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lunedì 20 giugno 2022

Video (sottot. ITA): Liam Gallagher su Oasis reunion, Wonderwall che lo fa ammattire e reality show che farebbe

In questo recente video, che abbiamo sottotitolato in italiano, Liam Gallagher viene intervistato da Lad Bible. 

Il cantautore parla di reality show e rivela il nome di quello a cui parteciperebbe, parla delle domande  alle quali ormai si è scocciato di rispondere, del suo ospite ideale in una cena-festa, della band di cui farebbe volentieri parte (Oasis esclusi), di chi a suo parere è il miglior calciatore della storia recente del Man City e di Wonderwall, descritta come una canzone "un po' sentimentale" che lo fa "ammattire". 

"Mi state prendendo per il culo?!", è stata la reazione del cantante di fronte alla risposta dei fan, che hanno indicato il brano come il preferito di Liam. E ha aggiunto: “Quel pezzo mi faceva ammattire. Di recente ho cambiato idea, invecchiando ...".

Non mancano frecciate a Idris Elba e Kanye West.
 

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sabato 17 marzo 2018

Noel Gallagher su famiglia, rock and roll e Be Here Now: "Lo odio. Mai comporre album in vacanza e in pantaloncini"

Noel Gallagher intervistato da Talia Schlanger di World Cafe (NPR Music) negli USA. Si parla del nuovo album, di valori familiari, di Don't Look Back in Anger, di ispirazioni, di Kanye West, delle colpe dei coffee shop e di Friends e del suo odio per Be Here Now. E di altro.

Traduzione italiana di oasisnotizie.

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Oakland, 10 marzo 2018 (@keenybaby1)
Nella creazione di Who Built the Moon? hai lavorato con il produttore di musica elettronica Dave Holmes.  Per me tu sei un vero autore delle canzoni che componi e delle cose che fai. Sembra che stavolta tu abbia accettato che lui ti spingesse in direzioni diverse.

Che lo abbia pensato consciamente o inconsciamente, non avrei potuto portare molto oltre quella cosa che inventai quando, nel 1991, mi unii agli Oasis. David mi ha detto: "Puoi startene lì seduto con quella chitarra acustica e scrivere canzoni come  The Dying of the Light, Wonderwall e Talk Tonight per il resto della tuavita e in quello sei il migliore, ma vuoi indossare per sempre gli stessi vestiti?" Quando ha detto così ho pensato: "Sai che c'è, è giusto. So fare roba così a occhi chiusi". Si è giunti ad un punto in cui in cui fai: "Proviamo qualcosa di nuovo". Mi sono messo in disparte su molte cose, devo dire, e ho lasciato che David facesse la cosa sua.

Sento molti diversi canoni rock and roll in questo album. È molto rivolto in avanti, ma dà anche la sensazione di una raccolta di ispirazioni da molti posti diversi. Hai detto che una delle canzoni l'ha ispirata "lo spirito di Blondie".

She Taught Me How to Fly.

Sento proprio l'influenza di Blondie specialmente nella batteria, quella di Clem Burke. Come lo fai? Pensi di scrivere per la voce di Blondie? Semplicemente la ascolti e filtra?

Una canzone per Blondie la scrivi così: ogni mattina prima di andare a lavorare ascolti il Best of Blondie e all'improvviso le cose iniziano a piovere dal cielo. Mentre la cantavo pensavo: "Riesco a sentire Debbie Harry che la canta e riesco a sentire Clem che suona la batteria, e riesco a sentire tutte queste cose a Top of the Pops".

Orpheum Theatre, Los Angeles, 12 marzo 2018
In quel momento cosa ti trattiene dal chiamare Blondie e dirle: "Ehi, Debbie, ho scritto una canzone per te"?

Perché la canzone è davvero bella e a Blondie non piaceva. Se fosse stata la cosa giusta da fare avrei sempre potuto chiamare Blondie. Ed è davvero eccezionale, potrà prenderla quando non mi servirà più.

Ho sentito che parli di co-autori e sembra che tu non sia un grande appassionato dell'idea di collaborare alla scrittura delle canzoni.

Lascia che te lo chiarisca: se il tuo nome è sulla copertina di un disco da solista per favore concedi almeno che tu scriva tutte le canzoni. A volte mi deludono gli artisti solisti. Penso: "Chiaramente non l'hai scritta tu". Se hai problemi a scrivere una canzone e hai bisogno di un co-autore, le band servono per quello.

Qual è la differenza tra quello e scrivere qualcosa con lo spirito di qualcuno come Blondie che giunge attraverso di te? È una sorta di scrittura a quattro mani di tipo spirituale?

Sì, penso di sì. Potrei scommettere una delle mie case che a Debbie Harry e Chris (Stein) farebbe piacere che qualcuno dalla loro musica abbia tratto l'ispirazione per scrivere una canzone così bella. Quindi quando gli Arctic Monkeys e i Kasabian, i Razorlight e i Libertines e tutte quelle band venute fuori dall'Inghilterra nel 2004, 10 anni dopo Definitely Maybe, iniziarono tutte a dire: "Ci appassionammo agli Oasis", io feci: "OK, bene, sarà meglio che sia una cosa buona questa". Perché molte persone fondano band per via di quello che fai tu. Il novanta percento delle band sono orribili. Tutte queste band sono fantastiche e mi piacciono tutte. E feci: "Bene, abbiamo fatto qualcosa di fantastico allora, dato che so che dopo quello vengono cose fantastiche".

Noel con Charlotte Marionneau, sua suonatrice di forbici
La canzone Fort Knox, che apre il disco, trae un po' dallo spirito di Kanye West.

Il giorno in cui uscì quel suo pezzo Fade capitò che fossimo in studio. L'avevo sentita quella mattina e ne ero rimasto strabiliato: quel pezzo è grandioso. Andammo in studio e io chiesi a David: "Hai sentito il nuovo brano di Kanye?". Così la mettemmo su con le casse grandi e mi disse: "Dovremmo fare un brano per Kanye". Così ascoltammo Power. Power ha quei cori di ragazze e io feci: "Allora, bene, dobbiamo ottenere quello". Così abbiamo ingaggiato le nostre ragazze e loro hanno fatto qualcosa di simile. Siamo stati attenti a non infrangere il copyright di nessuno.

Come lo fai?

Devi dire alle ragazze: "Questo pezzo è chiaramente di Kanye. Faremo qualcosa di simile, ma non uguale". Non mi piace fornire alla gente disposizioni assolute in studio. Mi piace, quando ingaggio gente che suoni per il mio disco, vedere prima cosa tirano fuori loro e poi provare ad adattarlo a cosa sto facendo.

Cosa ti piace di Kanye e di quello che fa?

Ha avuto una serie di singoli che mi hanno lasciato a bocca aperta, come Black Skinhead, Fade, Power ... È proprio sui generis. Non si fa problemi a dire quello che pensa. È piuttosto spassoso. Non so se è spassoso intenzionalmente, ma è uno spirito libero, amico.

Ci sono somiglianze tra te e Kanye?


Quando è uscita Black Skinhead mi è capitato di trovarmi ad una festa dove c'era Rick Rubin. Lui ha prodotto Yeezus. E gli ho detto: "Quanto di quella cosa è sua e quanto c'è di tuo?". In particolare quel brano, perché non suona come nessun'altra cosa che abbia fatto. E mi ha detto: "Oh, è tutta roba sua". Ho fatto: "Wow". Ho molto più rispetto per lui ora che prima di avere una conversazione con Rick.

Ho sentito dire questo di Rick Rubin, che il suo genio se ne sta seduto e fa fare alle persone quello che fanno.

