domenica 31 marzo 2013

Noel Gallagher: "La suonata con Damon Albarn? Provata sul momento, è stata fantastica"

Rifare lo show radiofonico per supportare la causa benefica di Teenage Cancer Trust anche l'anno prossimo? Volentieri. Tornato a parlare ai microfoni di Xfm Radio (AUDIO ALLA FINE DEL POST), Noel Gallagher ha detto: "Lo show con Russell Brand è stato fantastico. Su 33 dischi che volevo far sentire ne abbiamo fatti sentire 7, ma è stato fantastico. Mi chiedi se lo rifarei? Certo. Dipende da Russell, però, dato che lui vive negli States, sai cosa intendo? Non lo so, però. Lo spero. Sarebbe fantastico".

L'annuale serie di concerti per l'associazione Teenage Cancer Trust quest'anno ha visto Noel nelle vesti di curatore. "Mi sono goduto ogni serata, ho fatto sette serate di fila fuori di casa e non lo facevo dal 1998 ... ora mi prenderò una sera di pausa prima della serata di domani. Forse avvertirò i postumi di una sbronza, ma niente può essere peggiore dello stato in cui mi trovavo ieri (domenica 24, ndr), dopo la serata di sabato. Il concerto di sabato sera (Noel si è esibito con Damon Albarn, Graham Coxon e Paul Weller, ndr) è stato grandioso, non ce ne siamo andati prima delle quattro meno un quarto! Ci siamo divertiti. Quello che hanno fatto Damon, Graham e Michael Horowitz è stato fantastico. E ovviamente alla batteria c'era Paul Weller per la prima volta nella storia".

Sabato 23 marzo Noel, Damon, Graham e Paul hanno suonato insieme un classico dei Blur, Tender, tra l'entusiasmo del pubblico che ha assiepato la Royal Albert Hall. "Non era niente di programmato", ha spiegato Noel. "Non ho parlato con Damon di cosa fare se non la sera stessa. È una cosa nata durante il soundcheck. Non c'era molto tempo per sedersi e parlarne. Mi ha semplicemente chiesto: 'Allora lo vuoi fare?'. E io: 'Cosa? Sì'. L'abbiamo provata una volta e fortunatamente la sapevamo suonare tutti. E basta, l'abbiamo strimpellata. È stata una versione un po' grezza, ma bella. Ho pensato che fosse una cosa bella per gli appassionati di musica poter dire: 'Io c'ero quando succedeva quella cosa'. So che i media insistono con il significato simbolico del gesto (la riappacificazione dopo la guerra del Britpop degli anni '90 tra Oasis e Blur, ndr), ma siamo veramente abbastanza adulti da non badare più a quelle cose. Semplicemente è stato un momento davvero bello".

"Se ci vogliono le palle per fare una cosa così? Assolutamente sì. Ho fatto i demo delle mie canzoni per vent'anni con lo stesso ingegnere del suono e le cose che non sono completamente ultimate non le suono. Quindi andare lì e suonare qualcosa che non hai neanche scritto è una cosa fantastica, provarla solo durante il soundcheck e tirare fuori una cosa che dura undici minuti è stato eccezionale".

"Quando i biglietti sono stati messi in vendita prima di Natale e i primi concerti hanno fatto registrare il tutto esaurito ... obiettivo centrato, capisci? Il mio momento chiave, a parte la serata di sabato 23,è stato vedere gli Echo & The Bunnymen, che non avevo mai visto prima. Mi hanno impressionato tanto. Conoscevo le loro canzoni famose e via discorrendo. La serata con Russell Brand è passata dall'essere molto divertente a piuttosto sgradevole e poi di nuovo divertente, poi un po' strana. Quando è finita ho visto che c'era un bimbo con sua madre ... era sconvolto!".

Noel dice che gli piacerebbe essere coinvolto da Roger Daltrey degli Who nell'organizzazione dell'evento anche per il 2014. "Si tratta principalmente di una cosa che spetta a Roger. Io posso dare una mano, che si tratti di suonare, telefonare alle persone, firmare autografi o fare qualunque cosa. E se sono in giro sono sempre qui a dare una mano. E di questa settimana porterò con me ricordi fantastici che dureranno una vita", ha concluso Noel.

INTERVISTA A NOEL GALLAGHER - da XFM Radio, 28 marzo 2013


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