domenica 16 febbraio 2014

I Beady Eye infiammano Trezzo sull'Adda, il bellissimo concerto dalla voce dei fan

Sette mesi dopo eccoli di nuovo in Italia, i Beady Eye. La band che ha raccolto l'eredità degli Oasis (senza Noel) regala emozioni a Trezzo sull'Adda, una trentina di chilometri da Milano. Parka della Stone Island, testa rasata, solita camminata. È l'inconfondibile sagoma di Liam Gallagher, che si staglia al centro del palco per dare il via ad una serata di puro rock 'n' roll. Il gruppo porta in tour l'ultimo lavoro, BE, uscito a giugno, a Trezzo sull'Adda (15 febbraio) e a Ciampino (16 febbraio) presentando una scaletta che combina sapientemente nuovi brani e gemme degli Oasis, arricchita da una cover dei Rolling Stones.

La parola a chi ieri sera era lì.

FOTO QUI

In fila davanti al Live Club di Trezzo sull'Adda (Milano) già dalle 18:30 in fan, per lo più nostalgici degli Oasis, hanno aspettato di poter entrare, per vedere dal vivo la nuova band di Liam Gallagher nella prima data italiana del tour.
Preceduti da un dj-set a tema brit-rock, condotto dal fratello Paul Gallagher (particolarmente contestato dalla folla), i Beady Eye, una volta saliti sul palco, hanno trovato il locale quasi pieno ed un pubblico particolarmente caloroso, soprattutto tra i ragazzi delle prime file.
Gli ex-Oasis hanno suonato per lo più brani provenienti dal loro ultimo album, BE, ma è stato durante i due brani degli Oasis (Wonderwall e Cigarettes & alcohol) che hanno riscontrato il maggiore entusiasmo da parte del pubblico, tanto che Liam ha dovuto calmare il coro dei fan che chiedevano a gran voce la reunion della band.
Unico brano dei Beady Eye che è riuscito a suscitare tanto entusiasmo è stato The Roller, con evidente sollievo del gruppo.
Al termine del concerto, dopo l'uscita di scena prima da parte di Liam e poi del resto del gruppo, la band è stata richiamata sul palco dall'insistenza dei fan per un'ultima canzone, dopo la quale sono definitivamente usciti di scena, facendo i complimenti al pubblico.
Al termine del concerto, solo Liam si è fermato a firmare qualche autografo alla folla adorante.
La band è dunque risultata in gran forma, in grado, anche se a fatica, di sostenere dignitosamente il confronto con gli Oasis e, così, di soddisfare anche i fan più nostalgici.
Elena

Hanno aperto le porte alle 20 e fino alle 22 Paul Gallagher, fratello di Liam e Noel, era alla console a metter su musica. Ha messo su Revolution dei Beatles, poi roba dei Sex Pistols, Rolling Stones, Stone Roses, degli Who ecc. Poi alle 22 arrivano i Beady Eye. Liam col parka sudava da matti. La scaletta era ottima, ad un certo punto parte Wonderwall e il pubblico si riscalda e canta con Liam tutta la canzone. Start Anew e Flick of the finger eseguite alla perfezione. Gem suonava con l'anima proprio, Andy con gli occhiali da sole era proprio un figo. Indimenticabili poi i cori "oleeeeeeeee ole ole oleeee Liaaaam Liaaaaam". Un concerto fantastico e la gente fraternizzava molto, tantissimi con le magliette dei Beatles, Stone Roses, Doors, Nirvana, Oasis, Beady Eye, Smiths ... un paradiso! Liam ha autografato un paio di album dal palco. Finito il concerto, c'è stato l'aftershow. Alla console mandavano musica indie, 60s, 90s, rock anni '50 ecc. Hanno pure mandato Parklife dei Blur, Ask degli Smiths, Help dei Beatles, Common People dei Pulp, ballarle e cantarle tutti insieme è stato epico una vera British Night
Cinzia

