martedì 6 maggio 2014

Noel Gallagher: "Riunirei gli Oasis per mezzo miliardo di preservativi". E sbeffeggia ancora Mourinho

Noel Gallagher sarà sicuramente al settimo cielo e il merito è tutto del suo Manchester City. In queste foto scattate sabato 3 maggio il musicista esulta dalla tribuna ai gol dei suoi beniamini a Goodison Park, casa dell'Everton, sconfitto 2-3 dai Citizens. Il titolo inglese è ora nelle mani della squadra di Pellegrini, che sta approfittando delle frenate di Liverpool e Chelsea per lanciarsi verso la conquista di quello che sarebbe il suo secondo alloro nazionale in tre anni.

A dire il vero l'ottimismo di Noel si era toccato con mano durante l'intervista rilasciata a Talksport il 28 aprile (AUDIO ALLA FINE DEL POST), a seguito della vittoria in trasferta contro il Crystal Palace (0-2), anche se aveva specificato: "Non riderò fino al fischio finale dell'ultima partita contro il West Ham, ma se il Liverpool il titolo non lo vince quest'anno, non lo vince più". 

Noel ha poi detto di aver trascorso una mezz'ora orribile che gli ha rovinato la domenica quando ha ricevuto da un tassista la notizia che il Chelsea aveva sconfitto il Liverpool e ha definito Mourinho "il grosso piede che c'è sui titoli all'inizio della sigla della serie televisiva Monty Python's Flying Circus, è il classico tizio che non vorresti mai al tuo party di incoronazione", con tanto di pernacchia al portoghese. Come futuro allenatore dell'odiato Man United Noel propone Marcus Russell. "È stato mio manager per vent'anni, questo gallesino. Mi ha condotto dalla disoccupazione alla vetta dove mi trovo ora. Non capisce nulla di calcio, ma sarebbe un buon allenatore per lo United", ha spiegato tra le risate.

È stato toccato ancora una volta l'argomento reunion degli Oasis. Noel ha usato come al solito l'ironia: "L'altro giorno ero in edicola quando ho letto che il Daily Star aveva scritto 'gli Oasis si riuniranno per 500 milioni di sterline', cioè mezzo miliardo", ha detto. "Ho pensato: per mezzo miliardo mi rimetterei persino con la mia ex moglie, figuriamoci se non facessi Glastonbury. Lo farei per mezzo miliardo di qualsiasi cosa: bottiglie di latte, bustine di tè Yorkshire, preservativi, perfino i preservativi, pot noodles ... Dai, su, fate le vostre offerte".

Le voci su un possibile ricongiungimento dei fratelli Gallagher sono iniziate a circolare, come avevamo riferito, dopo un tweet di Liam, in cui si leggeva "OASIS LG". Gli entusiasmi si erano spenti quando Paul 'Bonehead' Arthurs, che l'indomani aveva ironicamente twittato "P U B", ha detto ad NME che il tweet, probabilmente, si riferiva ad una recente bevuta di gruppo tra ex componenti.

E lo stesso Bonehead, intervenendo a Xfm Breakfast su Xfm Radio (ascolta qui),ha chiarito definitivamente la questione: "Ci siamo fatti un paio di birre insieme, poi ha twittato quella cosa non dicendomelo neanche. Io ero completamente all'oscuro del fatto che avesse twittato quello, tant'è che me ne sono accorto l'indomani vedendo che tutti erano impazziti. Questo dà l'idea di quanto la band significhi ancora per le persone. Io ho twittato 'P U B' e anche quello ha causato una reazione ... Mi chiedi se gli Oasis si riformeranno mai un giorno? Chissà, le cose strane succedono, ma lo stai chiedendo alla persona sbagliata. Io ci starei, subito e gratis".





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