venerdì 29 aprile 2011

Liam Gallagher e Gem Archer a proposito del matrimonio reale

L'anno scorso Liam Gallagher e Gem Archer hanno detto la loro sul matrimonio reale che si celebra oggi. Clicca qui per leggere le loro parole.

I Beady Eye a giugno da David Letterman

I Beady Eye annunciano sul proprio sito ufficiale che mercoledì 22 giugno 2011 saranno ospiti della trasmissione radiofonica Live on Letterman alle 20 ora West Coast USA (le 17 nella East Cost USA e le 2 di notte del 23 giugno in Italia) su CBS.com e via radio tramite i canali CBS.

La band debutterà poi sulla televisione statunitense a The Late Show with David Letterman, che andrà in onda alle 23.35 ora West Coast USA (le 5 del mattino del 23 giugno in Italia). La performance sarà visibile on demand su VEVO.com e sul sito di CBS.

giovedì 28 aprile 2011

Video dei Beady Eye live a Brighton

Beady Eye live at the Brighton Centre , 27 aprile 2011.

Liam ha risposto ad un fan dicendogli: "Vieni dal Brasile? Fantastico. Io vengo da Manchester". E la folla ha risposto con urla.







mercoledì 27 aprile 2011

Video dei Beady Eye live in Southampton


Guildhall, Southampton, 26 aprile 2011





Noel Gallagher DJ per una radio di Los Angeles


Noel Gallagher ha fatto da guest DJ per la stazione radio di Los Angeles 100.3 The Sound domenica 24 aprile dalle 18 ora locale.

Lo show si intitolava "My Turn" ed è uno dei più noti della stazione radio. Va in onda ogni domenica alle 18.

Nella foto a fianco la lista delle canzoni scelte da Noel.

Anche aneddoti sugli Oasis nel nuovo libro di Neil Strauss

Neil Strauss è un giornalista del New York Times e di Rolling Stone, famoso per le sue originali interviste alle star della musica internazionale. È da poco uscito negli Stati Uniti il suo ultimo libro, Everyone Loves You When You’re Dead ("Tutti ti amano quando sei morto"), che racconta decine di incontri e chiacchierate con celebrità del calibro di Lady Gaga, Courtney Love o Bruce Springsteen.

Oltre a essere un autore e giornalista, Strauss è stato anche il ghostwriter di famose autobiografie come Vita da pornostar: una storia edificante, sulla vita della stella dell’hard Jenna Jameson. Il suo più grande successo risale al 2005, con The Game: Penetrating the Secret Society of Pickup Artists (in Italia "The Game: la bibbia dell’artista del rimorchio").

Con Everyone Loves You When You’re Dead, Strauss riprende i suoi vecchi appunti e i nastri delle registrazioni effettuate durante le decine di interviste che ha realizzato per varie pubblicazioni durante la sua carriera, e li mescola in una carrellata di aneddoti e curiosità su alcune delle celebrità che hanno fatto la storia del rock e del pop.

La sua intenzione è quella di rivelare la vera essenza di ogni celebrità che ha incontrato, mostrandone un lato diverso, più nascosto e intimo. Il libro penetra così nella vita degli artisti più “pazzi” e controversi, da Madonna a David Bowie, da Chuck Berry a Ozzy Osbourne, e ancora Marilyn Manson, gli Oasis, Gwen Stefani, Prince e tanti altri. I loro errori e i loro eccessi vengono proposti come intrattenimento, ma anche come monito per ricordare al lettore di essere felice con ciò che ha. Ma nonostante il serio proposito (o almeno così lo definisce l’autore), tra le varie situazioni raccontate da Strauss nel libro non mancano quelle più bizzarre e divertenti, come l’essere rapito da Courtney Love, o riuscire a far piangere Lady Gaga, o andare a comprare i pannolini con Snoop Dogg.

Video: Liam incontra i fan a Newport



Oggi nella storia degli Oasis

Sono trascorsi 15 anni esatti dalle mitiche esibizioni degli Oasis al Maine Road di Manchester, il 27 e il 28 aprile 1996, di fronte a 40.000 fan.

I biglietti per il concerto del 27 aprile andarono esauriti in un paio d'ore, tanto da spingere gli organizzatori a programmare una seconda serata per il giorno successivo, per la quale i biglietti andarono esauriti in minuti, con linee telefoniche intasate e delirio collettivo

Il concerto fu talmente grandioso che le 11 canzoni in scaletta furono inserite nel DVD There and Then insieme ai video dell'esibizione all'Earls Courts di Londra del 4 e 5 novembre 1995 (record di spettatori per un concerto indoor fino a quel momento).

Gli Oasis avrebbero battuto ogni record a Knebworth il 10 e l'11 agosto 1996.

27 aprile 1996

28 aprile 1996




Orlando Bloom "come i Gallagher" per il nuovo Sympathy for delicious

Per il suo nuovo film, "Sympathy for delicious", Orlando Bloom ha riferito d'aver guardato alla natìa Gran Bretagna per il ruolo affidatogli. Bloom, che è nato nel 1977 a Canterbury nel Kent, ha affermato che, per il debutto del regista Mark Ruffalo, si è basato su Ian Brown (solista ed ex Stone Roses) e specialmente sui fratelli Gallagher.

L'attore, che nel film è The Stain, il frontman di un gruppo, ha riferito che Brown e i due ex Oasis gli hanno fornito parecchia ispirazione. "Un sacco di grandi gruppi britannici viene dal settentrione dell'Inghilterra", ha detto Bloom. "E questi tipi, i fratelli Gallagher che erano negli Oasis e Ian Brown che è solista ma è stato il cantante degli Stone Roses, è tutta gente con una personalità tosta; tutta gente che ha l'arroganza e la sicurezza d'essere la migliore band del mondo, e che tutti devono saperlo. Ho pensato che questi tre tipi avevano le giuste caratteristiche per The Stain". Bloom, che è buddista, ha aggiunto: "Mi piacerebbe tornare in questo mondo nei panni di una rockstar".

Il film, in cui recitano anche Juliette Lewis (la quale come noto è anche cantante) e lo stesso Mark Ruffalo, è stato girato a Los Angeles. Le date di arrivo nelle sale sono in definizione e per ora si sa solamente che sarà distribuito limitatamente negli USA già dal 29 aprile mentre in Giappone debutterà il giorno successivo.

(rockol.it)

martedì 26 aprile 2011

Different Gear, Still Speeding ancora nella Top 50 UK

Ottava settimana nella U.K. Chart per Different Gear, Still Speeding, che scende dalla posizione numero 38 alla 45. Ricordiamo che l'album finora non è mai uscito dalla Top 50 e vanta come risultato massimo la terza posizione.

Fonte: Album Chart For Week Up To 30/04/2011

thanks to Gabriele

lunedì 25 aprile 2011

Noel Gallagher alla premiere di un film con Anais e la compagna Sara

Noel ha assistito alla premiere del nuovo film del suo amico Russell Brand intitolato Arthur al Cineworld O2 di Londra il 19 aprile 2011. Il cantante vi si è recato con la compagna Sara MacDonald e con la prima figlia, Anais, avuta nel 2000 da Meg Matthews.






Video: Beady Eye live in Newport and Wolverhampton

I Beady Eye si sono esibiti a Newport e Wolverhampton rispettivamente sabato e domenica. Ecco alcuni video delle due serate.