@levolumecourbe | Instagram
È quello che dovrebbero fare i grandi produttori: non dovrebbero entrare e fare un disco per te. Dovrebbero trovare qualcosa dentro di te che tu non sapevi che esistesse. Per esempio io scrivevo parti di chitarra e David fermava costantemente la registrazione e diceva: "Quella suona come gli Oasis, non farla". E poi ne facevo un'altra e diceva: "Suona come gli High Flying Birds, non farla. Fai qualcos'altro". Una volta che hai esaurito tutti i tuoi trucchi e tutte le cose che ti fanno suonare come te stesso, lasci perdere e inizi ad essere creativo.

Al momento c'è qualcuno che nel Regno Unito stia facendo una musica che porti avanti la stirpe del rock and roll secondo te?


La radio in Inghilterra è pessima. La principale stazione radiofonica nazionale, Radio 1, francamente mi dà fastidio. È roba per bimbi di sette anni, il mio figlio di sette anni la ama. La guitar music non ha presenza alla radio, il che rende piuttosto incredibile che i brani di Who Built the Moon? siano state delle hit radiofoniche piuttosto importanti. In Inghilterra alla radio non ti becchi canzoni come Holy Mountain.

Cos'è per te il rock and roll?

Per me è libertà di pensiero. Libertà di espressione. Non è la fiacca di pelle e il Jack Daniels, anche se quello aiuta sempre. Peer me quando ho iniziato nel mondo della musica il rock and roll erano i Led Zeppelin e i Beatles, gli Stones e i Sex Pistols, e poi a metà degli anni '90 la gente ha iniziato a produrre in massa magliette celebrative del tour del 1971 dei Rolling Stones e magliette degli MC5. La gente faceva: "È proprio rock and roll, no?" e la cosa ha perso senso.

Noel con Charlotte, sua suonatrice di forbici
È successo quello? Le magliette hanno ucciso la rock and roll star?

Le magliette e il caffè. Dall'ascesa dei coffee shop la cultura è sparita, non credi? La gente inorridisce che si debba pagare per avere la musica. La musica! Ma 20 dollari per due caffè ... oh, sì, assolutamente.


Sento che la resistenza alle tariffe sulla musica è una cosa venuta dopo che la gente ci si è abituata. Forse il fatto è che si sono abituati a spendere per prodotti che sembrano cultura - come il caffè - e poi ha modificato le sue priorità finanziarie. O forse il fatto è che all'improvviso la musica è diventata gratuita.


Io dò la colpa a Friends.

La sitcom televisiva? Per cosa vuoi dare la colpa a Friends?

Per l'ascesa dei coffee shop. Andare in giro con i maglioni a bere caffè venduto a prezzo esagerato e parlare di scemenze.

Sei in tour per supportare Who Built The Moon?, suoni per lo più roba dei Noel Gallagher's High Flying Birds, ma anche alcune vecchie canzoni che scrivesti per gli Oasis. Quando suoni canzoni come Wonderwall o Don't Look Back in Anger cosa ne ricavi oggi?


Quando tra il pubblico vedo adolescenti — che erano appena nati quando gli Oasis si sono sciolti, figurarsi quando eravamo insieme —  penso: "Wow, abbiamo fatto qualcosa di speciale e senza tempo, che le generazioni che vengono molto dopo quella cosa lo apprezzano ancora. Quindi ecco cosa.  Direi che è tutto. È difficile mettere insieme una scaletta, perché pensi: "Ho chiuso con quella canzone? Quante altre volte la suonerò?". Sei come obbligato almeno a fare un tentativo. Quanto a Don't Look Back in Anger, non penso che mi farebbero uscire dal luogo del concerto se non la suonassi. È come la mia Hey Jude.

Volevo parlare un pochino di quella canzone. Sappiamo tutti che nel maggio 2017 c'è stato l'orribile attentato alla Manchester Arena, al concerto di Ariana Grande. Quella settimana ci fu quel momento pubblico di silenzio e proprio alla fine questa donna iniziò a cantare Don't Look Back in Anger. E poi l'intera folla scoppiò a cantare.

Lo stavo guardando in diretta al telegiornale.

Soundcheck di Noel ad Austin, 2018 (pic by Sharon Latham)
Cosa ti passava per la testa mentre lo vedevi?

In quel momento penso che per la testa non mi passasse neanche un singolo pensiero. Ero semplicemente sconvolto. Mi ha dimostrato — non che avessi bisogno di una prova a riguardo — quanto sia importante la musica, o una canzone, per la gente ... Tutte le parole che erano state dette dai leader religiosi e politici fino a quel momento della commemorazione erano cose che senti tutte le volte. Una ragazza ha deciso di rompere il silenzio con una canzone e ha riunito tutti. Ora che la canzone sia mia o meno è irrilevante: se fosse stata una canzone di qualcun altro sarei comunque rimasto a bocca aperta di fronte al fatto che la musica è quello che ha portato tutte quelle persone a condividere questa esperienza. E poi ho avuto l'occasione di riaprire l'arena qualche settimana dopo. Cantare quella sera — lì c'erano alcuni dei sopravvissuti — è stato whew, è stato sui generis.

Io e il mio produttore eravamo seduti a guardarlo stamattina mentre ci preparavamo. E ci ha fatto piangere. È davvero commovente. Ma pensavo anche a qualcosa che ho letto qualche tempo fa a proposito di quella canzone: che è come nata da un testo senza senso.

La scrissi dopo essere uscito da un locale di spogliarelli.

Ecco qua. Parlamene.

È iniziata come una canzone di ribellione, parlava di questa donna. Lei vede metaforicamente il diario della sua vita che scorre e pensa: "Sai che c'è? Non ho rimpianti". Ci fa un brindisi. Poi è diventata questa canzone di celebrazione. E ora è come un inno. Non la suono più in elettrico, non sembra più giusto suonarla in elettrico. Penso sia ancora una canzone di ribellione.

Noel Gallagher ad Austin, 5 marzo 2018
Be', lo è. Specialmente in quel contesto poi.

Quindi inizia come una canzone sul non avere rimpianti e poi finisce per essere questo inno di ribellione sul non farsi abbassare al livello dei terroristi.

Quando scrivi una canzone così hai in testa una tecnica secondo cui pensi: "Questo è ciò che posso fare con questa canzone per renderla qualcosa che diventerà davvero famoso e che sarà in sintonia con molte persone per molto tempo"?

Be', più invecchi, più successo hai e più inizi a giudicare con il senno di poi. Se avessi saputo quella sera cosa sarebbe diventata Don't Look Back in Anger non l'avrei mai portata a termine. Come avresti potuto ultimare quella canzone? Non sarebbe mai stata abbastanza bella,
È di quello che ha sofferto Be Here Now. Era la prima volta in cui mi fosse richiesto di scrivere un album in qualità di compositore più importante del mondo, così sono avvizzito sotto quella pressione, penso. Odio quell'album.

Ne eri consapevole all'epoca?

Lo scrissi in vacanza. Tanto per cominciare non dovresti scrivere dischi rock and roll in pantaloncini. Ricordo di essere tornato a Londra con le registrazioni demo e di aver pensato che andasse tutto bene. Lo feci sentire a tutti e onestamente era come se avessero sentito il disco più grande di tutti i tempi. E pensai: "Oh, forse è davvero bello allora". Tutti quelli che mi circondavano — management, casa discografica, il resto della band — faceva: "Questo è incredibile. Questa è la cosa migliore che tu abbia fatto". E io pensavo: "Forse lo è!". Pubblichiamolo, otterrà le migliori recensioni che un disco degli Oasis abbia mai ricevuto.
Così ricordo che ero in tour. I due album che dovevamo suonare erano Morning Glory e Definitely Maybe e molte di queste nuove canzoni. Divenne subito molto evidente, dopo circa quattro settimane, che queste nuove canzoni non erano assolutamente all'altezza del livello delle altre. Lo capivi quando le suonavi. Se provi a far seguire a Rock 'n' Roll Star, sai, Magi Pie, non devi essere un neurochirurgo per capirlo. Lo odio.

