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giovedì 15 agosto 2024

Diffusa un'inedita versione di Sad Song degli Oasis registrata nel 1992. Ascoltala qui


È una registrazione demo della canzone Sad Song, eseguita negli studi di Mauldeth Road West nel novembre 1992 e con Liam Gallagher alla voce, l'ultimo inedito pubblicato dagli Oasis.

Il brano, alternativo alla versione originale, cantata da Noel Gallagher, è il terzo singolo estratto dall'album Definitely Maybe (30th Anniversary) Deluxe Edition, annunciata di recente e disponibile dal 30 agosto. Le rarità presenti includono i brani delle sessioni definitive dell'album, registrate negli studi di Sawmills, in Cornovaglia, ed estratti dalle registrazioni effettuate negli studi di Monnow Valley, in Galles, poi scartate definitivamente. Mixate ex novo da Noel, le tracce mostrano il processo di registrazione che ha portato alla realizzazione del disco d'esordio degli Oasis. 

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giovedì 21 marzo 2024

Trentennale di Supersonic, gli Oasis ripubblicano il singolo in edizione limitata

In occasione del trentennale della pubblicazione di Supersonic, primo singolo degli Oasis, uscito l'11 aprile 1994, il singolo sarà ripubblicato in formato fisico. Il brano, singolo di lancio dell'album Definitely Maybe, sarà disponibile in formato CD originale e in 45 giri edizione limitata e numerata di color perla. Ad annunciarlo è stato lo stesso Liam Gallagher ieri sui propri profili social.

Clicca qui per preordinare il singolo. 



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mercoledì 20 settembre 2023

Oasis, arriva la ristampa di The Masterplan, la raccolta delle B-side uscita 25 anni fa

Il 3 novembre uscirà in formato da collezione in edizione limitata la riedizione di The Masterplan degli Oasis via Big Brother Recordings Ltd. A 25 anni dall'uscita originale verranno resi disponibili nuovi formati tra cui cd, musicassette color crema e doppio vinile in edizione limitata (argento, marmo verde e nero e LP neri). I nuovi formati presentano audio rimasterizzato, tratto dalle ristampe di Chasing the Sun, disponibile per la prima volta in un'unica raccolta. Qui sotto il trailer dell’album.

The Masterplan è una raccolta di lati B originariamente presenti nei singoli dei primi tre album degli Oasis, Definitely Maybe (1994), (What's the Story) Morning Glory? (1995) e Be Here Now (1997).

Uscita nel 1998, la raccolta si è classificata al secondo posto nella classifica ufficiale degli album del Regno Unito, vendendo oltre 122.000 copie nella prima settimana. Ha ottenuto il triplo disco di platino e ha venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo.

Lungi dall’essere inferiori ai lati A, molte delle 14 tracce presenti in The Masterplan sono state apprezzate quanto i più grandi successi della band. Gli Oasis seguivano la tradizione di artisti come The Jam e The Smiths, entrambi hanno influenzato Noel che ha sempre avuto molta cura dei propri B-side. L'album include diversi brani storici degli Oasis, come "Acquiesce" (originariamente presente nel disco singolo di "Some Might Say") e cantata da entrambi i fratelli Gallagher, e "Half The World Away" (dal disco di "Whatever") che in seguito divenne famosa come colonna sonora della serie comica "The Royle Family", per non parlare dell'epica traccia del titolo, "The Masterplan" (originariamente quarta traccia bonus sul singolo di "Wonderwall"), che Noel ha spesso descritto come una delle sue migliori canzoni. Inoltre "Talk Tonight", una registrazione acustica solista di Noel, "Stay Young", "Listen Up", "Going Nowhere", "Fade Away" e "Rockin' Chair".

Questo il link per pre order e pre save. Ecco la lista delle tracce e la copertina del disco:

1. Acquiesce (Remastered)
2. Underneath The Sky (Remastered)
3. Talk Tonight (Remastered)
4. Going Nowhere (Remastered)
5. Fade Away (Remastered)
6. The Swamp Song (Remastered)
7. I Am The Walrus – Live Glasgow Cathouse June ‘94 (Remastered)
8. Listen Up (Remastered)
9. Rockin' Chair (Remastered)
10. Half The World Away (Remastered)
11. (It's Good) To Be Free (Remastered)
12. Stay Young (Remastered)
13. Headshrinker (Remastered)
14. The Masterplan (Remastered)

Source: ondarock


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giovedì 18 agosto 2022

Il fotografo degli Oasis rievoca Be Here Now con scatti inediti: "Tutto precipitò nel caos più assoluto"



Sono trascorsi 25 anni da quando comparve una delle migliori copertine di album rock and roll di tutti i tempi, quella di Be Here Now degli Oasis. Per celebrare il quarto di secolo dell'album, Sonic Editions ha svelato immagini inedite dal servizio fotografico di copertina di Be Here Now e pubblicato le foto come wall art in edizione limitata.

Disponibile per l'acquisto su SonicEditions.com, la collezione per l'anniversario di Be Here Now offre immagini del dietro le quinte del servizio fotografico di copertina, oltre a tre immagini di copertina alternative. Queste copertine alternative dell'album includono una ripresa notturna della scena della piscina della villa distrutta, un'alternativa in bianco e nero e una ripresa a colori. Nelle foto dietro le quinte si vedono i membri della band mentre bevono e lavorano allo scatto successivo.

La collezione completa delle foto di copertina di Be Here Now è acquistabile su SonicEditions.com a partire da 139 dollari. Si può scegliere tra una cornice nera, una cornice bianca o solo un supporto di stampa da inserire nella cornice.

Le foto della collezione sono state concesse dal fotografo Michael Spencer Jones, che ha scattato la copertina del leggendario album nel 1997. "La copertina di Be Here Now doveva originariamente essere un servizio fotografico notturno. Scattare foto durante il giorno era un piano di riserva, è stata una lunga ripresa", ha detto Spencer Jones a Rolling Stone. "La sessione diurna è andata bene, ma verso sera tutto è precipitato nel caos più assoluto. Alle 20.00 erano tutti al bar, c'erano scolaretti su tutto il set e la troupe delle luci non poteva avviare il generatore. Era Alice nel Paese delle meraviglie che incontra Apocalypse Now".

Per la pubblicazione della collezione , che celebra il venticinquennale del disco, Spencer Jones è tornato ai negativi del servizio fotografico del 1997. "È fantastico rivisitare alcuni scatti e soprattutto la versione notturna che ho restaurato per il venticinquesimo anniversario", dice.

Venticinque anni dopo, l'elemento più memorabile della copertina di Be Here Now è, ovviamente, la Rolls Royce affondata in piscina. Questo pezzo della copertina dell'album è ispirato alla storia di Keith Moon sull'affondamento di una Lincoln Continental in una piscina, storia che il chitarrista raccontò a Rolling Stone nel 1972.

