martedì 18 febbraio 2014

Beady Eye live a Roma, il racconto dei fan: "Liam firma autografi sul palco e su Shine a Light salta la luce"

Il nostro blog si unisce al dolore per la tragica scomparsa di Carlo Macro, barbaramente assassinato mentre con il fratello era di ritorno da questo concerto.

 


C'è stato il pubblico delle grandi occasioni per il concerto dei Beady Eye a Roma, domenica 16 febbraio. La band capitanata da Liam Gallagher, reduce dal concerto a Trezzo sull'Adda, è tornata nella capitale per una performance all'Orion Live Club di Ciampino, una location diversa da quella che aveva accolto il gruppo inglese il 7 ottobre 2011 (allora fu l'Atlantico, quartiere Eur), ma - raccontano i presenti - ugualmente traboccante di entusiasmo. Stessa scaletta di Trezzo, ma look leggermente diverso: Liam si è presentato sempre in impermeabile color nocciola, ma con occhialini tondi lennoniani e le stilosissime pantofole leopardate, già sfoggiate dal cantante in altre occasioni più mondane.

Video: salta la luce durante Shine a Light, i tifosi della Lazio iniziano a cantare e parte anche un "Lotito paga la luce"



Una storia su tutte, quella di un ragazzo svizzero, Daniele, che su Facebook ci ha scritto:

Dopo il concerto a Roma dovevo tornare in Svizzera (a casa). Avevo il volo da Fiumicino a Basilea, visto che il volo per Zurigo costava troppo. Ho visto che c'era un volo da Fiumicino verso Zurigo, il volo su cui ci sarebbe stato Liam. Ero nel gate 10. Ho visto che quel volo sarebbe partito 10 minuti dopo il mio. Mi sono messo a passeggiare lungo il gate per un'ora nella speranza di incontrarlo. Mentre facevo l'ultimo giro prima dell'imbarco ho avuto l'onore di fare quattro chiecchiere con Liam (FOTO QUI A DESTRA). Gli ho fatto vedere il mio famoso striscione. Chi c'era all'Orion lo conosce. Gli ho raccontato la mia esperienza e gli ho chiesto dove fossero gli altri ragazzi della band. Mi ha detto che erano gia partiti di notte con il pullman, mentre lui per non raffreddarsi era partito con l'aereo. Era da solo in viaggio, è stato molto gentile! 
Daniele Pellegrino

   
 Ecco il concerto dalle voci dei fan che non se lo sono perso.

La mia recensione del concerto di ieri :
Voto 8 a Liam e la band. Come sempre hanno dato il massimo! Liam grintoso e caloroso che ha dispensato autografi dal palco.
Voto 0 all'acustica dell'Orion e in generale proprio alla location. Le chitarre e tutti gli strumenti si sentivano da schifo ... Il suono non era "avvolgente" ed è andata via pure la luce. Cambiate quel management degno di Topolino!
Voto 6,5 alla scaletta. Non mi potete escludere Kill For a Dream e The Beat Goes Oon (perle del primo album) anche se ci mettete le canzoni degli Oasis.
Voto 9 al pubblico. Sentire cantare "Lotito paga la luce!" durante il black out non ha avuto prezzo!
Voto 10+ a Cigarettes & Alcohol. Mi ha fatto venire i brividi e mi sono tornati in mente vecchi ricordi. Quel pogare poi ... Liam l'ha "spaccata!" e solo quella valeva  il prezzo del biglietto.
Voto 5 a tutti i "mafferitte" "fun" di Pete Doherty cui, nonostante non fregasse un cazzo del concerto, stavano lì solo per criticare.
Modesto

Bel concerto, ma un caldo della Madonna come ad agosto. Non si poteva respirare, di sicuro c'erano problemi di aerazione del locale. Per il resto tutto ok, grandi Liam e Paul, il fratello, con il suo DJ set.
Gabriel

Secondo me se l'avessero fatto in un posto poco più grande sarebbe stato meglio. I ragazzi sono in ottima forma ed è stato un bel concerto, anche se non mi è mai capitato che saltasse la corrente durante l'esibizione. È successo, ironicamente, mentre stavano suonando Shine a Light. E comunque sono riuscito a prendere la bacchetta di Sharrock!
B.E.