Quello che mi ha colpito della nuova canzone Be Careful What You Wish For è stato che ... io sono cresciuto amando quello che fai e quello che fanno molti dei miei artisti preferiti. E quello che quella canzone evocava in me era che forse la gente che ammiro non ha modo di esprimere veramente il dolore o la vulnerabilità o la verità che avrebbe bisogno di esprimere, perché deve cantare queste canzoni per noi che noi prendiamo come un surrogato. Sono proprio fuori strada?

I primi due versi sono iniziati come un messaggio ai miei figli sulla fama, sul denaro e le droghe e tutto quello. "Semplicemente fai attenzione a quello che ti auguri". I tre versi seguenti parlano di — ora sembrerò pretenzioso — un monito per i figli degli altri, capisci cosa intendo? ... La fama è incostante; non è vera. Le emozioni sono vere. Quindi ti fanno cantare la tua canzone, ma non vogliono proprio sapere come ti senti. Ora, quella cosa in sé va bene. Mi è servita tantissimo negli anni. Non voglio che nessuno sappia chi sono. Onestamente non desidero che nessuno mi chieda come mi sento. Sono qui per la musica.

Ma la gente pensa di sapere come tu ti senta, più o meno, perché tu canti quelle canzoni.

Se faccio bene il mio lavoro le mie canzoni dovrebbero dirti più di te che di me. Se scrivo e rileggo un verso ed è troppo personale lo tolgo immediatamente.

Noel Gallagher con Gem Archer durante un soundcheck
Dove finiscono quelle cose?

Nel cestino. Non mi piace ascoltare canzoni personali su altre persone, perché per me non significa nulla. Sai, ti è morta la mamma. La mia non è morta, quindi perché lo stiamo ascoltando? Capisci? Le mie canzoni tendono a parlare delle verità universali della vita. Tutti amiamo e odiamo e perdiamo e vinciamo a volte, e tutte quelle cose.
Tra le verità universali della vita giace la magia. Se sei molto pragmatico —"Questa è una canzone che parla di come mio padre abusasse di me quando ero bambino" — io faccio: "Davvero? Sarà meglio che sia una bella canzone, perché non sembra che saranno cinque minuti felici". Quando ascolto la roba solista di John Lennon e parla di sua madre a me non interessa.

L'esempio sul fatto di essere vittima di abusi del padre è interessante. È qualcosa che è successo a te.

Sì, certo.

Non hai scritto alcuna canzone a riguardo.
No. Ma ne ho parlato molto presto. I padri di molti miei amici erano uguali. Erano i tardi anni '70, i primi '80, un'epoca brutale nel nord ovest. Non avrei mai voluto parlarne, mai. Nel mondo c'è troppa gloria per scrivere di dolore.

Soundcheck ad Atlanta, 28/02/2018
In quel contesto penso a Be Careful What You Wish For. Hai detto che è stato, in parte, un messaggio ai tuoi due figli. Quanti anni hanno?

Hanno 10 e 7 anni.

So che hai parlato del rapporto con uno dei tuoi fratelli fino alla nausea e non mi interessa affatto infilarmi in quel tunnel.


Bene.


Quello che mi interessa, e va bene se non è uno stupido gioco, è come stai crescendo due figli che sono fratelli, e se ci sono cose che provi a essere consapevole di fare o non fare per assicurarti che abbiano la fraternità che vorresti che avessero.

I principi fondamentali sono facili. Se la tua casa è piena di amore e rispetto è tutto lì. Se ami i tuoi figli e ami tua moglie è tutto lì. I miei figli sono i ragazzi più felici. Non fraintendermi, demoliranno qualunque cosa io abbia di più caro, se arriveranno a metterci le mani. Non hanno rispetto per niente ... e si azzuffano come gatto e cane. Ma sono ragazzi eccezionali, impegnati, spiritosi, perché il loro ambiente è pieno di amore e rispetto.
Se vieni da una casa che non è così finisci per trasmetterlo ai tuoi figli. Qualcuno deve rompere la catena ad un certo punto. E la chiave per tutto è tua moglie: se rispetti tua moglie il gioco per i tuoi figli è facile. Non c'è nient'altro che debbano imparare.

Soundcheck ad Atlanta, 28/02/2018
Quindi è questo quello che tu non hai visto a casa? Tuo padre non rispettava tua madre quando eri piccolo?

No, era un marito terribile, un padre terribile. E per me sarebbe facile essere così, perché è quello il tuo modello, è così che sono stato cresciuto. Ma per mia fortuna ero sempre dalle mie zie; mia madre ha qualcosa come sette sorelle. Gravitavo più attorno alle donne, per un qualche motivo.
Ricordo che di recente mia moglie ha invitato degli amici a cena. Discutevano di femminismo e io facevo: "Femminismo, non importa". E Sara mi ha detto: "Di cosa stai parlando? Tu sei un femminista". E io ho fatto: "Davvero?". E poi ha elencato tutti i motivi per cui lo ero, in cui ora non mi addentrerò.

Me ne puoi fornire uno.

Ha detto: "Be', tratti le donne allo stesso modo. E non c'è misoginia né sessismo" ... Io canzonavo loro che discutevano di femminismo e loro facevano: "Whoa, aspetta un attimo". Quella cosa mi ha dato una lezioncina.
Per tornare al punto originario, i miei due figli litigano, ma si amano. Se i tuoi genitori si amano ... è una parte fondamentale della crescita dei bambini, se tua madre e tuo padre sono ancora insieme. Conosco molte persone a Londra le cui figlie hanno seri problemi con i loro padri perché sono assenti e ragazzi i cui padri vanno e vengono. Hanno seri problemi quando diventano grandi.

Quindi hai interesse a rimanere nei paraggi e gestire la situazione?


Oh, assolutamente sì. Se non altro per infastidirli.

Source: World Cafe (NPR Music)

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mercoledì 29 novembre 2017

Noel Gallagher dice la sua su Kanye West, Ed Sheeran, libri, baffi, Twitter, umiltà, ciambelle ...

Kanye West
Kanye è di questo mondo? Direi che è sottovalutato. Pur non essendo suo grandissimo fan, lo amo, cazzo! Penso che ci sia un po' di Kanye in ognuno di noi, capisci cosa intendo?

I libri
Quello che davvero mi infastidisce, cazzo, dei libri è quando vai in libreria, vedi un libro e si intitola 'La felicità dello scoiattolo omosessuale'. E fai: 'Di cosa parla questo libro?'. 'Parla di tossicodipendenti'. 'Perché che cazzo ha quel titolo allora?'. 'Come catturare un ippopotamo'. 'Di cosa parla questo libro?'. 'Oh, parla di un cazzo di viaggio erotico di una donna attraverso la cazzo di Europa dell'est'. Le persone che scrivono libri sono dei cazzo di idioti. Ne ho incontrate un bel po', si credono superiori a tutte le altre. Onestamente, pensi che io si arrogante? Cazzo, ne ho visti di esempi nella mia vita. Fai: 'Davvero?'. Hai scritto un cazzo di libro sulla felicità della giraffa. 

Le ciambelle
Le ciambelle sono dannatamente sopravvalutate. Non ne sono mai stato un fan, anche se il tizio che ha messo la marmellata nelle ciambelle è un cazzo di genio! 

