domenica 6 maggio 2012

Cinquantatreesimo post del diario di Noel: "Brasile, non deludi mai"

Sì, compagni.

Allora . . . Rio? Cazzo! Che notte incredibile. Un concerto davvero speciale. Non perché abbia fatto qualcosa di particolare, mi affretto ad aggiungere. Ho suonato E cantato di merda!! Ma i ragazzi, amico?!? È stato proprio un privilegio essere lì, non vi dico sul palco, E ci sono entrato gratis (conosco il bassista, no?)!!!!!!

I palloni verdi e dorati erano alti e forti, oltre a striscioni strani e meravigliosi (ce n'era anche uno "Noel o morte" . . . che è stato carino!). Quei ragazzi cantavano sugli assoli di chitarra e i classici degli Oasis andati perduto tra una canzone e l'altra . . . facevano anche la danza Poznan ad un certo punto!! Ora mi piacerebbe pensare di aver fatto alcuni concerti abbastanza memorabili nel corso degli anni, ma quello entra direttamente nella top 10 . . . senza discussione.

Mi sono fermato per caso in un bar sulla strada di ritorno verso l'hotel e, cazzo, non ci facevamo una serata fuori così spassosa e bella da lungo tempo. Non ricordo con esattezza il nome del bar, ma era a Copacabana. Un cameriere con gli occhiali da sole continuava a servire queste scodelle di arachidi e a gridare: "queste: Viagra!!". In realtà erano solo arachidi. Un mio amico che rimarrà anonimo - ma lo potete chiamare "tartufi" - era convinto che tutti coloro che erano lì fossero prostitute o borseggiatori o in alcuni casi entrambe le cose!! Notte eccezionale, eccezionale però. Il giorno dopo non mi sono sentito neanche tanto male, il che l'ha resa ancora migliore.

Brasile . . . non deludi MAI, MAI.

Obrigado.

A SEGUIRE.

GD

5 maggio 2012

oasisnotizie


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