domenica 26 maggio 2013

Liam Gallagher scatenato all'anteprima del nuovo disco: "Non c'è nessun Hitler nei Beady Eye. Questa è un'altra forma di Oasis ma Noel non vuole farne parte"

"Non si tratta di arrivare alla numero uno in classifica. I primi posti li ho già raggiunti in passato. Ciò che conta è che mi manda in tilt la testa e che ci stiamo dando dentro. Non c'è nessun Hitler nei Beady Eye. Non mi manca nulla degli Oasis. Amo fottutamente questa band. Beviamo tutti dalla stessa tazza. Sono nato per fare musica, lo faccio perché lo voglio fare. Sarei ancora figo anche se non fossi in una band. Questa è un'altra forma di Oasis, ma Noel non vuole farne parte. Se n'è lavato le mani". 

 Liam Gallager, maggio 2013
 

Giovedì sera, in un cinema vicino all'elegante Soho Hotel di Londra, i Beady Eye hanno fatto ascoltare in anteprima il nuovo album BE, in uscita il 10 giugno, a un ristretto numero di fortunati ospiti. Liam Gallagher e compagni si sono concessi ai microfoni di giornalisti e inviati e hanno rivelato qualche altro dettaglio sulle nuove canzoni.

Com'è noto, un brano si intitola Don't Brother Me. Cè una r di troppo (brother anziché bother) che rende il titolo un riferimento incontestabile al fratello Noel. Emergono ora alcuni versi della canzone: "'You know I'm the man, I'll make you if I can / In the morning I'll be calling and hoping you understand / All or nothing, I'll be calling. Come on now give peace a chance". L'ultima frase, di eco lennoniana, fa pensare ad un Liam disteso, che offre a Noel il ramoscello d'ulivo per porre definitivamente fine ai contrasti esplosi con lo scioglimento degli Oasis nell'agosto 2009.

La canzone prosegue così: ''Don't brother me when you're done ... did you shoot your gun? / You know I'm a man, I'll do what I can / Sick of your scheming and lying / You're always in the sun with your number one" e fa "Give us a chance, take my hand, be a man / In the morning I’ll be calling and hoping you’ll understand". Liam dice a Noel: "Sono stufo delle tue trame e delle tue menzogne, sei sempre nel sole con la tua numero uno. Dai una possibilità alla pace, prendi la mia mano, sii uomo. Al mattino ti chiamerò e spero che tu capirai" e "Hai sparato poi con la tua pistola?". Il riferimento evidente è a If I Had A Gun, canzone dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Liam si è rifocillato con alcuni bicchieri di tequila e vodka and tonic, ma non ha ammesso che le canzoni contengono riferimenti diretti al fratello.  "Non scrivo sul  fatto di essere il numero uno o di provare ad esserlo, ma può darsi che quello che ci è successo di recente possa affiorare tramite la nostra musica. Io, però, scrivo della vita come avviene. La merda è acqua passata, amico. Voglio scrivere di cose reali".

"Sì, sono dei testi molto onesti, dici bene. Quando li ho scritti era così che mi sentivo", aggiunge. "In quel momento scrivevo canzoni sulla pace e sull'armonia, va a parare dove va a parare".

"Guarda, gli Oasis sono stati 10 anni delle nostre vite", interviene il chitarrista Gem Archer, che degli Oasis ha fatto parte dal 1999 al 2009, proprio come Andy Bell. "Era una cosa destinata a venire fuori nelle canzoni che scriviano. È semplicemente naturale, ma come band non chiediamo alla gente di spiegare di cosa parlano i loro testi quando li portano sul tavolo".

Due altre canzoni hanno dei testi introspettivi, I'm Just Saying e Ballroom Figured. Quest'ultima in particolare fa: ''Did you ever loan me that song? / Did you ever know me at all?'' ("Mi hai mai dato in prestito quella canzone? Mi hai mai conosciuto del tutto?".

Le canzoni più rock sono la già nota Flick of the Finger, l'inedita Face The Crowd, il cui ritornello è accompagnato dal battimani, e Iz Rite, una traccia ispirata agli anni '60 con una sessione di archi.

Gem parla di "tocco cinematografico" nel descrivere questo album e il merito lo attribuisce al produttore Dave Sitek, che ha guidato la band in una direzione diversa rispetto a quella seguita con l'album di debutto, Different Gear, Still Speeding, uscito due anni fa.