NEWPORT, 23 aprile 2011





WOLVERHAMPTON, 24 aprile 2011





sabato 23 aprile 2011

Liam Gallagher: "La statua di Michael Jackson è ridicola"

Dopo Noel, che ne aveva parlato a Talksport sabato scorso, anche Liam Gallagher ha detto la sua sulla statua di Michael Jackson posta all'ingresso dello stadio del Fulham, il Craven Cottage, a Londra. Intervistato da Football Focus per la seconda settimana consecutiva, il cantante ha risposto ad una domanda sulla statua dicendo: "È ridicola, o no? Ma poteva essere peggiore. Poteva esserci Justin Bieber, ma poi non sarebbe stata così alta, sarebbe alta abbastanza da poterci camminare sopra. Non so, è un po' stupida, o no?".

Oltre a Noel e Liam Gallagher la statua di Michael Jackson era stata criticata anche dal calciatore del Manchester United Rio Ferdinand, che aveva detto che avrebbero dovuto erigere una statua ad un ex giocatore del Fulham.

Al Fayed, il patron del club, ha dichiarato di recente che le persone a cui la statua non piace possono "andare all'inferno".

Liam ha anche provato a pronosticare il risultato esatto delle dieci partite di Premier League di questo weekend. Delle ott sinora giocate ha indovinato solo il risultato di Tottenham-West Bromwich (2-2).

Clicca qui per vedere il video di Liam a Football Focus di oggi.

Clicca qui per vedere Liam a Football Focus di sabato scorso.

oasisnotizie

Noel Gallagher citato sulla Gazzetta dello Sport di oggi

Oggi a pagina 18 sulla Gazzetta dello Sport: "L'inno per la finale di Noel Gallagher? - Il Manchester City, riporta il Telegraph, ha chiesto a Noel Gallagher, tifosissimo del Manchester City, di scrivere una canzone per la finale di FA Cup del 14 maggio a Wembley contro lo Stoke. L'ex cantante degli Oasis non ha ancora accettato".

In realtà la proposta è stata fatta da un ascoltatore di Talksport ed è stata girata a Noel in diretta radio. Ascolta qui.

venerdì 22 aprile 2011

Foto dei Beady Eye live in Leeds

Clicca qui per vedere la photogallery del concerto di ieri sera dei Beady Eye alla O2 Academy di Leeds.

Date in Russia per i Beady Eye

I Beady Eye annunciano due date in Russia. Le voci delle ultime ore sono state confermate. La band si esibirà per la prima volta nel paese al GlavClub di San Pietroburgo il 2 giugno e al Milk di Mosca il 4 giugno 2011.

Source: beadyeyemusic.com

giovedì 21 aprile 2011

Video e foto dei Beady Eye live in Newcastle

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti alla O2 Academy di Newcastle. Liam ha salutato il pubblico dicendo: "Ciao Newcastle, è passato molto tempo".

Clicca qui per vedere altre foto e per la recensione della serata di Newcastle.





Liam Gallagher sarà di nuovo ospite di Football Focus

Dave Walker, il giornalista che ha intervistato Liam Gallagher per Football Focus, la trasmissione della BBC, ha pubblicato un post sul proprio blog in cui commenta la chiacchierata con Liam e conferma che, a grande richiesta, il cantante sarà nuovamente ospite del programma nel prossimo finesettimana.

Il presentatore ha rivelato che il produttore del programma ha dovuto tagliare alcune delle cose dette da Liam perché non "passabili" in televisione.

Walker racconta che, prima di salutare Liam, gli ha chiesto di fare una foto da mettere sul suo blog (quella che vedete qui a fianco) dicendo all'ex Oasis: "Non fare quella faccia rock and roll, altrimenti io sembro un preside seduto accanto ad un ragazzo cool". La replica di Liam è stata questa: "Tu fai la tua faccia, io faccio la mia". Il presentatore dice che purtroppo Liam ha fatto la faccia rock and roll, "facendomi sembrare un buffone".

Liam sarà in trasmissione per fare alcune previsioni sulla Premier League e dare alcuni consigli di stile a Gary Neville, di cui l'altra volta disse: "Sembra un agente immobiliare". L'appuntamento è per sabato 23 aprile alle 12.45 ora UK su BBC1.


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LIAM GALLAGHER A FOOTBALL FOCUS - 16 aprile 2011



Video: Liam in viaggio verso lo stadio di Wembley

In questo video Liam e Scully, amico dei fratelli Gallagher e grande tifoso del Manchester City, viaggiavano verso lo stadio di Wembley dove avrebbero assistito alla partita di sabato tra Manchester City-Manchester United, semifinale di FA Cup, vinta dal City per 1-0. Si vedono anche Tom Meighan dei Kasabian e alcune immagini del match e del post-match.

Liam conferma quanto detto a Football Focus e la propria stima per Mario Balotelli.



mercoledì 20 aprile 2011

Liam Gallagher visita l'ospedale della Teenage Cancer Trust Unit


Stamane Liam Gallagher ha fatto visita ai pazienti e al personale del Great North Children's Hospital, Teenage Cancer Trust Unit di Newcastle.

Liam ha consegnato un assegno di 40.000 sterline a nome della Pretty Green, che ha donato gli incassi della vendita di una t-shirt in edizione limitata disegnata da Liam qualche mese fa.

Liam ha detto: "Questi giovani mi ispirano, spero che questo possa cambiare qualcosa per loro e che abbia sensibilizzato sul cancro giovanile. La Teenage Cancer Trust è la fondazione benefica scelta dalla Pretty Green e noi continuremo a sostenerla".

Liam è stato accompagnato nella visita da Andy Bell.

martedì 19 aprile 2011

Noel scherza a Talksport e dice anche: "Forse scrivo l'inno della FA Cup"

Noel Gallagher ha telefonato a Talksport domenica 17 aprile. L'ex Oasis ha commentato, tra l'altro, la vittoria del Manchester City contro l'odiato Manchester United nella semifinale di FA Cup, partita alla quale Noel ha assistito dagli spalti di Wembley. Sotto questo post l'audio della chiacchierata, qui sintetizzata.

"Non credo che noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario", ha detto Noel. "Credo solo che lo United, per qualche ragione, abbia accettato la sconfitta piuttosto rapidamente. Credo che dopo il nostro gol abbiano abbassato la testa e sia finita lì. Quando è uscito Valencia ho pensato che fosse finita lì".

Noel ha poi descritto l'atmosfera che si respirava a Wembley: "Ieri ci è voluta mezz'ora per sbloccarci, perché non eravamo mai arrivati lì prima. C'era una tensione collettiva tra i fan, non solo in me, ma almeno nel 60% dei tifosi del City. La cosa fenomenale è stata che quello che ho visto già un'ora prima della partita non l'avevo visto mai prima. E io sono stato sul palco di Wembley da solo con la mia chitarra acustica e 70.000 persone di fronte a me che cantavano le canzoni che avevo scritto in un appartamento con una camera di Manchester".

