sabato 5 dicembre 2015

Noel Gallagher: "Ecco la mia Manchester del cuore. Odio il Natale, ma mia moglie lo ama. Bannerei il Man United e imprigionerei Ferguson"


In una bella intervista concessa alla rivista mancuniana VIVA, Noel Gallagher ha parlato di Manchester, dai ricordi come venditore in un negozio di acquari al primo incontro con Mani degli Stone Roses, a cui passò uno spinello. Dai suoi luoghi preferiti alle speranze che ripone nel Man City attuale. Per Noel l'occasione è buona anche per ricordare i suoi trascorsi da roadie degli Inspiral Carpets di Clint Boon e per comporre la sua superband ideale, per raccontare l'emozione provata sul palco del concerto degli U2 e per lanciare stilettate al Manchester United e ad Alex Ferguson.
 
Qual è il luogo di Manchester che preferisci?

Dove andavo quando uscivo? Uhm, fammici pensare. Andavo spesso all'Hacienda. Andavo spesso al Dry Bar, alla Cyprus Tavern. Non so se te li ricordi, forse no.
Negli anni Ottanta la Cyprus Tavern era l'unico posto, a parte l'Hacienda, dove mettevano su musica indie. Onestamente all'epoca andavo a molti concerti.
Non ero uno che usciva molto. Ovviamente vengo dai sobborghi, quindi ero solito andare a concerti in posti come il Band On The Wall e varie università. Per cui ero più un tizio che andava ai concerti che un mascalzone da sabato sera!

Com'è stato fare da roadie a Clint Boon degli Inspiral Carpets, oggi conduttore per Radio X?

È stato fantastico. Clint è un bravo tipo. Quei tre, quattro anni in cui ho fatto da roadie per loro me li sono goduti davvero. Lui e Graham Lambert in particolare sono tipi molto spiritosi e me la sono spassata.
Non è che mi mettessi mai a danzare davanti allo specchio con una racchetta da tennis in mano, niente di quelle merdate, ma sono sempre stato ossessionato dalla musica e ho sempre avuto la sensazione che in qualche modo ero destinato ad avere un po' di vita nel mondo della musica.
E quando divenni uno dei loro roadie pensai: forse questo fa per me! Tipo dietro gli amplificatori, a fare l'ape operaia e la cosa mi gratificava molto.
Se Liam non mi avesse rotto l'anima per farmi entrare nella sua band, forse oggi sarei ancora lì a fare il roadie! Avevo una incredibile mancanza di ambizione a quei tempi e il più delle volte ero fottutamente fatto come un cavallo!

L'ultima volta che sei venuto a Manchester sei uscito con Mani degli Stone Roses. Siete stati paparazzati mentre uscivate dal Rosso.

Penso che scoprirai che era Mani che usciva con me!

Certo! Avete mai pensato ad una collaborazione musicale voi due? 

No, Mani è un mio vecchio amico. Ti racconto come incontrai Mani. Ero all'Hacienda una sera. Era il 1987 e all'epoca tutti coloro che andavano all'Hacienda frequentavano un posto ad Hulme di nome The Kitchen, tra le palazzine. Era un palazzo molto vecchio e fatiscente che avevano buttato giù e trasformato in una sorta di discoteca illegale.
Ricordo che quella domenica, di primissima mattina, ero in piedi a ballare in quella stanza buia e umida e passai uno spinello a questo tizio che era un perfetto sconosciuto per me. Poi, mentre sorgeva il sole, mi resi conto. "Cazzo! Quello è il bassista degli Stone Roses!".
E da allora siamo amici. Quindi mi conosce da prima che entrassi negli Oasis, da quando ero un roadie, ma non ho mai fatto nulla con lui. Una volta avremmo dovuto fare dei concerti, quando avevo lasciato gli Oasis, ma la cosa non si è concretizzata. Non si sa mai, però.

Ho incontrato Mani un paio di volte e sembra veramente figo! Complimenti per il tuo Q Award per il Best Album! La canzone dell'album che preferisco è Lock All The Doors. Ho letto che l'ispirazione per concludere la canzone dopo ventitrè anni ti è venuta mentre eri al supermercato Tesco. Qual è il posto più strano dove ti è venuta un'improvvisa ispirazione per una canzone?

