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venerdì 19 aprile 2019
In arrivo un film sullo scopritore degli Oasis, Alan McGee
venerdì 9 gennaio 2015
Noel Gallagher all'attacco: "Oggi comanda la musica di merda e le band hanno paura dei social media"
"Oggi se sei al primo posto in classifica significa automaticamente che fai musica di merda", ha dichiarato Noel Gallagher, ex metà, insieme al fratello Liam, degli Oasis, al settimanale britannico NME del 10 gennaio 2015.
Intanto è stato annunciato ufficialmente che lunedì 12 gennaio Xfm Radio manderà in onda il nuovo singolo di Noel Gallagher, tratto dal nuovo album Chasing Yesterday. Si intitola Ballad of the Mighty I, sarà pubblicato come singolo il 23 febbraio ed è stato realizzato in collaborazione con il chitarrista Johnny Marr. Qui sotto un altro fotogramma del videoclip promozionale del brano, che sarà diffuso lunedì.
Da martedi sarà possibile scaricare la traccia istantaneamente se si effettua prima il preorder su iTunes e dallo store ufficiale del cantante sarà possibile ordinare un esclusivo 45 giri vinile a colori del singolo.
oasisnotizie - via NME
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domenica 22 maggio 2011
Noel Gallagher rimpiange l'epoca della Creation Records
Noel Gallagher rimpiange l'epoca della Creation Records, la storica etichetta fondata da Alan McGee, lo scopritore degli Oasis.Il chitarrista ha detto: "La gente ora investe nel prodotto e la musica non è quello. Credo che se ora domandassi a qualunque band, a tutti piacerebbe molto tornare alla Creation, non perché non abbiamo controllo artistico, ma perché c'era una grande atmosfera per fare musica e parlare di cosa era possibile".
Molta gente che lavorava per la Creation, dismessa nel 2000, poi non si è divertita ricoprendo altri ruoli.
"Mi imbatto in una delle ragazze che lavoravano lì ogni tanto. Fanno la stessa cosa, ma per case discografiche che non amano, per band che non amano e in cui non credono. Ora hanno tutte un lavoro".
oasisnotizie - via music-news
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lunedì 2 maggio 2011
Alan McGee era sul punto di non scritturare gli Oasis. Ecco perché
Ammette, tuttavia, di aver pensato che l'arroganza e il look di Liam lo rendessero quasi simile ad una persona coinvolta in un delitto.
"Sapevo che erano influenzati dagli Stone Roses e sono stato intelligente abbastanza da pensare che avrei potuto fare un po' di affari. Pensavamo che sarebbe andata bene se Definitely Maybe fosse diventato disco di platino. Abbiamo venduto sette milioni di copie".
"Credo che la divisione fosse nelle cose perché la nuova band di Liam, i Beady Eye, hanno fatto un disco molto migliore di quanto non gli riconosca nessuno. È molto orecchiabile. È un disco 'di buon umore' che vuoi sentire un sabato mattina".oasisnotizie - thanks to Alessio
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lunedì 28 marzo 2011
Alan McGee: "Ho scoperto gli Oasis andando dietro alla mia fiamma"
Il modo migliore per scoprire nuove band? Andare dietro alle donne. Lo spiega Alan McGee, che nel maggio 1993 scoprì gli Oasis, i Primal Scream e, in tempi più recenti, i Libertines.OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.
giovedì 20 gennaio 2011
Alan McGee parla degli Oasis, dei Beady Eye e di Noel Gallagher
In passato hai detto che nel 1993 la Creation, probabilmente, aveva bisogno degli Oasis esattamente quanto gli Oasis avevano bisogno della Creation. Ma quella sera a Glasgow immaginavi di aver trovato la band che avrebbe risolto definitivamente i problemi dell’etichetta?
Alan: No, pensavo solo che fossero un gruppo grandioso. Li scritturai a fine giornata dopo aver ascoltato ‘I am the walrus’ perché era davvero una versione fantastica, ma chi avrebbe mai immaginato che sarebbero diventati tanto grandi?