Noel ammette che prima del match c'era molta preoccupazione. "Ieri prima del calcio d'inizio della partita pensavo: 'Se devono batterci spero che ci facciano quattro reti già prima dell'intervallo, così poi ci rintaniamo nell'area di rigore e non ci preoccupiamo più!'. E più passava il tempo più pensavo: 'Segneranno, segneranno', ma, sai, poi sono usciti. Ieri non mi sono goduto neanche un minuto della partita, dall'inizio a dieci minuti dopo la fine. L'ho odiato, ero sfinito. Ho visto la sintesi alla televisione e non mi è piaciuto neanche lì".

ASK NOEL - Domande del pubblico

Noel ha risposto a una domanda di un ascoltatore mandata tramite Twitter: canterai alla finale di FA Cup? "Qualcuno del club mi ha chiesto se poteva prendere qualche idea da me. Se me lo chiedessero loro sì. Farei la solita domanda prima". Quanti soldi mi date? "No, chiederei solo: 'Quanto?', senza menzionare la parola 'soldi'. Patatine, cioccolato, pagatemi come volete ...".

Il conduttore ha chiesto a Noel se sarà possibile usare Champagne Supernova con il testo modificato. "Non so, aspettiamo che chiedano. Le parole sono la cosa più dura. Potrei essere impegnato, non si sa mai".

A Noel è stato domandato se ha mai assaggiato la limonata di fragole, la "strawberry lemonade" citata nella canzone degli Oasis Talk Tonight. "Sì, è una bevanda americana. Limonata di fragole e vodka ...".

Noel ha poi stroncato la statua di Michael Jackson eretta davanti allo stadio del Fulham, il Craven Cottage. "È ridicola, ma mi piace anche un po'. Chi altro vorrei vedere in statua? Me stesso. Insieme a mia moglie ... anche per una volta".

Altra domanda: se andassi a Mastermind (un quiz televisivo) quale sceglieresti come materia in cui sei esperto?
"Le vacanze che ho fatto", ha risposto Noel. "No, sceglierei le popchart anni'80 ... sono bravo anche sul City e sui Beatles, devo dire. Sceglierei la top 40 anni '80".

Indiano o cinese?
"Cinese".

Se avessi altre 24 ore di vita, cosa faresti?
"Ventiquattro ore di vita rimaste ... a un certo punto succederà ... Spero di passarle su una carrozzina motorizzata. Probabilmente proverei qualcosa mai provato prima. Bacerei il cielo. Cosa vuol dire? È un riferimento alla droga ... Rapinare una banca? Su una carrozzina motorizzata? Con ventiquattr'ore di vita rimaste ... roba insulsa".

Cosa faresti su una carrozzina motorizzata?
"Non so, guidare di fronte all'ingresso dell'Old Trafford ... nudo?".

Forno elettrico o forno a legna? "Io ho un forno a legna e devo dire che è una pena grande grande. Quando fuori fa -6 e dici a tua moglie: 'Siamo io, te e i ragazzi: uno di noi deve andare a prendere la legna, ma giochiamo in casa contro il Wigan ... ed è su Sky. Quindi devono andare i ragazzi. È vero, ha quattro anni, ma è ora che impari cos'è la vera vita ... ".

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ASCOLTA NOEL GALLAGHER A TALKSPORT





Video by youtube.com/frjdoasis3

Video dei Beady Eye live a Edimburgo

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti al Corn Exchange di Edimburgo. Liam ha introdotto The Beat Goes On dicendo: "Questa è per la nazionale di calcio scozzese".







Liam Gallagher: "C'è qualcosa di sexy nei Beady Eye. Noel? Mamma lo vede e dice che è felice"

Liam Gallagher ha parlato con Brian Boyd prima del concerto della sua band, i Beady Eye, del 14 aprile a Dublino. The Irish Times intervista il minore dei Gallagher e ricostruisce gli eventi del 28 agosto 2009 a Parigi.


Siamo con Liam Gallagher all'hotel Four Seasons della capitale irlandese. Mentre aspettiamo l'ascensore Liam dice che sua zia, venuta a salutarlo dall'ovest dell'Irlanda, è appena andata via. Una volta entrati in ascensore, Liam non trova il suo iPhone e scherza: "Mia zia me l'ha sgraffignato mentre mi abbracciava. È osì che fanno le cose gli irlandesi, no? Tra un bacio e un abbraccio la mano va nella tasca posteriore dei pantaloni alla ricerca del cellulare. Però c'è ancora la recessione, credo". Dopo trova il suo iPhone e insiste sul fatto che prima stava solo scherzando sull'amata zia.


Liam racconta di come gli sembrasse strano il paese d'origine dei suoi genitori, quello dove da andava in vacanza da bambino, negli anni della Tigre celtica, il periodo di crescita economica irlandese negli anni Novanta. "Io ho soldi, giusto, ma i miei cugini che si trovano nel Mayo in quegli anni avevano case più grandi delle mie. Ogni volta che tornavo vedevo macchine nuove e vacanze costose dappertutto. Succede, con la corruzione e tutto il resto tutto va a puttane. Ma provenendo da una famiglia irlandese (che liam definisce "molto orgogliosamente irlandese"), so che laggiù ci sono belle anime. Impara dai tuoi errori, allo stesso modo in cui ho dovuto fare io".

È in gran forma, non si sbronza da un po' ("ci sono troppe cose in corso nella mia vita al momento") ed è snello: "Corro, corro e continuo a correre".

La fiducia in se stesso non è un problema. "Sarà la miglior fottuta cosa in cui tu ti sia mai imbattuto", dice a proposito della sua band, i Beady Eye.

"Voglio che siano grandi come i Beatles, grandi come gli Stones. Voglio che la nostra musica resista alla prova del tempo. Potrei andare avanti prima dei Beatles, potrei andare avanti dopo i Beatles, tutti noi nella band potremmo farlo. È così grandioso ...".

Andy Bell racconta cosa è successo la sera del litigio tra Liam e Noel. "Noel se ne andò via, noi altri eravamo seduti in una stanza come questa a dirci: 'Siamo ancora una rock'n'roll band e vogliamo ancora suonare', quindi di fatto la band l'abbiamo formata quella stessa sera".

Liam ripercorre quella sera del 28 agosto 2009 a Parigi. "Mi ricordo che quella sera guardavo attorno al tavolo e pensavo: 'Lui è un grande chitarrista, anche lui, lui è un grande batterista e io sono un gran tipo, quindi continuiamo senza di lui. Non abbiamo bisogno di lui'. Siamo chiari su una cosa qui: questa band non è un riempitivo in attesa che io e our kid ci rimettiamo insieme. Tra me e lui è fatta e finita. Questa è una cosa seria".

"La gente pensa che gli Oasis fossero al 99% Noel", dice Andy Bell. "Ma questo non è mai stato vero. Tutti noi sapevamo suonare, tutti noi scrivevamo per la band e di fronte al pubblico andava la voce di Liam. Non stiamo cercando in nessun modo di vivere di rendita sugli Oasis, siamo una nuova band. Siamo una band democratica".


"Qui non c'è un leader. Non ci sono pacche sulle spalle, ricompense, bandiere blu che diano il via o case con sette camere da letto", dice Liam. "Siamo stati in una band con un leader per lungo tempo e non vogliamo di nuovo quello. Abbiamo esperienza a sufficienza per capire cosa funziona e cosa non funziona e quando scriviamo insieme sappiamo - come abbiamo fatto per tutto l'album - quando qualcosa va bene per la band e quando non va bene, invece di gridare 'Questo non funziona' in faccia a qualcuno".


