno ha portato ottantotto mila spettatori in zona ex Dogana a Treviso, è orgogliosa di aver chiuso questa trattativa così importante. 

"Ma è solo l’inizio, a breve annunceremo altri nomi", spiegano. "Stiamo infatti definendo tutta la line up, la nostra volontà è di chiudere i nomi principali a breve. In questi giorni abbiamo infatti programmato una raffica di annunci, tutti alle ore 12, tutti sulla nostra pagina di Facebook, destinata ad avere una impennata di visite dopo aver superato i centomila fan. Martedì scorso l’annuncio del primo grande headliner, i Moderat, e queste sono le prossime date nelle quali renderemo noti gli altri protagonisti di HF17: lunedì 13, mercoledì 15 e venerdì 17".

Il main stage dell’Home Festival è il palcoscenico ideale per l’ex frontman degli Oasis, Liam Gallagher. Dopo lo scioglimento della band eterna rivale dei Blur e due album pubblicati con i Beady Eye, Different Gear, Still Speeding del 2011 e BE del 2013, Liam esordisce con un album da solista. 

La notizia è fresca: pochi giorni fa l’icona del Britpop ha dichiarato l’uscita del nuovo disco entro la fine dell’anno che si intitolerà As You Were (ma c'è da credergli sul nome, visto che è un'espressione che usa sempre?) e sarà pubblicato dalla Warner Music. "Le melodie sono fighe e i testi sono cazzutamente divertenti: suona davvero bene", ha detto Gallagher. "Ma non vi farà arrovellare il cervello: non è i Pink Floyd e nemmeno i Radiohead. È musica per tirare avanti". 

Per festeggiare questo secondo headliner di Home Festival 2017 (da mercoledì 30 agosto a domenica 3 settembre) gli organizzatori hanno deciso di aprire le prevendite “early bird” ad un prezzo promozionale di 22 euro. Finita questa finestra, il costo per la serata del primo settembre di Home Festival salirà a 29 euro. 

Informazioni e modalità di acquisto nella sezione “ticket” di www.homefestival.eu. Ad oggi gli headliner di HF17 annunciati sono: Moderat il 31 agosto e Liam Gallagher il 1° settembre.

mercoledì 1 marzo 2017

Trapelano su Amazon presunta copertina e data di uscita del disco di Liam Gallagher


Trapelano su Amazon la presunta data di uscita e la presunta copertina del primo disco da solista di Liam Gallagher. Lo screenshot seguente, mandato da un lettore del sito Live4ever all'amministratore del sito web, mostra la presunta copertina del nuovo disco dell'ex Oasis, dal titolo eponimo Liam Gallagher, e riporta come data di uscita del disco il 26 maggio 2017. 

A quanto pare l'oggetto è stato prontamente rimosso da Amazon, ma, se vero, potrebbe essere coerente con la tempistica delle prime date dal vivo di Liam, che si esibirà in alcuni festival in giro per il mondo a partire da giugno.

Potrebbe trattarsi, avvisano sul forum Live4ever, di fake news, dato che il colore della scritta Liam Gallagher sembrerebbe diverso dal consueto azzurro e quindi rifatto con programmi di grafica e che lo spazio tra il titolo e la copertina sarebbe troppo piccolo. Per ora non resta che attendere.

EDIT
La notizia è stata smentita dallo stesso Liam con un tweet arrivato in serata. 



lunedì 27 febbraio 2017

Anaïs Gallagher: "Ecco la mia vita da figlia di Noel. Lui mi commuove. La mia seconda mamma è Kate Moss"


"Ogni volta che ascolto mio padre mi viene quasi da piangere". Lo afferma Anaïs Gallagher, figlia di Noel, ex Oasis, in una recente intervista all'Evening Standard.

A 12 anni è stata ingaggiata dalla Select Model Management e a 14 anni ha condotto la sua prima trasmissione televisiva (oggi non fa più la conduttrice perché, dice, "era troppo facile"), ma Anaïs, oggi 17enne, non ha puntato da subito sulla bellezza. 