Ci sono tantissimi classici tra cui scegliere, ma c’è un album pubblicato dalla Creation a cui tieni in modo particolare?
Alan: Probabilmente il primo album degli Oasis o quello dei Trashmonk, ‘Mona Lisa Overdrive’, che adoro.
Cosa pensi dello scioglimento degli Oasis? Di sicuro sembra aver rinvigorito Liam, e le aspettative per l’album di Noel sono altissime. Credi che nel 2009 lo scioglimento fosse diventata la cosa migliore per i due fratelli?Alan: Sì, avevano entrambi bisogno di lavorare per conto proprio, esattamente come stanno facendo.
Poco dopo lo scioglimento hai previsto una reunion entro cinque anni. Sei ancora di questa opinione?
Alan: Stiamo a vedere. Resto dell’idea che la faccenda non sia chiusa.
Ascoltando il nuovo materiale di Noel provi la stessa euforia di quando hai ascoltato i brani di ‘Definitely Maybe’ e ‘(What’s the story) Morning Glory?’ tanti anni fa?
Alan: Beh le sue nuove canzoni sono il meglio che abbia ascoltato dopo le demo dei Glasvegas. Ad essere sincero, per me la musica moderna è solo i Gallagher e i Glasvegas, a parte loro ci sono ancora i Beatles.
Potresti quasi dire che i Beady Eye sono un gruppo della Creation, visto che Gem Archer e Andy Bell, già membri dell’etichetta, ne fanno ancora parte. La carriera di Andy Bell prima degli Oasis è ben nota, ma cosa ci dici di Gem Archer? Pensi che gli Heavy Stereo fossero un gruppo dal potenziale non sfruttato?
Alan: Erano veramente bravi. I Ride erano favolosi. In bocca al lupo a Liam – è una persona molto cordiale e Mr. G è molto piacevole.
(tradotto da Francesca Maya)
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domenica 16 gennaio 2011
McGee arruola Rhys Ifans e dice: "Liam sbaglia: Noel farà musica per tutti"
Ai fan degli Oasis il nome di Rhys Ifans sarà sicuramente familiare. È l'attore reso noto da Notting Hill che ha interpretato il direttore del proprio funerale nel pluridecorato video di The Importance of Being Idle, il singolo degli Oasis. L'attore gallese è amico di Alan McGee, il produttore che scoprì gli Oasis nel 1993, e lo scozzese starebbe pensando di affidare il ruolo di se stesso proprio a Ifans per il fim sulla storica etichetta Creation Records. Proprio Ifans aveva cantato con i Super Furry Animals prima che questi fossero scritturati da McGee.Il film-documentario sulla Creation Records dovrebbe essere disponibile in DVD e in tv ad aprile. Il titolo Upside Down si rifa al singolo di debutto dei Jesus and Mary Chain del 1984. Il film contiene un'intervista a Noel Gallagher, ma non a Liam. In un'intervista al Wales on Sunday McGee ha poi aggiunto che al film non partecipa il frontman dei Beady Eye per un motivo molto semplice: "Il regista Danny O'Conner temeva che la pellicola si trasformasse in un Oasis Show, e questa era anche l'opinione di Noel".
Nei giorni precedenti alla visita di Liam a Glasgow Alan McGee (che non è riuscito a incontrare il cantante nella sua città) si era detto fiducioso sulla reunion degli Oasis, ma Liam aveva risposto con un "si sbaglia". McGee ha controreplicato così: "Forse mi sbaglio. Dal punto di vista di un fan mi piacerebbe vederli tornare insieme. Liam ha detto pure che Noel faceva musica per i 50enni, ma io su questo non ho alcun problema, dal momento che ho 50 anni. Noel sta facendo musica anche per i 21enni e per i 70enni". oasisnotizie
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mercoledì 22 settembre 2010
Alan McGee: "Gli Oasis sono la band più edonistica"
Manca meno di un mese alla prima di Upside Down, il film sull'etichetta Creation Records di Alan McGee. Al Guardian il produttore che scoprì gli Oasis ha detto: "La band più edonistica tra quelle della Creation? Di gran lunga gli Oasis. I Primal Scream e gli House of Love andavano abbastanza male. Ma non avete idea di come erano gli Oasis".OasisNotizie è di nuovo su Facebook. Aiutaci a ripartire e crescere con un like alla nostra pagina. Clicca qui.