"E ora sono più rilassato. Non sono più il tipo che va in giro per la città con un atteggiamento alla 'Guardami-sono-io-il-grande-figo'. Ci sono passato, ma ora non ci sono più".

Different Gear, Still Speeding, in circolazione da quasi due mesi, ha ricevuto critiche positive ed è diventato disco d'oro a due settimane dall'uscita. Il sound è Glam Rock e rock classico anni '50 più che Oasis e la voce di Liam si è trasformata.

"Con gli Oasis cantavo gridando troppo, sia in studio che sul palco. Sul palco era a causa del rumore del pubblico e in studio accadeva perché ero sempre l'ultimo a registrare la voce. E non volevo mai suonare come una ragazzina: dovevo andare lì e combattere con le chitarre. Ma ora la parte cantata è registrata insieme alle tracce di batteria e acustiche, quindi ho modo di adattarmici meglio e fare alcuni bei pezzi. Credo anche che ci sia qualcosa di sexy. Gli Oasis erano grandi, ma alcune canzoni non erano sexy".

"Il modo in cui registriamo ora è più tipo Tamla Motown/Stax, un modello in cui strutturi la registrazione attorno alla voce", nota Bell.

Al momento i Beady Eye suonano solo in palazzetti e teatri. "C'è solo un album, un po' di B-side e un po' di cover, quindi non possiamo ancora fare gli stadi", spiega Liam.

"È già un successo aver portato questa nuova band così avanti e con principi democratici: è questa la parte più dolce di questo. E non ci è stato chiesto neanche una volta di suonare Wonderwall o cose simili. Non facciamo canzoni degli Oasis. Lasciamo che lo faccia Noel ai suoi concerti".

"Mi sarei aspettato gente che si presentasse ai nostri spettacoli indossando magliette degli Oasis e tenendo in mano cartelli con scritto 'Dov'è Noel?', ma non è successo niente di tutto questo", aggiunge Andy Bell.

"L'altra grande differenza è che non metteremo la palla giù, non ci siederemo in una casona a fare: 'Siamo grandi'", dice Liam. "Non prenoteremo uno studio per mesi e mesi all'infinito. Non insisteremo con questo album anche ad anno prossimo inoltrato. Ci sarà un incredibile secondo album che uscirà a breve. Siamo responsabili di ogni nostra mossa. Abbiamo la nostra etichetta. Facciamo noi tutti i nostri artwork e i nostri video. Non funziona nel modo: 'Oh, manda questo alla persona che si occupa di arti visive'".

"Quello che ha davvero reso gli Oasis quello che erano era il fatto che toglievamo lo sguardo dalla situazione. Eravamo troppo impegnati a raccogliere i frutti del nostro successo. Ora so che i soldi non sono la cosa preziosa quando sei in una band. Non sono le macchine luccicanti o le case grandi è la musica che è preziosa. Quando perdi di vista quello, e noi l'abbiamo fatto, è dura tornare indietro. Era diventato tutto: 'Sistema l'aereo privato sulla carta di credito'. Ora stiamo tenendo sotto controllo le cose. La band non ha ancora fatto un soldo, ma sappiamo cosa è importante".


Cosa prova mamma Peggy nel vedere i figli che non si parlano e che continuano d attaccarsi a vicenda a mezzo stampa?

"Non parlo con Noel da quando ci siamo detti quelle cose quella sera a Parigi. So che sabato va a vedere la partita (Manchester City-Manchester United, semifinale di FA Cup poi vinta dal City per 1-0), quindi può darsi che mi imbatta in lui e gli dica ciao. Ma non c'è desiderio di andare l'uno a bussare a casa dell'altro. Abbiamo parlato abbastanza: era quello il problema, troppe parole tra noi. Mamma l'ha presa bene. Lei lo vede e dice che lui è felice. E sa che io sono felice, quindi sai ... Mi piacerebbe pensare che cresceremo per poi essere amici in un secondo momento, ma non ho proprio tempo per questo. Il modo in cui vedo gli Oasis ora è che è come avere un figlio da una relazione precedente".

Noel vs. Liam: Where it all went wrong

Gli eventi della turbolenta serata di Parigi che portò allo scioglimento degli Oasis sembrano più chiari a distanza di quasi due anni.

Noel si era recato a Parigi per conto suo, fatto che a Liam non piaceva, visto che pensava che una band dovrebbe viaggiare insieme. Il cantante era poi furioso con il fratello per via di un'intervista alla rivista Q in cui Noel diceva che Liam non aveva visto suo figlio Donovan, che allora aveva un anno e mezzo. "Non ha mai visto mio figlio, solo in foto. Ad un estraneo questo suona ridicolo, ma non vorresti averlo in casa tua se ti parlasse nel modo in cui parla a me e alla mia famiglia. È maleducato, arrogante e ha un fare intimidatorio".

Liam sarebbe andato su tutte le furie, accusando Noel di aver portato in pubblico "questioni familiari". Così quando Noel arrivò nel backstage del Rock en Seine, il festival parigino, non risparmiò commenti sulla moglie di Noel. Il litigio che ne seguì fu violento: Noel sfasciò una delle chitarre preferite di Liam. Un membro della band, che si trovava nella stanza accanto, chiamò l'albulanza, tanta fu la ferocia dell'alterco nella stanza a fianco.

Quando Noel quella notte annunciò la fine degli Oasis Liam rispose: "Ci vuole più del sangue per essere mio fratello".

L'ultima parola a mamma Peggy: "Si vogliono molto bene, ma sono stati sempre molto diversi. Da bambini non litigavano. Non hanno mai litigato finché non hanno fondato la band".

oasisnotizie via irishtimes.com

lunedì 18 aprile 2011

Millionaire in alta rotazione su Virgin Radio da oggi a sabato

Da oggi Millionaire su Virgin Radio è la novità più forte della settimana, presentata da Marco Biondi nella finestra The Rocket.

Andrà in onda da oggi a sabato 23 alle ore: 02,30 (no Lun) 10,30; 14,30; 18,30; 22,30 (no Giov.).

Virgin Radio Television è adesso su Sky. Da oggi il rock di Virgin Radio è sul canale 752.



Video: intervista a Liam per Fotball Focus

Liam Gallagher parla di Manchester City, Mario Balotelli, Gary Neville e Wayne Rooney.

Sottotitoli by youtube.com/frjdoasis3.



Voci di dissapori tra Andy Bell e Jeff Wootton

Pare ci siano stati dissapori tra Jeff Wootton e Andy Bell ieri sera durante il concerto di Belfast. Jeff avrebbe gesticolato contro Andy, che avrebbe risposto con un gesto delle mani come a dire "calmati". Poi Jeff avrebbe provato ad andare verso Andy, ma sarebbe stato trattenuto. Dal palco Liam ha scherzato in proposito paragonando Jeff a Balotelli.

Fonte: live4ever forum

Video dei Beady Eye live in Belfast

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti all'Ulster Hall di Belfast, in Irlanda del Nord. Lontani i giorni del 1994, quando alla Limelight di Belfast si esibivano gli Oasis - dice il Belfast Telegraph - ma il pubblico è ugualmente entusiasta della nuova band. Ecco alcuni video della serata.