"Da quando avevo quattro anni", afferma, "su tutte le mie pagelle scolastiche c'era scritto: 'Anaïs deve piantarla di essere il pagliaccio della classe'. Sono fatta così. Mi sono resa conto che non ero la ragazza magrissima e superbellissima. Nella mia scuola c'erano ragazze che quando entravano nella stanza facevi: 'Oh. Mio. Dio!'. Io non ero una di loro. Quindi ho sempre conquistato amici e ragazzi e chiunque con la mia personalità. Mi piace pensare di essere piuttosto spassosa". 

Oggi è volto di Reebok ("il che è piuttosto buffo perché mio padre è testimonial radicato di Adidas, è la battaglia delle marche di scarpe") e testimonial di Mulberry. "Amo Mulberry!", spiega. "Sono orgogliosamente britannica e davvero fiera di collaborare con un brand così intrinsecamente britannico". È inoltre una fantina provetta. "Amo andare a cavallo. È divertente: la gente pensa che se vai a cavallo da quando sei bambina lo fanno anche i tuoi genitori. I miei genitori non vanno a cavallo". 

Anaïs ha spiegato che essere adolescente è davvero difficile, perché ti vengono assegnate responsabilità da adulto senza che ti sia concesso il rispetto di cui gode un adulto. "Ti trattano come una bambina. Ai miei genitori piace usare le frasi 'Anaïs, hai solo 17 anni' e poi  'Anaïs, hai 17 anni ormai' ...". È dipendente dal suo smartphone, come tutti gli adolescenti? "No, non sono cellulare-dipendente". 

Di recente su Instagram ha definito Kate Moss, amica di vecchia data della madre Meg Matthews, "una seconda mamma". Che rapporto ha con lei? "È esilarante. Una delle persone più spassose che io conosca", dice la figlia di Noel. "È la figura più amorevole e materna. Mi messaggia almeno una volta alla settimana. È un buon rapporto perché non è mia madre. Mi scrive per farmi uscire insieme a lei e prepara dell'ottimo burro di arachidi sui toast". 

È una ragazza con la testa sulle spalle, Anaïs. Ha, però, un lato ribelle? "Sì, ce l'ho, ma non puoi proprio ribellarti ai miei genitori, perché sono davvero tolleranti. I miei amici vengono da me e mi fanno: 'Anaïs, c'è una festa stasera, ci vieni?'. E mia madre fa: 'Oh, sì, vacci!'. E io: 'Potrei anche rimanere a casa con il mio cane a guardare Netflix'. E lei mi costringe ad andare alla festa perché pensa che stia sprecando anni della mia adolescenza, ma non è così. Semplicemente mi piace rimanere a casa a guardare la TV". 

"Quando cresci è difficile non testare i limiti. Specialmente tra madri e le figlie. Sono sicuramente una cocca di papà: se lui mi dice di non fare qualcosa non la faccio. Quando mia madre mi dice di non fare qualcosa la metto in dubbio. Lei trova questa cosa piuttosto frustrante". Diresti che tua madre è una mammager? "È una mammager", dice ridendo Anaïs, "ma non farei fare da mio manager a nessun altro. Mi fido della sua opinione. È la migliore".

Vive ancora con la madre a Primrose Hill. "Voglio andarmene fuori, ma i miei genitori mi ricordano che non sarei capace di gestire la situazione. Ho paura del forno. Mi piace fingere di non saper usare la lavastoviglie così non devo farlo. E so quante volte sarei comunque lì a casa, è proprio inutile. Inoltre è più economico". 

Le spese potrebbero sembrare irrilevanti quando sei figlia di un componente di una delle band più note e di successo di tutti i tempi (si stima che il patrimonio netto di Noel Gallagher ammonti a 48 milioni di sterline), ma molti figli di celebrità si preoccupano dei soldi, anche se non nel modo "ce la farò a pagare l'affitto di questo mese?". 

"È molto dura provare a trovare la tua strada, avere a che fare con gente che ti dice che fai qualcosa solo perché ci sono dietro i tuoi genitori", spiega Anaïs. 

