domenica 30 settembre 2012

Noel Gallagher: "Reunion? No, non servirebbe a diventare più famosi. I Beady Eye si diano una mossa per essere 'i migliori del mondo ...'"

Il motivo per il quale gli Oasis non torneranno insieme? Perché sono già stati famosi e la reunion non li renderebbe più popolari. Lo afferma Noel Gallagher in un'intervista alla rivista Q.

"Mi fanno ogni giorno domande sulla reunion", spiega, "e io dico: 'Per conseguire cosa?'. Posso capire gli Stone Roses, che oggi sono più famosi di quanto fossero prima, ma noi non potremmo diventare più famosi di quanto siamo stati, dato che siamo stati la cosa più famosa che ci fosse. Che facciamo? Tre serate a Wembley? Tre serate a Heaton Park? A Knebworth? Abbiamo già fatto tutte quelle cose. Farlo di nuovo? Che senso ha?".

Noel dice che al momento i contatti con Liam sono interrotti ed è tornato sull'episodio della querela.

"Mi ha mandato una cazzo di lettera con l'avvocato in cui mi accusava di che cosa poi? ... Era una cosa così ridicola che non ho neanche risposto finché non mi ha obbligato a farlo la legge. Mi accusava di 'distruggere' il suo brand. Se esistono cose simili, porca troia, allora il mondo dove sta andando a finire? Quindi adesso non gli parlo. L'ultima volta che l'ho visto è stato ad un party la sera della chiusura delle Olimpiadi. Come al solito mi ha lanciato un insulto e si è allontanato. È meglio se non gli parlo". 

Poi una punzecchiatura alla band del fratello.

"I Beady Eye hanno cose da fare. Ne hanno di fatica da fare dal momento in cui il cantante ha definito la sua stessa band la migliore band del fottuto mondo. Devono darsi una mossa con questa cosa. Non ho il desiderio di fare una reunion. Neanche se fosse per tutti i bambini che muoiono di fame".

Noel ribadisce poi di godersi la nuova vita da solista.

"Non ero in apprensione per il ruolo che avrei avuto, ma per quello che avrebbe potuto pensare la gente. Non mi agito, so di saperlo fare e lo sanno anche gli altri ragazzi della band. Se salta la corrente so di poter gestire la situazione, mentre con gli Oasis era il pandemonio. Tipo: 'Oh, porca troia, come reagirà in cantante a questa cosa?'. Si pensava sempre: 'Non sappiamo cosa succederà qui stasera'. Ma so cosa succederà".

Noel si è detto sorpreso dall'ottimo riscontro avuto dall'album.

"So che il disco è buono, ma sta andando ben oltre quello che tutti si aspettavano, me compreso. Non mi aspettavo di arrivare a suonare nelle arene così presto, ma più il tour va avanti più il disco vende, ora è un classico".

Per il musicista la carriera solista è un'opportunità per dare sfogo alla propria creatività.

 "In una band devi fare compromessi e sono compromessi fantastici da fare, perché ricevi cose diverse da persone diverse. In una band non puoi dare più del 70%, perché c'è un 30% che alla  band non interessa, quindi [con il progetto solista, ndr] cercavo di dare uno sbocco a quel 30%. Se avessi voluto mettere un 'ottone' (quelli che si sentono in The Death of You and Me, ndr) in una canzone degli Oasis avrei dovuto fare un meeting con la band e spiegare cosa significava 'ottone' e se fosse rock'n'roll".

Poi Noel ha risposto a una domanda sul lato orchestrale degli Oasis, venuto meno piuttosto presto, dopo grandiosi arrangiamenti di fiati e trombe come in The Masterplan o All Around the World.

"Gem e Andy sono indie kids, ragazzi indie, nel profondo del cuore, mentre a Liam in un modo o nell'altro non gliene può fregare di meno di queste cose. Quando Gem e Andy si unirono alla band, Gem mi disse: 'No, non ci servono quelle merdate' e diventammo più una rock band, il che è stato fantastico. Quando hai fatto All Around the World che dura 8 minuti, così grandiosa, e la sua Reprise che dura 4 minuti, ci sta, io ero d'accordo. Detto questo, in cuor mio sono un tipo da orchestre, da cori più che da chitarre e basta. Non penso mai in piccolo, penso sempre in grande".

"Se ho fatto un programma per il pensionamento? No. Paul Weller ne parlava molte volte dopo Stanley Road. Per fortuna non l'ha fatto e ora è di nuovo in formissima. Bisogna andare avanti".

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Liam Gallagher sostiene la ricerca contro le malattie dell'occhio

Liam Gallagher ha fatto da testimonial per un'associazione benefica che sostiene la ricerca contro la cecità. Il cantante, che al Whisky Mist celebrava il suo 40esimo compleanno, ha trascorso qualche minuto in compagnia di Kate Cameron, 40 anni, di Trudi Dawson, 42, della Clock House Road, e di Kate Sidwell di Durban Road.

Quest'ultima ha raccontato: "Stavamo facendo questa corsa benefica per Londra da alcune ore ed eravamo molto stanchi, quindi è stato un po' surreale imbattersi in Liam sul marciapiede davanti al Whisky Mist. È stato felice di posare per delle foto insieme a noi e alle nostre magliette-carota, gli abbiamo spiegato che stavamo partecipando alla Fight for Sight Carrots NightWalk e perché la facevamo. È stato davvero affascinante, ci ha augurato buona fortuna. Ci ha spronato a concludere la corsa con un buon tempo".

Qualche giorno fa quasi 500 persone hanno marciato per 15 miglia lungo il Tamigi vestite da carote per la raccolta di fondi sulla ricerca e lo studio delle malattie dell'occhio e la perdita della vista. L'associazione Fight for Sight (Lotta per la Vista) è riuscita a raccogliere oltre 4.500 sterline.

Per sostenerla e donare: justgiving.com/beckenhambunnies.
Per info: fightforsight.org.uk.



venerdì 28 settembre 2012

Altra anteprima del primo DVD ufficiale di Noel Gallagher solista

Un'altra anteprima del primo DVD ufficiale dei Noel Gallagher's HighFlying Birds.

giovedì 27 settembre 2012

Settantaseiesimo post del diario di Noel: "A Singapore siete ossessionati dagli orologi ricercati"

Sì compagni. Allora, Singapore? È stato fantastico. Mi piace quel luogo. Molto esotico. Sembra più o meno un gigantesco centro commerciale. Molto caldo. Molto umido.