Noel e Liam Gallagher festeggiano la vittoria del Manchester City

In questo video si vede Noel festeggiare il gol di Touré che ha deciso il derby di Manchester in favore del City, che ha conquistato così l'accesso alla finale di FA Cup. verso il sedicesimo secondo il telecronista fa un'imitazione di Liam dicendo "over the sunshiyinnne".

Anche Liam era allo stadio (foto sotto il video), ovviamente ha evitato Noel.




Liam e Scully vanno allo stadio


Liam festeggia a fine partita


domenica 17 aprile 2011

Oggi nella storia degli Oasis

Il 17 aprile 2000 veniva pubblicato il secondo singolo estratto da Standing On The Shoulder Of Giants, Who Feels Love?, che avrebbe raggiunto il quarto posto della UK Chart.



Oggi nella storia degli Oasis

Sedici anni fa, il 17 aprile 1995, gli Oasis si esibivano al Cliffs Pavilion di Southend, dando vita a uno dei concerti più emblematici, il Live by the Sea, che chiudeva il tour di Definitely Maybe. Un live che vede la band in grande spolvero e un'atmosfera più "umana" rispetto alle folle oceaniche di Knebworth che si sarebbero viste l'anno dopo. Ecco un paio di video tratti dall'omonimo DVD uscito il 18 agosto 1995, l'unico DVD ufficiale per un live della band con la prima lineup.







sabato 16 aprile 2011

Intervista sottotitolata a Liam e Gem a una radio di Dublino

Intervista a Liam e Gem a Dublino. Sottotitoli by youtube.com/frjdoasis3



Intervista a Liam e Gem per NME Radio

Liam Gallagher e Gem Archer parlano con Chris Blumer di NME Radio prima del Japan benefit gig, il concerto benefico per le vittime del terremoto giapponese tenutosi a Londra il 3 aprile.

Sono cose più o meno già dette. Liam conferma di non aver parlato con Noel dopo il litigio di Parigi, Gem dice di sentirsi con Noel tramite sms. I due rispondono "No" quando il giornalista domanda se hanno sentito il parere di Noel sul disco dei Beady Eye.

Liam dice di essere "un grande fan degli Elbow in questo momento", anche se poi risponde ad una domanda sull'ultimo album della band dicendo "non l'ho sentito, ma mi piace la roba che hanno fatto prima". Gem dice di aver visto dal vivo i Prodigy con suo figlio l'anno scorso. "Vedevo mio figlio sperimentare questa cosa per la prima volta, è stato incredibile".

Liam ha detto che Millionaire ha "un tocco estivo".

Si parla poi anche di Manchester City. Liam: "Onestamente pensavo vincessimo il campionato, ma abbiamo perso alcune partite stupide. Se ci qualifichiamo o no per la Champions League? Sarei veramente deluso se non ci qualificassimo e se non vincessimo la FA Cup".

A una domanda su Mourinho come possibile tecnico del City Liam ha risposto così: "Mi piace Mancini, sbarazzarsi di tutti gli allenatori non è una cosa buona".

Video by youtube.com/frjdoasis3



Video - Liam Gallagher: "Il mondo è più divertente con più Balotelli e meno Neville"

"Il mondo è più divertente con personaggi come Balotelli". Lo sostiene l'ex cantante degli Oasis, ora leader dei Beady Eye, Liam Gallagher, in un'intervista a Football Focus, programma sportivo in onda sulla BBC. GUARDA QUI SOTTO IL VIDEO CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO.

Il minore dei fratelli Gallagher, grande tifoso del Manchester City, difende il bad boy Mario Balotelli, nel mirino dei tabloid inglesi per i suoi comportamenti fuori dagli schemi. "È un po' fuori di testa", afferma Gallagher. "Voglio dire, il fatto di tirare le freccette alle persone (Balotelli aveva tirato delle freccette contro alcuni giovani della Primavera del City, ndr). Non è una cosa figa. Avrebbe dovuto tirargli dei gavettoni ...".

Il cantante, anche lui noto per avere un temperamento piuttosto irascibile, sottolinea come sia più divertente "essere un Balotelli piuttosto che un Gary Neville" (ex bandiera del Manchester United, ndr). "Mi piace la gente di carattere. Se il mondo fosse pieno di Gary Neville sarebbe decisamente più noioso. Neville sempra un agente immobiliare".

La rivalità con i Diavoli Rossi passa però in secondo piano quando si parla di Wayne Rooney, squalificato "per parolacce". "Proprio non riesco a capire perché hanno fatto tutto questo chiasso", conclude Gallagher. "Probabilmente ci sono tanti ragazzini che si chiamano Sebastian che hanno trovato orribile che qualcuno abbia detto delle parolacce davanti a una telecamera. Ma queste cose succedono ragazzi!".

(tuttosport.com)


Liam Gallagher: "Pensavano che senza Noel non potessimo parlare o camminare"

Liam è stato intervistato prima del concerto dei Beady Eye di martedì alla Guild of Students di Liverpool.

Liam Gallagher è nato e cresciuto a Manchester, ma è legato a Liverpool da alcuni ricordi speciali. Alcuni dei suoi primi concerti li ha fatti alla M62. Era il concerto sold-out alla Royal Court del dicembre 1994, quando gli Oasis emergevano come la band più grande del paese. Ma a Liverpool lo lega anche l'amicizia con band quali Smaller e The Real People.

A Liverpool gli Oasis hanno fatto alcuni dei loro primissimi concerti al club Le Bateau e al The Lomax, dove si dice che Liam abbia lasciato traccia del suo passaggio con qualche disegno sui muri.

Non è stato, dunque, un caso che Liam abbia voluto portare i Beady Eye a Liverpool per il loro tour.

"No, le aspettative non erano molto alte", esordisce Liam. "La gente non pensava che potessimo parlare o camminare senza Noel".

La tensione tra i due fratelli è sempre alta.

"Sapevamo quello che stavamo facendo, però. Gem suona la chitarra da quando aveva nove anni. Io faccio questo da 18, 19 anni, quindi so cosa sto facendo nel mio dipartimento. Anche Andy, Chris, tutti. Sappiamo come fare un disco. L'unico dubbio era se si sarebbe connesso con la gente e se loro lo volessero".

C'è ancora febbre da Liam, febbre da Oasis nell'accoglienza calorosa che i Beady Eye hanno ricevuto in giro per l'Europa.

"La cosa migliore è, e qui non sto cercando scuse, che la maggior parte di noi erano influenzati, quindi è stato bello leggere tutte quelle incredibili recensioni sui concerti sapendo che eravamo solo al 50%. Dovremmo ammalarci più spesso".

"Con questo disco abbiamo attraversato un'altra porta", dice Archer, che interviene per la prima volta. "Ognuno è il benvenuto se vuole venire con noi e a loro merito va detto che molti hanno già scelto di farlo".

"Prima dei concerti c'è stata un po' di tensione", ammette Liam. "Un po' di ansia, non perché abbia paura o altro".

Non ci sono stati disturbatori che hanno dichiarato la propria appartenenza al Team Noel.

"Non c'è stato niente di questo, nessun canto inneggiante a Noel o alle vecchie canzoni, quindi questa è stata una cosa buona", conferma Liam.

Dirgli che la sua voce ora suona meglio dell'ultimo tour con gli Oasis lo imbarca in un'altra battaglia contro Noel.