Gli assistenti elettronici
Quando potranno andare a prendere la droga a tuo nome, faremo un passo avanti come società. "Vai a prendere dell'erba". "Torno tra poco". Tutti i gadget sono dannatamente sopravvalutati. Non ci sono mai serviti per non so quanto, duemila anni? Hanno costruito le piramidi senza elettricità. Non c'è una app per quello.  


Umiltà
L'umiltà è una cosa buona da avere e vorrei davvero trovarne un po' ad un certo punto della mia vita, ma devo ancora arrivarci. 

Il baffo
Non bisogna mai tollerarlo, mai. La barba ... OK, quella è una cosa, significa "Fanculo, non me ne può fregare (di radermi, ndr)!". Il baffo, però, significa radersi attorno. È allora che cominci a pensare di avere l'aspetto di un cazzo di moschettiere francese del XIV secolo e pensi: "C'è un certo tipo di donna cui piacerà questo". Il baffo è dannatamente sopravvalutato ed è roba da sfigati. 

Ed Sheeran
La furia pel di carota. Onestamente quali sono i suoi cazzo di costi generali? Duecento dollari a sera? Ha una chitarra, un microfono, un cazzo di pedale loop e un tour manager. Perché vuole un grande tour bus? Ed è un gran bravo ragazzo e ha il cuore d'oro. Ha il cuore pel di carota in realtà, ma penso che la sua musica sia ampiamente sopravvalutata.

Le auto con guida autonoma
Siamo andati troppo lontano ora, o no? Tu entreresti in un'auto senza guidatore? No, non ha senso, cazzo! Nel futuro ci saranno aerei senza pilota. È ridicolo. Chiunque abbia tirato fuori questa idea onestamente dovrebbe essere rinchiuso in una stanza oscura.
Twitter
Twitter è il parco giochi di idioti del cazzo. Amerei scoprire la percentuale di uomini single con un profilo Twitter. Provo a indovinare, cazzo: è piuttosto alta. Il presidente Trump è su Twitter? Anche il mio cazzo di fratello. Li metterei letteralmente tutti e due in due auto senza pilota (autonome, ndr) e li farei scontrare, cazzo, l'uno con l'altro. 

Source: Pitchfork - Traduz. di oasisnotizie


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sabato 18 novembre 2017

Video (sottot. ITA) - Noel Gallagher: "Mi affascina Kanye West e mi ha ispirato. Se vuole collaborare con me io ci sono"

In questo video, sottotitolato in italiano da oasisnotizie e tratto dall'intervista che Noel Gallagher ha rilasciato in diretta Facebook a Noisey il 15 novembre, l'ex Oasis parla di Kanye West, che ritiene "un tipo affascinante" e con cui vorrebbe collaborare.

Noel ha ribadito che il suo nuovo brano Fort Knox è ispirato a Power, pezzo del 2010 di Kanye, e di avere una passione per Fade, altro pezzo del rapper statunitense. "Il mio produttore mi aveva detto: 'Noel, immagina che ora arrivi Kanye e faccia un rap sul tuo pezzo'. Non si è fatto vivo, però", ha raccontato il musicista di Manchester.

"Se fossi con una major, qualcuno lo farebbe succedere", ha spiegato, parlando di questo suo desiderio di collaborare con Kanye West. "Ma non ho un contratto discografico, faccio tutto da solo. E come faccio ad avere il numero di Kanye?". E poi l’appello: "Kanye, se mi vedi, e ti va di fare un piccolo rap su quella canzone, sei mio ospite", ha detto Gallagher rivolto alla camera, visto che l'intervista veniva trasmessa in diretta su Facebook. "Sono un suo fan perché è una persona affascinante. Mi piace come tizio. Quando viene in Inghilterra sembra che si impegni un po' di più perché le sue interviste sono incredibili. Sono belle quasi quanto le mie. È fantastico e le sue belle canzoni sono grandiose, grandiose, cazzo!".

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mercoledì 4 ottobre 2017

Noel Gallagher: "Kanye West ha ispirato il mio nuovo album"

C'è anche Kanye West tra gli artisti che hanno ispirato il nuovo album di Noel Gallagher. Il 50enne cantautore ha dichiarato qualche giorno addietro che il brano Fort Knox, che apre Who Built the Moon?, si ispira a Fade, canzone di Kanye West estratta come ultimo singolo dall'album The Life of Pablo, pubblicato nel 2016.

Stando a quanto scrive ET Canada, Noel l'ha spiegato al listening party tenutosi negli studi della Capitol Records a Los Angeles, dove alcuni fortunati hanno ascoltato in anteprima il nuovo lavoro in studio dell'ex Oasis.

"Mi sono reso conto che era troppo bello, cazzo, così l'ho tenuto", ha detto Noel del brano, scritto a quattro mani con il produttore David Holmes. La canzone, infatti, pareva destinata al rapper statunitense, cui i due stavano pensando di cederla. Proprio a Holmes Noel aveva parlato di Fade, citandola come esempio delle canzoni che aveva ascoltato e da cui era stato influenzato. 

Non sarà felice Liam, che nel 2011 si scagliò contro Kanye West in un video (VEDI con sottotitoli in italiano).

Who Built the Moon? esce il 24 novembre 2017. Noel suonerà a Milano l'11 aprile 2018. QUI I DETTAGLI.

Source: Radio X

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giovedì 31 marzo 2016

Noel Gallagher: "A parte me, nessuno oggi rappresenta il rock and roll. Liam? Un testone che dà fastidio, non mi manca"


Incontriamo Noel nel suo camerino, un'ora prima che salga sul palco del Lollapalooza di Santiago del Cile.
 
Noel, il Manchester United ieri ha battuto il tuo Manchester City per 1-0 in trasferta. Sei triste?

No. Sostanzialmente perché non ho visto la partita. Non ero a casa mia, altrimenti sarebbe stato molto diverso. Ero in aereo, diretto a Santiago.

Manuel Pellegrini sarà sostituito da Guardiola. Questo ti rende felice?

Dobbiamo vedere cosa succederà. Manuel ha fatto un lavoro eccezionale e loro hanno due stili molto simili. Pellegrini attrae buoni giocatori, però è un po' più anziano di Pep, che, con la sua giovinezza, può attrarre talenti di età minore. Vedremo. Se da qui a tre anni vincerà tre trofei allora sì, lo preferirei di gran lunga a Pellegrini.

Come valuti il lavoro del cileno?

È un tipo bravo, l'ho conosciuto di persona e l'ho incontrato varie volte. È un buon tecnico, ma il suo momento è già volto al termine. Nel calcio moderno gli allenatori rimangono al loro posto solo tre anni e infatti questa è la sua terza stagione, quindi è l'ora che si faccia da parte.

Ricordi qualcosa dei concerti che hai fatto in Cile?
Il ricordo preferito che ho del Cile è legato a quando suonammo qui nel 1998. Suonammo in uno stadio gigantesco (il San Carlos de Apoquindo, ndr) e quando siamo arrivati allo stadio c'era gente in fila sul cavallo. E le montagne visibili dietro erano bellissime.

Ti manca qualcosa della tua vita con gli Oasis?

A volte. Mi manca suonare la chitarra a tutto volume. ora devo anche cantare e non posso preoccuparmi di questo. Mi manca anche suonare nei grandi stadi, ma in generale non sono molte le cose che mi mancano. Il fatto che un concerto si svolga in uno stadio non lo rende migliore, ma solo che sia più spettacolare.

Ti manca tuo fratello Liam?

Certo che no! (alza la voce, ndr) È solo un testone che dà fastidio.