In città c'era il Gran Premio. È stato uno spasso. Assalito in massa da quella folla che si vede a Top Gear. Non Clarkson, etc. ... ma i vostri appasionati di motori. Gente seriosa, golfisti, tifosi dello United ... conoscete il genere? Il concerto è stato fantastico. Un po' folle, ma nello stesso tempo divertente.
Ho avuto un volo molto travagliato per Hong Kong o, come lo chiamano i vostri australiani, "Honkers".

Un'enorme tempesta elettrica ha colpito l'aereo corca 10 minuti dopo l'atterraggio, il che è stato un colpo di fortuna ... è stato spettacolare!! Vi ci siete mai trovati? Posto pazzo. Gronda di denaro. Non ho mai visto così tanti manifesti che pubblicizzano orologi. Letteralmente decine. Cos'è quest'ossessione con gli orologi ricercati comunque? Cos'è quest'ossessione con i maligni orologi ricercati? Sono un dito nel fottuto culo. Una volta che ti mettono un orologio nel telefono ... basta, no? Hai risolto.

Il concerto non è stato male. Non ero proprio dell'umore giusto. Non mi sentivo molto bene. Non aiuta quando la gente continua a dirti: "Stai bene? Hai l'aspetto di chi non sta bene".

Penso che l'età si stia facendo sentire.

Parto per Taiwan domattina. Dove si soleva fabbricare tutta la roba di merda del mondo prima che i cinesi dicessero: "Aspettate ... roba di merda? Noi possiamo farla meglio e in modo più economico di chiunque altro stronzo!".

Altre - e più importanti - notizie: ho imparato a suonare "Let's Dance" di quel tizio, David Bowie, con la chitarra!!!! È alla pari con i miei più alti traguardi musicali, che sono letteralmente pochi ... comunque devo andare. Non mi sento bene.

A SEGUIRE.

GD

24 settembre 2012

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Altri post dal diario di Noel

Liam Gallagher: "Mi piace far arrabbiare i miei cani"

Liam Gallagher, si sa, è un amante dei cani. Giorni fa è stato avvistato a Primrose Hill con i suoi bassotti e la moglie Nicole Appleton a una competizione riservata agli amici a quattro zampe. L'ex Oasis, però, ha un modo particolare di esternare il suo amore per i suoi cagnolini, tra i quali figura anche un bassotto di nome Ruby Tuesday, come la celebre canzone dei Rolling Stones.

"Mi piace far arrabbiare i miei cani", ha detto il cantante nell'intervista che compare sul numero speciale di NME dedicato ai 60 anni del magazine. "Me ne sto lì in piedi tenendo il guinzaglio e aspetto secoli, finché a loro non viene da cacare a da pisciare sul pavimento. Me ne sto lì e faccio: 'Camminare!', poi mi siedo di nuovo".

Non solo i cani, però. Liam adora infastidire anche i figli Lennon e Gene, sua moglie Nicole Appleton e sua madre Peggy. "Mi piace dare sui nervi ai miei figli, mi piace dare sui nervi a mia madre, mi piace dare sui nervi a mia moglie".

Pochi giorni fa anche il più piccolo dei Gallagher ha messo la sua firma sulla chitarra Epiphone Casino messa all'asta per finanziare l'associazione animalista PUP AID.

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mercoledì 26 settembre 2012

Liam Gallagher: "I Blur? All'epoca li reputavo dei finocchi londinesi"

Liam Gallagher è tornato a parlare della rivalità con i Blur, che contesero agli Oasis lo scettro della scena Britpop nella metà degli anni Novanta. Lo fa sul numero speciale della rivista NME, che celebra i suoi 60 anni (anche il fratello Noel compare in una delle 8 copertine).

Alla domanda se all'epoca la rivalità tra le due band fu manipolata e amplificata dalla stampa musicale, Liam ha risposto: "Non credo. All'epoca i Blur li odiavo, pensavo fossero solo dei finocchi londinesi e che noi fossimo una cosa totalmente diversa. Forse avrete pure fatto qualcosa, ma di certo nessuno mi ha mai detto se qualcosa mi piaceva o no. Credo che fosse solo uno bello spasso".

Numero speciale di NME con Liam e Noel in copertina

È in vendita un numero speciale di NME, celebrativo dei 60 anni della rivista. Tra le varie copertine ce ne sono anche una con Liam e una con Noel.

martedì 25 settembre 2012

Noel Gallagher in copertina su Q Magazine: "Penso sempre in grande"

Da oggi è in vendita il nuovo numero della rivista inglese Q. In copertina compare Noel Gallagher, che afferma: "Penso sempre in grande". Approfondimenti sulla frase pronunciata da Noel qualche giorno addietro a proposito della reunion degli Oasis.




lunedì 24 settembre 2012

Noel Gallagher: "La sconfitta del City a Madrid? Se pensi che tredici anni fa giocavamo con il Chesterfield ..."

Mercoledì 19 settembre Noel Gallagher è intervenuto a Talksport per parlare di Manchester City. AUDIO ALLA FINE DEL POST

Il musicista, collegatosi da Bangkok, dov'era in tour, ha detto che durante il volo ha sprecato tre ore per vedere "quel ridicolo film Prometheus", definito da Noel "un ammasso di spazzatura", come poi avrebbe scritto sul proprio blog. "La mia recensione è: insulso", ha aggiunto.

Poi si è soffermato sulla sconfitta di martedì del Manchester City nell'esordio nella fase a gironi della Champions contro il Real Madrid allo stadio Bernabéu (dov'era presente il fratello Liam). "La vera sorpresa è stata Maicon titolare, ma anche Nastasic titolare al posto di Lescott, sì. Per essere un'esordio, però, il ragazzo se l'è cavata bene", ha osservato Noel.

Ancora sul nuovo acquisto Maicon, arrivato dall'Inter: "Con tutta la buona volontà del mondo, ti dico che per me Maicon è un acquisto strano. Non so perché non sia partito titolare Zabaleta, che nel finale della scorsa stagione ha fatto vedere di essere bravo in quel ruolo. Ronaldo da quella parte ha fatto di tutto, Maicon non ha più il passo".