Un'ora e dieci di concerto, ottimo, ben suonato e tirato senza una sosta. Dissento dalla scelta di eseguire delle canzoni di Noel, ma è la classica discussione da non riproporre. A giorni il mio report più dettagliato ... comunque Liam sorprendentemente in forma.
Karol

È stato un gran concerto. Dopo Wonderwall è partito il coro "Oasis", ma Liam ha scosso la testa e ha detto che non vuole la reunion. Degli Oasis ha fatto anche Cigarettes & alcohol. La più bella a mio parere è stata Wigwam, per il coro finale. Gran bel concerto.
Andrea

Concerto molto bello! Ho visto Liam per la prima volta ed ero in seconda fila. Peccato per un DJ set così lungo di Paul (2 ore!!), però Liam ha cantato davvero bene ed è tutto filato alla grande.
Luca

Tanta aspettativa, aria frizzante.
Appena entrati tutti si sono fiondati sotto al palco, e sopra Paul Gallagher già pronto a mettere musica. E che musica. Quell'uomo vivrà pure nell'ombra dei fratelli, ma ha buon gusto, c'è da ammetterlo.
Quando sono saliti i Beady Eye un'ovazione, un'esplosione.
Liam è proprio come uno se lo immagina, anzi, ha stupito tutti con la sua voce in gran forma.
Bella la scaletta, che ha visto come sue grandi protagoniste, neanche a dirlo, Wonderwall e Cigarettes & acohol degli Oasis mandando in estasi tutti.
Band impeccabile, frontman che ormai non può deludere. Liam Gallagher il grande protagonista, c'è poco da fare.
Concludendo: serata indimenticabile.

Noha

Un giorno qualunque irrompe nel nostro cammino, in questo febbraio così piovoso da intristire anche il più grande degli ottimisti ... un giorno il 15 che dalle ore 20:00, orario in cui si aprono le porte del LIVE CLUB di Trezzo sull'Adda diviene poi non così banale.
È il giorno del ritorno in Italia di Liam Gallagher e dei suoi Beady Eye! Emozioni, luci e suoni ... Le prime note introducono la band inglese sul palco preludio di una splendida e carica FLICK OF THE FINGER. Sono le 22 circa ed il LIVE CLUB ritma saltellando all'unisono le melodie ben interpretate da un Liam in forma e sempre sfrontato nel suo parka ... è un incalzare tra FACE THE CROWD, la mistica SOUL LOVE e la prima, poi non così tanto per i veri fan dei BE sorpresa, WONDERWALL, rivista e splendidamente cantata dal frontman più grande del mondo! Scorre il tempo inesorabile. C'è il pubblico delle occasioni speciali ,l'acustica è ottima e ne risalta sulle parole di I'm just saying, Cigarettes & alcohol, altra cover OASIS ben riuscita ma priva della magia degli stadi pieni e della chitarra di Noel. START ANEW e WIGWAM rendono la serata più dolce ricordandoci che stiamo ascoltando i BEADY EYE e non il gruppo che segnò un'era negli anni '90 ...

Personalmente ho notato grande entusiasmo al momento in cui GEM con dolce riff "accende" il pubblico con la splendida THE ROLLER.
Un'ora e venti minuti di buon rock' n' roll saggiamente conclusa con la cover degli STONES, GIMME SHELTER in cui le lacrime mi accompagnano la voce durante il suo "LOVE BROTHER" ... Sì, è  sempre emozionate, sì, era solo il 15 di un febbraio uggioso reso RAGGIANTE da un grande cuore, quello DI LIAM GALLAGHER!

Alessandro

Scaletta:

Flick of the finger
Face the crowd
Four letter word
Soul love
Iz right
Shine at light
Wonderwall
The world's not set in stone
I'm just saying
Soon come tomorrow
Cigarettes & alcohool
The roller
Start anew
Bring the light
Wigwam
Dreaming of some space
Gimme shelter







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