lunedì 12 dicembre 2016

Noel Gallagher: "I miei ricordi di Bowie e Prince. Il 2016? Anno pazzo. Definitely Maybe? Più Slade che Beatles"

Ecco un'altra parte della chiacchierata di sabato di Noel Gallagher con Steve Lamacq su BBC Radio 6 Music. L'audio è alla fine del post.

Noel parla di David Bowie, di Prince e alla fine fa un commento sull'album d'esordio degli Oasis.

"Penso che questo 2016 sarà ricordato. È stato l'anno più pazzo che io ricordi per la politica, per la gente che è morta, gli eventi mondiali", ha osservato Noel.

"David Bowie e Prince morti nello stesso anno è sconvolgente. Se pensi che è stato via per così tanto tempo e poi è tornato ... Sì, è stato un vero shock. In un certo senso penso che non sia mai morto, capisci? Perché la sua musica era una parte molto importante della vita delle persone".

"La prima cosa di Bowie che sentii fu una trasmissione di nome Five-minute Profile, penso su Channel 4. Era il 1983, credo, ero disoccupato, avevo appena finito la scuola a Manchester. Ricordo distintamente che ci fu una puntata dedicata ai Fleetwood Mac. Ascoltai il loro brano Oh Well per la prima volta e mi appassionai a Peter Green e ai Fleetwood Mac. Poi la puntata su David Bowie. Heroes fu il pezzo che mi colpii. Anche se avevo già sentito David Bowie a Top of the Pops e tutto il resto, ricordo quando vidi il video di Heroes. C'era questo rapido focus di cinque minuti sulla vita musicale di una persona e questa cosa di Heroes mi ha sbalordito. Non ricordo quale fosse il suo best of all'epoca, se Changesone o Changestwo, ma ne divenni rapidamente ossessionato".

"Quando facevo il roadie per gli Inspiral Carpets e quando ero agli inizi con gli Oasis, di cui ero il compositore, avevo una cassetta che portavo dappertutto. Aveva, nell'ordine, due canzoni di David Bowie, due canzoni di T.Rex e due canzoni degli Slade, per un totale di un'ora e mezza. Ero solito annoiare a morte gli Inspiral. Forse sono l'unica persona al mondo che ha notato che si tratta dello stesso arrangiamento e degli stessi accordi di It's Only Rock 'n' Roll dei Rolling Stones. E per questo mi sono sempre dato una pacca 'musicale' sulle spalle".

"Quel suo album, Heathen, non so neanche se quando uscì io lo comprai, visto che ho iniziato ad ascoltarlo solo di recente, ma quel pezzo è incredibile. E penso che il penultimo disco che ha fatto, The Next Day, sia un capolavoro. Ricordo che quando uscì lo ascoltai con le cuffie a letto e pensai: 'Non può essere così bello'. L'ho sentito tre o quattro volte di fila e ho chiamato un po' di persone per dire loro: 'Hai sentito il disco di Bowie? Sono io o è straordinario?'. Certe canzoni di quel disco sono tra la roba migliore che abbia fatto, penso".

"Quando ho saputo della morte di Prince stavo per salire sul palco, ero seduto alla mensa dell'Hydro, a Glasgow, e mangiavo fagioli e pane tostato. Ero lì e la BBC ha mostrato una foto di Prince, così ho pensato: 'Che cosa combina? Oh, è morto?'. Non potevo crederci.  La gente mi chiamava e mi diceva: 'Devi fare qualcosa, devi salire sul palco tra un'ora e mezza', quindi dovevamo rendergli un po' omaggio".

"È stato un anno strano. Sono morti anche Lemmy, mio vecchio amico, e Craig Gill degli Inspiral Carpets. Brutta annata per chi ha raggiunto la fine".

"Se ascolti il sound di Definitely Maybe è un po' Slade. Ho sempre pensato che si richiamasse più agli Slade che ai Beatles".

Fine parte 3 - (continua, stay tuned)

Noel Gallagher: "Ecco le cinque canzoni di Bowie che preferisco"


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