martedì 29 giugno 2010
Alan McGee sulla storia e sul futuro degli Oasis
oasisnotizie - ripr. ris. Non ci resta che fidarci di lui. Alan McGee, il capo della Creation Records che li andò a vedere al King Tut's in Glasgow nel 1993 e li mise sotto contratto, si dice certo che gli Oasis torneranno insieme. Qualche giorno fa è uscito Time Flies, ultimo atto di una storia che da oltre tre lustri illumina la scena musicale. Per molti l'ultimo fuoco di una carriera finita il 28 agosto scorso, quando Noel decise di lasciare la band prima del concerto di Parigi. Per molti, ma non per McGee, convinto che i Gallagher sotterreranno l'ascia di guerra, prima o poi.Credo che tra cinque anni si guarderanno negli occhi e diranno: 'Ci sono 200 milioni in ballo. Vuoi fare 100 concerti?'. C'è il denaro, ma in fin dei conti sono fratelli e non importa cosa vogliono dirsi l'uno dell'altro, perché si vogliono un sacco di bene. So che si vogliono tanto bene perché li conosco. Può darsi che in certi periodi l'uno sia seccato con l'altro, ma si vogliono un sacco di bene, assolutamente.
Molti sono dell'idea che i fratelli avrebbero dovuto prendersi solo una piccola pausa. McGee, invece, è contento che siano usciti di scena alla grande e che non siano diventati come i Rolling Stones.
Avrebbero potuto continuare e fare soldi con i live come gli Stones. Gli Oasis avrebbero ereditato da loro il ruolo di band capace di metter su la più grande esibizione rock dal vivo. Neanche gli Stones faranno tour quando avranno ottant'anni, ne sono sicuro, ma c'è qualcosa che da dire quando si ammazza qualcosa quando è ancora in ottima forma. E l'ultimo album era ancora abbastanza buono.
Ora i fan aspettano il prossimo capitolo di un'avventura decollata nel 1993, quando gli Oasis furono invitati a suonare al King Tut's Wah Wah Hut di Glasgow dai Sister Lovers, band che condivideva con loro la stessa sala prove. E il fato volle che quella sera fosse presente McGee, a capo della Creation Records, l'etichetta che produceva le tre più grandi band scozzesi: Primal Scream, Teenage Fanclub e The Jesus and Mary Chain. Alan si trovava lì per assistere all'esibizione dei 18 Wheeler, ma rimase talmente impressionato dal quintetto d Manchester da offrire loro un contratto discografico la sera stessa. Noel serba un ricordo nitido della notte che ha cambiato la sua vita e non solo.
Quando ci ha scritturati quella notte a Glasgow, suonammo una canzone intitolata Bring It On Down. Gli piacque molto perché suonava come i Sex Pistols e lui voleva che fosse il primo singolo.Andammo a Liverpool per registrare questa e altre due canzoni. Per qualche ragione la cosa non funzionò. Avevamo appena firmato un contratto ed eravamo arrivati all'ultima serata. Non potevamo tornarcene con niente. Fu orribile. Non volevamo essere una di quelle band cianciarone.
Mentre tutti cenavano io andai nel retro e scrissi Supersonic. Scrissi un intero flusso di coscienza. Composi letteralmente ogni singolo verso quando andai lì. Ritornai e mostrai al batterista cosa avevo fatto. Bonehead buttò giù gli accordi, io il testo per Liam.
Pensando a tutti i 27 singoli penso che quello rimanga il mio preferito.
