lunedì 15 febbraio 2010

Il Vaticano elogia gli Oasis

Come vi avevamo riferito ieri, gli Oasis sono nella top ten dei dischi consigliati dall'Osservatore Romano, il giornale ufficiale della Santa Sede. Ecco la motivazione espressa dal quotidiano:
A metà degli anni Novanta riesplode il pop britannico, fenomeno di cui sono protagonisti gli Oasis dei terribili fratelli Gallagher, figli inquieti - per usare un eufemismo - della working-class. (What's the story) Morning glory? (1995) rimane il loro piccolo capolavoro, mai eguagliato anche per le continue scazzottate con cui i due Gallagher amano affrontare le loro questioni domestiche e musicali. Merito del gruppo è certamente quello di aver raccolto la grande tradizione beatlesiana, riproponendola con accenni punk e un sound inequivocabilmente molto rock. Le chitarre distorte, uno dei marchi di fabbrica degli Oasis, offrono una sonorità satura, talvolta fin troppo accentuata. Come del resto le esperienze non certo specchiate dei componenti del gruppo. Ma come la storia del rock insegna, dal tormento spesso nascono gioielli come Don't look back in anger.

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