A differenza degli Oasis, ora sei tu il principale cantante. Com'è stato assumersi questo ruolo?

È stato semplice, non mi servono molte capacità, perché io faccio la stessa cosa che facevo prima: comporre canzoni. Mi piace cantare e il pubblico è lì per ascoltarmi. Quindi l'unica cosa ch devo fare è interpretare le mie canzoni.

Che differenze hai voluto marcare con questo secondo album?

Questo disco ha più chitarre e l'ho prodotto da me. Ora, ci sono altre differenze (fa la faccia furba, ndr): le copertine sono diverse, anche i titoli, e questo CD è un po più circolare dell'altro.

Festival come il Lollapalooza hanno avuto una svolta elettronica e hip hop. Ti piacciono questi  generi?

Mi piace la vecchia musica house, è quello che ascolto io. Non tanto Skrillex, lui è troppo rumoroso. Del rap non mi piace molto Eminem. Kanye West è bravo, più lo ascolto più mi piace, ma non sono fan di Eminem.

Il rock ha un qualche vigore?

No, non tanto. Se guardi questo festival, non c'è nessuna rock band. Florence, che amo e che è mia amica, non è rock, non lo è neanche Eminem. Questo che sta suonando è rock? (In sottofondo si sente l'esibizione degli Alabama Shakes). No, non ci prendiamo in giro, non lo è. A parte me, non conosco nessuno che oggi rappresenti il rock and roll. Di tutti i nuovi gruppi in circolazione, non c'è nessuno che negli ultimi tempi mi abbia fatto dire: "Wow, questa l'avrei voluto comporre io!".

D'altro canto è anche l'epoca delle stelle femminili.

Sì, a mia moglie piacciono Taylor Swift e Beyoncé. E chiaramente io non la penso come lei, però non so com'è Taylor Swift. Si scrive le canzoni da sola? È difficile oggi trovare gente che lo faccia. Neanche Beyoncé cattura la mia attenzione.

Pensi che la musica abbia perso tanto con la morte di Bowie?

Non penso che la gente debba sentirsi triste quando muroe qualcuno. Capita a tutti, ma dobbiamo celebrare la vita: ho avuto la grande fortuna di conoscerlo e di parlare con lui molte volte. Ho amato la sua musica e lui ha amato la mia, e mi congedo con questo.

Intervista di Claudio Vergara. Fonte: La Tercera, 20 marzo 2016



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domenica 6 dicembre 2015

Noel Gallagher al veleno su Adele: "Fa musica per nonnine e donne single. Amo Chris Martin e Kanye West"

Noel Gallagher ha rilasciato un'altra bella intervista al sito australiano Fasterlouder. Eccone la prima parte, in cui Noel si sofferma sul successo di Adele, che - dice - fa "musica per fottute nonnine", e ribadisce di stimare Kanye West. Poi torna sulla sua collaborazione con i Coldplay.

"Il fatto che Adele batta i record significa soltanto che molte donne single hanno comprato una cazzo di canzone di merda. Che record ha battuto con il suo album? Ci si è seduta sopra?".

Noel, di recente hai rilasciato un'intervista a Esquire in cui hai detto di tutto su tutto e hai sottolineato che non è rimasta nessuna rock star e che la fama è sprecata sui personaggi che abbiamo oggi. Pensi che nel 2015 il mondo abbia bisogno di rock star?

Sì, certo. La musica dovrebbero farla persone che sono dell'altro mondo. Le chart  non dovrebbero essere dominate da gente che lavorava nei fast food e a cui è solo capitato di avere una bella voce. Capisci cosa intendo? Qui sto parlando della gente che viene fuori dai talent show e delle boyband. I rapper, la gente che sa fare la rima fridge/midge.

Ci sono dei bravi rapper. So che in passato hai parlato di Kanye West. Lui ha un che dell'immagine della rock star.

Lui è un grande. È fottutamente fuori di melone, è appassionato matto. Non so abbastanza di hip-hop da avere un'opinione a riguardo, ma amo tutta la roba anni '80 e primi '90. Penso che le rock 'n' roll star siano più uniche che rare. Se pensi a tutte le grandi rock band di oggi, tutte queste band sono sulla scena da circa 10 anni se non di più. Negli anni '90, invece, c'era forse una, due band che venivano fuori ogni anno, ed erano grandi rock band. Ora sembra che si siano un po' esaurite.

Pensi che la gente voglia ancora quello? Il nuovo album di Adele ha appena infranto dei record di vendite che nessuno pensava fossero battibili. Ha battuto il record di copie vendute in una settimana.

Ehi ehi ehi ehi ehi, no, non è così.

No?

No.

Su alcuni siti si legge che ha il record di vendite di singoli in una settimana relativo agli ultimi tre decenni.

Oh, di singoli? A chi cazzo frega dei singoli?

Ha battuto record anche con il suo album.

Oh, che ha fatto, ci si è seduta sopra?

Quale pensi sia l'appeal di Adele se è questo il tipo di musica che la gente oggi vuole comprare?

È musica per fottute nonnine.

I tuoi figli ascoltano Adele?

A loro questo non sarebbe concesso.

Hai suonato per il nuovo album dei Coldplay. L'hai già ascoltato?

Ho ascoltato un paio di pezzi, sì.

Che ne pensi?

Penso che questo album consoliderà facilmente il loro 13° posto nella classifica delle più grandi band di tutti i tempi.

Chi c'è al primo posto?


I Beatles.

Questo ha molto senso. So che hai detto alla rivista Esquire che gli Oasis sono ... in che posizione?

Settima.

Da qualche parte hai detto che le dichiarazioni che rilasci nelle interviste sono migliori dei tuoi testi. Pensi di essere un bravo paroliere?

In realtà pubblico dischi per promuovere le mie interviste. I dischi per me non hanno un cazzo di significato. Sono solo uno strumento per farmi intervistare. Se non fosse per le interviste, forse non mi prenderei la briga di fare dischi. Perché dovrei? È davvero fottutamente difficile fare un disco.

Di recente la giovane cantante norvegese Aurora ha pubblicato una cover di Half The World Away, lato B degli Oasis che da quando è stato pubblicato ormai ha preso vita propria. Mi chiedevo come mai l'avessi relegata a lato B anni e anni fa. 

All'epoca ero molto giovane, un caparbio cantautore di talento che pensava che qualunque cosa scrivesse fosse straordinaria. La mia etichetta discografica mi chiamava e faceva: "Stiamo pubblicando un singolo, abbiamo bisogno di due lati B. Ti abbiamo prenotato lo studio per mercoledì prossimo, tieni pronte le canzoni". Poi io scrivevo le canzoni ed eccole lì.

Ti penti di non aver tenuto un paio di quei lati B per gli anni successivi?

Oh cazzo, certamente! Abbiamo pubblicato un album di lati B di nome The Masterplan e se fossi stato più lungimirante, freddo e se fossi stato circondato da gente più esperta di business, invece di quell'album ci sarebbero stati due grandi album. Allora eravamo tutti fatti come cavalli e ce la spassavamo alla grande, quindi erano tutti vincitori.

Prima parlavamo di Adele che batte i record - se vi sia riuscita o meno è ancora oggetto di dibattito - ma pensi che con il clima di oggi  gli Oasis avrebbero raggiunto lo stesso successo che furono capaci di ottenere negli anni '90?

Non sono sicuro che sarebbe stata la stessa cosa. Sarebbe stato diverso perché Internet ha cambiato tutto. Ho sempre detto questo all'epoca. Sentivo che saremmo stati l'ultima grande rock band tradizionale che faceva le cose in modo tradizionale.
All'epoca venivi fuori attraverso i club e merdate. Ce l'abbiamo fatta senza Internet, e oggi è impossibile farcela senza Internet. Forse. Non vorrai mica dirmi che se oggi ci fosse una band che venisse con canzoni come Live Forever o Don't Look Back In Anger e tutto quel tipo di cose non avrebbe successo? Ovvio che lo avrebbe.

