giovedì 30 gennaio 2014

Noel Gallagher: "Mourinho? L'anticalcio. Ferguson? Un mostro monoculare di bullismo. Spero che il Man United continui così male"

Noel Gallagher è tornato a parlare a Talksport il 10 gennaio scorso (AUDIO alla fine del post).

"Questa musichetta mi infastidisce dalla seconda volta che l'ho ascoltata", ha detto Noel riferendosi alla sigla che introduce i suoi interventi in trasmissione, quella dove viene definito Dr. Octagon per via della casa ottagonale che si è fatto costruire quasi quattro anni fa. "Devo rispondere a domande su questa sigla due volte a settimana. Anche i camionisti e gli automobilisti si chiedono cosa sia quella scemenza di sigla. Se spesso mi chiamano Liam^ Oh sì. Quello mi capita regolarmente!".

"Sempre meglio di essere scambiato per tuo fratello Paul", ha ironizzato Andy Goldstein tra le risate del musicista.

Noel ha detto di aver trascorso il Natale con la famiglia e con alcuni amici ospiti a casa sua: "Mia madre è stata con noi un giorno e poi sono venuti degli amici, ma non è il periodo dell'anno che preferisco. Sono felice che si sia tornati al lavoro da lunedì 6". Alle risatine di uno dei due conduttori Noel ha replicato: "Be', Bobby, hai ragione, non è un vero mestiere, il mio lavoro è creare magia, Bobby".  

Poi Noel ha raccontato che il figlio Donovan, 6 anni, non era soddisfatto delle dimensioni della macchinina che Noel gli ha regalato. "Ha le dimensioni di una Mini. Non è abbastanza? Incredibile".

Quanto al Manchester City, Noel ha parlato di "periodo fantastico per noi tifosi del City", ha paragonato Negredo ad Alan Shearer e ha fatto un parallelo tra il City di Pellegrini e il Chelsea di Mourinho: "Il Chelsea di Mourinho può vincere anche undici partite di fila per 1-0 e a Mourinho la cosa non infastidisce, dato che Mourinho è l'anticalcio, viene a giocare nel nostro stadio e mette undici uomini dietro la linea del pallone per pareggiare. A lui sta bene piazzare vari 0-0 dappertutto. Il City magari ne vince cinque, sei, sette, ne pareggia due e ne perde una, capisci? Quindi temo ancora la solidità del Chelsea, ma penso che noi vinceremo di sicuro un trofeo quest'anno".

Elogi per l'allenatore del City. "Villas-Boas (Noel dice AVB, ndr), Rodgers e Mourinho tatticalizzano o sovratatticalizzano il gioco. Si dice così? Pellegrini, invece, ha un approccio semplice, è rimasto fedele ai suo principi come il 4-4-2. È un grande allenatore. Ha grossi meriti, ma uno in particolare: sta facendo giocare Nasri nella sua posizione e in questa stagione gli sta facendo giocare il miglior calcio che abbia mai giocato. Mancini, al contrario, aveva una mentalità italiana. Con lui abbiamo raggiunto grandi risultati, ma metteva sempre Gareth Barry. Vorrei che Barry fosse ancora con noi, ma non era il grande giocatore che ci aspettavamo, mentre Javi García è una sicurezza".

Commento scherzoso su Ferguson. "Ferguson è un mostro monoculare di bullismo. Non mi è mai piaciuto. Come dici? Il miglior allenatore della nostra storia? È stata la cosa peggiore che sia successa al calcio britannico".

Sul momento negativo dei rivali storici del Man United: "È una cosa bellissima e più a lungo dura meglio è per me, è un periodo nero per il Man United ed è eccezionale. Ci sono troppi giocatori mediocri. Esclusi il portiere, che è proprio bravo, Rooney e Van Persie, credo che gli altri giocatori non li prenderebbe nessuna delle prime quattro squadre della Premier League. Tom Cleverley penso che molte squadre non lo prenderebbero. Se Moyes resta? Lo spero!".

È un male quando l'ombra di un grande allenatore - in questo caso Alex Ferguson - si proietta sui successori - David Moyes - e schiaccia con il peso della usa eredità insostenibile? Noel dice la sua: "Avvenne così anche con Bill Shankly al Liverpool. Dicono che Ferguson continui a rimanere sul campo di calcio. Non ha niente di meglio da fare? Che fa? Prepara il tè? Ovvio che non ha di meglio da fare. Quando rimani in un club per così tanto tempo poi non puoi andartene da un giorno all'altro. Credo sia per quello che hanno preso Moyes, che per la successione sia stato lui il prescelto e non, per esempio, Mourinho. Il protoghese non avrebbe sopportato di avere Ferguson sulla TV del Man United e tutte quelle diavolerie, avrebbe cambiato tutto".

Chiusura sulla nazionale inglese. Theo Walcott è fuori sei mesi per infortunio e salterà il Mondiale. "Speriamo che Hodgson si decida a convocare Ross Barkley. Comunque c'è sempre Tom Cleverley (che a Noel non deve essere molto simpatico, ndr), non tutto è perduto ...", ha concluso l'ex Oasis tra le risate.


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