Dunque, io scrivo così: tiro fuori degli accordi e poi tiro fuori la melodia. Può darsi che me ne stia seduto lì a cazzeggiare con la chitarra, a suonare per puro piacere, ma appena so la canzone e la melodia sono capace di cantarla ovunque, e poi mi saltano in mente pezzetti e parole.
Quando sono a cena con mia moglie, lei magari mi sta parlando di alcune stronzate o altro, mi guarda e fa: 'Non mi stai ascoltando, vero?'.
E io in quel momento sto letteralmente scrivendo una canzone. Non so come l'ispirazione faccia a trovarmi ovunque. Cioè quella particolare canzone ho provato a ultimarla per ventitrè anni. Avevo il ritornello e non riuscivo mai a trovare le strofe.
Poi, per una qualche ragione, una sera uscivo dai grandi magazzini Tesco e appena svoltai l'angolo della mia strada, là dove sono esposti gli stivali, bang! Mi è venuta! Ed eccola qua!

L'altra canzone che preferisco è nella versione deluxe dell'album e si chiama Revolution Song. Perchè l'hai pubblicata solo come traccia bonus nella versione deluxe dei disco?

Dunque, il motivo per cui alcune canzoni diventano lati B e tracce bonus e le altre diventano tracce dell'album e singoli è che se fai sedici canzoni per un album allora c'è un processo di eliminazione! Non puoi inserire più di dieci canzoni in un album, perché tradizionalmente gli album sono così!
Nel caso di Revolution Song non penso di averla registrata bene e non penso di aver fatto bene la registrazione della voce. E francamente l'album è mio, cazzo. Ho provato a suonarla dal vivo un paio di volte, ma suona una merda!

Sono sicura che non è così.

No, è proprio così!

Allora, tra poco ricominci il tour. Con te ci sono i Super Furry Animals? Cosa ti ha fatto scegliere loro per questo imminente tour?

Dunque, eravamo tutti nella Creation Records. Inoltre sono un loro grande fan! Conosco i ragazzi piuttosto bene e il tastierista, Cian, che parla gallese fluente, è - cosa fottutamente bizzarra - tifoso sfegatato del Manchester City! Quindi deriva da quello.
E quando gli Oasis suonarono all'Etihad Stadium (allora City of Manchester Stadium, ndr) avevamo loro come supporter e abbiamo saltellato. Almeno avevamo qualcosa da fare quando eravamo seduti nel backstage senza fare niente. Perché non andare a vedere una delle tue band preferite?

Qualche mese fa sei stato ospite del Graham Norton show e hai detto che odi girare videoclip musicali. Ma David Beckham si è offerto come attore nel tuo prossimo video! È una cosa che potrebbe verificarsi?

Ehm, sai che ti dico? È una cosa buffa e vecchiotta, perché penso che lui dicesse seriamente. Io stavo scherzando, ma penso che lui dicesse sul serio. Poi una compagnia di produzione mi mandò una email in cui diceva che aveva messo per iscritto questa idea di me e lui in un video.
Alcune settimane fa sono uscito con David, ma non ne abbiamo mai parlato, perché si sa che lui è un uomo superimpegnato, ma magari la prossima volta. Forse se scrivo una canzone a tema calcistico potrebbe calciare un po' di punizioni. Forse. Non lo so.

Nel numero in cui comparirà questa intervista figurerai in copertina e ci sarà anche un'intervista ad Alan McGee, il vostro vecchio manager. Gli poniamo le stesse domande che poniamo a te. C'è qualcosa che vorresti dirgli?

Vorrei scusarmi per lunedì sera quando l'ho incontrato. Eravamo stati ai Q Awards. Alan ora non beve più e si è imbattuto in undici di noi quando, onestamente, non eravamo sobri. Può darsi che gli abbia staccato il suo cazzo di orecchio a morsi. 
Ero ubriaco fradicio e non ho idea di cosa gli abbia detto. Può darsi che abbia sparlato delle scarpe del suo amico e poi abbia insultato lui perché calvo. Quindi se poteste porgergli le mie scuse a mio nome per il mio comportamento sarebbe straordinario. Se potete fargli una domanda, chiedetegli come ha speso tutti i milioni che io gli ho fatto guadagnare.