Supersonic resta uno dei singoli d'esordio più belli e significativi, una vera e propria dichiarazione di intenti, ma non fu una scelta programmata. A The Razz il capo della Creation ha confessato:
Come primo singolo volevo Bring It On Down. Sapevo che gli Oasis erano la rivoluzione, ma non immaginavo che la cosa sarebbe diventata così grande. Pensai che Bring It On Down avrebbe annunciato la nuova rivoluzione. Ma non se ne fece un singolo perché non riuscivano a registrarla come si doveva. Poi all'una di notte Noel mi guardò e disse: 'Facciamo uscire Supersonic'. Sapevamo che Supersonic era straordinaria, ma pensavamo che fosse una album track. Appena lo dicemmo, all'improvviso la cosa assunse significato. Fu una decisione presa sul momento. Fu quello l'inizio degli Oasis, e che modo di cominciare! 'Devi essere te stesso, non puoi essere nessun altro'.
Supersonic uscì nell'aprile 1994 e raggiunse solo il 31° posto in classifica. In testa c'erano i Take That con Everything Changes. Quell'anno sarebbe stato dominato dai Wet Wet Wet, che con Love Is All Around rimasero in vetta per 15 settimane, e da Whigfield e Pato Banton con le loro hit da primo posto.
Mentre i Suede e i Blur davano il via alla battaglia del Regno Unito contro il grunge americano, furono gli Oasis a diventare i re di quello che fu chiamato Britpop.
Il terzo singolo Live Forever fu la prima hit da top 10 per la band mancuniana. Diventò un inno degli edonistici anni Novanta.
Noel ricorda sorridendo:
Se dopo Supersonic e Shakermaker c'era il dubbio che fossimo una band di squilibrati di Manchester, con quella canzone la gente pensò: 'Questa è proprio un classico'.
Definitely Maybe, l'album d'esordio, fu pubblicato il 30 agosto 1994 e andò dritto alla numero uno. All'epoca fu il disco di debutto più venduto di tutti i tempi nel Regno Unito.
Dall'oggi al domani gli Oasis diventarono la band più grande del Regno Unito. Il 30 aprile 1995 Noel sollevò McCarroll dal ruolo di batterista. Fu il primo di tanti cambiamenti che avrebbero lasciato i Gallagher gli unici membri fondatori a resistere come componenti della band.
Nel giugno 1995 gli Oasis fecero da headliner a Glastonbury d'estate e ad ottobre pubblicarono il primo singolo del secondo album, Some Might Say, che diventò il primo singolo della band ad andare alla numero uno.
Nessuna sorpresa se i rivali Blur tentarono di ostacolare la travolgente ascesa degli Oasis spostando la data di uscita del loro singolo Country House al 14 agosto, per farla coincidere con Roll With It degli Oasis. I Blur vinsero la Battaglia del Britpop, ma avrebbero perso la guerra.
Il secondo disco degli Oasis, (What's the Story) Morning Glory?, uscito il 2 ottobre 1995, vendette 346.000 copie in una settimana. Andò dritto in cima alla classifica e vi rimase per 10 settimane. Raggiunse pure la quarta posizione negli USA e da allora ha venduto 14 milioni di copie.
La celebre Wonderwall, secondo singolo, non arrivò alla numero uno, ma divenne il singolo più venduto degli Oasis, con oltre un milione di copie.
Don't Look Back In Anger, il terzo singolo, uscito nel febbraio del 1996, fu il secondo a volare in testa alle classifiche.
Nell'agosto 1996 la consacrazione definitiva per gli Oasis ebbe luogo a Knebworth, dove in due serate da record accorsero ben 250.000 persone, dopo che le richieste per un biglietto erano pervenute da 2,6 milioni di fan, la richiesta più alta di sempre per un concerto nel Regno Unito.In Scozia altre 80.000 persone non si persero la performance degli Oasis al Balloch.
Era il culmine della gloria. Il terzo disco Be Here Now uscì nell'agosto 1997 e vendette 350.000 copie nel primo giorno e 696.000 nella prima settimana, diventando il disco più venduto nel minor tempo nella storia del paese. In America fu secondo in classifica.
McGee serba ricordi bellissimi di quel periodo:
A quel punto avevamo il 7% del mercato britannico, una cifra enorme. Fummo così fortunati a scoprirli. Erano una band incredibile, con il management giusto e la casa discografica giusta.
