sabato 9 aprile 2016

Noel Gallagher accusa: "I terroristi bisogna sterminarli tutti. Bono e le anime candide vogliono amarli. Il mondo? Posto alquanto merdoso"

Read in English here: Noel Gallagher says he wants to kill all terrorists as he slams Bono's 'love them until they give up' approach

È ripartito ieri sera il tour europeo di Noel Gallagher. Reduce da alcune date in Centro e Nord America e in Australia, l'ex Oasis si è esibito l'8 aprile alla Riviera di Madrid e stasera sarà di scena al Sant Jordi Club di Barcellona. 

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal cantautore al giornale El Mundo
Noel ieri a Madrid
Cosa ti ispira di più: l'amore o l'odio?

L'odio non mi ha mai ispirato. E non credo che sia qualcosa che abbia realmente sperimentato. Voglio dire che a parte il terrorismo non è che odi molte cose. L'amore fornisce molta più ispirazione del lato negativo della vita. È ovvio che c'è chi scrive canzoni sul dolore e la tristezza, come i fottuti Radiohead e la dannata Adele, ma l'amore è qualcosa di molto più nobile da discutere: innamorarsi, disamorarsi, trovare l'amore, distaccarsene. È una delle cose che ci rende umani e nel corso della tua vita ti innamori di quasi tutto: dei tuoi genitori, dei tuoi animali domestici, della musica, delle ragazze, della politica ...

E può essere di ispirazione ciò che succede attualmente nel mondo?

Se parliamo di questioni come il terrorismo internazionale credo che non sia possibile trarne nulla di bello. Questa gente deve essere sterminata. E basta. Proveranno a distruggerci per una pura logica ritorsiva apparentemente stabilita dalle loro divinità. Come puoi ragionare con gente così? Temo che la soluzione del mio buon amico Bono sia amarli finché non si arrendono. Io preferirei ammazzarli tutti prima che loro ammazzino noi.

Per gli Oasis hai scritto canzoni ottimistiche come All Around the World, in cui dici che "tutto andrà bene".

Attualmente il mondo è un posto abbastanza merdoso. Cresciamo e viviamo le nostre vite pensando che grandi persone e grandi idee possano cambiare il mondo, ma man mano che ci facciamo più grandi non ci rendiamo conto che niente di tutto ciò ha effetto: l'unica cosa che cambia questo mondo è il male, amico. Ha cambiato il mondo Hitler, ha cambiato il mondo Stalin, ha cambiato il mondo Osama Bin Laden ... L'amore, il rispetto, l'onore e tutte queste merdate che ci circondano ogni giorno non lo faranno mai. Quindi le persone diaboliche bisogna annichilirle, senza pietà. [Fa il gesto del grilletto del fucile e fa "clic clic" con la bocca, ndr]. Almeno questo è il mio modesto parere.

Noel ieri sera sul palco della Riviera di Madrid
Credi che sia la conseguenza dell'idea di tolleranza europea?

Gli europei sono anime candide. Troppa gente morirà per la libertà di movimento in Europa: a Bruxelles, a Parigi, a Londra o in qualche altro luogo in cui porteranno una bomba sotto il cappotto. Però la cosa più importante è che i nostri leader non facciano nulla, che parlino e basta. Quando succede qualcosa parlano di quello che sta succedendo e dicono che dobbiamo rimanere uniti per sconfiggere il terrore, eccetera eccetera. Dimmi come, cazzo! Come lo farai? E perché non lo hai evitato? Non so come siano i leader in Spagna, mi dispiace, ma in Inghilterra sono pieni di merda. Sanno solo andare in televisione successivamente, quando i corpi giacciono per terra, morti o insanguinati. E io continuo a domandarmi come faranno per evitare che succeda, perché questi tizi sono stati capaci di mettersi in un'auto carica di esplosivo, attraversare tre frontiere e poi scappare. Io metterei delle belle dogane con gente che sorvegli su chi sono queste persone e cosa ci fanno qui.

Che ne pensi dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea?

Sono favorevole.

I politici ...

Sono degli idioti. Hanno lasciato che Hitler facesse la stessa cosa nel 1938 e nel 1939, che annettesse questo paese e poi questo territorio e poi quest'altro ... L'unica cosa da fare di fronte a cose così è la fottuta guerra e chi muore in guerra è la nostra classe operaia, i nostri giovani. Capisco che i governanti non vogliano mandare gente in guerra, ma seduti con le mani in mano ci conducono irrimediabilmente a quello.

Stavo per dire che non hai una buona opinione neanche di coloro che comandano.

L'unica preoccupazione dei politici è la percezione che si ha di loro attraverso i media. A loro non frega un cazzo della gente. Viviamo in un mondo molto strano, liberale e politicamente corretto, in cui si può parlare di gente massacrata per strada ... finché non offendi la gente che lo ha fatto. E questa follia fa sì che uno si rifugi nel proprio piccolo nucleo familiare e le dia a tutti gli altri. Ti priva della tua bontà naturale, dell'anima, che ti dice di aiutare il prossimo. Però, così come c'è gente perversa e governanti che o rimangono paralizzati o ti dicono di porgere l'altra guancia, la gente di oggi - e io non lo sono - sta perdendo la sua umanità.

E che posto occupa la musica in tutto questo?

È affascinante il fatto che viviamo nel momento più selvaggio della storia dell'umanità, a parte le due guerre mondiali: rifugiati, terrorismo abietto, guerre perverse ... E la musica pop è talmente banale, talmente piena di nulla ... La maggiore stella del mondo è Adele e mentre lei canta la gente muore per mano di altri. E nessuno fa nulla. Mentre il mondo precipita nell'oscurità il pop suona felice e Taylor Swift se ne sta lì con la sua Shake It Off. Lo dico ai miei figli e non mi importa ripeterlo nelle interviste, perché sembra che ormai nessuno lo faccia.

Molta gente usa la musica come forma di isolamento da tutto questo male che accade nel mondo. Come ci si sente ad essere il rifugio di tutte queste persone?

Non posso permettermi di pensare a questo, perché se lo facessi non scriverei mai un'altra canzone. Se mi sedessi a comporre un nuovo disco guarderei tutti gli album precedenti e troverei quello. Una volta che hai scritto Live Forever, che altro puoi fare? Se pretendessi di ripetere quel colpo di genio sarei proprio fottuto. Quindi scrivo canzoni per stare bene. E quando arrivo in studio lo faccio come minimo con 20 canzoni tra cui scegliere. E in questo processo di pubblicazione dei dischi, con cui mi cimento da quasi 25 anni, ho avuto fede in un fatto: alla gente sembra piacere ciò che piace a me. Quindi se seguo i miei istinti sono tutti contenti. E se la gente mi lascia suonare dal vivo le canzoni che mi piacciono, suonerò quelle che piacciono a loro. 

trad. oasisnotizie - Fonte: El Mundo

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