sabato 16 febbraio 2013

Noel Gallagher alla radio: "Mourinho al Man City? Preferirei tenere Mancini. Mou resta tre anni e crea caos"

Martedì 12 febbraio Noel Gallagher a Talksport ha parlato con delusione dell'ennesimo risultato negativo del suo Manchester City, che sabato 9 ha perso per 3-1 a Southampton, scivolando a -12 dalla vetta della Premier occupata dal Manchester United. Il musicista ha però assolto Roberto Mancini, arrivando a dire che vorrebbe che continuasse ad allenare il City per tanti anni ancora.

AUDIO DELL'INTERVISTA ALLA FINE DEL POST

"Giovedì sera sono stato a cena con mia moglie, un amico e sua moglie. Sì, un personaggio famoso. Sua moglie è incinta. Sì, è un personaggio televisivo. Un presentatore? No". Noel ha riso fragorosamente quando gli è stato chiesto se si trattasse di un cameraman ... e ha confermato che si trattava di un attore, ma non ha rivelato il nome del VIP. "Li abbiamo invitati noi, quindi ho pagato io. Un posto dietro l'angolo della strada". Poi ha aggiunto: "Se ho preso il treno? No, non ho preso il treno ...", riferendosi a questa uscita. Alla fine Noel ha proposto di chiedere agli ascoltatori di indovinare l'ospite su Twitter. A Noel è stato chiesto se sua moglie fosse diventata astemia per prepararsi a generare un nuovo Gallagher. "Tutti vorremmo un nuovo Gallagher, no?", ha risposto il cantautore.

Sul momento di crisi del Manchester City: "Se è finita per il titolo? È finita due settimane fa. Dopo la partita con il Liverpool i giocatori non hanno più creduto alla rimonta sullo United. Guardo il Manchester City da 38 anni e ne ho viste di schifezze, ma non ricordo di aver visto una squadrone così perdere così male. Non aveva nulla di ciò che serve per vincere una partita di calcio". 

"Il problema non è perdere, il problema è come hanno perso", ha osservato. "L'anno scorso ci abbiamo creduto anche quando eravamo indietro. Stavolta invece sono rimasto senza parole. Siamo parsi logori, sulle gambe e distratti. Alla fine del calciomercato estivo, a inizio stagione, Mancini aveva avvisato che avremmo faticato con questa squadra a competere ad altissimi livelli e, sfortunatamente per tutti, la sua previsione era giusta. Non c'è freschezza se guardi all'undici iniziale: hanno tutti il posto garantito in squadra ad eccezione di Tévez, o no?".

"Mancini se ne sente dire tante, ma l'autogol (di Barry, ndr) non l'ha fatto mica lui. In Premier League puoi sempre perdere, ma almeno ci devi provare. Sabato c'era qualcosa che mancava, è stato scioccante vederlo. Io c'ero e ho visto il Manchester City che lottava per non retrocedere e ogni domenica ci asfaltavano, ma non eravamo una grande squadra, non avevamo grandi giocatori. Questi sono campioni, hanno vinto Mondiale e Champions League. Vederli giocare così è stato scioccante. Per la prima volta nella mia vita sono rimasto senza parole. Sai, il gatto si è ficcato nella pattumiera ...".

Per Noel i problemi partono dall'inserimento non riuscito dei nuovi acquisti: "A parte Nastasic gli altri non stanno facendo bene. Maicon non l'abbiamo mai visto, Garcia non è da Premier League per me, non mi importa di cosa dicano gli altri. Rodwell e Sinclair potrebbero anche non esserci. Poi abbiamo venduto De Jong ...".

"Non abbiamo più il piano B che avevamo lo scorso anno, con De Jong dentro al posto di Barry e Yaya decentrato. Ora lo stile di gioco che abbiamo è talmente rigido che al primo stop si inceppa tutto. Kompany dentro e fuori, Yaya Touré via per la Coppa d'Africa ... La scelta di non far partire Balotelli titolare nel derby ha messo lo United davanti di 6 punti. Aguero ha la sindrome da seconda stagione: i difensori ora lo conoscono e lo limitano".

"Non si può dare la colpa a Mancini, ci sono tante cause diverse. I panchinari non sono bravi quanto i titolari per esempio, a parte Milner".

"Abbiamo il Chelsea alle calcagna. Quattro punti dietro? Dobbiamo tirare una linea su quello che è stato fatto, voltare pagina, concentrarci sulla FA Cup e puntare al secondo posto. Non è brutto finire secondi dopo 30 anni di insuccessi e la vittoria dell'anno scorso, ma la nostra squadra è migliore di una da secondo posto".

"Mourinho per il dopo Mancini? Ha riferito ad amici che gli interessa il ruolo di allenatore del Manchester City, i nostri dirigenti ora devono decidere. La domanda è: vale la pena prenderlo per tre anni, con un sacco di problemi e un caos assoluto, per vincere un paio di trofei? Dopo tre anni se ne va, lui non è uno che resta, no? Mancini, invece, potrebbe rimanere per dieci anni e provare a fare bene con il cub. Sono pochi i giocatori di alto livello da prendere: Falcao, Cavani, pare che Bale andrà via (dal Tottenham, ndr). Io preferirei che tenessero Mancini".

La moglie del tuo ospite si preparava per il sesto o settimo figlio? "Ufficialmente si tratta del quarto, ma non approfondiamo ...", ha risposto Noel ridendo in chiusura.  

oasisnotizie




Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails