domenica 19 aprile 2015

Intervista a Noel Gallagher: "Non accetto l'esistenza di Dio né guerre o morti in suo nome. I cuscini italiani sono i migliori del mondo"


L'esistenza di Dio? Non è qualcosa che  Noel Gallagher può accettare. Lo ha ribadito lo stesso cantautore nel corso di un'intervista fattagli qualche giorno fa da una TV sudcoreana a Seul (video alla fine del post), confermando sostanzialmente quanto affermato un paio d'anni or sono alla TV irlandese (video qui sopra).

Il 47enne ha risposto ad una domanda su uno dei suoi nuovi brani, In the Heat of the Moment. "Sì, è vero, l'ho scritto dopo aver visto un documentario sullo spazio", ha spiegato. "Dici bene, lo spazio è qualcosa che mi ha sempre interessato. Mi ha sempre affascinato perché mi chiedo come facciano a sapere tutta questa roba". 

"Trovo affascinante che qualcuno tanto tempo fa, quattromila anni fa", prosegue Noel, "sia riuscito a capire che la terra impiega un anno a girare attorno al sole. E comunque cos'è un anno? Chi l'ha chiamato 'anno'? Da dove deriva quella parola? Lo trovo affascinante". 

"Penso che il cosmo e le stelle dividano la razza umana in due categorie: quelli che credono in Dio e che credono che abbia creato la terra e l'universo e quelli che credono nella fisica, negli scienziati che credono che deriviamo dalla fusione e da quella grande esplosione. Io credo più nella scienza, il mio cervello non riesce ad accettare che esista una cosa chiamata Dio, qualunque cosa sia. Il mio cervello non riesce ad accettare che quella cosa esista e che in qualche modo su questa terra siano state combattute guerre, siano stati decapitati uomini e assassinate donne e bambini in suo nome, quindi non credo in Dio".

Noel ha anche risposto ad una domanda sulle sue abilità vocali. Il giornalista ha fatto notare all'ex Oasis come molti fan volessero chiedergli come abbia fatto ad aumentare la sua estensione vocale, secondo loro evidente nel suo nuovo album. "Davvero? È interessante, perché non ci ho mai pensato", ha risposto il cantautore, che ha concluso da tre giorni il suo tour asiatico. "Quando lo mixavo mi chiedevo se la voce fosse venuta bene come nell'ultimo disco", ha aggiunto. "È una questione di come la si percepisce, suppongo, ma grazie per averlo detto".

Spazio anche per un riferimento all'episodio della giacca rovinatagli nel 2012 ("A parte il fottuto stronzo che mi ha rovinato la giacca la scorsa volta, a parte te, vandalo del cazzo, vi amo e vi rispetto, fan sudcoreani, specie quelli che hanno comprato il mio disco e le mie magliette ai concerti") e per un elogio al nostro paese. "Ci hanno detto che rubi i cuscini dagli alberghi, così il nostro astronauta ti ha portato un cuscino", ha detto il conduttore. "Chi ti dice queste cose? Non è vero", ha replicato Noel, "ma se è un cuscino è bello lo prendo, sì. Non si può andare in tour senza un buon cuscino, specialmente in America, dove sono i cuscini terribili. Sai quale paese ha i migliori cuscini del mondo? L'Italia. Sono stato in tour dappertutto nel mondo e ho rubato più cuscini dagli alberghi italiani".

"Se partecipassi ad un karaoke canterei ... ? Qualcosa degli U2, forse".
"Se rinascessi vorrei essere ... ? Un astronauta o uno dei miei figli, perché davanti a loro hanno una bella vita. Uno ha sette anni e l'altro ne ha quattro ed è come un bulldozer, è un duro".

"Cosa odio? I ritardatari, li odio fottutamente. E odio anche gli anticipatari. Ho un amico che è famoso per questo motivo. Se usciamo mi dice: 'Ci vediamo a casa tua. Quando? Alle 7? Sarò lì alle 6 e mezza'. Perché non vieni alle 7? Non fare ritardo ma neanche anticipo. Semmai alle 7 meno un quarto ... L'unica persona cui concederei di essere in ritardo è mia moglie".

"Le cinque canzoni che vorrei al mio funerale? Ehm ... Starway to Heaven ... Sento che morirò all'improvviso, quindi non avrò la possibilità di ... sarà forse mia moglie ad organizzare il mio funerale".

"Meglio la vita prima del matrimonio o dopo il matrimonio? Be', sto con Sara da quindici anni, ma siamo sposati solo da tre anni. La vita prima del matrimonio è stata eccezionale, ma quella da sposato è in molti modi migliore".

"La chiave per essere felici? Essere felici. E la chiave per essere felici è, come sappiamo tutti, comprare i miei dischi. Anche il solo pensiero di fare questo ha reso tutti voi felici".

"La cosa grandiosa  di fare il solista è che non so dove stia andando e musicalmente questa è una cosa fantastica".

"Come voglio essere ricordato? Come me. Vorrei essere ricordato e basta. Quello mi basterebbe. Non mi importa nemmeno di come la gente mi ricorderà, perché onestamente le opinioni di ognuno sarebbero tutte in qualche modo valide, quindi ciò che conta è che io sia ricordato".

"I miei figli amano PSY (il rapper noto per Gangnam Style, ndr). I miei figli erano ossessionati da quella canzone, la amano. Quando hanno saputo che sarei andato in Corea del Sud mi hanno detto: 'No! Devi incontrarlo!'. E io: 'Forse no' ...".

oasisnotizie


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