"Mourinho ha festeggiato come se avesse vinto il trofeo, il che la dice lunga su di lui. Sembrava l'esultanza che fece per la vittoria dell'Inter contro il Barcellona. È stata come una finale, è stata una grande partita, ma alla fine è solo la prima partita del girone e giocavamo contro il Real Madrid, una delle migliori squadre d'Europa. Cristiano Ronaldo, per dire, ha segnato 115 gol nell'ultimo anno e mezzo ... mettiamo le cose nel loro contesto. Loro sono il Real Madrid, giocavano in casa. Noi siamo il piccolo Manchester City. Tredici anni fa di questi tempi giocavamo contro il Chesterfield. Per la mia squadra essere protagonista di una partita così è stato fantastico. I grandi giocatori vincono le partite, Cristiano Ronaldo è un grande giocatore".

"Quello che mi preoccupa sono i 15 gol concessi sinora, sono molti".

Poi l'ex Oasis ha espresso ancora rammarico per la scorsa avventura in Champions ("Fu il pareggio in casa all'esordio contro il Napoli il risultato a danneggiarci") e ha riservato grandi elogi a Yaya Touré: "Quando è in forma è uno dei tre calciatori più completi al mondo".

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domenica 23 settembre 2012

Settantacinquesimo post del diario di Noel: "Strano posto Bangkok"

Sì, compagni. Come va? Tutto bene spero.

Allora, sono lontano, nel sud est asiatico ... be', per l'esattezza sono in viaggio verso Singapore.

Ho fatto un concerto a Bangkok ieri sera. Piuttosto bello, cazzo. Strano posto Bangkok. Non ho un'idea certa di cosa sia. È caldo ... molto caldo ... piove costantemente a dirotto ... come un monsone!! Posto molto, molto affollato. Molti occidentali ... turisti del sesso, hippie, viaggiatori, tifosi del Man United ... conoscete il genere. Mi piace il cibo però. A chi non piace?

L'altra sera sono uscito per vedere la partita Real Madrid-Man City. Potrei aver vissuto l'esperienza calcistica più strana che abbia mai avuto. L'ho visto in un losco bar su un maxischermo con versioni ad alta energia di quell'album di Adele messo su a volume atroce. Non la serata più piacevole che abbia mai avuto. Il fatto che abbiamo gettato via la partita nei minuti di recupero ha reso il resto più ... merdoso (per usare una parola migliore).

Che altro ........ ? Ho visto quel film, Prometheus, in volo, sulla via dell'andata. Che ammasso di merda! Spazzatura risibile. L'avete visto? Be', non fatelo ... è merda di cane.

Penso sia questo tutto quello che ho per voi ... ?

Sì ... è tutto. 

21 settembre 2012

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Altri post dal diario di Noel

sabato 22 settembre 2012

Foto: Liam Gallagher festeggia i suoi 40 anni a Londra

Ieri ha festeggiato i suoi 40 anni e lo ha fatto in grande stile.

Liam Gallagher ha prenotato uno dei nightclub più chic di Londra, il Whisky Mist, e anche uno sponsor, la vodka Ciroc. Non poteva essere che il Sun a dare notizia del party. Il cantante vi si è presentato in smoking, ma ha tirato fuori la camicia bianca dai pantaloni. Insieme a Liam e alla moglie Nicole Appleton anche gli amici più stretti, ma niente giocatori del Manchester City, dato che la squadra di Mancini di lì a 48 ore sarebbe stata impegnata contro l'Arsenal. Ieri, però, l'attaccante argentino del City Sergio Aguero gli aveva fatto gli auguri con un post su Twitter.

Per l'occasione Liam si è regalato un costoso anello con diamanti, già sfoggiato ai GQ Awards. "Gli ricorda lo spazio", ha detto il giornalista del Sun.

Nel pomeriggio Liam era stato fotografato in compagnia di una fan che gli consegnava dei palloncini con il numero 40.




giovedì 20 settembre 2012

Ascolta il demo di Freaky Teeth di Noel Gallagher

Com'è noto, uscirà il 15 ottobre International Magic Live At The O2, il primo CD/DVD live di Noel Gallagher. Oggi il canale YouTube ufficiale dell'artista ha diffuso il demo di Freaky Teeth, canzone già apprezzata durante i live di Noel e destinata a comparire sul disco.
 

Performance acustica per Liam Gallagher a gennaio 2013

Liam Gallagher, che domani compirà 40 anni, farà quella che sarà una delle poche performance acustiche da quando si sono sciolti gli Oasis. La notizia è stata riportata oggi dal tabloid The Sun, non c'è dunque l'ufficialità. Sarebbero solo 8 le canzoni che Liam e soci faranno sentire a 120 fortunati in un set acustico nell'ambito della Settimana della Moda a Londra, a gennaio 2013.



mercoledì 19 settembre 2012

Liam Gallagher: "John Lennon è il più grande, Noel fa canzoni decenti ma gli manca la follia di Lennon"


È arrivato secondo dietro di lui nel sondaggio indetto dalla rivista NME per decretare l'Icona Musicale Definitiva degli ultimi 60 anni (questa la top 10: 1. John Lennon 2. Liam Gallagher 3. David Bowie 4. Alex Turner 5. Kurt Cobain 6. Amy Winehouse 7. Jimi Hendrix 8. Morrissey 9. Noel Gallagher 10. Ian Curtis) e ancora una volta Liam Gallagher non ha perso occasione per ribadire tutta la sua ammirazione nei confronti di John Lennon.


Parlando con la rivista per un'intervista che è pubblicata sul numero di questa settimana, ha detto: "John Lennon significa tutto per me. Non direi che è un autore migliore di Paul McCartney. Sono diversi, ma sono entrambi fantastici. Mi piace di più la roba di Lennon perché è un po' più bella e più folle".

Poi spazio per un riferimento al fratello Noel: "McCartney è come Noel, è troppo adorabile. Lennon era un po' più contorto e a me piace quella roba lì. La sua voce è la cosa principale che amo. Mi piace la sua voce quando parlava! È abbastanza grandiosa, cazzo! Ma la sua voce quando canta è quello che conta. La sua voce politica? Non me ne fotte un cazzo, non me ne può fregare di meno della politica. Ma ogni altra cosa - la sua voce quando canta, le sue canzoni e le sue parole - significa il mondo per me".

Lennon è lì, secondo Liam al primo posto nell'Olimpo assoluto dei grandi, e nessuno lo potrà mai raggiungere. "Come cantautore non credo che qualcuno lo possa sfiorare e non so se lo farà mai. Lee Mavers poteva andargli vicino, ma è andato giù per un'altra strada. Our kid (Noel, ndr) è bravo, ma gli manca quella cazzo di follia che aveva Lennon. È un tipo normale che scrive canzoni decenti, mentre Mavers era troppo folle".