OK! Ora fa il manager degli Happy Mondays.

Giusto! Li vedrò qui a Brixton. Li amo, sono cresciuto ascoltando i Mondays. Erano anche dei tipi straordinari. Shaun, Bez e Gaz. Ho avuto modo di conoscere un po' Gaz e sono eccezionali. Voglio bene a tutti loro.

Ah, bello! Se fovessi fare il manager di una band di Manchester, quale sarebbe questa band?

Devono essere band attive ancora oggi?

No!

Be', in quel caso mi piacerebbe fare da manager agli Smiths perché sono un masochista e mi piacerebbe la sfida data dall'addomesticare quell'animale selvatico di Morrissey. 
E se potessi rimetterli insieme sarebbe fottutamente incredibile! A parte loro, forse potrei fare da manager a Frank Sidebottom. 

Allora, a giugno Liam ha messo su una sua superband per uno speciale di TFI Friday. Chi ci sarebbe nella tua superband?

Ok, io sarò la chitarra ritmica e la seconda voce.  Quindi ci saranno molti chitarristi in questa band! Ci sarà Johnny Marr, ci sarà The Edge, alla batteria ci sarà uno dei miei batteristi preferiti, l'ultimo batterista degli Oasis, Chris Sharrock! Al basso ingaggerò Paul McCartney e come vocalist e nel contempo tastierista prendo Weller. Una band veramente incredibile! La chiamerei The Wrong ’uns!

Sembra eccezionale! OK, allora: Natale è dietro l'angolo. Ci sono delle tradizioni familiari che i Gallagher seguono nel periodo festivo?

No, odio fottutamente il Natale! Dovrò sopportare tutte quelle stronzate, temo. Mi sento male perché mia moglie lo ama. Entra nello spirito natalizio da ... tipo il 28 ottobre e praticamente compra un regalo a chiunque sia su questo pianeta! Rimarrei stupito se tu non ne ricevessi uno quest'anno. 
Vedo tutte queste merdate all'orizzonte e faccio: 'Che cazzo sono tutte ste cose? Chi cazzo sono tutte queste persone a cui stiamo comprando regali?'. Cioè ... gentilezza con tutti, ma non con tutti tutti! Ad essere onesti, l'unica tradizione che ho è mettere le luci sull'albero di Natale mentre bestemmio e passare indenne le feste, perché odio, odio il Natale! Mi piace l'Anno Nuovo però.

Vivendo al sud, cosa ti manca di più di Manchester?

Mi mancano le persone! Mi mancano i negozi, mi mancano i vestiti, ma ciò che mi manca davvero è il calcio! Andavo a vedere il City ogni settimana e ora ci vado ogni sei settimane e quella cosa mi manca. Anche la scena musicale, la gente e l'atmosfera di dove sono nato. 
D'altronde, detto questo, a volte qualche finesettimana ci torno e dopo tre giorni penso: 'Questa città è fottutamente fuori di testa, amico!'. Voglio andare a casa, sai cosa intendo? Ci sono fottuti rapimenti e cani che sparano ai gatti!

Di recente hai cantato con gli U2 alla O2 Arena. Com'è nato questo duetto?

È stato proprio un sogno divenuto realtà! Sono loro fan dagli anni Ottanta. Li ho visti nel tour di The War e li avevo visti anche prima di allora, ma, fortunatamente, quando diventi famoso le cose accadono e ho avuto modo di incontrare Bono e tutto il resto e siamo diventati amici intimi. Tanto che vado a casa sua in vacanza ogni estate. Mia figlia è molto amica con suo figlio e tutti i bambini hanno un ottimo rapporto.
Le nostre mogli si amano e tutto il resto e loro sono diventati grandissimi amici miei e sì, questa settimana mi hanno detto: 'Non ti dispiacerebbe salire sul palco con noi, vero?'. E io ho fatto: 'Non mi dispiacerebbe? Uh sì!'. Poi mi hanno detto: 'Ti dispiacerebbe suonare Still Haven’t found What I’m Looking For?'. 'Mi dispiacerebbe? Porca puttana! Provate a fermarmi!'.
Poi mi hanno chiesto di cantarla e ho fatto: 'Wow, è come se il fottuto diciassettenne Noel stesse cagando nei pantaloni di qualcun altro!'. Ma è stato veramente un grande onore farlo e penso che abbia fatto un ottimo lavoro, devo dire.