Sarebbero stati così grandi se avessero firmato per una major o per un'altra etichetta invece della Creation? McGee risponde così:
Erano il momento e il posto giusto e le persone giuste. Non credo di essere stato particolarmente importante se paragonato a chiunque altro. Ho ricoperto un ruolo. Non ero un genio. Facevo parte di una squadra di calcio che giocava bene e vinceva.
Le belle canzoni non mancarono neanche negli album successivi, ma gli Oasis non raggiunsero mai il picco creativo dei primi due.
Quanto al futuro, McGee non sminuisce quello che Liam raggiungerà con i Beady Eye e ha le idee chiare:
Noel è un autore incredibile e Liam è cresciuto molto come autore. Artisticamente è una mossa buona. Ma ci sono un po' di tour degli Oasis rimasti in sospeso prima che ognuno si dedichi alle sue cose ...
Assolutamente. Forse.
(Rick Fulton, Daily Record - traduzione by oasisnotizie)
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sabato 20 febbraio 2010
Alan McGee e il segreto degli Oasis
oasisnotizie - riproduzione riservata Il segreto del successo degli Oasis? La sobrietà di Alan Mcgee, capo della Creation Records, l'etichetta che nel 1993 mise sotto contratto la band di Manchester. Già, perché forse i fratelli Gallagher non sarebbero arrivati mai così in alto se anche il produttore scozzese si fosse lasciato andare a una vita sregolata come la loro. Ritiratosi dalla scena musicale, l'uomo che aprì lo scrigno del talento dei fratelli terribili e che forgiò il Britpop a metà anni Novanta insiste nel dire che la decisione migliore che abbia mai preso fu quella di smettere di bere e di drogarsi per dedicarsi completamente alla propria etichetta discografica.Alla rivista Nylon ha detto: «Nel 1994 smisi con tutt'e due (alcol e droghe, ndr) ... Anche se a volte sento che sarebbe stato più facile se fossi stato fuori di testa. La sobrietà mi ha aiutato a tenerli sotto controllo (gli Oasis, ndr) ... Avevo bisogno di essere una persona dalla mente sobria per poter badare agli Oasis».
McGee ammette di aver avuto «una breve ricaduta nell'alcol» nel 2002, ma di esserne uscito di nuovo perché sua moglie gli fece capire che la situazione stava diventando «imbarazzante». «Cominciò con un bicchiere di vino e finì con due bottiglie al giorno».
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sabato 9 gennaio 2010
Un film immortalerà la Creation Records
Ecco la traduzione dell'articolo del Guardian sul film Upside Down, la storia della Creation Records, la nota etichetta discografica d Alan McGee che scritturò Oasis, Primal Scream e My Bloody Valentine.traduzione di oasisnotizie - riproduzione riservata Quando lo sconosciuto Noel Gallagher prese il treno da Manchester per incontrare il capo della Creation Records nel 1993, non poteva immaginare cosa lo aspettasse. In una stanza sopra una piccola fabbrica nella zona est di Londra, circondato da quelli che lui stesso avrebbe definito «disadattati, drogati e sociopatici», il chitarrista degli Oasis trovò la sua dimora spirituale.
«Venne nell'ufficio della Creation e notò subito le parole scritte con il pennarello sul soffitto della reception: Northern Ignorance (ignoranza settentrionale)» racconta Tim Abbot, l'ex managing director dell'etichetta. «Ero stato io a scriverle, ero fuori di testa sotto l'effetto di ecstasy, camminavo sui tavoli e bevevo champagne. Noel le vide e fece: 'Cristo santo, sto da Dio. Mi piace questo posto'».
La dissolutezza, la natura precaria e il genio dell'etichetta indipendente saranno messe a nudo da uno dei film rock'n'roll più rivelatori dai tempi di 24 Hour Party People, pellicola sulla storia della scena Madchester. Upside Down uscirà in primavera e racconta la storia dell'etichetta di McGee e del suo strano modo di reclutare le band. «Spesso facevamo bisboccia e ci drogavamo con le band prima di scritturarle» ha detto Abbot. traduzione di oasisnotizie - ripr. ris
Guarda il trailer del film sulla Creation Records
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