Non so se avrebbero la meglio su Adele che batte i record ...

Il fatto di battere record è veramente irrilevante, o no? Che significa? Significa soltanto che molte donne single hanno comprato una cazzo di canzone di merda.

Ascolti dischi contemporanei? Vai ancora a comprare musica?

Dipende. Quando sono in tour forse compro più dischi di quanti ne compro quando sono a casa. Quando sono a casa in pratica lavoro e quando sono in tour ho molto tempo libero, quindi vado nei negozi di dischi. Ma no. Onestamente non sono fottutamente interessato alla musica.

Perché no?

Perché è una merda.

La musica degli altri fa schifo o ne fai troppa da te?
 
Non è che la musica di chiunque altro faccia schifo, ma ... qual è l'ultimo grande disco che hai sentito?

Probabilmente To Pimp A Butterfly di Kendrick Lamar, con cui suonerai al Bluesfest.

Oh Gesù. Okay.

L'hai sentito il disco?

Ora ti manderò in fumo il cervello.

Vai avanti.

No, non l'ho sentito. No, non l'ho sentito.

Forse è il disco di quest'anno che preferisco.

Perché? Che tipo di musica è?

È rap, è semplicemente un disco veramente interessante, che ...
Vedi, ora hai usato la parola più vergognosa della storia del rock and roll.

"Interessante"?

"Interessante". Se la musica è interessante è automaticamente merdosa. Sì.
Be, questo spiega perché non ti piacciono i Radiohead. Capisco. Qual è stato l'ultimo grande disco che hai sentito allora?

L'ultima grande canzone, e la dico così su due piedi, è di quel tizio che si fa chiamare The Weeknd. Quella che fa "I can’t feel my face when I’m with you/because I love it". Quella era fottutamente grandiosa.

Forse è la miglior canzone dell'anno.

Hai appena detto che la miglior cazone dell'anno è di Adele, di cosa cazzo stai parlando?

Non mi piace Adele. Ho detto che a molta gente piace Adele.

Okay, ma scommetto che appena metterai giù il telefono farai partire quella fottuta merda. Mentre mandi un sms al tuo ex fidanzato. Come quella canzone di Weeknd. Parte della roba nuova dei Chemical Brothers è grandiosa. Il nuovo pezzo dei Coldplay alla cui realizzazione ho collaborato io è, cosa piuttosto prevedibile, straordinario.

Puoi spiegarlo?

Ho suonato la chitarra per il loro album. Quando lo ascolterai, fai caso a tutta la chitarra grandiosa che senti: è tutta mia.

Hai scritto qualcosa per il nuovo disco dei Coldplay?

No, no, no. Semplicemente è successo che mi trovavo a Los Angeles quando loro registravano il disco. E siccome siamo amici intimi, Chris Martin mi ha detto: "Puoi venire in studio a cercare di sollevare questo album in modo da farci entrare nelle 13 top band di tutti i tempi?". Ho risposto: "Non faccio i cazzo di miracoli, ma farò del mio meglio".

Faresti partecipare Chris ad uno dei tuoi dischi?

Certamente. Quell'uomo è un cazzo di mago, è un genio.

Trad. by oasisnotizie. Seguirà la seconda parte in cui si parlerà anche di Beady Eye. Stay tuned.

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mercoledì 8 luglio 2015

Noel Gallagher: "A novembre farò show acustici. Florence & The Machine è grandiosa, siamo amici"

"Ciao, sono Deadmau5 (DJ e produttore canadese, ndr), senza il cappello fottutamente stupido, e questo è Nme.com".

Hai visto la performance di Kanye West come headliner al Festival di Glastonbury?

"Ero in Belgio, stavo facendo un altro festival, poi sono rientrato e lo stavo guardando in streaming sulla BBC per ... come li chiamano? Un ... dispositivo portatile? Per mezz'ora ho pensato che fosse fottutamente bizzarro ... si vedeva in modo fantastico sul mio iPad, devo dire. E per trenta minuti ho pensato: 'Wow, questo è veramente fottutamente fantastico', ma poi, come quasi tutti i concerti hip-hop, dopo 45 minuti fai tipo: 'Okay, ma voglio qualcos'altro adesso'. Ma per mezz'ora è stato il meglio che si potesse avere, devo ammettere".

Hai visto Florence & The Machine?

"Sì, ho visto Florence. Lei è fottutamente grandiosa e sono molto contento per lei e la sua band, ci conosciamo da un po'... e, a dire la verità, avrebbe dovuto essere l'headliner sin dal principio. Qualcuno a Glastonbury ha detto: 'Quando scenderà da quel palco sarà una stella mondiale'... ma ha avuto un album alla numero 1 in Inghilterra e Stati Uniti d'America! Correggetemi se mi sbaglio, ma quello ti rende già una stella mondiale, cazzo. È salita sul palco da stella. Ho fatto dei festival con lei nelle ultime settimane, ed era emozionatissima, e nervosa. E poi l'ho rivista due giorni fa, è più che orgogliosa di sé stessa, ed è giusto che lo sia. Mia moglie è ossessionata da lei al fottuto momento, abbiamo i loro dischi a casa. Le auguro buona fortuna". 

Ti esibirai al Festival di Glastonbury?

"Non lo so, sta a loro chiedermelo, no? Io sono qua, il mio numero di telefono non è riservato. Per come sono ora questi festival, una volta fatto un grosso festival devi prenderti il resto dell'anno libero, perché sono diventati molto comunisti ormai".

Programmi per l'immediato futuro?

"Allora, avrò settembre e ottobre liberi, poi ho delle esibizioni acustiche a novembre, poi ho il Natale libero, e poi l'anno prossimo andrò in giro per il mondo di nuovo: farò Sud America, Australia, Sud-est asiatico, ci sono delle voci su un possibile ritorno negli USA, farò un altro po' in Inghilterra ... quindi sono fottutamente pieno, super impegnato. Ma, sai, sono sempre libero per il fine settimana di Glastonbury, in caso qualcuno stia guardando!".

Traduzione di Settimio



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sabato 28 febbraio 2015

Noel e Liam Gallagher contro Beyoncé e Kanye West: "Artista del culo lei, merda lui"

Beyoncé ed il suo celeberrimo lato B nel mirino di Noel Gallagher. L'ex Oasis, impegnato nella promozione del suo nuovo album, Chasing Yesterday, pubblicato sotto il nome Noel Gallagher's High Flying Birds, sembra molto più interessato a parlare dei colleghi musicisti che del suo ultimo prodotto artistico. 

L'ultima a finire nel mirino del musicista inglese è addirittura sua maestà Beyoncé e la dichiarazione del sempre schietto Gallagher lascia poco spazio ad interpretazioni: "Beyoncé che scuote il suo sedere per vivere non dovrebbe essere considerato arte". Una bomba lanciata da Gallagher, che stava rispondendo ad una domanda sull'ormai famigerato tentativo di "invasione di palco" di Kanye West. Il rapper statunitense ha infatti criticato l'assegnazione del Grammy per il miglior album dell'anno a Beck, sostenendo che sarebbe dovuto andare alla "vera artista" Beyoncé. "Sono consapevole del fatto che Kanye sia uno bravo a fare questo tipo di buffonate, ma ha veramente detto che per 'rispetto artistico' Beck avrebbe dovuto dare il suo premio a Beyoncé? Qualcuno dovrebbe comprare un dizionario a questo ragazzo. Dovrebbe andare a guardare il significato della parola arte e vedere se gli ricorda in qualche modo Beyoncé. Se scuotere il culo per vivere è considerato arte allora Beyoncé è un'artista".