"Lennon, però, aveva tutto quello e aveva di più, e poi con quella cosa è andato anche da qualche altra parte. Con lui ho una cosa continua e non credo che mi potrò mai annoiare. Se Lennon finisce per annoiarti allora finisce che ti annoi di te stesso, no? E io no mi annoierò di me stesso".

oasisnotizie - via nme.com

Liam Gallagher, serata movimentata allo stadio Bernabéu di Madrid

Secondo quanto riporta il Sun Liam Gallagher, che ieri sera era allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid per assistere a Real Madrid-Manchester City, partita di Champions League, avrebbe ricevuto una strigliata dalla polizia perché stava dando in escandescenze al gol del 2-1 per il suo amato City.

Come testimonia la foto qui accanto, Liam sarebbe stato tenuto a freno da un agente al gol degli ospiti, ma poi se ne sarebbe andato dallo stadio (dopo la sconfitta) autonomamente con i propri amici prima della fine del match, deluso dai due gol del Real Madrid nei 5 minuti finali, che hanno ribaltato il risultato.

Naturalmente si trattava di un'occasione troppo ghiotta per alcuni giornali, anche italiani, che nelle loro edizioni online hanno titolato più o meno tutti: "Liam Gallagher fa l'ultrà e viene cacciato dallo stadio" ...

Il giornalista di Mediaset Pierluigi Pardo ha twittato con ironia a proposito dell'episodio. Ecco cosa ha scritto verso le 9 di stamane (clicca sulla foto per ingrandire):






martedì 18 settembre 2012

Alessandro Del Piero: "Liam Gallagher mi voleva al Man City, ma ho detto di no"

Alessandro Del Piero ha rivelato di aver rifiutato le lusinghe di Liam Gallagher, che lo voleva al Manchester City.

Parlando il 17 settembre con l'emittente Fox TV, l'ex juventino, che ha firmato un biennale da 4 milioni di dollari all'anno con il club australiano del Sydney FC, ha detto: "Sì, (Liam) mi ha parlato tante volte del City e il suo sogno è quello di vedermi con la maglia del City, ma è un sogno. La realtà è che ora indosso la maglia del Sydney FC".

Del Piero è fan degli Oasis, che conobbe grazie ad un amico comune che lavorava per la Sony. Con i Gallagher ebbe uno scambio di battute in diretta televisiva a Che tempo che fa nel 2008 (video qui sotto).

Alessandro compare poi nel videoclip di Lord Don't Slow Me Down della band di Manchester e nel 2006 Noel dice di essere stato il portafortuna della spedizione azzurra ai Mondiali di Germania. Noel sostiene di aver portato fortuna agli azzurri indossando gli stessi vestiti allo stadio in semifinale contro i tedeschi e nella vittoriosa finale contro la Francia.




lunedì 17 settembre 2012

Noel Gallagher: "Se parlo con Liam? Giorni fa mi ha insultato ad un party. E ora non è come con gli Oasis, lì dopo due settimane l'entusiasmo calava"

Noel Gallagher è stato intervistato da BBC Radio il 12 settembre prima del concerto a Nottingham. L'ex Oasis ha risposto anche ad una domanda sul fratello Liam. Più in basso abbiamo messo anche l'audio dell'intervista.

"Era dai tempi di Definitely Maybe che non facevo un disco così, un disco che cresce, cresce e cresce", ha detto Noel. "Puoi provare ad analizzarlo, alla fine giungi alla conclusione che ci sono grandi canzoni che si connettono con la gente. Sono canzoni che parlano della vita in città, del viaggio della vita, della domanda se l'erba sia più verde dall'altra parte. Sono cose che la gente si domanda ogni ora. Sono canzoni che parlano di quella cosa chiamata amore".

"The Death of You and Me è stata la prima canzone che ho fatto e ho ultimato ed è stata la mia preferita per tanto tempo. Poi ho pensato che la grande canzone di questo album sarebbe stata If I Had a Gun, che avrebbe davvero venduto. Poi What A Life. Quella che preferisco di meno è Stop the Clocks. Perché non la suono dal vivo? Suona grandiosa sul disco, ma come un idiota l'ho registrata nella tonalità sbagliata e alla fine, sentendo il demo originale, mi sono reso conto che suonava male, nella tonalità sbagliata. A quel punto non potevo tornare indietro e registrarla di nuovo. Il resto penso che sia tra la roba migliore che abbia mai scritto. Questo album è magico, non si spiega, va al di là dei procedimenti analitici".

Sul successo dell'album, accolto ancora con entusiasmo nonostante abbia quasi un anno, Noel ha detto: "È ovvio che nel disco ci sia qualcosa che abbia tenuto la gente 'connessa' all'album nel corso dell'anno. Non è come quello che succedeva con gli Oasis. Con gli album degli Oasis l'entusiasmo c'era solo nelle prime due settimane dall'uscita, poi avevamo dei fan così sfegatati che tutta l'attenzione era solo per i concerti. Questo album, invece, è stato di nuovo nella top 10 due settimane fa, quindi è una cosa magica. C'è gente seduta nell'ufficio della mia casa discografica, che possiedo io stesso, che sta impazzendo per quello che sta succedendo. Merito del marketing? No, è magia. Vogliono sapere perché sta succedendo, ma l'etichetta discografica è mia, alla fine l'ho fondata, io quindi non capisco di cosa si preoccupino. Non preoccupatevi, godetevelo e basta, cazzo! Devo dire che è un disco dannatamente bello, è per quello!".

Poi ha spiegato: "In vent'anni ho fatto nove album, penso che quattro di essi sono piuttosto belli. Quali? Definitely Maybe fu grandioso, Morning Glory - la gente decise che era grandioso - The Masterplan, che in realtà è una raccolta di b-side, fu grandioso, Don't Believe the Truth è buono e poi questo. Quindi cinque, che non sono pochi".

