mercoledì 4 marzo 2015

Noel Gallagher: "Liam? Un perenne insicuro. E vi spiego bene perché è morto il rock 'n' roll"

Salon.com ha incontrato Noel Gallagher a Londra, durante le prove per il tour 2015. Molti gli argomenti toccati. Ecco la traduzione dell'intervista.

Hai fatto le prove con il coro. Lo fai perché dà ai tuoi testi una carica gospel?

Be', dovresti giudicare tu. Aggiunge potenza. Non lo so, non mi sono mai visto dal vivo. Come percepisco la mia musica? Non ne ho idea.

Ti sei mai seduto a vedere un DVD di te stesso che suoni?

Oh, cazzo, per l'amor del cielo, no. No, no, no, no. Quando registrano i concerti non li risento affatto. La cosa me li rovinerebbe.

Anche se sono concerti degli Oasis?

Sarò stato obbligato a sedermi ad ascoltarli, dato che c'era un disco in uscita e chiedevo alla gente di comprarlo, ma da allora tendo a non ascoltare questo tipo di cose. Non potrà mai essere bello come è quando ti suona in testa nella tua memoria. Aggiungici che esce da una cassa che ha le dimensioni di un cazzo di fagiolo ...

Due tracce di Chasing Yesterday derivano dalla collaborazione con gli Amorphous Androgynous. Avevi fatto un disco con loro, poi hai deciso di non pubblicarlo. Di recente Gaz Cobain, membro di quella band, ha detto: "Non credo Noel volesse interfacciarsi pienamente con la follia della nostra musica". Concordi?

Dunque, Gaz mette le cose in un certo modo, io in un altro. Se qualcuno mi consegna un disco per cui ho pagato 100.000 fottute sterline io mi aspetto che ad un certo punto mi sia interfacciato con il disco. Valeva la pena riesumare le canzoni in sé, mentre non valeva la pena continuare a lavorare sulle registrazioni che ho fatto con gli Amorphous Androgynous, perché ho avuto la sensazione che non fossero molto concentrati, un po' come Gaz.

Hai finito per produrre Chasing Yesterday da te e hai detto che è stata "una suprema rottura di coglioni".

Non dal punto di vista creativo, chiaramente, dato che il disco è ottimo. È stata una rottura di coglioni dover gestire le sessioni, tenere d'occhio l'orologio e il budget e tutte quelle merdate di cui non dovevo mai occuparmi.

Dal punto di vista creativo questo ti ha dato maggiore libertà?

Per niente, ha significato solo che potevo prendermi un giorno libero quando volevo. Non l'ho trovata un'esperienza sconvolgentemente liberatoria, ma neanche debilitante. Ho fatto così tanti fottuti dischi che sono giunto alla conclusione che, dopo averne prodotto uno da me, ho in realtà prodotto ogni cazzo di disco che ho fatto, solo che ho dato a qualcun altro il credito. Perché se le canzoni le scrivo io, suono tutte le partiture, curo io gli arrangiamenti, le registro tutte, che cazzo fa un produttore?

Si siede lì e ti propone: "Forse potresti lavorare su questa parte"?

No, entro in studio con una canzone completamente ultimata e non c'è spazio per la discussione. Se mai un produttore mi dicesse "Non mi piace quella canzone" allora direi: "Be', a me sì, quindi la facciamo". Quello che mi piace del fatto di usare produttori, e in particolare di Dave Sardy (ex produttore di Oasis e High Flying Birds, ndr), era che è un gran tipo ed è stato uno spasso trovarsi in studio con un'altra persona che apprezza la tua musica.

Al contrario, se Liam diceva che non era sicuro di qualcosa che tu avevi scritto per gli Oasis?

Non credo che Liam in vita sua sia mai stato sicuro di qualcosa, a parte quale parka indossare in un dato momento della giornata.

Recentemente, riferendoti alle molte stratificazioni sonore che si avvertono nella tua canzone Riverman, hai detto che ora ai dettagli presti un'attenzione maggiore di quanta eri abituato a prestare. Perché?