"Te lo dico io come stanno le cose. Io usavo gli auricolari negli ultimi 10 anni", spiega riferendosi alle cuffiette che indossava sul palco durante le esibizioni.

"È come partecipare a Mr and Mrs. Trascorrevo tutta la giornata con la band e quando arrivava il momento del concerto dovevo andare a mettermi queste cose nelle orecchie".

"Era un po' come se lui dicesse: 'Tu mettiti laggiù mentre io alzo il volume delle mie chitarre'. Our kid (Noel, ndr) aveva il volume delle sue chitarre talmente alto che risultava maleducato, sai, era una cosa ai livelli di 'Non-sono-neanche-più-in-questa-band', e gli amplificatori erano puntati verso di me, quindi io dovevo indossare gli auricolari per essere in grado di cantare o gridare per coprire il suono".

"Per questo ho smesso di usare gli auricolari e quello che sento sul palco è quello che sentono tutti gli altri".

Ma a Liam i soldi non mancano certo. Perché ha continuato?

"Parli dell''eredità'? Cosa? Dovrei starmene seduto a casa a contarmi i soldi per tutto il giorno?" La gente pensa che quando hai i soldi se ne stiano lì ammucchiati per sempre, ma tu li spendi, cazzo, o no?Devi lavorare e tenerti occupato, oppure impazzisci. Non lo faccio per soldi, ma perché amo questo e non ho scelta. Non ho pensato: 'Mi unisco ad una band' per poi unirmi ad una band, mi è solo successo".

oasisnotizie - via liverpoolecho.co.uk

Video dei Beady Eye live a Dublino, seconda notte

Anche ieri sera i Beady Eye si sono esibiti a Dublino. Ecco alcuni video della serata.











venerdì 15 aprile 2011

Oggi nella storia degli Oasis

Il 15 aprile 2002 usciva The Hindu Times, primo singolo tratto dall'album Heathen Chemistry


OASIS - THE HINDU TIMES di Oasis17


TRACKLIST
  • CD RKIDSCD 23
  1. "The Hindu Times" - 3:53
  2. "Just Getting Older" - 3:17
  3. "Idler's Dream" - 2:57
  • 7" RKID 23
  1. "The Hindu Times" - 3:53
  2. "Just Getting Older" - 3:17
  • 12" RKID 23T
  1. "The Hindu Times" - 3:53
  2. "Just Getting Older" - 3:17
  3. "Idler's Dream" - 2:57
  • DVD RKIDSDVD 23
  1. "The Hindu Times" - 3:53
  2. "The Hindu Times" (demo) - 4:32
  3. 10 Minutes of Noise and Confusion - Part One - 9:26

Liam Gallagher cambia hotel perché c'è il fratello Noel

Liam Gallagher ha chiesto di cambiare hotel a Liverpool pur di non stare nello stesso albergo dov'era il fratello Noel.

Secondo quanto riferisce il Sun i due fratelli avevano prenotato per martedì all'Hope Street Hotel. Liam si trovava in città perché si era esibito con i Beady Eye alla 02 Academy di Mountford Hall, mentre Noel era a Liverpool per assistere alla partita del suo Manchester City contro i Reds.

Liam avrebbe mal digerito l'idea di dover sostare nell'hotel dove si trovava anche il fratello maggiore. La solita fonte citata dal tabloid dice: "A Liam la cosa non piaceva per niente. Ha rifiutato di fare il check in e ha chiesto di essere trasferito in un altro hotel".

Liam si è quindi trasferito all'Hard Day's Night Hotel, albergo-tributo ai Beatles, dove è stato intervistato da Zane Lowe su BBC Radio 1 (clicca qui per ascoltare). Una persona che lavora nell'hotel ha riferito: "Abbiamo dovuto preparare la suite in soffitta per Liam. Abbiamo saputo solo all'ultimo minuto che sarebbe venuto in hotel".

Liam si è comportato in maniera impeccabile: "Non è stato come ce lo aspettavamo, è stato molto educato. Se n'è stato lì a bere tè alle erbe e a mangiare biscotti, non proprio una cosa da rock-star".

oasisnotizie - via thesun.co.uk

Videointervista a Liam in Germania con spezzoni di Noel del 2008

Intervista a Liam per 3sat, con spezzoni da un'intervista a Noel del 2008.



Video dei Beady Eye live a Dublino

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti all'Olympia Theatre di Dublino. A riscaldare la folla prima dell'esibizione di Liam Gallagher e soci ci hanno pensato i Cheap Freaks, rocker dublinesi.

I Beady Eye sono saliti sul palco alle 21:15 in punto, dopo un po' di canzoni di Jam, Sex Pistols e Stone Roses. Nel corso del concerto Liam ha detto: "Questo è il posto più bello dove io ho suonato. E non lo dico solo perché sono qui". In mezzo al pubblico c'erano anche Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, Nicole Appleton, moglie di Liam. In scaletta anche Wigwam.

Stasera si replica, sempre all'Olympia Theatre.







Chris Martin fa una cover di Wonderwall

Chris Martin si è presentato a sorpresa l'altro ieri sera in un pub di Londra, dove si è svolto un concerto benefico. Il leader dei Coldplay si è esibito con tre canzoni. Dopo la nuova Wedding Bells ha presentato una cover di Wonderwall, omaggiando così Liam Gallagher, che non gli risparmia mai frecciate.

Clicca qui
per vedere il video.

giovedì 14 aprile 2011

I Beady Eye a Firenze l'8 giugno 2011

A meno di un mese dalla data sold-out di Milano – lo scorso 16 marzo – e poche settimane dalla conferma della loro partecipazione all’Heineken Jammin’ Festival 2011, Live Nation Italia ha il piacere di annunciare una nuova data italiana dei Beady Eye: a grande richiesta Liam Gallagher e compagni faranno tappa anche a Firenze il prossimo 8 giugno, il giorno prima della loro esibizione al Parco San Giuliano di Venezia.

Il gruppo inglese formato da Liam Gallagher, Gem Archer e Andy Bell porterà on stage i brani del loro album di debutto, “Different Gear, Still Speeding”, uscito lo scorso 28 febbraio e subito approdato ai vertici della classifica inglese degli album più venduti.

Due nuove occasioni, quindi, per assaporare la grande musica dal vivo dei Beady Eye, dopo il successo dell’unica tappa italiana del tour invernale, che li ha visti esibirsi in un Alcatraz completamente esaurito.

(beadyeyemusic.com, livenation.it)

mercoledì 13 aprile 2011

Video e foto dei Beady Eye live in Liverpool

Ieri sera i Beady Eye si sono esibiti alla Guild of Students di Liverpool. Domani e dopodomani si fa tappa a Dublino.

Vedi anche Intervista tradotta a Liam su BBC Radio 1










Lunga intervista a Tony McCarroll: "Gli Oasis e la mia vita. E Noel Gallagher ha letto il mio libro e si è ammorbidito"

Il mese scorso vi abbiamo chiesto di inviarci le vostre domande per Tony McCarroll e siamo stati sommersi dalle risposte. Tony è stato uno dei membri fondatori dei ‘Rain’, il gruppo che successivamente sarebbe diventato gli Oasis.

