martedì 15 febbraio 2011

Beady Eye, Sapore differente, diversa musica?

Liam Gallagher, ex Oasis, vola lontano da suo fratello Noel, con i Beady Eye

“Forse il sapore può risultare qualcosa di diverso, ma la nostra musica non è cambiata” sottolinea Liam Gallagher sulla sua nuova bad, sorta dalle ceneri degli Oasis e dall’ennesima rissa con suo fratello Noel, che pose fine al fenomeno del Britpop giusto un anno e mezzo fa.

L'ombra dell'innominabile riecheggia per tutta l’intervista avvenuta a Londra per promuovere il primo album dei Beady Eye, Different Gear, Still Speeding, che verrà a pubblicato a fine mese, con un concerto live il 18marzo a Madrid.

“Se gli Oasis, sono stati Mohamed Alì, noi siamo Sugar Ray Leonard”, interviene Gem Archer, la quale chitarra accompagna Liam in questa avventura musicale, insime a quella di Andy Bell e la batteria di Chris Sharrock. La similitudine pugilistica – che senza problemi ricorre al paragone con due grandi campioni mondiali di boxe – denota lo sforzo della band a sottolineare la personalità differente dei Beady Eye, rispetto a quando i quattro membri fecero parte degli Oasis.

La linea del confronto, naturalmente, lo stabilisce l’assenza di Noel, considerato da molti critici il vero talento della band ormai estinta. Condizionerà inevitabilmente i giudizi della legione di fan che seguirono gli Oasis. Proprio il titolo del nuovo album, che in una traduzione molto libera, la si può tradurre come “marcia differente, le stesse rivoluzioni”, racchiude una strana contraddizione: Siamo gli stessi, però non lo siamo.

Mentre Andy mette l’accento nella parola “differente”, Liam torna a ripetere che non sono “cambiati”, due affermazioni che torneranno a sovrapporsi durante l’incontro con l’intero quartetto. Hanno scelto di difendere insieme l’album per sottolineare la sua condizione di collettivo nel quale tutti hanno la stessa voce e – a differenza della dinamica negli Oasis, dove predominava l’autorità di Noel – ognuno porta le proprie idee. Anche per togliere l’inevitabile etichetta che la scena ha imposto ai Beady Eye: “la nuova band di Liam".

"Sono solo il cantante di una band, uguale a quello che sono stato negli Oasis, e sempre mi hanno affibiato il titolo di leader della band", dicendolo con inusuale modestia per i paramentri ai quali ha abituato il pubblico.

Non gli piace parlare di Noel e solo vuole confermare che “i suoi rapporti con lui non sono per niente buoni”. Non sa nemmeno se il fratello, con il quale è cresciuto in un modesto sobborgo di Manchester (Burnage), dove i due crearono il fenomeno Oasis, sta ritornando in studio di registrazione, ma “certo che gli farebbe bene, perché Noel ama la musica”.

Dopo questo riconoscimento, Liam Gallagher ricorda che "I quattro [componenti dei Beady Eye]
possiamo comporre canzoni altrettanto buone come l'artefice di Definitely Maybe o (What's the Story) Morning Glory? Forse punta troppo in alto, anche se le 13tracce del primo album dei Beady Eye reggono bene il confronto con gli ultimi pezzi degli Oasis.

Un piccolo ascolto di Different Gear, Still Speeding al completo suggerisce che la nuova band trattiene dalle sue origini la tendenza al riciclaggio delle influenze, specialmente quelle dei Beatles e dei primi Rolling Stones, che vengono messi insieme nel titolo di una delle canzoni (Beatles and Stones).

Il ritmo del piano che vuole emulare Jerry Lee Lewis si impone nel brano Bring the Light,
pezzo scelto come presentazione della band, in forma di download gratuito da Internet.

"Vogliamo sorprendere e che si parli di noi, perché la nostra proposta è più differente", con l’accompagnamento di cori femminili e l’assenza di quei colpi di chitarra che in passato furono il sigillo di Noel.

Anche nella ballata The Roller, in puro stile John Lennon, si eleva un nuovo omaggio di Liam al suo principale idolo musicale, il testo è scritto da Gem Archer, anche se non viene specificato nel disco.

Hanno deciso di non mettere le rispettive firme nelle canzoni in modo “simbolico” che rinforzerà l’identità della band, dove tutti partecipano nel prodotto finale.Comincieranno il prossimo Marzo e con un nuovo nome il loro primo tour dopo la data parigina in cui Noel pianta la band(nell'estate 2009), il quale ad opinione di Adam "Ha perso la ragione". Ma "non ce ne sentiamo particolarmente liberati perché non siamo mai stati legati, "concludono i quattro all'unisono.

Ballare come se fosse il 1994

Il testo di una canzone degli Arctic Monkeys (figli del Britpop) invitava a "ballare come robot del 1984". Con la piccola alterazione di una delle cifre del ritornello, la cosa potrebbe valere per questo 2011 appena iniziato, anno nel quale da subito la scena britannica sembra essere simile a quella del 1994…di nuovo.

Di fatto gli Oasis (adesso Beady Eye) sembra l’unica band di quella esplosione britpop degli anni novanta che rinuncia a riunirsi per tirare fuori nuovo materiale o girarci intorno. Non si può dire lo stesso per i Suede, Blur o Pulp.

elpais.com
(tradotto da Maria Grazia)


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