sabato 16 dicembre 2017

Noel Gallagher: "Ecco come mi sono messo nelle mani di un produttore. Da febbraio suonerò pezzi degli Oasis meno noti"

Noel Gallagher ha rilasciato un'intervista a Rockcellar Magazine. L'ex Oasis ha parlato del nuovo metodo di lavoro seguito con il produttore David Holmes e ha rivelato qualche dettaglio sulla scaletta del tour che parte a febbraio. Ecco le sue parole.

"Senza David Holmes non avrei potuto farcela", ha detto Noel. "Questa è stata la prima volta in cui mi sono veramente messo nelle mani di un produttore".

"Avevo composto e fatto i demo per Chasing Yesterday e avevo fatto sentire a David queste canzoni, alcuni anni fa, ma lui mi aveva detto: 'Questo è già ultimato. Chiamami quando vuoi cominciare da zero' ...". 

"Devi fidarti del tuo istinto quando segui le direttive di un tizio che ha una visione completamente diversa di chi tu sia come artista e di cosa tu sia capace di fare. Non conoscevo David prima di questo progetto. Intendo: lo conoscevo e avevo tutti i suoi dischi, ma non lo conoscevo come persona. Qualcosa, però, è successo proprio all'inizio delle sessioni, nel momento in cui ho sentito il piccolo riff di flauto a fischietto che mi ha fatto sentire, quello di questo brano poco noto di nome The Cewin' Gum Kid di questa band ugualmente poco nota di nome Ice Cream".

"Ho pensato che fosse fantastico. Irritante, ma fantastico! Mi ha chiesto: 'Sapresti scrivere una canzone attorno a questo riff?'. Così appena l'ho sentito e lui mi ha detto quello io ho pensato: 'Be', questi tizio ha gusto, cazzo, tanto per cominciare'. E poi ho pensato: 'Sì, ne so no capace'. Così ci abbiamo costruito una canzone attorno e ho detto a David: 'Questo è il riferimento. Questo sarà grandioso, cazzo' ... ".

"Ci sono stati momenti in cui ho pensato: 'Sai, non so proprio cosa sto facendo', ma David è stata la prima persona in assoluto a dirmi: 'Porca troia, sei un grande chitarrista'. Quella cosa mi ha dato ispirazione, perché la mia chitarra è stata sempre uno strumento con cui scrivere canzoni. Lui, però, era davvero entusiasta dai suoni che ideavo, anche quando pensavo che molti di questi fossero fatti a caso, schiacciando semplicemente i pedali. Quindi mi fermava e mi diceva: 'Fermati! È questo il sound!'. Sai, alla fine dovevo pur sempre uscirmene con le canzoni, ma mi ha dato molta fiducia, sia sul momento, sia in vista del progetto successivo, qualsiasi cosa sarà. David mi ha insegnato che posso farcela. So scrivere in studio".

"Per tutto il tempo in cui abbiamo lavorato a Fort Knox io continuavo a dire: 'Non c'è alcuna possibilità che Kanye West metta mano a questo pezzo'". 

"È una cosa istintiva. Cioè sono arrivato alla fine del tour di Chasing Yesterday, un album che avevo composto, registrato, prodotto, eseguito dal vivo, commercializzato, bla bla bla bla bla del cazzo. Sono tornato a casa dopo quell'esperienza e, sai, hai una sensazione molto precisa di chi tu sia e di cosa tu abbia fatto in un momento come quello. E c'è un momento di consapevolezza in cui fai: 'Be', cazzo, questa cosa non puoi portarla più in là di così. Non resta nient'altro da fare con quel sound'. Anche se su quell'album Ballad of the Migty I, The Right Styff e Riverman sono molto lontane dagli Oasis, era una cazzo di barzelletta pensare che sarei semplicemente andato in studio e avrei rifatto essenzialmente la stessa cosa. Era una cosa del tipo: 'Non posso fare più questo, cazzo', capisci cosa intendo? Quindi ero preparato a fallire, avvertendo quella sensazione. Così quando lavoravamo a Fort Knox David mi ha chiesto: 'Metterai questa nell'album?'. E io ho fatto: 'Metterla nell'album? Questa è la cazzo di traccia di apertura!'. E lui ha fatto: 'Wow, cazo, bello. Bravo', ma la mia sensazione era che se dovessi andare lì, allora 'andiamoci!' ...".

"Se mi aspettavo il riscontro un po' negativo dei fan quando hanno sentito il trailer di Who Built the Moon? No. Ne ero sorpreso? Suppongo di no".

"Be', non penso a me come a un artista, ma negli Oasis non avrei mai e poi mai potuto usare un campionamento di piffero come base per un brano".

"Liam ti ha detto che si è imposto di non usare trombe o sassofoni per il suo nuovo disco? Be', per il suo disco ha usato un sassofono"
"Forse un giorno riprenderemo le due cose che rimangono negli archivi, per così dire. Si tratta del disco che gli Oasis avrebbero dovuto fare con i Death in Vegas e il disco che avrei dovuto fare con gli Amorphous Androgynous, quando stavo iniziando come solista".

"Forse un giorno mi siederò e li ascolterò, come ho fatto con i pezzi tagliati da Be Here Now, e può darsi che mi suoneranno diversi, ma mentre sono seduto qui, e te lo sto dicendo, penso: 'No. Ho troppo materiale'. Quella cosa mi farebbe sprecare un cazzo di anno della mia vita. Ho così tante fottute canzoni ora. Ho materiale degno di album da registrare, perché quando ho incontrato David Holmes avevo almeno una - o forse mezza - canzone scritta. Quindi ora ho materiale per circa tre album pronto a partire, perché compongo ogni giorno. E se faccio il mio prossimo disco con David allora ci saranno canzoni che ancora non so neanche cosa cazzo siano, e le canzoni che ho scritto dovranno aspettare anche di più, capisci cosa intendo? Quindi lavorare in studio, andare a rivisitare vecchio materiale? No, è un pensiero che non prenderei neanche in considerazione".

Il tour di Noel Gallagher negli Stati Uniti inizierà a febbraio. "Sì, includerà una donna con il mantello che suona le forbici". Noel si riferisce a Charlotte Courbe, la ragazza francese che suona le forbici in It’s a Beautiful World.

Novità in vista in scaletta?

"Non ne sono sicuro, onestamente non ci ho pensato su abbastanza. Quando ero sul volo per quaggiù per promuovere l'album lavoravo alla scaletta e pensavo che sarebbe una buona idea, in realtà. La mia band mi ha detto: 'Quali canzoni dell'album faremo?'. Ho guardato la lista e ho detto: 'Tutte, cazzo!'. Quindi ora ci stiamo un po' gingillando con l'idea di farle a metà della scaletta, suonandole e basta, o farlo all'apertura della scaletta, facendole in ordine".

"Quindi non lo so, ma non ci saranno molte canzoni degli Oasis, questo è sicuro. E quelle che suonerò saranno alcune tra le meno note, ma penso che questo manterrà la cosa interessante per me e per i fan che verranno ai concerti".

Traduz. oasisnotizie - Source: Rockcellar Magazine

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