Durante la sua permanenza nella band ha suonato in quello che, all’epoca, fu l’album di debutto con record di vendita assoluto, Definitely Maybe, e nel singolo Some Might Say, che avrebbe fatto parte dell’album più venduto degli anni ’90, What’s The Story? (Morning Glory). Il suo modo distintivo di suonare contribuì a creare un sound esclusivo nei primi anni del gruppo e brani come Supersonic, Bring It On Down e Live Forever sono tutti immediatamente riconoscibili per il sound caratteristico.

Dopo aver lasciato gli Oasis, Tony ha continuato a suonare la batteria, ha fondato il gruppo Raika con i fratelli e tuttora dà lezioni di batteria a giovani musicisti. Nel 2010 ha pubblicato il libro Oasis: The Truth, raccontando il suo periodo nella band. Il libro è un racconto in prima persona di come gli Oasis siano diventati la più grande band del paese partendo dalle umili origini di Manchester, ed ha ricevuto ottimi consensi sia dai fan che dai giornalisti.

Ciao Tony, come vanno le cose?

Al momento bene. Il libro è stato un enorme successo, acclamato dalla critica sia nel mio paese che fuori. Il che è gratificante. Mi ha tolto un grosso peso dalle spalle, è per questo che mi sento bene.

Ho letto il libro e mi è piaciuto molto, quand’è che ti è venuto in mente di pubblicarlo?

Sono contento che ti sia piaciuto. Sento di aver dato voce al mio malcontento e la risposta del pubblico è stata travolgente.

L’idea arrivò due anni fa circa, prima dello scioglimento del gruppo. Noel era in giro a promuovere un album e ancora una volta io passai per lo stupido della situazione. Decisi che era il momento di mettere le cose in chiaro. Il libro ha uno stampo umoristico che sembra aver fatto breccia nei cuori della gente.

Hai ricevuto qualche commento dai membri del gruppo, a proposito del libro?

Curiosamente ho incontrato Bonehead poco prima della pubblicazione. È stato fantastico come sempre e mi ha fatto gli auguri. Sembra che anche Noel l’abbia letto e gli sia piaciuto molto, in gran parte l’ha trovato divertente. Mi fa piacere che l’abbia presa da questo lato. Tutti si ammorbidiscono con il tempo o, nel caso di Noel, iniziano a scongelarsi. Scherzo!

Gli Oasis fotografati nel 1994 in Giappone durante il tour
Secondo te, com’è visto il tuo contributo alla band e la tua uscita dai fan degli Oasis? Il tuo libro è indirizzato anche a loro, o hai sempre sentito il loro affetto e rispetto negli anni, prima e dopo di andartene?

Come per tutti i fan di una band, ci sono due categorie. Quelli a cui piaci e quelli a cui no. È così. Sono fortunato nel senso che raramente mi capita di incontrare un fan con cui non vado d’accordo. Sono un tipo amichevole. Nella vita è importante avere rispetto e, se lo fai, è più facile riceverlo in cambio.

Si vocifera che il libro diventi un film. È vero? Da chi ti piacerebbe essere impersonato?

Una casa produttrice mi ha parlato di filmare il libro. Contatteranno Noel per i diritti musicali. Vedremo quanto gli sarà piaciuto il libro in base alla sua risposta.

Pensavo a Leonardo Di Caprio con la parrucca per me e sicuramente Craig Cash per Bonehead.

È vero che hai preso in mano le bacchette della batteria per la prima volta a cinque anni e che fu registrato e trasmesso dalla BBC nello show di punta per bambini Playschool?

Sì, puoi chiederlo a mia madre. Se qualcuno che sta leggendo l’intervista lavora per la BeeB e ha accesso agli archivi del programma forse può ripescarlo. Sarebbe fantastico rivederlo.

Il primo membro degli Oasis che hai incontrato è stato Guigsy, com’è successo?

Ci siamo incontrati da bambini, grazie al calcio. Erano davvero anni stupendi, le uniche preoccupazioni erano avere i soldi per andare alla partita nel weekend con dieci sigarette in tasca. Tutto il resto era un optional! C’erano così tanti aneddoti che avrei potuto inserire nel libro, ma in realtà quei giorni avrebbero richiesto un libro a parte.

Liam durante il live degli Oasis all'Academy di New York nel 1995
È vero che andavate alle partite del Manchester United e del City insieme?

Sarebbe stato fisicamente impossibile. A meno che non fosse stato un derby.

Eri in un gruppo chiamato 'Pleasure And Pain, che musica suonavate?

In realtà era la prima band di Bonehead, non la mia. Credo fosse un progetto musicale sadomasochistico, il che spiega il nome.

Qualche anno dopo hai conosciuto Bonehead, presentatoti da Guigsy, qual è stata la tua prima impressione di lui?

Pensai che era il tipo più divertente che avessi mai incontrato. Una risata ogni minuto e per giunta un musicista di gran livello! Fui fortunato a condividere con lui la stanza in ogni tour… Sicuramente la stanza più incasinata, eravamo sempre gli ultimi ad andare a letto! Captain Mayhem! ("Capitan Casini", ndr)

Guigsy ti propose di unirti ai Rain insieme a lui, Bonehead e Chris. A chi venne in mente il nome della band?

A qualcuno con poca immaginazione, probabilmente guardando fuori dalla finestra in una giornata qualunque a Manchester.

Ci sono registrazioni del gruppo risalenti al periodo pre-gallagheriano?

Non lo so. La persona migliore a cui chiederlo è BigUn (Paul Ashbee). Ne collezionava di ogni tipo all’inizio, come una gazza ladra. Mi sa che persino Noel si rivolge a BigUn per rinfrescarsi la memoria!

Gli Oasis dal vivo al The Venue di Londra il 13 maggio 1994
Quando hai incontrato Liam per la prima volta e quali furono le tue impressioni su di lui?

Le prime impressioni non furono molto buone. Proprio non capivo la camminata. Non sono mica Mike Yarwood.

Liam l’ho incontrato per la prima volta all’Errwood Park quando avrà avuto dodici anni circa. Ha sempre avuto quello che oggi viene definito il fattore ‘X’. È sempre stato un leader e aveva una forte personalità. Era un ragazzo fantastico e lo è ancora oggi.

Quali canzoni scelse Liam per il suo provino? E dopo quanto tempo ha cambiato il nome del gruppo in Oasis?

Quando Liam fece il provino a casa mia non credo che abbia nemmeno cantato. Non era necessario. Dopo un paio di mesi ebbe l’idea di cambiare il nome. Ci sembrò giusto. Dopo l’allontanamento di Huts, i Rain si erano fermati definitivamente.

Hai suonato una serie di concerti con gli Oasis prima che Noel entrasse nel gruppo, quali canzoni aveva già scritto prima di unirsi?

Nulla che potresti riconoscere. Molti lavori iniziali vennero fuori strimpellando, poi il testo venne aggiunto in un secondo momento. Brani come ‘Strange-Thing’ o ‘Colour My Life', ecc. si possono ascoltare su YouTube.

Siete stati scoperti da Alan McGee a Glasgow, quanto di Definitely Maybe era già pronto all’epoca?

È una domanda molto specifica, vorrei poterti rispondere in modo altrettanto specifico! Solo uno o due brani al massimo.

Quali furono le tue prime impressioni della Creation? Erano davvero matti come si diceva?

