sabato 13 luglio 2013

Liam Gallagher: "Il film sui Beatles? Va per le lunghe. Andare a The Voice? Abbiamo fatto bene, bisogna misurarsi con la cacca"

"Viaggiare leggeri e vedere le cose da un'angolatura diversa". È questo, per Gem Archer, il senso della serie di set acustici fatti dai Beady Eye nelle prime due settimane di giugno, prima di lanciarsi nel tour "ad alto volume" per promuovere l'album BE. Il chitarrista lo ha detto ai microfono di BBC Radio 5, che lo ha intervistato insieme a Liam per il programma Up All Night il 19 giugno. L'intervista, registrata prima del concerto al Ritz di Manchester, è alla fine del post ed è stata mandata in onda venerdì 12 luglio.

"È bello certe volte non fare le cose troppo aggressive, fare i concerti acustici è come andare in smoking", spiega Liam, che poi rivela: "Rifare Cry Baby Cry dei Beatles anche ai concerti veri e propri? Non si sa mai".

Tempo fa s'era parlato di The Longest Cocktail Party, il film sulla Apple Records dei Beatles annunciato oltre tre anni fa e sinora mai ultimato. I Beady Eye avrebbero dovuto curare la colonna sonora della pellicola, ispirata all'omonimo libro di memorie di Richard DiLello, raccolte tra il 1967 e il 1970. Liam, sceneggiatore, era alla ricerca di un regista per il film. Ai microfono di BBC Radio 5 ci ha aggiorna sugli ultimi sviluppi del lavoro.

"Sono ancora coinvolto nel progetto, ma tiene fede al nome stesso: può darsi sia il film sul cocktail party più lungo che sia mai stato fatto. Si parla molto di mettere le musiche dei Beatles nel film, ma io personalmente non voglio metterci dentro musica dei Beatles. Non si tratta, infatti, di un film sui Beatles. È per questo che ci sono stati degli intoppi. Ne faremo la colonna sonora, musica atmosferica, tracce senza la voce e roba così".

Immancabili le domande sul nuovo disco. "Lav.orare con Dave Sitek non ha rappresentato affatto uno scontro tra due visioni, dato il suo background. So che i suoi amici americani erano un po' spiazzati dalla sua scelta di venire d'inverno ai Richmond Studios e di lavorare con una band come la nostra, ma è stata la mossa giusta nel momento giusto", ha detto Gem. 

Liam: "Dave ha tirato fuori il lato più rilassato, d'atmosfera, cosa che noi di solito non facciamo. Ci ha consentito di sbarazzarci di molta roba di cui non abbiamo bisogno. Siamo stati sul margine lasciando che la magia accadesse, anche se onestamente non so cosa cazzo sia successo in studio se non che qualcuno ha premuto play e record ed è accaduto".

Gem: "Second Bite of the Apple è influenzata dagli Small Faces. L'ho scritta io al pianoforte, aveva un tocco completamente diverso. Poi l'ha presa Dave in studio e la cosa ha preso una forma del tutto diversa in sette ore. Time of the Season degli Zombie? Siamo andati in studio e l'abbiamo fatta, non ci ho pensato, però ripensandoci ... sì, ha qualcosa di quel brano".

Liam rivendica la decisione dei Beady Eye di partecipare come ospiti a The Voice, talent show inglese, contesto di musica commerciale che poco si addice - secondo alcuni - al nome dei Beady Eye. "Alcune persone dicono che band come la nostra non dovrebbero farlo. Che vadano a fare in culo! È una cosa buona andare faccia a faccia con tutte quelle stronzate, misurarsi con la cacca. Penso che l'abbiamo fatto. Incontrare will.i.am (presente in studio al momento dell'esibizione dei Beady Eye, ndr)? No, e non voglio neanche farlo".

Liam: "Dove sarò l'anno prossimo di questi tempi? Spero in fottuta vacanza, da qualche parte sulla spiaggia con in mano un margarita. Lavorare nuovamente con Dave Sitek? Sì, ma non andre in vacanza con lui ...".

oasisnotizie

AUDIO: LIAM E GEM DEI BEADY EYE A BBC RADIO 5


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