"D'altronde, se Keith Moon abbia guidato o meno una Rolls Royce, una Lincoln Continental, una Chrysler Wimbledon o qualsiasi altra macchina in una piscina e se la piscina avesse o meno acqua in quel momento non ha molta importanza", dice Spencer Jones. "Il punto è che qualunque fosse lo scenario, era una sontuosa dichiarazione di eccessi del rock and roll, ed era quindi un'ottima base per la copertina di un album".

Oltre alla raccolta Sonic Editions Be Here Now, i fan degli Oasis possono anche celebrare il seminale album attraverso il pacchetto di due dischi in vinile in edizione limitata, pubblicato proprio per celebrare i venticinque anni dall'uscita del terzo lavoro in studio degli Oasis. Questa edizione in vinile color argento uscirà il 19 agosto e può essere preordinata su Amazon al prezzo di 39,98 dollari.

oasisnotizie - Source: Yahoo

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mercoledì 13 luglio 2022

Oasis, annunciata un'edizione speciale di Be Here Now per i 25 anni dalla pubblicazione

Il 21 agosto ricorrerà il venticinquennale della pubblicazione dell'album Be Here Now gli Oasis. Per l'occasione il management della band ha annunciato contenuti inediti e la pubblicazione del disco in una serie di formati speciali, il 19 agosto 2022.  

Big Brother Recordings pubblicherà Be Here Now in diversi formati. Già da ora è disponibile un nuovo video con testo che accompagna il primo singolo, D'You Know What I Mean?, nella versione rimasterizzata nel 2016 da Noel Gallagher e già diffusa sei anni fa. 

Tra i formati previsti un doppio LP argentato di peso, un disco in formato double picture e una musicassetta, disponibili esclusivamente nello store online del gruppo, tutti con audio rimasterizzato, già disponibile in preordine qui.

Sono attesi, inoltre, altri contenuti originali forniti dalla band per festeggiare i venticinque anni anni di Be Here Now.

Il 21 agosto 1997 gli Oasis tornavano nei negozi di dischi dopo il successo planetario di (What's The Story) Morning Glory? e due anni di tour che li avevano portati sul tetto del mondo. Solo qualche mese prima, ad agosto, la band si era esibita nel parco di Knebworth per due serate di fronte a 250 000 spettatori in totale, con una richiesta mostre di biglietti da parte di 2,5 milioni di persone.

Mai nell'epoca recente il Regno Unito aveva vissuto un'attesa e un'anticipazione tale per l'uscita di un album e la pubblicazione di Be Here Now paralizzò il paese con file chilometriche alle porte di tutti i negozi di dischi che, per l'occasione, aprirono allo scoccare della mezzanotte (tra i tanti ragazzi in fila anche un giovanissimo Pete Doherty).

Scene che oggi sembrano appartenere ad un'altra epoca - ed in effetti è proprio così - ma che rendono bene l'idea della portata dell'evento.

 L'album salì direttamente al primo posto delle classifiche dei dischi più venduti in quindici paesi e rimase in vetta alla classifica britannica degli album più venduti per quattro settimane. Ad oggi rimane il disco più venduto nella prima settimana dopo la pubblicazione nella storia della UK Official Chart e globalmente ha venduto oltre 8 milioni di copie.

Oasis – Be Here Now (25th Anniversary) 
Tracklist:

A1. D'You Know What I Mean? (Remastered)
A2. My Big Mouth (Remastered)
A3. Magic Pie (Remastered)
B1. Stand By Me (Remastered)
B2. I Hope, I Think, I Know (Remastered)
B3. The Girl In The Dirty Shirt (Remastered)
C1. Fade In-Out (Remastered)
C2. Don't Go Away (Remastered)
C3. Be Here Now (Remastered)
D1. All Around The World (Remastered)
D2. It's Gettin' Better (Man!!) (Remastered)
D3. All Around The World (Reprise) (Remastered)

Source: Hot Press

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martedì 29 giugno 2021

È sul mercato la chitarra Gibson J-150 Noel Gallagher da 4300 dollari, disponibile in soli 200 esemplari

Sono tanti anni che la sua "fida" chitarra acustica J-150 lo accompagna in studio e sui palchi di tutto il mondo, un sodalizio che Gibson celebra con il modello signature dedicato a Noel Gallagher. Sarà prodotta in soli 200 esemplari a un prezzo decisamente da collezionisti (vedi in fondo all'articolo), ma sicuramente uno strumento ineguagliabile. Parliamo di una jumbo realizzata con legni di acero (corpo, back, side, manico), abete sitka premium (top) e palissandro indiano (tastiera); il manico è di tipo slim J-150 con scala 25,5", la tastiera da 20 tasti (Standard Small Crown) ha raggio 12".
La finitura Historic Thin lucidata a mano è molto elegante e si completa con il battipenna tipico della SJ-200 senza bordo; il ponte in palissandro è anch'esso lo stesso che troviamo sulla famosa (jumbo Two bar).

La chitarra è amplificata da un LR Baggs Anthem con controlli di volume, inversione di fase e mic/trim. La Gibson Noel Gallagher J-150 è disponibile nella colorazione Vintage Sunburst ed è in vendita al prezzo di 4299 dollari. È compresa nell'acquisto la custodia rigida di colore marrone con interno giallo, un'etichetta firmata e un foglio con la riproduzione del testo di Little By Little scritto a mano e una decalcomania del logo Adidas.

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lunedì 16 novembre 2020

L'annuncio di Liam conferma le voci: "All You’re Dreaming Of esce il 27 novembre". I proventi in beneficenza

È stata confermata l'anticipazione fornita ieri da un utente del forum Live4ever, dal 2004 fonte primaria per di notizie sui Gallagher. Nella mattinata di oggi, infatti, i canali ufficiali di Liam Gallagher sui social network hanno annunciato l'uscita del singolo All You're Dreaming Of per il prossimo 27 novembre. 

Si tratta, secondo quanto rivelato dallo stesso Gallagher rispondendo ad alcuni tweet dei fan, di "un singolo a parte", che non anticipa il prossimo album, che allo stato attuale risulta "ben lontano dall'essere terminato".

Queste le parole del canante nella dichiarazione ufficiale di presentazione del singolo:

"All You're Dreaming Of è un classico istantaneo che è perfetto per questo periodo dell'anno. Considerato l'anno che abbiamo vissuto, spero che questo riporti un po' di quell'amore e di quella speranza di cui abbiamo molto bisogno. Bing Crosby ne sarebbe stato orgoglioso".

L'ispirazione per il singolo, prodotto da Andrew Wyatt, è venuta da un vestito cucito da Gallagher addosso a un'idea concepita dal co-autore Simon Aldred, vincitore del Premio Ivor Novello.