Quando Noel porta in tour nuove band di supporto, che fanno per la prima volta un tour con una grande star come lui, come si comporta? Li prende sotto la propria ala protettrice? "In tour i rapporti devi lasciare che si sviluppino in modo naturale. No, non ha senso bussare al camerino con due bottiglie di Heineken e fare: 'Ehi, vuoi parlare dei Beatles?', perché magari la gente non è dell'umore giusto. Graham Coxon, per esempio, lo conosco da anni. Stasera suona prima di me, abbiamo fatto mezza dozzina di concerti insieme, ma abbiamo parlato solo oggi mentre ero in corridoio e lui sistemava gli strumenti. È inutile forzare un rapporto. Con Jake Bugg (18enne cantautore di Nottingham che Noel a voluto come supporter ai suoi concerti, ndr) però parlerò, lui è fan dei Simpson credo".

Noel ha risposto ad un'altra domanda sul suo rifiuto a partecipare come giudice a X Factor mettendo in chiaro questo: "Non l'ho rifiutato con malignità. Non sono il portabandiera della brigata anti X Factor, è solo che non voglio essere un personaggio televisivo. E poi ho abbastanza fan, grazie mille. Non ho bisogno della folla che mi segue da Selfridges quando vado a comprare i calzini. Ho dalla mia i ragazzi cool che sono appassionati di musica e questo mi basta. Non mi servono i nonnetti che mi seguono lungo Oxford Street dicendomi: 'Avresti dovuto far passare il turno a quello lì!' ...".

Sulla celebrità Noel ha detto: "Il prezzo della fama? Dipende da come lo percepisci. Amy Whinehouse e Robbie Williams ... gente così può impazzire. A me non importa: se sto pranzando al ristorante e tutto lo staff del ristorante a un certo punto viene con le fotocamere mi va bene. Quando sono per strada la gente mi chiede costantemente: 'Posso fare una foto?' . Tu gli dici: 'Non oggi, amico' e basta. Gli dici: 'Mi stai dando fastidio, ti tiro uno schiaffo se non la smetti di seguirmi'. Ti apprezzano e a me piace, è figo".

"Non ho partecipato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi perché mi rifiuto di fare playback in uno stadio. Non ho problemi a fare playback in TV, ma mimare in uno stadio, dando l'illusione di cantare dal vivo, quello no. Poi hanno detto: 'Chiederemo a Liam'. E a me andava bene".

Domanda inevitabile sul rapporto con il fratello: "Se ci parliamo? L'altra sera mi ha insultato ad un party (era il party di George Michael, ndr). Era la prima volta che lo faceva dal giorno in cui ho lasciato la band, quindi non è cambiato nulla. Che posso dire? Ha provato a querelarmi ... Mi ero recato in tribunale, poi ha cambiato idea, ma è un'altra cosa. Ci siamo scambiati qualche parola, sì ... ".

Alla fine Noel è tornato sulla storia del ragno sbucato dalla sua chitarra, già smentita in alcune interviste di questi giorni. "Tutte balle, ma sono cose che fanno vendere i giornali. Ne parlavo con un mio amico che fa il deejay in una radio ed è su Twitter. Gli ho detto: perché non dici che l'altra sera ho visto l'ombra del mio gatto Stivali e che, consultando un esperto che mi ha chiesto una cifra altissima, mi sono convinto che sia la reincarnazione di Alfred Hitchcock? L'ha twittato e ha ricevuto una telefonata del Daily Mirror nel giro di un'ora ... gli hanno detto: 'è una storia eccezionale'. Tipica cosa da tabloid. Questa settimana avrebbe dovuto fare la sua comparsa sul Daily Mirror, ma non l'ha fatta".

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sabato 15 settembre 2012

Settantaquattresimo post del diario di Noel: "Dalle scemenze sul ragno alla notte alla Roundhouse"

Allora, compagni. È passato un po', lo so. Allora ... torniamo indietro ... molto indietro ...

Credo che l'ultima volta che abbiamo parlato fossi nel più grande ospizio del mondo, l'isola di Jersey. Il concerto è stato fantastico, ricordo. Suonavo con i miei vecchi amici dei Primal Scream. Sono stati grandiosi. Hanno suonato alcune canzoni del loro nuovo album. Il sound è stato fantastico. Come sempre.

Forse siete a conoscenza della storia del ragno mortifero o qualcosa del genere, no? Un sacco di scemenze fabbricate. Notte fantastica nonostante tutto, però.

Il concerto seguente è stato in quell'altra casa di riposo a Bournemouth. Concerto strano. Molti pugni!! Che cazzo?? È un posticino bizzarro. Ha delle palme però ... il che è strano.

Poi è stata la volta della mia dimora spirituale, Liverpool. Concerto fantastico. Pubblico magnifico. Non ti deludono mai gli scousers. Giacché ci sono lasciate che vi dica che sto scrivendo questo nel giorno in cui finalmente è stata esposta LA VERITÀ sulla strage di Hillsborough. Rispetto per le famiglie delle 96 vittime per aver sopportato le menzogne del governo Thatcher'. Vi saluto con la mano sul cuore. xxxxxx

Ora ... dopo è venuto quel magico venerdì notte a Londra. Non so dire con certezza da dove provenisse, ma la magia c'è stata. Concerto monumentale. Pubblico incredibile. Incredibile. Uno dei migliori. Bella!

Dopo c'è stata Cardiff. Abbastanza bene, cazzo. Niente zuffe ... il che è piuttosto raro in Galles. Erano in forma con la voce però. Sto perdendo il filo ora ... forse dopo sono stato a Nottingham? Sì! Del concerto in mente non mi resta nulla a parte che me la sono un po' spassata con un tizio del pubblico scherzando su un cappello o qualcosa del genere. Non sono sicuro. Sono sicuro che fosse spassoso però.

Quindi ieri sera alla Roundhouse di London. Per l'iTunes Festival. Facile. L'ho adorata. È più una trasmissione TV che un concerto però. Non tanto in termini di atmosfera, ma ciononostante abbastanza buono, cazzo. Ora ho 5 giorni liberi ... il che è buono!

A SEGUIRE.