Figata! Tra tutti i luoghi di Manchester, qual è quello in cui preferisci suonare?

Devo dire che l'Apollo è piuttosto bello. Mi piace quel posto, MEN o come porco diavolo si chiama ora. Mi piacciono tutti. Non ricordo se gli Oasis ebbero mai modo di suonare al Ritz, ma mi sarebbe piaciuto molto suonare lì. Tutti quei posti di Manchester in cui praticamente sono cresciuto. Il mio primo concerto fu all'Apollo, vidi i Damned. 
E il secondo concerto cui assistetti fu all'Apollo, andai a vedere gli Stiff Little Fingers. E all'Apollo vidi anche il mio terzo concerto, quello degli U2. Amo l'Apolllo, è proprio bello! Io lavoravo proprio lì di fronte, al Tahiti Aquariums. Facevo acquari per sbarcare il lunario e mi piace quel piccolo pub lì accanto, il più piccolo pub del mondo. Quindi sì, ami l'Apollo, lo amo, lo amo, lo amo!

Sei percepito come un tizio molto stiloso e Liam ha anche la sua linea di abbigliamento, Pretty Green. Quindi la vostra deve essere una famiglia dove c'è stile. Qual è la persona peggio vestita in cui ti tu ti sia imbattuto di recente?

La peggiore? [Ride, ndr]. Oh, eccezionale! La persona peggio vestita! Dunque, alcuni calciatori sono piuttosto agghiaccianti, o no? Incontri un calciatore e pensi: 'Sai, con tutti i vestiti che guadagni, cazzo, e tutte le Bentley che hai, comprati uno specchio! Procurati uno specchio a figura intera! Procurati un cazzo di personal shopper o qualcuno, ma non venire qui vestito come un cazzo di tassista kazako! 

OK, non sono esattamente una appassionata di calcio, non ne capisco un cazzo, ma mio fratello mi ha girato una domanda … Allora, sei un grande tifoso del Man City. Secondo te per quale motivo il City ha fatto così male in Champions League? Pensi che quest'anno potete cambiare le cose e fare un buon percorso in Europa?

Be', da quando siamo in Champions League nessuna squadra britannica ha fatto molto bene nel torneo, quindi forse è una questione di cicli. Abbiamo avuto gruppi sempre molto duri e condizioni leggermente sfavorevoli e non penso che tu lo sappia, perché se leggi i giornali pensi che abbiamo fatto terribilmente male! In realtà non ci ha mai umiliato nessuno. 
Quindi pian piano ci stiamo arrivando, ma penso che l'allenatore debba un po' mettere da parte la sua testardaggine e debba applicare le giuste tattiche. Credo, peò, che sia un periodo negativo per i club britannici, bisogna passare al livello successivo. Se giochi in Premier League e vinci, sai che nove volte su dieci che giochi contro le migliori squadre d'Europa è un livello diverso. E sento che per noi è stato difficile adattarci, ma personalmente ritengo che il livello al quale siamo ora in Europa sia quello che ci spetta, perché siamo nuovi in quell'ambiente.

Vorresti che Pellegrini lasciasse un'eredità o vorresti che al City venisse Pep Guardiola quando sarà disponibile?

Se Manuel deve andare via, allora sì, Pep Guardiola sarebbe la scelta perfetta, ma se il club dovesse dire che Manuel resta allora sarebbe bello, perché mi piace davvero tanto. Ed è un grandissimo fan degli Oasis! Quindi ha il mio OK!

Ultima domanda. Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo per il 2016?

Cosa mi piacerebbe di più cambiare? Questa è dura! Vorrei fermare il Manchester United, mi piacerebbe bannarlo! Oh, e mi piacerebbe imprigionare Sir Alex Ferguson per crimini contro l'umanità! Sì, amerei imprigionare quello stronzo, abbatterlo!

Noel, molte grazie. È stato straordinario parlare con te. Oggi ho anche un po' i postumi della sbronza.

Anche io! Sono stato fuori ieri sera! Nessun problema, cheers!

Trad. by oasisnotizie - Fonte: vivamanchester

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