Questi i formati disponibili: vinile 7 pollici nero, vinile 12 pollici bianco comprendente il demo del brano. È in commercio anche una versione vinile 7 pollici rossa, disponibile solo tramite lo store ufficiale di Liam Gallagher

In ogni formato del vinile il lato b è accompagnato da un artwork e il testo del brano stampato sul disco.

I proventi di ogni download e stream del singolo da questo momento al 31 dicembre 2020 saranno destinati all'associazione benefica Action for Children UK, che fornisce supporto morale e concreto a molti bambini e adolescenti, assicurandosi che la loro voce venga ascoltata e impegnandosi affinché ogni ragazzino abbia un'infanzia felice. In questo anno segnato dalla pandemia di coronavirus, la vita è divenuta più difficile che mai per le famiglie e i bambini vulnerabili, per cui l'associazione è in prima linea e lavora incessantemente per supportare le persone in difficoltà.

Sarà, dunque, una fine d'anno ricca di chicche per i fan di Liam Gallagher, che il 5 dicembre aspettano di assistere in streaming al suo concerto registrato qualche giorno addietro sul fiume Tamigi, a Londra. 

Source: Radio X

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giovedì 3 settembre 2020

(What’s The Story) Morning Glory? degli Oasis, esce il 2 ottobre l'edizione speciale del venticinquennale

È stata ufficializzata stamane l'uscita di una nuova ristampa di (What's The Story) Morning Glory?, il secondo album degli Oasis. Una nuova edizione speciale del disco uscirà il 2 ottobre 2020, in occasione del venticinquesimo anniversario dalla sua uscita.

Il sito ufficiale (oasisinet.com) e i canali social ufficiali della band, gestiti dall'etichetta Big Brother Recordings, invitano a utilizzare l'hashtag #MorningGlory25 per celebrare i venticinque anni del disco, convididendo foto, ricordi e video, e annunciano la pubblicazione di nuovi contenuti esclusivi.

Il vinile dell'album sarà disponibile in doppio LP argenteo e, attraverso lo store ufficiale, in formato picture vinyl  con audio rimasterizzato. Sono acquistabili vari pacchetti, il più completo dei quali comprende vinyl picture disc, audiocassetta, maglietta e foglio con la riproduzione del testo di Wonderwall scritto da Noel. Non manca il merchandising ad hoc.

Ulteriori informazioni sono disponibili nello store ufficiale della band.

Ecco il trailer, uscito oggi, del programma delle iniziative per la ricorrenza.


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lunedì 16 dicembre 2019

Noel Gallagher: "Vi racconto quali chitarre uso oggi. E suono spesso pure il basso. Che mi sono perso strimpellando per anni solo la Gibson J-200!"

"Dovrei andare a fare questo concerto a Brooklyn stasera, ma non lo so", dice Noel a voce bassa mentre siamo seduti per un caffè al bar Penthouse di questo hotel in centro a Manhattan, in una serata piovosa. Neanche Noel vuole andare a Brooklyn.

Sembra più rilassato che mai mentre parliamo di interessi e amici comuni. È minuto, magro, pantaloni neri, costosa maglietta nera, occhiali scuri onnipresenti che sembrano volerti tenere al tuo posto. "Li ho presi a poco prezzo da Harvey Nichols", dice orgogliosamente.

Siamo qui per parlare di chitarre e del suo nuovo EP, Blue Moon Rising, il terzo di una serie che segna un deciso allontanamento dai suoi giorni con gli Oasis, dai suoi primi lavori da solista e perfino dall'ultimo, Who Built the Moon?, album prodotto da Dave Holmes e uscito nel 2017. Un misto di pezzi dance in stile Ibiza e canzoni pop influenzate da Bowie, Stone Roses e Smiths, che ha ricevuto riscontri di amore/odio dai fan accaniti di Gallagher.

"Non me ne importa nulla", ci dice mentre fa un gesto con la mano. "Non sto mica facendo musica per loro, no?".

Se Liam non ha fatto certo mistero della propria volontà di provare a ricatturare la nostalgia per gli Oasis, che ha oggi ottimo mercato, Noel ha piegato i propri muscoli ripetutamente, già con il suo primo album, Noel Gallagher's High Flying Birds, del 2011.

"Prima di iniziare quel disco avevo dei demo acustici e li ho ascoltati per un bel po' prima di registrarli, per cui quando sono arrivato lì a registrarli avevo una vaga idea di cosa volessi fare con quelle canzoni", spiega. "Ma non ho mai pensato di fare un disco per i miei fan. Provavo solo a servire le canzoni. Con il secondo disco, quando ho suonato alla gente The Right Stuff, mi hanno detto: 'Be', è un po' diversa'. Ma non me ne importava. Se è una buona registrazione di un gran pezzo, allora per me conta solo quello. Non pensavo: 'Wow, questa prenderà davvero per il culo le persone'. Non lo farei. Perché tutto quello che conta per me è la canzone".

L'album Chasing Yesterday, del 2015,  è stato una dipartita dal sound classico, ma per molti aspetti era ancora legato al passato. Who Built the Moon? ha cambiato tutto quello. Negli anni '90 Noel aveva collaborato con i Chemical Brothers e non ha mai nascosto il proprio amore per la musica del club Haçienda di Manchester, ma molti fan sfegatati degli Oasis erano sul piede di guerra per l'apparente svolta creativa di Gallagher senior. Per il quale, però, questo cambiamento non è stato altro che parte dello stesso percorso intrapreso dal suo amico e mentore Paul Weller.

"Quando sono andato a fare l'ultimo album con David Holmes, lui il secondo giorno mi disse, com'è noto: 'Devi suonare sempre la chitarra?' ...". Gallagher ride quando lo ricorda. "Io lo guardai e pensai: 'Cerca il mio cazzo di nome su Google per un attimo'. Dissi: 'Che altro suono?'. E lui mi rispose: 'Sai suonare la tastiera?'.  E io gli dissi: 'No'. Lui mi fece: 'Fantastico. Suonerai la tastiera'. Sembrava una cosa folle, ma dopo che ho scritto alcune canzoni in quel modo, è stata proprio una cosa liberatoria, cazzo! Quindi adesso quando uso la chitarra, come nel nuovo EP, la cosa va un po' alla deriva qui e là".

Anche se la nuova musica che sta facendo è autoprodotta, Noel afferma che non gli importa degli aspetti tecnici del processo di registrazione. "Molte di queste nuove canzoni sono nate da un giro di basso", spiega. "E io giocherello con gli aggeggi, perché mi piacciono le scatole che fanno rumore. Io, però, butto subito via il manuale, perché è solo gergo e parole prolisse e incomprensibili. Non li sopporto, cazzo, nessuno di questi (manuali, ndr). Piuttosto trascorro un'ora nel tentativo di accenderlo".