E frecciate a Kanye West erano arrivate anche dal fratello di Noel, Liam. Non andranno d'accordo su molte cose, i fratelli Gallagher, ma forse sul giudizio sui due artisti sono sulla stessa lunghezza d'onda.

Giovedì su Twitter l'ex frontman dei Beady Eye, scioltisi ad ottobre, aveva scritto: "Kanye West. Merda totale". Evidente il riferimento alla performance di West sul palco dei BRIT Awards, la sera precedente. Mezz'ora dopo Liam ha rincarato la dose: "E sei un milione di miglia lontano da College Dropout (il suo disco di esordio, del 2004, ndr). Quello sì che era talento".

In questi due video altri strali di Liam all'indirizzo di Kanye West (lanciati nel 2011 durante un'intervista a MTV USA) e a Beyoncé (video del 2013).



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lunedì 9 dicembre 2013

Intervista speciale: Noel Gallagher dice la sua su Lady Gaga, Miley Cyrus, Arcade Fire, Arctic M., David Bowie e Kanye West


A Noel Gallagher il 2013 non è piaciuto molto. “Ho avuto un cazzo di anno di merda”, dice il chitarrista e autore, ex Oasis, quando Rolling Stone lo raggiunge telefonicamente. “Non ho fatto altro che stare a casa a trasformarmi in un fottuto ipocondriaco. Un anno di merda di cane! Non vedo l’ora che finisca”.

Sì, è stato un anno silenzioso per Gallagher, se una cosa così si può dire di una persona come lui (i suoi ultimi show risalgono alla primavera, compreso quello di cui molto si parlò per il Teenage Cancer Trust con Damon Albarn e Graham Coxon dei “nemici” Blur).

Ciononostante il tipo è pieno dei consueti commenti taglienti su quello che hanno fatto altri colleghi del mondo musicale nei passati dodici mesi. Di seguito potete leggere i pensieri senza filtri di Gallagher su Kanye West, gli Arcade Fire, Lady Gaga, Miley Cyrus, David Bowie e altri ancora – con in più un aggiornamento sul progetto solista Noel Gallagher’s High Flying Birds. “Non penso che mi prenderò mai più una pausa così lunga”, anticipa Gallagher. “Non vedo l’ora di tornare a lavorare”.

Pensi che il 2013 sia stato un buon anno per la musica, tutto sommato?

È stato ok. Ci sono delle canzoni che ci si sono stampate in testa, di sicuro. Penso che qualunque anno in cui esca un disco di David Bowie debba essere ricordato come un grande anno, no?

Quindi il disco di Bowie è stato all’altezza delle tue aspettative?
Al momento dell’uscita, e lo credo anche adesso, ho pensato che fosse un cazzo di capolavoro. Lo amo. Nessuno dovrebbe essere così fottutamente bravo a questo punto della propria carriera. 

Tipo?

Beh, non voglio fare nomi! Sappiamo chi sono. Ma pensa a una canzone come Valentine’s Day. È incredibile, mostruosa. Ci sono almeno tre canzoni dentro, e ogni volta che l’ascolti le riconosci, prendi la chitarra e pensi “Maledetto bastardo! Perché non ci ho pensato prima io?”. Penso che sia fra il materiale migliore che ha composto. Gli darei un bel 10. Anzi, un 11 se potessi.

Hai potuto parlare con Bowie quest’anno? 

Io? [Ride] Io che parlo con David Bowie? Cazzo, no. L’ho incontrato un paio di volte nel corso degli anni. Ma perché mi dovrebbe capitare l’occasione di parlare con David Bowie? Che faccio, gli faccio uno squillo? Non penso che stia più in Inghilterra. Ma appena dovesse atterrare in Inghilterra penso che lo prenderebbero e lo rinchiuderebbero nella Torre di Londra e lo lascerebbero uscire solo se promettesse di fare un concerto. Quindi non penso che tornerà mai più qui.

Cos’altro ti è piaciuto quest’anno?

Metà del disco degli Arctic Monkeys è veramente ottimo. Sai l’altra metà? L’ascolti e dici “Eh, vabbé” – ma una metà è fottutamente buona. Poi, per la prima volta nella mia vita, ho ascoltato un disco di Kanye West.

Ah sì? E che ne hai pensato?

Non sono davvero un suo fan, niente del genere. E non mi piace quella forma di hip-hop moderno, in qualunque modo tu voglia definire quello che lui fa. Ma un amico mi ha detto di guardarmi un’intervista che aveva rilasciato a Zane Lowe della BBC e così ho fatto, e ho pensato che fosse stata una delle migliori interviste che avessi mai visto. L’ho amata, cazzo! Specie quando dice quella cosa sui pantaloni di pelle per fare jogging, come se li avesse inventati lui.
Qualche tempo dopo sono capitato a una festa e qualcuno ha messo Black Skinhead. Non sapevo di chi fosse – come ti dicevo, non seguo quel genere di robaccia. Ho chiesto “Ma che cazzo è?”, e mi dicono che è dal suo nuovo album. L’ho comprato, ed è fantastico. In particolar modo quella canzone. È fuori di testa, hai capito come? Ha un qualcosa di lo-fi, di punk. Fantastica. E sai qual è un disco incredibile? Hai sentito quello dei Disclosure?

Sì, è un buon disco.

È fottutamente grandioso! Sono andato a Glastonbury quest’anno. Era la settima volta che andavo, ed è stata la migliore. Ho visto i Disclosure nella dance tent, e ho pensato che fossero davvero fottutamente incredibili. Amo quel disco. Ha un che della vecchia acid house, ed è uno stile che mi piace tremendamente, cazzo.
E poi che altro? Ci sono singoli alla radio inglese ma non so i loro cazzo di titoli. Non ne ho proprio idea. Ascolto la radio quando preparo i bambini per la scuola. Ma che cazzo ne so di come si chiamano.
Un sacco di roba però è urban/soul/r’n’b. Non c’è molta musica “chitarrosa” suonata alla radio pubblica inglese, a ogni modo. Detto questo tante delle cose che ascolto sono molto buone. Per lo più! Se vuoi te le posso cantare, ma non saprei dirti di chi sono. [Ride]

Perché pensi che non ci siano abbastanza band rock che si fanno conoscere? 

No, non penso che manchino le band. Non penso che la musica rock stia meglio o peggio come salute. C’è solo una mancanza di esposizione di quelle band. Ormai le cose che tirano sono l’urban pop, quelle canzoncine tutte luccicanti. Per dire, quando andavo alla grande negli anni Novanta il rock era la cosa principale che andava di moda in Gran Bretagna, in Inghilterra.

Senti, ma parliamo di qualcuno degli altri album famosi di quest’anno. Che ne hai pensato di quello dei Daft Punk?

Beh, non è un disco che ho ascoltato. Non mi interessa.
La mia band preferita quest’anno a Glastonbury, quando ci sono andato, non sono stati i Rolling Stones, anche se sono stati grandi, non sono stati gli Arctic Monkeys, che pure sono stati bravi, né i Disclosure – bravi anche loro. Sono stati gli Chic. Loro sono stati superiori. Una roba fuori dal mondo. Sfortunatamente Nile Rodgers non ha suonato Get Lucky. Che traccia incredibile.

Che ne pensi di Blurred Lines di Robin Thicke? 

Mi è indifferente. Alla radio è gradevole. Dopo il quinto milione di volte che la passano però diventa odiosa. Secondo me lui sparirà. Tipo one-hit wonder. Come il tipo che ha fatto Gangnam Style – a breve non ne sentiremo più parlare.