"Per me questo album suona come la colonna sonora di un film", dice Gem. "Quando ascoltavamo la versione definitiva di Start Anew è quella la sensazione che abbiamo provato, tipo ... dovrebbe andare nei cinema. È questo Dave Sitek, è questo ciò che ci ha portato. Quel suono, quello scopo e quelle idee".
I presenti al playback dell'album parlano di un evento insolito, in cui si mangiavano popcorn, si beveva birra e si sentivano nuovi pezzi mentre un Liam in gran forma ballava sulle note delle sue canzoni.

"Sono qui per farti sentire figo", ha detto Liam ad un giornalista. "Non sono qui per me. Potrei fare altre cagate. Lo faccio anche perché mi piace la musica. Se voglio fare qualcosa vado e la faccio. Faccio quello che faccio, a prescindere".

Poi il 40enne frontman dei Beady Eye ha detto: "Questa è una serata migliore di quella che vi avrebbe offerto Ourkid (Noel, ndr), no? Scommetto che lui vi avrebbe offerto un educato bicchiere di vino e basta, come un lumacone. Nessuno si diverte più di me, sono una stella del rock 'n' roll".
"Alle Olimpiadi ho incontrato Harry Styles. Anche se a me gli One Direction piacciono, Harry Styles non si diverte più di me e mai si divertirà più di me. Era felice di incontrarmi". 

"Perché nel 2009 formai i Beady Eye? Perché sono dipendente dalla musica. Non posso uscirne. Sono nato per fare musica, lo faccio perché lo voglio fare. Non lo faccio per te o per essere Ozzy Osbourne. Lo faccio perché lo faccio. E anche se non stessi cucinando lo farei ugualmente. Sarei ancora figo anche se non fossi in una band, non perderei nulla per il fatto di aver fatto parte di una band, e una buona band. Non si tratta di essere i numeri uno". 

"I’ve still got enough fucking chickens in my egg to still go with the flow!", esclama Liam.
Il cantante annuncia anche una novità. "Faremo X Factor. Siamo in trattativa per esibirci lì. Non mi interessa di cosa dice la gente quando si lamenta che il rock è morto. Devi cogliere l'opportunità di suonare di fronte ad un pubblico enorme, ma non è che mi sieda ad ascoltare la musica nuova e non me ne importa dei Rolling Stones a Glastonbury perché io non faccio parte degli Stones". 

Dal racconto di un giornalista: "Dopo aver tracannato tre tequila consecutivamente Liam esce a prendere un po' d'aria e si accende una sigaretta. Al ritorno, chiede un po' di vodka and tonic e me lo versa: 'Sei quadrato', mi spiega, 'e devi diventare un cerchio' ".

"Non sono un cantautore, sono un cantautore part-time. Sono una rock star", sentenzia Liam.

E a MTV News UK spiega: "Non c'è un Hitler nei Beady Eye. Tutti bevono dalla stessa tazza" e sul rapporto con Noel aggiunge: "Il nostro rapporto è ancora delicato, ma se avessi voluto chiedere scusa a Noel per qualcosa di apparentemente sbagliato che ho fatto, gli telefonerei, non scriverei una cazzo di canzone. Non è un ramoscello d'olivo". 

"Non sono io la persona cattiva in questo. Noel ha capovolto le cose in modo fottutamente folle e si è fatto una strana band nuova. L'unica persona che ha lasciato il nostro emisfero è Noel. Io ho ancora lo stesso gruppo rock 'n' roll, tutti i roadie sono ancora con noi. Noel se n'è lavato le mani, il che va bene, ma cazzo, non venire a lamentarti con me quando la tua cazzo di parrucca non ti calza bene".

"Se invierò a Noel una copia di BE? Deve comprarlo, il figlio di puttana. Non importa cosa ne pensa, ma spero che gli piaccia, perché non stiamo facendo musica reggae, è un'altra forma di Oasis, ma lui non ne vuole fare parte. Noel fa fatica". 

"Amo fottutamente i Beady Eye, non mi manca nulla degli Oasis. Beviamo tutti dalla stessa tazza e non c'è nessun Hitler".

L'immagine di Liam che urla "f**king tune!" alla fine di ogni canzone è uno degli highlight di questa serata. Il cantante poi fa ridere tutti gli invitati quando descrive la donna che compare seminuda sulla copertina del nuovo disco come "un capezzolo eccezionale".

"Il successo per me è pubblicarlo, che lo comprino, cazzo, il disco", dice l'ex Oasis. "Vuoi che la gente lo compri. I soldi sono una parola volgare e i primi posti nelle chart li ho già raggiunti in passato. Non si tratta di arrivare alla numero uno, non mi importa se arriverà alla numero 40. Mi manda in tilt la testa e ci stiamo dando dentro".

oasisnotizie 


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