"Su di me hanno scritto roba dal momento in cui sono nata. Quando ero piccola non ho mai fatto nulla per meritare la quantità di attenzione che ho ricevuto. Non è che fossi una cantante o che avessi un qualche talento particolare. Era perché ero figlia di mio padre. Quindi devo rispettare quella cosa, in un certo senso. Non posso fare né dire niente di troppo folle, perché si rifletterà su mio padre. Non voglio tanto dire ciò che penso".

Papà Noel capirebbe? "Sì, certo, ma non vorrei che la gente pensasse che è davvero un brutto genitore, perché non lo è. È un genitore davvero bravo, ma non è così che i media lo dipingono. Quindi devi fare attenzione. La gente pensa che ci sia questo squadrone attorno a me che mi dice cosa dire. Credimi, non c'è. Mi sgridano un bel po' di volte perché troppo spesso dico quello che penso sui social network". 

Anaïs ha parlato più approfonditamente del suo rapporto com il padre. "A lui non frega un cazzo di quello che gli altri pensano o dicono di lui, dice sempre quello che gli passa per la testa e io lo ammiro tanto per questo". 

La 17enne ha raccontato che spesso le viene chiesto com’è avere un padre famoso: "La gente mi fa: 'Com'è avere un padre famoso ed essere sotto la luce dei riflettori?'. È tutto ciò che ho conosciuto. Ricordo quando gli Oasis suonarono a Wembley? Il mio unico ricordo è che ero davvero sconvolta perché non avevano messo la mia cioccolata preferita, Cadbury Chocolate Buttons, nel camerino". 

"Solo ora che sono cresciuta e ho capito l’importanza delle cose e del suo lavoro mi viene quasi da piangere quando vedo mio padre suonare sul palco. Ora vado a trovare mio padre, faccio un salto nel suo studio di registrazione e gli dico: 'Sono così fiera di te'. Quando ero piccola, invece, dicevo letteralmente: 'È così imbarazzante, papà. Smettila di cantare' ...". 

Grazie a suo padre Anaïs ha anche degli ottimi gusti musicali. Tollerava l'inevitabile fase di infatuazione per le terribili boyband? "No, mai. Ma gli sono grata, perché ora ho buoni gusti musicali. Sono identici ai suoi", dice. 

"Sono una fan sfegatata di David Bowie. Amo i Beatles, amo gli Smiths, amo la musica di mio padre ... qualunque cosa sia prodotta con strumenti veri. Non ascolto nulla di ciò che passa la radio e dubito che qualche brano della mia playlist abbia meno di vent'anni". 

"La mia conoscenza della musica è sempre stata buona perché mio padre mi disconoscerebbe se non fosse così. Ciò che prendo da mio padre è il mio gusto in fatto di musica, il suo senso dell’umorismo, il suo atteggiamento alla 'non me ne fotte un cazzo'. E da mia madre prendo l'energia e la visione positiva della vita. È fatta come una pigna tutte le volte - non in quel senso, ovviamente". 

Un giornale la definì "Brit Brat" ("marmocchio Brit"). Non dev'essere stato facile crescere con quell'etichetta, ma Anaïs è oggi una ragazza equilibrata e ragionevole.

"L'altro giorno con una mia amica - ovviamente non faccio nomi, ma è figlia di un'altra celebrità - ridevo dei titoli e di come siano ridicoli. Della mia amica scrivono sempre 'tale padre tale figlia' e con me usano sempre un verso di una canzone di mio padre. Per esempio 'Don't look back in anger, non voltarti indietro con rabbia... Anaïs Gallagher vista fare occhiatacce' ...".

Anaïs  è amica del primogenito di David Beckham, Brooklyn, 18 anni. Spesso li si vede insieme. E anche di Sonia Ben Ammar (ex fidanzata di Brooklyn) e del loro amico comune Rocco Ritchie, tutti allievi dello stesso college a Belsize Park.