E Miley Cyrus? Sei un suo fan?

Penso che in questo settore sfortunatamente ci sia una moda in corso, al momento, con queste ragazzine che cercano disperatamente di essere scandalose o cercano altrettanto disperatamente di – fra virgolette – “far partire una discussione” su argomenti del cazzo. Attirano l’attenzione su queste cose perché, in tutta onestà, non sono molto brave. Mi capisci? In Inghilterra è un fenomeno che riappare regolarmente, ora ce l’avete negli Stati Uniti. Mi dispiace per queste ragazzine. Penso “Ok, ho capito, non fare un video provocante, scrivi piuttosto una bella canzone. Ti darà più potere, no?”. L’ho vista da poco in tv, Miley Ray Cyrus, e intanto pensavo “Ma che cazzo sta facendo?”. Non so. È un peccato, davvero, perché riporta indietro di cinque anni tutte le altre interpreti femminili. Per dire, Adele o Emeli Sandé – per me quella è musica per nonnette, ma almeno ha un po’ di credibilità.
È proprio imbarazzante. Siate brave, non siate scandalose. Chiunque può essere un provocatore! Potrei io stesso andare in redazione di Rolling Stone e cagare su un uovo bollito, no? E la gente reagirebbe dicendo “Ah, ma cazzo, ma è una cosa mai vista, che scandalo!”. Ma sarebbe una cosa buona? Ben fatta? No, perché di base è solo cacca fatta su un uovo. Ed è tutto quello che è. Se venissi in redazione da voi e vi suonassi una canzone bellissima che ho appena composto, non sarebbe meglio?

Penso che sarebbe l’opzione migliore per tutti, sì. 

Già. Quindi capisci che mi sento male per queste ragazzine. Per parafrasare il duetto Aretha Franklin/Annie Lennox, “sisters are NOT doing it for themselves”.

Che pensi di Lady Gaga? 

Lady Gaga per me si esaurisce col suo primo album, perché mia figlia e mia moglie lo adoravano. Poi da allora è sparita. Cosa implica questo? Secondo me la dice lunga. Lei è un’altra di quelle ragazze. In effetti mi sa che sta cagando sopra un uovo proprio in questo momento. E qualcuno surgelerà quella cacca e la chiamerà arte.

Hai sentito il disco degli Arcade Fire?

No. Ma chiunque torni dopo una pausa con un doppio album penso che debba sfilare la testa dal proprio buco del culo. Non sono più gli anni Settanta, ok? Andate a chiedere a Billy Corgan che opinione ha adesso sugli album doppi. Chi è, nel 2013, che ha il cazzo di tempo di ascoltare un solo disco per 45 minuti? E allora quanto sono arroganti queste persone che pensano che tu abbia un’ora e mezza da dedicare al loro?

Hai visto che hanno chiesto ai fan di vestirsi eleganti ai concerti [Salvo poi specificare che non era assolutamente obbligatorio]?

[Sospira] Beh, ma che senso ha? Te lo dico io: distrarre dalla merda in stile disco music che esce dagli altoparlanti. Perché nel frattempo tutti saranno vestiti come uno dei tre moschettieri, solo sotto acido. “Com’era il concerto?” “Non lo so, tutti erano vestiti come un orsacchiotto degli anni Settanta”. “Sì, ma com’era il concerto?”. “Ah, amico, che ne so, non ne ho idea. Io ero vestito da disco volante”. “Sì, ma com’era il concerto?” “Che cazzo ne so.Però ho visto due vestiti come Cheech e Chong”. Ecco, una cosa così non fa per me.

Ok, forse basta così. Hai detto prima che stai lavorando a delle canzoni nuove, sì? Come sta andando?
Alla grande. Forse è l’unica cosa che salva un po’ questo 2013. Ho scritto davvero tanto materiale. Ma a parte questo: è stato un anno di merda.

Pensi che ci sarà un tuo nuovo disco l’anno prossimo?
No. Non ho ancora iniziato a registrare, quindi a parte aspettare che quest’anno finisca l’intenzione è di passare la maggior parte del prossimo in studio. Spero di registrare una parte del disco a New York, perché non l’ho mai fatto prima, e magari spero di imbattermi in David Bowie, e attirarlo in studio con me, vestito da elfo, per fare un po’ il mimo mentre faccio una traccia acustica.

Lo sai, sì, che Bowie ha fatto i cori per una delle canzoni nuove degli Arcade Fire?
Oh, questo non va bene. Peccato.

Il tuo nuovo materiale uscirà ancora a nome High Flying Birds?

Non so se è un nome che continuerò a usare oppure no. Probabilmente sì, è così bello, cazzo! Magari dovrei cambiare la parte col mio nome – da Noel Gallagher a “Paul McCartney’s High Flying Birds”, e vedere se così vendo più biglietti in America. [Ride]

Intervista a Rolling Stone, dicembre 2013- READ IN ENGLISH HERE

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giovedì 5 dicembre 2013

Noel Gallagher stronca gli Arcade Fire: "Fanno merdosa disco music". E promuove gli Arctic Monkeys

Sonora bocciatura per gli Arcade Fire, promozione con riserva per gli Arctic Monkeys. Questo il verdetto di Noel Gallagher (a destra fotografato da un fan a novembre in giro per Londra).

Intervistato dalla rivista Rolling Stone, l'ex Oasis ha parlato della band canadese, che verso la fine di ottobre ha pubblicato un doppio album intitolato Reflektor. È proprio su questo che si concentra l'attenzione di Gallagher, che, sebbene ammetta di non averlo ascoltato, dice: "Chiunque ritorni con un doppio album per me deve smetterla di credersi 'sto gran cazzo. Non siamo negli anni Settanta, okay? Andate a chiedere di un doppio album a Billy Corgan. Chi ha il cazzo di tempo di sedersi a sentire 45 minuti di un singolo album? Quanto sono arroganti queste persone per pensare che tu abbia tempo per sentire un  cazzo di disco di un'ora e mezza?".

La band canadese di recente ha imposto a chi compra i biglietti per i propri show di vestirsi in maniera elegante (leggi qui). A Noel la cosa non piace: "Dunque, che senso ha questo? Sapete qual è il senso di questo? Quello di distogliere l'attenzione dalla merdosa disco music che esce dalle loro casse. Perché ognuno di loro è vestito come uno dei Tre Moschettieri sotto effetto di acidi".

Poi Noel ha professato il suo amore per il gruppo dance dei Disclosure. "Li ho visti nel Tendone Dance del Festival di Glastonbury e ho pensato: 'Sono veramente fottutamente fantastici'. Amo quel disco. Ha un cazzo di tocco acid house veramente vecchia scuola che a me piace fottutamente". Parole di elogio anche per Yeezus, album di Kanye West, e per la sua canzone Black Skinhead: "Ho l'album ed è fottutamente grandioso. Mi piace proprio tanto, in particolare quel pezzo ... è fottutamente eccentrico, sai cosa intendo? Ha un gran bel tocco punk lo-fi".

Agli Arctic Monkeys, che quest'anno hanno pubblicato l'album AM, Noel riserva queste parole: "La seconda metà del disco la senti e fai: 'Eh, sì', ma la prima metà è veramente bella, cazzo".

"Trascorrerò la maggior parte del 2014 in studio a registrare il mio secondo album solista", conclude Noel. "Forse lo registrerò a New York", rivela. Una cosa che non ha mai fatto finora. Clicca qui per saperne di più sul prossimo album di Noel Gallagher.

oasisnotizie - Fonte: NME.com

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