giovedì 19 dicembre 2013

Noel Gallagher rifiuta 20 milioni di sterline per riformare gli Oasis

Era stato piuttosto chiaro esattamente un mese fa, Noel Gallagher. Con in vista ormai il ventesimo anniversario di Definitely Maybe degli Oasis (30 agosto 2014), intervistato dal giornalista Simon Vozick-Levinson dell'edizione USA di Rolling Stone che gli chiedeva un commento sul possibile ritorno in attività della band per la ricorrenza, aveva risposto: "Siamo sciolti. I gruppi si sciolgono, la band non c'è più. In ogni caso io non mi farò coinvolgere. Se ci fosse una reunion, io non ne farò parte".

È trascorso un mese e il Sunday People di domenica 15 dicembre rivela che Noel non arretra di un millimetro. Il domenicale fondato nel 1881, che fa parte del gruppo editoriale Trinity Mirror che pubblica anche il tabloid Daily Mirror, riporta che l'artista avrebbe rifiutato 20 milioni di sterline (23.800.000 euro) per mettere assieme nuovamente gli Oasis ed effettuare un tour mondiale. Sebbene non si capisca bene chi esattamente sarebbe stato a voler firmare l'assegno, vengono rivelati gli artisti che erano stati individuati come supporter. E cioè Paul Weller ed Happy Mondays.

"La reunion degli Oasis è tramontata", ha riferito una fonte al domenicale. "Liam ne avrebbe anche avuto voglia, ma Noel non ne vuole sentir parlare. Ha rifiutato tutte le offerte, si è arrivati a 20 milioni di sterline ma la cosa non gli interessa. Sa che a molti fan piacerebbe rivedere gli Oasis insieme, ma lui sta bene così come sta".

Molto probabilmente si tratta di una delle consuete non notizie create dai tabloid rimescolando vecchie dichiarazioni e citando ineffabili fonti anonime, ma tant'è. La news è stata riportata anche sull'edizione del Corriere della Sera del 18 dicembre.

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