GD

13 settembre 2012

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Altri post dal diario di Noel


giovedì 13 settembre 2012

Noel Gallagher: "Niente secondo disco per ora, non ripeterò l'errore fatto pubblicando Be Here Now"

Intercettato dai microfoni di XFM Radio prima del concerto di ieri sera alla Roundhouse di Londra - andato in onda in diretta su iTunes - Noel Gallagher ha detto a Dan O'Connell: "No, niente nuovo album per ora. Mi prenderò una ben meritata pausa dopo questo tour. Perché pasticciare con la genialità? La manderei a puttane e basta. Pensate a cosa è successo con il seguito di Morning Glory. Non me ne fotte un cavolo! Be Here Now?".





mercoledì 12 settembre 2012

Ascolta o vedi in diretta Noel Gallagher dalla Roundhouse di Londra

XFM Radio trasmette in diretta il concerto dei Noel Gallagher's High Flying Birds dalla Roundhouse di Camden, Londra, stasera dalle 22 ora italiana. Diretta audio qui: http://ukrp.musicradio.com/xfm/london/live

Per chi ha iTunes lo show è visibile all'indirizzo http://tinyurl.com/8hkjc3a o su iPad e iPhone scaricando la app all'indirizzo http://tinyurl.com/436jz7o

Noel Gallagher: "Ora è molto più dura di quanto lo era con gli Oasis, devi essere pronto già all'inizio del concerto"


Gli Oasis non richiedevano il "duro lavoro" che è richiesto dagli High Flying Birds. Questo, in sintesi, il pensiero di Noel Gallagher, che ha parlato con il giornalista Chris Blumer prima del concerto di Cardiff.

Oltre alle note dichiarazioni con cui smentisce seccamente un'eventuale reunion degli Oasis, il cantautore ha detto: "No, gli Oasis non mi mancano. Non lo dico con crudeltà. Non ci penso troppo su. Se fosse stato fantastico non me ne sarei andato, se fosse stato tutto rose e fiori allora non starei facendo questo. Non mi mancano, mi piace fare ciò che faccio adesso".

Poi ha aggiunto: "Questa cosa è molto più dura degli Oasis, è molto dura per la mente, mentre gli Oasis erano duri per l'anima. È arduo adesso, devi essere concentrato ogni sera. Quando ero negli Oasis camminavo strisciando i piedi in preda ai postumi di una sbronza, ero stato in piedi sino a tardi, ma prima che arrivasse il mio momento sul palco ero già pronto. Ora, invece, devo essere pronto dall'inizio".

Ricordiamo che il 15 ottobre esce il primo DVD ufficiale dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

martedì 11 settembre 2012

Noel Gallagher perentorio: "Niente reunion degli Oasis. Nella mia band dei fan non ce ne fotteva un cazzo"

"Be', non avrebbe dovuto provare a querelarmi, no? No, non ci sarà la reunion, neanche se vi dipendessero tutti i bimbi che muoiono di fame nel mondo". Lo ha detto Noel Gallagher a Chris Blumer durante l'intervista concessa a Nation Radio prima del concerto a Cardiff, il 9 settembre. Potete ascoltarla alla fine di questo post (link a breve).

L'ennesimo capitolo della saga dei Gallagher riguarda stavolta il fratello maggiore, che ha da pochi giorni ripreso il tour con gli High Flying Birds che lo rivedrà anche in Italia, il 5 ottobre a Bologna e il 6 ottobre a Firenze. Non è la prima volta che in questi mesi Noel esclude una reunion (si parlava del 2015 per celebrare il ventennale del secondo disco degli Oasis), ma stavolta il chitarrista appare più categorico.

"So che oggigiorno la reunion è la cosa che si fa ed è quello che fa la gente, ma non è quello che faccio io. Posso capire le band che si riformano e diventano più famose e hanno più successo di quanto abbiano avuto. Noi non potremmo avere più successo di quanto ne abbiamo avuto, siamo stati una delle cinque band più grandi del mondo a suo tempo e la cosa più grande mai uscita dall'Inghilterra in 35 anni, quindi per chi dovremmo rifarlo? Per i fan? A nessuno è mai fottuto un cazzo dei fan in quella band, quindi la cosa è fatta e finita".




Noel Gallagher: "La storia del ragno è falsa, l'Arsenal arriverà terzo e il Liverpool è ai minimi storici"

Qui sotto l'audio dell'intervista rilasciata da Noel Gallagher a Talksport lo scorso 5 settembre.

Noel è tornato sulla vicenda del ragno sbucato dalla sua chitarra elettrica, smentendola. "La storia non era vera per niente. Hanno scritto di un ragno con le zanne verdi. Zanne verdi? Non era mica Scooby Doo. Se era un ragno? No. Ho parlato con la mia crew e loro hanno detto che non è mai successo. È una cosa insulsa".

"Su che giornale era? Sul Sun? Allora be', deve essere vera", ha poi scherzato Noel.

Sui nuovi acquisti del Manchester City: "Scott Sinclir e Richard Wright sono acquisti strani. Credo che Javi García sia un acquisto interessante, ma vedere partire De Jong è stato triste. È stato una vera leggenda del City, un vero guerriero. Gli auguriamo il meglio. Senza di lui e senza Gareth Barry lì in mezzo al campo ci mancava qualcosa nel corso della stagione. Sono buoni acquisti, ma siamo i campioni, non credo che ci servisse molto. Quel 18enne difensore mi piace, Nastasic, si dice che sia fantastico".

"Il titolo sarà una questione tra il City e lo United".

"Penso che l'Arsenal finirà terzo, contro il Liverpool sono stati bravissimi. Il Liverpool? Nella mia band ci sono tifosi del Liverpool e sono al punto più basso di sempre. Sono scioccati. È incredibile come abbiano ceduto Carroll e siano andati in giro alla disperata ricerca di un attaccante senza contratto da ingaggiare. Si parla del Liverpool F.C., il grande Liverpool, è incredibile. I tifosi del Liverpool non sono felici, a volte sento i loro discorsi e il 50% di loro danno al colpa a Brendan Rodgers (l'allenatore, ndr), il che non è giusto. Ora sentirà cosa significa allenare una squadra di vertice. Secondo me faticherà fino a gennaio".

"Il Tottenham? Può finire 11° o di nuovo 4°. Ha speso un sacco di sterline per un portiere che non gli serviva".

Sul girone di Champions, dove il City è stato sorteggiato nel "gruppo della morte" con Real Madrid, Ajax e Borussia Dortmund: "Sono tutte squadre che hanno vinto il loro campionato, è come la vecchia Coppa dei Campioni. È fantastico per i tifosi, non per gli allenatori, che saranno sotto un'enorme pressione. Se andrò a vedere il City ad Amsterdam? Sì, farò un party lì ... Finiremo secondi, penso che siamo meglio dell'Ajax del Dortmund. Il Dortmund ha venduto tutti i suoi giocatori migliori. L'Ajax arriverebbe 11° in Premier League ...".