"Alla fine riesco a capire come funziona, ma ho quest'ingegnere, Paul Stacey, e questo altro tizio, Emre Ramazanoglu, che sono due cazzo di maghi assoluti del computer. Emre non mi mostra come fare le cose, ma quando ho queste idee stravaganti e chiedo: 'È possibile fare questo?' - pew - è fatta! Suona incredibile. Del tipo: wow! Quante cose ho perso standomene lì seduto a strimpellare la (Gibson) J-200!".

Abile compositore di classe mondiale, Noel è ovviamente famoso, in secondo luogo, anche per la sua collezione paurosa di chitarre vintage e personalizzate.

"La Gibson sta facendo un modello firmato da me di quella chitarra, la J-200". Una chitarra su cui Noel attaccava un adesivo dell'Adidas che sfoggiava quasi sempre in pubblico. "L'ho mandata lì per farla fotografare, le venature e tutta la cosa. Non è manco una J-200, sai? È una J-150 che tolsi dalla mensola a Londra, suonai e feci: 'Sì, la prendo'. Non ho mai pensato nulla di quella chitarra, ma con quella chitarra ho scritto alcune grandi canzoni fottute con quella chitarra".

"L'hanno fatta solo per un paio d'anni. In realtà solo quest'anno ne ho trovata una di colore chiaro, che ho preso da Reverb.com. Provo a non comprare chitarre su Internet, perché devi prenderle fottutamente in mano prima di farlo, ed era un po' costosa, ma ho pensato: 'Fanculo. La prendo e basta'. Mi è arrivata ed era incredibile. La sto portando in tour con gli U2".

Ovviamente ha anche svariate chitarre che l'amico Johnny Marr gli ha prestato quando era agli esordi con gli Oasis. "Non gliele ho mai restituite", dice Noel ridacchiando. "Mi ha prestato tre o quattro chitarre negli anni. La prima era una Les Paul che apparteneva a Pete Townshend. Quella si è danneggiata, per cui poi mi ha dato la Les Paul nera che aveva usato per The Queen is Dead. E mi ha dato una Stratocaster con cui ho scritto e registrato Don't Look Back in Anger. Non le riavrà".

Mentre in passato, con gli Oasis, arrivava in studio con una serie di chitarre selezionate dal suo formidabile arsenale in base all'umore del momento o al sound che voleva dare al singolo pezzo, oggi Noel entra in studio solo con una chitarra e un set di pedali.

"Sto facendo un diverso tipo di musica ora", confessa Noel. "Who Built the Moon? è fatto tutto con una Nash Stratocaster e una Fender silverface Princeton nuova di zecca. E sui tre nuovi EP che ho pubblicato quest'anno uso una Strato del 1974, quella nera. Ed è senza dubbio una delle migliori chitarre che abbia mai suonato in vita mia".

Gallagher rivela che a casa gli piace ruotare le chitarre. "Non ho una chitarra fissa con cui compongo. Tengo una chitarra un paio d'anni, ma poi mi sembra di averla consumata, per cui la rimando nel mio magazzino. Lì ho molte cose, quindi prendo un'acustica. Per un po' quella era una Nash Stratocaster. Negli ultimi tempi a casa ho suonato incessantemente il basso e a dire il vero è con quello che sono nate molte delle nuove canzoni".

In tour, insieme alla Gibson J-150 chiara, Gallagher è tornato in qualche modo alle origini. "Suono le Jazzmaster, sia Fender sia Nash. Sai, non sono mai stato un fan delle Strato o delle chitarre offset, le 'fuori asse', ma quando ero in tour e ho visto questa Nash Jazzmaster, una naturale, l'ho comprata. Da allora ho avuto modo di conoscere Bill Nash e  ora ho circa 20 delle sue chitarre. E mi fido ciecamente di loro. Anche le sue Telecaster sono incredibili. E la nuova serie Vintera della Fender è veramente buona. Non mi piacciono i design fottutamente bizzarri. Mi piacciono quelle vere e semplici".

C'è una chitarra senza la quale Noel non potrebbe vivere? "La mia chitarra elettrica preferita l'ho comprata negli anni '90", risponde senza esitazione. "È la Gibson 355 del 1960 che suonavo con gli Oasis. Oggi non la suono molto, perché la musica che sto componendo è diversa e sto cercando un sound diverso, ma nei momenti critici quella chitarra ha un valore inestimabile per la quantità di canzoni che ho composto con lei".

Ti è piaciuto l'articolo? Leggi anche:

I segreti del mixaggio di Who Built the Moon? con Emre Ramazanolgu, che ha mixato il disco di Noel Gallagher


Andy Bell: "Vi svelo i segreti della mia chitarra e i miei ricordi dei primissimi Oasis. Suono le parti di Noel? Sì, ma con rispetto"


traduzione di oasisnotizie - Source: guitar.com

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lunedì 19 agosto 2019

Definitely Maybe degli Oasis in edizione limitata per il 25° anniversario

"Tra vent'anni la gente comprerà Definitely Maybe e lo ascolterà per quello che era. È questo l'importante". Così parlava Noel Gallagher nell'agosto del 1994, il mese in cui il travolgente disco d'esordio degli Oasis fu pubblicato.

Quest'anno ricorrono i 25 anni dall'uscita dell'album e per l'occasione, il 29 agosto, la Big Brother Recordings ha annunciato la pubblicazione di una speciale versione del disco, disponibile in due edizioni limitate in vinile del disco, la prima caratterizzata da un disco grigio argento, per onorare l'anniversario "d'argento" del primo lavoro in studio del gruppo di Manchester, disponibile secondo i tradizionali canali di vendita (in questa edizione ci sarà anche la canzone Sad Song, presente solo sulla versione in vinile del primo disco della band dei Gallagher), e la seconda con la copertina del disco raffigurata sul vinile (il cosiddetto picture disc), acquistabile soltanto tramite il sito web ufficiale della band.

All'epoca nel Regno Unito fu il disco capace di vendere più copie nel minor tempo (primato poi battuto dagli Arctic Monkeys nel 2006), lanciando gli Oasis nel firmamento delle stelle musicali assurte a fenomeno culturale. Sette volte disco di platino nel Regno Unito, oltre dieci milioni di copie vendute in tutto il mondo (dato aggiornato al novembre 2006), è un disco i cui singoli (Supersonic, Shakermaker, Live Forever e Cigarettes And Alcohol) sono riconosciuti come classici e le cui album tracks, su tutte Rock ‘n’ Roll Star e Slide Away, sono note a qualunque fan della musica.

Definitely Maybe figura spesso nei sondaggi sul "miglior disco di tutti i tempi" ed è largamente considerato il migliore album d'esordio di tutti i tempi. E rivive oggi in occasione dei suoi 25 anni con una nuova pubblicazione, più fresco e attuale che mai.