"C'è questo luogo comune secondo cui siamo tutti amici, che siamo tutti parte della stessa cricca ... ed è proprio così", dice. "La gente penserà: 'Non si conoscono tutti', ma noi sì, ci conosciamo tutti e siamo sul serio tutti amici. Ovviamente siamo tutti adolescenti, quindi litighiamo, ma li sosterrei sempre in ogni circostanza".

Capisce la mia occhiata. "No, non esco con nessuno di loro. Alla gente piace fare commenti su di me e su Brooklyn perché ci vedono insieme piuttosto spesso. E siccome siamo davvero buoni amici a loro piace scattare foto in cui ci abbracciamo. No, siamo come fratello e sorella. Abbiamo un ottimo rapporto. Mi piace aiutarlo con le ragazze".

Ecco qua. Se il giovane Brooklyn finirà con un'ottima tima, David e Victoria dovrebbero ringraziare Anaïs. Non potrei immaginarlo in mani più sicure.

giovedì 23 febbraio 2017

Video: Noel Gallagher consegna al figlio di David Bowie il Brit Award 2017

Si è svolta ieri sera la cerimonia di consegna dei Brit Awards 2017. In questa 37° edizione sono stati omaggiati David Bowie (Blackstar è stato premiato come Album dell’anno e l'artista, scomparso nel 2016, è stato eletto Miglior artista solista maschile britannico) e George Michael. Particolarmente toccante è stata la consegna del premio per l’album di Bowie, consegnato da Noel Gallagher alle mani del figlio di Bowie, Duncan Jones. VIDEO QUI SOTTO.


"Anch'io ti amo", ha detto Noel rivolto ad una fan urlante, prima di annunciare "il re David Bowie" come vincitore.


Toccante il discorso di Duncan. "Ho perso mio padre l'anno scorso, ma anche io sono diventato papà. Ho trascorso molto tempo, dopo aver superato lo shock, a cercare di capire cosa volessi che mio figlio sapesse di suo nonno. Era quella cosa che la maggior parte dei suoi fan hanno ricevuto da lui negli ultimi 50 anni. Lui c'è sempre stato a sostenere le persone che pensavano di essere un po' bizzarre o un po' strane. È sempre stato lì per loro e questo premio è per tutti i folli (letteralmente "kooks", dal titolo del brano di Bowie, scritto quando Duncan era bambino, ndr) e per tutti quelli che fanno i folli".

PHOTOGALLERY QUI


martedì 21 febbraio 2017

Liam Gallagher attacca un pub: "Non ti fanno entrare con i pantaloni della tuta, stronzi!"

Source: Manchester Evening News

Liam Gallagher si scaglia contro un pub di Heaton Moor, sobborgo di Stockport, 10 chilometri da Manchester. 

In una serie di rabbiosi tweet, nella notte tra sabato 18 e domenica 19 febbraio il cantante 44enne ha criticato l'Elizabethan, locale finito nel mirino della tagliente lingua dell'ex frontman di Oasis e Beady Eye per aver cacciato molto probabilmente il fratello maggiore, Paul, 51 anni, reo di essersi introdotto nel pub con indosso i pantaloni della tuta. Liam non nomina chiaramente di chi si tratti, ma parla di "Rkid" ("il nostro bambino"), appellativo che usa per rivolgersi ai fratelli, quindi si ipotizza che si tratti proprio di Paul.




"Se mai andaste da Mcr Heaton Moor, evitate l'Elizabethan. Il gestore del bar non vi farà entrare a meno che non indossiate un accappatoio Gucci". Questo il tweet di Liam, che in un altro post definisce "STRONZO" chi ha "chiesto ad Rkid di lasciare il locale perché indossava i pantaloni della tuta". 

Il Plough on the Moor, altro pub di Heaton Moor Road, ha approfittato dell'occasione per esporre oggi un ironico messaggio scritto su una lavagnetta: "L'accappatoio Gucci NON è richiesto". 