Alan McGee ci trascinò su una giostra di champagne, sostanze chimiche e contanti. Eravamo cinque ragazzi della classe operaia di Manchester senza neppure un buco in cui pisciare. La Creation sapeva come tenere vivo il nostro interesse e come alimentare i media. Credo sapessero che le nostre buffonate e il nostro atteggiamento ci avrebbero portati alla notorietà. E poi avevano già ascoltato anche Definitely Maybe!

Tony sul treno che da Osaka condusse gli Oasis a Tokyo nel 1994
Quanto input creativo ritieni di aver dato alla batteria negli Oasis? Era Noel a dire “voglio che la batteria suoni così, quindi fai in questo modo”?

Dipende. Qualche volta Noel aveva un suono definito che voleva ricreare, ma altre volte suonavamo semplicemente e Noel ci scriveva sopra. Un ottimo esempio è ‘Supersonic’. Era un sound-check mio e di Bonehead da cui poi Noel ha colto il carattere. Sono molto orgoglioso del fatto che il primo prodotto degli Oasis offerto al pubblico britannico sia il ritmo di batteria che ho creato in un piccolo studio di Liverpool. Ancora oggi mi viene la pelle d’oca!

Qual è la tua canzone degli Oasis preferita del periodo post-McCarroll?

Senza dubbio ‘Don’t Look Back In Anger’.

Com’è oggi il tuo rapporto con il resto del gruppo?

Non parlo con Noel e Guigs da quando me ne sono andato. Noel l’ho incontrato per caso di recente a una partita del Manchester City ma si è dileguato non appena mi ha visto, peccato. Sarebbe bello credere che entrambi ci siamo ammorbiditi col tempo. Bonehead è ancora un genio musicale e ci becchiamo di tanto in tanto. L’ultima volta ho parlato con Liam a un concerto dei Real People e come al solito ci siamo fatti un sacco di risate. Liam è un bravo ragazzo.

Se Noel e Liam decidessero di fare un tour dopo una reunion con i membri originari degli Oasis, saresti interessato?Penso che dovrebbero prima convincersi a vicenda.

Qual è la tua canzone degli Oasis preferita e perché?

Facile. ‘Live Forever’. Immagino resterà negli annali come la nostra migliore canzone. Adoro l’intro e l’esplosione della batteria. Ai concerti sentivi la gente cantarla a squarciagola, non succede con molte canzoni. Quando l’abbiamo registrata, Owen Morris alzò la batteria facendo infuriare Noel, ma Owen fece di testa sua e alzò la batteria su quasi tutte le tracce che stava mixando. Alla fine anche Noel ammise che fu la scelta giusta.

Qual è la batteria che preferisci di tutti i brani Oasis?

Adoravo suonare brani come ‘Bring it on down’ o anche ’Headshrinker’.

Chi definiresti il miglior batterista tra Alan White, Zak Starsky e Chris Sharrock?

Credo siano tutti dei gran batteristi, ma amo il lato creativo di Zak. Non è mai scontato e ha portato la band in una direzione diversa! Azzardo a dire che mi ricorda il suo celeberrimo padre e il modo in cui approcciava le registrazioni.

È vero che eri tra il pubblico del V Festival per l’ultimo concerto degli Oasis?

Sì. Eravamo un gruppo di venti persone che visitano il festival ogni anno. Quella sera pensai che la performance degli Oasis fosse stata particolarmente buona. Ci sono solo due persone al mondo che sono andate al primo e all’ultimo concerto degli Oasis: Liam e io! Penso che potrebbe essere una bella domanda per un quiz!

Tony McCarroll al Festival di Glastonbury nel 1994
Qual è il momento più memorabile che hai vissuto con la band?

Glastonbury 1994 (foto a fianco).

Con chi ti trovavi meglio nel gruppo?

Bonehead e Liam. Eravamo il gruppetto ‘pestifero’ della band. Noel era occupato ad andare in estasi con le reporter musicali o a rilasciare interviste e Guigs passava la maggior parte del tempo a leggere cose tipo in che direzione radersi o a guardare il cricket. Avevamo campo libero per seminare distruzione e spezzare cuori su e giù per il paese.

Hai ascoltato gli album degli Oasis successivi al tuo abbandono? Se sì, cosa ne pensi?

Sì certo, li ho ascoltati con attenzione. Non posso dire di averne acquistato uno però. I primi album erano fantastici ma ho un po’ perso interesse fino a ‘Dig Out Your Soul’. Parte di ciò che c’è stato in mezzo era quasi prevedibile, ma magari sono io che avevo molta familiarità con Noel e il suo modo di scrivere.

Pensi che il tuo libro incoraggerà gli altri ex membri del gruppo a pubblicarne uno?

Me lo auguro. Più di tutti, sarei ansioso di leggere i racconti di Liam. Noel ha aperto il proprio animo a tutti negli ultimi vent’anni, mentre Liam si è avvolto nel mistero. Sarebbe bello per i britannici scoprire che la loro percezione di Liam come un hooligan e un teppista non è del tutto vera.

Suoni ancora la batteria regolarmente?

Non smetterò mai. La batteria è stata la mia prima vera passione nella vita e mi piace ancora oggi. Se un batterista smette di suonare, gli va tutto male (roba da batteristi!).

Nel tuo libro hai detto che sei impegnato con dei workshop di batteria. A chi sono indirizzati e in che modo hai iniziato questo progetto?

I miei workshop si svolgono in Irlanda e sono indirizzati a giovani del luogo. Mi è sempre piaciuto insegnare e far sviluppare il talento. Per me è importante far concentrare i giovani su qualcosa di creativo e per loro può rivelarsi un’esperienza estremamente positiva.

Che fine ha fatto il tuo gruppo Rakia, avete mai registrato qualcosa?

Ero nei Rakia con i miei due fratelli, Ged e Adi. Ged è un libero professionista musicista molto richiesto che rimandava continuamente tour e lavoro per dedicarsi ai Raika. Quando la cosa non fu più fattibile non avemmo altra scelta che scioglierci. Girano alcuni demo sconosciuti che avevano ricevuto delle offerte all’inizio.

Se avessi la possibilità di entrare in un gruppo interessante, torneresti con passione a tempo pieno nel business musicale o è qualcosa che non ti interessa più in questo momento della tua vita?

Mai dire mai.

Liam e Tony al The Met Café di Providence, USA, nel 1994
Se avessi potuto entrare in un altro gruppo, attuale o del passato, chi avresti scelto?

Probabilmente i Led Zeppelin. Sarei stato un John Bonham con i ricci!

Per finire, perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro?

Dovrebbero leggere il mio libro se sono appassionati di Oasis, Noel Gallagher, Manchester, calcio, bere, Irlanda, robot, amore, batteristi, spaccio di droga, Liam Gallagher, prostitute, risse, mafia e il cappotto di Kurt Cobain.

Il libro di Tony ‘Oasis: The Truth’ può essere acquistato presso i rivenditori abituali, clicca qui per maggiori dettagli.

Ringraziamo Tony per aver dedicato del tempo a rispondere alle domande dei fan e un grazie a tutti voi per averle inviate.

Immagini in bianco e nero utilizzate per gentile concessione di Paul Slattery.

Fonte: SCYHO, 31 gennaio 2011

Traduzione di Francesca Maya

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