A breve saranno inoltre annunciate novità sull'anniversario.

Tracklist

Side A
1. Rock & Roll Star
2. Shakermaker
3. Live Forever

Side B
4. Up In The Sky
5. Columbia
6. Sad Song

Side C
7. Supersonic
8. Bring It On Down
9. Cigarettes & Alcohol

Side D
9. Digsy’s Dinner
10. Slide Away
11. Married With Children

Clicca qui per preordinare il vinile.

Thanks to Camillo



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mercoledì 24 ottobre 2018

I segreti delle chitarre di Gem Archer: "Noel? Il non plus ultra. Abbiamo già 35 canzoni in scaletta"


Gem Archer non sarà un nome familiare, ma è stato la spina dorsale chitarristica di alcune importantissime band.

È stato il frontman della band indie rock Heavy Stereo negli anni '90, prima di assumere il ruolo di chitarrista degli Oasis e dei Bady Eye di Liam Gallagher. Poi è passato a suonare con i Noel Gallagher's High Flyibg Birds, in cui milita tuttora.

Il giovane Gem iniziò la sua vita musicale suonando il violino all'età di 10 anni e, come avveniva spesso in molte case negli anni '70, c'era sempre una chitarra in giro.

"Mi piaceva l'aspetto delle chitarre", dice, "e suonavo il violino a scuola, il che era grandioso, perché mi piaceva il maestro. Sai, portava i jeans e aveva la barba! Ma poi mi hanno messo al violoncello e il maestro l'ho odiato ... Così poi volli solo suonare la mia chitarra. Dopodiché mio padre mi disse: 'Senti, vuoi smetterla?'. E gli dissi: 'Tutto ciò che voglio è suonare la chitarra' ".





"Non ascolto i chitarristi. Ascolto la musica".





Late 60s Sunburst Gibson Firebird III
"Mio padre era un grande. Faceva l'operaio quindi ascoltava la radio tutto il giorno e quando mi accompagnava a casa da scuola io gli mostravo tutto quello che avevo imparato, gli Shadows e tutta quella roba lì. Quando sei giovane pensi: 'Whoa! Cosa viene dopo?'. E il passo successivo è stato comprare una chitarra elettrica. Poi si è trattato di trovare un amico che avesse anche lui una chitarra. Si è sempre trattato di far parte di una band. Ed è ancora così! Non si è mai trattato di essere un virtuoso. Tutto quello che volevo fare era far parte di una band e scrivere canzoni".

E ancora oggi ti entusiasma come allora?

"Oh, sì! E si spera che sia una cosa che non andrà mai via. Detto questo, non ascolto i chitarristi. Ascolto la musica".

Quale musica accende la tua immaginazione quando la ascolti?

"È difficile dirlo. A volte cerco su YouTube ed è qualcosa di stupido. La mia fidanzata viene dal New Jersey e laggiù c'è una band di nome Los Straitjackets. Suonano folli cover surf con indosso maschere da wrestling messicano. Potrebbe davvero trattarsi di tutti! O il moo amico mi fa: 'Hai mai sentito parlare di questo tizio, Tommy Emmanuel?' e tu fai: 'Bene, diamo un'occhiata ... Oh mio Dio! È assurdamente bello!"

Noel Gallagher's 2016 Fender Custom Shop Stratocaster
Quali altre cose a parte la musica ti ispirano a suonare la chitarra?

"Be', c'è la storia di Neil Young e della colonna sonora di Dead Man. Ha proiettato il film su un maxischermo e ha semplicemente registrato dal vivo attraverso il suo amplificatore, a volume alto (ride, ndr). È così che si fa, no? Cogliendone semplicemente la vibrazione. È uno dei re nel trovare un suono che prima non esisteva".

A quanto pare la sua chitarra è impossibile da suonare per chiunque altro ...

"Io l'ho toccato con mano. Abbiamo suonato con Neil Young un po' di volte. Noel e io siamo andati a dare un'occhiata alla sua attrezzatura ed era tutta accatastata nell'angolo del palco, come se stesse tentando di venderla! Sul serio. E la Les Paul nera ... non saresti riuscito a infilare neanche una cartina della sigaretta tra il Mi alto e il pickup. È praticamente impossibile da suonare per la maggior parte delle persone, ma lui è uno dei pochi tizi in grado".

Attrezzatura vs. idee

Ti fa domandare quanto conti l'attrezzatura ...

"Penso che conti la personalità. Non si tratta dell'attrezzatura né niente di simile. Almeno penso di no. Il sound di Neil Young, il suo tocco ... potrei riconoscerlo lontano un miglio. Conosco persone che pensano che Hendrix sia inascoltabile, ma fai: 'Okay allora, ci vediamo dopo!' (ride, ndr). Ma potrebbe essere chiunque, i grandi o i 'non grandi', sono loro. Intendo dire: gente come Johnny Ramone ... nessuno sa suonare così. Quelle pennate in giù, e sono più pulite di come pensi ... finché l'attrezzatura lavora per te".

1968 Gibson Trini Lopez Standard in Sparkling Burgundy
La tua pedaliera è figa. Come sta funzionando per te il GigRig G2? Molti chitarristi dicono che sia un punto di svolta ...

"Oh, amico! È un punto di svolta, certo. Un punto di svolta assoluto! Non riesco a credere che non sia stato creato prima, davvero. Avevo pedaliere in rack con un sistema ad interruttore, ma li volevo proprio a terra, dove dovrebbero stare, e il G2 è un livello completamente diverso di utilizzo dei tuoi effetti a pedale. La prima cosa che ho notato, quando erano tutti collegati, è stato che appena ho acceso il G2 tutti i pedali suonavano molto, molto meglio. Più puliti, più dettagliati e meno cupi. Proprio molto più entusiasmanti, davvero. Per me ha completamente senso. Specialmente suonando con Noel ora. Non è come gli Oasis, dove gli amplificatori la fanno da padroni e poi premevi con il piede su un boost di volume o qualcosa. Negli Oasis si trattava più del muro del suono. Quello che stiamo facendo ora richiede molte trame musicali per tutta la durata della scaletta  eil G2 in questo aiuta in modo enorme".


"Ho avuto un incidente e dopo che non sono uscito per molto tempo ho iniziato a innamorarmi di nuovo della chitarra"


Con quali chitarre e amplificatori sei in fissa al momento?

"Non mi è mai piaciuto cambiare vari amplificatori diversi. Tutto quello che sto usando al momento è un tweed ’57 Custom Fender Twin-Amp ('tweed' sta per 'tessuto', ovvero il rivestimento in tessuto giallino intrecciato usato per i cabinet, ndr) ed è fantastico. Puoi farci passare un sacco di pedali e suona grandioso, mentre alcuni amplificatori non sopportano molti pedali così bene. Sto usando molti diversi livelli di gain e uso un bel po' di chitarre diverse, come semiacustiche, Strato, Tele e Firebird, ma da loro tiro fuori molto e ho tutti i pickup coperti. È questo tutto ciò di cui ho bisogno.