In un altro tweet del 19 febbraio Liam, che pubblicherà un disco da solista tra qualche mese, aveva scritto: "Sto ascoltando le mie nuove canzoni. Tutti voi fan dei Noel Gallagher's High Flying Birds non avrete nessun posto dove fuggire o nascondervi. Ha ha". 

lunedì 20 febbraio 2017

James Blunt: "I Take That hanno scopato più degli Oasis. Ecco perché Noel e Liam sono depressi"

James Blunt, si sa, non è particolarmente simpatico ai fratelli Gallagher, in particolare a Noel.

Nel maggio 2007, a Soccer AM, Noel, prima di scartare un regalo in diretta, disse: "Non è la testa di James Blunt, vero?". Nel 2008 disse di aver messo in vendita la sua villa ad Ibiza per non rischiare di incontrare sull'isola Blunt, che aveva acquistato una casa a poca distanza dalla sua. Più di recente, nel 2015, Noel dichiarò: "Se nelle mie canzoni scrivessi di me sarei noioso come James Blunt". Insomma, non proprio un rapporto di stima reciproca. 

Fino ad ora, però, non si erano registrate dichiarazioni dalla "fazione" opposta. Fino ad ora, dato che proprio oggi Blunt, che a gennaio ha pubblicato il singolo Love Me Better, ha riservato parole non proprio carine nei confronti degli Oasis.

"I Take That hanno scopato più degli Oasis, quindi entrate in una boy band. No, dico sul serio. Hanno scopato di più", spiega alla rivista Q Blunt, il cui quinto album in studio, The After Love, uscirà il 24 marzo. 

"So che non vuoi ammetterlo, ma guarda le statistiche", prosegue. "Un pubblico di tizi che tracannano birra sottobraccio cantando Wonderwall come un coro di una partita di calcio oppure un pubblico di ragazze urlanti che ti inseguono fino al tuo hotel e irrompendo dalle scale antincendio si buttano su di te? Dite quello che volete, ma Mark Owen ha rimorchiato più di Noel e Liam messi insieme. E non si becca tizi ubriachi che vanno da lui nel pub per provare a essergli amici. Non mi stupisco che i Gallagher siano così depressi".

Source: James Blunt: "Take That got laid more than Oasis" - NME

Robbie Williams: "Collaborare con Liam Gallagher? Mi piacerebbe, ma lui non ha il coraggio di farlo"

Source: "I’d fucking like to work with Liam Gallagher": Robbie Williams on UFOs, ‘Rudebox’, legal highs, the ’90s and hand sanitiser - NME


Robbie Williams vorrebbe tanto collaborare con Liam Gallagher, ma - aggiunge - il problema è che l'ex Oasis non sarebbe d'accordo. La popstar, che riceverà un Brit Icon Award la prossima settimana, ha parlato della possibilità di collaborare con Liam rispondendo ad alcune domande della rivista NME.

"Ai Brits e ad altre cerimonie di premiazione è così, se non cadi o non ti si scoprono le tette nessuno se ne ricorderà", spiega Robbie. "Ecco perché se sei nello showbiz e vuoi intrattenere la gente e hai una creatività limitata vai a proporre una zuffa a Liam Gallagher, così almeno c'è un momento memorabile". 

"Perché alla gente non interessa nulla delle persone che stai ringraziando e le esibizioni sono sempre piuttosto noiose. Bisogna fare qualcosa di bizzarro o proporre una zuffa a qualcuno o cadere o brandire una tetta".

Alla domanda "Quando è stata l'ultima volta che hai visto Liam Gallagher?" Robbie ha risposto: "Dietro le quinte dei Brits nel ... non ricordo, nel 2009? Passava vicino al camerino. Sta per pubblicare un album e soprattutto sono stato sempre fan degli Oasis e suo. Non vedo l'ora che esca il suo album".

"Sarebbe incredibile se facessimo qualcosa insieme? Lo sarebbe, sarebbe fottutamente incredibile, ma non credo che sia sicuro di sé al punto da concedersi di farlo. Non collaborerà con il fottuto Robbie Williams. È un vero peccato per me, perché mi piacerebbe un sacco fottuto. E sconvolgerebbe il mondo per un giorno". 

