venerdì 9 gennaio 2015

Noel Gallagher all'attacco: "Oggi comanda la musica di merda e le band hanno paura dei social media"

"Oggi se sei al primo posto in classifica significa automaticamente che fai musica di merda", ha dichiarato Noel Gallagher, ex metà, insieme al fratello Liam, degli Oasis, al settimanale britannico NME del 10 gennaio 2015.

Il cantante e compositore, autore di gran parte dei pezzi della band, con il suo solito stile abrasivo si è poi soffermato sullo stato del music business, immaginando come avrebbe potuto accogliere gli Oasis se si fossero trovati a dover emergere oggi. 

"Ora le band vanno dalle case discografiche con il cappello in mano e la casa discografica sa già cosa  vuole per le sue fottute stelle delle classifiche, ma le classifiche sono tutte fottutamente uguali. Ogni singola canzone della top 10 è la stessa merda con una voce diversa. La cosa che mi fa impazzire è che prima era l'artista che guidava l'industria, ma l'industria reagiva al Britpop o a quello che era. E adesso le band vanno dalle case discografiche e chiedono: 'Cos'è che volete? Ok, possiamo farlo', ma quando tutti noi arrivammo sulle scene - e non era una cosa pensata a tavolino, ma del tutto casuale - l'industria fece un passo indietro, pensando: 'Che cazzo è 'sta roba? Questi sono tutti drogati o maniaci, manderanno in vacca tutte le azioni! Dobbiamo sbarazzarci di questa gente!'".

"Se gli Oasis iniziassero a suonare domani", ipotizza Noel, "non andremmo minimamente vicini all'impatto che avemmo allora, perché ora si giudica costantemente l'artista dal primo concerto e poi Radio 1 ti giudica dal numero di mi piace su Facebook. Purtroppo è questo ciò che accade. Non si va più ai concerti, il tipo che materialmente prende le decisioni - 'sosterremo questa band?' - fa: 'Diamo un'occhiata alle fottute statistiche'. E poi fa: 'Oh, non li segue nessun altro, perché dovremmo prenderci noi questo fastidio?'". 

"Non esiste più un modo indipendente di pensare", ha aggiunto il chitarrista. "Gli Oasis con la Creation Records non hanno mai avuto un A&R (una divisione dell'etichetta discografica che fa da tramite tra gli artisti e l'etichetta). Ci davano le cazzo di chiavi del regno e ci facevano: 'Andate, ci vediamo tra poco'. Ed era fantastico. Ora il manager è tenuto a rispondereal tizio della divisione A&R, che è tenuto a rispondere al tizio cui è sottoposto, il quale perderà il suo cazzo di lavoro. Negli anni '90 eravamo tutti per lo più della classe operaia, ma siamo stati tutti fottutamente messi da parte. La musica soffre di questa cosa".

Infine all'artista è stata posta una domanda sul modo in cui le nuove band si presentano sui social network e sulla stampa. Come mai oggi i gruppi musicali hanno poco coraggio ed evitano di dire quello che pensano, forse preoccupandosi di mantenere buoni rapporti con tutti?

"È perché hanno una paura matta dei social media", spiega Noel. "Se la fanno addosso al pensiero che qualcuno ammazzi la cosa prima che la loro cosa inizi. Una delle differenze principali per me è che le band oggigiorno sono carrieriste. So per certo che nessuno dei Primal Scream ha mai pensato alla carriera, né gli Oasis né i Verve. Tutti pensavano: 'Ci stiamo divertendo un mondo qui, questa cosa è incredibile!'".

Intanto è stato annunciato ufficialmente che lunedì 12 gennaio Xfm Radio manderà in onda il nuovo singolo di Noel Gallagher, tratto dal nuovo album Chasing Yesterday. Si intitola Ballad of the Mighty I, sarà pubblicato come singolo il 23 febbraio ed è stato realizzato in collaborazione con il chitarrista Johnny Marr. Qui sotto un altro fotogramma del videoclip promozionale del brano, che sarà diffuso lunedì.

Da martedi sarà possibile scaricare la traccia istantaneamente se si effettua prima il preorder su iTunes e dallo store ufficiale del cantante sarà possibile ordinare un esclusivo 45 giri vinile a colori del singolo.

oasisnotizie - via NME



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