"E anche la Epiphone Sheraton con i mini-humbucker è fantastica. È la chitarra di Noel. Lui fa: 'Quali chitarre vuoi prendere in prestito?'. E io faccio: 'Be', quella l'ho suonata ed è incredibile'. È anni '60, ma non sono sicuro di che anno esattamente. Stavo per comprarne una, ma costava circa settemila sterline! Noel ha una collezione incredibile, ma a noi piace mantenere le cose semplici. La gente fa: 'Perché stai cambiando chitarre così tanto?', ma noi usiamo molti capotasti. È buffo, ma se c'è un capotasto io lo immagino come una figata. Come Don't Look Back in Anger, che è in Si bemolle, ma per me è in Sol! La penso in varie forme e mi figuro gli accordi. Mi immagino l'intera cosa ed è così che la ricordo".

1998 Fender Paisley Telecaster
Puoi dirci del tuo incidente e di come ha influenzato il tuo modo di suonare la chitarra?

"Ho avuto un incidente e mi sono fratturato il cranio e mi sono rotto una gamba. Ne sono rimasto fuori per un po'. È stato piuttosto brutto. La gente mi ha chiesto se abbia influenzato il mio modo di suonare la chitarra e io scherzosamente ho risposto: 'Sì, l'ha migliorato!', ma dopo che non sono uscito per molto tempo ho iniziato a innamorarmi di nuovo della chitarra. Come strumento e non con un discorso del tipo: 'Sono in una band e faccio questo e quello'. Ho iniziato a sorprendere me stesso! E ho intrapreso un viaggio diverso, suppongo".

"Questa cosa che sto per dire sembrerà pretenziosa, ma penso sia d'aiuto: è stato come la fisioterapia. Come guarire, come ristabilirsi. E sai che c'è? Ho iniziato ad andare veramente in profondità e ho iniziato a domandarmi: 'Come si suona effettivamente quella cosa?', perché tutti sappiamo vantarci di tutto, no? Se dicessi: 'Suona l'inizio di Purple Rain' tutti avrebbero un modo buono di farla, ma ad analizzarla veramente e approfondirla ... di colpo è stato molto più facile, perché ero bloccato su un divano con una gamba ingessata! Cioè non riuscivo a camminare ..."

"Quindi non si finisce mai di imparare e questa scaletta è incredibile, perché la band, tutti, sono grandiosi! Cioè sto apprendendo di nuovo".

La sapienza di Noel


Suonare con i musicisti giusti può alzare il tuo livello in modo enorme, un po' come giocare a biliardo con le persone giuste ...

"(ride, ndr) È strano come succede, no? E tutti abbiamo quelle serate in cui siamo imbattibili. Giochiamo molto a snooker. All'improvviso fai un break di due palle, un break di tre palle e prima di rendertene conto tutti sono eccitati e dicono che stai diventando piuttosto bravo in questo campo! Poi, ovviamente, torni sulla terra".

Penso che la musica sia la stessa cosa, certe persone sanno veramente tirare fuori il meglio da te ...

"Noel ha scritto una tonnellata di canzoni diverse recentemente e non è che metti la cintura e suoni la scaletta. Ci sono molte atmosfere diverse e ... Sto provando a non dire 'vibrazioni' (ride, ndr)".

"Ognuno è fatto a modo suo, amico, e sono sicuro che certe persone si accendono, come se facessero clic. Ma Noel è sempre acceso. Lui è il non plus ultra".
Fender '57 Custom Twin-Amp
Un mio amico produttore nella stanza di controllo ha un Barattolo delle Vibrazioni, una sorta di scatola delle parolacce. Se qualcuno dice la parola 'vibrazione' devono inserire un bigliettone nel barattolo ...


"Sì, buona idea! Le migliori parole e i cliché vengono sempre abusati e poi messi in panchina, sai. Ma quando cominciano a essere cazzi, sembra sempre che abbiano completamente senso, però".

Com'erano le prove con Noel?

"Lui è fantastico. È iniziata come una prova per il tour con gli U2, quindi era una scaletta di 50 minuti e poi lui ha iniziato a inserire il nuovo album. Ho tutte le multitracce, il che è fantastico. Puoi provare a scegliere le cose, ma è molto più facile con le multitracce. So come Noel dà voce agli accordi e su alcune linee di chitarra solista suona su alcune corde che non sarebbero così ovvie. Non è che nelle prove lui voglia semplicemente replicare il disco. Ci sono delle parti che sono basse e altre che sono troppo basse e lui fa: 'Oh, fai così ...'. Ad esempio la nota sul disco che è appesa ad un'altra nota, ma dal vivo la nota dominante potrebbe essere diversa e, sai, ci sono molti suoni diversi.

“[Noel] tocca molti pedali, quindi la domanda è: cosa sta cercando qui? E, ovviamente, canta pure. Devi avere un luogo da cui partire, ma non è proprio come fare il disco. Quest'anno abbiamo iniziato con una lista di circa 35 canzoni, che sono un bel po' da imparare. Non che le abbiamo fatte tutte, ma sono tutte lì pronte ad essere attinte se serve, e lui aggiunge sempre canzoni e le prova anche in modi diversi. Alcune canzoni, come Don't Look Back in Anger, sono in Do, ma noi le facciamo in Si bemolle, e penso che Wonderwall sia più alta. Il cantante è Noel, quindi canta lui per due ore, e le canta dall'inizio alla fine ogni giorno, anche alle prove. È giusto, perché è una canzone, ed è una cosa reale. Ma Noel è sempre acceso. È il non plus ultra ed è fonte di ispirazione! Noel canta a voce altissima. Uno dei tizi del sound diceva che è circa 20 decibel più alto di Springsteen!".

Stai per salire sul palco della Motorpoint Arena di Cardiff sapendo che ci sarà qualche major. Cosa si prova? Cioè tu sembri molto, molto calmo considerato che ...

"La cosa fondamentale, per me personalmente, è provare a essere calmi prima di suonare, sempre calmi. La mia routine non è routine. Essere veramente calmi e provare a stare con meno persone possibili. Non c'è una serata fuori dopo il concerto per me!"