Mi è dispiaciuto non poter andare all'hotel Westin Palace di Milano per tentare di beccare Liam, dato che sono arrivata a Trezzo di sera.
Prima due ore di DJ set di Paul Gallagher.
Grazie ad alcuni amici - che hanno dovuto subirsi le maledizioni di chi era vicino a loro - io e la mia amica Valentina siamo riuscite a passare in prima fila. 
Quando siamo entrate abbiamo preso posto a lato destro della prima fila e si vedeva abbastanza bene. 
Quando sono entrati loro il delirio, i pianti ... quando hanno fatto Wonderwall a breve svenivo. Su Cigarettes & Alcohol mi è volato il cellulare e me lo ha recuperato un buttafuori ... Poi ogni tanto mi riconosceva qualcuno e mi facevano i complimenti uno mi ha pure offerto la birra. 
Dopo il concerto post serata molto gradevole, tutti fuori di testa sbronzi ballando come pazzi musica del nostro genere chiaramente. Io ero con la mia amica in un albergo là vicino dal nome "Guglielmo" ... "mad for it" sino infondo.
La mattina dopo partenza per l'aeroporto di Ciampino.
Sara

Liam in grandissima forma!  
Clelia  

Liam non si batte! Fenomeno! 
Stefano  

Stupendo, peccato per i problemi tecnici durante il concerto, comunque grande Liam! 
Andrea 

Liam si è fermato a firmarci degli autografi dal palco ... 
Giovanni 

Grande carica ... grande concerto! 
Gianluca  

Liam in formissima! 
Flavio

Bellissimo concerto, anche perché sono riuscito a prendere il plettro, con la scritta BE ... E poi il coro "Lotito paga la luce" durante il blackout ...
Dario  

Ieri sono stato a Ciampino (Roma), precisamente all'Orion per assistere al concerto dei Beady Eye. Sono arrivato al locale verso le 16.

Dopo aver ascoltato la fine delle partite alla radio e bevuto un caffè, verso le 17:15 mi metto in fila, insieme a copie sputate di Liam, ragazze con maglie degli Arctic Monkeys e David Bowie (io mi chiedo ancora perché). 
Quasi due ore di attesa, poi alle 19 aprono le porte ed entro. Il locale è abbastanza piccolo, quindi si poteva vedere bene ovunque, ma riesco a posizionarmi abbastanza vicino il palco, più o meno 2 metri da questo, e aspetto. Il concerto sarebbe iniziato verso le 21:30 e con canzoni di qualche "gruppetto" come i Kinks, i Rolling Stones, gli Stone Roses e altri che risuonano dalle casse e "addolciscono" l'attesa, qualche chiacchiera e altri che invece per ammazzare il tempo giocano a Flappy Birds o Candy Crush e altri ancora che si cimentano nel saluto fascista (mi chiedo anche su questo ancora perché), passano anche queste altre due ore e mezza di attesa. 
Sono le 21:30 e di fronte alla folla che scalpita e urla "LIAM LIAM" entrano loro. Liam con un nuovo look, capelli tutti rasati, ma con il suo solito outfit giubbotto lungo fino a mezza coscia (probabilmente della sua Pretty Green), jeans e occhiali scuri. 

Iniziano con Flick of the Finger, tratta dal loro ultimo disco BE, uscito nel 2013, ed ecco che succede l'impossibile, iniziano a spingere tutti, avanti dietro sinistra destra, mentre il gruppo britannico continua a suonare passando da Face the Crowd a Second Bite of the Apple. Tra queste Soul Love, tratta sempre da BE, e Four Letter Word, dal loro primo album, Different Gear, Still Speeding. Dopo bestemmie di ragazzi e grida incredibili di ragazze mi ritrovo a 10 metri dal palco. Il bello è arrivato qualche canzone dopo: proprio quando hanno iniziato a suonare Shine a Light caso ha voluto che la corrente saltasse, momento tanto irritante quanto simpatico. Dopo qualche fischio e qualche coro del tipo: "Forza Lazio alè" e "Lotito paga la luce" la luce ritorna e (ri)suonano Shine a Light. Intanto, giustamente, mi vado a prendere una birra al bar e mentre suonano Wonderwall (degli Oasis) tranquillo tranquillo me la bevo. Forse il mio momento migliore della serata. Il concerto continua, senza interruzioni. I ragazzi eseguono altre canzoni tratte dall'album BE come I'm Just Saying e Soon Come Tomorrow e altre come The Roller, Start Anew e Wigwam da Different Gear Still Speeding, passando per Cigarettes & Alcohol (altra degli Oasis). Verso le 23 con Gimme Shelter chiudono il tutto e tutti vanno via compreso me, sudato e ancora abbastanza pieno di adrenalina. Tutto sommato è stato un buon concerto.
Alessandro Canonico

Stasera il tour riparte da Zurigo.





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