sabato 10 marzo 2012

Noel Gallagher: "In realtà la gente ama Balotelli e io ogni sera in tour gli dedico What a Life!"

Che Noel Gallagher sia un fan sfegatato del Manchester City si sa. Quanto esattamente sia grande la sua passione, pochi lo sanno. Ma ora perlomeno tutti sanno che l'ex compositore principale degli Oasis ha trovato il tempo per andare a trovare Balotelli, trascorrere con lui un'ora e poi scrivere un articolo.

Noel ama SuperMario, il quale nonostante alcune bizze ha fatto parecchio per portare il City all'ottima posizione in cui attualmente si ritrova nel campionato inglese. Questi alcuni estratti dal pezzo di Noel sul quotidiano The Independent:

Ci piace credere che questo ragazzo vada dai benzinai e faccia a tutti il pieno gratis. La BBC è da un bel pezzo che cerca di mettere le mani su Mario Balotelli per un'intervista TV, ma lui non ne fa perché i giornalisti non gli piacciono. Loro tornano all'attacco, e lui risponde no. Sono in tour e ogni sera gli dedico la canzone 'What a life'. La reazione che provoca è forte, in tutto il mondo. La gente gli vuole bene. Iniziano col fare buu, perché è un giocatore del City, ma poi applaudono perché è una rockstar dei tempi moderni. Lui questo lo sa, e ha detto che, se proprio avesse dovuto fare un'intervista, l'avrebbe fatta con me. Mi hanno chiesto di procedere, e io mi sono liberato dagli impegni. Ho trascorso un'ora col ragazzo. E' timido. Sembra che non sappia perché la gente parla tanto di lui. Mi è sembrato molto interessato al fatto che gli dedichi sempre una canzone. È come tutta la gente con del vero talento naturale, non ha idea di quello che fa. Io ad esempio sono nato con del talento naturale per la musica, e non ho mai preso una lezione in vita mia. Non mi hanno mai insegnato a suonare la chitarra, e neppure qualsiasi altro strumento musicale, e adesso invece ne so suonare una mezza dozzina. Non mi hanno mai insegnato a comporre, o a cantare, niente. Se qualcuno mi chiede di insegnargli a suonare la chitarra, sono perso. Quando suono, non so che faccio. Quando incontro altri compositori, e mi parlano di composizione, potrebbero anche parlarmi in arabo perché tanto non capisco niente. Lo faccio e basta. E per lui è la stessa cosa. Gli ho chiesto delle sue punizioni, e lui ha alzato le spalle come fa quando segna. Io vado in giro per tutto il mondo e per tutta la Gran Bretagna, e il mio soggetto di conversazione, quando non è la musica, è il calcio: con tassisti neri, con la gente nei pub, con tutti. E tutti vogliono bene a Balotelli. In Inghilterra tutti, anche i tifosi del Man United, gli vogliono bene. Ciò per lui è una cosa affascinante. Anche se giocasse per lo United, io gli vorrei bene. Non gliene sbatte niente dei soldi, di dov'è, contro chi deve giocare. Però ha un grande affetto per Roberto Mancini. Ha detto che il solo motivo per il quale è a Manchester è per Mancini, si sente che hanno un legame stretto. Gli ho chiesto cosa vuole avere dal calcio, e Balotelli mi ha risposto che vuole solo essere il miglior giocatore del mondo. Ma non sono certo che lui sappia come fare. È una forza della natura".

L'intervista di Noel Gallagher a Mario Balotelli sarà mandata in onda oggi alle 12.45 ora UK nella trasmissione Football Focus.

(www.rockol.it)

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