lunedì 13 maggio 2013

Noel Gallagher elogia gli Smiths: "Erano i Beatles della scena indie. Liam pensa siano effeminati? Non lo so. Forse non sa neanche cosa significhi effeminato"

Intervistato da BBC Radio 5 per la puntata che la trasmissione Men’s Hour ha dedicato agli Smiths, Noel ha detto la sua sulla band di Morrissey e Johnny Marr, che ha segnato la sua adolescenza.

L'audio dell'intervista, mandata in onda il 5 maggio, è alla fine del post.

"Avevo sentito The Charming Man alla radio. Gli Smiths non erano come i New Order o i Buzzcocks, c'era uno strano contrasto tra le due band. La loro era una musica altamente originale". 

"Potrei identificarmi in Morrissey per quanto riguarda il suo essere divertente nelle interviste, buffo e sarcastico. Johnny Marr era sempre più concentrato sulla musica, con il jukebox che aveva nella testa, sui vestiti e sulla band. Morrissey era un po' più elegante, amavo i suoi testi, il che ha reso la loro collaborazione grandiosa. I lads, i ragazzi, erano presi da Johnny e gli studenti da Morrissey, dalla sua poesia".

"In cosa mi sentivo in sintonia con loro? L'odio per la Thatcher e l'odio per le idee della Thatcher. Ero disoccupato e gli Smiths arrivarono in un periodo in cui le band indie stavano inventando le cose: gli Happy Mondays, i New Order. Ora le band non sono così, derivano da qualcos'altro".

"Avevo tutti i loro dischi. Gli Smiths erano come i Beatles delle band indie. Ogni loro canzone significava qualcosa, ogni singola canzone. Avevo una maglietta degli Smiths, ho i loro 45 giri autografati".

"La mia canzone preferita? È difficile dirlo, è come se mi chiedessi qual è la mia canzone dei Beatles che preferisco. Ce ne sono molte, ma se fossi costretto a scegliere direi la versione originale di Hand in Glove, che può darsi sia la prima canzone degli Smiths che ho sentito. Ogni tanto la riascolto quella versione e ha sempre un qualcosa di oscuro e bellissimo, euforia ma anche tristezza". 

"Sì, ovviamente tutto deriva dai Beatles, da Elvis, da quelle cose lì. Ogni cosa è un omaggio o una reazione a qualcosa. È piuttosto affascinante", ha detto Noel, "pensare che i Jam si sono sciolti nel 1983 e fu allora che comparvero gli Smith. E poi appena scomparvero gli Smiths comparvero gli Stone Roses, e appena scomparvero gli Stone Roses comparvero gli Oasis. È quasi come se qualcuno stesse muovendo i pezzi su una scacchiera, che facesse: 'Bene, adesso hai fatto il tuo tempo ...'. Siamo tutti parte della stessa canzone, credo".

"Riascoltare adesso gli Smiths mi fa ricordare quando vivevo a casa e me ne stavo seduto nella mia camera da letto al piano di sopra con la chitarra, provando a suonare mentre ascoltavo queste canzoni. Mi stordivo e sentivo gli Smiths, anche se le due cose non le assoceresti necessariamente".

A Noel è stato chiesto se suo fratello Liam considera gli Smiths effeminati. "Non lo so, dovete chiederlo a lui. Probabilmente lui non sa neanche cosa significhi 'effeminato'. Quindi dovete chiederlo a lui. Non posso più parlare per lui".

"Quando senti Panic degli Smiths e c'è quella parte in cui Morrissey canta a ripetizione 'Impiccate il deejay' ... mandarlo in onda alla radio di giorno all'epoca era una cosa trasgressiva. La gente che sentiva la radio mentre andava a lavoro non si rendeva conto di cosa significasse, ma tu che eri fan e le leggevi le sue interviste lo capivi".

"Morrissey non cantava canzoni che parlavano dello scopare con ragazze e del bere fiumi di vodka, ma di chiesa cattolica e del fatto di essere vegetariani, ma le canzoni erano così euforiche che non lo capivi a fondo".

"Morrissey l'ho incontrato un paio di volte ed è un tipo divertente. Nel 2008 mi attaccarono sul palco e mi fecero cadere, mi ruppi tre costole. Lui venne in camerino e disse: 'È stato un attaco funny (divertente)?'. Noi ci siamo guardati ... ma lui intendeva dire 'fanny', di un fan. Gli chiesi se volesse qualcosa da bere, mi disse: 'Della vodka'. Ti giuro che si scolò tre quarti di pinta di vodka con 'un piccolo spruzzo' di acqua tonica".

"Se mi dispiace non vederli più insieme? Quando vedo cantare Morrissey con due chitarristi, questi non riescono a fare quello che Johnny faceva da solo. Similmente, quando Johnny canta le canzoni degli Smiths, non è la stessa cosa, perché nessuno riesce a cantare come Morrissey né a imitarlo. Se dovessero fare un concerto di reunion, tu andresti a vederli e te ne andresti pensando: 'E ora cosa succede? La vita va avanti. È valsa la pena spendere 75 sterline per vederlo?'. Non lo so. Mettiamola così: se annunciassero che si riuniscono tu andresti a vederli, sicuramente".

oasisnotizie

AUDIO - NOEL GALLAGHER PARLA DEGLI SMITHS SU BBC RADIO 5 , PUNTATA DI MEN'S HOUR DEL 5 MAGGIO 2013



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