Robbie propose a Liam una rissa in diretta TV sul palco dei Brit Awards del 2000. Liam replicò qualche mese più tardi, ai Q Awards 2000. Liam ritirò il premio (rappresentato da una lettera Q che simboleggiava l'omonima rivista) e sul palco della cerimonia, cui era presente anche Robbie, disse: "Questo è per Robbie. Capisci la lettera Q (di queer, ndr)?". 

Al momento di ricevere il suo premio Robbie dichiarò: "Terrò il becco chiuso". 

Ad un giornalista che lo intervistò Liam aggiunse: "Il tizio (Robbie, ndr) mi ha proposto una rissa dal palco di MTV. Oggi era qui a quattro tavoli da me e non mi ha detto una cazzo di parola".  VIDEO QUI



venerdì 17 febbraio 2017

Il figlio di Liam Gallagher: "Amo i Nirvana, voglio fare l'attore. Il sogno? Spassarmela e non avere rimpianti"

Non dev'essere semplice sopportare il peso di chiamarsi Lennon. Figuriamoci se poi ti chiami Lennon Gallagher, ma il ragazzo ha stoffa. Folte sopracciglia, occhi blu e spavalderia del padre. Lennon Gallagher, classe 1999, è il primogenito dell'ex frontman degli Oasis. Nato dalla relazione con Patsy Kensit, il ragazzo sogna di fare l'attore, ma per ora fa il modello. A gennaio ha fatto il suo debutto sulla prestigiosa passerella di Topman e in un tweet il padre si era detto fiero di lui. Ha l'età dalla sua, Lennon, e il mondo ai suoi piedi. La rivista i-D lo ha incontrato.

Fonte: Lennon Gallagher is your new teen heartthrob, i-d.vice.com - traduz. oasisnotizie 

Con cosa sei alle prese al momento?

Sono al college, ora sto facendo gli A-Level (gli ultimi due anni opzionali della scuola superiore, dai 16 ai 18 anni, ndr), ma sì, sto provando a fare nello stesso tempo il modello e il mio dovere al college. 

Come sta andando?

La mia insegnante è molto comprensiva. Stiamo facendo funzionare le cose astutamente.

Quindi hai sempre voluto fare il modello? 

L'opportunità si è presentata e l'ho proprio colta. Originariamente volevo essere un attore e diciamo che lo voglio ancora, ma al momento sfilare è la cosa che sento sia giusta. 

Oh, davvero? Come mai l'attore?

Sono cresciuto con mia madre che era un'attrice. E mio padre è un musicista, ma recitare è sembrato qualcosa che volevo fare di più. Mi piace proprio stare di fronte alla cinepresa, per quanto possa suonarti sfacciato.

Allora raccontami della tua prima esperienza da modello.

In realtà ero con Katie Grand, mi ha fotografato per il numero di LOVE di settembre. Sostanzialmente devo tutto a Katie, mi ha dato quell'opportunità e mi ha detto che mi avrebbe aiutato ad imparare i trucchi del mestiere.

Ti è venuto naturale la prima volta?

No, ero proprio agitato. All'inizio non sapevo se stessi facendo la cosa giusta. Pensavo di aver fatto tutto male, ma dopo è andata bene.

E il tuo debutto in passerella? Com'è stato?

Di nuovo: ero fottutamente agitato. Avevo fatto altri casting in cui le scarpe avevano tacchi veramente alti e avevo il terrore di rendermi ridicolo, ma lo show di Topman è filato proprio liscio. Me la sono goduta. Be', non mi sono proprio goduto la musica, ma questa è un'altra storia.

Aha. Parlando di musica, è uno dei tuoi interessi?

Nah. Cioè mi piace ascoltare musica, ma non penso che la farò a breve.

Che tipo di musica ti piace?

Mi piacciono tutti i tipi di musica, dall'hip hop al rock psichedelico anni '60.

Da ragazzino di chi eri fan? Quali poster hai sui tuoi muri?

Be', i poster sui muri non mi erano consentiti. Mia madre non voleva che li rovinassi.

Haha, e il blu tack (sorta di nastro adesivo, ndr)?