Quando fai parte di una band di cinque elementi ognuno ha il suo posticino nel gruppo, quindi il bassista suona il basso, io suono la chitarra solista, qualcun altro suona la chitarra ritmica e il produttore diventa l'arbitro e presta attenzione ai dettagli. Ora io suono il basso e le tastiere e posso ingaggiare il sassofonista e sono molto preciso su quello che voglio. Specialmente se la traccia è particolare come Riverman, dove davvero puoi non badare a spese per la produzione. Potrei ancora renderla il 50% migliore di come l'ho resa. Potrei lavorare a quel brano per il resto della mia vita, perché è proprio bello.

È quello che Yeats diceva delle sue poesie. Che avrebbe avuto sempre il problema di dire quando una poesia era ultimata. Avrebbe potuto sempre rilavorarne i versi qua e là.

Sì, ma io sono bravo a capire quando è finita, ma se qualcuno mi dicesse: "Devi startene seduto in studio per il resto della tua vita e lavorare a Riverman" io ne sarei piuttosto felice, cazzo.

Avresti un altro album di versioni alternative di Riverman.

Oh, è in lavorazione. Non preoccupatevi. Chasing Tomorrow.

Hai detto che quando hai scritto Gas Panic, per l'album Standing on the Shoulder of Giants, leggevi autori del calibro di Kipling e Yeats. Leggevi Dylan Thomas quando hai scritto la nuova canzone The Dying of the Light?

No, sono consapevole della citazione e può darsi l'abbia letta in passato, ma non sono un grande lettore. Rimango ancora ancorato alla roba fattuale. Leggo poesie di tanto in tanto. Non sono come Morrissey. Non mi porterei in giro una valigia piena di poesie per ammazzare il tempo. Per quello ho le partite da guardare. David Silva (centrocamposta del Manchester City di cui Noel è tifoso, ndr) è poesia in movimento.

Hai detto che la tua canzone While the Song Remains the Same è ispirata da una camminata per le vie di Manchester durante la quale hai visto come i vecchi pub erano diventati ristoranti e centri benessere. C'è stato un cambiamento nel modo in cui alla gente viene chiesto di socializzare, con il declino del pub inglese?
Oh, sicuramente.

Pensi che questo possa avere a che fare con il declino delle band e con il fatto che la gente si ritira nelle sue stanze da letto a fare musica dance?

Be', certamente.  In camera da letto ora puoi mettere su uno studio di registrazione e un macchinario dove premi e registri. Puoi praticamente averne uno sul tuo cazzo di telefono, sai cosa intendo? Ho letto una citazione di qualcuno che diceva: "All'epoca quando ti davano un CD era perché un gruppo di persone pensava che fosse talmente buono da mettere una persona in uno studio a registrarlo, mentre ora ti può dare un CD un tizio che l'ha semplicemente registrato a casa e che solo lui pensa sia fottutamente buono". Penso che il declino dei pub inglesi abbia molto a che fare con la legge antifumo. Non si dovrebbe comprare cibo in un pub. Che roba è? I pub ora sono gastropub, si sono trasformati in ristoranti e a me non piacciono. Il declino delle band che suonano nei pub è fottutamente triste, ma penso che questa sia la nascita della morte del rock 'n' roll.

Credi che per il rock 'n' roll ci sia ancora una possibilità di tornare?

C'è questo cazzo di termine ora che odio: "rock moderno". Bleurgh! Che significa? Questo termine evoca solo peli del volto e fottute scarpe di merda. "Rock moderno": che massa di fottute scemenze. Penso che il rock moderno sopravviverà perché avrà il suo posticino nel mondo digitale, ma fidatevi di me: quando tutti i grandi - Ray Davies, Paul McCartney, Neil Young, Iggy Pop - saranno morti, sarà sparito, cazzo.

Siamo qui a parlarne nel 2015 e i due album rock che la gente attende con maggiore trepidazione sono il tuo e il nuovo dei Blur.

Be', sì. (ride) Porca troia! Be', questo per me dice tutto.

Da una parte di fa piacere?

Ehm, be', certamente. I Blur che fanno un disco è una cosa eccitante, giusto? Ovviamente io che faccio un disco è una cosa estremamente eccitante, ma la cosa mi fa piacere? In un certo modo renderà me e Damon leggermente più arroganti di quanto già siamo, e in un altro modo è piuttosto triste.

Hai provato a fare da mentore ad una nuova generazione di gente che faccia musica con le chitarre?