Noel ha scherzato sui suoi numerosi impegni: "Ho una serata libera per il giorno della partita con il Real Madrid. Ho due giorni per andare da Londra a Bangkok. Quindi posso volare a Madrid e poi dopo la partita direttamente a Dubai e da Dubai a Mogadiscio ... e da lì in Alaska. Poi prendo una pecora e arrivo a Bangkok ... sarà un bel concerto a Bangkok. In Thailandia si sente Talksport?".




Video: Noel Gallagher esulta per il titolo vinto dal Manchester City

In questo video pubblicato ieri dal sito ufficiale del Manchester City Noel Gallagher, che il 14 maggio ha seguito il match decisivo in un bar di Santiago del Cile, esulta per la vittoria del campionato inglese, conquistato dalla squadra di Roberto Mancini dopo 44 anni.

Sottotitoli in italiano.





sabato 8 settembre 2012

Noel Gallagher infiamma la ECHO Arena di Liverpool

Noel Gallagher e Liverpool, un amore che continua. Circa vent'anni fa era facile vederlo in città, magari mentre si faceva una birra in compagnia del fratello. Ai loro esordi gli Oasis venivano spesso qui a fare da supporter ai concerti di Rain, Small e Real People.

Giovedì sera Noel è tornato a Liverpool, alla ECHO Arena, con la sua band, gli High Flying Birds. Tra questi c'è Russell Pritchard,ex basissta degli Zutons, originario proprio della città dei Beatles. "Fate un urlo per Russell", ha detto Noel. "È uno di voi".

Spazio anche per una dedica speciale, quella a Digsy, reso famoso da Digsy's Dinner degli Oasis e cantante degli Small. "Questa è per Digsy", ha detto Noel prima di suonare D'Yer Wanna Be a Spaceman?.

Camicia celeste e jeans superattillati, probabilmente per rendere omaggio al suo Manchester City, Noel è parso in forma smagliante. Non sono mancate le battute sul calcio.

Non v'è dubbio che le acclamazioni più forti siano venute quando Noel ha suonato Supersonic e Talk Tonight, b-side del singolo Some Might Say, ma anche Half The World Away, resa celebre dalla sitcom Royle Family.

L'encore ha visto Let The Lord Shine A Light On Me seguita da un altro classico degli Oasis, Whatever, impreziosita dal coro. Con Noel infatti ci sono un trio di ottoni, il Crouch End Festival Chorus e l'Hertfordshire Chorus, che purtroppo non vedremo nel resto d'Europa: i costi di trasporto rendono queste tre collaborazioni un'esclusiva per il Regno Unito. "Eccone una che potreste conoscere un pochino di più", ha detto Noel prima di Whatever.

Gran finale con Don't Look Back In Anger, che ha mandato in brodo di giuggiole l'ECHO Arena.

A fare da supporter a Noel è stato Graham Coxon e la sua band. "È troppo strano per voi?", ha esordito l'ex Blur, per poi dire, in chiusura di performance: "Ora siete liberi".

oasisnotizie - via liverpoolecho.co.uk
Le date del tour settembrino di Noel nel Regno Unito:

Bournemouth, BIC (04th September 2012)
Liverpool, Echo Arena (6th September 2012)
London, Wembley Arena (7th September 2012)
Cardiff, Motorpoint Arena (9th September 2012)
Nottingham, Capital FM Arena (10th September 2012)


giovedì 6 settembre 2012

Liam Gallagher: "Russell Brand è un coglione, il Principe Harry è cool"

Dal matrimonio con la popstar Katy Perry, durato davvero poco, alla love story di 13 giorni con la Spice Girl Geri Halliwell. Russell Brand, comico e conduttore inglese, è una star dello showbiz e impazza sui tabloid britannici, ma a Liam Gallagher non va a genio.

"Russell è un coglione. Non me ne importa proprio nulla delle sue relazioni", ha detto al Daily Star. "Tutto ciò che so è che ognuno ha cose migliori da fare rispetto ad uscire con lui. Vado d'accordo con Geri, lei è a posto. Abbiamo entrambi dei cagnolini, quindi ci incontriamo ad Hampstead Heath qualche volta".

Russell è amico da alcuni anni di Noel Gallagher ed è comparso nel video di AKA ... What A Life! dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Nella sbornia post-Olimpiadi le Spice Girls erano molto meglio di quanto pensassi. Non sono male per essere vecchiette. Non mi supereranno mai, però, nessuno lo farà. Non sto dicendo che sono un Dio, ma non sono lontano dall'esserlo".

Ai GQ Awards, dove ha premiato l'olimpionico Bradley Wiggins con il Lifetime Achievement award, Liam ha detto la sua sul Principe Harry, di cui due settimane fa sono state pubblicate imbarazzanti foto in cui appariva completamente nudo mentre faceva baldoria in un albergo a Las Vegas.

"Mi piacerebbe fare party con il Principe Harry. È cool. Se fossi un principe rosso e fossi al terzo posto nella lista dei pretendenti al trono, mi ubricherei e mi denuderei ogni sera. Solo per il gusto di farlo. Non mi sono straubriacato al punto da denudarmi però. Riesco a gestire la mia sbornia".

Un emozionato Wiggins ha detto: "Stare in questa compagnia, con tanti volti noti, compreso Ashley Cole qui di fronte a me, significa tanto. Significa tanto che questo premio me lo conferisca Liam. Sono cresciuto con gli Oasis".

oasisnotizie

mercoledì 5 settembre 2012

Video - Liam Gallagher: ecco come essere l'uomo ideale


Liam Gallagher era presente ieri alla cerimonia dei GQ Awards. Il frontman dei Beady Eye ha dispensato consigli per diventare il marito ideale, scherzando con il vincitore della medaglia d'oro Bradley Wiggins, accanto a lui in questo video.

Sottotitoli in italiano.



Video: Anteprima del DVD di Noel Gallagher in uscita il 15 ottobre

Come reso noto qualche giorno fa, uscirà il 15 ottobre International Magic Live At The O2, il primo cd/dvd live di Noel Gallagher. Il canale YouTube ufficiale del musicista ha pubblicato un video tratto dal DVD (sarà disponibile anche il Blue-Ray).