Source: musicradar - Traduz. by frjdoasis @oasisnotizie

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domenica 11 febbraio 2018

Trapela un raro demo CD di Gem Archer del 2007: ci sono anche un inedito e The Roller versione demo

Grazie alla magnanimità di alcuni fan storici degli Oasis piuttosto noti sui forum online Live4Ever e SupernovaHeights (Jim, joakim, Mark alias NoelsOasis, Daniel alias Mexico2418) è stato acquistato, con una colletta, un CD demo realizzato da Gem Archer il 14 maggio 2007. Il disco contiene i seguenti brani:

1. Standing On The Edge of The Noise 
2. Mindfield Feel 
3. The Roller 
4. Ballroom Figured 
5. In Our Bubble Tape

Si tratta di un CD molto ben prodotto. Quattro dei cinque brani sono poi diventate canzoni dei Beady Eye. Inoltre, come dichiarato in varie interviste, gli Oasis eseguirono un demo di The Roller durante le sessioni di registrazione di Dig Out Your Soul, da cui il pezzo fu poi scartato. Il vero inedito è Mindfield Feel, pezzo di Gem che sinora era inedito. 

I brani sono stati caricati su YouTube dal nostro amico Camillo, che ringraziamo.

LINK AL CANALE YOUTUBE dove sono stati caricati i brani del CD di Gem.

Per scaricare il demo registrarsi sul forum di Live4Ever e consultare questo thread.




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martedì 26 settembre 2017

Noel Gallagher mette in vendita i suoi strumenti dell'epoca Oasis

Noel Gallagher ha siglato un accordo con il negozio online Reverb: gli strumenti utilizzati con gli Oasis saranno messi all'asta ad ottobre. Si tratta di 50 pezzi, dall'amplificatore Orange OR120 usato in tour con gli Oasis fino ad un amplificatore Laney vintage, fino alla chitarra Epiphone Professional anni '60 che Noel ha suonato centinaia di volte. 

"Se fai il musicista così a lungo come ho fatto io, finisci per ammassare una quantità enorme di attrezzatura. Non aveva senso tenerla lì inutilizzata", ha detto Gallagher attraverso un comunicato. "Sono oggetti ricchi di storia, certo, ma sono ancora suonabili e sarei felice di metterli nelle mani di qualcuno che sappia farne buon uso". 

The Official Noel Gallagher Reverb Shop aprirà il 2 ottobre: l'attrezzatura in vendita è visibile in anteprima qui.



Source: rollingstone.it via rollingstone.com

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giovedì 23 marzo 2017

Arrivano le scarpe Adidas Spezial firmate Noel Gallagher

A breve sarà disponibile un nuovo modello di scarpe firmato da Noel Gallagher. Lo annuncia Adidas. Il cantautore è stato ingaggiato per ideare le Garwen SPZL, calzature appartenenti alla nuova linea primaverile Spezial. Le scarpe sono basate sullo stile casual anni '70 di nome Brisbane, tipico di Adidas. Sono in pelle, di colore indaco e recano una figura stilizzata raffigurante Noel sul davanti, caratteristica che le rende imperdibili per i fan dell'ex Oasis. Per ora verranno lanciate solo sul mercato inglese, alla cifra di 99 sterline, mentre ancora non si sa se Adidas stia programmando di diffonderle anche negli altri paesi europei.

Noel aveva già "marchiato" un modello di scarpe Adidas 2. Si trattava delle NG Adidas Originals. Nel 2013 disse all'Independent: "Quando smisi con le droghe dovevo ossessionarmi con qualcos'altro. Siccome non sono patito di auto e non sono fanatico di gioielli e di quella roba e avevo un sacco di chitarre, decisi di collezionare scarpe da ginnastica Adidas".

Source: Radio X




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sabato 24 settembre 2016

Gli Oasis pubblicano la demo di Going Nowhere e Liam attacca ancora Noel: "Non presenzi alla prima del docufilm, merda"

Gli Oasis hanno diffuso in download gratuito la versione demo di Going Nowhere, pezzo risalente alle registrazioni iniziali che Noel fece sull'isola di Mustique in preparazione di Be Here Now, terzo album degli Oasis, edito il 21 agosto 1997. La demo sarà compresa nella ristampa dell’album - in uscita il prossimo 7 ottobre ma già disponibile in pre-ordine - di cui in precedenza era già stata anticipato un estratto, il remix di D'You Know What I Mean? opera di Noel Gallagher in persona.

Going Nowhere fu pubblicata come lato b del singolo Stand By Me e per questo inclusa in The Masterplan, album del novembre 1998 con cui gli Oasis vollero regalare al proprio pubblico una raccolta di tutti lati b fra cui Acquiesce, Talk Tonight e la stessa The Masterplan, una fra le tracce più amate dai fan, originariamente pubblicata come lato b del singolo Wonderwall nel 1995.

È possibile scaricare gratuitamente la demo di Going Nowhere qui.

Nel frattempo venerdì mattina Liam Gallagher ha voluto aggiungere altro fuoco alla sua personalissima guerra di insulti nei confronti del fratello Noel condotta via Twitter dall'ex frontman degli Oasis. Dopo gli ormai storici tweet in cui comparava il fratello a una patata, Liam questa volta riprende un topos già sfoggiato a maggio e rincara la dose, definendo Noel "il Ronnie Corbett del rock 'n' roll" e "un sacco di merda", dato che "non fai la conferenza stampa" e "non presenzi alla prima di Supersonic", il film documentario sulla storia della band in prossima uscita, proiettato in Gran Bretagna ai primi di ottobre e in arrivo nei cinema italiani con un evento speciale il 7, l'8 e il 9 novembre (TRAILER IN ITALIANO QUI).

Di recente Liam aveva confessato di aver iniziato le registrazioni per il suo primo lavoro solista dopo l'esperienza coi suoi Beady Eye. L'annuncio ufficiale, in pieno stile Gallagher, era arrivato sempre via Twitter tramite un comunicato in cui il cantante si autodefiniva "uno stronzo", smentendo autoironicamente quanto affermato sempre su Twitter mesi prima ("Io disco solista? Sarei uno stronzo").

PHOTOGALLERY - Liam Gallagher a Londra per la prima del film di Ron Howard sui Beatles


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venerdì 22 luglio 2016

Oasis, annunciata la ristampa di Be Here Now. Ci sono anche i demo di Mustique




Tanto tuonò che piovve. È stata, infatti, annunciata ufficialmente oggi dalla Big Brother Recordings la data dell'attesa ristampa del terzo album degli Oasis, Be Here Now, edito originariamente nel 1997. La riedizione, inizialmente annunciata due anni e mezzo fa insieme a quelle di Definitely Maybe e (What's the Story) Morning Glory?, non era più stata pubblicata e sembrava essere stata abbandonata. Poi, nel maggio dello scorso anno, era stato lo stesso Noel Gallagher a tranquillizzare fan e collezionisti, confermando che la ristampa avrebbe visto la luce. E annunciando anche la pubblicazione dei famosi demo di Mustique, oggetto del desiderio degli appassionati.

