lunedì 3 ottobre 2016

Liam Gallagher: "Reunion? No, per colpa della moglie di Noel". E si scusa per le avventure extraconiugali

In una nuova intervista per il Telegraph Liam Gallagher ha riservato nuove frecciate al fratello Noel, di cui ha parlato anche ieri sul Sunday Times, e per la prima volta ha fatto mea culpa per le sue improvvide avventure extraconiugali, che gli sono costate un matrimonio. 

Liam ha discusso del film Supersonic, alla cui prima a Manchester ha presenziato ieri sera. "La maggior parte delle scene sono comicità pura, amico!". Come quella volta che gli Oasis si fecero di potenti narcotici e sul palco di Los Angeles, dove suonavano per la prima volta, e ognuno suonava una canzone diversa, per l'incredulità del pubblico.

Liam ammette che alcune parti del documentario sono state per lui "emozionanti". "Vedere tutti noi insieme, vedere quando abbiamo iniziato da giovani e non sapevamo dove saremmo finiti. E poi come finisce, con me e our kid". Our kid è naturalmente il fratello Noel, con cui ha un rapporto tormentato.

"Quei tempi sono stati fantastici, amico, e dannatamente fugaci. I primi due anni e mezzo sono stati come un'unica lunga e grande serata fuori, come andare a tante diverse feste, una dopo l'altra. Non avevi mai il tempo di sederti e pensarci. Non volevo andare in TV a parlarne. Non volevo starmene sdraiato in vacanza. Volevo essere fottutamente lì, a cantare quelle canzoni, a spassarmela e poi a dare di matto provando a farmi esplodere la testa in mille pezzi".

Liam prende le distanze dalle altre band della cosiddetta scena Britpop. "I Blur, i Menswear e tutti quelli lì ...", dice, "Noi non ci vestivamo come loro. La loro musica era tutta allegra e uehehi! (fa ondeggiare le mani imitando un gesto stupido, ndr). La nostra musica era più seria, diretta, classica".

Il documentario traccia l'ascesa degli Oasis fino ai grandiosi concerti di Knebworth, nell'agosto 1996, quando un parco dell'Hertfordshire si riempì sino all'inverosimile per loro.

"Knebworth è stato facile", ricorda Liam. "Ero impaurito solo quando era vuoto. Pensai: Porca troia, un po' grande, no?"

Così ebbe a dire Noel il giorno dopo quell'evento epocale. "Pensavamo di essere famosi quando abbiamo suonato all'Earls Court e poi a Maine Road, ma ieri sera ... ora so cosa significa famoso. Tutto ciò che si può fare è sedersi e riderci su". Poi confessò: "Dal mio entourage ho cacciato Mick Hucknall. Mi stava rompendo il cazzo. Non volevo vedere la sua testa".

"Noel è il Ronnie Corbett del rock!", dice Liam, ripetendo quanto twittato alcuni giorni fa. Si riferisce alla sua bassa statura.

Alla prima del film, ieri sera a Londra, Liam è arrivato in elicottero, come dimostra la foto pubblicata su Twitter dal regista Mat Whitecross (che ha aggiunto: "era l'unico modo per arrivare"). Noel non c'era.

"Noel è troppo indaffarato per promuovere il film", dice sarcastico Liam, che nelle scorse settimane a colpi di tweet ha preso di mira il fratello proprio per questo suo forfait annunciato.

"A quanto pare sta facendo un album divertente e vive il presente, è troppo fottutamente impegnato per percorrere la strada della nostalgia. Il che è buffo, perché è stato il suo management a decidere di fare il film, ma lui non ci sarà alla prima e poi si rifarà vivo con qualche commento del tipo: Oh, io non ho alcun bisogno di fare questo, ma questo è tutto ciò che può fare Liam".

"Be', io lo faccio perché non lo lascio che siano quei cowboy a fare un film sulla cazzo di cosa mia". Noel è una patata, si veste come Gary Barlow e ha ingigantito l'ultimo litigio del 2009 perché voleva andare a fare il solista".

"Comunque", aggiunge Liam, "sua moglie, Sara McDonald, non gli farà rimettere in piedi quella band. Lei indossa pantaloni, amico". Poi Liam suggerisce che un ostacolo alla reunion degli Oasis è rappresentato dal fatto che metà delle canzoni furono scritte da Noel per la prima moglie, Meg Mathews. Dicendo questo non facilita certo una riappacificazione.

"Il ramoscello d'ulivo è stato porto tante volte, ma lui l'ha rifiutato", dice Liam con rabbia. "È un peccato che non sappiamo sotterrare l'ascia di guerra, ma non è che io gli stia manomettendo i freni dell'automobile o lui mi stia danneggiando le finestre. È solo canzonatura, no? Fino a che uno di noi due crescerà".

"È un peccato. Non vedo i suoi figli, lui non vede i miei figli. E la cosa ferisce mia madre e tutti coloro che hanno a che fare con questo. È tutto molto infantile e ridicolo, ma eccoci qua. A me in realtà diverte. Quindi sì, eccoci qua, vent'anni dopo, annoiati a morte. Il party è strafinito!"

Dopo gli Oasis ha tentato l'esperienza con i Beady Eye, ma - confessa - "la gente non riusciva a vedermi in un'altra band". Nel 2013 è scoppiato lo scandalo della sua paternità segreta, che ha portato, nel 2014, al divorzio dalla seconda moglie, Nicole Appleton, con cui stava insieme da 14 anni.

"La roba che è successa è successa per colpa mia", ammette Liam. "La merda succede e me ne scuso. Ho ferito un sacco di persone, ma è la vita. Sono in una buona fase con i miei due figli, il divorzio è alle spalle e voltiamo pagina".

L'anno prossimo pubblicherà per la Warner il suo primo album da solista.

"Penso sia l'ultima chance to dance, l'ultima occasione per ballare, sai cosa intendo? Ci saranno alcuni pezzi rock 'n' roll che spaccano , ma anche altri più soft, alla John Lennon. Io sono così. Sai, non so cucinare. Mi rifiuto fottutamente di cucinare. Tutto ciò che so fare è ciò che faccio".

Sin dal suo annuncio, nel novembre scorso, Supersonic ha scatenato una nuova ondata di richieste di reunion. Avverrà?

"Al momento è lontana anni luce. Mi piacerebbe molto, ma ovviamente dipende da Ronnie Corbett, no?"

oasisnotizie - via Telegraph

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