Sì, esattamente. Quindi dovevo celarli nel mio armadio e guardare le mie band preferite ogni volta che mi vestivo. Sto scherzando, non è mai successo, ma ho perso l'occasione però: a tutti i miei amici erano concessi i poster. 

Se potessi tornare indietro nel tempo, chi ci sarebbe lassù?

Oooh, probabilmente metterei i Velvet Underground, i Beatles, i Rolling Stones, gli Stone Roses e i Nirvana. I Nirvana sono davvero grandi per me, amo i Nirvana.

Aspetta, sul braccio hai la scritta "Memes per tutta la vita"? 

Per quanto possa sembrare imbarazzante, sì, ce l'ho.

Vuoi parlarne? Non è un vero tatuaggio, giusto?

L'ho scritto quando ero annoiato in classe. Se fosse vero penso che mia madre mi avrebbe ripudiato. Memes per tutta la vita. 

Onestamente è un tatuaggio fatto piuttosto male ...

Potrebbe essere un nuovo stile, come se potessi tatuarti i meme e io potessi essere una pagina Tumblr vivente e ambulante.

Ti piace quella roba lì?

No, non mi piace proprio quella roba lì. Ho solo Facebook, Instagram e Snapchat.
 
Quindi ci sei piuttosto preso. 

Non sono proprio preso da Vine o Twitter né da niente. So che è una cosa così popolare, ma mi sento in ritardo.

Quindi è recitare il sogno? Sei proprio superpreso dal cinema?

Sì, lo è. Sono proprio preso dal cinema. Sono cresciuto guardando film con mia madre. Quindi è lei la responsabile di questo mio gusto in fatto di film. Anche recitare a teatro suona proprio figo, mi piacerebbe molto farlo, ma il punto focale è recitare nei film. Voglio proprio vedermi nei tipi di film con cui sono cresciuto, come Scarface, molti film di Scorsese. Comincerei con Pingu e Thomas the Tank Engine e poi mia madre mi farebbe passare la voglia di fare Scarface.

Ho visto Basic Instinct molto prima di essere "pronto" per vederlo.

È quello con quella scena in cui Sharon Stone accavalla le gambe e non indossa nulla? Voglio proprio vederlo.

C'è anche una scena in cui lei scopa con un tizio e lo colpisce a morte con un punteruolo da ghiaccio. Scusa, te l'ho spoilerato!

Devo vedere questo film.

Allora su cosa hai gli occhi per il futuro? C'è qualcosa di particolare che pensi sarebbe davvero figo fare?

Mi piacerebbe molto fare una campagna pubblicitaria per Burberry. Spero di poterne fare una un giorno. Inoltre mi piacerebbe molto vivere a New York. Mi piacerebbe molto fare lì l'università. Ho frequentato dei corsi di recitazione a New York tre anni fa, alla Guildhall School, sotto la guida di Patsy Rodenburg. Avevo tipo 15 anni, ma c'era anche molta gente di età più grande, il che è stato proprio figo.

Oltre alla scuola e alla carriera da modello, cos'altro ti appassiona? Cioè da cosa altro sei preso nei weekend? Li trascorri a letto o facendo feste in casa o da amici?

Di solito mi piace uscire con i miei amici. Fare delle festicciole con i miei amici. Andare a cazzeggiare a casa delle persone. Questa domenica io e mia madre stiamo andando a pranzare con la mia ragazza.

Ti piace questo lato dell'attività di modello? Tutta la cosa interviste/pubblicità?

Sì, mi piace proprio farle. Cioè intendo che non sono proprio bravo a rispondere alle domande.

Io non penso di essere bravo a farle. Parlando di domande, però, questa è l'ultima e fa alquanto rabbrividire, ma quali sono le tue speranze e i tuoi sogni per il futuro?

Non lo so, solo di avere una vita sicura e stabile. So che suona un po' annacquato, ma voglio solo spassarmela e non avere rimpianti.

È questo che dovresti farti tatuare sul braccio.

Haha esattamente, ma scritto male. 

Fonte: Lennon Gallagher is your new teen heartthrob, i-d.vice.com - traduz. oasisnotizie

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