Proprio no. Tutti i giovani che incontro che vogliono far parte di band vogliono più di ogni altra cosa il successo. Tutti vogliono essere me, sai cosa intendo? "Tu ce l'hai fatta con la tua band". E fai: "Quella è una cosa che succede una volta nella vita, cazzo. Concentrati sull'essere bravo. Non preoccuparti di avere un bell'aspetto".

È uno dei problemi del rock 'n' roll, la mancanza di anima e creatività?

La gente non lo vuole più. La gente è piuttosto felice di fissare uno schermo di un computer, ascoltare musica da una cassa che ha le dimensioni di un cazzo di pulce e prendere musica in affitto. Prendere musica in affitto! Non la possiedono più! La affittano su Spotify. Cose senza senso.

C'è speranza?

Ci piacerebbe pensare di vivere abbastanza a lungo da vedere la fenice che si risolleva dalle ceneri. Ci saranno mai degli altri Oasis? Ne dubito fottutamente, ma lo spero davvero.

È questo uno dei motivi per cui non riformeresti gli Oasis? Perché preferiresti che venisse qualcun altro a fare quello che facevi tu?

Non riformerei gli Oasis, perché il cantante mi dà sui fottuti nervi. Chiariamola questa cosa.

A livello creativo diresti: "Ci siamo già passati. L'abbiamo già fatto. Dovrebbe venire qualcun altro a provarlo".

Ascolta, sono stato in quella band per 20 anni ed è stato fottutamente grandioso e ho amato ogni minuto di quella cosa. E se ti separi da tua moglie e divorzi, non vorrai mica andare in vacanza con lei ogni cazzo di anno? Devi andare a trovarti una nuova donna! Quindi sono nel pieno della fase in cui me la sto mettendo nel c*lo con la mia carriera solista al momento, grazie tante.

Stanno per arrivare le elezioni britanniche e all'epoca si parlò molto del tuo supporto a Tony Blair. Ora, nel 2015, Ed Miliband sta facendo del suo meglio per corteggiare i giovani elettori. Vedi dei parallelismi? 

(tossisce eloquentemente) No. Francamente no. Penso che Tony Blair fosse un politico eccezionale che in qualche modo è riuscito a vederci giusto e a continuare a far girare tutti i piatti in aria, fino a quando quei cazzo di Talebani disgustosi non hanno rovinato il mondo. E di Ed Miliband non mi fido, cazzo. Non penso che possa dirigere un negozio di alimentari, figurarsi una cazzo di nazione. Probabilmente se facessi da me farei meglio di lui, e non sto neanche scherzando quando dico questo.

È la morte del rock 'n' roll? C'è ora un vuoto, una penuria di buoni politici?

Certo! Non è rimasta più politica nel mondo, o non è così? Perfino Barack Obama si è spento. Era ottimo all'opposizione e ora non è un oratore tanto stupefacente quanto lo era durante la sua ascesa, o no?

Ha anche la maggioranza repubblicana che prova a fermare qualunque cosa voglia far passare.

Brutti bastardi.

Hai detto che non hai voluto includere Revolution Song tra le album track perché l'hai definita "un tuffo nel passato" e non hai messo neanche Do the Damage dato che suona come le canzoni più punk degli Oasis. Stai provando consapevolmente a voltare pagina e guardare avanti con la tua musica?

No. Ragiono canzone per canzone. Non è che mi siedo a pensare: "Bene, ora scrivo una canzone con un assolo di sassofono solo per rompere il cazzo alla gente". Scrivo canzoni a casa con la chitarra elettrica con la spina staccata ed è solo quando entro in studio che il suono comincia a prendere forma, a seconda di come mi sento quel giorno. Non avverto l'esigenza di avere un sound diverso, così come non ho paura di avere lo stesso sound. The Dying of the Light, ad esempio, sarebbe potuta finire in (What's the Story) Morning Glory? o in Be Here Now. È semplicemente una gran fottuta canzone, e basta. Ho un certo stile nel comporre e nel suonare la chitarra e lavoro con quei parametri. So quali sono i miei limiti, sicuramente. In realtà non sono così bravo.

Cosa, paragonato a chi?

Paragonato a, uh, Taylor Swift, ad esempio, o ... com'è che si chiama quel cazzo di tizio hip-hop malato di mente? Kanye.

Colgo un po' di ironia qui o sbaglio?

Forse.

salon.com - trad. oasisnotizie

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