Ricapitoliamo i contenuti del DVD

***DVD 1***
Noel Gallagher’s High Flying Birds live @ London’s O2 on 26th February 2012

1. (It's Good) To Be Free
2. Mucky Fingers
3. Everybody's On The Run
4. Dream On
5. If I Had a Gun...
6. The Good Rebel
7. The Death of You And Me
8. Freaky Teeth
9. Supersonic
10. (I Wanna Live in a Dream in My) Record Machine
11. AKA... What a Life!
12. Talk Tonight
13. Soldier Boys And Jesus Freaks
14. AKA... Broken Arrow
15. Half The World Away
16. (Stranded On) The Wrong Beach
17. Whatever
18. Little By Little
19. The Importance of Being Idle
20. Don't Look Back In Anger


***DVD 2***
Noel Gallagher Live @ The Mod Club Toronto on 5th November 2011

1. (It's Good) To Be Free

2. Talk Tonight
3. If I Had A Gun…
4. Supersonic
5. Wonderwall
6. AKA...What A Life!
7. Half The World Away
8. Don't Look Back In Anger


Ride The Tiger

Noel Gallagher's High Flying Birds Live @ The NME Awards 2012

1. Everybody's On The Run
2. Dream On
3. If I Had A Gun…
4. AKA... What A Life!
5. Half The World Away
6. Don't Look Back In Anger

***CD***
1. Everybody’s On The Run (Demo)
2. Dream On (Demo)
3. If I Had A Gun… (Demo)
4. (People Who Would Be) The Death Of You And Me (Demo)
5. Record Machine (Demo)
6. Ride The Tiger AKA What A Life! (Demo)
7. Soldier Boys And Jesus Freaks (Demo)
8. Fallen Angel AKA Broken Arrow (Demo)
9. (Stranded On) The Wrong Beach (Demo)
10. Stop The Clocks (Demo)
11. The Good Rebel (Demo)
12. I’d Pick You Every Time (Demo)
13. Freaky Teeth (Demo)

Il dvd verrà distribuito in tre versioni differenti:

Doppio DVD : 17,99 sterline
Doppio DVD + CD : 20,99 sterline
Blu-ray (i contenuti dei due DVD e un booklet di 12 pagine): 22,99 sterline

Il DVD è già ordinabile su recordstore.co.uk


lunedì 3 settembre 2012

Un ragno velenosissimo sbuca dalla chitarra di Noel Gallagher

Un ragno velenosissimo è sbucato fuori dalla chitarra di Noel Gallagher, durante le prove del live al Jersey Festival. Il cantante ex Oasis non era ancora arrivato al concerto, ma lo staff che stava preparando gli strumenti si è trovato improvvisamente davanti un terribile aracnide: "un enorme ragno nero con le zanne verdi", riporta la BBC, che è risultato poi essere di una specie mortale.

L'orrenda creatura è stata prontamente catturata e mandata ad analizzare a chi di dovere. Ma ovviamente subito si è seminato il panico in tutta l'area back stage, che è stata bonificata e messa in quarantena per circa un'ora, come ha immediatamente fatto sapere il portavoce del Festival.

Per fortuna Gallagher ha saputo del fatto a cattura avvenuta e non ha vissuto i momenti di paura del resto della band.

Secondo l'esperto interpellato, il ragno può essersi introdotto nella chitarra della rockstar, che sta girando tutta Europa in tour, in qualsiasi paese, Inghilterra compresa. Ma sono tutt'ora in corso indagini per capire esattamente a che famiglia appartenga l'aracnide e da dove provenga.

Noel Gallagher è stato il 5 luglio sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival. A questa data italiana ne sono state aggiunte altre 2 previste per il prossimo autunno. L’ex Oasis sarà in concerto il 5 ottobre a Firenze e il 6 ottobre a Bologna e in entrambe le date sarà accompagnato dai suoi High Flying Birds. La scaletta comprenderà canzoni dall’album Noel Gallagher’s High Flying Birds e alcuni dei brani più famosi degli Oasis.

virgilio.it
thanks to Happy


Settantatreesimo post del diario di Noel: l'ex Oasis torna sul 'luogo del delitto' a Parigi



Compagni . . . ho avuto una settimana libera per cui siete stati l'ultima cosa che mi è passata per la testa (senza offesa!).

Ora . . . il concerto a Dublino è stato buono alla fine. Ci sono state un paio di false partenze. È saltata la corrente come al concerto che ho fatto di recente in Francia con i Franz Ferdinand (per l'ultima volta . . . SI', SONO ANCORA IN ATTIVITÀ!!!!!!). Almeno non ha piovuto, il che è un vantaggio in Irlanda. Sono stato ubriaco per almeno 3 giorni di seguito. Non bello . . . ma fantastico (se sapete cosa intendo).

Dopodiché siamo volati a Parigi. Un festival. È stato buono . . . meglio dell'ultima volta che ero stato lì (il 26 agosto Noel si è esibito al Rock en Seine, noto perché teatro dello scioglimento degli Oasis, ndr), ma non ci addentriamo in quella cosa, eh?? Dopo ho avuto una settimana libera. Non ho fatto molto. Sono andato dal dentista, se volete saperlo . . . AMO IL DENTISTA!!!!!!!!!

Ora mi trovo a casa di un anziano sulle Isole del Canale. Ne avrete sentito parlare, no? Si chiama "JERSEY". Puzza di pesce morto.

A SEGUIRE.

GD

2 settembre 2012

oasisnotizie

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sabato 1 settembre 2012

Robbie Williams vuole emulare il successo di Liam Gallagher nella moda

Una volta Liam Gallagher spedì un paio di scarpette da ballerina a Robbie Williams accompagnandole con il biglietto "per il danzatore grasso dei Take That".

Giovedì sera da Selfridges, a Londra, Robbie è tornato a parlare dell'antico "rivale", oggi concorrente nel campo della moda, dicendo di volerne emulare il successo come stilista. La linea di Robbie si chiama Farrell, come il nome del nonno del cantante, e ha debuttato lo scorso autunno con prezzi a partire da 40 euro, mentre Liam è da tre anni impegnato con la sua linea Pretty Green.

"Ho visitato il sito della Pretty Green e ho visto i vestiti di Liam, dovrebbero andare molto bene", ha detto Williams, "perché sono messi insieme davvero bene. Credo che la differenza tra i miei vestiti e quelli di Liam sia probabilmente quella che c'è tra gli anni '40 e gli anni '50. Questa è roba originale di Winston Churchill della seconda guerra mondiale e credo che Liam sia più per i mod anni '60 e forse per i '90. C'è una differenza netta, la si può notare guardando solo lo stile. Se riusciamo a raggiungere quello che la Pretty Green ha conseguito in quello che sembra un breve lasso di tempo allora sarebbe eccezionale".


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