L'edizione rimasterizzata di Be Here Now sarà disponibile dal 7 ottobre 2016 e includerà lati B di singoli, demo, brani inediti, remix e tracce rare quali, appunto, i demo registrati sull'isola di Mustique, dove Noel si ritirò in "esilio compositivo" insieme al produttore Owen Morris e una drum machine nell'estate del 1996, dopo i grandiosi concerti di Knebworth. Ne risultarono 14 brani registra il nucleo originario (i demo) di Be Here Now, che poi sarebbe stato ovviamente affidato alla voce di Liam. 

Tra le altre chicche, una versione di Stand By Me registrata nello studio situato nell'abitazione del chitarrista Paul Benjamin "Bonehead" Arthurs, una cover acustica di Setting Sun, pezzo dei Chemical Brothers cui Noel collaborò contribuendo al testo e prestando la propria voce, e la prima versione dal vivo di My Big Mouth, presentata a Knebworth Park nell'agosto 1996.

Non manca una versione odierna e "ripulita", ripensata da Noel ("NG's 2016 rethink"), della hit D'You Know What I Mean? (la nuova copertina è qui a destra), il singolo di lancio del disco, uscito il 7 luglio 1997. Il brano è disponibile su YouTube e per lo stream anche su Spotify, oltre che come download istantaneo con tutti i pre-ordini dell'album.
"Con il passare degli anni ho iniziato ad accettare il fatto che le canzoni di Be Here Now fossero in realtà follemente ... troppo lunghe! A qualcuno (non ricordo chi) venne l'idea di farci rivisitare e rimodificare l'intero album per i posteri. Siamo arrivati a farlo per la prima traccia, poi non ce ne poteva fregare di meno e abbiamo mollato. Suona fottutamente grandioso però".

Noel Gallagher
La riedizione masterizzata di Be Here Now è la terza del ciclo Chasing The Sun ed è disponibile nei seguenti formati: CD standard, digital download standard, triplo CD, deluxe digital download, vinile standard e Super Deluxe Box Set (con LP, triplo CD con tutti i bonus, libro coffee table, un vinile esclusivo, un 12 pollici white label con i "Mustique demos" e vario merchandising della band).

CLICCA QUI PER PREORDINARE LA TUA VERSIONE.

Si preannuncia, dunque, un ricco mese di ottobre per i fan degli Oasis, che in quel mese vedranno anche per la prima volta il nuovo docufilm Supersonic

Questi i brani inclusi nelle edizioni più complete (ovviamente quelle standard contengono il solo album originale rimasterizzato):

Disco 1 - 'Be Here Now' Chasing The Sun Edition:
'D’You Know What I Mean?'
'My Big Mouth'
'Magic Pie'
'Stand By Me'
'I Hope, I Think, I Know'
'The Girl In The Dirty Shirt'
'Fade In-Out'
'Don’t Go Away'
'Be Here Now'
'All Around The World'
'It’s Gettin’ Better (Man!!)'
'All Around The World (Reprise)'

Disco 2 – B –sides & Extra Tracks:
'Stay Young'
'The Fame'
'Flashbax'
'(I Got) The Fever'
'My Sister Lover'
'Going Nowhere'
'Stand By Me' (Live At Bonehead’s Outtake)
'Untitled' (Demo)
'Help!' (Live In LA)
'Setting Sun' (Live Radio Broadcast)
'If We Shadows' (Demo)
'Don’t Go Away' (Demo)
'My Big Mouth' (Live At Knebworth Park)
'D’You Know What I Mean?' (NG’s 2016 Rethink)

Disco 3 – Mustique Demos:
'D’You Know What I Mean?' (Mustique Demo)
'My Big Mouth' (Mustique Demo)
'My Sister Lover' (Mustique Demo)
'Stand By Me' (Mustique Demo)
'I Hope, I Think, I Know' (Mustique Demo)
'The Girl In The Dirty Shirt' (Mustique Demo)
'Don’t Go Away' (Mustique Demo)
'Trip Inside (Be Here Now)' (Mustique Demo)
'Fade In-Out' (Mustique Demo)
'Stay Young' (Mustique Demo)
'Angel Child' (Mustique Demo)
'The Fame' (Mustique Demo)
'All Around The World' (Mustique Demo)
'It’s Gettin’ Better (Man!!)' (Mustique Demo)

Vedi anche


Noel Gallagher: "Be Here Now è l'album che preferisco di meno. I Blur? All'epoca ero ubriaco e fatto"

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martedì 24 maggio 2016

Oasis, già in lista su un sito le ristampe in vinile degli album da The Masterplan a Don't Believe the Truth

Da tempo i fan degli Oasis si chiedono che fine abbia fatto la ristampa di Be Here Now, il terzo album degli Oasis, la pubblicazione della cui edizione rimasterizzata era stata annunciata poco più di due anni fa, nel febbraio 2014, insieme a quella di Definitely Maybe, pubblicata il 20 maggio, e (What's the Story) Morning Glory?, edita il 29 settembre 2014. 

Ebbene, non è dato saperlo, ma si sa per certo che tutti gli album da The Masterplan (1998) a Don't Believe the Truth (2005) sono in corso di ristampa. È escluso al momento Dig Out Your Soul, probabilmente per motivi contrattuali (i diritti di distribuzione sono stati ceduti in modo differente).

Il sito srcvinyl.com accetta preordini per tutti e quattro i dischi e riporta come data di pubblicazione di The Masterplan e Heathen Chemistry il 12 agosto 2016 e il 1° luglio 2016 per Standing on the Shoulder of Giantse Don't Believe the Truth. A questo punto si creerà nel catalogo un vuoto che sembrerebbe fatto apposta per essere riempito con la ristampa di Be Here Now, anche se non si sa quando.

A quanto pare queste ristampe di The Masterplan, Standing on the Shoulder of Giants, Heathen Chemistry e Don't Believe the Truth prevedono tutte la tracklist originale, quindi non sembrano differire dalle versioni vinile già edite nel 2009 da Big Brother Recordings. Il sito, però, le cataloga come "ristampe in vinile 180 grammi" e in teoria questa dicitura dovrebbe far pensare ad un miglioramento nella qualità del suono. 

oasisnotizie - via SNHeights


All the Oasis albums from 'The Masterplan' to 'Don't Believe the Truth' will be reissued. This US site is taking preorders for all four albums, with two release dates, 12 August 2016 for 'The Masterplan' and 'Heathen Chemistry' and 1st July 2016 for Standing on the Shoulder of Giants and Don't Believe the Truth.

Since the DM and WTSMG remasters are still available, that leaves a convenient BHN-shaped hole in the catalogue, which is certainly promising. DOYS is not included, maybe because it was under another kind of deal.

They all seem to have the original tracklistings and this could mean they are identical to the 2009 Big Brother versions. The website above, though, lists them as "180 gram vinyl reissues", so there could be an improvement in sound quality.

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